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L’affondazione del centenario dei Terragni

Il povero Terragni, spero non si stia rigirando nella tomba visto il caos che è venuto fuori tra il “Centro Studi Giuseppe Terragni”, CSGT, ed il Comitato Promotore per il centenario della nascita, GT04.
Insomma in breve il Presidente di CSGT Avv. Lorenzo Spallino dichiara che la stessa non ha risorse per proseguire la sua attività oltre la fine di quest’anno e che i contributi ricevuti per il centenario,parliamo di qualche milione di euro, sono stati “drenati” dal Comitato promotore GT04.
Insomma che GT04 non fa cassa comune con CSGT.
Spallino precisa che :”Il Csgt ha dei crediti mostruosi verso l’amministrazione, visto il servizio che svolgiamo per i visitatori che vengono a Como da tutto il mondo; verso il comitato per il centenario, che gli ha sottratto ogni finanziamento ottenendo un risultato decisamente inferiore alle attese (basti pensare che ha avuto lo stesso budget della biennale di Venezia); e anche verso gli eredi,che hanno sì messo gentilmente a disposizione i diritti delle opere, ma contemporaneamente si sono sgravati dei costi mostruosi derivanti dalla manutenzione”
Tutti i “pezzi” del Centro studi Terragni (2900 disegni, 2000 fotografie, 15.000 documenti, 33 dipinti, ecc.ecc.) sono di proprietà della famiglia, tranne DUE, che saranno stati donati munificamente,spero, dagli eredi ed ora appartengono a Csgt.
• Spallino ipotizza di vendere: la «Prospettiva azzurra», che è uno dei progetti più richiesti per le esposizioni e potrebbe fruttare oltre 100mila euro.
• L’altro è uno schizzo più piccolo della Casa del fascio realizzato con matite colorate.
Spallino chiude dichiarando “Alienare opere del genere non è certo piacevole. Mi sembra più semplice chiudere”.
L’assessore Gaddi,munificamente, raccoglie l’appello e dichiara “la soluzione andrà concordata con le altre istituzioni”, tanto i soldi suoi Lui non li mette e poi è occupato con Magritte…..anzichè avere una posizione dura e mandare un’ispezione presso GT04 e verificare che fine hanno fatto i soldi e come sono stati spesi.
Anche Il povero Giuseppe a questo punto penso si sentirebbe un pò perso, visto sarà anche stufo di farsi sfrutturare ed io come cittadino mi faccio queste logiche domande:
1.L’Ing. Attilio Terragni presidente di GT04 non è figlio dell’ Ing. Carlo Terragni che fa parte del Consiglio Direttivo CSGT?
2.Il Dott.Paolo De Santis che fa parte del Consiglio Direttivo CSGT non fa anche parte in qualità di Coordinatore programma di GT04, appunto in rappresentanza del Centro Studi Giuseppe Terragni ?
3.Lo studio dell’Ing. Attilio Terragni che ha sede a Como, esattamente in piazzolo terragni 1 non è nello stesso piazzolo,allo stesso numero civico, dove ha la sede anche CSGT?
4.Che fine hanno fatto e come sono stati spesi tutti i fondi ricevuti , li hanno spesi in cene celebrative dove sono i rendiconti?
Come si permettono di chiedere altri soldi dopo che GT04 è costata più della biennale di Venezia, se hanno problemi i due comitati se li risolvano da soli tanto hanno tutti sede in piazzolo terragni 1, non devono neanche usare il telefono oppure vendano uno dei 2900 disegni.
L’importante è che dopo aver tanto ricevuto non chiudano per delle beghe di famiglia o mere spartizioni dei proventi ed imparino a mantenersi da soli per almeno prossimi 100 anni.
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