27
La via della seta: Per Mantero la Cina è vicina

Ho deciso di pubblicare questo post con delle informazioni che sono di facile reperimento,essendo le stesse pubbliche, ma ci devono far riflettere sulla vere ragioni della crisi del tessile.
Cioè la colpa non è dei Cinesi, ma degli stessi industriali lariani, basta con la leggenda metropolitana che sono andati là a insegnare il mestiere ma la verità è un’altra produrre in Cina costa meno ed un’azienda deve giustamente guadagnare.
Gli industriali però non si devono lamentare, far dichiarare dai loro giullari che il tessile è morto,importare dei prodotti “semilavorati” e poi magari marchiare i prodotti Seri.Co….
Altro punto di riflessione è che nessuno dei 2 giornali locali hanno mai approfondito questi argomenti in maniera obiettiva,hanno solo lanciato l’accusa vero l’estremo oriente, disinformando puntualmente, chissà perchè.
Oggi incomincio con una delle maggiori aziende aziende lariane,Mantero, le conclusioni fatele pure voi leggendo quanto pubblicato, prossimamente seguiranno altre aziende il cui modus operandi è comunque similare.
In Italia la stuttura societaria della Mantero Spa è così suddivisa:
-Mantero Finanziaria Spa
-Mantero Investimenti Srl proprietà del 100% della Mantero Finanziaria Spa
-Mantero Seta Spa che detiene il 100% della Pegasus textildruck gmbh e 1,447% della TMI Europe Spa.
La TMI Europe SpA è un’azienda tessile giapponese che ha già iniziato totalmente la produzione in Cina dall’aprile 2005 mentre prima produceva a Vercelli.
Mantero Holding BV (in teoria la capogruppo) BV è in olanda (con relativi vantaggi fiscali)
proprietaria al 100% di Mantero USA Inc. , 100% Mantero France Sarl, 100% Mantero Orient ltd.
Ma adesso osserviamo la Mantero Orient Ltd.
Mantero Orient (Shanghai) International Trading Co., Ltd sita a Waigaoqiao Free Trade Zone, Shanghai (CHINA) Resp. Sig. Sergio Bartesaghi attività in Cina.
Va bene voi direte hanno aperto in Cina per comprare la seta grezza… ma prima di dire questo occorre sapere cosa è la Waigaoqiao Free Trade Zone.
La Waigaoqiao Free Trade Zone è una Zona Economica Speciala (ZES).La costituzione della ZES in Cina è iniziata a seguito della politica di riforme economiche (la cosiddetta politica della porta aperta) intrapresa nel paese a decorrere dal 1978. Nel 1990 venne aperta agli investimenti esteri la nuova zona Pudong di Shanghai e altre città nella pianura del fiume Yangtze. Si formò così una catena di città “aperte†che si estendeva fino alla pianura del fiume Giallo, di cui Pudong a Shanghai costituiva “la testa del dragoâ€.
Nel 1990 venne costituita la prima e più vasta zona franca della Cina, la “Waigaoqiao Free Trade Zoneâ€â€, situata all’interno della cosiddetta Pudong Area, a circa 20 chilometri da Shanghai, gestita da un organismo autonomo, la Waigaoqiao Free Trade Zone Administration, e beneficiante di particolarissime agevolazioni ancora più vantaggiose delle normali free trade zones.
La Cina è una grande opportunità per le imprese che vogliono raggiungere buoni risultati, I vantaggi per le aziende italiane sono:
-Riduzione numerica e dei costi del personale in Italia
-Prodotti (”semilavorati”) realizzati in Cina a bassissimo costo di produzione venduti in Italia al costo di produzione italiana e poi “lavorati” (etichette,imbustati”) e marchiati “made in Italy”
-Maggiori utili
Le FTC (Free Trading Company) costituite nell area di Waigaoqiao possono svolgere le seguenti attività :
-commercio internazionale: attività di esportazione di beni acquistati sul territorio cinese ed importazione di beni acquistati all estero (tale attività può essere svolta tramite società di import/export);
-commercio interno: acquisto/vendita di beni da/a società situate sul territorio della RPC (Repubblica Popolare Cinese);
-commercio di transito (c.d. enterport trade): acquisto/vendita di beni da/verso paesi stranieri (macchinari,magari tedeschi);
-magazzinaggio di prodotti: stoccaggio, senza limiti di tempo, sia di beni nazionalizzati sia di beni non nazionalizzati (i quali verranno conservati nel magazzino franco di cui la società può disporre);
-semplice attività di lavorazione: imballaggio, etichettatura, ecc.;
-attività produttiva: lavorazione di beni nazionalizzati oppure di beni non ancora nazionalizzati;
-servizi di consulenza commerciale (all’interno dell area di Waigaoqiao)
-servizi post-vendita (in relazione ai propri prodotti, dunque solo se viene svolta attività produttiva);
-organizzazione di fiere (consentito solo nell area di Waigaoqiao; possono essere esposti beni nazionalizzati oppure beni non ancora nazionalizzati) praticamente è l’autorizzazione per fare delle show room.
Non mi dilungo oltre, a voi le necessarie reflessioni e conclusioni, le mie le ho già fatte…..
Sorry, the comment form is closed at this time.


Ma la via di altri è ancora meno faticosa…
Ratti SpA, infatti, si è fermata in Romania.
Poichè si tratta di un azienda quotata in borsa le informazioni disponibili sono maggiori.
Basta accedere al sito e leggere.
E usare le proprie “cellule grigie”.
Se mi dite come posso postare le informazioni lo faro’ volentieri.
Ciao
HP
Comment by Hercule Poirot — 10/10/2005 #