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Sergio Gaddi e le mostre….De’Ja’ Vu
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Gaddi trova nella sua natia Salerno, la massima ispirazione per le mostre che poi farà a Como, più che ispirazione diciamo che trasporta le stesse sul Lario a volte anche con qualche differenza un quadro in più oppure uno in meno ma leggiamo quanto pubblicato su il Mattino del 17/11/2004 , relativa alla Mostra su Picasso tenutasi a Salerno dal 18/12/2004 al 13/03/2005, dal titolo:
"Viaggio fra miti e riti del genio Picasso"
"Pablo Picasso i luoghi e i riti del mito» è la terza puntata del capitolo «Mostre-Eventi» nel complesso di Santa Sofia e della chiesa dell’Addolorata, inaugurato dal Comune di Salerno nel 2002 con Juan Mirò e proseguito, poi, con il padre della Pop Art Andy Wharol. Una fiches da 880 mila euro, come ha ricordato ieri, alla presentazione ufficiale, il sindaco Mario De Biase: «Una sfida ai bilanci ed ai tagli drastici, dovuti alla stretta nei finanziamenti nel settore delle pubbliche amministrazioni e ad un’economia che stenta a riprendersi; una sfida in controtendenza, in cui scommettiamo nella presenza di 50.000 visitatori dal 18 dicembre al 13 marzo 2005 e in una crescita di credito dell’immagine culturale e turistica della nostra città». Il racconto del duo Massimo Bignardi e Luigi Fiorletta, coadiuvati da Maria Lluisa Borràs, sarà diviso in quattro momenti: il primo periodo sarà rappresentato dalle opere barcellonesi, datate tra il 1896 ed il 1903. …..Dei primi disegni e acquerelli dell’indiscusso cardine dell’arte del “secolo breve”, il Novecento, va detto che essi rappresentano gli strumenti magici di cui egli disponeva per creare la sua realtà; una realtà segnata nei primi anni di vita da una grave dislessia e da un rapporto non facile con la scuola. Nel periodo adolescenziale, cui si riferiscono queste opere, inedite in Italia, l’attenzione del giovane Picasso si rivolge soprattutto al paesaggio, allo spazio ed alle persone. Passa un quindicennio - è il 1917- e ritroviamo, nel racconto dei curatori, l’artista in Italia e la riscoperta della pittura “pompeiana”, della Roma classica e rinascimentale e l’incontro a Napoli con le opere di von Marées, che porteranno il genio di Picasso alla realizzazione della scenografia del balletto del coreografo russo Sergej Diaghilev “Parade”. Il terzo momento della parabola artistica del maestro spagnolo è “il ritorno al Mediterraneo”: l’incontro con le figure, i segni ed i colori delle origini. Opere realizzate a partire dal 1942 a Vallauris che segnano la scoperta della ceramica, sintesi dell’opera del genio di Pablo Picasso: la scultura, il dare forma alla terra, insieme alla pittura, in una spasmodica ricerca degli archetipi vagheggiati nei miti e della maniera di liberarsi da qualsiasi canone artistico. La quarta sezione sarà dedicata al “rito” come elaborazione del simbolico: la corrida vista come “ liturgia” rappresenta il nucleo dell’arte picassiana. Si tratta delle illustrazioni per «La tauromachia o arte de torear», del 1959 che, insieme con le incisioni di Goya, parlano della passione dell’artista per questa lotta crudele tra l’uomo/artista ed il toro. Gli occhi di Picasso e quelli del toro sono anche il logo, scelto da Gelsomino D’Ambrosio, insieme ai colori solari e caldi della Spagna - il rosso ed il giallo - ed ai colori della ceramica chiari e scuri, per formare “l’immagine coordinata” e leggibile della mostra. Un altro tocco scenografico sarà una vera e propria “plaza de toros”, circolare, con sabbia, terriccio e spalti di legno, attorno a cui saranno leggibili i disegni e le acqueforti della “Tauromachia” e le 100 incisioni della “Suite Vollard”, un repertorio di immagini che attingono al repertorio classico, messe in relazione con i vasi e crateri provenienti dal Museo Archeologico di Paestum. A corollario 33 fotografie, di fotografi come Robert Capa o Cartier Bresson, provenienti dall’Archivio della Magnum-Contrasto, scelte da Giuseppe Prode, illustreranno momenti di vita e di lavoro dell’artista catalano."
La mostra di Como tenutasi dal 19/3/2005 al 17/07/2005:
COMO - Dipinti, arazzi, disegni, sculture e ceramiche di Picasso L’attenzione di Pablo Picasso per la figura e la cultura classica saranno testimoniate a Como, a Villa Olmo, attraverso 130 lavori dell’artista spagnolo esposti nell’ambito di una mostra intitolata appunto "La seduzione del classico". Dal 19 marzo al 17 luglio, si potranno ammirare dipinti, disegni, arazzi, incisioni, linogravure, sculture e ceramiche, che tracceranno, all’interno della grande produzione dell’artista, questa particolare visione. La rassegna e’ organizzata dal Comune di Como in collaborazione con la Fondazione Cariplo, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, ed e’ curata da Maria Lluïsa Borràs, Massimo Bignardi e Luigi Fioretta. Il percorso espositivo trae spunto da quanto l’artista stesso ebbe a scrivere: "una volta Braque mi disse: ‘in fondo tu hai sempre amato la bellezza classica’. E’ vero. Anche oggi per me e’ cosi’. Non si inventa una bellezza ogni anno". E questo adesso potra’ essere osservato attraverso una selezione di lavori (provenienti da prestigiose istituzioni), realizzati in tempi diversi, ma in cui e’ evidente l’influenza dell’antichita’ classica.
La prima sezione, denominata "L’incontro con la figura: gli anni di formazione 1895-1903" unicamente formata da dipinti e disegni, sara’ incentrata sui "luoghi" del Mediterraneo. Tra le opere alcuni studi dal vivo, eseguiti nel periodo di presenza nella Scuola di Belle Arti della Lonja, come Torso di adolescente, del 1897, o i ritratti, come quello del padre avvolto in una coperta, del 1895, nonche’ il gesso preparatorio della scultura Donna seduta, del 1902. Il secondo segmento espositivo, "Figure della mitologia", porra’ l’attenzione al rapporto con l’iconografia della mitologia classica e, soprattutto, con i miti del Mediterraneo. Rapporto confermato dalle incisioni realizzate tra il 1930 e il 1937, in particolare dalla cosiddetta "Suite Vollard". Ci sara’ poi la sezione "Figure dell’inconscio: il toro, il Minotauro" dedicata alla "tauromachia". Qui saranno accolte le opere eseguite dai primi anni Trenta al 1960: si tratta di dipinti, disegni, ceramiche e incisioni, quali illustrazioni al manuale classico di Jose’ Delgado detto Pepe Illo, La Tauromaquia, o arte de torear, pubblicato da Editorial Gustavo Gili a Barcellona, nel 1959. In questo contesto verra’ presentato il grande sipario (13 x 8 metri) La deposizione del Minotauro in costume da Arlecchino. "Nuove figure, nuove forme del Mediterraneo" analizzera’ invece il periodo degli anni Quaranta che la critica defini’ di "ritorno al Mediterraneo" di Picasso.
Insomma stessa mostra più o meno stessi quadri esposti.
Allora mi domando:
Come mai Gaddi abbia viaggiato in Spagna e Francia, sia andato nei musei più famosi ed importanti d’europa, per ottenere le opere da esporre a Villa Olmo, visto che erano le stesse, forse fatto salvo per la “Deposizione del Minotauro in costume da Arlecchino”,opere già esposte fino 6 giorni prima a Salerno?
La domanda sorge spontanea visto che entrambi gli eventi sono stati affidati al Prof. Massimo Bignardi (docente di Accademia delle belle arti di Napoli) e Maria Lluisa Borràs (apprezzata critica d’arte ed autrice di numerosi saggi) con la direzione artistica di Luigi Fioretta (gli stessi curatori della mostra di Salerno) e visto che le domande sono come le ciliege,una tira l’altra,come mai le le spese già altissime e poi sforate di 800.000 euro arrivando così a circa 2 milioni di euro contro gli 880.000 euro di Salerno?
Sorry, the comment form is closed at this time.


siamo al nord, i prezzi qui sono più alti.
ahhahahha!
A.
Comment by achillepetulante — 11/28/2005 #
Gaddi è stato anche alle Bahamas (o Bermuda, non ricordo) a visionare degli artisti locali per una mostra. Un fiuto artistico eccezionale, quello che lo ha spinto tra le spiagge cristalline, i cockatils e i tanga…
Comment by BlackBear — 11/28/2005 #
E’ stato alle bahamas…
Comunque quello che mi lascia basito è che gli rompano le scatole solo per gli 800.000 euro di extra spese non previste, tanto quanto è costata l’intera mostra a Salerno…
Comment by Sir Percy Blakeney — 11/28/2005 #
A dire il vero ci sarebbe molto da dire su questa mostra. E soprattutto molto da domandare al nostro assessore alla cultura. Mi risulta che tutto lo staff della mostra fosse composto da fior di raccomandati. E del resto qualche nome eccellente, scavando un po’ più a fondo, viene fuori.Chi erano gli attori protagonisti dell’Antigone, spettacolo organizzato nell’ambito della mostra? Perché secondo alcuni molto informati, risulta essere proprio la cognata del noto assessore. E facendo qualche altra ricerca, risulta anche che la sorella dell’assessore fosse all’interno dello staff della mostra. A questo punto sorge spontaneo fare qualche domanda: con tutti gli attori e i grafici che c’erano, era proprio necessario reclutare la cognata e la sorella? Magari lavoravano a titolo gratuito e questo sarebbe davvero encomiabile e degno di lode. Ma il sospetto, vista la gestione un po’ ballerina della mostra, lascia pensare tutt’altro. Ma lasciamo perdere. In una città come questa, meglio tacere certe cose… Mi raccomando: acqua in bocca con tutti.
Comment by Joe di Maggio — 11/28/2005 #
Ma no ragazzi!!
Vi state completamente sbagliando..
Gli 800 mila euro di sforo li ha messi Gaddi….
Come potete dubitare!!
Voci indiscrete mi hanno riferito che, proprio lui, si è proposto come attore per la messa in scena dello spettacolo organizzato per la mostra…
Chiedeva troppo e poi ha chiesto di recitare tutto il tempo sopra una lavatrice…
Comment by nick — 11/29/2005 #
Siamo spacciati!!!
Sir percy sindaco!!!
Comment by nick — 11/29/2005 #
…finalmente a Como portano arte e cultura…e voi giù a criticare…..é proprio vero che non meritate niente…perché qualsiasi cosa si fa non va mai bene…
Comment by lucry — 11/29/2005 #
Cara lucry, nessuno critica arte e cultura… però facendo un paio di conti, dato l’onere che il comune si è sobbarcato ed il numero di cittadini nel comune comasco, la mostra ci è costata 10 euro a testa… e il fatto di essere residenti nel comune non ci consentiva peraltro di accedere gratis, nè a prezzi agevolati… quindi 10 euro + prezzo del biglietto. Qui non si parla di criticare per il gusto di criticare… io i miei 10 euro li avrei dati più volentieri per sistemare il campo sportivo di Camerlata ad esempio… così magari i ragazzi a como invece di imbrattare i muri e spaccare parcometri (euro più euro meno, il comune spende 200.000 euro l’anno per rimediare ai vari atti vandalici) o passare i pomeriggi al bar a bere e fumare farebbero un po’ di sano ed educativo sport.
Ammesso anche che la mostra di Picasso faccia cultura (dubito… secondo me gran parte della gente che l’ha vista sarebbe stata disposta ad andare anche altrove a vederla), erano necessarie tutte le spese accessorie (spettacoli pirotecnici per la chiusura, mega-striscioni pubblicitari all’ingresso della città … e quant’altro…)?
Secondo me, serve solo agli amministratori per farsi belli; io, ribadisco, per l’utilità dei cittadini avrei altre priorità : campi sportivi adeguatamente attrezzati per i giovani; strade senza buche, semafori funzionanti; cose semplici, insomma, di cui mi pare l’amministrazione negli ultimi due-tre anni sembra esseresi dimenticata.
Comment by Joe — 11/29/2005 #
Concordo con Joe.
Comment by Sir Percy Blakeney — 11/29/2005 #
Sono d’accordo, un conto è la cultura, un conto l’ostentazione inutile che è carattere dominante del nostro assessore. Per qualche miserrima fettina d’arrosto il fumo è sempre notevole….
Comment by Claudia — 11/29/2005 #
Ma a Como il concetto di culturaè soggettivo….vedasi mio post http://www.vivereacomo.com/2005/09/20/i-691-most-wanted-kolti-lariani/
Comment by Sir Percy Blakeney — 11/29/2005 #
so per certo che alcune persone avevanoproposto circa 4/5 anni fa in camera di commercio a como in comune di como e cernobbio di utiizzare lo spazio di villa erba per grandi mostre che potessero attirare turisti in riva al lago.
la cornice era certamente suggestiva, queste persone volevano proporre queste mostre con la richiesta di pochissimi contributi agli enti locali , ma non avendo santi in paradiso e non potendo garantire il magna magna si sono sentiti rispondere che como e il lago non erano pronti per eventi di questo tipo.
forse un carosello con margherita avebbe aperto molto strade.
Comment by la contessa — 11/29/2005 #
Cara Contessa,
Ma questo è normale cosa pensavi…
Guarda a me lascia perplesso che la giunta ed il sindaca non sapevano niente e lo bacchettino solo per gli extra budget…
Non so, mi sembra difficile che non sapevano di Salerno anche perchè le notizie sono pubbliche non sono secretate…
Ci si sente un po presi in giro anche perchè sembra che gli 800.000 euro sono la punta dell’iceberg…
Comment by Sir Percy Blakeney — 11/29/2005 #
ragazzi, svegliatevi, il mondo ormai gira così..dico solo che ogni persona pensa di fare ciò che é giusto…in questo caso l’assessore Gaddi pensa di fare bene il suo lavoro….sicuramente é tutta pubblicità che se ne parli bene o male.
sono d’accordo che per i comaschi avrebbero dovuto fare delle agevolazioni, come non sono d’accordo quando si parla di giovani che imbrattano i muri…li non giustifico che un gesto del genere venga fatto perché non si ha un campo da calcio..qui accuso le famiglie…forse assenti per un mininmo…dico un minimo perché magari lavorano di dare ai figli un educazione.
quando le cose non funzionano si punta sempre il dito alle amministrazioni…troppo facile…e meglio i soldi spesi per mostre che spesi in chissà dove…nel nulla.
by by
Comment by lucry — 11/30/2005 #
Lucry ma i soldi spesi nelle mostre in questo modo sono spesi nel nulla…
Mi spieghi perchè se una mostra che costa 800.000 euro a Salerno quando arriva Como costa più del doppio,per giunta con circa 40 opere in meno, visto che tu ami l’arte?
Perchè questo aumento per le spese di trasferimento?
Non conveniva a questo punto lasciarla lì e organizzare le gite in zona con autista a carico del comune? Sicuramente spendevano meno e poi almeno ci si comprava la mozzarella di bufala.. :-)
Comment by Sir Percy Blakeney — 11/30/2005 #
Cara Lucry, nessuno mette in dubbio la buona volontà dell’assessore, quello che metto in dubbio è la gestione economica degli attuali amministratori, di cui la mostra di Picasso è la punta dell’iceberg…
Tanto per dire, oltre ai costi spropositati della mostra, ti ricordo quanto segue: per rimediare ai vari atti vandalici (parcometri infranti, scritte sui muri…per favore non chiamiamo arte le scritte “preziosi in galera”, “forza como”, “lecco merda” e quant’altro si legge sui muri dei condomini del centro) il comune spende circa 200.000 euro l’anno; tra i primi atti della nuova giunta ricordo l’assunzione di una nuova segretaria per ogni assessore, nonchè di un addetto stampa (peraltro giornalista che la provincia voleva licenziare… così le si è pure fatto un favore… e non mi si dica che il comune di como ha bisogno di un addetto stampa appositamente assunto…); l’acquisto di una mercedes nuova, quando la precedente giunta (di cui peraltro alcuni assessori, tra cui lo stesso neo-sindaco, erano parte) le aveva ottenute in uso gratuito dalla concessionaria Mercedes in cambio di una quasi invisibile scritta sul vetro posteriore…
Nel frattempo, le risorse spese (il mio è un esempio, parlo per quello che so) per gli impianti sportivi sono continuamente tagliate, non si vede uno straccio di politica giovanile… Hai ragione nel ricordare il ruolo delle famiglie, ma lo sport non è anch’esso una grande scuola di vita? Il comune sembra essersene dimenticato…
Basterebbero pochi soldi per organizzare, che so, recitazioni teatrali realizzate dai ragazzi delle scuole, serate musicali (altro esempio… la scorsa amministrazione offriva agevolazioni a giovani gruppi musicali, con credenziali minime, che volessero noleggiare la sala prove di camerlata), eventi sportivi…
Evidentemente l’amministrazione comunale non la pensa così… però a me dà molto fastidio vedere ragazzi di pochi anni più giovani di me sprecare così i loro anni migliori: seduti al tavolino di un bar a far niente, imbrattando i muri… insomma “tirando sera”: credo avrebbero modi più costruttivi per spendere il loro tempo.
Vogliamo fare cultura: giusto, per carità . Però prima di fare il tetto della casa (vedi mostra di Picasso), facciamo le fondamenta.
Comment by Joe — 11/30/2005 #
….dovresti lanciarti nelle prossime elezioni…perché ciò che dici io lo condivido, ma come per fare un tetto ci vogliono le fondamenta…anche il criticare non porta a costruire nulla, la criticare é facilissimo, amministrare invece é difficile, a nessuno va mai bene niente…gli amministratori di oggi sono il vostro voto di ieri…quindi mettetevi in gioco voi…
anche nel mio comune le cose vanno così se non peggio…ma non critico anche perché non porta nulla, ma lotto perché qualcosa un giorno possa cambiare per me, per i miei futuri figli.
Comment by lucry — 11/30/2005 #
Joe -L’addetto stampa del comune di Como se non sbaglio è Marco Fumagalli.
Era redattore del Corriere di Como, non della Provincia, e il giornale non credo vproprio volesse licenziarlo.
Alcuni redattori erano in ‘mobilità ’ e lui sicuramente non era uno di quelli.
Mi risulta si sia semplicemente dimensso per assumere il nuovo incarico
Comment by MarcoMiglia — 11/30/2005 #
Per lucry, queste non sono solo critiche,ma solo un tentativo di informazione anzi una valutazione affinchè non si sbagli più, ci può essere chi condivide e chi no.
Anzi è dato libero spazio non solo nei commenti, anche a chi la pensa diversamente rispetto a me infatti basta che mi mandi un post per replicare ed io lo pubblico
La questione poi è anche quella dell’informazione ed il problema dei media a Como penso ti sia nota quindi…
Comment by Sir Percy Blakeney — 11/30/2005 #
certo, mi sento comasco d’adozione….quindi…però rimangono pur sempre critiche…o no? ma non lo dico in senso negativo…sono anche positive…ma io trovo che sia facile parlare quando si é fuori….perché credimi amministrare é più difficile.
perché non si fanno proposte? concretizzarle…trovare chi fa da portavoce e lotta per le idee? o ti rinnovo la tua candidatura
Comment by lucry — 11/30/2005 #
Cara lucry, hai ragione criticare è facile costruire meno: se cerchi nei commenti di questo blog, vedrai che io stesso avevo fatto questo appunto in passato. Io, nel mio piccolo, qualche piccola proposta l’ho fatta: ad esempio, il comune potrebbe organizzare, in un mese apposito, spettacoli teatrali curati dai giovani delle scuole. Per quelli che conosco io (pochi perchè non molto ma un po’ più grandicello lo sono), ti posso garantire che tanti parteciperebbero, hanno solo bisogno di una spinta e di un incitamento. E’ un piccolo esempio, una idea che ho partorito nel breve tempo dedicato al commento nel blog. Non credo sia irrealizzabile, e credo coinvolgerebbe i cittadini al “fare cultura” di cui tanto si parla: si comincia dal piccolo, nasce l’interesse e poi si costruiscono i grandi progetti.
Quanto al commento di Marco: è possibile, anzi probabile, che io sbagli quotidiano… Sul fatto che si sia dimesso, è vero: se ne andò per prendere il nuovo incarico. Resta il fatto che era inviso ai suoi superiori (per motivi professionali, sia chiaro, non personali, ma era un “protetto” e non si poteva mandarlo via), e che questi furono ben felici di vederlo partire per altri lidi. Guarda caso, da allora la giunta comunale non è più stata oggetto di critiche: se ricordi i giornali degli anni passati, avrai in mente come la precedente giunta (molto simile all’attuale nei componenti) fosse quotidianamente bersagliata. Mi sembra strano come, nel gradimento popolare, l’attuale amminsitrazione sia vista peggio, mentre i quotidiani locali non mancano di elogiarla.
Comment by Joe — 11/30/2005 #
sorry…la candidatura era x joe
Comment by lucry — 11/30/2005 #
Sottoscrivo la candidatura per Joe..
Comment by Sir Percy Blakeney — 11/30/2005 #
Joe, sono pienamente d’accordo omunque mi sembra che quest’estate nel programma esco.mo si siano fatte tantissime cose per i giovani.
in piazza volta ho sentito esibirsi dai bambini a quelli meno.Nondobbiamo cercare solo nell’amministrazione un appoggio, bisogna uscire dal guscio e sapersi organizzare….e per quanto concerne il giornalismo di oggi…non faccio commenti perché non lo si può chiamare giornalismo, é un offesa per chi ai tempi lo sapeva fare in modo corretto….oggi il giornalismo lo chiamerei GOSSIP e basta…i tempi cambiano ma di certo non si migliora, e lastampa purtoppo si vende per il miglior offerente…e credimi gaddi hasempre cercato di appoggiare i giovani..che poi abbia fatto favoritismi a qualcuno, é normale, tu non aiuteresti un amico che sai che vale se hai il potere di farlo.???? onesto.
Comment by lucry — 11/30/2005 #
un dubbio… io continuo a dire cara lucry dando per scontato che lucry stia per lucrezia… ma se ti senti “comascO” mi sa che sei un uomo… sorry! (che figuuura!!!).
Quanto alla candidatura… chissà magari tra qualche anno… mai dire mai… voglio bene alla mia città ma prima preferirei perseguire traguardi più personali (lavoro, fidanzata…magari moglie e figli in futuro)
Comment by Joe — 11/30/2005 #
Per Joe - concordo con sir Percy sul fatto che queste righe siano un tentativo di informazione che supera le censure imposte ai professionisti.
Per questo mi sono permesso di correggerti.
Credo sia necessario cercare di scrivere solo cose esatte e quindi inattaccabili ;-)
Comment by MarcoMiglia — 11/30/2005 #
Risolviamo il dubbio…sono una donna!
Comment by lucry — 11/30/2005 #
ultima news : dalla provincia i 100 mila euro promessi per la mostra.
Non che cambi molto…ma dietro quella storia la verità un giorno si saprà …non penso che Gaddi sia stato così folle da rischiare la pelle con una mossa del genere.
Comment by lucry — 11/30/2005 #
Marco- nessun problema per la tua correzione… non ho certo la verità infusa, facile (anzi probabile) che sbagli anche io. Da buon sportivo, ammetto il punto a sfavore. ;)
Comment by Joe — 11/30/2005 #
Per lucry, Il problema non è la mostra in se ma i costi.
Salerno 170 opere spesa 880.000 euro
Como 130 opere si arriva quasi a 2 milioni.
Scusami capisco che tu sia una fan di Gaddi, ma i 100.000 euro sono una goccia nel mare.. viste le spese sostenute.
Con quei soldi ci facevi 3 mostre…
Comment by Sir Percy Blakeney — 11/30/2005 #
Volevo chiedere a sir percy alcune cose…
Spiegami, perfavore: 2 milioni sono i soldi spesi per la mostra ( a como), quella di salerno è costata 800.000 euro, la mostra di como esibiva 130 pezzi e quella di salerno 170. Giusto?
I soldi per organizzare la mostra sono anche i soldi dei contribuenti?
I contribuenti che sono andati a vedere la mostra hanno pagato per entrare a vedere una mostra organizzata anche con i loro soldi?
Pensi che Gaddi ci abbia guadagnato qualche cosa? Se si, su quali soldi?
Comment by nick — 11/30/2005 #
Ciao Nick,
Il problema delle mostre non è solo di Gaddi ma di tutta la maggioranza che lo ha appogiato anche nell’ultimo consiglio comunale e la provincia che ha elargito oggi i 100.000 euro.
La colpa è anche di chi della minoranza è stato zitto e oggi urla.
Il discorso è che il contribuente paga loro,paga le mostre, paga il biglietto se ci va.
Quello che dico è che la faccenda è stata gestita male a livello amministrativo e di opportunità se ci fosse più senso civico da parte di Gaddi si sarebbe dimesso o almeno fatto finta.
Avrebbe reso pubblico il bilancio analitico della mostra, se non altro per trasparenza.
Quello che manca al governo locale (Comune e Provincia) è la trasparenza.
Qui molte volte sembra che il governo locale stia gestendo i suoi soldi come se fosse un’azienda privata si dimenticano che non è così ed i soldi sono della comunità .
Poi si può sbagliare ma sempre in maniera trasparente.
Però alla seconda che sbagli, valigie e vai a casa….
Comment by Sir Percy Blakeney — 11/30/2005 #
grazie, sei stato molto chiaro.
trovo che la trasparenza esista ma, purtroppo, nel senso opposto.
questo, blog, d’altronde, non esisterebbe…
il problema è che mancano le competenze e la professionalità , secondo me.
dici bene quando scrivi che “i governanti” si dimenticano che como non è un azienda privata.
io apprezzo ciò che scrivi e mi trovo d’accordo con te sulla maggior parte delle nefandezze che sottolinei. perdo, però, molto facilmente, la serenità nel provare a commentare quello che leggo qui perchè mi sento del tutto sconsolato pensando che il vero problema è che mancano la mancanza di capacità . se penso alla possibile classe politica del futuro rabbrividisco e sono spesso colto da tremendi attacchi di diarrea. gaddi, bernasconi, butti etc…
cosa consigli a un giovane come me? scappare o rimanere?
grazie ancora per la risposta..
Comment by nick — 12/1/2005 #
Per Nick, La classe politica la scegliamo noi o meglio lo potremmo o lo potresti diventare,almeno a livello locale, visto che si viene eletti con circa 200 voti… :-)
Le numerose persone che leggono questo blog e che magari condividono i contenuti parzialmente o in toto oppure no, ma che sono comunque sono propositivi nel voler migliorare le condizioni della città , sono un sintomo del disagio e dell’essere stufi un po di tutto.
Ma che comunque amano questa città e ne capiscono il potenziale e lo vorrebbero vedere espresso al meglio, vorrebbero magari vedere il Lago di Como e le sue città esprimere la vitalità che si trova sul Lago di Garda…
Anche se consigli, per me, non vanno mai dati, io penso che non bisogna scappare ma avere il coraggio di restare e cercare insieme ad altri che la pensano come te di costruire una città migliore, abbiamo 2 anni, affinchè qualcuno sia di dx o sx trovi il coraggio di presentarsi e che avrà bisogno di supporto, se mai esisterà .
Adesso è presto con il tempo le cose cambieranno come ad esempio l’uscire dalla letargia e il coraggio di non avere paura.
Comunque sono contento perchè questo mio diario serve solo per far riflettere e pensare, pensare è già costruire.
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/1/2005 #
innanzitutto non sono una fans di Gaddi..ed é vero sì che a Salerno i costi sono stati divesri…ma chiediti il perchè. - La pubblicità che é stata fatta..a differenza di Salerno.
- il tempo che Como ha tenuto i quadri é molto più lungo. -I costi che Villa Olmo ha avuto dalla gestione alla logistica é differente…tutti gli spettacoli attorno alla mostra, Salerno non li ha fatti.
io posso andare alle Maldive con un viaggio organizzato e mi costa x, ma se vado a prendere una suite ovviamente ne ha un altro.
non voglio mettere in dubbio che Salerno abbia fatto una brutta mostra…ma forse Como la resa più importante…sono scelte di qualità . io parto dal presupposto che se organizzi qualcosa fallo al massimo.
Mi sono trovata a Roma a casa di amici ed ho trovato il latte della garnini dove sul lato del cartone pubblicizzava la mostra di picasso …si ma quella di Como non di Salerno…il Corriere della Sera ha parlato più volte di Como sottolineando che era la terza mostra con più successo in Italia…scusa se é poco…
ricordo il giorno di chiusura della mostra…i comaschi erano tutti a Villa Olmo orgogliosi di Como che magicamente stava quasi vivendo un capodanno…ti ripeto io non tifo nessuno, anche perché personalmente Mr GAddi mi é pure antipatico, ma cerco di vedere più sfacettature in ogni episodio…é solo un mio pensiero…d’altra parte ognuno ha le sue ragioni…ribadisco che ogni cosa che si fa nel bene o nel male é facile da criticare..ma costruire iniziative che portino il nome di Como nel mondo, portando turisti, quindi business per gli albergatori, per i negozianti…ecc non é facile
Comment by lucry — 12/1/2005 #
Ma tanto oramai è storia passata ora vedremo la mostra diMagrite :-)
Che costerà euro + o - 1.5 milioni di euro solamente…
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/1/2005 #
lucry,sono bellissime le cose che scrivi…
ti sei dimenticata la realtà però…
secondo te i turisti sono andati a vedere in massa la mostra di picasso?
se si, quanti?
il buco causato dagli sperperi gestionali non sono una pippa mentale di sir percy…
sai dove producono il latte carnini?
sai che è facilissimo ottenere spazi pubblicitari sul corriere della sera?..basta che il comasco paghi e vedrai che non sarà l’ultimo…
sai che i comaschi orgogliosi presenti all’inaugurazione erano, per la maggior parte, i “potenti della Como bene” avulsi dall’idea di pagare il biglietto di entrata e vogliosi di non mancare all’appuntamento fashion-culturale dell’anno?
picasso è picasso anche se non viene mostrato a villa olmo e se scopro che la location poteva essere una differente mi infastidisco ancora di più, perchè allora, quei soldi in più potevano veramente essere risparmiati.
la verità è che il comasco la mostra di picasso la vuole a villa olmo e non sente cazzi…tanto paghi tu…
Comment by nick — 12/2/2005 #
per Nick: io non dimentico la reltà …dico solo che ogni cosa che GADDI fa é sempre polemizzata a prescindere da Picasso…sono già pronte le critiche per Magritte quando non ha ancora iniziato…incredibile…se con le parole si potesse costruire qualcosa Como sarebbe la città numero uno in Europa.
meglio così tutta pubblicità per lui…daltra parte qualcuno l’ha votato..e per la serata di ciusura della mostra io ho visto famiglie, ragazzi….ma dove eri?
Comment by lucry — 12/6/2005 #
Si, certo,Lucry,hai ragione, come no, dai,proprio vero.
Una sola domanda, ma sei parente del mitico oppure hai aperto un “Gaddi Fan Club”?
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/6/2005 #
assolutamente no…come già detto non gode della mia simpatia…e per mia fortuna non sono neppure una sua parente. ma scindo dal fatto che mi stia antipatico e valuto ciò che ha fatto e fa…senza lapidarlo…é solo un mio punto di vista non dovrò per forza essere daccordo con voi altri…il pensiero é libero ….giusto?
Comment by lucry — 12/6/2005 #
strano pensavo il contrario, lucry non si discute o meno se Gaddi è bello o brutto, antipatico o simpatico e non si lapida nessuno, si commenta in maniera costruttiva valutando ciò che ha fatto e che purtroppo farà …visti i costi…comunque il libero pensiero è qui di casa, ma che ci siano anche dei contenuti e argomentazioni..serie..
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/6/2005 #
Bè dipende cosa significa per te serio….vedi giudichi già perché non la penso come te…come già detto con tutto quello che dite in questo sito a quest’ora avevate costruito dei castelli a como.
Comment by lucry — 12/6/2005 #
l’importante é pensarla come voi…ma cercate di guardare oltre le pagine di internet…il mondo pur che brutto che sia é la fuori…e se si vuole lottare bisogna sapersi scoprire…Gaddi l’ha fatto e quindi gli vanno solo i miei complimenti…
Comment by lucry — 12/6/2005 #
Lucry, te lo chiedo per cortesia, scrivi quello che ti pare del Dott.Gaddi.
Ma fammi un favore personale, scrivimi un fatto positivo e che non sia costato 3 volte rispetto al mercato.
ti do un esempio:
“Mostra Picasso con solo 2milioni e rotti di Euro contro gli 800mila di salerno il nostro bravo assessore ha portato cultura nella città ,non solo ci ha fatto risparmiare tempo perchè a salerno c’erano 40 quadri in più.
Viva l’assessore…come sono felice.”
PS: per il secondo post più che Gaddi che si è scoperto diciamo che è stato scoperto…
ciao
SPB
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/6/2005 #
bè …hai ragione é stato scoperto…
perché alla fine chi vince ha ragione grazie ai voti…e non penso che i comaschi siano tutti pazzi…
se non erro, e visto che tu sei così informato promuove i giovani artisti comschi…sbagliato pure questo? io non voglio essere il suo avvocato ma ti ripeto non tutto deve essere per forza negativo perché non è dalla parte politica che vorresti….
Comment by lucry — 12/6/2005 #
Ma chi ha mai detto questo.
Vedi ti do un esempio di fatti:
VOTANTI 50.333
Voti espressi solo per il Sindaco 6.271
Eletti Forza Italia
Gaddi Sergio voti 628
Gatto Paolo voti 438
D’Alessandro Umberto voti 364
Gelpi Enrico voti 283
Molinari Ezia voti 260
Pastore Mario voti 232
Mantero Cristiano voti 220 *
Arcellaschi Arturo voti 207
Lombardi Gianluca voti 206
Sosio Antonietta voti 202
Buono Pasquale voti 190
Cenetiempo Enrico voti 184
Rallo Roberto voti 169 *
*Rallo entrato al posto di Mantero
Da cui si deduce che ha avuto 628 preferenze e non 50.000… :-)
questi sono fatti,numeri…mi fai il favore che ti chiesto prima adesso che penso avrai capito?
Ciao
SPB
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/6/2005 #
….bé mi sembre che i numeri parlano da se…
Comment by lucry — 12/12/2005 #
Scusa lucry ci hai messo 6 giorni per darmi questa esima risposta…?
Siamo messi bene…quanto ad argomenti.. :-)
Peccato speravo meglio..
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/12/2005 #
bé…6 giorni perché nella vita ho anche altro da fare…..e per quanto riguarda ad argomenti migliori..lascio fare a te che sei esperto. daltra parte tutto ciò che dico a te non va bene….forse dovrei parlare male di tutti e allora potremmo andare d’accordo…ma sai nella vita ho imparato prima a costruire e capire la fatica degli altri, non mi piace criticare gratuitamente…come già detto é facile scrivere nascondendosi e criticando il lavoro degli altri. se occuppassi il tempo che occupi in questo sito per realizzare i sogni dei comaschi…bé allora potremmo parlare di argomenti migliori,..
baci
Comment by lucry — 12/12/2005 #
Il tempo è relativo, ci sono persone che per dare una risposta senza argomenti ci mettono 6 giorni, altri invece forniscono risposte con argomenti in 6 secondi…
Per quanto riguarda il realizzare i sogni, Io non parlo a nome dei cittadini come te, parlo a nome mio su un diario personale che scrivo utilizzando “un nom de plume”.
Per far realizzare sogni o gli incubi della collettività ti devi rivolgere a gente come il tuo idolo, ci pensano loro,purtroppo a volte,come dimostrato non conoscono la differenza tra sogni e incubi.
Ti lascio con una riflessione, pensa io critico ma non solo, comunque pago con i miei quattrini…(tempo,il sito,altro) altri rompono ma sono pagati dalla comunità dall’alto di poche centinaia voti…su 50.000…
Comment by Sir Percy Blakeney — 12/12/2005 #
non ho detto che non ho avuto tempo per rispondere ma bensì che ho altre cose da fare…per gli argomenti lascio a te e per i voti più di cento ? a me sembrano 628 su 50.000. non male…l’importante é iniziare….e come già detto non é il mio idolo…i miei idoli sono altri e purtoppo sono morti..
Comment by lucry — 12/12/2005 #