La memoria corta e le procedure concorsuali
Home » Ekonomia, Politics » La memoria corta e le procedure concorsuali
By Armando di Saint Just | No CommentsLeave a Comment
Last updated: Monday, January 23, 2006

Vorrei ricordare, per un momento, Giorgio Ambrosoli che fu un avvocato civilista milanese, esperto in liquidazioni coatte amministrative, e che si occupò del cosiddetto "scandalo Sindona".
Assassinato il 12 luglio 1979 da un sicario, in circostanze mai completamente chiarite, ma quasi certamente per aver fatto onestamente il suo lavoro.
Allora io avevo 20 anni ed ho seguito la vicenda quando avvenne, anche perchè Giorgio Ambrosoli frequentava con la famiglia la stessa località di montagna dove anch’io andavo in estate e la sua uccisione mi colpì profondamente.
Per i più giovani consiglio vivamente il libro di Corrado Stajano, intitolato "Un eroe borghese".
Un libro che dovrebbe essere consegnato a tutti i curatori fallimentari in occasione del loro primo incarico professionale.

Ambrosoli non era certo un ingenuo. Nel 1975, in una lettera quasi testamentaria alla moglie, Ambrosoli affermava un concetto che non richiede di essere commentato : " … è indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e , quindi, non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di far qualcosa per il Paese ".

Un senso dello stato che fa pensare e far confronti con la triste attualità politica italiana.
Nessuna autorità pubblica presenziò ai funerali.

A Como, si dirà siamo un pò lontani da questa dimensione.
E’ vero le cifre cambiano ma, tutto sommato, anche noi nel nostro piccolo non scherziamo con i fallimenti.
Di aziende chiuse, e di famiglie di lavoratori in conseguente difficoltà, ce ne sono state molte negli ultimi cinque anni e, temo, non sia finita la stagione nella quale molti nodi verranno al pettine.
Sempre in tema di memoria corta, vorrei ricordare il caso del  crac Network spa, che tra l’altro, coinvolse l’ Oec di Monte Olimpino ed il Castello di Pomerio.
Si va verso l’epilogo, perdendo per strada 14 dei 35 indagati (posizione archiviata dal giudice delle indagini preliminari), per un’altra dozzina si prospetta un patteggiamento e solo per una decina il dibattimento in aula.
Il fallimento risale a oltre otto anni fa e l’inchiesta per bancarotta fraudolenta, condotta dal pm Massimo Astori, è stata chiusa da circa un anno e mezzo.
Una vicenda clamorosa, per la voragine contabile che aveva portato alla luce (25 miliardi di lire), ed anche per la notorietà di alcuni dei personaggi coinvolti , accusati di una serie di operazioni di "finanza creativa" architettate per occultare il prelievo di liquidità.
In questa compagine erano presenti anche alcuni venditori "di sogni " ( spesso definiti "business plan" )che oggi possono, liberamente, passare a promuovere nuove iniziative, con annunci roboanti e tutta la persuasione che l’esperienza precedente ha consentito di migliorare.
E’ solo uno dei tanti esempi, tenetene conto e non affidate i vostri soldi a persone che non conoscete più che bene (e non sempre è sufficiente neppure questa cautela).
La nuova legge sul fallimento (dicembre 2005) non persegue, infatti, l’obiettivo primario di meglio tutelare i creditori chirografari (quelli senza pegno ed ipoteche, per capirci).
Come non molti fuori dalle professioni (avvocato, commercialista) sanno, oggi l’affidamento delle procedure concorsuali viene deciso dal giudice delegato ed in molti Tribunali (tra cui Como) non si applicano le rotazioni degli incarichi, come sarebbe corretto, affidando  procedure concorsuali anche ai giovani (altrimenti l’esperienza come se la fanno ?), continuando a far ruotare un numero sufficientemente ristretto di professionsiti "specializzati".
La nuova normativa non mi risulta che nulla dica in merito, ed invece sarebbe stato opportuno che lo facesse.
Inoltre, in una società multinazionale gli addetti a funzioni delicate (come i responsabili agli acquisti) vengono fatti lasciare l’incarico dopo un certo numero di anni per evitare che si crei troppo confidenza personale con i fornitori della società.
I giudici delegati sono inamovibili ? Non sarebbe il caso che, anche nel sistema giudiziario italiano, queste delicate funzioni ruotassero nel tempo in base a norme precise ?

 

Commenti

There are no comments just yet

Commenta:

Add your picture!
Join Gravatar and upload your avatar. C'mon, it's free!