February
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Laglio: La posizione della Diocesi…

Quando nei post precedenti scrivevo che il Vescovo di Como non aveva preso una posizione nei confronti di Don Mauro Stefanoni, mi sono sbagliato.

Sono andato a rivedere gli articoli e  come riportato da La Repubblica, il 24 Maggio 2005, la posizione della Diocesi fu espressa tramite il comunicato letto da monsignor Ambrogio Discacciati, parroco di Cernobbio, che in occasione della messa per la festa della Trinità lesse un comunicato:” Oggi celebriamo la festa della Trinità e questa festa, oggi, è calata per noi nella situazione particolare che sta vivendo questa parrocchia. Suggerisco di offrire la messa a don Mauro e alla comunità, affinché il Signore ci aiuti a gestire questi momenti. Tutto ciò che divide è contro la comunione , Ogni volta che vi è spaccatura, noi eliminiamo Dio dalla storia. Con la nostra divisione annulliamo Dio. E allora dobbiamo avere il coraggio di chiederci: ma noi a questo Dio crediamo davvero o no’ Ogni forma di divisione è un disordine, dunque è male. Ogni divisione è peccato, è volontà di dire no a Dio.” poi nel discorso Don Gino fece vari esempi. Parlò delle rapine, dei furti  consumati sul territorio lariano. Parlò di adulterio.ed infine decise di entrare sull’argomento “Ricordatevi anche la diffamazione e la calunnia sono elementi che dividono, che spaccano la comunità“.
Il ricordo di don Mauro tornò al termine della preghiera dei fedeli. Dopo le intenzioni previste dalla liturgia, una bambina lesse una preghiera: “Per il nostro parroco don Mauro, che sta vivendo un momento di grande difficoltà“.

Ma chi pensava che il riferimento al prete fosse finito si illuse perchè al termine della celebrazione, il sacerdote rivolgendosi di nuovo alla comunità. Lesse il comunicato ufficiale “Per dare indicazioni alla comunità  ho preparato uno scritto. In questo modo tutti potremo avere un atteggiamento uguale. Leggerò questo comunicato molto lentamente, in modo che tutti possano comprendere il contenuto.Tenuto conto della situazione che si è venuta a creare, devo affermare quanto segue: nessuno deve essere ritenuto colpevole fino a sentenza avvenuta. Fino a quel momento, la persona accusata deve cioè essere ritenuta innocente; se poi i fatti si dimostreranno veri, l’autorità religiosa sarà la prima a condividere la sofferenza delle persone colpite e dei loro familiari e la prima a chiedere loro perdono secondo giustizia; ma se i fatti di cui don Mauro è accusato si dimostreranno falsi, allora occorrerà parlare di calunnia gravissima contro una persona innocente. E di calunnia sacrilega, in quanto lanciata contro un sacerdote. Vi invito a sospendere ogni pettegolezzo e a non dividervi in fazioni contrapposte. Raccogliamoci in silenzio. Il silenzio e la preghiera siano le rotaie su cui corre la nostra comunità

Concludo: La sentenza di colpevolezza o meno la faranno i giudici, certo che la chiesa la sua l’ha già fatta. Infatti quello che mi ha fatto pensare è che nella liturgia si è cercato di far pensare ai peccati dei fedeli prima che ai peccati della chiesa,si è arrivati alla farsa,per altro drammatica, facendo leggere la preghiera ad una bambina, si è arrivati all’offesa della vittima dicendo se e dopo il prete verrà condannato penseremo alla famiglia, si è arrivati vicini alla martirizzazione   usando il termine calunnia sacrilega  ed alla censura vietando ai fedeli di pensare, etichettando il commento ed il pensiero della comunità come pettegolezzo.
Io sono vicino ai membri della comunità di Laglio ed alla vittima e la sua famiglia perchè questa storia non passi nel dimenticatoio e si faccia giustizia verso le vittime e verso la comunità.

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  1. Se fossi in un cattolico di Laglio chiederei, con forza, che il prete oggetto di indagine della magistratura sia inviato presso un monastero per proteggere lui dalla maldicenza e la comunità da lui, nel caso malaugurato che il grave reato attribuitogli sia purtroppo stato commesso.
    Ma non è certo pensabile invertire i ruoli tra colpevole e vittima, salvo prova della calunnia.
    In ogni solleciterei, con forza, la magistratura a procedere celermente nelle sue attività di indagine.
    Rimango della mia opinione che, in linea generale, gli oratori e le scuole religiose rimangono posti in cui i genitori dovrebbero porre molta attenzione, visti i numerosissimi casi di pedofilia che sono, con difficoltà, emersi.

    Comment by S.Just — 02/1/2006 #

  2. Luca, 51/53

    “Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. D’ora innanzi in una casa di cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre; padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera”.

    Comment by Viscontessa Leopolda — 02/1/2006 #

  3. La pittura straccia said: Quando mai la chiesa catt. ha pronunciato l’immonda parola:”Sesso” E allora, niente di nuovo l’occultamento del cadavere. E’ cosi’ e basta.

    Comment by candida — 02/11/2006 #

  4. Volevo solo dire che questa vicenda ha portato alla luce la parte marcia della chiesa……
    Come si può dopo questi fatti credere ancora in quello che i preti e vescovi dicono? Uno perde totalmente fiducia in qualcosa a cui si era sempre appoggiato, smettendo di credere che c’è qualcosa di bene in queste persone…….
    Volevo alla fine aggiungere che la situazione odierna dell’oratorio di laglio fà schifo!!!!!!
    Non è possibile lasciare in mano l’oratorio, che è un bene dell’intera comunità, a persone che non sanno fare altro che organizare visioni delle partite o cene……..
    bisognerebbe togliere dalla gestione chi è adesso presente perchè sono rimasti troppo coinvolti dalla vicenda, infamando tanta gente con balle spaziali che miravano solo a ledere la reputazione di brave persone che non hanno colpe…….
    Che giustizia sia fatta nei confronti di tutti………

    Comment by dannoman — 02/14/2006 #

  5. Ma purtroppo la situazione sembra chiara, sta ai fedeli di Laglio muoversi verso il Vescovo e fargli notare la situazione. Comunque se avete bisogno di spazio e volete postare qualcosa sul vostro disagio sono a vostra disposizione.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/14/2006 #

  6. Mi sembra che negli ultimi tempi a Laglio si parli poco dei fatti successi perchè comunque in paese vivono una maggioranza di persone intelligenti che in silenzio aspettano la sentenza che spetta solamente agli organi competenti. Non capisco comunque di come si può schierarsi nel difendere, come qualcuno fa quotidianamente, cercando di convincere ogni persona con cui si parla di un innocenza certa! Un minimo di saggezza unito ad un’altro minimo di intelligenza farebbe pensare a chiunque che nel caso sia vero ciò che si dice, si troverebbe, vivendo a Laglio , a dover affrontare il giorno dopo le stesse persone a cui fino al giorno prima si era affidato la propria posizione sull’assoluta innocenza del don. A proposito dell’oratorio mi chiedo : ma come si fà a lasciare in mano le chiavi a delle persone permettendogli di aprire, chiudere, fare cene e trasmettere partite di calcio nella situazione delicata in cui siamo ? Gli organi superiori della chiesa come fanno ad approvare queste libertà ? Sappiamo tutti che il numero delle persone che frequentano l’oratorio sono in tutto una quindicina e che coi loro figli se ne aggiungono altri 4 o 5 …… ma è la loro sala giochi ?? non hanno un altro posto come tutti i comuni mortali di Laglio per ritrovarsi ? A chi vanno i soldi degli incassi delle cene ? Posso anch’io chiedere le chiavi per farmi una serata coi miei amici o devo chiedere il permesso…MA A CHI ???? L’oratorio era il posto in cui andavo dopo i vespri o dopo il catechismo e cioè dopo che avevo terminato i miei impegni con IL SIGNORE….. anche Lui è invitato alle cene? MA DA CHI ???????

    Comment by un genitore — 03/2/2006 #

  7. Dopo aver letto un pò di questo sito mi rendo conto che il nostro caso non è un caso isolato ma di quelle persone che dovrebbero insegnare la carità divina e la preghiera e che invece nella realtà fanno solo i loro interessi a discapito degli altri….ce ne sono tanti !! Usano il “palco” per i sermoni che sembrano veri ma sono solo il frutto di una lettura già scritta ( saprei farlo anch’io) e utilizzano l’obesità mentale di quelli che standogli intorno,annullano la loro personalità, sottomettendosi senza neppure per un secondo pensare se è giusto o sbagliato !e sopratutto come da noi è riuscito con cattiveria a mettere un paese sottosopra dividendo tutto ciò che c’era da dividere ! Oggi a Laglio si “gioca” cercando di rovinare la vita ad altre persone solo per deviare l’attenzione e far apparire meno importante l’allontanamento del prevosto in modo tale che si porti la gente a parlare di altro, ma ormai abbiamo capito TUTTI che è solo un modo per sminuire ciò che è successo da parte sempre di quella “dozzina”. E non facciamo credere a nessuno che da quando non c’è più il Don a Laglio non si fà più nulla…..perchè sappiamo tutti che la “stangata” che ha preso la comunità farà sì che anche al nuovo prete che arriverà non sarà facile riconquistare la fiducia di ex parrocchiani come me che per non sbagliare un’altra volta starà ben alla larga dalla chiesa !!!

    Comment by ex credente — 03/3/2006 #

  8. Io cerco di dare il mio apporto,tramite dei post continui, perchè questa triste faccenda non vada nel dimenticatoio.
    Infatti non potendo giudicare il Don fino a sentenza definitiva, bisogna ricordarsi che oggettivamente la Diocesi nelle vesti del Vescovo non ha fatto altro che cercare di far dimenticare, non ha ancora sostituito e neanche sospeso il Don fino al chiarimento e la sentenza definitiva.
    Sospensione e Sostituzione che,secondo me, sarebbero stati un segnale positivo per i parrocchiani e che comunque avrebbe preservato il prete stesso, che nonostante tutto continua a celebrare Messa a Cantù ed accede all’oratorio…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/3/2006 #

  9. Anche a Laglio esistono i massoni che vivono nell’oscurità facendo festini in onore di chi è stato cacciato e spero non torni più, organizzando incontri festosi serali che come ospite d’onore ha il ( ex ) prete di Laglio….ma non hanno ancora capito che a Laglio si vede e si sente tutto e 5 minuto dopo mezzo paese sapeva già dell’arrivo di quella sgradita persona ?? Meno male chenon hanno fatto pubblicità come lo aveva fatto lui quando affermava che ci sarebbe stato, durante una serata, un “ospite ” suo grande amico classificandolo G.C. e facendo pensare al famoso attore mentre invece alla resa dei conti ha dovuto ammettere la sua bravata pubblicitaria facendo incavolare tutti quelli che erano intervenuti sperando di incontrare un personaggio famoso e alla fine asserendo che il personaggio era Gesù Cristo !! VERGOGNA !!! …..a proposito…..per carnevale quest’anno il don si è vestito come l’anno scorso ???? Era anche quest’anno un vestito a strice ??

    Comment by uno qualunque — 03/7/2006 #

  10. Bene, oggi si è saputo che il processo a carico di Don Mauro Stefanoni non è neppure iniziato perchè era ammalato.. Speriamo guarisca, prima che tutto cada in prescrizione e la storia finisca così, nel dimenticatoio totale, senza più avere la verità… Vorrà dire che anche domani probabilmente sarà ammalato e non si presenterà in Tribunale per un’altra causa - questa volta come testimone a sostegno della maestra dell’asilo, licenziata l’anno scorso - così eviteremo di sentirgli pronunciare altre parole false che sono subito rimbalzate in paese dopo la prima udienza davanti al Giudice del lavoro… Stai ammalato Don, ancora per domani, faresti un piacere a parecchi lagliesi….

    Comment by unaqualunque — 03/28/2006 #

  11. La gravità di un rinvio a giudizio per un reato così infamante presuppone due cose, ma entrambe portano alla stessa conclusione.
    Il processo deve essere fatto in tempi rapidissimo e senza rinvii che non siano strettamente necessari per rispettare la procedura.
    Se il prete di Laglio è innocente sta subendo una gogna dolorosissima ed è assolutamente giusto che venga assolto con formula piena e con tutte le conseguenze che la cosa porterebbe con sè.
    E da cittadino, sia pur laico, ne sarei felice.
    Nel caso contrario abbiamo una famiglia distrutta da una comunità di persone indecenti, e senza un senso morale, ed è doveroso condannare duramente il prete, fargli scontare una pena significativa visto che si sarebbe approfittato di una situazione di “potere” in modo assolutamente indegno.
    E far pagare un risarcimento economico di tipo anglosassone alla curia di Como che può sempre vendere una delle sue innumerevoli proprietà.

    Comment by S.Just — 03/28/2006 #

  12. E’ vero, il processo dovrebbe essere fatto in tempi rapidissimi per entrambe le parti… ma guarda caso l’udienza è stata fissata per il 31 ottobre prossimo.. Un po’ troppo in là per dire che la giustizia sia rapida. E così tutto continua, il Don da una parte (che tanta pena non mi fa, visto che alla fine se ne sta a casa a fare niente) e dall’altra una famiglia con tanta pressione addosso e chiarimenti che devono uscire.. Per non dimenticare la comunità di Laglio, che per altri mesi dovrà restare senza parroco, visto che la Curia non decide niente in merito almeno ad una sostituzione, magari anche a scadenza… Ma tutto sembra una matassa intricata e dalla quale forse se ne uscirà con una bella prescrizione del processo e un nulla di fatto, oppure ci vorranno due anni per sentire 150 testimoni citati dal Don… Cose assurde, inaccettabili, che danno il peso della paralisi totale in cui vive questo mondo, dalla Curia al Tribunale, dai cittadini a coloro che perseverano nel sostenerlo organizzando come se niente fosse feste all’oratorio e partite di calcio da vedere su maxi schermo…
    Oggi arrivo a dire che mi vergogno di essere una cittadina onesta, e purtroppo una cittadina di Laglio…

    Comment by unaqualunque — 03/29/2006 #

  13. Circolano voci in paese che Don Mauro si sia dimesso da Parroco di Laglio e Brienno. Qualcuso sa qualcosa di ufficiale o sono semplicemente voci di popolo?

    Comment by unaqualunque — 04/19/2006 #

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