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Aviaria chi ci capisce è bravo…
Una cosa è chiara sull’influenza aviaria, nessuno ci capisce niente, l’informazione viene pilotata quando secondo me un pochino di chiarezza non farebbe male..anche all’economia..
Cito l’articolo apparso sul Corriere della Sera di ieri a firma di Giuseppe Remuzzi "I dubbi della scienza sul cammino del virus …Ci sono tante altre cose ancora che non sappiamo dell’H5N1. Non è nemmeno sicuro che siano gli uccelli migratori a diffonderlo"…
"…Se H5N1 possa infettare gli animali domestici, per esempio e se questi possano diffondere l’infezione. Un lavoro, pubblicato su Science un paio d’anni fa, faceva vedere che gatti, infettati apposta col virus H5N1, si ammalano — e qualcuno muore — con lesioni al polmone uguali a quelle che si vedono nell’uomo. In Asia cani e gatti, che vivevano vicino ad allevamenti di polli, qualche volta avevano anticorpi contro H5N1 (il lavoro non è ancora pubblicato). Vuole dire che avevano avuto l’infezione o quanto meno erano stati a contatto con il virus. Servono altri studi, ma la possibilità che il virus possa passare dai polli ai cani o ai gatti e diffondersi va tenuta presente…."
Poi il caso del gatto tedesco… sempre dal Corriere della Sera di ieri "…Un gatto con il virus H5N1 in Germania Il primo caso di mammifero contagiato in Europa trovato…" .."BERLINO - Un gatto è stato trovato positivo all’H5N1 in Germania. E’ la prima volta in Europa di un animale contagiato che non sia un uccello. Lo conferma un laboratorio tedesco. Il gatto è stato trovato morto sulla parte esterna dell’isola di Ruegen (isola di 976 kmq, con 74 mila abitanti) nel mar Baltico, dove sono stati recentemente registrati circa 100 casi di uccelli selvatici infetti da H5N1, dice l’istituto Riedrich Loeffler…"
Infine il caso dei tacchini francesi prima 11.000 poi 400, prima non si capiva come l’avessero presa poi hanno dato la colpa alle troupe televisive che erano andati nei giorni prima per le paludi limitrofe all’allevamento ed in seguito avevano continuato il reportage presso l’allevamento stesso…insomma informazioni e poi smentite
Ora io mi domando se il gatto era un gatto randagio che si sarà nutrito di pattume e topi e non gli è mai successo niente..come è possibile che il virus salti da papero a gatto? E lo stesso discorso vale per i cani… inoltre quando l’uomo ha l’influenza non ho mai sentito di gatti o cani con l’influenza presa dal padrone….
Giustamente non bisogna fare allarmisti e continuare a mangiare prodotti avicoli come prima, anche perchè onestamente costano molto ma molto meno, ma sarebbe anche opportuno da parte delle autorità fare chiarezza comunicare essere trasparenti,ad esempio dirci come stanno le cose in Italia e nel resto d’Europa…non tranquillizzare e basta… (cuocete bene la carne, lavate le uova, ecc) insomma anzichè vedere Lamberto Sposini che mangia il pollo al TG5 e dice "è anche buono.." come se non l’avesse mai mangiato prima, vorrei vedere il Ministro Storace che aggiorna i cittadini sullo situazione…

