March
31

Far West Lariano: La parola a Serena Tessaro

Come i consiglieri sanno, su questo Blog, possono mandare degli scritti quando vogliono,ieri ho postato le prime reazioni del Consigliere Rudilosso (Maggioranza), oggi ho ricevuto questo scritto della Consigliera Tessaro (Opposizione),cui sono grato perchè ritengo sia importante che i cittadini vengano a sapere il loro punto di vista e quali azioni si intendono fare per evitare il ripetersi di questi tragici accadimenti, tale invito è rinnovato e aperto a tutte le forze politiche della nostra amministrazione e tutti i loro rappresentanti:

Questa faccenda è una tragedia. Da tutti i punti di vista.
E’ una tragedia per quel povero ragazzo, troppo giovane per subire tutto questo.
E’ una tragedia per la sua famiglia: immagino come starei se mio fratello mi venisse portato via in questo modo…
E’ una tragedia per il vigile e per la sua famiglia,perché comunque sia andata, questo sarà un peso che sarà sempre con lui.
E’ una tragedia per la nostra città: improvvisamente,in queste ore, moltissimi si sono domandati “ se fosse capitato a me, a mio figlio, a mio fratello?”, molti si sono scoperti ad avere paura, più di prima.
E’ una tragedia anche dal punto di vista della vita civile in generale, perché scopriamo che le regole che la società si è posta possono essere eccessive per risolvere i problemi e, alle volte, drammaticamente dannose.

Ed è un dolore intenso quello che ci accompagna tutti.

Ieri, insieme ad altri colleghi, ho voluto essere presente alla manifestazione spontanea degli studenti: c’erano dolore, rabbia, incredulità, sdegno. C’è stata tantissima compostezza, segno comunque che i nostri ragazzi sono molto più maturi di quello che normalmente ci immaginiamo. C’è stata da parte loro un’elaborazione molto evoluta, cercando di individuare dove sono le responsabilità, nonostante la rabbia che tende a  far fare di tutta l’erba un fascio.

Ma è anche il momento di capire perché è accaduto e cosa si possa fare affinché una cosa simile non accada mai più.

Al di là delle responsabilità individuali, che saranno chiarite dal giudice, le responsabilità sono
sicuramente politiche: prima di tutto una legge regionale sciagurata, che ha riformato i vigili urbani
trasformandoli in polizia locale, dando loro compiti di pubblica sicurezza propri di altre forze, armandoli di pistola, manganello estensibile e quant’altro, senza garantire loro un’adeguata formazione per gestire questi strumenti, soprattutto in situazioni di pericolo o tensione.

Poi c’è la responsabilità politica locale: nel 2002 la Giunta Bruni ha istituito il nucleo anti-writers (anti ambulanti abusivi, anti migranti, ecc.), che doveva agire con modalità diverse e, mi vien da dire, autonome, rispetto al resto del Corpo di Polizia Locale. Nucleo che, come appare dallo stesso atto di indirizzo della Giunta, risponde direttamente al Sindaco e all’Assessore alla Vigilanza, Scopelliti.

Nucleo già contestato dalla minoranza per i metodi utilizzati molti mesi fa, quando il collega Magatti
aveva segnalato come fermi e perquisizioni avvenissero, in tarda sera, in borghese, spesso con
modi bruschi. Nucleo della cui opportunità si è discusso più volte, senza alcun successo.

La prima cosa da fare è sciogliere questo nucleo. Immediatamente.

Poi occorre ragionare seriamente sulle parole del primo cittadino in queste ore: nell’edizione
pomeridiana del TG3 di ieri ha parlato di questo tragico fatto come del “prezzo della sicurezza”
(virgolette per sintetizzare, la citazione esatta non la ricordo); ieri sera a Espansione giustificava la cosa dicendo che il ragazzo andava oltre i 100 all’ora e ha causato un incidente.

Ora, ammesso e non concesso che partendo da un semaforo in centro Como alle 5 del pomeriggio si possa andare così forte, non sapevo che in Italia per l’eccesso di velocità ci fosse la fucilazione
immediata. Si tratta di dichiarazioni di una gravità inaudita.

Si tratta di un’ idea di sicurezza completamente distorta, che non pone limite a ciò che è sacrificabile in nome di una non meglio definita “tranquillità” del cittadino. Accettare come un fatto normale, come un rischio possibile, quasi naturale, quanto è successo non è accettabile. Per il bene di tutta la nostra comunità.

Se il Sindaco intende giustificare il suo operato in questo modo, innanzitutto o è in malafede o ha perso la dimensione corretta della realtà, in secondo luogo danneggia l’istituzione pubblica che rappresenta e l’intera città di Como, aumentando il clima di paura e tensione e giustificando una militarizzazione progressiva della società.

L’Assessore Scopelliti e il Sindaco Bruni avrebbero dovuto avere la decenza di presentare le loro
dimissioni ai cittadini, non dovrebbero aspettare che vengano richieste a gran voce dai cittadini.
Non l’hanno fatto. Il minimo che possiamo fare è inchiodarli alle loro responsabilità.

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  1. Quello che dice la Cons. Tessaro mi trova concorde e suffraga la mia tesi: i Vigili Urbani o Polizia Locale non sono in grado di svolgere compiti di controllo.
    L’utilizzo di armi non comporta solo l’addestramento al poligono ma soprattutto l’opportunità e le cautele da tenere quando le si utilizzano.
    E questa vicenda mette in risalto un altro fatto grave: il mancato coordinamento delle varie forze.
    C’è un inseguimento (così sembra) e non vengono contattate altre pattuglie? Si insegue una macchina che va all’impazzata e non si cercano colleghi per bloccarla, evitando situazioni di pericolo ?
    Anche nelle peggiori fiction televisive si parla di “gioco di squadra. Qui la realtà è un’altra, purtroppo!
    Mi domando: se su quella macchina c’erano 4 pericolosi criminali pronti a tutto, questi agenti cosa avrebbero fatto?
    Forse Cons. Tessaro è giunto il momento di aprire una discussione chiara e forte sul ruolo dei Vigili Urbani sul loro addestramento e sui loro superiori.

    Comment by coldax — 03/31/2006 #

  2. Quello che ho trovato stomachevole, in questa tristissima vicenda, è la solita arroganza di Bruni, la sua certezza di essere sempre nel giusto. Intervistato dal giornalista di espansione, anch’egli in imbarazzo per le risposte, ha tentato di giustificare l’episodio con la folle velocità della macchina condotta dal ragazzo che ha, a sua detta, anche tamponato altre auto. Nessuno vuole giustificare che si comporta da pirata (nemmeno io), ma solo per questo puntargli una pistola contro e sparargli in conseguenza di questo gesto avventato è follia pura. Chi maneggia un’arma e la punta contro qualcuno, disarmato, non può inciampare come un qualsiasi mr. bean. Altro che elogiare questi reparti “speciali”. Non bastano carabinieri, polizia, gf ??? Gente che peraltro è meglio addestrata.

    Comment by Sir Francis Drake — 03/31/2006 #

  3. completamente d’accordo. spero che certi consiglieri non si limitino a scrivere sui blog, ma agiscano ufficialmente in consiglio comunale

    Comment by sleepandlive — 03/31/2006 #

  4. Non mancheremo di procedere.

    Sono chiaramente d’accordo con il principio che i vigili hanno altre competenze.
    Il problema sta nelle norme e nelle disposizioni amministrative che fanno sì che i vigili si trasformino in poliziotti, saltando l’accademia.
    Mi spiego meglio: la causa di tutto questo “delirio da sicurezza” non sono tanto i vigili, che svolgono il proprio lavoro, quanto la sciaguratissima legge regionale sulla polizia locale, che li ha armati e che li ha caricati di compiti e responsabilità che non dovrebbero avere, e l’altrettanto sciagurata idea di dotarsi di un organismo distaccato dal comando dei vigli e assegnati all’Assessorato Sicurezza, ricevendo direttive politiche dal Sindaco e dall’Assessore.
    Il problema è pretendere da un dipendente comunale che abbia lo stesso tipo di professionalità che si richiede a persone che hanno una formazione specifica lunga anni.
    Il problema è aver perso di vista l’ordine logico delle cose.
    Sul piano amministrativo vanno posti rimedi immediati, per cui è stata chiesta la convocazione d’urgenza di un Consiglio.
    Sul piano politico più generale, c’è una legge da cambiare. Prima che faccia altri danni.

    Comment by Serena Tessaro — 03/31/2006 #

  5. ok, è un problema di competenze. ma mi pare ovvio che quella pistola puntata alla nuca sia stata messa per delirio di onnipotenza, per boria, con l’obiettivo di spaventare un diciottenne. peccato che chi l’ha fatto fino a due anni prima dirigeva il traffico davanti alla foscolo. ecco, per questo non sopporto le persone che dicono “pensate al vigilie, poverino, sarà distrutto”.

    Comment by sleepandlive — 03/31/2006 #

  6. La legge da cambiare è forse una legge regionale ?
    Chi ha voluto ed approvato una legge che arma la vigilanza urbana ?
    Anche quelli con la camicia verde che, stranamente, sono in ritiro spirituale pre-elezioni ?

    Comment by S.Just — 03/31/2006 #

  7. quello che vorrei ribadire riguarda proprio la colpevolezza di chi ha voluto armare la mano di quei vigili che girano in borghese con il colpo in canna!
    Al di là delle gravissime responsabilità personali dell’autore materiale di questo gravissimo episodio rimangono evidentissime le colpe politiche dell’accaduto, e rimarcare questo non è questa una questione di “sciacallaggio politico” ma di civiltà e dignità umana.
    Questi personaggi riconoscano le proprie colpe e facciano un passo indietro, per la cittadinanza intera e prima ancora per la propria coscienza.

    In quel Palazzo qualcuno l’anno scorso nascondeva un buco spaventoso nel bilancio di una sedicente grande mostra appellandosi alla sacrosanta verità che “la cultura non ha prezzo”….

    che almeno oggi in quel Palazzo si riconosca che “la vita non ha prezzo” ,
    che la “vita di un ragazzo di 19 non ha prezzo” …

    dimissioni immediate dei responsabili politici dell’accaduto

    Comment by un cittadino sconvolto — 03/31/2006 #

  8. cercando di usare il buonsenso, mi domando, un nucleo anti-writers (anti ambulanti abusivi, anti migranti, ecc.) ha la necessità di andare in giro con delle ARMI!

    Comment by Anonymous — 03/31/2006 #

  9. personalmenete condivido molte delle attività di questa giunta, ma se davvero ha acconsentito che un nucleo anti-writers (anti ambulanti abusivi, anti migranti, ecc.) parliamo di writers! di andare a spasso con delle armi credo proprio che questa volta abbia sbagliato. facciano una statistica di quante volte in questi anni abbiano dovuto usarle nei confronti del loro obbiettivi, writers, ambulanti e migranti. e che si usi il buon senso!

    Comment by Anonymous — 03/31/2006 #

  10. Si tratta di una legge regionale, che modifica le competenze della polizia locale.
    Come sapete la polizia locale è stata “devoluta” alle regioni…
    Ora, chi siano i proponenti e i votanti di questa fantastica legge non lo so, ma posso informarmi.
    Poi c’è la responsabilità di chi ha voluto la costituzione del “nucleo” qui a Como. E che non si azzardino a far intendere, come ha provato il Sindaco in queste ore, che la “sicurezza” non ha prezzo.
    Dimissioni subito, anche se avrebbero dovuto arrivarci da soli.

    Comment by Serena Tessaro — 03/31/2006 #

  11. mi spiace ma non condivido la sua idea di dimissioni subito, certo che al di la della legge regionale, non mandi contro dei ragazzi, per quanto facciano azioni contro la società, delle persone armate. questo è un comportamento da cretini e che prendano subito dei provvedimenti, cambiando le modalità operative del nucleo. questo si SUBITO, questo è buon senso.

    Comment by Anonymous — 03/31/2006 #

  12. Meno male che qualcuno è già intervenuto sulla portata politica di ciò che è successo. E’ da ieri che sono inc**ata con chi dice di non buttarla in politica solo perché sente la poltroncina scuoterglisi da sotto il sedere. Chi ha armato i vigili urbani se non una classe politica che sa bene QUALI interessi difendere, QUALI cittadini difendere? Mi piacerebbe che si potesse fotografare l’immagine mentale che si crea loro quando parlano di “cittadini”…
    E questo non toglie proprio un bel cavolo di niente alla portata umana di quello che è successo!!!!

    Comment by La prof. — 03/31/2006 #

  13. incidente o non incidente quella pistola non doveva essere li’. punto. questo è il primo dei reati, incomincino a pagare per questa di responsabilità.
    incominciamo a capire quali sono le responsabilità per questo di reato. e chi deve pagare paghi, intanto i telegiornali facessero il piacere di parlare di questi fatti, invece di noemi c. che picchia la domestica, e concordo con Serena: dimissioni subito!

    Comment by federica — 03/31/2006 #

  14. 31 Marzo 2004 – entra in vigore il Regolamento della polizia locale della provincia di Como approvato con delibera del Consiglio Provinciale n° 10/2053

    31 Marzo 2006 – su tutte le più importanti testate giornalistiche si legge “Vigile spara e colpisce 19enne in testa”

    I migliori auguri alla giunta, al Sindaco Bruni e all’assessore Scopelliti per l’approvazione di uno tra i regolamenti più sciagurati che mente umana potesse concepire.

    Comment by Cienfuegos — 03/31/2006 #

  15. Domani mattina il corteo dei ragazzi…. sogno una marea di ragazzi silenziosa, ‘guerrieri’ con insegne di pace, e tamburi, tamburi, tamburi. Silenzio e tamburi. Per Rumesh.

    Comment by tatanka yotanka — 03/31/2006 #

  16. Per dimettersi bisogna avere i coglioni, non esserlo.

    Comment by Sir. Ticosa — 03/31/2006 #

  17. Per diemttersi bisogna avere i coglioni, non esserlo.

    Comment by Sir. Ticosa — 03/31/2006 #

  18. Who kills the youth on the block?
    POLICE
    (Anthony B)

    siete pazzi, avete creato un deserto e lo chiamate pace… le vostre città sono solo dei cimiteri. mi fate schifo.

    Comment by Anonymous — 03/31/2006 #

  19. Per Anonymous: permettimi una piccola correzione. “non “le vostre città”. Casomai “le nostre”, meglio ancora “la nostra”, perchè mi pare di aver capito che si stia parlando anche della tua. Non vale il giochino “io mi tiro fuori da sto schifo”…troppo facile.

    Comment by Sir. Ticosa — 03/31/2006 #

  20. Per quanto concerne i reati penali ci penserà la magistratura, per quanto concerne i politici … dobbiamo pensarci noi, siamo noi che abbiamo mandato su certa gente, siamo noi che gli diciamo bravo ad ogni cazzata che fanno, siamo noi che non li controlliamo. Ragazzi questa è la democrazia, è nelle nostre mani, parafrasando Giorgio Gaber ‘democrazia è partecipazione’.
    Non voglio stare dalla parte di Bruni e Scopelliti anzi, che se ne vadano subito a casa se hanno un po’ di dignità, però noi dov’eravamo quando hanno approvato quella delibera? Certo adesso ci si indigna ed è giusto farlo ma quanto è successo è anche colpa nostra, fino a quando non impareremo a controllare l’operato dei nostri rappresentanti la nostra sarà sempre una democrazia zoppa, e questi purtroppo sono i risultati.

    Comment by Ulisse — 03/31/2006 #

  21. Ulisse ha ragione.
    Citando De Andrè :
    ” Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti “.
    Vediamo di essere presenti ai consigli comunali e, quando sarà il momento, a sostenere le persone che meritano di essere nostri rappresentanti.

    Comment by S.Just — 03/31/2006 #

  22. Queste sono proprio le VOSTRE città, Ticosa, e sono tutte uguali nelle province smisurate di questa regione: posti dove si vuole il deserto per bearsi della sua pace.

    E’ diversa la vostra Como dalla Ferrara di Federico Aldrovandi? Eppure a Ferrara il consiglio comunale è del colore “giusto”, S.Just.

    Oppure provate ad andare a fare un graffito a Monza, e vedrete che bellezza. E anche lì sono del colore “giusto”…

    Lo sdegno peggiore è vedere che anche davanti alla pelle di un ragazzo, non la smettete di giocare con le bandierine…

    Perchè non provate una volta a chiedervi che razza di mondo ci avete costruito, invece?

    Qui il problema è MOLTO più serio del regolamento sulle pistole in mano ai vigili…

    Comment by Anonymous — 04/1/2006 #

  23. Anonimous delle 12:27 da dove vorresti cominciare?

    Comment by ciaina — 04/1/2006 #

  24. porgo una domanda.un vigile trova un writer(sia chiaro bene che non tutti farebbero questo,anzi),gli intima di non lerciare un muro.il writer estrae un coltello e lo accoppa.Il vigile che viene ucciso era disarmato,così come voi vorreste andasse in giro.Ora,fareste tutto questo casino a parti invertite?fareste cortei TUTTI i giorni in città?

    Comment by Anonymous — 04/6/2006 #

  25. Sicuramente si!! che domande la vita è la vita…invece leggiti il post, che trovi in questo blog,”La deriva militare dei vigili urbani” , scritto fatto dal rappresentante sindacale dei vigili di Milano…mica da me o da altri…mi sembra rappresenti una realtà sconcertante..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 04/6/2006 #

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