March
31

La posizione ufficiale del Comune di Como..aggiornamento

Ecco le news dal Comune di Como e cosa stanno facendo, evidenzio i passaggi più importanti quale conferma che la città è veramente in mano,non Amministrata da "persone" la cui responsabilità è assente da troppo tempo….e che penso sia all’ufficio oggetto smarriti insieme alla loro coscienza, ma leggiamo:

Sospesa l’attività del nucleo. “Atto a tutela di tutti”
Disposto dal sindaco l’accertamento interno. “Rimangono validi formula e principio”
31/03/2006 – L’attività del nucleo investigativo è sospesa con effetto immediato e l’amministrazione avvia immediatamente una verifica interna per poter delineare con assoluta chiarezza e trasparenza quali siano state finora le direttive, il dettaglio dei compiti, le modalità di azione, gli equipaggiamenti utilizzati, il rapporto con le altre forze dell’ordine ed ogni altro aspetto con cui sono state portate a termine le operazioni di lotta alla microcriminalità cittadina da parte del reparto.

La decisione è scaturita questo pomeriggio dopo una riunione che si è tenuta a Palazzo Cernezzi tra il sindaco, Stefano Bruni, il vicesindaco, Paolo Mascetti, l’assessore alla Sicurezza, Francesco Scopelliti, il direttore generale Giuseppe Mele e il comandante stesso del corpo della Polizia Locale.

Quest’ultimo ha la responsabilità diretta della gestione del reparto investigativo così come per tutti gli altri reparti operativi e specifici in seno al corpo della Polizia Locale. “E’ un atto dovuto e teso a fugare ogni ombra e strumentalizzazione sulla tragedia di questi giorni – ha detto il sindaco a fine riunione – Rimane valido il principio per il quale è stato voluto da tutto l’esecutivo il nucleo sicurezza, rimane valida l’azione a tutela del cittadino e sicuramente i successi che lo stesso nucleo investigativo ha ottenuto.

Risultati che hanno fatto il giro d’Italia e sono ora presi a modello da molti altri enti locali. Tuttavia di fronte alla gravità di un simile fatto e alla tensione e al clamore che ha inevitabilmente generato, l’amministrazione vuole cautelare la propria azione e le persone coinvolte agendo nella maniera più netta e trasparente possibile.

Aspettiamo inoltre l’esito degli accertamenti dei magistrati sui tragici eventi di questi giorni prima di poter trarre qualsiasi tipo conclusione di decisione per il futuro”.

Commento: Finalmente hanno sospeso gli squadroni…non li hanno sciolti sospesi..comunque non saranno in giro…ora mancano:

1) Vigili mai più in borghese (esiste la polizia ed altri organi COMPETENTI)
2) Chiarire cosa hanno in dotazione, anche se secondo me dovrebbe essere paletta e non per tutti, penna e blocchetto…
3) Le dimissioni di chi si è inventato questa squadroni…

Il Sior Sindaco comunque già scarica visto che ha detto è stato tutto l’esecutivo…e sarei curioso di sapere…e comunque è un ATTO DOVUTO non manca di elogiare la squadra TUTTAVIA a causa del clamore…non dell’omicidio..del clamore…si vede costretto a sospendere…CAUTELARE le persone coinvolte non i cittadini..anche Lui e Scopelliti….ma per favore…

Bruni incontra la famiglia: “Chiesto il silenzio”
Incontro questa mattina a porte chiuse con il padre e la madre del ragazzo ferito
31/03/2006 - E’ durato una cinquantina di minuti l’incontro a porte chiuse che si è tenuto questa mattina poco dopo le 9 tra il sindaco, Stefano Bruni, e i genitori del ragazzo gravemente ferito da un agente di Polizia Locale. Un incontro chiesto dallo stesso sindaco per poter manifestare tutta la personale solidarietà e anche la vicinanza dello stesso ente che rappresenta.

I contatti con la famiglia erano già stati presi ieri e oggi c’è stato l’incontro. In un clima di profondo dolore e partecipazione sono stati gli stessi genitori del ragazzo a chiedere che sulla vicenda si potesse fare silenzio nel rispetto del loro dramma e soprattutto del figlio. Un silenzio che il sindaco ha deciso di rispettare. “La mia partecipazione al dolore dei genitori è piena e il mio sostegno è quello, oltre che di un sindaco, di un credente che userà lo strumento della preghiera.

Capisco la rabbia e la disperazione di un papà e di una mamma colpiti da un simile assurdo dramma e per questo, anzitutto da padre, rispetto la loro richiesta”. Bruni ha infine spiegato ai due genitori il perchè dell’intervento degli agenti a seguito del non rispetto dell’alt e della spericolata fuga avvenuta subito dopo. “Su come sia scaturito lo sparo e come l’agente possa aver sbagliato – ha detto Bruni – saranno i magistrati a dirlo. Posso soltanto confermare che si è trattato di un tragico incidente e che non c’è stato alcun dolo. Chi ha sbagliato pagherà e sarò io stesso a farmi garante di ciò”.

Commento: Insomma, silenzio, ci penso io, dice il Sior Sindaco, la colpa è della vittima…correva…del resto è normale fermare e scendere da un’auto con un colpo in canna…poi se è inciampato o meno lo stabilirà la magistratura, intanto…state tranquilli dice che farò io il garante…ed a questo punto ho quasi la certezza visto da chi arriva la garanzia  e chi la fornisce ha troppe volte disatteso le aspettative, che se i nostri consiglieri non vigileranno….si rischia il dimenticatoio…inoltre non vorrei che questa sia una richiesta di guadagnare tempo…sulla inesorabile richiesta di dimissioni dell’Assessore Scopelliti…che si sarebbe dovuto dimettere la sera stessa…

» Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. Ripeto quanto detto in un altro post, se Bruni & C. sono degli sconsiderati stà a noi cittadini mandarli a casa, chi può che si unisca al corteo degli studenti di domani e chieda le dimissioni di questi incompetenti da far west. Quelli sono lì perchè noi ce li abbiamo mandati e spetta a noi allora dargli il benservito.

    Comment by Ulisse — 03/31/2006 #

  2. VIVA VIVA, gli Inquisitori inquisiscano gli inquisiti…..
    peccato che stiamo parlando delle stesse identiche persone.
    Forse il Sindaco, l’Assessore e magari il Capo della V.U. si metteranno in circolo pregando e dicendosi Ego te Absolvo in nomine me te e lui.
    Ma che bel trio di persone responsabili………
    Sarebbe bene che un terzo organismo, oltre a loro stessi ed al Magistrato che deve seguire il corso penale della cosa controlli tutti i protocolli e le procedure seguite per la formazione e l’operato di questi 0000000000000000007 e dei loro proconsoli.

    Comment by Sergio — 03/31/2006 #

  3. Ma Scopellitti è ancora lì ?
    Nessuno è riuscito a spiegargli, usando un linguaggio facile, cosa è successo ?
    Pensa ancora di poter avere una carriera politica ?
    Lui di cosa sarebbe garante in abbinamento col sior Sindaco ?

    Fatemi indovinare : della governabilità, come si giustificavano anni fa quelli che rimanevano avvitati sulle poltrone qualsiasi cosa avvenisse ?

    Comment by S.Just — 03/31/2006 #

  4. Quel Nucleo poco amato: molti i no della Procura!
    Venerdì 31 Marzo 2006
    Non era una struttura molto ben vista. E neppure tanto considerata. Ad esempio alla Procura di Como dove, da quanto si è apprso in queste ore, i no incassati sono stati tanti. E’ uno dei particolari che emerge dalle pieghe dell’inchiesta sul ferimento ala testa del giovane cingalese da parte dell’agente della polizia locale di Como, componente dello speciale Nucleo sicurezza del corpo. Quello stesso che, secondo alcuni magistrati lariani, non avrebbe potuto fare molte operazioni se non quelle di controllo dei writers. Non solo questo, ma anche un nuovo particolare degli accertamenti della Procura (Pm Mariano Fadda): il collega del vigile ora indagto per lesioni gravissime ha deciso di mettere subito la pistola che aveva in mano nella fondina appena sceso dall’auto. Non così ha fatto il 39enne che poi, probabilmnente nella foga del momento, ha premuto inavvertitamente il grilletto facendo partire il colpo. Forse il collega si è reso conto che di fronte avevano ragazzini, magari writers, non dei criminali incalliti

    Comment by Sir. MeckBeth — 03/31/2006 #

  5. Scopelliti, basta il nome…

    Comment by ebbenesì — 04/1/2006 #

  6. “Chi ha sbagliato pagherà e sarò io stesso a farmi garante di ciò”.

    Il Sindaco vuole uscirne “pulito”. La colpa non è sua, non è lui ad aver sparato….
    Ma è questa Giunta ad aver voluto il nucleo.
    E i componenti di questo nucleo prendevano direttive politiche dal Sindaco Bruni e dall’Assessore Scopelliti.

    Non lo dico io. Lo dice l’atto di indirizzo della Giunta che ha costituito il nucleo il 20 agosto(!) 2002, che è pubblico e di cui ho copia.

    Anche il Sindaco ha sbagliato.
    Sia garante verso tutti i cittadini e paghi.

    Comment by serena tessaro — 04/1/2006 #

  7. Riconosco sicuramente che alcuni passi li ha fatti, ma può e ha il dovere morale di fare di più.

    Comment by serena tessaro — 04/1/2006 #

  8. Strano, sto navigando da un pò e da nessuna parte vedo notizie del pistolero che ha sparato a Rumesh. Non ne parla nessuno. Nome, cognome, dove sta, cosa fa, va fatto questo nome, va fatto e diffuso perchè nessuno se lo dimentichi, perchè rimanga impresso nella mente, perchè resti per sempre, anche tra 2,5,10 anni, “quello che ha sparato a Rumesh”. Questi elementi vanno isolati, segnati a dito quando passeggiano per la strada, perchè paghino per sempre quello che fanno anche se la “giustizia”, come probilmente accadrà, gli porgerà lo sconto che già si intravede dovuto agli appartenenti di casta.

    Comment by serena riva — 04/3/2006 #

  9. Senza volere linciare nessuno Serena, il nome è stato fatto. Anche in questo blog, per esempio qui http://www.vivereacomo.com/2006/03/30/occorre-trasparenza-e-chiarezza-subito/

    Comment by MarcoMiglia — 04/4/2006 #

Leave a comment

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

About this post