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Autosilo, avanti un altro…
Dopo il fungo della Valmulini che dovrebbe servire a mantenere le Auto fuori città… costruito senza pianificazione alcuna, prova ne è che solo dopo si sono accorti che non c’era neanche la fermata dell’autobus, opera costata una decina di milioni di euro, affianco ad un Ospedale che verrà spostato… Cattedrale nel deserto che rimarrà li ad imperitura memoria dell’inefficencenza e della strategia dello spreco operata da questa giunta.
Dopo che è stato presentato ricorso al TAR previa richiesta di sospensione, la revoca della concessione edilizia rilasciata dal Comune da parte di alcuni residenti della zona limitrofa al nuovo autosilo in costruzione dalle Suore Infermiere dell’Addolorata dell’Ospedale Valduce, autosilo nato per dare ricovero alle auto meno fortunate….autosilo a 5 piani che ospiterà 400 auto e che sarà costruito sul terreno "donato" dal comune…. .
Il padre putativo di tutti gli autosilo che nasceranno a Como,ma logoro e stanco dai conti problemi che egli stesso crea, Umberto D’alessandro si muove per una nuova ed inutile opera, l’autosilo in viale varese…invia questionari..(che non sono stati stampati e distribuiti gratis) tanto per salvare la forma… anche se la risposta come riportato poi dai giornali sarà negativa visto che i residenti non vogliono questa esima ed inutile opera, già bocciata nel passato… ma questo poco importa, Umberto è il tutore e deciderà lui se l’esito sarà negativo l’opera si farà lo stesso…chiedere è cortesia, rispettare la volontà dei cittadini pure…
Certo il problema della sosta è molto sentito in questa città, come quello della casa, ma comunque alla domanda ma dove andiamo a posteggiare, senza Autosilo, visto che a Como abbiamo un centro storico dove hanno INGRESSO LIBERO i fornitori di tutti i negozianti, dove hanno il PERMESSO di sosta i finanzieri, i finanzieri in pensione, i clienti degli alberghi e pochi altri soggetti e mancano totalmente i parcheggi per i residenti e che per causa di questo servizio mancante, visto che per ora anche noi paghiamo l’Ici e nel Centro non è previsto alcun servizio di pubblico trasporto, oggi si parcheggia dove si trova posto, lontano da casa causa anche per le liste d’attesa per gli abbonamenti agli autosilo lunghissime…Come fare per parcheggiare senza costruire, in mezzo ai reperti?
Semplice, non serve inventare o farsi prendere dall’autosilismo compulsivo, basta copiare,il piano sosta del comune di Parma nato per eliminare il "parcheggio selvaggio" e per contribuire a diminuire il traffico in città aumentando l’utilizzo del trasporto pubblico e dei parcheggi scambiatori realizzati aI 4 INGRESSI DELLA CITTA’.
Nel piano la sosta riservata ai residenti ovviamente è GRATUITA. Infatti come recita infatti il piano sosta consultabile da internet (cosa che da noi te lo sogni, vedasi sito CSU) infatti recita " I residenti sprovvisti di garage o posto auto possono parcheggiare gratuitamente nelle righe blu fino a due autovetture, richiedendo gli appositi abbonamenti annuali gratuiti AG1 e AG2 . Chi ha un terzo veicolo può richiedere un ulteriore titolo di sosta a pagamento mensile agevolato MA3, da affiancare al titolo per la terza auto AA3, da € 15,00." …… si avete letto bene niente righe gialle o scavi…semplicemente si posteggia sulle righe blu…
Ed ora arriva il bello l’amministrazione è di centro destra….
Cosa dire? Che ancora una volta non è questione di Bandiera, visto che chi è oggi al centro destra ieri era a sinistra e viceversa, visto la transumanza tipica della politica, ma è questioni di Uomini e di Teste…Per chi volesse leggersi il piano sosta e le altre iniziative previste dalla municipalizzata del Comune di Parma click qui


Temo il solito ‘magna magna’ :-(
Comment by Ulisse — 04/17/2006 #
Cascando dalle nuvole.. Come va la mostra di Magritte a Como? Speriamo bene.
Comment by Speaker's Corner — 04/17/2006 #
Si leggeva oggi sul “Corriere di Como”: Detta da Sgarbi senza il lago Como e’ una brutta citta’….Speaker’s C risponde :” Il lago c’e’ Como si salva perche’ e’ bella da vedere.
La lettera al corriere di Como continuava ‘: “chi viene da fuori considera Como e i Comaschi chiusi diffidenti senza spifferi di bonta’, non dico di felicita’ , poco generosi per niente altruisti. Chi parla di dentro si difende :”Non siamo chiusi, ma profondi come il lago”.
Questo concetto piace, anche se fa venire tornare in mente Fogazzaro, “Malombra” tristezze ecc. ecc. Ma la natura del lago profondo e’ un punto forte, si puo lavorare su quello.
Comment by Speaker's Corner — 04/17/2006 #
Ma nessuno ci ha mai fatto caso? L’autosilo della Valmulini, anche quando la città è satura di automobili è mezzo vuoto (se non vuoto per 3/4). Senza contare che i dipendenti del Sant’Anna parcheggiano tuttora all’interno dell’ospedale, per buona pace di sindaco, assessore e Csu.
Per forza: per essere un parcheggio di Cintura è troppo vicino alla città , per essere di città è troppo lontano dal centro. Insomma, un’opera inutile, nonchè costosissima.
O meglio, utile, ma non per la cittadinanza…
Comment by ebbenesì — 04/18/2006 #
Ieri (pasquetta) la nostra ridente cittadina era intasata dal traffico. sempre ieri il mega posteggio della valmulini era praticamente vuoto… non è in queste benedette situazioni d’alto afflusso di gitanti che avrebbe dovuto funzionare? mah….
PS (OT): stamattina ho visto l’addetto stampa del sior sindaco fare da autista alla mercedes di rappresentanza che trasportava bruni e pastore… siamo messi proprio male…….
Comment by granma — 04/18/2006 #
Posso aggiungere che a Pasqua il sottoscritto a lasciato l’auto nel cilindrone che, manco a dirlo, era vuoto!
Comment by ebbenesì — 04/19/2006 #
L’ospedale S. Anna presto o tardi sarà sostituito dalla nuova struttura, ma sono convinto che c’é più di qualcuno che ha già le idee piuttosto chiare sul destino dell’attuale area ospedaliera; potrò sbagliarmi, ma un’autosilos di quel tipo accresce notevolmente il valore della zona e senza costi per chi ne beneficerà in futuro.
Comment by Anonymous — 04/19/2006 #