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Morte ai leprotti!
Pericolosi, anzi pericolossissimi leprotti. Non si spiegherebbe altrimenti la condanna a morte decretata per tutte le mini lepri sul territorio comasco. Mentre per piccioni e cornacchie, per i quali è stata comunque decisa la condanna, è stato anche fissato il numero di capi che sarà possibile abbattere, così non è per le lepri. Sterminio, e così sia.
Ambientalisti ed amanti degli animali già insorgono mentre, sul fronte avverso, la pubblica amministrazione sfodera numeri e dati a sostegno della propria posizione. Stessa storia dei cinghiali.
“I cinghiali presenti adesso sul territorio per la larga maggioranza non sono endemici – ha spiegato una Guardia Venatoria – ma sono stati introdotti dall’Est europeo. Si tratta di cinghiali che raggiungono un peso ed una dimensione molto maggiori rispetto a quelle dei cinghiali nostrani e pertanto erano decisamente più appetibili per la cacciaâ€; peccato che quando questi animali sono stati introdotti nei nostri boschi non si fosse pensato che maggior peso e maggiori dimensioni andassero a braccetto con maggior resistenza alle malattie, maggior capacità riproduttiva, maggior forza, minor paura dell’uomo.
Così ora a Como ci sono coltivatori che vedono i propri terreni venir devastati da questi animali, cinghiali che scorrazzano in lungo e in largo sfornando cucciolate e cercando cibo, cacciatori che imbracciano doppiette e partono per la missione salvifica. D’altro canto i cinghiali erano stati immessi proprio per essere cacciati. I danni alle colture sono… “danni collateraliâ€.
E le lepri? Mini o giganti che siano, certo si riproducono in modo impressionante e pare verosimile che tutti questi esserini pelosi possano causare danni più che consistenti alle coltivazioni. Ma anche in questo caso sarebbe interessante sapere da dove sbucano tutti questi animali. In un ecosistema equilibrato, prede sfamano predatori. Se le mini lepri sono divenute tanto numerose, o è perché sono venuti a mancare i predatori naturali (primi tra tutti gli uccelli rapaci) o è perché ne sono state introdotte in misura tale da essere poi “obbligati†a ricorrere ai cacciatori.


siete degli stronzi non toccate i
leprotti. Chiamero la polizzia vi denuncero
di maltrattamenti di animale e un giorno
la sottoscritta vi prendera a calci il
vostro sedere qindi state sempre attenti
Comment by marta — 03/29/2008 #