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Censure……preventive…
Alla fine l’offensiva cattolica ha avuto la meglio….alla faccia della pace e dell’amore…
Il grande manifesto che pubblicizzava l’imminente uscita del «Codice da Vinci», il film tratto dal best seller di Dan Brown, è stato coperto. Sulla facciata della chiesa di San Pantaleo, nei pressi di piazza Vittorio, con lavori in corso a cura del Ministero dell’Interno che ha anche la proprietà dell’edificio,non c’è più. Da ieri mattina.
Cioè mi spiego il Vaticano, arriva a far togliere un manifesto di un film da uno stabile dello Stato Italiano…ma siamo fuori?
Per arrivare a questo risultato,esempio di censura, nei giorni scorsi era intervenuto il rettore della parrocchia, padre Adolfo Garcia Duran, che aveva chiesto manforte al Vicariato, sollecitando la rimozione del maxi cartellone…..Io ci metterei un bel cartellone di una bella pubblicità di una marca di preservativi..
Ma il massimo lo si legge dalle dichiarazioni del Vicariato "l’affissione era avvenuta senza chiedere il consenso di tutte le parti interessate come invece avviene di solito."
Un consenso che probabilmente l’agenzia pubblicitaria che ha affisso il poster aveva dato per «tacito»….ma quale consenso l’edificio è del vicariato? No e allora basta…
Ma dietro questa polemica pubblicitaria si cela tutto il malumore della Chiesa ed in particolare dell’Opus Dei per il film tratto dal romanzo di Dan Brown in cui viene screditata la figura di Cristo, mentre l’Opus Dei viene dipinta come se fosse una setta dedita al crimine….dedita al crimine no setta sicuramente si….
Ora mi domando: Ma perchè tanta paura di un libro e di un film,libro per altro che si fa leggere..e film che penso visto il cast sarà un successo, cos’è questa paura, questa corsa alla censura…


E’ quello che mi chiedo anch’io, con tutti i mezzi di comunicazione di cui dispone, la Chiesa ha paura di un film?
Ma mi chiedo anche, perchè proprio questo film, cos’ha di così pericoloso? A me pare solo un film, se vado a vedere Alien non è che credo nell’esistenza di un mostro extraterrestre che si vuole mangiare Sigourney Weaver (oddio ora mi sorge un dubbio).
Comment by Ulisse — 04/27/2006 #
Ragazzi non scherziamo.
Un film è pericolosissimo, possono vederlo anche gli analfabeti di ritorno che non si accostano, ovviamente, a nessun libro e quindi possono credere a qualsiasi cosa gli venga raccontata da un tizio vestito di scuro e dotato di buona cultura umanistica.
Un dubbio distribuito su scala industriale, e magari pure passato nella scatola magica dopo un pò di mesi, può avere effetti devastanti altro che Bonino/Boselli.
Pensa che tristezza se Bruni / Pastore e Tambini si trovassero da soli alle riunioni di cielle.
Ma, tranquilli, il potere economico sostiene qualsiasi teoria e giustifica ogni guerra, quindi ….
Comment by S.Just — 04/27/2006 #
Premetto che secondo me la chiesa in questo caso - in caso di censura preventiva di un film, intendo - sbaglia.
Tuttavia, e con questo rispondo ad Ulisse, un film può essere pericolossissimo: qualche sera fa ho visto “Matrix” di Mentana, in cui si parlava proprio del “Codice Da Vinci” e, intervistando gente comune, il cronista si era sentito dire tra le altre cose: “Se ci hanno fatto un film è perchè è vero!” (qui lui giustamente aveva obiettato “Allora è vero anche Guerre Stellari…”), “Ne hanno parlato a SKY, quindi è vero”… Giustamente il prelato presente in studio aveva colto il segno: non va colpevolizzato il film o il libro in sè, va colpevolizzata la profonda ignoranza ed il “crediamo a qualunque cosa vada in tv” che caratterizzano gran parte degli italiani. Siamo un Paese di cattolici, ma in tutta onestà vorrei sapere chi di tutti questi cattolici si è mai letto tutta la Bibbia o, almeno, uno dei Vangeli per intero…
Comment by Elena Bianchi — 04/28/2006 #
Quando mai la Chiesa NON ha fatto “brain washing” al gregge? Abbiamo imparato bene che Il potere e’ buono e gentile solo con gli ubbidienti e i sottomessi.
L’indipendenza intellettuale e’ proibita dalla Chiesa… Chi pensa con la propria testa individuale fa Peccato Mortale !! L’individualismo? E’ puro egoismo. Gregge = Comunione, non si scappa da questa legge.
Bye Bye Da Londra
Comment by Speaker's corner — 04/28/2006 #
[...] Ora che la Chiesa con tutti i problemi che ci sono un giorno si ed uno puro si dedichi a criticare il Film "Codice da Vinci" è quanto meno curioso, riprendo un commento di Ulisse fatto in un precedente post che trattava dell’argomento e della censura :" E’ quello che mi chiedo anch’io, con tutti i mezzi di comunicazione di cui dispone, la Chiesa ha paura di un film? Ma mi chiedo anche, perchè proprio questo film, cos’ha di così pericoloso? A me pare solo un film, se vado a vedere Alien non è che credo nell’esistenza di un mostro extraterrestre che si vuole mangiare Sigourney Weaver (oddio ora mi sorge un dubbio). " [...]
Pingback by Continua la paura di un film…mah.. — Vivere e Morire a Como Archive — 04/30/2006 #
Quando si parla così si fa capire una cosa, che si è completamente a di notizie e informazioni che siano anche un po contrario a quello che si pensa personalmente, tipo paraocchi. Che il popolo di Dio sia un gregge non è una cosa vhe si scopre adesso, Gesù lo ha definito così: io sono il buon pastore che AMA le sue pecore! Che la Chiesa si ponga come guida per i suoi fedeli è una cosa normale e richiesta dai fedeli stessi,è parte integrante del cattolicesimo, se non ti sta bene non sei cattolico.Punto.Infine, ma sicuramente non come importanza, dei mille problemi che ci stanno un giorno si e l’altro pure, pare che si è un po troppo disinformati di quanto la Chiesa ci si dedichi e quante persone dedichino la propria vita a questo. Ma di questo non ce ne preoccupiamo, sono fatti che non ci riguardano, noi occupiamoci di come si permette di difendersi di fronte a delle accuse che le si rivolgono. Tsè, e con quale diritto, lo fa? Non so se è la Chisa ad avere paura di un film o ne abbiate più voi del fatto che se si inizia a parlare, possa uscire fuori un po di verità . saluti
Comment by alata — 05/2/2006 #
Veramente è la Chiesa che lancia anatemi contro Harry Potter e Il Codice Da Vinci…perchè questo è…contro dei romanzi..
Preciso che si è parlato anche dei Missionari o altre figure che svolgono un ottimo lavoro..ma non è questo l’argomento…poi ognuno è libero se ti senti pecora non pensante facente parte di un gregge guidato da un pastore..e sei contento ben per te..
Comment by Sir Percy Blakeney — 05/2/2006 #