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Esempi di Fondamentalismo cattolico..se lo conosci non ti uccide..la mente
In questi giorni mi sono fatto un giro nella rete e mi sono reso conto che il Fondamentalismo Cattolico è veramente un fenomeno pericoloso, perchè anzichè unire, divide e discrimina.Nelle sue fila troviamo persone di cultura o che pensano di averne, persone i cui idoli sono oltre al Papa, per esempio Maggiolini..
Vi fornirò esempi di come affrontano argomenti come l’omessualità, il divorzio, l’aborto, ma vanno presi a piccole dosi…e quindi posterò ogni tanto…dei post che ritengo interessanti non tanto per la validità dei contenuti che si commenta da sola,quanto per capire come ragiona questi bigotti tutta casa e chiesa,pronti ad affossarti se non ragioni o pensi come loro.
Faccio questo perchè è importante conoscere Il Fondamentalismo Cattolico che è peggio del Fondamentalismo Islamico, perchè è formato da "persone" che vivono nella società civile,lupi travestiti da pecore, persone che cercano lo scontro di civiltà, che lo fomentano, che sono contrari ad ogni diversità,che vorrebbero schiacciarla, che pendono dalla labbra del Papa in attesa della sua parola illuminata dallo Spirito Santo (questo lo scrivono loro)….vivono nel XXI secolo con la mentalità oscurantista medievale…gente che se potesse tornare ai tempi dei roghi e dell’inquisizione lo farebbe…leggere per credere…
Nota Bene: Prima di proseguire nella lettura è propedeutico leggersi questo mio post Chi€$a $anta & p€ccatric€…. La prima dose riguarda l’omossessualità
Blog: Critica della Ragion Pubblica Autore: claraevallensis
Profilo dell’autore:
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Interessi: illimitati
Chi sono: "Vedo chiaramente queste cose e mi è chiaro piú della luce che le cose che finora mi parevano opposte ora si accordano e non dissentono fra loro, quando si considerano in Dio."
Giovanni Scoto Eriugena
"Non ho più la pretesa di credere che i liberal sbaglino perché sottoscrivono questa o quella opinione su questo o quell’argomento. No, i liberal sbagliavano e sbagliano perché sono liberal. Ciò che è sbagliato nei liberal è il loro liberalismo: una metafisica e una mitologia che è disgraziatamente cieca di fronte alla realtà umana e politica."
Irving Kristol
Post: L’OMOSESSUALITA’ NON ESISTE
Secondo certa psichiatria politicamente corretta, l’omosessualità sarebbe una semplice "variante" della sessualità umana. Io credo che tale definizione debba essere considerata imprecisa sia da un punto di vista logico che linguistico. Tra l’altro c’è già chi, nel mondo gay e lesbico, ha giustamente suggerito l’uso del sostantivo omoaffettività che mi pare certamente più idoneo a definire una condizione nella sua globalità, al di là delle implicazioni puramente sessuali.
Tuttavia, l’uso del termine omosessualità è scorretto in sostanza anche per un’altra, fondamentale ragione. Esso, infatti, non esprime la verità di quella condizione. L’omosessualità non può essere una "variante" della sessualità umana per il semplice motivo che non esiste. A rigore, infatti, si tratta di una variante della genitalità: una genitalità che nega strutturalmente la funzione della sessualità, che in natura è e rimane la procreazione.
L’omogenitalità è quindi una variante della genitalità umana, così come lo è la masturbazione e qualsiasi altra forma di rapporto sessuale che escluda a priori ogni finalità riproduttiva. Una sessualità che un preciso quadro psicologico limiti in via definitiva alla pura genitalità ci appare evidentemente bloccata, incompleta, e rivela una profonda immaturità psicoaffettiva. In altre parole: nega l’armonia interiore con la pienezza della funzione.
Un individuo che riesca a esprimersi solo cantando non sta granché bene, mi pare ovvio. Certo, è libero di farlo, se è felice non posso e non voglio impedirglielo, ma di qui a far finta che tutto sia a posto ce ne passa. Ecco perché per me è importante ribadire gli aspetti patologici di un simile comportamento, ovviamente nei casi in cui questo abbia caratteri di esclusività.
Definire un certo comportamento "patologico" non è un insulto né sintomo di disprezzo: esprime altresì la fondata opinione che si debba estendere al soggetto che, come si è precisato, è più corretto definire omogenitale, la considerazione che si ha già di chi riesca a vivere la propria sessualità solo masturbandosi o, mutatis mutandis, di chi si esprima solo cantando, in ogni occasione e circostanza.
Ciò non comporta alcun atteggiamento "omofobico", casomai il rifiuto di assecondare l’omolatria qualunquistica che spinge taluni a rimuovere l’oggettività di certi fatti in nome di ideologie contraddittorie e superficiali ma politicamente corrette. Mi rendo conto che la distinzione tra genitalità e sessualità recuperi implicitamente l’importanza oggettiva della funzione - la procreazione - in un contesto dal quale la cosiddetta liberazione sessuale l’aveva sconsideratamente estromessa, ma è forse giunto il momento di restituire dignità e coerenza anche linguistica al pensiero in un ambito che pareva ormai destinato a un’equa quanto triviale spartizione tra pornografia e chiacchiera televisiva.


La chiusa del post : “…ma è forse giunto il momento di restituire dignità e coerenza anche linguistica al pensiero in un ambito che pareva ormai destinato a un’equa quanto triviale spartizione tra pornografia e chiacchiera televisiva… ” dice tutto sullo stato confusionale dello scrivente.
Mi sa che tra i teo-con caserecci che ci possiamo permettere in Italia girano delle sostanze psicotrope proibite.
Se così non fosse spero di non incontrare mai quello che ha scritto una cosa del genere.
Temo che neppure una pacata segnalazione bibliografica sul tema dell’omosessualità potrebbe aiutare un caso tanto problematico e, visibilmente, da aiutare con un’adeguata terapia psicologica.
Chi ce la fa gli parli, magari il contatto umano aiuta.
Comment by S.Just — 04/27/2006 #
L’omosessualità contro natura … che strano e pensare che in quasi tutte le specie viventi, mammifere e no, l’omosessualità esiste; fra le giraffe l’omosessualità coinvolge il 50% delle femmine, il cigno nero non si fa alcun problema ad accasarsi con un altro maschio, al re della foresta piace trastullarsi con natiche altrui (maschili), le gabbiane si concedono ai maschi solo per fecondare le uove e poi …, anche i delfini sono dei pervertiti per non parlare dei pinguini, i bonobo addirittura si accoppiano non solo per procreare ma anche per puro piacere e non sono rari i rapporti frociaroli ed i bonobo sono gli scimpanzè più vicini a noi nella scala evolutiva (una specie di parenti poveri insomma), poi vi sono anche le cimici e le ostriche che tendono all’altra sponda, potrei continuare per altre quattro pagine ma ve lo risparmio, basta con tutti questi depravati contro natura.
PS: consiglio per la lettura - Gay: diritti e pregiudizi - di F. D’Agostino e S. Gastaldi ed. Nutrimenti (la mia fonte)
Comment by Ulisse — 04/27/2006 #
Uh dimenticavo … il signore seduto a fianco di Sua Santità … circolano strane voci nell’ambiente, alle quali io non credo affatto per inciso anche se ‘vox populi, vox dei’.
Comment by Ulisse — 04/27/2006 #
ma non vi sembra di essere voi con i vostri pregiudizi a negare alla Chiesa un legittimo diritto ad esprimersi? nessuno pretende che si sia tutti d’accordo sugli insegnamenti del papa e della Chiesa, ma perchè mai non avrebbero diritto ad esprimersi? forse perchè dicono cose che non vi piacciono?
Comment by marco — 04/27/2006 #
Vedo che l’argomento omosessualità piace a Marco che interviene sempre sul tema.
Spero che si stia facendo, poco a poco, un’idea un pò più chiara di quello che è la società reale (e quello che in realtà è sempre stata).
Caro Marco non sarà certo un blog ironicamente critico verso ampia parte della gerarchia a togliere la parola alla chiesa cattolica che, nel caso di Como, dispone di un pò tutte le possibili forme di espressione (tra cui la Provincia che, come tu sai è proprietà diretta della Curia di Bergamo).
Direi piuttosto che si scrive qui proprio per il motivo che la discreta cappa di piombo che avvolge la città non è che lasci molti spazi di espressione alternativi.
Ad una critica ingiusta, peraltro, qui è possibile replicare mentre sulla Provincia scrivono quello che gli detta cielle, ed il gruppuscolo che gestisce per loro conto il comune dalla sua torre d’avorio, ed a nessuno è consentito replicare nel merito se l’argomento è considerato di un certo rilievo.
Comment by S.Just — 04/27/2006 #
concordo con Saint Just ed aggiungo facci sapere il tuo punto di vista…Marco..gradirei anche un tuo commento al post Chi€$a $anta & p€ccatric€….
Qui sei Libero, nessuno ti da come è capitato a me in blog cattolici dell’ignorante o altro ma fa una serena discussione…che poi magari non ci sposterà di un millimetro però la fa…a me in molti siti “cattolici” non hanno pubblicato il commento oppure mi hanno insultato…
cosa che a te qui non è mai capitata.
Comment by Sir Percy Blakeney — 04/27/2006 #
io sono abbonato alla Provincia e onestamente non mi sembra che gli argomenti qui trattati abbiano una rilevanza particolare (a torto o a ragione), io cerco di uscire dalla dimensione locale per trattare temi di portata un pò piu’ generale. Se io parlo di omosessuali è solo per dare una visione un pò diversa dell’argomento visto che gli articoli ed i commenti in merito mi sembrano tutti abbastanza omologati sulle stesse posizioni, ne guadagna la discussione no?
Comment by marco — 04/27/2006 #
se continuo a scrivere si questo blog è perchè ritengo che i toni della discussione sono (quasi) sempre all’insegna della corretezza e del rispetto reciproco, comunque se a te hanno dato dell’ignorante su siti cattolici consolati perchè su questo stesso sito sono stato accusato di essere oscurantista e di avercela coi gay per avere espresso delle opinioni; paese che vai, usanze che trovi..
Comment by marco — 04/27/2006 #
certo, come ti ho detto prima sei bene accetto, lo sai.
Quello che magari per colpa mia non è risultato chiaro è che se io vado come sono andato su siti tipo questo del post sugli omosessuali o altri di network cattolici i commenti non li pubblicano o mi danno dell’ignorante..che è diverso rispetto all’oscurantista..
Qui non è mai successo con te ne con altri, magari si sono alzati i toni (oscurantista), ma non sei mai stato ne insultato o censurato..
era solo una notarella di custome che volevo comunicarti..
Comment by Sir Percy Blakeney — 04/27/2006 #
beh, almeno tu hai trovato uno che espone i suoi convincimenti in modo piuttosto articolato.
su questo http://dittaturaclericale.splinder.com su cui ogni tanto vado per accertarmi degli abissi della mente umana, scrivono delle cose che sembrerebbero una paridìa, se non avessi il sospetto che stano parlando sul serio
Comment by Diablita(daniela) — 04/28/2006 #
ops………… ho appena scoperto che era un blog burla :-D
sti bontemponi !
Comment by Diablita(daniela) — 04/28/2006 #
a Timor Est migliaia di persone si rifugiano negli istituti religiosi per sfuggire alle violenze e agli scontri scoppiati tra forze dell’ordine ed ex soldati. Perchè di questa Chiesa non parlate mai? (notizia di oggi, ed è solo un piccolo esempio)
Comment by marco — 04/29/2006 #
@Marco Nel mio diario personale ho anche scritto che c’è una chiesa che come dice Saint Just “si fa prossima”…ad esempio i Padri Somaschi quando hanno concesso ai Musulmani una struttura,episodio che ha fatto esternare cose non propriamente in linea con il dialogo interreligioso. Penso che sia grave vedere qui nella civile e Democratica Italia e più precisamente a Como episodi come quelli che capitano alla comunità musulmana che non ha non dico una moschea un luogo dove poter scappare ma che deve pregare in mezzo alla strada…. Se dovessi scrivere di Timor East, dovrei scrivere anche dei morti in Iraq, del Darfur in Sudan, di come nessuno ha alzato un dito per Rwanda e purtroppo potrei andare avanti per un bel po.
Comment by Sir Percy Blakeney — 04/30/2006 #
Concordo con Sir.
La chiesa esprime missionari e laici di grandissimo valore che si distinguono in modo straordinario nel fare come, sul lato non religioso, troviamo molte organizzazioni no-profit che fanno il possibile, e talvolta l’impossibile, nelle guerre che l’occidente alimenta con politiche dissennate e vendite di armi a tutti coloro che le chiedono.
Il problema che sottolinea spesso il blog si riferisce in modo specifico alla gerarchia, che in una chiesa non dovrebbe esistere (in primis), e che nel nostro paese ci pone davanti a vescovi e cardinali pessimi che si sono spesso distinti per il sostegno alle dittature (nostre ed in paesi terzi) e per una gestione autoritaria delle comunità che ha escluso, molto spesso, proprio quelli che si distinguevano nel farsi prossimo tenendosi coloro che si occupano di attività immobiliari (per la “gloria della chiesa”), persino di speculazioni finanziarie ciniche (do you remember Ior /Banco Ambrosiano ?) ed anche preti che sarebbe stato necessario escludere dalla chiesa per non consentir loro di distruggere giovani vite con abusi vergognosi.
E su questo punto il reato (oltre che peccato per chi ci crede) di omissione è stato gravissimo e continua senza un intervento conclusivo da parte delle stesse gerarchie che si occupano di tutti tranne che dei propri sottoposti.
Comment by S.Just — 04/30/2006 #
Molto divertenti, i commenti intendo.
Il popolino dell’omolatria che bercia senza naturalmente aver capito nulla di quanto ho scritto (perché, ve lo garantisco, non ci avete capito un’emerita ceppa). :)
Auguri. :D
Bernardo
Comment by Bernardo — 05/1/2006 #
Sarà , ma forse sei tu che non ti sai spiegare..no?
Comment by Sir Percy Blakeney — 05/1/2006 #
Non c’è nulla da capire.
Basta leggere e suggerire una cura psicologica adeguata all’autore.
Si può uscire dal tunnel del fondamentalismo assolutistico.
Ci sono anche molti cattolici che ci riescono con ottimi risultati.
Comment by S.Just — 05/1/2006 #
Beh, io mi sono spiegato benissimo, com’è mio solito. Il vero problema è che in vostro livello è quello della propaganda spicciola, dello slogan, del luogo comune (le 400 specie animali che fanno l’incularella!!!!: chissà perché invece tra femmine non se la leccano…).;)
Immagino che tra voi ci siano diversi rosapugnetti (reduci dalla trombata elettorale).
Vi sentite rassicurati solo dal conformismo delle vostre teorie strampalate che promuovete con un pathos inversamente proporzionale all’intelligenza che vi richiedono. E’ un comportamento tipico di chi ha scarsa cultura.
Penso che dedicherò un post ai commentatori da autobus di questo blog, così tanto per farmi due risate coi miei lettori.
Il “fondamentalismo assolutistico”? Ma come parla costui? Come si esprime? Che concetto è il FONDAMENTALISMO ASSOLUTISTICO? Sei andato a scuola sciocchino/a? E credi che mettendo qua e là due paroloni dei quali ignori palesemente il significato ti si possa dare qualcosa in più della licenza elementare? Ottimista! :D
Tranquilli, comunque, la mente a voi non può davvero ucciderla nessuno: manca la materia prima. Non si uccide un uomo morto. :)
Bernardo
Comment by Bernardo — 05/1/2006 #
Finalmente Bernardo,hai chiarito il tuo pensiero.
Capisco il tuo astio nei confronti di chi la pensa diversamente da te sulla non esistenza dell’omosessulità .
Capisco, il perchè, del tuo ragionamento nato sicuramente dalla difficoltà di ammettere ciò che le tue pulsioni interiori richiamano.
E allora annulli ciò che sarebbe peccato dicendo che non esiste.
Bernardo, l’omosessualità esiste, ci sono persone che come te la vivono male, accettati per quello che sei, ammettilo..lavora sul tuo interiore e se non ci riesci ci sono dei bravi psicologi e psichiatri che potranno aiutarti a tirar fuori la Bernarda che c’è in te…
Comment by Sir Percy Blakeney — 05/1/2006 #
A titolo puramente informativo comunico al tizio che scrive tutte quelle stupidaggini offensive sugli omosessuali, e su chi non la pensa come lui, che personalmente sto completando il percorso per una seconda laurea quindi, se mi consente, i suoi commenti ignoranti ed un pò beceri li tenga per sè e, come ribadisce Sir Percy, si faccia aiutare da un buon piscologo.
Citazione :
“…il fondamentalismo religioso è un fenomeno moderno, caratterizzato da un senso di alienazione per l’assedio della cultura circostante, persino quando tale cultura può venire nominalmente influenzata dalla religione degli aderenti. Il termine può anche riferirsi specificamente alla credenza che i propri testi religiosi siano infallibili e storicamente accurati, malgrado le possibili contraddizioni di tali rivendicazioni possano essere messe in luce dalla dottrina moderna…”
Assolutismo “…deriv. da Assoluto (lat. Absolutus) : Libero, Indipendente, ossia prosciolto da vincoli, limitazioni, ecc..
Mettere insieme i due termini e derivarne il senso che essi potevano avere nel commento sopra presente.
In ogni caso uno che scrive le cose che leggiamo ed i commenti maleducati che sono seguiti non merita che alcuno replichi ulteriormente al suo delirio non troppo lucido.
Comment by S.Just — 05/1/2006 #
Ma ki è questa kiesa? Ki gli da questo potere?Parlo con quel qualke miliardo di persone plagiate nel mondo.Il fondamentalismo e sempre un disastro da qualsiasi parte arrivi,sia esso islamico sia esso cattolico.
Questi signori si arrogano il diritto di volerci “imporre” cosa è giusto e cosa e sbagliato,se devi fare l’amore,con ki lo devi fare in quale posizione è permesso farlo.
Ti insegnano la parchezza e la povertà ,ma papi, vescovi, preti e assimilita vivono alla grande con standard di vita molto alti (in questo caso li giudico furbi e intelligenti).
Negli ultimi 2000 anni hanno una storia macchiata di sangue repressioni a piu non posso,personaggi del genere cosa hanno da insegnarci?
Senza andare lontani un fatto dei ns giorni il cardinale Marcinkus che faceva affari sporchi con Calvi indagato dalla magistratura italiana viene protetto dal Papa e poi rimpatriato in america con un salvacondotto per nn essere arrestato dalle autorita italiane,non si sottopongono neanche al giudizio delle autorità ,cosa avete da insegnarci??
Sveglia plagiati di tutto il mondo cattolicoooooooooooooo.
Comment by hansy — 06/24/2006 #
Ma se vi piace farvi inciulare perchè non lo ammettete, invece di accusa marco ed addirittura Marcello Pera di essere gay? Se lo siete è un fatto che attiene alla vostra personalità . Nel momento in cui volete far passare i vostri avversari per gay, date voi stessi un colore di negatività all’essere tali. Guardate che non voglio offendervi, anche se mi colpisce il vostro essere terribilmente ottusi, che traspare dal non comprendere e combattere a priori le opinioni degli altri. Sull’avversione alla Chiesa sorvolo, perchè tipica di voi “sinistri”…
Saluti, e Buon Natale anche a voialtri… siamo tutti figli di Dio, anche chi sbaglia e chi crede di non esserlo…
Comment by Umberto — 12/19/2006 #
Guarda, che siamo tutti figli di Dio vallo a dire ai tuoi “capi”, soprattutto a quello che si affaccia la domenica mattina a piazza San Pietro, perché a me non sembra che lui abbia le idee chiare su questo punto. Forse però è un vizio di famiglia, dato che sono 2000 anni che voi cattolici vi attaccate a qualsiasi pretesto pur di condannare tutto e tutti coloro che non la pensino come voi. Una volta erano le streghe, i “fornicatori”, gli adulteri, gli eretici (ovvero i liberi pensatori); oggi invece sono le donne che abortiscono, le coppie che decidono di non sposarsi, coloro che usano contraccettivi e gli omosessuali. Quindi in fin dei conti, sì… i liberi pensatori anche oggi, quelli che non sono ottusi e chiusi come piacerebbe a voi e hanno un briciolo di cervello in più per pensare per loro stessi. Come vi danno fastidio, vero? D’altra parte come mangerebbe la Chiesa se nessuno avesse più crisi di coscienza? La libertà di pensiero vi è nemica, ditela tutta, non vi attaccate a stupide questione moraliste, che ci fate più bella figura. Lo sanno tutti come stanno le cose, siete sempre stati maestri nel cercarvi nemici invisibili e attaccare a destra e a sinistra (più a sinistra, però…), ma in fondo questo è il vostro modo di pulirvi la coscienza. Evidentemente mettersi addosso una tonaca e vaticinare di parlare “in nome di Dio” non è sufficiente.
Comment by Lao Tzu — 01/13/2007 #
non credo di dire una cosa nuova affermando che molti preti e uomini di chiesa siano omosessuali e facciano regolarmente sesso, situazione che si verifica spesso in seminario…quindi dov’è il problema nell’ammettere la normalità dell’omosessualità ?
Comment by Tatanka Yotanka — 01/13/2007 #
Rispondo, ancorchè in ritardo, al post di CHIARAEVALLENSIS. Premetto che non sono cattolico, ma sono cristiano convinto. E vengo al punto: non capisco il suo “pezzo”. E’ infarcito di aggettivi(negativi), di espressioni critiche (aspre), di opinioni. Ma non dice nulla al lettore, a meno che non sia animato dalla stessa rabbia e dallo stesso spirito antagonista ed in essi si ritrovi. Io no! Quando si dà del ladro a qualcuno lo si deve documentare, altrimenti non si esprime un’pinione, ma si scaglia un’insulto. Quanto al fondamentalismo cattolico se dovesse essere “fondamentalmente” contenuto nella convinzione che la chiesa cattolica dice la verità ed è l’unica chiesa legittima, non ci ntrovo nulla di male; se la chiesa cattolica informa il mondo sulle sue opinioni a proposito di omosessualità , aborto, matrimonio, famiglia ecceterà , fa bene: svolge il suo ruolo. Ma perchè i liberals, i comunisti, i fascisti, i transgender, gli atei, i liberi pensatori, i ciclisti ed i panificatori non fanno lo stesso? E lei non fa lo stesso? Perchè usare quei toni da tragedia imminenete come bigotti, affossatori, lupi, oscurantisti e così via? Mi pare più fondamentalista Lei delle Sue vittime. Ad maiora. Lucio-Como
Comment by Anonymous — 11/9/2007 #
Cito dal commento di Lucio : “…Quanto al fondamentalismo cattolico se dovesse essere “fondamentalmente†contenuto nella convinzione che la chiesa cattolica dice la verità ed è l’unica chiesa legittima…”
Direi che il punto dirimente sta qui.
La chiesa cattolica non si pone su un piano di parità nel dibattito su qualsiasi argomento e, di conseguenza, è piuttosto difficile arrivare ad una sintesi con chi ritiene di possedere “una verità assoluta”.
Non parliamo poi del “diritto naturale” che è un fantastico escamotage per attribuire alla gerarchia il compito di scrivere il diritto positivo di un paese come il nostro.
Probabilmente solo in Polonia ed in Portogallo riescono ancora ad essere tanto pervasivi come in Italia e, per fortuna, nel resto d’europa il loro magistero si rivolge alla propria comunità religiosa e non obbligatoriamente erga omnes.
Ma questi discorsi li facciamo già dai tempi del divorzio e della legge sull’aborto e moltissimi cittadini, pur dichiaratamente cattolici, li hanno ben compresi e sostenuti nei fatti.
La loro coscienza, infatti, propone il giusto comportamento da tenere e non vedono la necessità di impedire allo stato di legiferare in materia famigliare o sociale per la riduzione del danno.
Se fossero interpellati veramente penso che la maggior parte dei cattolici non sosterrebbe l’assurdità di impedire ai cittadini omosessuali di costituire, in modo ufficiale, un nucleo di conviventi con diritti e doveri di tipo giuridico e riconosciuti dall’ordinamento.
Il non comprenderlo vuol dire mettersi sullo stesso piano di coloro che in Giamaica od in Iran gli omosessuali li ammazzano in assoluta impunità o, persino, con il sigillo della legge dell’orrendo stato teocratico iraniano.
Noi vogliamo prendere a modello l’Olanda o la Francia o preferiamo ispirarci al sistema giuridico teocratico iraniano od egiziano ?
Sulla risposta, personalmente, non ho alcun dubbio.
Comment by S.Just — 11/9/2007 #
Caro S.t Just,
ma quanta vis polemica solo per parlare di omosessuali!
Io ho accennato a molti problemi e non solo a quello. Forse, però, la lingua batte dove il dente duole. Mi dispiace per Lei. Non per l’eventuale omosessualità , ma per la limitatezza di idee sui diversi argomenti. Proprio come dicevo nell’altro messaggio: attenzione a non diventare fondamentalista (o talebano?) laico. Capita, eh! Infatti anche nell’ultimo Suo messaggio mi pare di sentirLa parlare “ex catedra”, non dico con spocchia, ma con presunzione di dire l’unica verità razionale e politicamente corretta, sì.
C’è tuttavia un consiglio che desidero darLe anche se non sto facendo un persorso per una seconda laurea (ATTENZIONE! Cultura non è uguale solo a titoli di studio acquisiti, chè se così fosse molti geni, quasi tutti, non esisterebbero). Il consiglio? Vedere su un dizionario aggiornato l’uso del termine “familiare” e quello del temine “famigliare”. Per uno come Lei è importante.
Comment by Anonymous — 11/9/2007 #
Caro Lao Tzu,
ma perchè ti arrabbi se un cattolico (papa compreso) esprime un parere e insegna ciò che sa e, soprattutto, ciò in cui crede. E tu cosa fai? Non esprimi pareri? Non insegni ciò che credi di sapere perchè credi di averlo scoperto? Ti sei costruito una tua visione politica e sociale e non la sai mettere in discussione. Quindi non cresci.
Non ti sto criticando, ti sto dando dei consigli affinchè tu possa raggiungere quella conoscenza che oggi ostenti con troppa sicumera.
Quanto al Dio dei Cristiani devi sapere che non ha nemici tra gli uomini e non istiga nessuno di noi a trovare dei nemici. Vedi, la visione cristiana (bada, non ho detto cattolica, ma cristiana, per includere anche il Cattolicesimo) prevede il perdono divino. Se qualcuno sbaglia (in pensieri, parole, opere o omissioni) può riconciliarsi con la divinità . Ciò non vale per nessun’altra corrente di pensiero filosofico-politico-sociale. Lì l’assunto è: sei nemico, sei condannato. Prova pensare a Guttuso, a Pansa, tanto per non fare nomi. E poi vedi, a sinsitra si cambia abito, si cambia pensiero, ci si evolve, si supera (magari con alcuni “ma anche”), ma non si fa mai il mea culpa (=pentimento) del tipo: “quando ero un dirigente del Pci o quando ero direttore de l’Unità dicevo o avallavo molte cose sbagliate e nelle quali oggi non mi risonosco più. Ho sbagliato. Scusatemi!”. Quando vedrò cose del genere capirò meglio certi moderni profeti di verità socio-poitiche, i veri furbetti del quartierino che a cinquant’anni e passa vorrebbero contrabbandarsi per “il nuovo che avanza”, avendo sempre vissuto di politica partitica e sostenendo sempre ciò che, in quel momento, sembrava più conveniente. Con questo pensiero finale ti lascio. A risentirci.
Comment by Anonimous — 11/19/2007 #
@ Anonimus, premesso che molto spesso si scrive su un blog e non si rilegge (almeno io non lo faccio) il termine “famigliare” è assolutamente entrato nella lingua italiana da tempo.
Di norma, personalmente, preferisco utilizzare il termine familiare (direttamente derivato dal latino).
Non colgo, in realtà , il senso sostanziale della nota, ma mi adeguo allo stile da biro rossa e blu del commento.
Se magari volesse anche argomentare nel merito e non limitarsi alla forma potrebbe anche instaurare un minimo dibattito od approfondimento.
Ma penso che sia più preoccupato di delegittimare, evitando di entrare nel merito, chi non si inginocchia davanti alle sue solide convinzioni.
Se desidera parlare della posizione della chiesa rispetto all’omosessualità può farlo liberamente.
Non penso che il solo parlarne le possa causare particolare nocumento.
Trovo veramente infelice, direi anche patetica, l’affermazione ” ma quanta vis polemica solo per parlare di omosessuali! “.
Non sono cittadini per lei ?
Non hanno diritto di parola a causa delle proprie preferenze sessuali ?
Ha anche altre categorie per cui ritiene non sia opportuno spendere una parola ?
Provo ad immaginare : gli ebrei, gli zingari, i tossici, ….
Mi permetto anch’io di darle un consiglio, pur non conoscendola : guardi che il concetto di “farsi prossimo”, se lei si ritiene cattolico, sarebbe un pò più ampio che occuparsi dei giochi dell’oratorio e partecipare alle riunioni col curato.
Comment by S.Just — 11/19/2007 #
Ed alcuni (non moltissimi in verità ) cattolici che conosco lo sanno benissimo e lo mettono, lodevolmente, in pratica.
Tornando al fondamentalismo “laico” mi soffermo un attimo perchè trovo l’argomento sorprendente e persino divertente.
Premesso che considero le opinioni religiose di ognuno un fatto privato,il criticare la posizione di un partito, di un sindacato o di una confessione religiosa, quando interviene a suggerire (od a cercare di impedire) modifiche legislative che riguardano tutti i cittadini mi appare assolutamente legittimo.
Richiedere che tutte le attività economiche siano portate avanti senza privilegi ingiustificati per alcuni pure.
Auspicare una modifica sostanziale del concordato stato e chiesa è pure assolutamente legittimo e richiesto anche da politici particolarmente moderati (basta ricordare che contro la modifica del 1984 votarono anche La Malfa e Zanone che, salvo errori ed omissioni, non mi sembra possano essere iscritti tra gli “estremisti”).
Augurarsi che il catechismo venga insegnato al di fuori della scuola pubblico è una richiesta condivisa anche da alcuni cattolici che si rendono conto di quanto poco valore abbia un “insegnamento” obbligatorio per contribuire a costruire un percorso vero di educazione personale nei giovani.
Ma, in realtà , tutto questo incide sulla struttura finanziaria di questa potente società di gestione immobiliare operante nel nostro paese.
E posso quindi comprendere, anche se non condividere, l’intensa azione di pressione sulla politica che la stessa chiesa mette costantemente in atto per proteggere i propri interessi.
Comment by S.Just — 11/19/2007 #