Non è ancora finita questa monstra, non si sa ancora quanto ci sarà da ripiniare che l’Assessore Gaddi, si porta avanti..e dichiara "Già al lavoro sulla prossima mostra. Non escludo una collettiva" ora tocca constatare per la esima volta che il copione viene rispettato…come nelle precedenti monstre non si aveva ancora un bilancio in mano, la monstra non era ancora finita che l’assessore già si lanciava verso nuove voragini…
Ieri la mostra René Magritte. L’impero delle luci a Villa Olmo ha sfondato il muro dei cinquantamila visitatori……si ma la domanda…quanti privati, quante scuole, quanti da associazioni/enti…. perchè se prendiamo i precedenti numeri questa mostra sarà l’esimo buco….che palazzo cernezzi dovrà ripianiare….anche perchè i famosi bilancini settimanali di verifica chi li ha visti…non sono pubblici…e chiederli o lamentarsi servirebbe a poco perchè la giustifica ufficiale sarebbe "la monstra la gestice CSU…"
Comunque la cosa che mi fa più paura è leggere sul Corriere di Como "l’assessore alla Cultura di Palazzo Cernezzi, Sergio Gaddi, curatore dell’evento, ha appreso la notizia (dei visitatori) appena giunto da Londra, dove l’altro ieri ha presenziato all’inaugurazione di una mostra su Max Ernst (l’invito recitava «abito da sera o abbigliamento surrealista») nella galleria dell’amico Helly Nahmad. E cioè uno dei più importanti galleristi internazionali che ha prestato alla mostra di Como il dipinto L’explication, capolavoro del 1952."….ora cosa ci faceva a Londra….il commercialista Gaddi….stava già preparando la prossima mostra…ma il biglietto ed il resto chi lo ha pagato….sicuramente non lui…o comunque conoscendo l’abitudine si va di rimborso a piè di lista….
Gaddi ha commentato "L’incontro è stato molto fruttuoso, ho incontrato numerosi esperti d’arte, tutti entusiasti del progetto espositivo di Villa Olmo. Il risultato ‘rotondo’ delle 50mila persone era nell’aria, ma ora che è raggiunto possiamo dire di avere conquistato l’obiettivo primario, la consacrazione del successo. Ora puntiamo a superare i 77mila di Picasso"…..si ma si torna al discorso di prima….quanti privati, quante scuole, quanti da associazioni/enti….
E come al solito…ora Mr. Gaddi tiene segreti i progetti, tipico e giusto quando parliamo di Res Pubblica…infatti ha dichiarato " Il segreto è tenere aperti due o tre progetti concreti per il futuro. Il prossimo protagonista delle mostre di Villa Olmo potrebbe essere un autore italiano, ma anche uno straniero. Potrebbe essere un singolo artista, ma teniamo aperta anche l’ipotesi di un percorso e quindi di una collettiva mirata, su grandi maestri del Novecento"…….insomma qualche viaggetto e seratina non si nega a nessuno…
Intanto prosegue la campagna promozionale per il Magritte comasco: domani il dépliant della mostra sarà in edicola con il settimanale ‘Panorama’, e lunedì alle 21.30 su Sky andrà in onda uno speciale di un quarto d’ora sulla mostra nell’ambito del contenitore Leonardo Tv (canale 418)…..chiaramente tutto sarà gratis…immagino…..
Concludo: Siamo alle solite dove il Sindaco si era fatto garante.. ma nella realtà dei fatti ci non è così… l’unica sarebbe stata fargli fare una bella fideussione bancaria….per essere certi che la mostra seguisse certi binari…oggi l’Assessore già programma nuove monstre…sapendo che non si muove senza l’autorizzazione del Sindaco, non sarebbe così irresponsabile da rischiare soldi suoi,a questo aggiungiamo che il bilancio definitivo della monstra forse sarà presentato a fine novembre e cioè quando Gaddi avrà già preso accordi per la nuova….ultima nota…meno male che per il momento non parlano di indotto…





icingonthecake




18/05/2006
Stavolta esageri un pò vecchio mio .. La mostra per essere in pareggio dovrà raggiungere all’incirca quota 70-75.000 visitatori, cosa che alla luce degli attuali 50.000 sembra essere assolutamente possibile! Certo sarebbe più corretto avere a disposizione la ripartizione dei biglietti, non tanto in categorie di appartenenza dei fruitori, quanto in termini di costo del biglietto : ovvero ridotti,pieni,omaggio etc.etc. in modo da potere facilmente capire quanto manca in soldoni all’agognato pareggio . Il problema infatti non questo o quel viaggetto di Gaddi, che più sta lontano dalla città e meno danni combina, e nemmeno l’opportunità che egli prenda accordi preventivi o meno per altre mostre .. Il problema è la parte finanziaria! Grazie alla durissima battaglia politica imbastita da me in prima persona e dagli altri colleghi di AN, siamo riusciti ad ottenere un tetto massimo di euro 200.000 di spese direttamente a carico del comune. Ogni altra spesa verrà parimenti coperta dalla P.A., certo, ma altrettanto certo è che se dovesse concretizzarsi un ulteriore significativa perdita, anche a costo di far cadere la coalizione, il gruppo di AN chiederà di invitare Gaddi ad andare altrove! La cosa scandalosa non è il progetto delle grandi mostre a Como, che anzi possono essere una bella idea, ma il modo discrezionale e pressapochista con cui questa operazione è stata condotta nelle sue due prime edizioni . Ora speriamo che il pesante avvertimento lanciato al Sindaco e a Gaddi in piena concordanza con Lega ed UDC sia servito ad evitare nuovi sperperi di denaro pubblico … altrimenti, zac!!
Dispiace molto vedere che gli organi di stampa tengano fortemente la parte del buon mostraiolo, ma in fondo tutto il mondo è paese.. certo che alcuni libri acquistati dall’assessorato e poi regalati alla fiera del libro risultano un pò sospetti, ma tant’è.. Non mi stancherò mai di ricordarti caro Percy che se a suo tempo i tuoi tanto validi consiglieri di sinistra non si fossero lasciati abindolare, oggi Gaddi sarebbe “coadiuvato” da una commissione speciale bipartisan che ne controllerebbe anche l’operato..
CIAO, incrocia le dita ..
18/05/2006
Sono anche io per il discorso grandi mostre ma non per quello grandi buchi..e su questo non ci piove..sai anche tu che prima di fare una mostra occorre creare tutto il contorno…per avere un indotto reale e non il mordi e fuggi (per altro giustificato visto i prezzi dei bar..)
Sai anche tu che il rapporto se siamo ottimisti è di 70 / 30 dove 30 sono i paganti ed il resto sono ridotti, associazioni ed omaggi..e ti domando come mai questo report non viene fornito insieme ai numeri…dei visitatori…non penso che gli costi molto…
Poi scusami l’opposizione si chiama anche minoranza…ora con tutta la stima che provo per te…la minoranza..al momento del voto…cosa fa…si oppone ma poi c’è la maggioranza che..le fa passare..
Inoltre sei tu il primo a dire che le decisioni vengono prese in giunta…e che il consiglio, consiglia…al massimo…quindi..e poi dai se volevate veramente la commissione AN la poteva ottenere..ma questo è un discorso a parte…esempio la vostra richiesta diazzeramento dei vertici ACSM in cambio dell’ok…
18/05/2006
Avevo letto ” Non escludo una colletta ” poi, con sgomento, mi sono reso conto che c’era scritto “Non escludo una collettiva”.
Vorrei segnalare che, da molti anni, la Fondazione Ratti organizza corsi con giovani provenienti da molti paesi le cui opere, almeno una volta, venivano esposte a S.Francesco.
Penso ci sia pure il patrocinio del Comune.
Lavoriamo su un progetto culturale chiaramente destinato ai giovani, sosteniamolo e promuoviamolo meglio e cerchiamo di avere in estate più giovani artisti che vengono a Como e che possono lasciare, magari, anche un segno positivo in questa città triste.
In ogni caso Gaddi è impazzito, toglietegli la carta di credito di mano.
18/05/2006
ma se invece di investire in questi grandi eventi, a cui comunque ci si va una volta all’anno, si creassero degli spazi ricreativi per i giovani dove si possano esprimere liberamente e quando vogliono,e nel quale si possano esporre le proprie opere e si possano creare dei laboratori?non pensate che forse per una volta riuscireste a fare qualcosa di costruttivo per questa città che non offre niente per i giovani?e lo stesso vale per la notte bianca..bello dare l’esempio di una città allegra,attiva e vivace per una sera e poi per tutte le altre sere dell’anno non proporre niente se non coprifuochi e controllo sociale con telecamere e militarizzazione..
ma alla fine in questa città (e non solo) quello che conta è l’immagine da dare all’esterno non un vero arricchimento culturale..anche rudilosso sembra forse aver aperto gli occhi,non so se per arruffianamento o forse, in base anche ad altre situazioni, perchè ha sbagliato partito..
lasciando perdere quest’ultime considerazioni,ci sarà mai uno spiraglio di dialogo su ciò?
e finora vi assicuro che se non c’è stato non è perchè nessuno lo ha proposto..
avevo scritto ciò poi ho letto il commento di s.just,bravo,ma è il comune che dovrebbe organizzarsi di queste cose non fondazioni private
19/05/2006
kepallestacittà Said:
……avevo scritto ciò poi ho letto il commento di s.just,bravo,ma è il comune che dovrebbe organizzarsi di queste cose non fondazioni private.
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E’ qui casca un’altro asino; se il privato è Un privato con colore politico allora va bene anche al Comune;se il privato è una Fondazione(Ratti) che da anni porta avanti un progetto di portata internazionale il Comune sta a guardare, al massimo figura il Patrocinio e l’uso della ex chiesa di S.Francesco. I gatti non brillano con i ratti.
22/05/2006
Per quanto riguarda i numeri si tratta di uno strano mistero che solo Gaddi stesso sarebbe in grado di svelare.. Ma tanto prima o poi il tutto dovrà pur passare dall’aula ..
Per quanto riguarda il ruolo delle minoranze, non era una cosa segreta l’insoddisfazione di AN emersa solo in aula.. Ci sono stati contatti, proposte, a noi ed agli amici della Lega e dell’UDC mancavano un pugno di voti per potere creare la commissione, la minoranza ce li ha negati, sostenendo l’ottimo operato di Gaddi (chi più chi meno) e rinnovandogli la loro fiducia . Per quanto riguarda il potere contrattuale di AN, tieni presente che il gruppo ha condotto una battaglia contraria agli ordini del partito in questo caso, e che quindi non potevamo ottenere nulla, se non in aula ..