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Le conferenze stampa sono come le ciliege una tira l’altra..
Oggi alle 11.00 si è svolta la conferenza stampa, SITICIBO A Como: Recuperare Cibo per i bisognosi della città…
In questa importante conferenza era presenti il Servo dei Servi che ha illustrato l’esito della prima sperimentazione.
Sono stati citati i casi dell’Autosilo in Valmulini, le consulenze per il Tunnell in via Borgovico, quelle delle paratie ed infine è stato proiettato il film "il senso di Fulvio per la neve".
Questa conferenza stampa segue quella della “La nuova raccolta dell’umido” che come descritta nel bellissimo articolo di Emanuele Caso" Le nuove frontiere dell’umido" sul Corriere di Como di ieri, articolo che qui riporto e che ci fa capire..dove siamo arrivati…:
A Como, il mondo fatato delle conferenze stampa riesce sempre a stupire. Giovedì scorso, per esempio, se ne è svolta una davvero formidabile. Il segnale era giunto la sera prima, nella forma di un invito esclusivo e golosissimo partito dal Comune di Como.
Pochi e fortunatissimi giornalisti erano invitati nell’esclusivo resort del Mercato Coperto - nel privé della Differenziata - per scoprire in anteprima “La nuova raccolta dell’umido”. Immediatamente, nelle redazioni è scattata la corsa alla prenotazione, tra i tanti e noti appassionati del rifiuto moderno. Alla fine l’ha spuntata il sottoscritto, che - volutamente sudaticcio in omaggio al tema della conferenza - il giorno successivo si è presentato puntuale, insieme ai colleghi di altre testate, sul luogo dell’evento.
Siamo stati tutti ripagati alla grande. Sul posto, l’assessore all’Umido, Umberto D’Alessandro, un inspiegabile consigliere comunale Paolo Gatto in gessato blu, e il presidente di Acsm Ambiente, Bruno Villa. I tre ci hanno accolto nella splendida scenografia dei traboccanti cassonetti di via Sirtori, dove mancava soltanto “Er Monnezza”. Mentre dai suddetti cassoni le carcasse decomposte di frutta e verdura - malandrine! - stuzzicavano le nostre narici con il dolce effluvio della tentazione, è iniziata la dimostrazione.
D’Alessandro ha dunque preso a saltare felice da un bidone all’altro per illustrarne le voluttuose capienze, mentre il presidente Villa ci ha sedotti con le storie del meraviglioso mondo dell’umido, oltre alle leggende di Compost e i suoi fratelli.
Avvolti dagli esotici olezzi e dalla grazia dei luoghi, abbiamo così seguito tutta la conferenza stampa come bimbi in un’umida favola (o in una fetida torbiera, dipende dai punti di vista). Alla fine, quando l’inspiegabile consigliere Gatto ci ha allungato il biglietto da visita, accompagnandolo con la frase «per qualunque cosa, anche di notte», abbiamo accettato felici.
Un felino, contro le zanzare delle umide notti lariane, può sempre servire.
Concludo: Finalmente ho capito a cosa serve Gatto…


Non dire Gatto se non l’hai nel sacco (dell’umido)…
Comment by Flavio — 05/23/2006 #
Pensa che devono parlare d’altro per un anno prima che ci siano le prossime amministrative.
Largo ai creativi per organizzare conferenze stampa sul nulla ed essere sempre su giornali e televisione.
Un compito veramente difficile che, immagino, sarà adeguatamente remunerato (da tutti noi cittadini) visto che se ne occupano i vari addetti stampa che, pensa un pò, scrivono anche sulla Provincia come free-lance.
Nessun conflitto d’interessi neppure in questo caso, mi sembra di capire, se adottiamo la “dottrina Bernasconi” come ben illustrata nei vari post di questo blog.
Comment by S.Just — 05/23/2006 #
Per le prossime conferenze stampa io consiglio:
- Il riutilizzo ecologico delle cartine delle caramelle
- La raccolta di vecchi vestiti della Barbie da donare ai bimbi del terzo mondo (che la Barbie non ce l’hanno ma ne avranno i vestiti)
- Il riciclaggio, dopo le dovute modifiche, dei vecchi zainetti Invicta da trasformare in trolley per la spesa per gli anziani meno abbienti
- La trasformazione di vecchi mouse in graziosi soprammobili
- La spedizione di vecchi libri di testo da mandare alle missioni della Nigeria (il fatto che lì non parlino italiano è irrilevante)
- Il ricliclaggio dei peli dei cani tosati dai toelettatori per farne morbidi cuscini (per i più fortunati provvisti pure di pulci)
- La rielaborazione delle scatole per pizza che dopo previa lavatura ed asciugatura a secco potranno essere riutilizzate
Lo so non sono molte le mie idee però sono sicuro che a qualcuno ne verranno altre.
Comment by Ulisse — 05/23/2006 #