May
25

A beatiful mind…..

L’operazione AEM/ACSM non solo costerà in termini di perdita di possesso dell’azienda da parte dei cittadini della municipalizzata ma ha anche provocato dei danni collaterali…infatti è stato dato il via a quella che possiamo chiamare la "nouvelle lottiçation"…in pratica i cambi o conferme dei vertici  delle varie municipalizzate…per i prossimi 3 anni…quando il mandato di questa giunta scade nel 2007…. il tutto è nato principalmente per le elezioni imminenti e quindi la leva utilizzata dal Servo dei Servi per far approvare l’operazione dai vari partiti è stata la famosa e "sana" politica del do ut des..

Infatti se è vero che An ha dato l’ok all’operazione di Acsm/Aem in cambio del posto di AD nella municipalizzata, è altrettanto vero che la Lega ha chiesto la conferma di Paolo Colombo alla guida di Spt Linea…quello che qualche mese fa, era giudicato inadeguato anche dal sindaco….non un omonimo..proprio lui…..

Sindaco che appunto nel pieno rispetto del  principio del do ut des, qualche giorno prima del voto su Aem,smentendosi, si è detto favorevole a una conferma di Colombo…..nonostante Il bilancio di Sptlinea (approvato il 28 aprile) parli di un buco di un milione e 44mila euro….a fronte di un curioso aumento dei passeggeri (+0,89% sul 2004)….si vede che saranno portoghesi….mah..

La colpa di tutto, secondo Sptlinea,sarebbe l’aumento del gasolio (un po’ come la neve di Caradonna) che segna un +686mila euro..e proprio sui costi del gasolio si stanno scannando in amministrazione provinciale.

Infatti per una politica schizzofrenica dovuta alle varie fluttuazioni interne alla Lega, la Provincia aveva deciso prima di adaguare il contratto all’aumento, riconoscendo un surplus a Spt linea, poi, quando le azioni di Colombo erano in picchiata, è stato fatto confezionare un parere legale che, in pratica, definiva illegittimo ogni ritocco del contratto d’appalto.

E qui arriva il bello…ora Carioni vorrebbe dare i soldi a Colombo, ma c’è questo parere che dà un tantino fastidio…parere legale che è costato pure quattrini…

A tutto ciò si somma la vicenda del conguaglio contrattuale promesso ai dipendenti di Sptlinea  due anni fa in Prefettura da Bruni e Carioni. Conguaglio mai assegnato, in realtà, perchè i due geni non avevano alcun titolo per fare una simile promessa. Da lì, una causa civile che è tuttora in ballo in Tribunale.

La domanda che ci si deve porre ora è questa che Manager vuoi che vengano collocati in queste aziende se chi li deve mettere è l’esempio vivente di impreparazione ed irresponsabilità, gente che da cariche e sceglie persone solo in base al partito di appartenenza..ed al baratto..non prendendo in considerazione il profilo professionale ed il suo bagaglio culturale ma solo la tessera di partito…. infatti un’azienda anche se municipalizzata può essere profittevole se gestita da un manager chimera preparato…

Come può questa gente prima valutare bocciare un Manger e poi confermarlo come Manager… va bene che la  la scienza fa miracoli,ma che credibilità può avere oggi Paolo Colombo marchiato, prima, come un somaro, dai suoi e dal Sindaco in testa, e poi nel giro di qualche settimana, grazie all’infuso AEM, venderlo come il genio della lampada….per favore un pochino di coerenza…e di serietà..il 1° Aprile c’è solo una volta l’anno…

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  1. sir ma come sei informato !!! il problema delle società di trasporto in particolare ma in generale delle società che danno servizi ai cittadini a costi non di “mercato” è che saranno sempre in rosso (come lo erano i relativi servizi comunali prima della privatizzazione) se non hanno una iniezione di soldi da parte degli enti locali proprietari (direttamente o indirettamente dando loro servizi remunerativi come i parcheggi) e questo non per inettitudine di chi le amministra (o indipendentemente da essa) ma per il semplice fatto che per garantire un servizio essenziale le entrate (nonostante l’aumento degli utenti) non compensano i costi del servizio. In più queste società ereditano una struttura pachidermica con personale (eccessivamente) sindacalizzato che non può essere resa agile in tempi rapidi(la regione emilia ha in buona parte smantellato il servizio afidandolo ad aziende realmente private con buona pace dei lavoratori). Posso convenire con te che alcuni grandi manager delle società pubbliche non sono all’altezza ma le colpe dei rossi in bilancio vanno ricercate più a fondo.

    Comment by Berto Ricci — 05/25/2006 #

  2. Per avere un quadro dovresti leggere gli altri post scritti presenti su questo blog relativi ad SPT, li trovi con il search.
    Comunque ti segnalo
    Bruni in la divisione dei pani e dei pesci….
    C(ome) S(iamo) U(tili)
    ed infine dai una lettura al camerale di CSU

    Poi ne riparliamo.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 05/25/2006 #

  3. Berto Ricci ha senz’altro ragione sulla struttura fisiologicamente deficitaria delle aziende di trasporto pubblico locale.
    Il guaio è che a Como si sta facendo il possibile per peggiorare la situazione.
    E’ vero, non cambia un gran che dal punto di vista dei bilanci, ma che i rispettivi presidenti di Spt Spa e Sptlinea si siano aumentati lo stipendio è, secondo me, significativo di una certa ingordigia.
    Per non parlare dello squallido esito della gara d’appalto del Comune di Como che ha visto le uniche due concorrenti Atm ed SptLinea accordarsi sulla linea del traguardo.
    E come ignorare le assurde spese legali sostenute dall’azienda per far causa ai suoi stessi soci? Prima al tar e poi davanti al Tribunale civile.
    Mi spieghi, poi, come Ricci interpreta la brusca virata del sindaco Bruni, dapprima principale fautore dell’azzeramento dei vertici aziendali, con cui era d’accordo anche Carioni, alla nuova investitura di Paolo Colombo. Si è forse trasformato, quest’ultimo, da ronzino a puledro?

    Comment by ebbenesì — 05/25/2006 #

  4. Io ho la convinzione che “la politica” in genere (dx, sx centro) faccia fatica a far funzionare delle imprese. il problema è: tutto pubblico, tutto privato o vi è una terza via reale ed efficace?

    Comment by Berto Ricci — 05/25/2006 #

  5. Io sono per la privatizzazione ma non all’italiana.vedi autostrade,telecom,ecc.ecc quindi..finche sono pubbliche è meglio altrimenti andremmo pure a finanziare aziende private

    Comment by Sir Percy Blakeney — 05/25/2006 #

  6. Mi chiedo perche’ la politica come la religione finisce sempre per monopolizzare la mente umana con il metodo infallibile della carota e il bastone. . Una domanda da mille milioni di sterline?.. Si! Ma Poi sorrido all’idea che il pensiero e’ libero di volare dove vuole.. Non per citare la famosa romanza del “Va Pensiero” Che mi sembra un punto sempre valido da tenere sempre presente.

    Comment by Speaker's corner — 05/25/2006 #

  7. Il dioscrimine tra “tutto pubblico” e “tutto privato” passa dalle considerazioni (politiche) che vanno fatte sul ruolo sociale del servizio in esame.

    Per esempio: mi sta bene che le pulizie negli uffici comunali siano appaltate ad una ditta privata, non mi sta bene che venga appaltata ai privati la stragrande maggioranza dei servizi sanitari o degli asili-nido o dei trasporti pubblici o delle mense scolastiche o dei servizi di assistenza agli anziani o … ad libitum

    Comment by Flavio — 05/25/2006 #

  8. Se vai alla Compagnia delle Opere ti spiegheranno il motivo per cui anche le altre attività è bene che siano affidate ad un privato dotato di ampie credenziali.
    Loro le hanno. Tu come sei messo ?

    Comment by S.Just — 05/25/2006 #

  9. Mi rivolgo a tutti i bloggers
    Bisogna stare attenti a pensare che un colore politico possa fare il nostro interesse personale. Lo fa’ x “la societa’”

    Comment by Speaker's corner — 05/25/2006 #

  10. Io sono messo abbastanza bene. E mi tocco…

    Mi sembra invece che sia l’Italia ad essere messa abbastanza male !!!

    Comment by Flavio — 05/25/2006 #

  11. Please, non accusatemi di anarchia.. anche se penso che sia una bella utopia dalla quale nessun essere umano e’ esente.

    Con i piedi ben piantati per terra dico che non posso pensare a un mondo dove io faccio il cavolo che voglio per i cavoli miei distruggendo la liberta’ di un altro. OOps.. mi sono esposto troppo.. con i tempi che corrono la filosofia fa solo danni.. Non si mangia con il pensiero libero. . E’ per questo non faccio mai tre pasti al giorno.

    Comment by Speaker's corner — 05/25/2006 #

  12. Questo modo di far politica a me fa sempre più schifo.
    Per carità io sono un idealista ed ho una concezione della politica al servizio del cittadino, so bene che non è così però la speranza è l’ultima a morire anche se puntualmente vengo deluso.

    Comment by Ulisse — 05/25/2006 #

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