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Che Giuovane questo candidato…
Nel post Nazisti & Fascisti alle elezioni mi lamentavo che i giornali locali non avessero scritto niente sulla presenza di questi candidati…e non prendevano una posizione mi sbagliavo….comunque non del tutto…non avendo spiegato ai lettori chi sono…e non avendo letto parole di condanna o almeno di allarme…
Infatti vengono descritti come curiosità…sul Corriere di Como viene tracciato un profilo insieme al partito di appartenenza di tutti i candidati nelle varie città e paesi della provincia tranne che nel caso di Sormano dove un candidato neonazi viene descritto come "….Il più giovane è Emanuele Garziera, 21 anni, candidato a Sormano".. invece la Provincia del 27 li cita neutralmente come una forza politica…."…In gara anche i nazionalsocialisti (come a Lasnigo).."…e poichè molti non associano nazionalsocialista a nazista,anche per una giusta incredulità visto la gravità dell’evento, questo ha generato sicuramente una confusione o peggio non ha creato dubbi…non ha fatto pensare l’elettore…non lo ha svegliato…e questi non sono eventi da prendere così alla leggera, anche il Partito Nazista di Hitler all’inizio era solo uno dei numerosi piccoli gruppi estremistici della Monaco di quell’epoca….e sappiamo come è andata a finire…
Ora mi domando: Costava tanto scrivere e chiamarli con il loro nome nome NAZISTI…. ed illustrare ai lettori chi sono questi candidati e quali "idee" propagandano?


Forse inizieremo a preoccuparci quando vedremo sorgere a Como e limitrofi capannoni con fuori la scritta “Arbeit macht frei”…
Comment by Vivian Bach — 05/29/2006 #
Pensa per un attimo all’equilibrismo verbale dimostrato dal pastore tedesco , passando sotto il cartello “Arbeit macht frei”, per sostenere che la popolazione tedesca è stata essa stessa vittima dei nazisti.
Tra l’altro si è dimenticato che lì sono stati uccisi anche gli omosessuali.
Pensa che strano.
Una lettura del libro di Daniel Goldhagen, I volenterosi carnefici di Hitler, aiuterebbe quelli che vogliono conoscere la storia a comprendere che non era per nulla così.
Nella preoccupazione di giustificare l’ignavia dei cattolici tedeschi e delle loro gerarchie, quando non si è trattato di attiva collaborazione allo sterminio, ci si dimentica pure di citare i pochi casi di eroica resistenza contro Hitler come quello della Rosa Bianca.
Comment by S.Just — 05/29/2006 #
un giro sui loro siti è istruttivo… trabocca libertà a palate… :D
Promotori dello Stato sociale, ci riconosciamo nella dottrina economica della socializzazione, estremo baluardo contro l’americanizzazione selvaggia dei costumi e dell’economia.
Avversiamo la mondializzazione finanziaria in favore della tutela del prodotto agricolo e artigianale nostrano, per un consumo etico che aborrisca l’introduzione degli OGM e protegga il marchio italiano nel mondo.
Contro la precarietà del lavoro, promuoviamo il sostegno all’istruzione pubblica, richiamando la riforma Gentile.
Per un salario d’inserimento sociale, identifichiamo nell’emergenza abitativa e nella disoccupazione le problematiche prioritarie dei lavoratori: supportando la re-introduzione dell’equocanone, pretendiamo la difesa della previdenza sociale di Stato, contro ogni tentativo di privatizzazione del sistema pensionistico e per l’abolizione dell’art.18.
Per un’Europa delle nazioni, libera e sovrana, avversiamo le logiche di Maastricht, strumentali agli alti sistemi lobbistici e bancari, quanto lontani dai popoli europei e deleteri per l’economia e la politica particolare degli Stati aderenti.
Ma anche….
L’intervento pubblico in economia come volano di una vera ripresa
L’introduzione del reddito sociale per i
disoccupati e i giovani in cerca di occupazione.
La valorizzazione e il potenziamento del servizio sanitario nazionale e dei servzi pubblici impedendo ogni ipotesi di privatizzazione e smantellamento.
Introduzione di una tassazione sulle transazioni finanziarie internazionali (tobin tax). Abolizione della legge 30 sulla precarietà del lavoro. Finanziamento di opere pubbliche per la difesa del suolo, la riforestazione, la rinaturazione degli argini e delle coste e abbandono delle opere faraoniche e devastanti il territorio e l’ambiente, la riduzione dei rifiuti prodotti, il riuso e il riciclo. Interventi legislativi per uno stato sociale forte: politica sociale della casa, sanità, assistenza.
Comment by Anonymous — 05/29/2006 #
La presenza di formazioni di ispirazione nazista nelle liste comunale è evidente che rappresenti una stortura del sistema..ma qualcuno sa spiegarmi la differenza tra l’ideologia nazista e quella comunista? quanti milioni di morti ha fatto e fa ancora il comunismo nel mondo?
quindi alle formazioni che si richiamano al comunismo..che ancora non hanno condannato i crimi di stalin..che prendevano soldi da un nostro nemico durante la guerra..ecc…ecc..ecco a queste formazioni non dobbiamo esprimere un uguale forma di condanna?
La votazione è avvenuta al termine di un acceso dibattito. In una successiva votazione l’assemblea ha bocciato una proposta di raccomandazione al comitato dei ministri per l’organizzazione, tra l’altro, di una conferenza internazionale sui crimini commessi dai regimi comunisti totalitari.
La risoluzione di condanna aveva bisogno della maggioranza semplice, la raccomandazione ai ministri di una maggioranza pari ai due terzi: sulla raccomandazione ci sono stati 85 si e 50 no. L’assemblea ha approvato e fatto propria la risoluzione presentata dallo svedese Lindblad (Ppe) a nome della Commissione politica dopo aver bocciato una richiesta di rinvio del voto sulla condanna avanzata dal Pse.
La risoluzione è intitolata ‘Necessità di una condanna internazionele dei crimini dei regimi comunisti totalitari’ e parte dalla constatazione che la grande opinione pubblica è molto poco a conoscenza di tali crimini relativi al secolo scorso e che finora, al contrario di quanto è avvenuto per i crimini del nazismo, nessuna istituzione internazionale ha preso chiaramente una posizione di condanna nei confronti delle atrocità dei regimi comunisti.
A 15 anni dalla caduta del muro di Berlino - dice la risoluzione di condanna - si offre l’occasione per colmare questa lacuna alla luce del fatto che ancora oggi ‘una certa nostalgia del comunismo’ sembra essere presente in alcuni Paesi, per cui c’è il rischio ‘che in alcuni di questi Paesi i comunisti riprendano il potere’.
La risoluzione fatta propria dalla assemblea invita quindi i partiti comunisti o post-comunisti degli stati membri del Consiglio d’Europa che non l’hanno ancora fatto a ‘riesaminare la storia del comunismo e il loro proprio passato, a prendere chiaramente le distanze dai crimini commessi dai regimi comunisti totalitari ed a condannarli senza ambiguità ’.
Quindi le cifre, tragiche, dei crimini del comunismo: secondo una valutazione per difetto - dice la risoluzione - il numero delle persone uccise dai regimi comunisti è questo: Unione Sovietica, 20 milioni di vittime; Cina, 65 milioni; Vietnam, 1 milione; Corea del Nord, 2 milioni; Cambogia, 2 milioni; Europa Orientale, 1 milione; America Latina, 150 mila; Africa, 1,7 milioni; Afghanistan, 1,5 milioni.
Il totale, secondo la risoluzione di condanna, sfiora i 100 milioni di vittime tra esecuzioni individuali e collettive, decessi nei campi di concentramento, vittime della fame e delle deportazioni.
Comment by corengia claudio — 05/29/2006 #
Corengia, non commento il copia incolla dei dati..perchè prima vorrei leggere parole di condanna…e poi accetterei lo snoccioliamento dei dati…ma non è così lei cerca di fuorviare..
Detto questo:
1)Per quanto riguarda Stalin, le ricordo che sono stati molti i russi morti durante le II Guerra mondiale per liberare il mondo dal NaziFascismo…che si ripresenta attraverso questi partiti..oramai sfacciatamente..
2)Per la Cina chieda ai grandi elettori tessili visto che producono li..loro sicuramente conoscono bene quella realtà …e sono più aggiornati..
3)Non ho capito la sua frase:”che ancora non hanno condannato i crimi di stalin..che prendevano soldi da un nostro nemico durante la guerra..ecc…ecc.” cosa vuol dire che i partigiani erano terroristi finanziati dai russi che si opponevano al democratico governo fascista?Se me la spiega…
Comment by Sir Percy Blakeney — 05/29/2006 #
questo dovrebbe essere il testo approvato
Testo tratto dalla risoluzione 1481
I regimi comunisti totalitari che hanno dominato in Europa centrale ed orientale nel secolo scorso e che sono ancora al potere in alcuni paesi nel mondo, sono stati, senza eccezione, caratterizzati da massicce violazioni dei diritti umani riguardanti esecuzioni individuali e collettive, morte nei campi di concentramento, inedia, deportazioni, tortura, lavoro da schiavi ed altre forme del terrore fisico di massa, persecuzioni etniche e religiose, violazione della libertà di coscienza, pensiero ed espressione, della libertà di stampa e mancanza di pluralismo politico.
I crimini sono stati giustificati in nome della teoria della lotta di classe e del principio della dittatura del proletariato. L’interpretazione di entrambi i principii legittimizzò “l’eliminazione” fisica delle persone considerate nocive alla costruzione della nuova società e, come tali, nemici dei regimi comunisti totalitari.
La caduta dei regimi comunisti totalitari in Europa centrale ed orientale non è stata seguita in tutti i casi da un’indagine internazionale sui crimini commessi da questi. Inoltre, gli autori di questi crimini non sono stati portati al vaglio dalla comunità internazionale, come era il caso dei i crimini orribili commessi dal Nazional Socialismo (Nazismo). Di conseguenza, la consapevolezza dell’opinione pubblica dei crimini commessi dai regimi comunisti totalitari è molto scarsa.
I partiti comunisti sono legali ed attivi in molti paesi, persino se in alcuni casi non hanno preso le distanze dai crimini commessi dai regimi comunisti totalitari nel passato.
L’Assemblea è convinta che la consapevolezza della storia è uno dei presupposti per evitare crimini simili in avvenire. Ancora, la valutazione e la condanna morale dei crimini commessi svolgono un ruolo importante nella formazione delle giovani generazioni. La posizione chiara della comunità internazionale sul passato può essere un riferimento per le loro azioni future.
Inoltre, l’Assemblea crede che quelle vittime dei crimini commessi dai regimi comunisti totalitari che sono ancora vivi o le loro famiglie, meritino la compassione, la comprensione ed il riconoscimento per le loro sofferenze.
I regimi comunisti totalitari sono ancora attivi in alcuni paesi del mondo ed i crimini continuano a esserre commessi. Le percezioni di interesse nazionale non dovrebbero impedire ai paesi un’adeguata critica dei regimi comunisti totalitari attuali.
Di conseguenza, l’Assemblea parlamentare condanna fortemente le violazioni massicce di diritti dell’uomo commesse dai regimi comunisti totalitari ed esprime la compassione, la comprensione ed il riconoscimento alle vittime di questi crimini.
Infine, invita tutti i partiti comunisti o post-comunisti nei relativi stati membri che finora non hanno condannato questi crimini per rivalutare la storia del comunismo e del loro proprio passato, per prendere con chiarezza le distanze dai crimini commessi dai regimi comunisti totalitari e per condannarli senza alcuna ambiguità .
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Cifre dal documento della commissione Affari Politici
Quindi le cifre, tragiche, dei crimini dei regimi comunisti: secondo una valutazione per difetto - dice il documento - il numero delle persone uccise dai regimi comunisti è questo:
Unione Sovietica, 20 milioni di vittime
Cina, 65 milioni
Vietnam, 1 milione
Corea del Nord, 2 milioni
Cambogia, 2 milioni
Europa Orientale, 1 milione
America Latina, 150 mila
Africa, 1,7 milioni
Afghanistan, 1,5 milioni
Il totale, sfiora i 100 milioni di vittime tra esecuzioni individuali e collettive, decessi nei campi di concentramento, vittime della fame e delle deportazioni.
Comment by corengia claudio — 05/29/2006 #
Bhe allora secondo Lei il NaziFascismo è migliore..visto che è il male minore?
non leggo frasi di condanna..non leggo io non sono concorde con queste liste..non mi identifico..insomma queste piccole cose che farebbero contenti alcuni elettori..non mi sembra che si sia presentata una lista staliniana a Sorico..che avrei condannato..come la lista nazista..
Comment by Sir Percy Blakeney — 05/29/2006 #
1) i russi sono morti per esportare il comunismo, il terrore e l’oppressione in mezza europa (la sconfitta del nazismo era il mezzo non il fine) al partito comunista italiano?
ma del patto moltov - ribbentrop che di fatto diede inizio all’invasione tedesca e sovietica della polonia non vogliamo parlare?
se poi mi vuole dire che il fatto che l’unione sovietica si sia schiarata a fianco degli stati uniti giustifichi tutti i crimini commessi dal comunismo prima o dopo la guerra..va beh..
2) opinione personalissima..i prodotti fabbricati in cina non dovrebbero essere commercializzati nell’unione europea in assenza di una certificazione di rispetto dei diritti umani dei lavoratori..e le dico anche un segreto..non ho nessun grande elettore..tanto meno i setaioli..
3)dossier mitrokin non le dice nulla?
i finanziamenti dell’unione sovietica (stato leder del blocco opposto a quello cui apparteneva l’italia)al partito comunista italiano?
poi potremmo parlare del “migliore” che con la famosa lettera condannò a morte migliaia di prigionieri italiani…ed in italia ci sono vie a lui dedicate..
poi potremmo parlare dei gulac..di pol pot..ecc…ecc…
la storia la scrivono i vincitori…ma non è possibile non riconoscere senza se e senza ma che i regimi comunisti sono altrettanto infami di quelli nazisti..ma questo nelle scuole non viene insegnato..
Comment by corengia claudio — 05/29/2006 #
nazismo è comunismo devono essere condannati allo stesso modo…
ci sono ancora oggi in Italia partita che utilizzano falce e martello nel loro simbolo…
bene..allora Le interesserà sapere che alle ultime politiche 26.029 persone hanno apposto la loro croce sul partito comunista marxista leninista. arrivando in campani allo 0,86 %)…
Comment by corengia claudio — 05/29/2006 #
Corengia oltre a Joachin von Ribbentrop e Molotov anche gli Americani non entrarono in guerra fino a Pearl Harbour..e pure gli Inglesi aspettarono… detto questo mi inquieta “la sconfitta del nazismo era il mezzo non il fine” per propagandare il comunismo..
Lei continua giustamente a condannare il Totalitarismo dei paesi comunisti ma non la leggo così infervorato nel condannare i Nazifascisti..
Io nel post faccio riferimento alla presentazione di liste fasciste (censurati e libertà ) e i nazi..
Ora mi dica cosa ne pensa e se condanna queste liste, perchè sono questi che corrono in provincia di Como e non solo..
Comment by Sir Percy Blakeney — 05/29/2006 #
Finché la politica italiana si farà invocando il numero dei morti per causa dell’una o dell’altra ideologia avversaria non andremo molto avanti. E lo dico anche in qualche modo criticando chi sento mi rappresenta di più come idee e ideali, la sinistra. Facendo così nessuno può vincere. Nessuno potrebbe più essere nulla, nemmeno cattolico…
Io non mi sento comunista, non so nemmeno davvero cosa voglia dire essere comunista - non ho mai letto né approfondito abbastanza. Però mi identifico con quanto dicono i partiti che si ispirano al vecchio PCI più di quanto non faccia con i vari Berlusca o Fini, pur mantenendo i miei spazi di critica.
Siccome non riesco ad esprimere bene quello che sento, citerò il blog di una persona a me molto vicina che l’anno scorso scriveva così:
La violenza criminale del gulag, la brutalità stalinista, gli errori, non possono cancellare gli ideali che hanno fatto sperare milioni di uomini, di studenti, di intellettuali, di operai, milioni di creature che hanno dato la vita non per Stalin, ma per un’idea grandiosa di riscatto del mondo, per un progetto di esistenza che diceva “da ciascuno secondo le sue possibilità , a ciascuno secondo le sue necessità ”. Io penso che la tensione morale di questi uomini ci consegni un ammaestramento dal quale nessuno dovrebbe prescindere, indipendentemente dalle idee che professa; un ammaestramento ben diverso dall’eredità di sopraffazione, macerie, lutti e devastazione, che è invece l’unica lasciata dal nazifascismo.
C’è concentrato tutto quello che trovo giusto e tutto quello che penso possa essere una risposta ad altri commenti postati qui.
Comment by La prof. — 05/29/2006 #
basta con la contabilità dei morti. basta falsificare la storia. basta trovare giustificazioni per coprire il proprio razzismo e il proprio antisemitismo. Nel 1956 molti nella sinistra italiana condannarono l’invasione dell’Ungheria, molti sempre nella sinistra itraliana condannavano il totalitarismo di oltrecortina.Molti della sinistra italiana portarono soldi ai resistenti della primavera praghese nel ‘68 . questi della sinistra italiana erano i socialisti insieme a molti che lasciarono il pci perchè dissentivano di fronte ad un silenzio imbarazzante. Ma il silenzio più imbarazzante è anche della destra italiana, che di fronte al regime dei colonnelli in Grecia stava zitta, che aveva simpatie per i regimi fascisti di Chile ed Argentina e che ricordo bene non fece mai un plissé di fronte ai garrotati spagnoli del generalissimo Franco. Per cui prima si studia la storia, poi si parla. D’ora in poi all’urlo comunista risponderò dando del fascista, perchè non si possono rompere le scatole su Caruso e Luxuria in parlamento e poi accettare che degli ignoranti giustifichino la nascita di gruppi neonazisti. non è assolutamente più accettabile.
Comment by giulia parini bruno — 05/29/2006 #
Premesso che sono contro ogni tipo di regime, veniamo alla realtà italiana, il nazi-fascismo l’abbiamo sperimentato sulla nostra pelle e sappiamo benissimo cos’è, per questo andrebbe condannato a priori.
Scendendo nei particolari, Bologna è da sempre governata dalla sinistra ed è una città ricca, vivibile, a misura d’uomo, Como è da sempre governata dalla destra e ci ritroviamo col nostro maggior settore produttivo, quello tessile, col culo per terra, non perchè non esiste un mercato ma perchè i nostri setaioli producono all’estero a costo 10 e vendono qui a costo 100 con l’aggravante che lasciano a casa gli operai comaschi e non esiste altra alternativa professionale se non i lavoricchi interinali, a termine, part-time che non assicurano un futuro; i nostri mezzi d’informazione sono faziosi, capziosi e per nulla obiettivi, con tutte le gravità del caso. Le nostre giunte si ostinano a definire Como una città turistica senza però offrire nulla al turista se non il bel panorama che non dipende certo da esse, con il bel risultato che con ’sta palla del turismo i prezzi sono alle stelle. Non vi è una politica seria del traffico, o meglio della sua limitazione, visto che si decurtano i mezzi pubblici a favore degli autosili nel centro. Non vi è una politica giovanile. A Como non vi è nulla a dire vero, nessun tipo di politica se non quella della spartizione delle poltrone e del denaro pubblico.
Se a Como invece dell’egemonia della destra ci fosse stata una sana, democratica alternanza forse staremo tutti meglio.
Comment by Ulisse — 05/29/2006 #
prima ho riportato due programmi politici, che risultano inequivocabilmente molto simili tra loro…. il primo di Fiamma Tricolore, il secondo di Rifondazione Comunista, che tra l’altro esprime il presidente della Camera.
Mussolini era anzitutto un socialista; il partito di Hitler, il partito nazionalsocialista dei lavoratori. L’est europeo sostituì l’occupazione nazista a quella comunista, anch’essa derivante dall’applicazione socialista: l’est non fu liberato; ebrei, rom, omosessuali e dissidenti hanno subito nell’est europeo con i comunisti ciò che hanno subito coi nazisti. (Caro Ulisse, visto che sei sempre attento…. hai notato cosa hanno fatto i nostalgici del passato alla manifestazione per i diritti degli omosessuali a Mosca?).
C’è una matrice comune in tutto questo male del secolo passato, che si chiama socialismo, e si legge come volontà di imporre la volontà altrui agli individui, di pensare che lo stato sappia scegliere meglio dei propri cittadini, che i singoli individui non siano sufficientemente intelligenti da gestirsi la propria vita e che una classe di illuminati possa condurli dall’alto sulla via del progresso… il risultato è sempre stato morte, sangue, dittatura, privazione della libertà , in Italia come in Polonia, in Germania come in Unione Sovietica, in Spagna come a Cuba. Questa è l’eredità del “grande sforzo intellettuale” del pensiero socialista, cara La Prof, altro che riscatto del mondo.
Comment by Anonymous — 05/29/2006 #
Sarò sintetico:
Socialismo= la società per l’uomo
Comunismo= l’uomo per la societÃ
Scritte queste piccolo bigino…caro anonimo non leggo condanna nel nazismo ma ancora una volta si ma a i comunisti..anche loro..Lo dico chiaro non me ne frega un cazzo, sono stato esplicito…non è una gara a chi ha fatto più morti…sono off topic..
Mi preoccupa vedere le liste naziste e fasciste nella mia provincia…e non leggo parole di condanna..e di sdegno da chi dovrebbe.
Comment by Sir Percy Blakeney — 05/29/2006 #
Leggo l’intervento di Giulia Parini e non posso che sottoscriverlo tutto, dall’inizio alla fine.
Comment by Giovanni Introzzi — 05/29/2006 #
secondo me non è off topic…. l’ideologia nazionalsocialista e quella fascista hanno le radici nel movimento socialista di marx e successori, proprio come il comunismo… il socialismo non ha mai raggiunto legalmente il potere, si è sempre imposto contro la volontà altrui… come è ovvio, essendo un movimento che impone la legge altrui contro la propria libertà …
se un presidente della camera propone Chavez come modello di governo per l’Italia, e nessuno si scandalizza, se un ministro della repubblica reputa Castro un modello di governo, per quale motivo scandalizzarsi se in uno piccolo comune qualcuno propugna le stesse idee sotto altra bandiera? spiegamelo, in maniera convincente, spiegami in quale paese il socialismo (nella sua variante nazista-fascista o in quella comunista) ha contribuito al benessere dei cittadini… spiegami in quale paese l’utopia liberticida di governare dall’alto la vita degli uomini ha portato benessere… spiegamelo, perchè io sono fermo a von Mises, al suo trattato sul Socialismo, a von Hayek, ad Amartya Sen, a Milton Friedman, o se vuoi ad autori più “sinistri” come Jeffrey Sachs, come Stiglitz, scusami sarò ignorante, ma nessuno di loro (4 premi Nobel, un consigliere speciale del segretario generale dell’Onu, non “ignoranti leghisti” come spesso ti piace apostrofarli) riesce ad avere una parola lusinghiera sul socialismo.
Quando mi avrai spiegato bene perchè non io, ma tutti loro sbagliano, allora ti dirò che hai ragione, che Bertinotti e Diliberto propugnano idee democratiche e condivisibili, mentre Forza Nuova, Fiamma Tricolore e Alternativa Sociale no. Perchè per me, al momento, pari sono… e o tutti condannati, o tutti ammessi: la giustizia è uguale per tutti (almeno dovrebbe). E il consigli d’Europa è stato chiaro su come trattare i neo-comunisti: noi abbiamo fatto il contrario dandogli le principali cariche dello stato.
“Ma il comunismo non era in Italia”: bella consolazione… allora se in Russia diventano nazisti tutto bene? se in Iran diventano nazisti tutto bene? “Il nazismo è stato in Germania”… quindi… Un bel governo nazista in Svizzera? tanto il nazismo in Svizzera non ha fatto male, anzi ha portato ricchezza, con tutti i soldi e l’oro rubati ai deportati in Germania e depositati nelle banche elvetiche… mettiamo Hitler II presidente a Berna…
E poi… hai mai pensato che forse se sono pubblici questi movimenti si possono sorvegliare meglio che non costringendoli alla clandestinità ? O pensi davvero che la repressione violenta ed i divieti facciano sparire certe idee? Che illuso…
Io ho percepito una cosa leggendo: si è capito che i consiglieri di AN ti stanno sulle palle (eppure sono gli unici che intervengono…), e non ne capisco, sinceramente, il motivo… io non li ho votati, ma in tutta onestà non sono il male peggiore di Como….
Comment by Anonymous — 05/29/2006 #
Leggiti il commento di Giulia Parini penso che sia sufficentemente esaustivo. Poi se hai percepito ostilità nei confronti dei consiglieri di AN hai percepito male..
Comment by Sir Percy Blakeney — 05/29/2006 #
Se questo è un uomo
“Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.â€
(Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino, 1976, p.1)
Comment by Giovanni Introzzi — 05/29/2006 #
Il commento di Giulia dimentica i rapporti (di oggi) con i modelli cubani e venezuelani, che membri dell’attuale maggioranza propongono come modelli….
non è conta dei morti… è realismo. c’è chi ancora crede in regimi dittatoriali, ed è questo il problema.
Riproporre gli ideali fascisti e nazisti è da coglioni (scusa il termine ma rende l’idea :D ), ma anzitutto non sono gli unici (per me la sinistra estrema va di pari passo…togli un paio di richiami al ventennio da cambiare con qualche passo del Che, sostituisci l’odio razziale con quello di classe, e con un semplice ritocchino passi dal programma dell’uno a quello dell’altro); in secondo luogo, come ti ho detto, non è cancellandoli ex lege che rimuovi le idee, dato che, fortunatamente, siamo ancora in uno stato semi-liberale…
Su una cosa sono d’accordo: che se ne parli (pubblicamente, e male, e possibilmente anche molto male), che si condanni chi si richiama a dittature e regimi sanguinari. Però, per favore, che valga per tutti.
Comment by Anonymous — 05/29/2006 #
I neo-nazisti in Italia, oggi, sono qualcosa di incredibile e di orribile.
Niente di più e niente di meno.
Insieme, ovviamente, ai neofascisti resuscitati a nuova vita da Mister B. e da tutti i vari Formigoni che cercano i loro sporchi voti invece che rifiutarli come fa Chirac in Francia (ed i voti dei neo-fascisti francesi sono molti di più di quelli italiani e farebbero elettoralmente molto comodo).
Ognuno guardi un pò in casa propria e si chieda se un liberale od un cattolico può accettare di essere votato da queste persone indecenti.
A mio giudizio assolutamente no.
Tutte i confronti fatti servono solo a relativizzare tale vergogna e non sono moralmente, e politicamente, accettabili.
Comment by S.Just — 05/29/2006 #
le due pericolosissime liste hanno raccolto ben 1 voto complessivo….
comunque qualcuno ha letto fino in fondo i miei post?
perchè dire che non condanno il nazismo mi pare che lo potete dire se non avete letto..
dico solo che per me tra comunismo e nazismo non c’è differenza…entrmbi regimi infami
Comment by corengia claudio — 05/29/2006 #
Sono senz’altro concorde con Corengia.
Aggiungerei anche il fascismo per completare il quadro dei regimi infami che hanno lasciato dietro di sè dolore e morte nel corso del ‘900.
Comment by S.Just — 05/29/2006 #
Aggiungerei, in ogni caso, che i voti di questi estremisti non solo non vanno richiesti, ma neppure devono essere accettati come sta accadendo anche in questo momento a Milano dove le due liste degli esaltati neo-nazisti e neo-fascisti raggiungono un limitato 0,6% (per fortuna) ma sono, in ogni caso, accettati a sostegno della Moratti pur non essendocene, tra le altre cose, neppure una necessità numerica.
Comment by S.Just — 05/29/2006 #