May
29

Qualcuno dica la verità!

The House of Freedom, la Casa della Libertà vera, quella statunitense, che nulla ha a che spartire con la Casa della Libertà condizionale italiana, ha classificato il nostro Paese come uno in cui vi è “parziale libertà d’informazione”.

Nel nostro piccolo, basta leggere “La Provincia” per capire perché: nell’edizione di venerdì scorso, in merito al sistema dei trasporti pubblici, il buon Dario Alemanno a pagina 15 scrive che “mercoledì una nota del Comune ha fatto sapere che le nuove linee, le nuove percorrenze e i nuovi orari sarebbero scattati «presumibilmente il primo luglio». Presumibilmente. Vuol dire che non è detto.

E infatti, ieri (giovedì 25, n.d.t.), per l’ennesima volta è giunta un’altra voce che smentisce tale data. Questa volta, la voce, è quella del sindaco Stefano Bruni: «Non è detto, anzi, non credo proprio che si partirà il primo luglio. L’importante è attivare la riorganizzazione entro l’inizio del nuovo anno scolastico: se ci si vuole prendere anche luglio e agosto per pensare a fondo a tutte le scelte da prendere, non c’è problema.

Dopotutto, che fretta c’è? Si utilizzi tutto il tempo a disposizione». Bene, anzi, benissimo: non il 12 giugno e nemmeno il 1 luglio, ma forse a ferragosto ci si troverà comunque con la sgraditissima sorpresa di linee tagliate, rivoluzionate, allungate o soppresse…
Eppure, tutto ciò viene fatto passare quasi come fosse un gesto di magnanimità nei confronti dell’utenza! Ma non basta: seguitando a leggere si scopre infatti che “ci sono anche gli aspetti tecnici. Quelli che forse interessano di più i cittadini. E anche qui i le incertezze non mancano. Per esempio: che ne sarà della linea 12 che unisce Maslianico con i quartieri a sud di Como? Resterà o no? Per ora quello che si sa da Palazzo Cernezzi è che «i tecnici comunali e quelli di Spt hanno verificato la possibilità di mantenere il tracciato della vecchia linea 12».

Una ipotesi che accontenterebbe i cittadini di Sagnino, Tavernola, Maslianico, Monte Olimpino e Ponte Chiasso, che hanno ingaggiato una lotta a colpi di petizioni e assemblee per chiedere la non soppressione della linea”. Cortesemente, qualcuno può spiegare al buon Alemanno che la linea 12 è soltanto una parte del problema?

C’è modo di metterlo a conoscenza del fatto che “la lotta a colpi di petizioni e assemblee” è stata intrapresa anche contro la soppressione della linea 12, ma non di meno contro l’ipotesi di diminuire la frequenza delle corse dell’attuale linea 11 (che diventerebbe la linea 6+ e che transiterebbe ogni mezz’ora invece che ogni 20 minuti), contro i cambiamenti previsti per la linea 13 e la linea 6 e via dicendo? Basta leggersi il testo della petizione per capirlo. Per favore, se qualcuno ne ha il potere informi chi fa informazione…

» Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. ” mercoledì una nota del Comune ha fatto sapere ” direi che il modo di fare informazione a Como sta tutto qui.
    Se funzionasse veramente il magico portale del Comune quelli del bollettino parrocchiale potrebbero andare lì direttamente e con un bel copia ed incolla l’articolo è fatto.
    Ho detto se funzionasse, ovviamente.

    Comment by S.Just — 05/29/2006 #

Leave a comment

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

About this post