May
30

Acqua D.O.C.

Altroconsumo, l’associazione indipendente di consumatori, promuove le acque dei rubinetti italiani (www.altroconsumo.it/ ed anche questo link)

Quasi tutte le città italiane, con le uniche eccezioni di Catanzaro e Genova (che pur rispettando i termini di legge non hanno raggiunto la sufficienza), sono risultate avere acqua perfettamente potabile erogata dai rubinetti di casa e dalle fontanelle pubbliche, acqua che potrebbe benissimo far concorrenza all’acqua in bottiglia, tanto che Altroconsumo stessa, in un comunicato stampa del 25 maggio, sottolinea come “Nel complesso l’acqua di città è salubre, i consumatori possono con sicurezza adoperarla per il consumo alimentare e non solo per tutti gli altri usi domestici.Il massiccio ricorso all’acqua in bottiglia, tipico del nostro Paese, è immotivato”.

A tal proposito segnalo anche http://www.disinformazione.it/acqua2.htm è un po’ datato, ma molto ben documentato e preciso.

Sorgono allora alcune domande… del tipo: perché dovrei pagare dai 30 centesimi in su per una bottiglietta da mezzo litro quando posso avere acqua altrettanto buona direttamente dal rubinetto?

Perché dovrei alimentare l’immotivato andirivieni su e giù per l’Italia di tir che portano a Como l’acqua Sangemini di Todi o la Rocchetta dall’Umbria, o dalla Lombardia devo mandare la San Pellegrino a Roma o la Levissima a Catanzaro?

Apro il rubinetto di casa e mi riempio il bicchiere! E, se proprio proprio vogliamo proseguire con le domande imbarazzanti, perché mentre quasi metà della popolazione mondiale non ha accesso all’acqua potabile (http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1712 o anche http://www.unesco.it/acqua/2006/relazione_sul_rapporto_2006.doc ) noi la usiamo anche per gli sciacquoni? In Germania da qualche tempo per “questo” specifico uso si servono dell’acqua piovana raccolta appositamente

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  1. Non esiste nessuna correlazione tra il fatto che usiamo l’acqua potabile per lo sciaquone e la mancanza d’acqua in altre zone del mondo… a Como l’acqua potabile viene pompata da Acsm nei pressi di Villa Geno, cioè dal lago… dove finisce a sua volta l’acqua piovana che non va dispersa nel terreno ( brutto dire dispersa, in realtà, più che altro irriga il terreno…) quindi alla fine l’acqua che usiamo è nè più nè meno acqua piovana. Solo che è depurata. Ma non credo che la depurazione sia un costo inutile, uno spreco: usare acqua diversa per i wc vorrebbe dire avere due reti idriche, doppi allacciamenti, doppi sistemi di raccolta…
    Non mi pare una buona soluzione per città come Como… magari altrove può funzionare, ma generalizzare lo trovo sbagliato.

    Comment by Anonymous — 05/30/2006 #

  2. Innanzi tutto non dicevo che esiste correlazione tra l’acqua che noi usiamo per lo sciacquone ed il 40% della popolazione mondiale che non ha accesso all’acqua potabile: lo so che l’acqua dello sciacquone di casa mia non arriva dall’Eritrea, ci mancherebbe! Dicevo solo che mi pare uno spreco, uno sputo in faccia alla povertà. Per il resto, ti do ragione in ambito locale ma per quanto riguarda l’ambito nazionale rimango convinta della validità della mia tesi.

    Comment by Vivian Bach — 05/30/2006 #

  3. Dato che il mio comportamento non influenza in alcun modo la disponibilità d’acqua in altre zone del mondo, perchè dovrebbe essere uno spreco, uno sputo in faccia alla povertà?
    Il costo necessario a creare un bacino artificiale di raccolta dell’acqua piovana (o, nel caso nostrano, una seconda stazione di pompaggio dal lago), la rete di distribuzione e gli allacciamenti sarebbero uno spreco ancora maggiore, credo: secondo me costa meno depurare l’acqua anche per lo sciaquone che creare un secondo sistema di distribuzione delle acque dedicato….
    Inoltre, la realtà nazionale non è altro che la somma di infinite realtà locali…
    Certo, se uno abita a chilometri di distanza da un centro abitato allora forse conviene che si raccolga l’acqua per sè, ma sarà un caso su mille…

    Comment by Anonymous — 05/30/2006 #

  4. Beh, io ritengo che buttare mezzo pollo arrosto nell’immondizia mentre c’è gente che crepa di fame sia uno sputo in faccia alla povertà, anche se il mio mezzo pollo “non influenza in alcun modo” la disponibilità di polli in Congo e lo stesso discorso faccio per l’acqua… Comunque, a quanto pare abbiamo idee diverse su questo punto. Siamo in democrazia: io dico la mia, tu la tua. Per il resto, l’ho già detto, sono convinta che su base nazionale un discorso di raccolta dell’acqua piovana potrebbe avere un senso, soprattutto in determinate zone.

    Comment by Vivian Bach — 05/30/2006 #

  5. Non mi sembra una cosa così incisiva od importante, tuttavia.. Tieni presente che la qualità dell’acqua è calcolata a monte delle tubazioni, e che quindi è ben diversa rispetto alla qualità di quell’acqua che andrai poi a spillare dal tuo rubinetto.. Non è colpa nostra se abbiamo milioni di metri cubi di acqua a nostra disposizione e se avolte la sprechiamo anche un pò.. così come non è colpa di chi fa altrettanto con petrolio,coltivazioni,diamanti, etc..

    Comment by andrea bernasconi — 05/30/2006 #

  6. C’è chi da importanza alle piccole cose e chi non da importanza a nulla. Tutto è relativo…
    Per quanto riguarda le analisi effettuate da Altroconsumo, la giornalista de “La Provincia” in data 27 maggio scrive che “l’inchiesta è stata effettuata attraverso l’analisi di campioni prelevati dalle fontanelle delle principali piazze delle città prese in esame”, quindi, a meno che non sia incorsa in errore, non “a monte delle tubazioni”, come Lei sostiene, ma proprio laddove si va a bere.

    Comment by Vivian Bach — 05/30/2006 #

  7. Non sempre Vivian, ed anzi raramente, sui giornali è possibile trovare la verità.. è un argomento che non conosco, ma so che le aziende municipalizzate diffondono dati circa la purezza delle loro acque ben diversi da quelli relativi alla purezza delle acque spillate dai rubinetti..

    Comment by andrea bernasconi — 05/31/2006 #

  8. A costo di sembrare insensibile sposto l’attenzione sulla frase: perché dovrei pagare dai 30 centesimi in su per una bottiglietta da mezzo litro quando posso avere acqua altrettanto buona direttamente dal rubinetto?
    Io che di soldi ne devo sborsare già fin troppi in altre cose prime tra tutte tasse e bollette, ho deciso di non sprecare più almeno i soldi per l’acqua in bottiglia.

    Comment by Marcello Zorzi — 06/1/2006 #

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