Il gruppo Bennet nasce nel 1964 a Como e dopo aver consolidato la sua presenza in maniera forte in Lombardia, si espande in Piemonte, in Emilia Romagna, in Veneto, in Friuli Venezia Giulia e in Liguria.Gli ipermercati Bennet attualmente presenti in Italia sono quarantanove e i progetti per il futuro prevedono diverse nuove aperture per aumentare il numero di ipermercati sia nelle regioni dove Bennet è già presente, sia in nuove regioni….Fare dell’innovazione una sfida quotidiana che anticipa, soddisfacendoli, tendenze e bisogni del consumatore è lo stile di Bennet…già ma la soddisfazione ed i bisogni dei lavoratori?
Infatti nel "proclama della catena", lo stile e le attenzioni sono solo puntate al trasformare il "fare la spesa" da semplice operazione di approvvigionamento, in un’esperienza emotivamente coinvolgente, dove il divertimento e il tempo libero diventano uno dei fattori di attrazione più rilevanti…..effettivamente questa filosofia e questo stile viene utilizzato anche per i dipendenti…….. volete mettere…come sono coinvolte e felici le cassiere del supermercato Bennet di Lecco con l’incentivo niente sedie alla cassa…come riportato dal sito CGIL
Anche se i lavoratori sono stanchi di tutte queste emozioni e protestano cercano di farsi sentire ma… non vengono ascoltati….basta leggere le dichiarazioni di Armando Messineo, responsabile della Filcams del 24/02/2006 al Giorno "All’origine della protesta c’è la sistematica violazione delle più elementari regole contrattuali e un pesante clima di intimidazione da parte dei vertici aziendali. I fatti prendono spunto dall’obbligo imposto a gran parte dei lavoratori Bennet di timbrare il cartellino (e quindi cominciare a lavorare), ogni giorno, 14 minuti prima dell’inizio ufficiale del loro orario di lavoro. 14 minuti, peraltro, non retribuiti. Una situazione palesemente irregolare che, sembra, sia stata ufficiosamente rimossa solo dopo la denuncia (operata anche tramite un volantinaggio tra i lavoratori) da parte della Filcams-Cgil. La direzione, secondo quanto mi risulta, ha revocato il provvedimento, ma non in tutti i supermercati della catena. Ma proprio la risolutezza del sindacato nell’affrontare la questione sembra aver dato ai lavoratori Bennet il coraggio di denunciare tutta una serie di irregolarità (ad esempio i turni del part-time, che vengono spezzati nel corso della giornata) che da tempo caratterizzano i rapporti lavorativi all’interno del gruppo".
Una società che rifiuta il confronto con le parti…non solo a Como..ma anche a Ferrara..come dichiara all’ L’Unità, 10 marzo 2005, Giorgio Zattoni segretario provinciale della UilTucs di Ferrara dove si vivono situazioni analoghe…"….Anche a livello nazionale si riscontrano comportamenti analoghi da parte dell’azienda (il gruppo infatti è già stato condannato dai tribunali di Alessandria e Casale Monferrato a risarcire i danni provocati ad alcuni dipendenti), peculiarità che non si avvertono in aziende concorrenti. Crediamo invece che la competizione tra imprese non si debba scaricare sul costo del personale. Siamo disposti a ragionare sulla flessibilità, ma all’interno delle regole. Siamo tornati indietro di trent’anni, sembra di avere a che fare con il vecchio padronato"
E la situazione continua…i Sindacati sono stati costretti arrivare ad azioni di protesta come quella fatta al Bennet di Tavernola,come riportato da il giornale "La Provincia" il 27 Maggio il giorno prima dalla porta d’ingresso principale, al piano terra, un gruppo di persone con al collo cartelloni giallo fosforescente, si sono presentati degli uomini sandwich , con scritto, a caratteri cubitali: "In questo supermercato si calpestano i diritti dei lavoratori".
Questa volta c’erano i delegati Filcams-Cgil e Federconsumatori che hanno distribuito fino a mezzogiorno volantini informativi a tutti i clienti di passaggio. Sempre Armando Messineo,che segue la vertenza da tempo, ha dichiarato "Denunciamo da tempo sistematiche violazioni dei diritti dei lavoratori, ma l’azienda continua a negare ogni responsabilità. Il primo passo da fare è aprire un tavolo di trattativa. Se continuerà il muro contro muro andremo avanti per via legale e con altre proteste, allargandole magari a tutte le sedi lombarde. Stiamo
pensando di organizzare un vertice nazionale con le tre le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil".
Passo confermato anche da Renato Losio, segretario regionale "Quanto ai diritti dei lavoratori sembra che il Bennet sia rimasto fermo agli anni ’50 abbiamo già formato un coordinamento
regionale".
Infatti continuana la questione dei 14 minuti (non 15 o 16) 14 non retribuiti…che può sembrare banale ma non lo è perchè non essendo remunerati il lavoratore ha una perdita significativa paria 300 euro su uno stipendio medio di 5° livello oltre ai continui e immotivati spostamenti di orario senza possibilità di programmare la propria vita…e Losio continua giustamente a spiegare la situazione surreale:" applicazioni indiscriminate di provvedimenti disciplinari e multe onerose in caso di errori anche irrilevanti di cassa, per ammanchi di 5 euro o meno"…..
La storia va avanti da troppo tempo… ed è iniziata con alcuni sporadici presidi nel 2001
e nel 2004….raggiungendo l’apice il 10 dicembre 2005…da allora un ciclo di incontri sindacali
con i dipendenti: il primo il 13 dicembre, con l’adesione di appena 5 dipendenti, il 20
febbraio con 100 lavoratori, tra cui 40 ex dipendenti Bennet e lo scorso marzo…
L’ultima tappa, inconcludente, il 26 aprile, ha visto l’incontro tra i vertici aziendali e le parti sociali nella sede della Direzione provinciale del Lavoro. racconta Ivan Garganigo della segreteria Filcamls"Il Bennet ha negato qualsiasi responsabilità chiudendo ogni spiraglio di trattativa,ad oggi la Cgil ha avviato oltre 100 vertenze , sulle quali attende un responso nelle prossime settimane e attivato un numero per raccogliere le proteste (031-239398)…" chiamatelo.
Bennet di Tavernola dove si è svolta la protesta nega…ribadendo la "assoluta estraneità" ai fatti
contestati. "Sono al momento aperti più tavoli di confronto con le organizzazioni sindacali, nessun
lavoratore della sede di Tavernola ha preso parte alla manifestazione, che pertanto riteniamo incomprensibile e inaccettabile"…..
Mi domando fino a quando andranno avanti queste condizioni di lavoro emozionanti…un quinquiennio da togliere il fiato…deve essere stimolante e bello essere un dipendente del Bennet dove gli unici diritti per i lavoratori sono quelli della catena….di supermercati…cosa avevate capito?….Comunque mi domando ma visto che la Sede è a Como i politici quali Senatori,Onorevoli, fino alle autorità locali non fanno niente,stanno in silenzio? In fin dei conti i lavoratori sono anche elettori e cittadini…





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31/05/2006
..è la punta dell’iceberg, bennet è il wal-mart italiano.
In azienda succedono cose incredibili, denunciate a più riprese nei vari volantini distribuiti alle cinque del mattino dalla CGIL e mai smentiti dall’azienda.
E’ davvero incredibile che a Como nessuno si scandalizzi per quanto avviene in quella realtà , ma forse basterebbe dare un’occhiata all’ultima pagina del principale quotidiano comasco di sabato( il giorno dopo l’iniziativa della CGIL)per capire davvero quali sono le dinamiche e gli interessi in gioco.
31/05/2006
..è tutto vero e succede di molto peggio.
nell’ultimo volantino distribuito venerdi alle cinque dalla cgil è presente anche un indirizzo di posta elettronica a cui inviare storie segnalazioni e denunce dirittibennet@cgil.como.it
31/05/2006
Anche io ne ho sentite di tutti i colori sul Bennet, ma forse è il caso di domandarsi che scelta alternative hanno le persone di Como, su dove andare a lavorare.
Magari fosse come wal-mart quello almeno ha il 20% di costo della spesa in meno garantita, e sono sicuro che i diritti dei lavoratori siano più rispettati.
Vi siete mai domandati quanti chili sposta una cassiera in un turno??
Ciao
31/05/2006
“nessun dipendente della sede di Tavernola ha preso parte alla manifestazione”.
Hanno davvero una bella faccia tosta, come si può pensare a simili atti di eroismo in un’azienda dove, come denunciato in precedenza sempre da CGIL, le lavoratrici che hanno dimostrato interesse alle iniziative del sindacato hanno visto i loro orari di lavoro stravolti, si sono viste inserire la domenica come giorno fisso di lavoro e sono state fatte oggetto di decine di provvedimenti disciplinari.
Mi chiedo come mai su un’iniziativa dai contorni tanto clamorosi la CGIL sia, a parte la presenza di Federconsumatori, rimasta sola.
Qualcuno può rispondere?
31/05/2006
finalmente!!!considero questa vicenda il più grosso scandalo di questa città . speriamo che il blog serva a smuovere le coscenze di quanti facendo la spesa non sanno o non vogliono sapere cosa si nasconde dietro bennet.
31/05/2006
Un mio amico ha lavorato al bennet di Montano, se ne è andato dalla disperazione. Però c’è un errore nel post, le condizioni di lavoro non sono ferme agli anni ‘50 direi piuttosto al ‘39.
Il Bennet è un prodotto comasco, del peggiore, nel senso che i proprietari in quanto ad ideologia rappresentano il peggio di Como. Non ha importanza la persona ma solo i danee, del resto basta guardare il parco carrelli, fa schifo, metà sono scassati, arrugginiti, con le rotelle che non girano però non li sostituiscono e non se ne preoccupano eppure vengono utilizzati da chi gli fa guadagnare fior di miliardi figuriamoci se si preoccupano per chi i soldi glieli fa spendere.
31/05/2006
Purtroppo in alcune zone non è che ci siano grandi alternative al Bennet: Maslianico, Cernobbio e Tavernola, ad esempio, hanno solo quello dove poter andare a far la spesa senza bisogno dell’auto. I piccoli negozi ormai hanno chiuso tutti i battenti ed è rimasta solo quella mostruosità del Lario Center di Tavernola…
Posso fare una proposta “indecente”? Le persone che tanto si preoccupano – giustamente – del mercato equo e solidale nei confronti dei lavoratori di Perù, Bolivia, India, Kenia e via dicendo, perchè non si prendono a cuore anche le situazioni di lavoro SCANDALOSE cui sono sottoposti molti dipendenti italiani?
31/05/2006
A parte la condizione dei carrelli, che mi sembra nel contesto marginale,la cosa davvero terribile è che oltre 1000, dico mille lavoratori solo a como(7500 in italia) debbano subire nel 2006 un tale livello di soprusi e vessazioni nella più assoluta indifferenza a parte qualche voce abbastanza isolata, vedi cgil.
Delle due l’una, o tutto quanto si dice e si scrive è frutto di un’allucinazione collettiva o, cosa più probabile, questa città è ormai in uno stato talmente deteriorato da aver perso persino la capacità di indignarsi.
Poveri lavoratori conta di più un vecchio albero(con tutto il rispetto) che non la dignità di migliaia di esseri umani.
31/05/2006
Sono due cose totalmente diverse ed una non esclude l’altra ma anzi ti dirò hanno in comune la stessa radice…
31/05/2006
..sono daccordo e credo di essere stato frainteso.Intendevo dire che spesso assistiamo ad un vero e proprio rovesciamento delle priorità o di quello che le priorità dovrebbero essere. Per essere concreto e rispondere anche a Elena Bianchi non credo che il problema delle dignità dei lavoratori e soprattutto delle lavoratrici bennet sia solo un problema di chi è sensibile a questioni sociali(commercio equo,kenia, Perù ecc.), ma credo sia un problema di civiltà e quindi di tutti noi, al di la di come la si possa pensare.Credo sarebbe bello se intanto ci fosse una generale attestazione di solidarietà nei confronti dei/le mille sfigati/e e di chi ha avuto il coraggio di sollevare il problema, in una città , in cui parlare di Ratti è sempre rischioso.O no?
31/05/2006
Hai ragione servono cambiamenti…ma è la politica che punta i piedi, per esempio bloccando permessi…fin tanto che…le cose da fare sono poche.. poi i ratti…non c’è più la monarchia e ci sono le elezioni..occorre lanciare un segnale forte di alternanza delle persone alla destra ed alla sinistra di questa città …e dirgli basta..con le cariatidi e con gli scudieri…infatti prima di lanciarsi in paline varie secondo me bisogna risolvere questi problemi..
31/05/2006
La parola magica potrebbe essere boicottaggio, ma si sa siamo a Como……
31/05/2006
@ optometrist
Ma è proprio quello che intendevo dire! Va bene il Kenia, va bene il Perù, ma c’è gente a Como – e non solo! – che lavora in condizioni di semi schiavitù e TUTTI dovremmo sentirci moralmente coinvolti! Che senso ha comprare il cioccolato “etico” del Sud America se poi la cassiera che mi trovo davanti è costretta ad orari assurdi, turnazioni per andare in bagno e magari non ha neppure diritto a lavorare stando seduta?! Io sono del Varesotto e ne avrei così da raccontare sui dipendenti dell’Esselunga di Saronno, ad esempio… Sfido che a Tavernola nessuno ha aderito allo sciopero: minimo minimo li attendeva il licenziamento in tronco (massimo massimo, la fustigazione nelle celle frigo insieme ai quarti di bue…)!
31/05/2006
boicottaggio?
… ma lo sapete la soddisfazione di prendere per il culo il direttore del bennet di tavernola alle 6,01 di mattina mettendogli sotto il naso la sua bella tessera punti
protestando come utente per le condizioni dei suoi dipendenti?
beh è successo e dovevate vedere la sua faccia quando gli ho chiesto dell’iniziativa (ipotetica) sulle arance tarocco…
un’imprecisione inoltre la mancata partecipazione dei dipendenti alla manifestazione all’interno del centro commerciale di tavernola: i lavoratori (e i clienti) hanno partecipato, sorridendoci, non rifiutando i volantini, non protestando per il casino che abbiamo fatto girando per mezzora con i cartelli di denuncia al collo… etc
un piccolo passo, una piccola vittoria
mai fermarsi al “o tutto o niente”…
olÃ
31/05/2006
@elena bianchi
siamo in sintonia.solo una cosa, anch’io conosco cassiere esselunga e cassiere bennet e l’errore da non fare è considerare tutto sullo stesso piano.Ti assicuro che tra le due realtà esiste un abisso e il problema vero purtroppo è che il lavoro cattivo scaccia quello buono. Per cui se le cose in Bennet non cambiano le condizioni di lavoro diventano esse stesse strumento di concorrenza e via con la corsa al ribasso.Ma credo che sarebbe a questo punto opportuno che qualche addetto ai lavori dipendente bennet o sindacalista fornisse qualche elemento per capire davvero …
31/05/2006
la vicenda bennet parte da lontano
per esempio dall’installazione del supermercato “la porta d’europa” a montano, a nemmeno un chilometro di distanza da un preesistete supermercato, e con il beneplacito del comune del ridente e smoggoso paesino
da lì partono le prime denunce della cgil sull’utilizzo improprio dei contratti di formazione: nel solo primo anno su 140 ragazzi assunti in cfl, 40 presenti sul posto di lavoro ad un anno di distanza
eppoi la denuncia dell’INPS per evasione contributiva
eppoi la vicenda risaputa delle sedie: il sindacato denuncia la mancanza delle sedie per le cassiere
il bennet viene costretto a metterle ma intima alle cassiere di non usarle (e poi le aziende parlano di “politica delle risorse umane”!!!)
potremmo citare anche il fatto che all’inizio i ragazzi di origine meridionale non venivano assunti…
ci sono varie testimonianze del resto su cose assurde
ognuno di noi ha un familiare o un amico che può dirci qualcosa in merito…
le alternative? beh per esempio gli altri supermercati che non si comportano allo stesso modo, e assumono anche loro…
ps: il comune che concesse l’autorizzazione – contestata dal supermercato vicino – alla costruzione del centro commerciale(forse non la stessa giunta, ma in questo caso interessa poco) è lo stesso che ha concesso l’autorizzazione a costruire un multisala a pochi chilometri da quello di camerlata:
ma lo sapete che nel retro di questo multisala c’è un’azienda sottoposta a legge seveso? (che per conto suo ha tentato giustamente di bloccare i lavori del multisala)
[continua]
olÃ
31/05/2006
@ optometrist
Infatti la cosa grave che sto constatando è che all’Esselunga di cui parlavo iniziano ad essere “importati” modelli comportamentali tipici del Bennet: orari “flessibili” ma a senso unico (nel senso che il dipendente deve essere flessibile a fare ciò che il capo dispone…), domeniche aperte e via di seguito. Spero non si arrivi anche lì alle turnazioni per la pipì ed alle sedie che “ci sono ma non vanno usate”…
31/05/2006
sono una dipendente bennet.é tutto vero e c’è molto di peggio.
cgil,per fortuna, sappiamo cosa pensa, ma cisl ,uil, partiti associazioni ma è possibile che nessuno abbia nulla da dire su quanto accade nella principale azienda comasca..incredibile
31/05/2006
Sbaglio o il paese del bennet di Montano è lo stesso del sindaco indagato per pedofilia all’IPSIA Ripamonti?
31/05/2006
proposta a sir percy: e se rimettessimo la vicenda come primo argomento? mi sembra che la cosa si fa interessante.
31/05/2006
obbedisco e lascio in testa per oggi… :-D
31/05/2006
troppo buono.
31/05/2006
Ulisse, che cavolo c’entra qui quella storia ??
31/05/2006
Non c’entra niente semplicemente non mi ricordavo se fosse quello il paese oppure no.
31/05/2006
Ops ho combinato un casino con il nome, chiedo venia :-)
31/05/2006
A differenza dei commenti precedenti, devo ringraziare la catena Bennet…devo infatti a questo illuminato gruppo di imprenditori tessili-alimentari la mia presa di coscienza del ruolo e dell’importanza dell’organizzazione sindacale, in special modo della CGIL. Mi sono trovato, nei primi anni ‘90 a maturare la prima esperienza lavorativa al magazzino del Bennet di Montano Lucino (oggi soppresso). Dire che i diritti dei lavoratori fossero fermi all’epoca pre-fordiana significa utilizzare un eufemismo.
Ho vissuto episodi inverosimili. Ricordo che i lavoratori che osavano discutere le disposizioni o si rivolgevano al sindacato venivano puniti in modo esemplare. Per 4 ore erano costretti a permanere immobili sulle ribalte a scrutare l’orizzonte, in modo che tutti gli altri avessero i “cattivi maestri”davanti agli occhi. in pochi allora riuscimmo a mantenere il posto, almeno fino al termine del contratto di formazione, grazie all’intervento della CGIL. Subimmo ogni genere di pressione psicologica. Finalmente le lavoratrici ed i lavoratori Bennet stanno prendendo consapevolezza. l’utenza deve conoscere le quotidiane vessazioni operate all’interno dei punti vendita. Chiudo invitando tutte le compagne ed i compagni che negli anni hanno vissuto esperienze simili nel gruppo Bennet (sono centinaia) a collettivizzare sul blog ed a sostenere i dipendenti di oggi in una lotta di civiltà .
Hasta la victoria!
31/05/2006
addirittura La Provincia nel penultimo articolo sul caso bennet (non quello di qualche giorno fa) ometteva di fare il nome bennet nel titolo dell’articolo, parlando di “una grossa catena di distribuzione comasca” o qualcosa del genere, che paraculi..
31/05/2006
..tre milioni di euro l’anno, tale è l’intrito pubblicitario del quotidiano di via paoli dal gruppo bennet..detto tutto.
31/05/2006
..tra le cose simpatiche che si sentono in proposito, il gran maestro delle relazioni sindacali del gruppo rag. i….sovente ama ripetere che le “ragazze vanno fatte piangere le prima settimana se devono capire come gira il fumo”..capite
31/05/2006
cazzo ma gli altri sindacati non hanno proprio nulla da dire???
31/05/2006
E’ pazzesco, mi sembra di leggere ‘cronache da Dachau’, ma come fanno le cassiere ad essere sempre sorridenti con un clima simile?
31/05/2006
come volevasi dimostrare…il vaso di pandora..sindacati, politica, istituzioni, battete un colpo…se no che ci state a fare?
01/06/2006
@ cassieraconpipì
Ringrazi Dio quel gran bastardo del rag. i.. che non ha mai trovato una ragazza come me! Dopo 15 anni di arti marziali, se tira troppo la corda sarei io a farlo piangere!!! E che poi mi licenzi, tanto in quella catena di mer.a sono sempre lì a cercare “ragazzo/a max 23 anni”… e ti credo! Giovani, magari freschi di studi e belli pronti per essere spremuti come limoni con contratti d’assunzione del cavolo!!! Tutta la mia solidarietà a voi lavoratrici e lavoratori sfruttati!
01/06/2006
@ Sir Percy
Proposta: perchè non fare una versione pdf di questo post sul Bennet? Così me lo stampo in 200 copie e mi metto io a fare il volantinaggio informativo che sindacalisti e politici codardi non osano fare…
Dire che sono indignata è dire poco!
01/06/2006
Perchè se uno vuole lo stampa..
è invece importante chi vuole mandarmi testimonianze lo faccia alla mia email e/o comunque telefoni allo (031-239398) e/o mandi una email a dirittibennet@cgil.como.it . e che il dibattito continui magari anche aspettando un intervento delle altre formazioni sindacali, che mi sembrano assenti, politici e perchè no una replica del gruppo bennet…
01/06/2006
…lo stampa o lo segnala sul proprio blog cercando nel suo piccolo di contribuire alla diffusione di conoscenza ed alla discussione.
http://www.buy-why.info
01/06/2006
Anche..questo è un utile mezzo il link corre veloce
01/06/2006
@elena bianchi
Per dovere di cronaca la cgil ha fatto ben tre volantinaggi consecutivi alle 5 di mattina in tutti i supermercati di como.
01/06/2006
Infatti mi domando le altre formazioni sindacali dove sono…vedo una CGIL attiva..mentre noto una CISL assente… tranne che nel caso ACSM quando c’era da portare il documento in consiglio comunale ma questa è un’altra storia…
01/06/2006
Anch’io ho sentito storie di “ordinaria follia” riguardo la suddetta catena.Alcune sembravano inverosimili, da libri di Zola o Pratolini.Invece è tutto reale e così attuale.
Quello che mi chiedo è dove sono i sindacati? Oltre la CGIL, le altre sigle, quelli autonomi cosa fanno? Q
ueste sono battaglie sacrosante, la difesa della dignità del lavoratore deve essere il punto fondante di un sindacato.
Esistono delle leggi, dei regolamenti? Sì.Bene, vanno rispettati, senza se e senza ma!
Non è possibile sentire storie di vessazioni psicologiche, di miseri ricatti che ci riportano indietro nel tempo.
Il lavoratore è un tesoro per l’azienda non un costo da abbattere.
Quì bisogna lottare perchè questi lavoratori sono persone con diritti, non animali da soma da potere disporre come si vuole.
In tutte le realtà lavorative e no solo in quelle citate.
Oltre l’indignazione civile, ci deve essere una seria e ferma presa di posizione dei sindacati, e di quei politici che, al di là delle divisioni ideologiche,hanno ancora una “coscienza sociale”.
Questa non è una battaglia di sinistra o di sindacalismo rivoluzionario, ma una battaglia civile!
01/06/2006
Grazie Sir per aver fatto chiarezza. Pensavo che il mio commento fosse EVIDENTEMENTE rivolto a quanti non avevano mosso un dito e PALESEMENTE non rivolto all’UNICA istituzione sindacale che si era mossa, ma è chiaro che qualche anonimo non aveva compreso… Grazie ancora Sir.
01/06/2006
Benchè sia un mezzo odioso, come ho già detto in altre occasioni, noi consumatori abbiamo una grande arma, quella della scelta, se nei Bennet si comportano così basta boicottarli.
Oppure si potrebbe indire uno sciopero dei consumatori, si sceglie una giornata, possibilmente un sabato, e si invitano i clienti bennet a fare la spesa in altri supermercati rendendo noto a tutti le condizioni in cui sono costretti a lavorare i dipendenti.
01/06/2006
Il volantinaggio in tutti i centri Bennet e la storica “irruzione”della CGIL a Tavernola hanno colto nel segno. Solita omissione della “Provincia” a fronte di notevole spazio su Corrierino e Espansione TV. Il ragionier I.è la traduzione della filosofia del gruppo,l’esemplificazione dell’assoluto servilismo alle esigenze del padrone. Sospetto che il suddetto sia una creazione di laboratorio, non ravvisando in lui alcuna caratteristica umana, emozione o sentimento che dir si voglia. Da anni il ragionier I.frequenta il palazzetto dello sport di Cantù con tessera omaggio del gruppo Bennet, scodinzolare fedelmente al padrone porta qualche miserrimo vantaggio!
01/06/2006
per capire di cosa si sta parlando
orario lavoratore prima
lunedi 6.15-13.00
martedì 6,15-14,00
mercoledì riposo
giovedì 6.15-10.00
venerdì 6.15-11.45e 13.15 17.45
sabato 6,15-12.30e 13,30-17.00
orario di lavoro dopo aver osato partecipare ad un’assemblea sindacale fuori orario di lavoro
lunedì 10.00-13,30e 17,00-21,00
martedì 17.00-20,45
mercoledì 10.00-13,30e 17,00-20,45
giovedì 10,00-13,30e 18,00-22,00
venerdì 18,00-22,00
sabato 10,00-13,30 e 17,00-21,30
il lavoratore in questione era un panettiere di 20 anni.
capito perchè i lavoratori hanno paura a partecipare alle iniziative sindacali..
questo è uno degli strumenti disincentivanti che il ragionier i…utilizza..uno dei tanti
01/06/2006
..fantastico..quando la realtà supera la fantasia..e trova tra l’altro alcune analogie tra il post spazio ai giovani e la vicenda bennet…vedi sir percy il cerchio si chiude, gli spazi per i giovani sono i centri commerciali bennet, per i “fortunati”come clienti, gli sfigati come dipendenti..che tristezza..
04/06/2006
Come Lavoratore dipendente e tesserato cisl approvo e sostengo l’iniziativa della cgil.
Ricordo anch’io , in principio si diceva che non si assumevano meridionali e poi che le cassiere non potevano sedersi pur avendo la sedia,inoltre ho due miei amici che lavorando nello stesso bennet si sono innamorati,ma quando sono stati scoperti sono stati spostati in due luoghi di lavoro diversi,perchè i dipendenti bennet non possono avere rapporti se non di lavoro
(che schifo)….
Non conosco la posizione della categoria che segue il bennet per la cisl,forse non segue questo blog,ma penso basti che i funzionari sindacali nei loro incontri si parlino per sapere come rispettivamente la pensano.(sempre che non se ne faccia una questione di bandiera).
Secondo mè bisognerebbe imporre per legge che la domenica e tutte le festività , tutti i centri commerciali debbano rimanre chiusi,le “compere” si farebbero negl’altri giorni mantenendo invarito il volume d’affari.
Si è valutato attraverso queste turnazioni che tipo di integrazione sociale hanno i dipendenti??
Che servizi esistono (scuole ,asili) che hanno orari agibili dalle famiglie che lavorano in turno e i festivi?
E’ per questo che il sindacato non può tirarsi indietro,deve cercare di dare una progettualità per il futuro di queti lavoratori.
Ma i dipendenti sono tutti lobotizzati??
Oppure anche loro si chiudono in un isolamento individualista?
E così quando a mè va bene chi se ne frega degl’altri!!
La solidarietà è un valore che se perseguito fino in fondo fà ritrovare la dignità e il rispetto che in questa società tutti devono portare a chi onestamente lavora per vivere.
P.S. Sir Percy scusami ma in questi ultimi giorni avevo degli impegni e non ho potuto intervenire tempestivamente nel dibattito,ti pregherei però di evitare di mettere tutto nello stesso calderone, continuando con questioni di metodo e mai di merito, o preferisci un monologo dove ci si fà le domande e ci si dà anche le risposte?
Mi piacerebbe che aprofondissi di più anche gli argomenti che tu consideri dell’altra parte,senza esprimere giudizzi morali,ma semplicemente di merito.
Te ne sarei grato!
04/06/2006
Esiste la legge Biagi almeno da modificare profondamente per impedire che le assunzioni temporanee siano determinate dalle aziende senza limiti precisi di legge e senza contrattazione all’interno dei contratti nazionali ed aziendali.
La “flessibilità ” ha un senso diverso a seconda dei settori dove essa è richiesta dalle aziende e, quindi, deve avere un chiaro limite specifico, oltre al quale non sia possibile andare.
E’ ovvio che se il personale assunto a tempo indeterminato può essere rapidamente rimpiazzato con stagisti e personale a tempo determinato quale azione di difesa collettiva volete chiedere loro ?
Non mi sembra un concetto difficile da comprendere e mi auguro che, appena finite le esternazioni, si approvino leggi adeguate per consentire un ripristino di civiltà nei luoghi di lavoro.
Sul fatto di chiudere i centri commerciali la domenica e nelle festività sono assolutamente d’accordo.
La tristezza di vedere questi posti trasformati nei luoghi d’incontro delle persone in sostituzione delle piazze, associata al danno per i lavoratori che sono ingiustamente allontanati a forza dalle famiglie, non può che far propendere per un rapido ritorno ex ante su questo punto.
04/06/2006
Esiste la “Legge 30″ che è ben diversa dalla proposta Biagi non fosse solo perchè la legge attuale non prevede nessun salario sociale che accompagni il lavoratore da impiego ad altro impiego(come invece Biagi richiedeva)ho detto ciò solo per evitare le generalizzazioni.
Non sono un estimatore di Biagi ma questo gli è dovuto.
Credo che il programma del centro sinistra in materia di lavoro sia chiaro cioè diminuire la precarizzazione per ridare progettualità sopratutto ai giovani.
Come sindacato penso che dobbiamo richiedere con forza il Salario Sociale, e che il lavoro precario costi di più del lavoro a tempo indeterminato,in modo che le imprese vi ricorrano solo se veramente necessario e non per ridurre il costo del lavoro.
In questo modo saranno le imprese a doversi porre il problema di fideleizzare i dipendenti .
Ci riusciremo?
Marciare divisi per colpire uniti.
A presto.
04/06/2006
Sono d’accordo ma perchè non marciate uniti per i lavoratori del Bennet?
05/06/2006
..mi associo al Sir Percy pensiero..lasciamo stare i massimi sistemi, i tempi dei lavoratori bennet mal conciliano con “il medio periodo”…sarebbe troppo su una questione così clamorosa attendersi un segno da parte degli altri sindacati, della sinistra, di qualcuno??
05/06/2006
vorrei intervenire in merito alla necessità di un’iniziativa unitaria tra i sindacati sul Bennet
non posso che essere favorevole alla cosa, e nel caso dell’iscritto alla cisl gli suggerirei di sentire direttamente la sua organizzazione per verificarne la disponibilitÃ
la cgil ha fatto un’iniziativa che ritengo importante e incisiva
spero che ciò comporti una maggiore presa di coscienza da parte dei lavoratori
è comunque difficile ribellarsi in un ambiente del genere, anche se qualcuno lo fa con coraggio e coerenza
non a caso molte delle oltre 100 vertenze presentate attraverso il sindacato (cgil) vengono sottoscritte da personale ormai uscito dal Bennet
in merito alla legge 30,
posto che ritengo sia utile l’abolizione della stessa e l’elaborazione di una nuova legge di tutela dei lavoratori, non ritengo che la situazione Bennet sia un problema solo riconducibile alla legge 30 (peraltro largamente inutilizzata da parte degli imprenditori)
la vicenda Bennet fa riferimento a chiare illegalità e scorrettezze
in pratica si va oltre la legge 30 (anche a livello temporale)
ultima nota sul lavoro festivo (domenicale e non): ma i lavoratori degli altri settori comprendono il problema? o vanno tranquillamente a fare la spesa la domenica?
saluti
silver
05/06/2006
Secondo me se non ci sarà una copertura SERIA dei media locali,reportage, dossier, approfondimenti la questione scivolerà via…non si risolverà ..verranno viste come situazioni occasionali..dai cittadini.
Per la spesa nei giorni festivi, onestamente non ci vedo niente di male è normale in tutti i paesi del mondo.
Il problema è il rispetto dei diritti dei lavoratori, assumessero qualche dipendente in più, trattandolo non come in Cina e nessuno avrebbe problemi..
Quello che mi lascia molto perplesso è che giustamente la CGIL si è mossa ma gli altri dormono..(altri sindacati e forze politiche) e li mi domando,visto che è una situazione di pubblico dominio, perchè si comportano come le 3 scimmiette?Perchè questo silenzio?
05/06/2006
e se lo riportassimo leggermente su?? magari le reticenze sono solo disattenzioni…si spera..
05/06/2006
La situazione dura da 5 anni…la CGIL si è mossa gli altri no…mi piacerebbe riproporre l’argomento con casi reali…se mi vengono segnalati preservando l’anonimato delle persone.
05/06/2006
Penso che questo Link ci faccia capire come è la situzione surreale….purtroppo è vero i cittadini che lavorano magari vessati sul loro posto di lavoro quando vanno all’iper non collegano … infatti scrive “L’unico problema pare che sia l’ambiente: le cassiere si lamentano degli orari, spesso sono un pò nervose e trattano male i clienti. Non dovrebbero comportarsi così, facendo un lavoro a contatto con la gente.“…
05/06/2006
Buonasera a tutti, chi vi scrive è una dipendente della sede di Montano Lucino del Bennet. Per ovvie ragioni preferisco rimanere anonima. le ovvie ragioni sono tutte quelle che avete espresso sui metodi di ritorsione, perchè è questo che sono, del Bennet. Negli uffici la situazione non è molto diversa rispetto a quella del supermercato. Certo, non è cosi esasperata e rispetto a loro a noi va decisamente meglio. Diciamo solo che i metodi sono leggermente diversi e più sottili, avendo a che fare con dipendenti , come la sottoscritta, laureati e con determninate conoscenze magari. Io credo che il boicottaggio, come suggeriscono un po di voi, non sia una soluzione; Il margine di guadagno di Bennet, in questi anni, è stato ottenuto principalmente dal risparmio “esasperato” sui costi del personale.. Spesso gli aumenti sono stati negati per “pause caffè troppo lunghe” o “per ferie non fatte a tempo debito” e altre stupidaggini che non c’entrano niente con la qualità di un dipendente, o sul suo impegno nel far crescere questa “grande azienda…..”.
Se si boicottano i Bennet io temo che questo “risparmio sul personale” possa crescere a dismisura. Purtroppo per alcuni di noi, me compresa, l’età gioca a sfavore e risulterebbe difficile trovare un altro posto di lavoro, magari vicino a casa così da veder crescere i figli magari.
Sia chiaro, non sto assolutamente giustificando il Bennet, anzi credo che una risposta forte a questa gestione scellerata sia d’obbligo; credo però che l’intervento da parte dei sindacati o da personalità del mondo politico sia la risposta migliore, se non l’unica, a questa piaga che purtroppo, come scrive Elena Bianchi, sta trovando complici….
Ultima cosa: cara Cassieraconpipi, tu da un certo punto di vista sei fortunata a non vedere il caro rag. tutti i giorni…..
Saluti e grazie.
01/09/2006
sono fuori di me non riesco a trovare un altro lavoro sono obbligata a fare la cassiera al bennet di cento AIUTO Francesca di Cento
22/10/2006
Da 3 giorni hanno aperto un bennet:la cosa che mi fa piu incazzare,non sono le 11 ore al 3°giorno di lavoro,oppure di lavorare tutto sabato e tutta domenica(idem x il prossimo week-end e probabilmente anche quello dopo ancora),o altre cose su cui sorvolo…ma è l’atteggiamento che hanno i “controllori”. Mi spiego meglio:avendo aperto da 3 giorni, questo bennet brulica di capi e capetti vari,fra i quali spicca anche qualche “pezzo grosso”. Ebbene,i responsabili dei vari reparti,x fare bella figura coi Capi(tutti “belli” eleganti incravattati)non concedono un attimo di sosta ai semplici addetti, e anzi si incazzano con loro,pretendono che si capisca subito e guai a sbagliare già alla seconda volta!!(ci sono lavoratori che non hanno mai fatto quel genere di mestiere),devi essere piu veloce e attivo che puoi x 6 ore filate il mattino,ed altre 6 che ti aspettano simpaticamente il pomeriggio,alzano la voce spesso e volentieri,sono nervosi perchè tutto debba essere fatto bene e velocemente. Eh già ,perchè loro devono far vedere ai Capi che sono attivi,che mettono sotto i semplici “operai”,che meritano magari un’altra promozione,si fanno forti coi deboli e zerbini coi forti. X quanto riguarda i Capi,x loro tu quasi non esisti nemmeno,tu sei un essere inferiore,come ti parlano,come ti guardano..Beh,cmq è meglio che tralasci ciò che penso di questi “soggetti”,capi o sottocapi che siano…
Io non so,forse sarà così in tantissimi posti di lavoro,ma io parlo della realtà che sto vivendo qui al bennet,dietro ci sono persone di m….
19/11/2006
Buondì a tutti, compagni di sventura.
A parlare è una sfruttatissima cassiera domenicale presso la filiale di Lentate sul Seveso…
ma com’è che da noi neanche ci sono i sindacati?
Ma com’è che tutti i dipendenti di tutte le filiali sono scontenti/depressi/repressi e questa catena maledetta è ancora aperta?
Ma perché in Italia non succede come in Svizzera, dove hanno impedito alla lidl di aprire, date le pessime condizioni dei dipendenti?
19/11/2006
Ciao
Sai quale futuro avrai….sarai sfruttata….e maltrattata…un giorno te ne andrai incazzata ….uscirai da li e andrai dai sindacati a denunciare i torti….e ti accorgerai che siamo in tanti….poi ti rivolgerai altrove….sperando di trovare un altro lavoro…oppure…uscirai da un “Bennet e entrerai in un “Gigante .prima di assumerti ti faranno molte domande sui comportamenti “made in Bennet e Tu racconterai i soprusi…….le varie tecniche……e ti sfogherai credendo di avere un po’ di “ASCOLTO .ma ti illuderai…..
PERCHE’ IL “BENNET “ FA SCUOLA….
Se avrai voglio fra qualche giorno ti illuminerò anche su altro….mi sto documentando….
Bacio…e non volermene….questa è la dura verità …..
22/12/2006
Ciao a tutti..Lavoro presso un Bennet da 4 anni… Pultroppo le persone che hanno partecipato alle riunioni con i sindacati si sono ritrovati in cassa o declassati da capo reparto a semplice salumiere, oltre a tovrasi orari di lavoro disumani.Sotto sommato nella mia filiare si sta bene… rompono poco,sono disponibili e tutto… non sembra nemmeno un di lavorare in un bennet..é brutto sputare nel piatto dove si mangia ma questa è la realtà .Ma alla fine serve il lavoro e si stringono i denti,anche perchè mi sono lincenziato dal 15. pochi giorni e diro addio a questo posto di m…
23/12/2006
Bravo. Ecco uno con le palle che prende e se ne va appena può e non rimane a fare la muffa sul muro.
22/01/2007
Con questa abbiamo toccato……………….il rag…..i
Durante una delle pochissime assemblee sindacali a Montano, per impedirci di partecipare hanno rinchiuso l’area predisposta con enormi contenitori metallici che impedivano di entrare tentomeno di sentire cosa discutevano tra di loro i sindacalisti esterni ovviamente.
14/02/2007
a me piace lavoratre alla bennet
20/02/2007
Ho appena letto tutti i vostri commenti, e devo dire di essere rimasto abbastanza sconvolto; avevo sentito qualcosa ma non credevo fossimo a questi livelli!Sicuramente sono d’accordo con chi dice che boicottare non avrebbe senso, anzi avrebbe poi l’effetto opposto ( limerebbero ancora una volta il costo del personale per recuperare le perdite, e poi non si può boicottare per sempre!), piuttosto denunciare i legami ( all’italiana) che permettono a Bennet di avere permessi di apertura a distanze minime da centri già esistenti o di violare sistematicamente le leggi rigurdanti il lavoro dipendente. Cercare aiuto da chi ama e si nutre di queste cose ( striscia la notizia, le iene, report etc.), anche perchè parliamo di un nutrito numero di dipendenti interessati, e non di poche persone. Ma poi è possibile che il Rag I. non vada mai in pensione?. Ho letto che qualcuno parlava di esselunga, ma credetemi ( ne ho esperienza personale) la flessibilità è una dote che tutta la grande distribuzione pretende, ma all’esselunga timbri all’ora giusta con una “franchigia” di 3 minuti ( sia per eccesso che per difetto) e se lavori 11 minuti in più ( autorizzato da un responsabile) ti verranno pagati 11 minuti. Quindi credo che l’”abitus mentis” di Bernardo Caprotti ( patron di esselunga ) sia sicuramente più evoluto e imparagonabile a quello di Bennet che più che un “abitus mentis ” è un ” abitus DE-mentis” e mi meraviglio di come una azienda così riesca ad espandersi. Scusate lo sfogo ( magari improduttivo) ma dopo ciò che ho letto non ho saputo resistere…
10/03/2007
ciao a tutti sono una dipendente bennet, preferisco non dire il mio nome e lo so da un certo punto di vista mi sento un po codarda. Il lavoro che svolgo mi piace perchè sei sempre tra la gente…anche se ALLE VOLTE E’ SPIACEVOLE! Non mi piace la condizione in cui lavoro, la continua pressione psicologica…tutto deve essere fatto e subito il più rapidamente possibile. La solfa non cambia anche se sei una donna devi rendere (lavorare) come un uomo. Non mi spattano pause ne x un caffè ne per un pasto, quindi alle volte lavoro x sette ore e mezza di seguito senza fermarmi. Quando mangio una merendina e bevo una bibita e casualmente passa qualche capo ho strane sensazioni, SENTO IL FIATO SUL COLLO. Non è sempre così delle volte i capi sono di buona e magari magari ti sorridono!? Tante volte volte vieni trattato ingiustamente male, lo so il ruolo del capo non dev’essere una passeggiata ma io sono li x lavorare non per subire il buono o cattivo tempo degli altri ed essere CALPESTATA! All’interno del bennet ti si forma l’ISTINTO ALLA SOPRAVVIVENZA, ANCHE PERCHE’ CAPITA CHE NON TI VENGA SPIEGATO CIO’ CHE DEVI FARE DAL TUO SUPERIORE, DEVI ESSERE TU AD INTERPRETARE ED INVENTARTI COME LAVORARE…..POTREI ANDARE AVANTI ALL,INFINITO…MI CHIEDO PERCHE’ ALL’INTERNO DEL BENNET NON CI SIA UN SINDACATO E UN CONTRATTO LEGITTIMO DI LAVORO….
10/03/2007
66 Anonymous-
Fai pubblicità tra i tuoi colleghi…i più fidati e richiama la loro attenzione su questo blog.
Se leggerai o hai letto i post di Morgana, troverai degli spaccati di vita, di una donna che in modo anonimo racconta del mondo Bennet.
Ciao
11/03/2007
ciao morgana, grazie della risposta! sono la ragazza di ieri . Sai quando parlo con i colleghi le risposte sono le seguenti “METTITI IL CUORE IN PACE, SE VUOI LAVORARE AL BENNET E’ COSI’, NON TE LA PRENDERE E VIA DICENDO”…..pultroppo non c’è una presa di coscenza dei diritti del lavoratore, si è trovato un posto di lavoro (bennet) e per l’amore di pagare il mutuo e le divarse ragioni che ognuno può avere ci si arrende ai fatti non si lotta e si subisce tutto! PER ME E’ ASSURDO QUESTO NON E’ VIVERE QUESTO E’ ARRENDERSI AGLI EVENTI DELLA VITA E LASCIARSI PASSARE TUTTO DAVANTI SENZA ESSERNE PROTAGONISTI.
11/03/2007
cia morgana, volevo chiederti perchè dici che il bennet “FA SCUOLA”? Conoscevo una agaza che lavora all’esselunga di Saronno, si lamentava degli orari spezzati e della monotonia dello stare in cassa. Grazie
12/03/2007
ALICIA
PER ME E’ ASSURDO QUESTO NON E’ VIVERE QUESTO E’ ARRENDERSI AGLI EVENTI DELLA VITA E LASCIARSI PASSARE TUTTO DAVANTI SENZA ESSERNE PROTAGONISTI.
Abbiamo molto in comune….non solo Bennet….
Io ho la tua stessa passione per la vita…per la dignità …ecc.
Essere protagonisti della nostra Vita…giusto…
SIAMO PERSONE.
Cara Alicia,
Tu hai avuto il coraggio di scrivere e testimoniare, hai fatto un passo importantissimo, superare le paure , i timori ecc. ti aiuterà a essere più forte.
La frase “il Bennet fa scuola” … non era certo un complimento anzi…La concorrenza sta facendo tesoro delle regole “basilari bennet”….
Usa questo spazio per scrivere…ricorda però che nessuno ti chiede di “complicarti la vita”…
Un abbraccio forte … so che cosa provi!
14/03/2007
cIAO MORGANA,
è bello sentire qualcuno vicino, dalla tua! Da quando sto scrivendo del bennet diciamo che almeno ho uno sfogo….sto un pò meglio! “complicarmi la vita”….vorrei soltanto un mondo divarso, penso siano in molti a volerlo…. Un abbraccio anche a te e grazie.
14/03/2007
71) ALICIA
Sai una regola Bennet…è rendere solo il dipendente….
Usa questa possibilità che ci viene data..
Ciao…riguardati.
15/03/2007
Ciao a tutti anche io sono nella vostra stessa situazione da ormai parecchi anni e posso solo confermare che Bennet fà scuola,se ci va bene lavoriamo in queste situazioni altrimenti li salutiamo e cè nè andiamo………purtroppo nessuno ci tutelerà mai!!!!!!Quindi è inutile….il coltello dalla parte del manico lo hanno loro e se noi migliaglia di dipendenti siamo delle pecore…….la colpa è solo nostra!!!!!!
15/03/2007
scorpy non credo sia giusto definirci delle pecore. Subiamo una situazione, per me questa situazione è ASSURDA…..E’ vero se non ci sta bene possiamo andarcene ma non mi sembra che il mondo del lavoro sia così ricco di offerte per un giovane!!!!!!!!!
15/03/2007
ALICIA
Ciao…sono collegata ..
Vedo che hai la forza di ribattere a chi si arrende….BENE.
Questi nostri colleghi rassegnati e muti…sono ciò che il Capo vuole….
Essere umiliati davanti alle colleghe…lo trovo “devastante”…eppure si tace e si va avanti…
Mi piacerebbe che qualcuno mi comunicasse un Dato…quanti dipendenti Bennettiani tolgono il “disturbo” in un anno…(risulterebbe una “emoragia”…).
Sig. Bennet…lei mi potrebbe rispondere….ovviamente quando troverà tempo.
15/03/2007
alicia mai sentitto dire L’unione fà la forza??????Se ci mettessimo tutti,ma veramente TUTTI secondo mè riusciremmo a farci valere,ma se in ogni filiale 15 vanno in una direzzione e 80 dall’altra le cose non cambierranno MAI!!!!
per loro siamo TUTTI UTILI MA NESSUNO INDISPENSABILE!!!!!!!
15/03/2007
scorpy prima dai delle pecore…poi dici di unirci e lottare con forza. Per mia esperienza i primi da cui devo guardarmi le spalle sono alcuni colleghi! Sai al bennet succede questo…i capi torturano psicologicamente e alcuni colleghi prendono esempio e si mettono i bastoni tra le ruote a vicenda….Alcune volte mi sembra di sopravvivere a tutto!
15/03/2007
ALICIA
Leggendo il tuo commento…mi trovo allo “specchio”…
Tu analizzi benissimo l’ambiente….
Se ti consola oltre a me a te…ci sono molti altri….bennettiani…che frequentano questo blog…e leggono…ma non hanno ancora percepito che questo è un “luogo” d’incontro…per confrontarci…essere passivi non è più tempo.
Ciao
16/03/2007
ciao morgana, bè almeno ho la conferma di non essere “matta”…..non sono solo io a vedere e provare alcuni fatti all’interno del bennet. Sono daccordo con te, quando ci si scambiano opinioni c’è un confronto….tutte le esperienze fanno crescere nella vita e soprattutto il rapportarsi con gli altri. Buona giornata
16/03/2007
79) ALICIA
Ho scritto dei post….se li hai letti….vorrei sapere se anche da Voi c’è la stessa “politica aziendale”…
Così ci rapportiamo….
1) Usate anche voi in cassa sedie “scassate”??…Se i bagni li vedete anche Voi una o due volte l’anno.???..
Anche perchè abbiamo un “catetere vescicale in dotazione”..
Che si vuole di più….
Forza siamo esseri pensanti….e capaci…
Bacio
16/03/2007
Ciao morgana, si ho letto i tuoi post…..Bè anche da noi le sedie hanno bisogno di un prepensionamento! Sono scassate! Anche da noi il bagno è un miraggio, una meta ambita. La cosa che di più mi fa innervosire è che quando riesco ad andare al bagno trovo dei belli e grandi “scarafaggi” oppure l’ambiente è sporco o male odorante. Per fortuna io non sono in cassa e delle volte riesco a fuggire x andare in bagno. Sai quest’inverno il magazzino era ghiacciato, non hanno acceso il riscaldamento e penso sia stato fatto apposta. E’ assurdo perchè la signora ratti spande fior di “dane” x ristrutturare, ampliare e migliorare i suoi centri commerciali ma neanche un centesimo x far lavorer bene noi dipendenti!. Ciao!
17/03/2007
81) ALICIA
Sai….il centro commerciale…come ha scritto il caro Marietto (Mario Pastore) è un centro di aggregazione culturale…o giù di li…..così l’immagine che viene proposta è LUMINOSA E SPLENDENTE…poi se noi dipendenti siamo trattati ne più ne meno come “non persone” ..che vuoi che sia…non siamo culturalmente sviluppati….e il cervello non l’abbiamo avuto in dotazione….perciò zitti e muti…RASSEGNATI….
Per quanto riguarda gli scaraffaggi, formiche, topolini e uccellini che svolazzano nel magazzino… che vuoi che sia….nostri simili GIUSTO!!!
Bacio.
26/03/2007
Ciao volevo far sentire una voce dal Piemonte cambia la regione ma non cambiano i metodi infatti il mio nick la dice lunga chi alza la testa viene punito ma la domanda che mi faccio arriveranno ad aprire i centri commerciali solo dalle 17 alle 21 o spremeranno come limoni i “fedelissimi” ciao a tutti
27/03/2007
Buonasera a tutti…
Forse a giorni verrò chiamata a lavorare presso il Bennet di lentate sul seveso.
Non ne ho la certezza, ma ho già fatto due colloqui… chissà …
Probabilmente svolgerò la mansione “rifornimento scaffali” .
Farò part-time.
Come si lavora al bennet di lentate? Chi mi racconta qualcosa?
ciao!
30/03/2007
Oggi un mio collega si è tagliato il dorso della mano con una lamiera, andato all’ospedale per mettere i punti ha dichiarato che si era ferito a casa perchè aveva paura che aprendo la pratica di infortunio il direttore si sarebbe arrabbiatto e lo avrebbe punito.
Allora se gli diamo una mano anche noi dipendenti a rafforzare la catena penso che questa non si spezzerà mai.
Loro sono quello che sono ma anche i dipendenti gli spianano la strada.
Nel nostro punto vendita uno sparuto gruppo (circa il 10%) ha deciso TOLLERANZA ZERO verso i soprusi e gli abusi vorrei sapere se esistono gruppi anche nelle altre filiali?
Vi prego fatemi sapere
a tutti i collaboratori auguriamo buona giornata
07/04/2007
ciao “tutte chiusure”….la mia risposta ti deluderà ! Nella mia filiale il motto è ” SUBISCI E TUTTO ANDRA PER IL MEGLIO! Chi osa opporsi o discutere o rispondere la paga, sono pressioni psicologiche e piccole o grandi umiliazioni. Personalmente non sono contenta, sono delusa da questa situazione e la cosa che più mi fa male è che posso fare l’impossibili ma c’è sempre qualcosa che non va. Buena vida!
10/04/2007
Molti nella mia filiale scappano e corrono a licenziarsi il prima possibile, io invece la penso diversamente sono 10 anni che lavoro nella filiale i soldi sono puntuali ogni mese e poi non me ne vado perchè è troppo bello fare la spina nel fianco
25/04/2007
sono un fornaio e a breve ho un colloquio di lavoro con un bennet di nuova apertura, mi trovo ad un bivio, perchè non capisco se sia meglio restare dove sono e fare questi orari:
lun,mar,mer,gio 02.20-9.30 circa
ven 00.00-09.00
senza considerare che se ci sono più giorni di festa l’orario è 23.20-9.30
nessuna pausa.
Inoltre se vi è un assenza io ricopro la mancanza tipo portare il pane etc..
Ovviamente stò parlando di un panificio artigianale e il “male” e che vi è un buon rapporto di lavoro tra me e il titolare anche perchè lavorando fianco a fianco deve essere cosi altrimenti nascono atriti e diventa impossibile lavorare, ma il lavoro è piuttosto duro… la paga è buona 1.300 euro mensili, ho un contratto a tempo indeterminato e la domenica non lavoro, che fare se bennet mi offre un posto di lavoro?
25/04/2007
88 lavorare con Bennet?
Rimani dove sei……
Te lo dico con il “cor in man!”.
Il rapporto umano…nel bennet…è inesistente…
03/05/2007
Ciao “88″, il mio consiglio è ” RESTA DOVE SEI”! Morgana ha ragione. Da quello che scrivi mi sembra che il tuo lavoro ti piaccia. La fatica e i sacrifici ti vengono ricompensati bene perchè hai una buona busta paga. All’interno del bennet non c’è la realtà che tu vivi adesso! Pensaci bene!!!!!!!!!!!!! Buena vida!
03/05/2007
Ciao a tutti.
Ho scoperto questo blog per caso :)
Lunedì ho un colloquio al bennet di Erba.
Avevo mandato il curriculum tempo fa per la posizione di direttore di filiale e mi hanno chiamato.
Una brutta sorpresa leggere tutte queste cose negative, e pensare che è sempre un piacere andare a far la spesa al Bennet :(
Vi farò sapere come andrà …
Un saluto da un disoccupato :d
Max
03/05/2007
91 Max.
Max…1° regola è l’omertà …se inizi già a raccontare le tue impressioni…parti male…
2° regola non parlare con l’inferiore…e che fai ti confronti .. non ci siamo
3° regola vedi di applicarti all’addestramento..in caso contrario..sarai Tu a subire
4° regola vedi di parlare perfettamente il dialetto comasco o simile…potrai avere
un buon punteggio.
Per il momento può bastare…potrei, ovviamente su richiesta, scrivere altre regole contenute nella “carta dei diritti e doveri dei lavoratori Bennet”….COME AVRAI CAPITO HO A CUORE QUESTA AZIENDA CHE MI HA DATO POCO E TOLTO MOLTO….poco come discorso umano…e tolto “un grande sorriso”!
Max pensaci bene….e rileggiti qualche mio post…un po’ ironico…ma con un fondo di verità da far star male.
Alicia sei grande…bacio
Sempre la vostra MORGANA.
04/05/2007
Ma sono proprio tutti uguali i punti vendita?
Tu Morgana che ruolo hai/avevi in azienda?
Delle tue regole penso di riuscire ad applicare la 4, ovvero parlare perfettamente il dialetto (lecchese nel mio caso).
Al punto 3 posso arrivarci, al primo mi anestetizzerò per evitare di parlare…
Per il secondo punto… mmm… Perchè parlo con te che sei un’inferiore??? LOL scherzo… Spero non sia ovunque così, anche se purtroppo stiamo tornando indietro quando ti trattavano come bestie per 2 lire…
Beh, sentirò cosa mi propongono al colloquio (anche se non è detto che io vada bene a loro) e poi valuterò la cosa.
Max
Ps: un aneddoto. Nel mio paese un supermercato si è appena rinnovato e il nuovo direttore ha proibito alle cassiere di parlare con i clienti, cosa che facevano regolarmente visto che bene o male ci si conosce da anni…
Mi ricorda un po’ l’azienda di Fantozzi, anche se c’è poco da ridere.
04/05/2007
Max
Morgana non può esporsi per ovvi motivi…
Ho dato voce ad un mondo fatto di silenzi costretti…di umiliazioni..
Se sarai assunto…ricordati chi sei….ogni istante…non scendere a compromessi con te stesso…
Ciao.
08/05/2007
Ciao,
eccomi dopo il colloquio (fatto in piedi su una cassa, quelle dove si paga).
Dovrei fare 6 mesi a tempo determinato facendo il commesso nei vari reparti, poi non si sa… Non so che stipendio prenderò e soprattutto cosa farò dopo (se ci sarà un dopo).
Le cose su cui ha insistito è: ci sarà da esser pronti alle 6 del mattino, si lavora il sabato e anche le domeniche di apertura.
Ok, ma alla fine farò il commesso o il famigerato direttore junior????
Beh, la risposta ve la dò io: farò l’agente di commercio, non appena mi confermano l’incarico e al bennet ci andrò solo a fare la spesa.
Purtroppo ho respirato l’aria di cui mi parlavate…
Max
Ps: Praticamente per loro era già fatta. Te credo: uno che dice si a tutte ste cose… Certi lo chiamano lavoro duro, io in un altro modo… Ma in fondo ognuno la pensa a suo modo…
08/05/2007
Max,
auguri …ottima scelta…
Io in quelle casse ho passato anche 8 ore in piedi…senza bere…mangiare…senza sosta…
condividevo tutto questo con le mie colleghe…e poi dicono che non esiste la Santità …
Bacio
08/05/2007
Ti ringrazio, Morgana!!
Che tristezza, comunque…
Sarà per quello allora che le cassiere sono sempre incavolate come api?
08/05/2007
:d
Ciao Max sono molto contenta per te! Hai fatto la scelta migliore! Quando ho fatto il primo colloquio ero molto contenta. Anche le prime settimane di lavoro. mi chiedevo perchè le mie colleghe fossero tristi o arrabbiate. Sono passati i mesi e ho capito, perchè ho conosciuto la realtà bennet, le umiliazioni e tutte le altre cose che ho scritto nei miei post. Sono contenta del mio lavoro, la macchia nera e la situazione…. Cmq sto cercando di cambiare e sto cercando lavoro. Non soppotro l’idea di continuare così!!!! Penso di valere di più e di mertare di più! In bocca al lupo per tutto Max! Ciao :)>-
08/05/2007
Max,
ti ho risposto ma sono finita nello spam…a volte capita….
08/05/2007
Ciao morgana, penso che anche tu sei in gamba. Non ti arrendi alla realtà , combatti a modo tuo. Trovo questo molto importante! Io mi sento divarsa dai miei colleghi perchè ho una forte presa di coscenza e perchè ho sviluppato la mia autostima! Tu sei come me!!!!
Buona serata! \:d/
08/05/2007
98 ALICIA,
Meriti di più…certo…non arrenderti…
Io ho scelto…
bacio
08/05/2007
ALICIA
Il bennet…è un luogo… a sé…fuori dalle regole…
Esci da lì…il più in fretta possibile…
Non hai futuro…
Io…non posso dire di più…ma…
Notte
09/05/2007
A questo punto non potrò toccare con mano questa realtà , ma penso che è meglio se me la risparmio.
Ho 33 anni e disoccupato da un po’, ho già i miei problemi, ci mancherebbero degli altri :)
Io poi se vedo cose che non vanno bene me la prendo e come diceva Morgy (hihi) non riesco a scendere a compromessi e tantomeno mi va di leccare e riverire anche perchè il rispetto lo si dà (e riceve) tra persone e non tra superiori e sottoposti (diciamo così, visto il clima che regna)…
Sonderò il terreno tra le commesse di Lecco :d
09/05/2007
103 Max,
le persone di spirito…non sono da bennet….
Ciao…
09/05/2007
Ciao morgana grazie! Guarda è la cosa che spero e voglio di più…..ANDARMENE DA QUEL POSTO!!!!!! BUONA NOTTE E HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!!!! alicia
12/05/2007
Ciao morgana :)
Volevo chiederti una cosa….. Ma tu lavori ancora al bennet? Nei tuoi ultimi post ho avuto l’impressione che il bennet fosse il passato….. Io continuo a far domande di lavoro non mi arrendo, devo cambiare questa situazione. Penso che tra i lavori che ho fatto in passato questo sia il peggiore. Non mi ero mai trovata in una situazione simile. Si dice che ogni lavoro ha il suo lato buono e quello cattivo…..ma io sto proprio male adesso e non sono soddisfatta! Spero in qualcosa di nuovo e migliore! Ti auguro una buona giornata, alicia.
12/05/2007
ALICIA
Si il bennet..è il mio passato…ora gestisco il Cliente Italia di una nota azienda…
Vedi Alicia…ho scritto post..sul bennet. nell’intento di far conoscere questa realtà ..
Ho parlato dell’ambiente delle cassiere…di come vengano trattate…poi ho elencato situazioni che ben conosci….mi aspettavo più attenzione verso questa realtà …
La cassiera è paragonata al niente…non persona…. “disgraziata” mi defini’ Andrea Bernasconi…
in un commento …
Non me ne curo di ciò che mi viene detto…mi preoccupa di più il giudizio generale su questo mondo lavorativo…
Il sindacato assente…un proprietario…che da poco ascolto…ma lo pretende…
Alicia…non perdere di vista la tua vita…i tuoi sogni…lotta…
Bacio…
12/05/2007
ALICIA
Si il bennet..è il mio passato…ora gestisco il Cliente Italia di una nota azienda…
Vedi Alicia…ho scritto post..sul bennet. nell’intento di far conoscere questa realtà ..
Ho parlato dell’ambiente delle cassiere…di come vengano trattate…poi ho elencato situazioni che ben conosci….mi aspettavo più attenzione verso questa realtà …
La cassiera è paragonata al niente…non persona…. “disgraziata†mi defini’ Andrea Bernasconi…
in un commento …
Non me ne curo di ciò che mi viene detto…mi preoccupa di più il giudizio generale su questo mondo lavorativo…
Il sindacato assente…un proprietario…che da poco ascolto…ma lo pretende…
Alicia…non perdere di vista la tua vita…i tuoi sogni…lotta…
Bacio…
15/05/2007
alla fine degli anni ‘90 le cassiere del Bennet di Erba erano costrette a lavorare in piedi e non sedute, contro qualsiasi legge ergonomica, a causa dei capricci di un dirigente col mito dell’”efficienza”. La questione arrivò nelle orecchie di molti clienti ed alcuni giornalisti della Provincia: qualche volantino in bianco e nero, qualche boicottaggio strisciante e dopo una settimana le cassiere ebbero il permesso di lavorare sedute.
Incoraggio i dipendenti che scrivono qui a rimanere anonimi e i non dipendenti a far girare queste voci più possibile.
p.s. 14 minuti (CHE LO SAPPIANO TUTTI)
15/05/2007
Grazie Marco.
16/05/2007
MORGANA
Ciao morgana, bè sono proprio contenta x te! Sò che non si scorda il bennet….ma tu ce l’hai fatta! Penso che adesso stai meglio e sei più soddisfatta! Sò che un giorno succederà anche a me……ne sono convinta!
un bacio e buona giornata, alicia
16/05/2007
MARCO
Ciao marco sono alicia “14 MINUTI” , nelle filiale in cui lavoro io non accade da tempo. Penso che sia assurdo! Non trovo una logica al fatto che un lavoratore debba essere sul posto di lavoro un quarto d’ora prima, sia obbligato a farlo senza essere retribuito! I clienti da voi hanno dato una mano x la questione cassiere sedute. A me sembra che il cliente scherzi molto sulla ns situazione, con frasi del tipo “POVERINI VOI CHE VI SFRUTTANO”, poi nel momento della vendita non perdono mai l’occasione di trattarci anche loro a pesci in faccia! Io mi chiedo se i clienti sono dispiaciuti x noi “poverini” come mai la domenica quando le filiali sono aperte è il DELIRIO? Sembra che la gente non aspetti altro….”FINALMENTE IL BENNET E’ APERTO LA DOMENICA!?!?!?!?! Ciao e scusa x lo sfogo, buona giornata! :-”
16/05/2007
ALICIA
L’ipocrisia è di molti…
Alicia…è vero ora sono contenta…”parecchio”…ho ciò che desideravo…
Ma credimi non è stato semplice…
Io non scendo a compromessi…e “l’apertura delle gambe”…non è contemplata nel mio dizionario….
Sono donna…con un aspetto piacevole…che mi ha creato non pochi problemi.
In un mio post…ho toccato quest’aspetto…”per me potresti anche non lavorare”…
Vedi Alicia…il rispetto verso noi stesse è importante…
Non ho mai scritto queste cose prima…ma Tu meriti.
Auguri.
16/05/2007
ciao Alicia e a tutte; eppure basterebbe che una di voi, una fortunata che ha trovato qualcosa di meglio e che é all’ultimo mese coinvolga la CGIL o un Sindacato almeno sui temi più assurdi come 14minuti o cassiere sedute: i clienti sono importanti; lo dimostra il fatto che il boicottaggio funzionò. Anche questo fuori é un ottimo canale per sensibilizzare i clienti. Ricordo il volantinaggio fuori dal Bennet di Erba che denunciava le Cassiere sedute. Arrivò subito la vigilanza per farci smettere, ma continuammo quanto bastava; un mio amico affermò ai Carabinieri: “ma come questi vengono fino dentro alla cassetta della posta di casa mia con i loro volantini e io non posso distribuirne in questo piazzale?” Continuate a denunciare tutte le assurdità e che la voce giri il più possibile con il giusto danno d’immagine alla catena:
BENNET E’ QUELLA DEI 14 MINUTI NON RETRIBUITI
BENNET E’ QUELLA CHE OBBLIGAVA LE CASSIERE A LAVORARE IN PIEDI
e che google indicizzi subito tutto!
16/05/2007
114 marco
Il Sindacato sa e potrebbe fare molto…
Le sedie ergonimiche che abbiamo ricevuto…e non ringrazio…è stata solo una gran presa per il “posteriore”…
Vedi di leggerti il post di morgana su questo argomento…che ti fai un “quadretto “…
Vuoi sapere che cosa rappresenta il sindacato per i “poverini del bennet”…FUMO SOLO FUMO…IMPALPABILE E INUTILE…
TRISTE VERO…MA PER CHI RESPIRA QUELL’ARIA SENZA POTER ESSERE TUTELATO NEI PIU’ ELEMENTARI DIRITTI…CHE VUOI CHE PENSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LE CASSIERE BENNET..NON SOLO REGALANO 14 MINUTI ANDATA E RITORNO…MA HANNO SEDIE SGANGHERATE…NON POSSONO ANDARE IN BAGNO…NON POSSONO BERE…E RIMANGONO ORE E ORE IN MEZZO METRO DI SPAZIO…
E IL RESTO MI VIENE DA VOMITARE…
NOTTE MARCO…
IO SARO’ SEMPRE BENNETTIANA…
18/05/2007
Ciao ragazzi sono una dipendente bennet da quasi otto anni… sono veramente stufa di essere presa per il culo! Avete mai sentito parlare di tagli? tagliano gente che con impegno sono riuscite a portare in attivo un reparto ormai da chiudere, farle diventare semplici gavette dopo tanto impegno… oppure tagliare direttamente gente disponibile e capace in ogni reparto.. facendo fare orari assurdi che ti spezzano le giornate e non sai proprio cosa fare! ad esempio oggi come per tutta la settimana i miei orari sono 6.15 9.30 17.30 20.30 vi sembra una cosa giusta??????????????? :(
18/05/2007
tata..
lo so che avviene questo “massacro”…anni anni dedicati ad essere bennettiani..e poi un bel calcio nel posteriore…
Ti dedichi al tuo banco…lo porti in attivo…e poi ti trovi lo stronzetto di turno che passa e ti umilia con la sua arroganza dettata dalla sua incompetenza…
Le umiliazioni…i turni assurdi…un logorio continuo…
Questo è Bennet…sempre un sorriso per te…e un bel calcio per me.
Ciao…
18/05/2007
Tata,
Qualcuno definisce questo blog…il muro del pianto…
Che i BENNETTIANI inondino di “lacrime” questo blog…che trovino il coraggio di denunciare i sopprusi…
Sono anni che sta storia va avanti…che vogliamo fare subire in silenzio…
Tempo fa ci fu un commento … che mi fece pensare…il senso era più o meno questo…tu scrivi e denunci…ma non hai seguito…
Ma Io non cerco seguito…Io sono contro la schiavitù…e questa è la peggiore….
Quando entri dalla porta di servizio di un qualsiasi centro bennet e inizi il tuo turno, sai che non hai più diritti…e diventi una “non persona”….è da provare…un mondo a parte.
Buon lavoro a voi Bennettiani…sono con Voi…sempre!
18/05/2007
Un´indagine della Cisl condotta sulla base delle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2006 ai Caaf del sindacato
Le paghe al tempo della flessibilitÃ
Diego Longhin
Dal commercio all´industria, alle banche: ecco quanto si guadagna
I più poveri sono i dipendenti di “Bennet”: prendono poco meno di mille euro al mese
Gs e Novacoop i “ricchi” dei supermercati
Ventura: “Il salario basso spesso si spiega con rapporti di precariato”
L´entrata media è di 22.592 euro Agli uomini 2500 euro in più I più «poveri» sono gli addetti di Bennet, catena di ipermercati che si sta sviluppando in tutto il Piemonte. In media guadagnano 13.829 euro all´anno, il che vuol dire meno di mille euro al mese, mentre la media del settore commercio è di 19 mila euro. In pratica 5 mila euro in più.
18/05/2007
E basta con le lamentele, io sono anni che lavoro al Bennet e sono felice. E un bel posto, la gente e umana. Sono grata ai Signori Ratti per tutto quello che hanno fatto e fanno per noi dipendenti.
18/05/2007
Caspita…sei uno dei fortunati…che sei un topo grigio
18/05/2007
Ti dovresti solo vergognare…di mentire sapendo di farlo….
18/05/2007
Morgana
chi dice che sarai sempre bennettiana?
Poi,
non si può organizzare un boicottaggio al bennet sull’andare al bagno così come se ne organizzò uno sul lavorare in piedi?
18/05/2007
marco,
VEDIAMO DI RESTITUIRE AI LAVORATORI BENNET..LA LORO DIGNITA’..
SAREBBE UN BEL RISULTATO….
QUESTO E’ UN BLOG LIBERO…E SIR…CI OSPITA VOLENTIERI..USIAMO DELLA SUA CORTESIA…PER CRESCERE E DIVENTARE GRANDI….
20/05/2007
120 anononimo,
Ciao non so in quale filiale lavori ma le tue affermazioni mi lasciano perplessa….. Probabilmente abbiamo sviluppato un senso della dignità su scale differenti!!!!!!!!!
Io sono contenta del lavoro che svolgo, ciò che non mi piace è essere umiliata, pressata psicologicamente e sfruttata a livelli disumani….In quanto a livello lavorativo sono trattata pari ad un uomo! A te queste cose non danno fastidio……ma non è giusto che dici agli altri di smettere di lamentersi!!!!!! L’aria e la situazione che gira nell varie filiali Bennet e tutt’altro che normale!!!!!!!!!!! Io scrivo su questo blog anche perchè è stata una grande delusione! NON CREDEVO POTESSE ESISTE UNA REALTA’ DI QUESTO GENERE E QUESTE DIMENSIONI!!!!!!! SEMBRI UNA MOSCA BIANCA……COMUNQUE SE SEI CONTENTA LO SONO ANCHE IO X TE!?!?!?!?!
20/05/2007
114 MARCO
Ciao, hai ragione marco! Se uno di noi riuscisse a cambiare posto di lavoro potrebbe rendere pubblica hai sindacati la situazione. Penso che in questo modo ci sarebbero gli estremi per procedere verso il Bennet! Siamo nel 2007 ed è inconcepibile che esista una tale realtà lavorativa, ma ciò che mi lascia più male è l’OMERTA’. PER OMERTA’ INTENDO DIRE CHE TUTTI SANNO MA TUTTI TACCIONO E TRA DIPENDENTI C’E’ UNO STRANO MODO DI AGIRE…..DEVI SEMPRE GUARDARTI ALLE SPALLE E LA MAGGIOR PARTE SI E’ ARRESA A QUESTA SITUAZIONE! CHI PENSA O AGISCE IN MODO DIVERSO, CHI SI RIBELLA A QUESTE CONTINUE TORTURE E’ QUASI ISOLATO. LA RIBELLIONE, L’OPPORSI ALLE UMILIAZIONI MI FA APPARIRE STRANA AGLI OCCHI DEI MIEI COLLEGHI. FORSE SECONDO LORO IO DOVREI STARE ZITTA. PECCATO PERO’ CHE IO SONO UNA DONNA CON UNA MENTE E SONO IN GRADO DI VALUTARE CIO’ CHE E’ GIUSTO O NO. NON SONO CRESCIUTA PRENDENDO TUTTO QUELLO CHE MI VENIVA DATO BUONO O CATTIVO E FECENDO UN UNICO FAGOTTO. HO LA LIBERTA’ DI SCEGLIERE E PENSARE!!!!!!!!! SONO ORGOGLIOSA DELLA VPERSONA CHE SONO!!!!!!!!!!!! BUONA GIONATA :)
20/05/2007
CIAO A TUTTI, PENSO CHE LA DIGNITA’ DI UNA PERSONA E’ IMPORTANTE!
NESSUNO
NESSUNO
NESSUNO PUO’ CALPESTARLA, PUO’ PERMETTERSI DI UMILIARTI O LOGORARTI A LIVELLO PSICOLOGICO!
BISOGNA LOTTARE E NON PERMETTERE CHE AVVENGANO QUESTI FATTI!
NESSUNO HA IL DIRITTO DI FARCI QUESTO E NOI ABBIAMO IL DOVERE DI DIFENDERCI!!!!!!!
BUONA GIORNATA
20/05/2007
LAVORO: Costrette a lavorare in piedi
Scritto da mut
Thursday 20 May 2004
Oblazione di 9500 euro per Luigi Erba, 74 anni di Vedano e di 8200 euro per Michele Ratti, 39 anni di Como, rispettivamente consigliere e amministratore delegato della catena di supermercati Bennet, indagati dal sostituto procuratore di Como Claudio Galoppi nell’ambito degli accertamenti sulla salute e tutela sul luogo di lavoro delle commesse della catena di supermercati Bennet. Il provvedimento – definito davanti al Gip Vittorio Anghileri e già eseguito – estingue qualsiasi reato a carico dei due indagati. L’indagine era partita tre anni fa da una circostanza in uso solo nella catena fondata dalla famiglia Ratti e già segnalata dalla Asl nel 2000, vale a dire l’obbligo per le cassiere di rimanere in piedi per tutto il tempo del loro turno, senza poter utilizzare il seggiolino che, per imposizione di legge, avevano in uso. Un aspetto questo contestato da Galoppi solo al consigliere Erba, mentre gli accertamenti e le perizie di questi tre anni di indagine sono arrivati a spaziare in altre abitudini adottate all’interno della rete Bennet, come la presenza a Cassina Rizzardi e Montano Lucino di casse inadeguate dal punto di vista strutturale, che spingevano le ragazze a posizioni innaturali, oppure turni di lavoro superiori alle sei ore consecutive.
20/05/2007
Ciao Alicia,
Leggi …il commento n°128….
Bacio.
21/05/2007
Como, 10 mag. – Distributori di ossigeno nei supermercati e nei centri commerciali per I 350 malati cronici che risiedono nel distretto di Como dell’Asl. La novita’, un servizio unico in Italia, e’ stata definita questa mattina in un incontro tra il Comune, l’Asl di Como e I responsabili dei centri Bennet e Gs. Mentre hanno dato la loro disponibilita’ anche I supermercati Coop e Esselunga. Entro giugno la novita’ sara’ gia’ operativa nei centri Bennet. I distributori saranno allestiti dalla stessa Asl che per garantire l’ossigenoterapia che oggi e’ domiciliare e le cui spese aumentano di circa 200.000 euro l’anno. I pazienti in terapia hanno una autonomia di 2/3 ore. Poi sono costretti a tornare a casa per ricaricare le scorte di ossigeno. In questo modo I distributori consentiranno a questi malati cronici una autonomia doppia e la possibilita’ di vivere una vita sicuramente piu’ semplice.
Dopo lo sportello…passiamo all’ossigenoterapia!
22/05/2007
Ciao morgana ho letto i tuoi post. Resto sempre più scioccata!!!!!!!!!! Pagare una sanzione pecuniaria non assolve dal fatto, visto che i fatti CONTINUANO A RIPETERSI!!!!!! E’ bello aiutare il prossimo e mettere in condizioni “normali” qualsiasi persona portatrice di handicap…….ma noi dipendenti……..che posto occupiamo??????
Una domanda…quanto è stato il contributo da parte della regione per l’ossigenoterapia?????
Bacio
23/05/2007
131 ALICIA
Buona giornata…
e poi scrivono…E basta con le lamentele, io sono anni che lavoro al Bennet e sono felice. E un bel posto, la gente e umana. Sono grata ai Signori Ratti per tutto quello che hanno fatto e fanno per noi dipendenti.
Ma chi scrive ste “stronzate?”…
31/05/2007
ciao a tt io sn una dipendente bennet,e la mia esperienza e completamente diversa dalle vostre…m hanno sempre trattata bene,nn m sn ,mai lamentata perche nn ne ho mai visto il motivo,e soprattutto nn e giusto sputare nel piatto in cui mangi:)
31/05/2007
Ciao a tutti sono da oggi un sex dipendente Bennet. Oggi mi sono licenziato dopo 3 settimane di vere e proprie torture! confermo il timbrare prima a noi imponevano 8 minuti come minimo ripeto MINIMO. Mi sono preso urli continui per qualsiasi cosa umiliazioni, offese, dispetti da parte dei capi reparti dagli ispettori, stavo realizzando l’apertura dell ultimo bennet lavoravamo senza l’acqua dai rubinetti, quindi niente andare in bagno ne lavarsi ne bere, perche era anche vietato portarsi la bottiglia di acqua perche se no pensavano l’avessimo rubata e quindi lavoravamo senza acqua in tutti i sensi con questo caldo, gli operai facavano le installazioni e le prove ANCHE DEL RISCALDAMENTO! All’aperto 32 gradi e noi dentro con anche il riscaldamento. Potrei scrivere un libro per tutto quello che ho ricevuto ma non basterebbeper capire! Avrei voluto filmare il tutto x far capire che stavo vivendo! SONO STATO VERAMENTE TORTURATO E OGGI FINITO ALL OSPEDALE PER UN ATTACCO DI ANSIA/PANICO! grazie BENNET!!
31/05/2007
nicolo,
questo è un luogo dove puoi raccontare in forma anonima…
Tu potresti fare molto….
Avrai letto i commenti e i post…scritti da me..
Serve denunciare….
Il rendere pubblico queste situazioni limite…aiuta….
Non lasciamo soli i nostri colleghi BENNETTIANI….
I politici se ne fregano….la Chiesa benedisce le aperture….Asl collabora ad ossigenare ma ai lavoratori bennet chi aggiusta il catetere???….Il comune di Como apre uno sportello e poi lo chiude….(perchè ritenuto un luogo di aggregazione …… Marietto Pastore la pensa così…..)
E IL SIG. BENNET….SE LA RIDE…..
Io penso alle 7000 e dico 7000 e più Persone che quotidianamente vengono umiliate…
Che silenzio!!!!….Non un grido!!!….Non un aiuto!!!
VERGOGNA…CHI SA E TACE….CHI PUO’ E NON INTERVIENE….VERGOGNA…
31/05/2007
nicolo,
IO HO VISTO SVENIRE LE MIE COLLEGHE IN CASSA…
E ANCHE DI PEGGIO….
LE BOTTIGLIETTE D’ACQUA.!!!!!!…A NOI FACEVANO TOGLIERE L’ETICHETTA…OPPURE LA DOVEVI FAR VIDIMARE DALLA GUARDIA….
MA NON POTEVAMO BERE IN CASSA SOLO AL BAGNO E COME SAI AL BENNET
IL “BAGNO” E’ UN MIRAGGIO….
CIAO…E RIGUARDATI
31/05/2007
Io sono grata alla famiglia Ratti e’ 15 anni che lavoro come nei supermercati bennet, li ho conosciuto mio marito Roberto e stiamo bene insieme, siamo riusciti persino a fare il mutuo e comprarci la casa vicino all’Iper il tutto perche’ Signora Ratti ci ha anche aiutato come una mamma.
Oggi mio figlio Corrado, che si chiama cosi come il nostro ed in suo onore, fa 5 anni e quando sara’ grande per me sara’ un onore se lui vorra’ lavorare nella famiglia Bennet sempre che sia possibile.
Smettetela con questa ingratudine.
Paoletta Mornaghi
31/05/2007
Cara morgana mi fa piacere di questo tuo sprono, è infatti credo proprio che mandero una bella lettera ai quotidiani locali cosi tanto per informare su che bel supermercato aprirà , dopo di che spediro una mail direttamente a como pero A CONOSCENZA di cigl cisl uil e cobas! racconterò la mia storia orrenda dopo decideranno loro i criteri per procedere. resta il fatto che domani ho il colloquio con lo psichiatra perche questa esperienza mi ha veramente traumatizzato, piango tutto il giorno a pensare a tutto quello che ho dato, ai progetti che mi ero fatto, ad aver lasciato un lavoro sicuro per ricevere solo maltrattamente costringendomi posso dire a licenziarmi!! Lo faro per me e lo faro per le mie colleghe con cui ho legato molto e cui voglio molto bene e spero che questo serve per far vivere almeno loro piu discetamente! grazie morgana e se hai idee da propormi, mosse o indirizzi insomma dritte per fare giustizia ti sarei grato delle dritte!!
01/06/2007
138 nicolo,
Usare internet…è un nuovo modo di lottare….
Testimoniare…e divulgare come si vive al bennet….è doveroso….
Il bennet…tiene per le “palle” molti giornali locali e non!!!! ….Compra spazi pubblicitari…ed è un buon cliente….(così dicono!)……
:-?
I GIORNALISTI LEGGONO QUESTO BLOG….MA NON HO MAI VISTO UN “PEZZO”…SUI MALTRATTAMENTI TARGATI BENNET….
PERO’ RICORDIAMOCI CHE ANCHE I GIORNALISTI SE LA PASSANO MALE…ANCHE PER LORO IL PRECARIATO E’ UNA REALTA’….
FORSE SI E’ PERSO IL VALORE DELL’UOMO…E DEL SUO LAVORO.
PER LA SIG.RA PAOLETTA….
CHE LEI SIA CONTENTA…E CHE HA PURE TROVATO IL GRANDE AMORE DELLA SUA VITA SUL POSTO DI LAVORO…NE PRENDO ATTO….
COMUNQUE NON E’ LA SOLA…CHE IL BENNET HA FATTO INNAMORARE…
MA CHE POI IL CARO BENNET HA COSTRETTO A DIVIDERE…
PERCHE’ AL BENNET…SPOSARSI TRA COLLEGHI VUOL DIRE SEPARARE LA LORO COLLOCAZIONE….
PERCHE’ E’ REGOLA CHE DUE CONIUGI NON POSSONO LAVORARE NELLO STESSO IPERMERCATO….
DIO BENNET UNISCE MA POI DIVIDE!
BUONA SERA….
02/06/2007
MORGANA,
ha ricevuto tempo fa questo commento a un suo post,
acidos
OK, ho letto un po’ di commenti e adesso si che ho capito.
Intanto la tipa che scrive mi pare lavori ancora al bennet e sputa nel piatto dove mangia 8furbacchiona eh) ma lo fa al riparo, in un sito blog, e grida ai sopprusi alla perdita di dignità ecc.
Ora c’è da fare una premessa, se il bennet fosse anzichè una azienda privata non quotata fosse invece una azienda statale, una di quelle come l’alitalia che se va in rosso i soldi ce li deve mettere lo stato e quindi noi, PROBABILMENTE la cassiera tipo potrebbe andare a pisciare anche quando non le scappa, su questo non c’è dubbio, la vita sarebbe migliore per la cassiera, ma la redditività della azienda sarebbe minore.
Ora si tratta di capire quando c’è un limite ai cosidetti “sopprusiâ€. Francamente non posso credere che una cassiera venga messa di filato 8 ore a battere scontrini senza pausa e senza potere andare pisciare se le scappa. Se fosse così credo che le cassiere farebbero bene ad accucciarsi sedutastante presso la cassa e a farla lì per protesta, voglio vedere chi avrà il coraggio di darle torto!
Il clima non deve essere certo da pacchia, ma nemmeno da terrore, perche credo che la gente incavolata dalla mattina alla sera non possa essere efficiente e rendere bene, per cui sarebbe controproducente per le stesse casse della bennet.
La Bennet sat riducendo i costi dice, e penso che in questo comprenda anche la riduzione de costi imputabili alla bassa produttività degli addetti..
Secondo me l’errore è proprio di quel pirla che ti ha assunto cara Morgana o chi scrive sto blog, perche doveva capire che eri una furbacchiona, che dici sempre sì e poi invece sbraiti alle spalle di chi alla fine ti da la possibilità di avere uno stipendio senza spaccare le pietre in una miniera o lavorare ad una ben piu faticosa catena di montaggio.
Scrivi pure ma si vede chiaramente che non hai seguito (a parte qualche mancato sindacalista improvvisato che ti consiglia di protestare però sempre sulla tua pelle) è sempre lo stesso disco ormai come dice luca, non esagerare dai.
FIRMATO beNNito
Non solo il tono offensivo…mi ha particolarmente colpito….ma….. è stata l’aridità del pensiero che mi ha sconcertato….
E’ questo che combatto….il tipo non solo ha poco comprendonio….anche perchè descrive una donna diversa da me…io non “sputo”…(ho classe da vendere!)
Ho solo un piccolo difetto non so guardare dall’altra parte….
ALZATE LA TESTA…BENNETTIANI…!!!!!!!!!!!!!!!
02/06/2007
io sn dakkordissimo con acidos smettiamola di sputare nel piatto in cui si mangiain altri posti si lavora anche peggio che alla bennet
02/06/2007
Elenco degli IPERMERCATI APERTI
con orario speciale
Sabato 2 Giugno
Acqui Terme (AL) 08.30
20.30
Belforte Monferrato (AL) 08.30
20.30
Bellinzago Novarese (NO) 08.30
20.30
Brescia 08.30-13.00
Brugherio (MI) 08.30-13.00
Cantù (CO) 08.30-13.00
Casatenovo (LC) 08.30
20.30
Castellamonte (TO) 08.30
20.30
Castelletto Ticino (NO) 08.30
20.30
Castelvetro Piacentino (PC) 08.30
20.30
Cento (FE) 08.30
20.30
Comacchio (FE) 08.30
20.30
Como Tavernola (CO) 08.30
20.30
Cortenuova (BG) 08.30
20.30
Erba (CO) 08.30-13.00
Ferrara 08.30
20.30
Gavardo (BS) 08.30-13.00
Genola (CN) 08.30
20.30
Isola Rizza (VR) 08.30
20.30
Lecco Le Piazze 08.30
20.30
Lecco Meridiana 08.30
20.30
Legnano (MI) 08.30-13.00
Montano Lucino (CO) 08.30-13.00
Mortara (PV) 08.30-13.00
Novi Ligure (AL) 08.30
20.30
Olgiate Comasco (CO) 08.30
20.30
Ovada (AL) 08.30
20.30
Parona (PV) 08.30
20.30
Pavone Canavese (TO) 08.30
20.30
Pescate (LC) 08.30-13.00
Pieve Di Soligo (TV) 08.30-13.00
Pocapaglia (CN) 08.30
20.30
Pontedassio (IM) 08.30
20.30
Romagnano Sesia (NO) 08.30
20.30
S. Martino Siccomario (PV) 08.30
20.30
Settimo Torinese (TO) 08.30
20.30
Torino Via Orvieto 08.30
20.30
Torino Via San Paolo 08.30
20.30
Verbania 08.30
20.30
Vigliano Biellese (BI) 08.30
20.30
SONO APERTI I CENTRI DI AGGREGAZIONE….QUI TROVATE L’ELENCO!
02/06/2007
nn capisco il senso dell ultima mail
02/06/2007
Sono stata assunta in un Bennet piuttosto grande e mi hanno inserito subito in cassa non avendo alcuna esperienza. (Ho dichiarato nei colloqui di selezione di volere svolgere la mansione di scaffalista) In effetti mi hanno chiesto la mansione che avrei voluto svolgere.
Pretendono che impari tutto in soli 3 giorni (essendo affiancata) e subito dopo affidarmi una cassa lasciandomi sola.
E’ possibile secondo voi? Quanto tempo è necessario x imparare bene?
Nel contratto comunque la mansione a me affidata è: Ausiliaria alle vendite,(NON CASSIERA) che significa?
Distinti saluti…
02/06/2007
144 Anonymous,
Ciao,
Si è una consuetudine, tre giorni affiancata…e poi rimani sola…
L’esperienza è data dal tempo..
Al bennet…devi andare dove servi….cassa..panetteria…ortofrutta…ecc…
Se finisci in pescheria ….sei messa male…
Auguri.
03/06/2007
io nn voglio sempre venirvi contro ma alle volte esagerate veramente…il lavoro d cassiera e il piu facile tra tt e 3 gg x impararlo sn sufficienti…se nn vi sta bene licenziatevi e smettetela d sputare nel piatto in cui mangiate…nn contando poi che stare in pescheria e forse meglio d tanti altri reparti…smettetela d sparare a zero contro un azienda che fino a ieri vi ha dato lo stipendio
03/06/2007
146 vera,
Io non so che mansione hai in bennet…
Il lavoro di cassiera è facile….
Su questo punto sono concorde…
Ma al bennet…non è un lavoro..è più una tortura…
Spiego..
Punto 1….i turni sono a dir poco assurdi…
Punto 2….è umano dover far “pipì”…
Punto 3… è umano dover bere…
Punto 4… aver più spazio e un rullo più lungo e efficente….aiuta
Punto 5… se hai a che fare con un ladro….diventa un problema…e non di poco
Punto 6… I codici a barre che non passano….o inesistenti…non aiuta
Punto 7… Le promozioni che non “passano”….
Punto 8… Il cambio non viene dato inizio turno…. così…ci tocca chiedere la “cartità ”
e i tempi si allungano
Punto 9… Le uscite delle casse strette…ci tocca alzare i passeggini….sopra la barriera
Punto 10..Punto dolente….14 minuti prima….e i 10 dopo…aggggratisssss
Punto 11..le sedie…da GRAN DISCARICA
Punto 12..far pulire in ginocchio le basi delle casse….e non solo…con i cacciaviti…ripulire
anche i bulloni di ancoraggio
Punto 13..I pos…che non funzionano
Punto 14..I visori grigi e poco visibili
Punto 15..La posta d’ invio incasso…”ti conviene fare un assicurazione”…non sai mai se è
partito …o è nel tubo….o è rimasto lì!!!!
Punto 16..Lasciamo perdere quando mi facevano fare il sondaggio….è inutile ed è solo un
perder tempo….IL CLIENTE HA POCA VOGLIA DI RISPONDERE….
Molte cassiere rispondono loro….1…2…o..3….
Punto 17..Divisa sintetica che fa sudare….e a dir poco ORRENDA!!!!!!!!!!!!
Punto 18..La responsabilità …sapendo che se sbagli e l’incasso è sopra o sotto i EU.5,00 di
errore ti MASSACRANO!.
Punto 19..I TURNI DI 7 /8 ORE CONSECUTIVI…..COSI’ TANTO PER GRADIRE…
FORSE NON E’ UN PROBLEMA CASSIERA…E’ PIU’ UN PROBLEMA DI GESTIRE IL LAVORO….SCAZZARE LA GENTE E’ POCO INTELLIGENTE….E PORTA SCARSI RISULTATI…
Distinti saluti…a Te….(non mi aspetto che Tu capisca….visto che parli solo di “sputi”)
03/06/2007
per morgana ,io lavoro in uno dei banchi frigo faccio l ordine e ho la responsabilita m piace…e li voglio stare…cmq sto anche in cassa e m piace…insomma quanto vi lamentate continuamente…il lavoro e poco ringraziamo l azienda ke ce l ha dato… :o
03/06/2007
sapete chi sta bene nei bennet i ruffiani lecchini a cui fanno orari su misura e non appoggiano di sicuro gli altri purtroppo è la triste realtà e non parliamo poi dei nostri cari ispettori quanto sudano a parlare a telefono però loro si in compagnia di altri capi e capetti hanno il premio di fine anno
03/06/2007
149 Anonymous
:x=d>
03/06/2007
149 anonimo
Sei un grande! Hai riassunto in breve la filosofia del bennet!!!!!!!!!!
\:d/
03/06/2007
quanto siete riduttive,io sn un apprendista quiundi ne una capa ne una capetta tanto x intenderci…quello che ho avuto me lo sn guadagnato nn sicuramente continuando a lamentarmi km voi…i miei orari sn cm quelli d tt le scafaliste…i miei ispettori li vedo poko ma quando vengono lavorano…e cmq chissenefrega se fosse il contrario,smettiamola e fare luoghi comuni,e d sparare a zero se c e qualcuno che sta meglio d voi nn e un comportamento da xsone intelligenti*-:)
03/06/2007
152 vera,
Sei più ingenua di quanto pensassi…
Ma non lo sai che in bennet…non esiste la carriera….ma solo il leccalulismo…
Se ti alzi presto…alle 6,00 per disporre le promo e gli ordini del tuo reparto…e poi finisci anche in cassa…e sei pure contenta e felice..:-? contenta Tu…
Comunque quando vuoi la spalla per piangere te la porgerò…..
Ma che mi tocca leggere…..
03/06/2007
io nn ho mai deto d voler la carriera e tanto meno d aver leccato mai il culo…m trovo bene punto e basta…e un reato?nn m sembra…e cmq x onor del vero io nn comincio alle 6 ma alle7 e il mattino nn vado mai in cassa sl quando faccio il pome. sxo x te ke t 6 licenziata xce se no saresti ridicola a parlare cosi e a lavorarci ancora
03/06/2007
Un saluto speciale alla nostra mitica Morgana. Mi piacerebbe tanto sapere come hanno fatto a trovare questo forum a dir poco contro BENNET ai quelle persone che continuano a ripetere che si stia sputando sul piatto dove si mangia e che quindi alla bennet si sta bene.
Seconda cosa se questo sito esiste se i sindacati hanno aperto un numero apposito x persone maltrattate alla bennet ci sarà un motivo o no?
Se qulcuno di voi èp stato cosi fortunato da trovare persone buone ben venga per voi ma x cortesia nn dite che gli altri si lamentano per nulla perche’ forse sarebbe meglio che rilleggeste la mia esperienza… eche stesse un po’ piu di t empo con gli ispettori grandi… e nn solo con i capi reparto. BENNET è un azienda che fa del vero e proprio terrorismo punto e fine e una loro strategia punto e fine. Ci saranno anche altri lavori di merda ma questo non giustifica il fatto che alla bennet si viene trattati come delle merde e con delle regole insensate!
03/06/2007
154 vera
Amore mio Io non lavoro più per il bennet….
Ma essere bennettiana….lo sarò sempre….
Tu leggi poco e male….ti farebbe bene leggere i post di morgana che trovi in questo blog….così….forse capirai qualcosa di più….
Auguri per il tuo lavoro….
03/06/2007
Un saluto speciale alla nostra mitica Morgana. Mi piacerebbe tanto sapere come hanno fatto a trovare questo forum a dir poco contro BENNET ai quelle persone che continuano a ripetere che si stia sputando sul piatto dove si mangia e che quindi alla bennet si sta bene.
Seconda cosa se questo sito esiste se i sindacati hanno aperto un numero apposito x persone maltrattate alla bennet ci sarà un motivo o no?
Se qulcuno di voi èp stato cosi fortunato da trovare persone buone ben venga per voi ma x cortesia nn dite che gli altri si lamentano per nulla perche’ forse sarebbe meglio che rilleggeste la mia esperienza… eche stesse un po’ piu di t empo con gli ispettori grandi… e nn solo con i capi reparto. BENNET è un azienda che fa del vero e proprio terrorismo punto e fine e una loro strategia punto e fine. Ci saranno anche altri lavori di merda ma questo non giustifica il fatto che alla bennet si viene trattati come delle merde e con delle regole insensate!
03/06/2007
nicolo in che bennet hai lavorato o stai lavorando
03/06/2007
nicolo
Io ho lavorato gomito a gomito con i responsabili e i vari ispettori….e il tuo pensiero è il mio…..
Tu hai il senso del rispetto…e delle regole dettate dal comune sentire….
Io ho regito e mi sono srollata il bennet….ma è diventata la mia causa …. il mio senso civico….la mia lotta….
Perchè ciò che è successo a Te…non succeda ad altri….
Bacio
03/06/2007
HO LAVORATO A FERRARA E ALL ALLESTIMENTO DEL BENNET NUOVO DI MEGLIADINO QUINDI CON GLI ISPETTORI ATTACCATI AL CULO CHE URLANO E TI TRATTANO COME UNA VERA MERDA!
04/06/2007
io ve lo giuro ke tt questa cattiveria nn l ho mai vista…sara forse perche lavoro in una bennet piccola…iol problema e che cmq gli ispettori e i grandi capi vengono ma queste urla e umiliazioni nn le ho mai sentite…tu nicolo in che reparto lavoravi
04/06/2007
160 nicoloooo,
Morgana ti chiede di essere più riservato nel dare indicazioni….
Questo blog…è letto da molti…
Bacio
04/06/2007
si effettivamente trovo la gente troppo curiosa di dettagli.
04/06/2007
e vogliamo parlare poi di alcuni direttori e di alcune ragazzette che fanno carriera non si sa bene con che meriti ma fortunatamente qualcuno con un pò di dignità si è licenziato perchè innanzitutto cè la dignità di alcune persone che non amano aentirsi chiamare stupidi nemmeno da uno più in alto di lui
04/06/2007
nn vedo cm vi permettete a insinuare certe cose cmq licenziatevi tt allora lo dovete fare xo.io sn sempre and avanti kn le mie forze e nn grazie ad altro…siete proprio cafoni…nn x niente scrivete quelle cose…e poi m stupisce il fatto che nn volete entrare nei particolari se vi siete licenziati che rivendicazioni potreste subire…e poi una vera lotta si fa a testa alta nn nascondendosi dietro un pc…a testa alta dovete lottare o forse siete tr fifoni x farlo
04/06/2007
165 vera,
vorrei ricordarti…che l’educazione è una buona regola…
NON SIAMO AL BENNET….
05/06/2007
bhà à io ancora non capisco come abbiano trovato questo sito i pro bennet?
05/06/2007
nn penso che sia importante come
05/06/2007
per me lo è! presempio io x trovarlo ho dovuto ricrercare con le parole MALTRATTAMENTI AL BENNET. voi??? come si sta bene alla bennet???
05/06/2007
visto che t interessa tanto scendere in inutili paticolari t rispondero che questo blog l ho trovato digitando dipendenti bennet provaci e vediamo che succede….e inutile che continuate a insinuare il contrario alla bennet m piace stare e lavorare…..e se m dovessi lamentare lo farei a viso aperto nn dietro un pc…xche e tr facile cosi…..sl parole ma niente fatti male anzi malissimo……..le cose bisogna lottare e sudarsele nn pretenderle cn inutili lamenti…e poi se rileggete tt il blog vedrete che nn sn l unica che alla bennet s trova bene
05/06/2007
1) nessuno mette in discussione il fatto che tu stia bene li quindi evita di azzerare le voci di altre tante persone che dicono il contrario! 2) sai bene che stai dicendo una bufala nell’affermare che tu diresti le cose a viso aperto perchè se cosi fosse saresti già licenziata. 3) il blog e un posto dove si puo esprimere i propri pareri senza bisogno di avere ripercussioni 4) la lotta la si sta gia facendo non per nulla l’esistenza di un numero appostito aperto a tutte le persone che hanno subito maltrattamenti da parte della bennet! Pertanto signorina semmai te che stai sprecando fiato innutile. Io porto la mia esperienza e quella dei mie colleghi e nn saranno le tue dolci parole a farmi dimenticare i vari maltrattamenti!
05/06/2007
171 nicolo.,
Tu hai fatto una bella domanda….
Nel web questo blog…risulta il più appassionato per la causa bennettiana…
Vorrei tanto che fosse conosciuto di più ..sarebbe un bel mezzo di “consultazione” per tutti i bennettiani
Ciò che dice Vera….sono balle….neanche gli ispettori bennet…sono contenti…sempre sull’orlo di una crisi di nervi.
Ma li vedi alla mattina quando arrivano….poi sul finale del loro giro gli tocca andare in ufficio…chiudere le porte e cazziare il direttore…il vice direttore…che a loro volta…escono isterici…e vanno dai capi reparto…che a loro volta….vanno dal poveraccio a sfogare tutto il loro disappunto….una VERA catena….
Oppure…quando porta le nuove direttive….ricordo che quando doveva spiegare le cose al mio direttore….,povero ….che fatica che faceva….uno strazio….
Qunado si dice “usare il cannone per uccidere una mosca”….mai così vero!
Ciao…
06/06/2007
A me la mansione di cassiera non va proprio giù, e poi il bennet in cui lavoro è aperto tutte le domeniche dell’anno tranne in questo periodo. Ho i giorni liberi in settimana quando il mondo lavora e i gg lavorativi soprattutto quando è festa… penso che cambierò, in fondo sono in mobilità fino a maggio 2008………………………………………
Meglio un’azienda che chiude nel week end e cmq quest’anno alla Bennet non ho nemmeno un giorno di vacanza, e magari dopo tutti i sacrifici (a scadenza contratto a fine settembre) mi diranno: arrivederci e grazie!!!!!!!!! Sono anche part time e lo stipendio sarà gramo… mi sa tanto che guadagno maggiormente con l’assegno di mobilità …
Eppure ho sempre lavorato, la mia azienda ha chiuso a marzo 2007 dopo che ci ho lavorato x 13 lunghi anni! Al lavoro sono abituata… :-?
06/06/2007
PS: Ciao Morgana! Grazie x avermi risposto!;)
06/06/2007
nicolo ma le capisci le cose che scrivo o le interpreti cm le vuoi tu………..nn dovevi accettare l apertura se nn la volevi fare….ma tu sapevi benissimo che le aperture le fanno chi merita e soprattutto se fatta bene porta “PRESTIGIO” E SI CHE LO SAPEVI.PECCATO POI SIA STATA DELUDENTE
06/06/2007
174 Anonymous,
:d
06/06/2007
vera mi sforzo di risponderti con educazion. Spiegami tutte le persone che hanno fatto mille avvertenze al bennet la cigl cisl e uil che si uniscono per far rispettare i principali diritti sono dovuti tutte a persone che hanno fatto aperture? suvvia nn cadere nella banalità e cercare di minimizzare il tutto con la a tuo e solo unico avviso di non copetenza di una persona! SVEGLIA!!!!!
06/06/2007
nicolo,
siamo stati anche scelti per l’abbondino d’oro….con lo scopo di attrarre l’attenzione sul mondo bennet….
E’ stata persa un’occasione …
Comunque Io ci sono andata….alla premiazione… come rappresentante DI TUTTI I BENNETTIANI…..ero l”avvoltoio”….sopra le teste dei partecipanti… dovevi vederli a complimentarsi….
Di quel premio…non me ne fregava niente….ma dei 7000 e più bennettiani SI!
Il precariato è la nuova forma di schiavitù-legalizzata.
Ciao…a tutti quelli che come me combattono per ridare al lavoro un’aspetto dignitoso.
:)
08/06/2007
vedo che in questi gg c e stato il silenzio assoluto m chiedo cm mai.nn c e piu il capro espiatorio
08/06/2007
179 vera
Non ho capito…..scusa..
Io sono a tua disposizione….
12/06/2007
…che bel quadretto del Bennet,
luoghi di tortura come
il bennet o i campi di concentramento nazisti meglio cambiare no?
ad ogni modo
LEGGETE QUI:
ho sentito da fonti ben informate che i centri di nuova apertura, come il centro commerciale megliadino per esempio, sono stati realizzati facendo arrivare i soldi da banche svizzere, soldi la cui tracciabilità e quindi la provenienza è poco chiara.
se queste sono le premesse, la Guardia di Finanza farebbe meglio a vigilare, anche se si sa questi centri vengono realizzati un po’ con il sistema delle scatole cinesi e l’impresa è alquanto ardua.
Il tutto per dire che non ci si può aspettare che questo tipo di impresa abbia a cuore il destino di tanti dipendenti, perche il loro fine è quello di:
APRIRE RICEVENDO CONTRIBUTI, spesso a fondo perduto o a fondo interessi, statali o comunitari, con un progetto che magistralmente viene preparato per allettare le amministrazioni locali e volto a superare gli ostacoli eventuali o i no delle varie commissioni locali provinciali regionali.
RICICLAGGIO DENARO DI DUBBIA PROVENIENZA (O DENARO SPORCO). Fondi che stazionano in banche svizzera, di dubbia provenienza che possono derivare da proventi di attività illegali o si potrebbero definire para-illegali o semi illegali.
In tutto questo il BENNET funge da MARCHIO PUBBLICITARIO o brand di copertura, è solo l’ultimo anello della catena, come fosse una zienda di appoggio compiacente che viene usata all’uopo per dare una immagine pulita ad una operazione che forse non ha come requisiti il massimo della limpidezza.
Ecco perciò che i DIPENDENTI SONO L’ULTIMA PREOCCUPAZIONE, in quanto dopo due anni circa l’iter prevede:
SI CHIUDE TUTTO, (come succederà a breve per esempio nelle sede di Isola Rizza Verona), perché il fine è stato raggiunto:quello di ricevere i contributi statali regionali, e ripulire un bel pò di denaro sporco.
SI MASHERA LA COSA come una normale vicenda aziendale andata male, cercando di racapezzarsi, trovando una soluzione ai dipendenti precari sull’orlo dell’inevitabile licenziamento, facendo anche la bella figura di spostare i rimasugli dell’attività presso una sede vicina di nuova apertura, e il giro continua…e così via.
In questo che la famiglia Ratti sia consapevole è facile intuirlo,
è il caso di dire che l’abbondino d’oro è meritato no??
Tuttavia non è dato sapere se è diventato il fine ultimo della Bennet o solo una attività collaterale o di supporto a soci e amici di vecchia data.
Quindi OCCHI APERTI RAGAZZI…nel senso che dovete cercare di essere meno ingenui in questo mondo di lupi.
12/06/2007
sn daccordo su quanto dici anche se la tu e mail m sembra piu un film d spionaggio e dcmq lo ho sempre sap che e loro interessano i guadagni nn le persone ma cmq a me piace lavorare li punto e basta nn ce tr da dire
12/06/2007
Anche io lavoro in un Bennet, secondo me se tante persone si trovano male ci saranno dei motivi, voglio solo dire che nella mia filiale, non sento gente trattata male, magari è un caso non lo so, o forse non tutte le filiali sono uguali… ricordatevi cmq che i lavori fuori sembrano sempre paradiso…
13/06/2007
bravo samuele sn daccordissimo finalmente una voce giusta nn si puo generallizzare su tt …..si vede che i nostri amica qui sopra sn stati o tr sfortunati o tr critici
13/06/2007
11 giu 2007 – 15.55
Imperia: multa di 1800 euro all’ipermercato Bennet per alimentari scaduti
Duecento confezioni di alimentari scaduti sono state scoperte e sequestrate dai Carabinieri negli scaffali dell’ipermercato Bennet di Imperia. L’intervento è stato compiuto in un’operazione finalizzata alla verifica del rispetto della normativa sulla conservazione degli alimenti e sulla tenuta igienico sanitaria di esercizi pubblici e supermercati, che si è conclusa con l’ulteriore denuncia di un pub, un ristorante e una discoteca di Imperia. Per l’ipermercato i carabinieri della motovedetta ”CC620” hanno elevato una multa di 1.800 euro.
Sugli scaffali c’erano formaggi, salumi e altro cibo scaduto, oltre a numerose confezioni di surgelati in cattivo stato di conservazione.
13/06/2007
altro che spionaggio…
alimentari scaduti eh? non vorrei che succedesse la stessa cosa con le sedi che stanno per chiudere, alimentari dirottati ai CENTRI di nuova apertura mah!
cara vera (felice che tu sia felice di lavorare per il bennet ti auguro di continuare) QUELLO CHE HO DETTO SULLA QUESTIONE DEL RECICLAGGIO: informazioni raccolte direttamente dalla g d f. non dico altro. Grazie e saluti…ne vedremo delle belle secondo me nei prossimi mesi…
13/06/2007
ma io nn ho mai detto d nn crederti te lo assicuro..ee cmq penso che in tt le grandi aziende queste cs succedono nn sl alla bennet no?finche m danno lo stipendio nn m lamento cm tanti altri poi vedremo cm andra a finire..per gli alimenti scaduti io lavoro nei freschissimi e credimi nn e facile tt i gg controllare 3 banchi frigo lunghi e consistenti d prodotti tt da controllare
13/06/2007
186 observer onu
;)
13/06/2007
io nonostante m trovi bene spero che si faccia chiarezza su tutte queste cose… è giusto che si lavori dappertutto nelle migliori condizioni possibili visto che alla fine il lavoro è più del 50% della nostra vita… :)>-
13/06/2007
Apre il 54° ipermercato BENNET a MEGLIADINO SAN FIDENZIO!
nuove aperture
MEGLIADINO SAN FIDENZIO – 14 giugno 2007,…MARIETTO Pastore, domani aprono un nuovo centro di aggregazione per disadattati…che fa…mi invita a prendere un caffe’….???
Pago IO…!
15/06/2007
certo che per essere ormai una fuori dal bennet 6 molto ben informata sulle nuove aperture……….come mai?
15/06/2007
i sindacati rossi come l’insegna bennet se ne sbattono il cazzo ? votate rosso m raccomando [-(
15/06/2007
\:d/ bravissimo samuele i sn del tuo stesso parere….se dovesimo lavorare insieme io e te andremmo veramente daccordo
15/06/2007
eh eh eh, hanno saputo solo fare aumentare 100 euro agli statali…. ma loro sono per i poveri :-w
15/06/2007
All’apertura di Megliadino, nel 2007, ne seguiranno altre due in Triveneto, con i punti vendita di Jesolo (Ve) e Pradamano (Ud), e un’altra in Piemonte, a Torino. Continua, quindi, anche la politica di investimenti di Bennet passati, dai 160 milioni di euro spesi nel 2005, ai 180 previsti per la fine del 2007.
Vera ho le mie talpe in bennet…..
Samuele…visto che il sindacato non collabora….vedi di andare Tu dal principale…”potrebbe investire anche nel rendere dignitosa la tua busta paga”
15/06/2007
x morgana,
io non t ho attaccato , ho attaccato i sindacati che non stanno facendo un cazzo visto che si lavora la domenica ma loro si grattano i coglioni.
detto questo , io ho una busta paga di cui non mi lamento. non vedo perchè dovrei andare dal principale. se trovo un posto migliore me ne vado ovvio, ma non m piace sputare troppo nel piatto dove mangio. tutto qui
15/06/2007
e poi perhè devo andare IO quando i sindacati esistono apposta? ormai esistono solo x fare i pagliacci in piazza
15/06/2007
non m piace sputare troppo nel piatto dove mangio.
Samuele, se chiedere di essere considerate Persone e come tali rispettate nei propri diritti è sputare….ma dai…
Essere grati …non equivale “tollerare di essere delle non persone”.
15/06/2007
ma infatti morgana nel mio primo post ho detto che anche se io mi trovo bene spero sia fatta chiarezza perchè ognuno deve lavorare nelle migliori condizioni possibili, non so se hai capito che io non sto difendendo la bennet, ho solo descritto una realtà , dove lavoro io che è un po’ diversa dalla vostra, ma non in senso ironico, cioè da noi sembra che le cose vadano meglio, ovviamente tutte le cose descritte da voi sono VERGOGNOSE, e la bennet o Ratti dovrebbero pagare x questo. Ma i sindacati ??? dove sono… e cmq ripeto, è giusto combattere xkè non si può lavorare senza rispetto e dignità , x fortuna da noi le cose vanno un po’ meglio (sembra). Buona serata a tutti, anzi notte che domani inizio alle 7.30 :o
16/06/2007
\:d/ bravissimo bravissimo e ancora bravissimo io e te la pensiamo veramente uguale una linea teorica perfetta…anchi odio chi sputa nel piatto in cui a mangiato fino a poco fa.e cmq nn credo che la stooria fuori dal beenet sia tanto diversa…io stam ho iniziato alle 7 e ho finito piu o meno un ora fa…devo lamentarmi?no ho dei bei orari..io porto rispetto nn ho mai ricevuto insulti…….devo lamentarmi?no perche io m trovo bene e cmq penso d lavorare in una filiale dove piu o meno tt la pensano come me….forse una delle poche filiali…….forse gli unici fortunati siamo io e samuele nn lo so ma se e cs nn capisco perche bisogna criticarci gia in partenza vero morgana???[-( m spiace se la tua esperienza nn e stata uguale alle nostre ma t dico un consiglio nn continuare giocare una battaglia persa dal inizio un grande gruppo cn potere contro singoli……..vogliamo ricordare quante persone partecipano alle riunioni sindacali o alle manifestazioni?3 forse 4.e allora dp nn lamentatevi…..avete paura delle ripercvussioni?se e una battaglia vera la si gioca fino in fondo……ciao ciao……samuele chissa se io e te lavoriamo nella stessa filiale……
16/06/2007
non so , ma non credo, io sono in una filiale del piemonte… :)
16/06/2007
allora no io lombardia….peccato,immaginvo perche se e samuele il tuo vero nome da noi nnn ce nessuno che si chiama cosi…lontani ma cn idee uguali….tu e tanto che lavori li?io un po piu d 2 anni…sn contenta che ho trovato qualcuno che ha idee uguali alle mie e nn m da contro=d>
16/06/2007
sono ormai 1 anno e 6 mesi… si si io non ho niente da dire… anzi forse dei miei amici sono quello che sta meglio \:d/
17/06/2007
si vede perche lavori e hai voglia d lavorare…….da noi invce c e parecchia gente che nn si puo proprio lamentare per i trattamenti……..e lavorare in sintonia vuol dire lavorare meglio!!!!!!!!!!!!!o sbaglio?io nn m sn mai lamentata e questo e stato il mio punto d forza……..in che reparto lavori tu?
17/06/2007
ero nel reparto hi-fi , da 3 settimane m hanno messo nel bazar… che dovrei dire.. :-w
18/06/2007
ma no perche dai….voi state bene…..io sn nei freschissimi e gia c sn un po piu d problemi date e scadenze regolari….meno male che ho un capo che definirei quasi un angelo anche se alle volte stressa vedi stam!ma cm mai questo cambiamento?ma si dai…… alla bennet e cs il gg prima sei di qua il gg dp subito dall altra parte ma se ce la prendiamo per queste cs andremmo tt le mattine al lavoro cn il mal d stomaco o sbaglio?e penso proprio che nn ne vale la pena
18/06/2007
morgana con te non si può parlare perchè ogni cosa che dico la giri nel modo tuo, posso dire o no che io sto bene ????? se sei nei freschi è colpa mia ? se il tuo capo è una merda è colpa mia ? cmq visto che non accettate altre idee parlate solo tra voi che t devo dire… in bocca al lupo (sincera) x la vostra lotta..
18/06/2007
ma che centra morgana?io sn vera nn morgana……io t ho dato sempre ragione…..hai risp a me sbagliando pero…i t assicuro che m trovo bene quanto te……bho nn capisco..e cmqsn io ai freschi nn morgana lei se nn ho capito male era in cassa:(
18/06/2007
207 Samuele,
credo di non aver capito…
scusami…ma Io non ho scritto neanche una parola….sono contenta per te che ti trovi bene…
Come Tu sai bene al bennet c’è un filo invisibile che divide il food dal no food….
……..Tu stai dalla parte “migliore”….
18/06/2007
samuele morgana ha ragione lei nn detto niente
19/06/2007
allroa ho capito male io… ma il tuo “ma no perche dai….voi state bene…..” mi sembrava di presa in giro… cmq speriamo nella chiarezza… in bocca al lupo a tutti..
19/06/2007
io nn ho preso in giro assolutramente nessuno visto che sn la prima a dire che alla bennet m trovo bene quindi
20/06/2007
morgana ha ragione non c’è paragone tra i reparti hj-fi tessile e bazar con i reparti dei freschi nei freschi ti fai un mazzo cosi’ mentre vedi passeggiare con un paio di mutande in mano qualcuna del tessile che il giorno dopo sfoggia un bel gilet rosso mentre tu continui a sbancalare e sudare io farei ogni tanto una rotazione di reparti e di orari tanto alla fine lo stipendio non sempre e proporzionato al lavoro che svolgi almeno ci fossero le soddisfazioni morali manco quelle
20/06/2007
213 Anonymous
La politica aziendale bennet…manca di fantasia….
Le regole dettate dall’alto….vengono seguite senza voci fuori dal coro…..
Il principale è una “farcitore di menti”…da oggi lo chiamerò così….
FARCITORE DI MENTI……
:d
21/06/2007
siamo per una volta sinceri..come e possibile costruire un piccolo impero cm hanno fatto i maggiori azionisti bennet ,e continuando a farlo senza un controllo alle volte anche esagerato sulle persone che alla fine questa ricchezza la mandano avanti.dai nn sarebbe possibile se ogniuno facesse cio che vuole. e anche vero che alcune regole sn tr rigide vedi stare in piedi in cassa ma penso che c sia chi sta peggio….parliamo sl d capi dipartimento che girano il nord italia per fare un mese in una filiale e il mese dp da un altra.loro che debbono dire,capi messi oltretutto sotto pressione tt i gg…nn guardiamo sempre il peggio nelle cs dai…….alla bennet sto bene e logico appena trovo un altro lavoro me ne vado ma fino a ora posso sl ringraziare loro visto che sn loro che m danno i soldi per vivere……..m spiace ma nn riesco a sputare ne piatto in cui ho mangiato fino a prima e cn un po d buon senso nn dovreste farlo neppure voi…..b.notte….vado che doma matt s comincia presto
22/06/2007
guardate i giornali di oggi..finalmente una buona notizia,,svegliamoci
22/06/2007
cioe che notizia
22/06/2007
bennet ha finalmente pagato, una volta tanto, riconoscendo agli oltre 100 lavoratori che si erano rivolti alla cgil di como, risarcimenti sui 14 minuti e sul part-time selvaggio dai 350 agli oltre 3000 euro….cambiare si può..basta volerlo.leggete il corriere di como
22/06/2007
@samuele
complimenti sei la migliore garanzia di bennet per poter continuare a fare i porci comodi.
22/06/2007
@ anonymus
non ho capito il tuo intervento… solo perchè mi trovo bene ? allora ti dirò che mi trovo di merda così è un luogo comune e sei felice…. cmq sappi che tra poco me ne vado perchè da perito info ho trovato di meglio… ho solo detto che io nn stavo così male. se non accetti altre idee non so cosa dirti, mi spiace… se stai così male trovati un altro lavoro..
22/06/2007
Potete solo immaginare cosa provo….
Bennet…che paga per la sua disonestà ….
Un pensiero va a Te…bacio
22/06/2007
Bennet: risarciti 111 ex dipendenti con 140mila euro
LA VERTENZA
Il blitz. La denuncia. La vertenza. I risarcimenti danni. Il ‘caso’ Bennet aggiunge un altro mattone alla sua tormentata storia. E regala un nuovo, sconcertante, spaccato di vita lavorativa lariana. Dopo mesi di battaglia sindacale, condotta «in un clima di aperta ostilità » – ha denunciato ieri in una conferenza stampa Alessandro Tarpini, segretario della Filcams Cgil di Como – sono 111 i dipendenti della catena commerciale ad aver siglato una transazione con l’azienda. Ovvero: il riconoscimento di straordinario lavorato e mai retribuito. Complessivamente, il Bennet ha versato nelle ultime settimane 140mila euro tra risarcimento del danno e contributi non pagati, «altri 20mila euro potrebbero essere sborsati nel giro di alcuni giorni», dice Leone Rivara, responsabile dell’ufficio vertenze di via Italia Libera.
La vicenda risale allo scorso anno. Lo scontro tra la dirigenza del Bennet e le organizzazioni sindacali (la Cgil e la Cisl, che ad aprile 2006 aveva trasformato il ‘caso Bennet’ in una questione nazionale coinvolgendo i vertici della Confederazione) era esploso nei primi mesi del 2006 quando la Camera del Lavoro aveva denunciato pubblicamente la questione dei cosiddetti ‘14 minuti’. Il sindacato contestava alla società lariana attiva nella grande distribuzione da oltre 40 anni la consuetudine – secondo la Cgil un vero e proprio «obbligo» – di far timbrare il cartellino agli oltre 7.500 dipendenti con un quarto d’ora di anticipo senza riconoscere loro in busta paga lo straordinario né i contributi fiscali e previdenziali.
Contro l’azienda era andata in scena anche una clamorosa manifestazione di protesta nel punto vendita di Tavernola.
Il 26 maggio, sempre del 2006, una trentina di sindacalisti della Cgil aveva fatto ‘irruzione’ nel centro commerciale indossando cartelli con la scritta: «In questo supermercato si calpestano i diritti dei lavoratori» e distribuendo volantini ai clienti e agli stessi dipendenti.
Oggi le cose sono cambiate. Ma non troppo. «Nei primi mesi del 2007 – dice Tarpini – l’azienda con una circolare ha sospeso questa assurda pratica di ‘timbrare’ un quarto d’ora prima. Si tratta di un risultato che giudichiamo importante».
Il «passo avanti» compiuto «nonostante una durissima contrapposizione» non cancella una realtà che il sindacato non esita a definire «anomala».
«Le 111 vertenze riguardano ex dipendenti, l’azienda si rifiuta di riconoscere il risarcimento a chi è tuttora in pianta organica – spiega Rivara – probabilmente per evitare precedenti difficili da gestire. Ci sono tuttavia una decina di casi che riteniamo finiranno davanti al giudice, casi sui quali noi non intendiamo assolutamente desistere».
La Cgil in un anno è riuscita a tesserare una trentina di dipendenti.
«Rispetto al deserto del passato è un fatto incredibile – commenta Tarpini – lancia anche un segnale alle istituzioni».
«Pensiamo che vi siano tutti gli elementi affinché l’Inps e l’Ufficio provinciale del Lavoro intervengano d’ufficio – insiste il segretario della Filcams – Quanto ottenuto da chi ha lasciato l’azienda dovrebbe spettare anche a chi continua ogni giorno a timbrare il cartellino nei centri commerciali Bennet» (oltre 1.600 nella sola provincia di Como). La Cgil sta preparando una lettera ufficiale, e nel frattempo sollecita una presa di posizione della società civile e di quella politica. Rivara e Tarpini sono molto espliciti. «C’è ancora troppa paura, tra i lavoratori, delle possibili conseguenze negative di una richiesta in realtà del tutto legittima. Nella più grande azienda della provincia non si riescono a intessere relazioni sindacali normali – dicono in coro i due dirigenti della Cgil – E questo incide sulla qualità del lavoro, sul riconoscimento dei diritti, sulla vita di migliaia di persone».
22/06/2007
La verità delle cose sta in queste righe qui sopra….
La paura…delle ritorsioni ha reso l’uomo benettiano debole…arrendevole…..perchè tutti noi abbiamo una famiglia…dei doveri…delle bollette da pagare…ecc….
Ma non si può vivere una parte consistente della nostra quotidianità in un ambiente ostile alla nostra intelligenza….
Negare lo sfruttamento …è indice di paura…
Io ho avuto la forza di denunciare…perchè era un mio dovere…
Se scrivere la verità è sputare nel piatto dove mangio….???? No! mi sento di più come essere stata trattata a sputi….
Ora il mio “farcitore di menti”…pagherà e andrà avanti per la sua strada….????
Stiamo a vedere.
22/06/2007
La verità delle cose sta in queste righe qui sopra….
La paura…delle ritorsioni ha reso l’uomo benettiano debole…arrendevole…..perchè tutti noi abbiamo una famiglia…dei doveri…delle bollette da pagare…ecc….
Ma non si può vivere una parte consistente della nostra quotidianità in un ambiente ostile alla nostra intelligenza….
Negare lo sfruttamento …è indice di paura…
Io ho avuto la forza di denunciare…perchè era un mio dovere…
Se scrivere la verità è sputare nel piatto dove mangio….???? No! mi sento di più come essere stata trattata a sputi….
Ora il mio “farcitore di mentiâ€â€¦pagherà e andrà avanti per la sua strada….????
Stiamo a vedere.
22/06/2007
NON HO PAROLEEEEEEEEEE GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO FINALMENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! GLI è ANDATA ANCHE TROPPO BENE! DOVREBBERO PAGARE ANCHE DI PIU!
Io ho appena stampato un volantino con l’articolo del giornale e un piccolo commento ne fato 100 copie e domani lo attacchero nel mio ex posto di lavoro dove mi hanno distrutto la vita!!!!!!!
22/06/2007
Cara morgana pregherei te e tutte le persone che hanno da racontare la propria epserienza brutta presso il bennet di scrivere al sig beppe grillo affinche anche lui metta un bell’articolo nel suo blog che è letto ma milioni di persone al giorno!
Io l’ho gia fatto e confido in voi per fare lo stesso! Bisogna lottare anche se in pochi!
Scrivo questo log con le lacrime agli occhi ripensando a quello che ho passato e la felicità di leggere che qualche cosa si è mosso!
Per cortesia samuele e vera smettela di dire che sputiamo dove mangiamo! qui si tratta di esser stati trattati veramente come degli schiavi e se siamo ancora qui a parlarne forse è perche questa cosa ci ha segnato tanto.. quindi posso prendere in considerazione che voi state bene ma non cercate di tacere le persone che hanno VERAMENTE SOFFERTO!
http://www.beppegrillo.it/contattaci.php
24/06/2007
tacere le persone ? rileggiti i miei interventi sopra perchè nn c hai capito un cazzo
24/06/2007
Ciao ragazzi,
lavoro al Bennet da poco tempo, ma sono nel mondo del lavoro da 19 anni.
Sono a contratto indeterminato, in pochissimo tempo mi hanno dato un buon livello,
un posto di responsabilita’.
Leggendo i vostri commenti sono rimasto sconcertato, perche ?
Perche’nell’arco della mia vita, quando non mi sono trovavo bene in un posto di lavoro,
ho sempre messo tutto il mio impegno per CAMBIARE e non sprecare energie e tempo
ad arrabbiarmi.
Cara Morgana perche’ non ti trovi un hobby,uno sport,un uomo o magari un lavoro
che faccia al tuo caso CAMBIA forse e’ meglio per te e per tutti quelli che ti stanno intorno.
Carissimo Nicolo lo stesso vale per te.
Saluti e PURA VIDA a tutti
24/06/2007
228 Anonymous,
hobby….
sport…
un uomo…
un lavoro…
3 su 4 … già realizzate…..scopri Tu che cosa mi manca per completare il quartetto…
Dimenticavo detesto i maglioncini rossi…mi fanno venire l’orticaria…
Non è certo colpa Tua…lo so…!
Buona giornata a te….
NB: ma anche Tu regali i famosi 14 minuti “andata e ritorno” all’azienda.???…Tieni il conto…così poi farai un saldo finale!:d
24/06/2007
Bhè scusate tanto ma io credo che non lascierò piu un post in questo blog perche’ purtroppo mi sembra di capire che qui ci sono solo coglioni alla quale hanno fatto il lavaggio del cervello e che quindi nn possono capie le cose. Mi spiace per loro…mi possono solo fare pena. Io ora sono felice lavoro presso l ALIPER ed è come vivere in una famiglia… tutta un altra realta. ciao sfigati… attendo con ansia i vari cambiamenti. Visto che ne ho ricevuti molti lasciatemi per cortesia lanciarne uno anche a me: un grosso FANCULO di cuore e con il sorriro a quegli ispettori e direttori sfigati e coglioni a cui hanno fatto il lavaggio dell cervello e che quindi si sentono de dii in terra.! SIETE SFIGATI HAUAHUAHUA ADDIOZZ un bacione grosso a Morgana! :):x
24/06/2007
@ Trio preferisco Dow’s Midnigh Port dopo le 11 di sera .. di giorno? Astemia:d quello che dico e’ tutto di mio…*-:)
24/06/2007
perchè nella rossa emilia romagna non succede niente eppure succedono le stesse cose e l’ispettorato del lavoro dove sarà mai o di rosso ci sono rimasti solo i gilet
24/06/2007
Bhè scusate tanto ma io credo che non lascierò piu un post in questo blog perche’ purtroppo mi sembra di capire che qui ci sono solo c0gli0ni alla quale hanno fatto il lavaggio del cervello e che quindi nn possono capie le cose. Mi spiace per loro…mi possono solo fare pena. Io ora sono felice lavoro presso l ALIPER ed è come vivere in una famiglia… tutta un altra realta. ciao sf|gat|… attendo con ansia i vari cambiamenti. Visto che ne ho ricevuti molti lasciatemi per cortesia lanciarne uno anche a me: un grosso F*NCUL0 di cuore e con il sorriro a quegli ispettori capi reparto e direttori sf|gat| e c0gli0ni a cui hanno fatto il lavaggio dell cervello e che quindi si sentono de dii in terra.! SIETE SF|GAT| HAUAHUAHUA ADDIOZZ un bacione grosso a Morgana! :):x
p.s. Signori (per modo di dire) Ratti vi prego CR3P4 LENTAMENTE E SOFFRENDO GRAZIE :)
24/06/2007
qui ci sono solo c0gli0ni ha detto Nicolo…. ed io rispondo da cogliona … che se il blog e’ un “telefono senza fili” non do torto a Nicolo.. in questi ultimi due mesi mi pare che ognuno solleva la propria “cresta” intesa come cresta di gallo… AHAH AH AH:d:d
24/06/2007
RAGAZZI !!! MACHIAVELLI NON E’ MAI MORTO… IN ITALIA E’ PIU’ VIVO CHE MAI.. SPECIALMENTE NEI MOMENTI DIFFICILI, XCHE NASCONDERLO … IL MACHIAVELLISMO E’ UNA TRADIZIONONE “ITALIOTA” SOLO ITALIOTA .. MA CARI MIEI C’E’ UN PREZZO DA PAGARE…. E CHI NON PAGA E’ UN VIGLIACCO:-t
24/06/2007
In ogni caso gli stupidi servono molto a questo mondo… infatti sono quelli che servono di piu<:-p
24/06/2007
233 nicolo.
:x
24/06/2007
232 Anonymous
perchè nella rossa emilia romagna non succede niente eppure succedono le stesse cose e l’ispettorato del lavoro dove sarà mai o di rosso ci sono rimasti solo i gilet
Bella domanda…chi dovrebbe controllare che fa???
Oppure anche per questi è il bennet un centro di aggregazione…
25/06/2007
ciao Morgana,
come sono contenta…..il Bennet, la famiglia Ratti inizia a pagare!!!!!!! Penso che le umiliazioni e le torture psicologiche non vengono pagate da nessun tipo di valuta! Io sono orgogliosa però di non essere come i miei colleghi, canalizzati nella filosofia bennettiana
ovvero testa bassa e riga dritto senza parlare. Io vivo….. :)>-
Buona notte
26/06/2007
239 ALICIA,
Ciao,
Io sono uscita a festeggiare…
E’ sempre un piacere leggerti…Alicia, mi piace ciò che scrivi..sei sprecata al bennet.
Oggi Io sono realizzata…l’esperienza bennet è ormai lontana…ma quel periodo assurdo è difficile da dimenticare…
Lo paragono ad un brutto “sogno”…un “incubo”…sono sempre stata un ottimo elemento…con molte qualità …ma con un piccolo difetto non sono “cattiva dentro!”…preferivo il confronto e la lealtà …ma come Tu sai bene al bennet è merce rara.
Mai una lettera di richiamo…mai un ritardo…efficente….
Ho avuto poi attenzioni particolari dal mio ex direttore…e dal suo vice…e bravi…quando nessuno guarda…ho retto finchè non mi è venuto il vomito…poi è successo altro….e ho deciso di mollare ….
Ho visto di tutto il quel luogo…è diventata la mia battaglia personale…l’arroganza di quei piccoli uomini…
La cosa che detestavo di più..era quando prendevano di mira un mio collega “maschio”..lo deridevano lo insultavano davanti a me…umiliarlo non bastava…lo dovevano rendere “una non persona!” che schifo…
Io di cambio andavo dal mio collega…una pacca sulla spalla e un bel sorriso…
Ora vado….ciao.
26/06/2007
ecco , questo è il vostro limite, mollare, non è così che le cose si possono cambiare, datemi retta, il lavoro cattivo scaccia quello buono, bennet fa scuola.
o si cambia partendo dal quotidiano, bennet compreso, o tutto diventerà un bennet.
datemi retta ..negli ultimi giorni vi hanno dimostrato che non sono invincibili.
26/06/2007
tu MORGANA LJ CHIAMI UOMINI QUESTI PSEUDO CAPI E DOVE LE HANNO LE PALLE QUELLI CON GLI ATTRIBUTI SE NE SONO ANDATI SONO UOMINJ SOLO CON LE DONNE MA QUANDO CI SONO I LORO CAPI QUELLI CON LA GIACCA E CRAVATTA SE LA FANNO ADDOSSO ALLORA SI CHE LI VEDI CORRERE DA UN CAPO ALL’ALTRO DEL NEGOZIO ALTRIMENTI QUANDO Cè DA LAVORARE CHI LI VEDE
26/06/2007
242 Anonymous.
Caro amico,
vedi ogni persona ha il diritto e il dovere di vivere….
Io ho un lavoro gratificante…assunta…tempo pieno…gestisco il mio settore…
in prospettiva andrò anche fuori dall’Italia per lavoro ovviamente…
IL BENNET è STATO UN MIO “ERRORE DI PERCORSO” …CONDIVIDO IL TUO PENSIERO…uomini piccoli ho scritto….che penso di loro…”incapaci”…
con le donne si comportano da arroganti….ovvimente dove l’acqua è bassa….con me affogavano……
Se pensiamo che più di 7000 persone subiscono questo…e il loro silenzio è assordante…
è preoccupante…
Se ritieni che Io sia una che molla…mi conosci poco!
27/06/2007
per alicia…..lavori alla bennet?stanne certa che anche tu hai assorbito it toto la loro filosofia
28/06/2007
ho fatto un colloquio con bennet che apre nel veneto….cosa mi dite anche se immagino…ora faccio il falegname..vorrei cambiare mi hanno proposto un contratto tempo indetrminato 4 livello che dite??? grazieee ciaooooo
28/06/2007
245 andy
Hai chiesto i tuoi orari?
Hai chiesto quando hai il tuo giorno libero??
Hai chiesto la motivazione dei 14 minuti andata e ritorno agrrrattttiissssssss????
Hai chiesto se esiste il bagno??
Hai chiesto quale sarà la tua mansione????????
Hai chiesto quale futuro avrai e quanto durerai lì dentro??
Ricodati che bennet toglie e non da….
Comunque ti aguro tutto il bene possibile…
28/06/2007
Me tocca de intervenì!
Saluti a morgana :x
Caro andy l’unico punto Bennet nel venete e quello di megliadino (da cui mi sono licenziato io)
Mi sembra strano che il sig Gianni nn ti abbia detto che mansione ti dia..
Comunque ti dico: PREPARATI AL PEGGIO! Purtroppo rimpiangerai il tuo posto di falegname.
Non per scoraggiarti ma sono in contatto spesso con le mie ex colleghe di vari reparti 1 del tessile 1 del bazar e 1 dell hi fi… diciamo che ogni volta che le sento piangono.. nn mi sembra un buon segno sono un po’ disperate per i vari maltrattamenti di cui avrai letto in varie esperienze di alcuni.
Altro piccolo particolare dall’apertura quindi da 1 mese si sono già licenziate piu di 30 persone.. nn so il perchè.. forse perchè si annoiavano (HA HA HA) e due sono state licenziate perche’ nel turno di pausa si sono fumati una sigaretta.. cosa permessa agli ispettori e capo reparto anziani. A TE NN è CONCESSO!!
In bocca al lupo e fammi sapere…
28/06/2007
VORREI CHIEDERE E RIBADIRE GENTILMENTE:
Per cortesia quando postate qui il vostro commento di esperienza vissuta purtroppo all’interno della bennet scrivete anche al sig. Beppe Grillo, il numero fa conto e lui è gia intervenuto in un caso simile, riguardo i dipendenti di una catena tedesca..
Il suo blog è il piu letto d’italia e tra i primi 100 del mondo.
Il suo blog viene letto da tante persone dal casalingo al politico e i maggiori azionisti!
FATE UN PICCOLO SFORZO E CERCHIAMO DI RIPRENDERCI UN PO’ DI SODDISFAZIONE DOPO LE TORTURE RICEVUTE. Come nel caso della sentenza di como all’ammenda di 140,000 euro si capisce che nn è una battaglia persa ma si puo’ fare qualche cosa! Forza e coraggio abbiamo passato ben peggio che scrivere una mail!! :)
http://www.beppegrillo.it
28/06/2007
244
x VERA
Vera si certo lavoro al bennet. Cosa intendi dire con “hai assorbito in toto la loro filosofia”?
Non mi conosci…..vai a leggere i miei post. Non mi ritengo una bennettiana…..vorrei solo lavorare tranquillamente. NON SOPPORTO LA PREPOTENZA, LE INGIUSTIZIE E I SOPPRUSI, MA NON RIGUARDA SOLO IL BENNET SONO COSI NELLA VITA IN OGNI ISTANTE! QUINDI PER ME IL BENNET E’ CAPITATO, TI ASSICURO CHE IL BENNET SARA’ SOLO UNA PARENTESI DELLA MIA VITA!!!!!!!!!!
28/06/2007
240
Ciao Morgana, sei una grande! Io festeggerò quando si concluderà questo capitolo della mia vita!
Anche io penso di essere sprecata x il bennet. Penso che sei stata forte nella vicenda bennet….hai scelto! Non si scordano certe situazioni…….Spero che la vita continui a sorriderti e spero anche x me in qualcosa di meglio!
TI ABBRACCIO FORTE!:)\:d/
28/06/2007
245
Ciao Andy, non ti consiglio il bennet. Quando ho fatto il colloquio mi è stata presentata una situazione normale….sai un supermercato, alcune regole, i turni….. La realtà è stata pungente, mi ha ghiacciato! Si è sgretolato tutto…..vai a leggere i miei post e capirai!
Buona fortuna x tutto!
28/06/2007
@248Niccolo:Vedi se spaccatti le proteste su piu blog parlo per quello di Grillo per esempio.. alla fine dividi. Prendi il caso di Laglio… e’ tutto partito da qui e mi sembra che di risultati ne ha portati. Altro punto importante, la societa’ e’ di COMO…. l’unica e’ concentrare le proteste su un mezzo anche se non conosciuto come quello di Grillo che comunque i suoi 3000 utenti unici al giorno li fa.. ed e’ importante che partecipiate in tanti con le testimonianze, che inviate al blog storie di vita al Bennet… che verranno pubblicate…
29/06/2007
qualcuno sa rispondere ad alcune mie domande? SE TI CHIEDONO DI CAMBIARE REPARTO SEI OBBLIGATO AD ACCETTARE? E ANDARE IN CASSA QUANDO SEI REPARTISTA? E FIRMARE TUTTE QUELLE CIRCOLARI? QUALI SONO I NOSTRI DIRITTI O ABBIAMO SOLO DOVERI ?
29/06/2007
FIRMARE PER PRESA VISIONE….
:d:d:d:d
MA NON HANNO FANTASIA SEMPRE LE STESSE “DIRETTIVE”….
SI HAI SOLO DOVERE..I DIRITTI I FARCITORI DI MENTI NON SANNO CHE COSA SONO!
O MEGLIO LORO HANNO IL DIRITTO DI TORTURARTI…E TU HAI IL DOVERE DI SUBIRE…
Che strazio sto’ bennet….
Sono convinta che ci deve essere un manuale…”bennet e le forme di ritorsioni verso i dipendenti”…
29/06/2007
devo decidere entfo due giorni se accettare la proposta di lavoro per panettiere ho 35 anni e un bimbo di 2 cosa faccio resto dove sono’
29/06/2007
@253
dipende dal tipo di contratto e dal livello, non firmare mai nulla e se hai dubbi vai in cgil.
29/06/2007
grazie alicya….la voglia mi è già passata nonostante oggi una ragazza del personale mi abbia contattato…ho preso tempo…lei mi ha dtto se mi dici si subito contrato indeterminato…ma non conosco orari ecc… altrimenti poi più avanti se decidi ti faccio un contratto a tempo determinato…vedi te…..
29/06/2007
Grazie anche a nicolò….ma al bazar che vendono e cosa devi fare?
29/06/2007
andy,
mi ricordo l’inventario al bazar…ho contato biancheria …cuscini…tappeti…
poi c’è stato l’anno del tessile
dimenticavo anche il brico…
entravo alle 6.00 e uscivo alle 17.00…con un panino e una fetta di salame…al bagno chiedendo il permesso…1 o 2 volte…la festa della Befana la trascorrevo così…
Calcolando che da ottobre a dicembre eravamo sempre aperti….alla befana ero distrutta e mi toccava contare per ore…10 pezzi…e scrivevi…15 pezzi…e scrivevi …110 pezzi e scrivevi…poi ti toccava anche firmare la corsia che contavi…”un po’ come i cani…che segnano il territorio”…infatti al bennet…si è animali…
Bei ricordi…come mi mancano…..:d:d:d
30/06/2007
255
ciccio
Lascia stare è un consiglio da amica! Ti ritroveresti a lavorare da inizio novembre a metà gennaio senza stop! il tuo bimbo lo vedresti in foto e ricorda che in alcune feste il reparto food è aperto metà giornata, quindi la tua famiglia la dovresti vedere a part time. A me sembra di vivere x il lavoro….gli orari mi vengono comunicati il venerdi sera…..quindi se devo prenotare un esame devo fare acrobazie. Per non parlare della richiesta di un permesso, quante storie e mai la certezza di averlo ottenuto!!!!!!!!!!!
30/06/2007
253
Quando fai una domanda x avere un chiarimento all’interno del bennet ti si presenta un muro. Chiedi e i tuoi superiori non sanno risponderti o non si interessano e ti giuro mi è successo. Ho chiesto dei chiarimenti e secondo me ho infastidito qualcuno! In quanto alle risposte mi vien da ridere, ho parlato con una sindacalista e il bennet è molto in gamba a farti su come un fagotto!!!!!
30/06/2007
258
DEFINIZIONE DEL REPERTO BAZAR:
il suddetto reparto si divide in brico
casalingo
e …..
giocattolo+cartoleria+arredo giardino+ prenotazione libri nel periodo estivo.
A te cosa hanno proposto????
01/07/2007
20-06-2007 Genola
Mobbing al Bennet?
“Da circa un mese, al Bennet di Genola, si vive in un clima di terrorismo psicologico generalizzatoâ€. Questa pesante accusa viene sollevata in una lettera denuncia inviata al nostro giornale da alcuni dipendenti e dal segretario provinciale della Uil Turismo, commercio e servizi, Salvatore Bove. A rendere “invivibile†l’ambiente di lavoro avrebbe concorso l’arrivo di un nuovo gerente che, con il suo comportamento, crea tensione ed esasperazione. Nella lettera si riporta un ventaglio di casi e situazioni, di momenti e frangenti in cui si sarebbero registrate espressioni ritenute “fortiâ€, eccessive e inaccettabili per i lavoratori. Altra questione sollevata è quella dei cambi improvvisi di orario: l’azienda, in caso di necessità , può modificare l’orario assegnato ai dipendenti, ma le variazioni vanno concordate o comunque sempre comunicate per tempo. Stando alle dichiarazioni dei lavoratori, succede invece che si è solo avvisati all’inizio dell’orario di lavoro da un foglietto lasciato vicino alla bollatrice, del tipo: “Vai via alle ore…â€. “Triturare le persone è la legge che vige al Bennet – commenta un dipendente -. Ci spremono come limoni, creando un continuo turn-over e mietendo terrore tra chi restaâ€. Oltre alle umiliazioni, soprusi e violenze verbali, verrebbero negati i più semplici diritti riconosciuti dallo statuto dei lavoratori. “Una collega – riferisce Renato Abrate, delegato sindacale della Uil – ha richiesto con largo anticipo un permesso famigliare per accompagnare a settembre il figlio al primo giorno di scuola. Senza una motivazione plausibile questo permesso le è stato negatoâ€.
“Da anni denunciamo il «metodo Bennet» – dice Salvatore Bove, segretario provinciale Uil. “Con la Bennet – continua Bove – il sindacato ha aperto diverse vertenze (che interessano dipendenti di Genola e di Pocapaglia) su mancati riposi, su un licenziamento per futili motivi, sul riconoscimento del lavoro straordinario. Ci sono poi problemi irrisolti come il sistema di lavoro alla cassa. Le cassiere, al mattino, non hanno il tempo di verificare l’ammontare della chiusura della serata precedente, che viene semplicemente indicata da un responsabile, senza garanzie che quanto denunciato corrisponda alla realtà . Le cassiere corrono pertanto il rischio di essere denunciate di ammanchi senza aver la possibilità di contestare l’accusa, per quanto ingiusta. Altra questione: al Bennet di Pocapaglia il nostro rappresentante sindacale è l’unico cassiere che lavora «full time»: il contratto prevede per i cassieri la mezza giornata. Purtroppo la filosofia Bennet è quella di usare quattro o cinque fedelissimi che creano un clima di paura e soggiogano i dipendenti. Sembra che per la Bennet resti il metodo vincenteâ€.
Dagli uffici Bennet di Montano Lucino (Como), dove ha sede l’amministrazione (il Bennet ha ipermercati dislocati soprattutto in nord Italia), uno dei responsabili dell’ufficio marketing, Tomasselli, dichiara: “A Genola siamo presenti da tanti anni, ma non abbiamo mai rilevato problematiche di questo genere, quanto meno così evidentiâ€. In merito alle accuse riferite nella lettera aggiunge: “Non abbiamo ricevuto questa lettera. Resto stupito dal tono in quanto i rapporti con i nostri dipendenti mi risultano normali. Ci attiveremo e faremo controlli, indagheremo tra il personale per verificare lo stato di funzionamento della sede di Genola e, nel caso, interverremo affinché il clima risulti sereno e improntato ad un buon rapporto, come è giusto che siaâ€.
LILIOSA TESTA
01/07/2007
ecco alicia da quel che ho capito il tipo che mi ha fatto il colloquio mi ha proposto il brico casalinghi…ma giuro che la voglia di cambiare la mia situazione lavorativa è grande ,ma dopo quello che mi dite penso aspetterò qualche altra occasione…si insomma mi sono un pò(molto..)intimorito dopo avere letteo i tuoi post…
01/07/2007
ciao ragazzi. prima d lavorare in bennet vi consiglio caldamente d pensarci 2 volte se non di più. se avete un’altra occupazione tenetevela ben stretta. non sapete dove state per avventurarvi. io iniziai a lavorare presso questa azienda nel lontano 2005 dopo aver finito scuola senza cercare tanto lavoro in giro. devo essere sincero. se potessi tornare indietro non rifarei d certo questa scelta. ho conosciuto devo ammettere delle persone stupende ma al tempo stesso dei falsi bastardi, ho passato 2 dei più schifosi anni della mia vita chiuso li dentro… l’unica via d sopravvivenza consiste nel leccare il culo ai superiori cercare di rientrare totalmente nei loro canoni, essere totalmente disponibili a dare il culo all’azienda e non fiatare se qualkosa non t garba. resta il fatto che mi son stancato d questa situazione ed ho deciso d cambiare il più presto possibile. poi con il contratto da apprendistato che mi ritrovo pur avendone le capacità non posso sperare in una carriera se non prima dei fatidici 4 anni di schiavismo. il mio vecchio capo reparto mi ha detto che da repartista a vice fai un salto di qualità pazzesco è come se riaquistassi i diritti che da semplice operaio t vengono tolti… secondo voi perchè vi trattano male? perchè pure loro ai tempi erano schiavizzati non poco… speriamo solo che con il nuovo ccnl studiato apposta per i dipendenti bennet s trovi una via di accordo tra le parti e delle condizioni d lavoro + umane…..ciao a tutti
02/07/2007
Ciao a tutti
Dove posso trovare il contratto collettivo di lavoro per dipendenti bennet?
Visto che nessuno mi dice quali sono i miei diritti…
Per il ccl del commercio i gg festivi non goduti sono pagati come FESTIVITA’ NON GODUTE, piu’ ovviamente le ore lavorate.
Al bennet le varie festività (1°maggio, 25 aprile, 8 dicembre) sono pagate come un giorno lavorativo normale, il che non mi sembra “regolare”.
E’ possibile che io non possa fare neanche 10 minuti di pausa in 7 ore di lavoro?
E’ possibile che sono costretto a fare 11 ore di fila quando ho il riposo settimanale?
E’ possibile che io faccia 13 giorni di fila perchè la domenica il centro è aperto ed il responsabile non ci concede il riposo?
Saluti a tutti
02/07/2007
caro amico di sventura tutto è possibile anche l’impossibili perchè non ci sono controlli da parte degli organi preposti
02/07/2007
vorrei sapere una cosa….
trai i bennettiani “gira voce” di questo blog????
Perchè è uno strumento che apre molte porte…prima fra tutte l’informazione…secondo lo scambio di esperienze…terzo non sentirsi soli…quarto condividere…ecc.
02/07/2007
20-06-2007 Genola
Mobbing al Bennet?
“Da circa un mese, al Bennet di Genola, si vive in un clima di terrorismo psicologico generalizzatoâ€. Questa pesante accusa viene sollevata in una lettera denuncia inviata al nostro giornale da alcuni dipendenti e dal segretario provinciale della Uil Turismo, commercio e servizi, Salvatore Bove. A rendere “invivibile†l’ambiente di lavoro avrebbe concorso l’arrivo di un nuovo gerente che, con il suo comportamento, crea tensione ed esasperazione. Nella lettera si riporta un ventaglio di casi e situazioni, di momenti e frangenti in cui si sarebbero registrate espressioni ritenute “fortiâ€, eccessive e inaccettabili per i lavoratori. Altra questione sollevata è quella dei cambi improvvisi di orario: l’azienda, in caso di necessità , può modificare l’orario assegnato ai dipendenti, ma le variazioni vanno concordate o comunque sempre comunicate per tempo. Stando alle dichiarazioni dei lavoratori, succede invece che si è solo avvisati all’inizio dell’orario di lavoro da un foglietto lasciato vicino alla bollatrice, del tipo: “Vai via alle ore…â€. “Triturare le persone è la legge che vige al Bennet – commenta un dipendente -. Ci spremono come limoni, creando un continuo turn-over e mietendo terrore tra chi restaâ€. Oltre alle umiliazioni, soprusi e violenze verbali, verrebbero negati i più semplici diritti riconosciuti dallo statuto dei lavoratori. “Una collega – riferisce Renato Abrate, delegato sindacale della Uil – ha richiesto con largo anticipo un permesso famigliare per accompagnare a settembre il figlio al primo giorno di scuola. Senza una motivazione plausibile questo permesso le è stato negatoâ€.
“Da anni denunciamo il «metodo Bennet» – dice Salvatore Bove, segretario provinciale Uil. “Con la Bennet – continua Bove – il sindacato ha aperto diverse vertenze (che interessano dipendenti di Genola e di Pocapaglia) su mancati riposi, su un licenziamento per futili motivi, sul riconoscimento del lavoro straordinario. Ci sono poi problemi irrisolti come il sistema di lavoro alla cassa. Le cassiere, al mattino, non hanno il tempo di verificare l’ammontare della chiusura della serata precedente, che viene semplicemente indicata da un responsabile, senza garanzie che quanto denunciato corrisponda alla realtà . Le cassiere corrono pertanto il rischio di essere denunciate di ammanchi senza aver la possibilità di contestare l’accusa, per quanto ingiusta. Altra questione: al Bennet di Pocapaglia il nostro rappresentante sindacale è l’unico cassiere che lavora «full time»: il contratto prevede per i cassieri la mezza giornata. Purtroppo la filosofia Bennet è quella di usare quattro o cinque fedelissimi che creano un clima di paura e soggiogano i dipendenti. Sembra che per la Bennet resti il metodo vincenteâ€.
Dagli uffici Bennet di Montano Lucino (Como), dove ha sede l’amministrazione (il Bennet ha ipermercati dislocati soprattutto in nord Italia), uno dei responsabili dell’ufficio marketing, Tomasselli, dichiara: “A Genola siamo presenti da tanti anni, ma non abbiamo mai rilevato problematiche di questo genere, quanto meno così evidentiâ€. In merito alle accuse riferite nella lettera aggiunge: “Non abbiamo ricevuto questa lettera. Resto stupito dal tono in quanto i rapporti con i nostri dipendenti mi risultano normali. Ci attiveremo e faremo controlli, indagheremo tra il personale per verificare lo stato di funzionamento della sede di Genola e, nel caso, interverremo affinché il clima risulti sereno e improntato ad un buon rapporto, come è giusto che siaâ€.
LILIOSA TESTA
02/07/2007
20-06-2007 Genola
Mobbing al Bennet?
“Da circa un mese, al Bennet di Genola, si vive in un clima di terrorismo psicologico generalizzatoâ€. Questa pesante accusa viene sollevata in una lettera denuncia inviata al nostro giornale da alcuni dipendenti e dal segretario provinciale della Uil Turismo, commercio e servizi, Salvatore Bove. A rendere “invivibile†l’ambiente di lavoro avrebbe concorso l’arrivo di un nuovo gerente che, con il suo comportamento, crea tensione ed esasperazione. Nella lettera si riporta un ventaglio di casi e situazioni, di momenti e frangenti in cui si sarebbero registrate espressioni ritenute “fortiâ€, eccessive e inaccettabili per i lavoratori. Altra questione sollevata è quella dei cambi improvvisi di orario: l’azienda, in caso di necessità , può modificare l’orario assegnato ai dipendenti, ma le variazioni vanno concordate o comunque sempre comunicate per tempo. Stando alle dichiarazioni dei lavoratori, succede invece che si è solo avvisati all’inizio dell’orario di lavoro da un foglietto lasciato vicino alla bollatrice, del tipo: “Vai via alle ore…â€. “Triturare le persone è la legge che vige al Bennet – commenta un dipendente -. Ci spremono come limoni, creando un continuo turn-over e mietendo terrore tra chi restaâ€. Oltre alle umiliazioni, soprusi e violenze verbali, verrebbero negati i più semplici diritti riconosciuti dallo statuto dei lavoratori. “Una collega – riferisce Renato Abrate, delegato sindacale della Uil – ha richiesto con largo anticipo un permesso famigliare per accompagnare a settembre il figlio al primo giorno di scuola. Senza una motivazione plausibile questo permesso le è stato negatoâ€.
02/07/2007
ciao allora rispondo ad anonymus
il ccnl settore terziario lo trovi su http://www.rassegna.it/2004/documenti/contratto%20filcams.rtf
alcune risposte.
Al bennet le varie festività (1°maggio, 25 aprile, 8 dicembre) sono pagate come un giorno lavorativo (QUEI GIORNI DOVREBBERO ESSERE PAGATI COME STRAORDINARIO.
E’ possibile che io non possa fare neanche 10 minuti di pausa in 7 ore di lavoro? (OGNI TURNO CHE DURI 6 ORE CONSECUTIVE TU HAI 15 MINUTI DI PAUSA DI DIRITTO
E’ possibile che io faccia 13 giorni di fila perchè la domenica il centro è aperto ed il responsabile non ci concede il riposo? (TU NON PUOI LAVORARE 7 GIORNI CONSECUTIVI! HAI DIRITTO DI 1 GIORNO DI RIPOSO OGNI SETTIMANA!
02/07/2007
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONELE DEL LAVORO settore terziario
Art. 6Mobbing
Le Parti riconoscono la fondamentale importanza di un ambiente di lavoro improntato alla tutela della libertà , dignità ed inviolabilità della persona e a principi di correttezza nei rapporti interpersonali.
In attesa di un provvedimento legislativo che ne individui la definizione legale, le Parti intendono per mobbing quegli atti e comportamenti discriminatori e vessatori reiterati posti in essere nei confronti delle lavoratrici o dei lavoratori da parte di soggetti posti in posizione sovraordinata ovvero da altri colleghi, e che si caratterizzano come una vera e propria forma di persecuzione psicologica o di violenza morale.
Le parti riconoscono pertanto la necessità di avviare adeguate iniziative al fine di contrastare l’insorgere di tali situazioni, che assumono rilevanza sociale, nonché di prevenire il verificarsi di possibili conseguenze pericolose per la salute fisica e mentale del lavoratore o della lavoratrice interessata e, più in generale, migliorare la qualità , il clima e la sicurezza dell’ambiente di lavoro.
A tal fine, affidano alla Commissione Paritetica Permanente per le Pari Opportunità i seguenti compiti:
- raccolta dei dati relativi all’aspetto qualitativo e quantitativo del fenomeno del mobbing;
- individuazione delle possibili cause della problematica, con particolare riferimento alla verifica dell’esistenza di condizioni di lavoro o fattori organizzativi e gestionali che possano determinare l’insorgenza di situazioni persecutorie o di violenza morale;
- formulazione di proposte di azioni positive in ordine alla prevenzione e alla repressione delle situazioni di criticità , anche al fine di realizzare misure di tutela del/della dipendente interessato;
- formulare un codice quadro di condotta.
Dichiarazione a verbale
In caso di emanazione di un provvedimento legislativo in materia di mobbing, le parti si incontreranno per armonizzare le disposizioni di cui al presente articolo con la nuova disciplina legale.
02/07/2007
Mi sento solidale con voi dipendenti del Bennet,
da quando venni a sapere che non assumevano persone di origine meridionale non ho più speso un centesimo in quel supermercato.
Se molti facessero come me s’innescherebbe una vera lotta efficace a favore dei dipendenti.
Propongo ai sindacati o a comitati spontanei di organizzarsi in tal modo:
Volantinaggio con data del prossimo SCIOPERO DEGLI ACQUISTI.
Un serio colpo al cuore ovvero alla tasca!
03/07/2007
VENERDI POMERIGGIO IL QUI PRESENTE ANDARÃ A DISTRIBUIRE VOLANTINI INFORMATIVI A DIPENDENTI BENNET E CLIENTI! SPERO DI NON PRENDERMI DELLE QUERELE
03/07/2007
ma nn hai niente d meglio da fare il venerdi pome che interessarti d una causa persa in partenza? bho nn capisco
03/07/2007
tempo perso… io trovo invece che sia una giusta causa…semmai è il tuo cervello che è perso…ma visto dove lavori e comprensibile.
o hai forse paura che la gente faccia del male alla tua azienda?
allora ti offro de clinex per asciugarti le lacrime dopo la batosta di como HAUHAUAHUAHUAUAHAUHAUHAUHAUHAU
03/07/2007
275 nicolo,
Io lavoro il venerdì…ma se vai un po’ tardi…e mi dai delle dritte…vengo a trovarti.
:d
:x
03/07/2007
Cara Morgana
ti ringrazio del pensiero.
Al momento il mio legale deve ancora darmi una risposta (sai cerco di tutelarmi) ed in piu ho scritto delle mail ai quotidiani locali.
Appena ho qualche cosa di piu dettagliato e l ok del mio legale te lo dico!!
03/07/2007
Dal diario di uno schiavo..Oggi. Collega in malattia, uno in trasferta e 2 in ferie. siamo nella merda. Costretto dal capo a rientrare per lavorare dall’apertura alla chiusura…… l’ho mandato a cagare dicendo che ho un’altra vita al di fuori del bennet e che non sono problemi miei se manca personale. che assumano gente al posto di spaccarmi le palle continuamente. poi va bene tutto ma da apprendista non mi posso sparare 48 ore come un responsabile.. me ne son stato a casa finito il mio orario normale…non sono un robottino che non mangia non respira non dorme. Probabilmente mi salta il giorno di riposo settimanale causa apertura domenicale. è giusto secondo voi? chissà cosa mi aspetta dopo il mio comportamento. oramai ogni giorno è una lotta per la sopravvivenza. sono agli scoccioli:(
03/07/2007
sono mooooooooooooolto interessante del trattamento al tuo rientro! facci sapereeee!!!
04/07/2007
X anonymous..secondo me al tuo rientro t faranno fare tutte le chiusure è il metodo preferito x punire..tieni duro se già calpestano i diritti dei così detti impiegati di 4 livello figurati gli apprendisti..m ricordo quando ero apprendista io ero li dalla mattina alla sera e m lasciavano i bigliettini sul cartellino la mattina x farmi rientrare il pomeriggio come se io non avessi niente da fare!!!!!!!!!!!!!!!:o
04/07/2007
281 Repartista col mal di schiena,
i bigliettini sul cartellino…da noi lo mettevano le boxiste…ma… a me.. il direttore telefonava anche a casa…quando leggevo Bennet sul visore…”il cielo si oscurava”…
Io ero tormentata anche come donna…con battutine al telefono…tanto paga bennet…e l’occasione fa “l’uomo ladro o meglio pirlone”….
Quando ho dato le dimissioni…il più sconsolato era proprio lui…
Lui mi ha stravolto orari…la vita…questo è bennet…ma non mi sono piegata…testa alta…
Ora dopo questa esperienza…”posso andare anche sulla luna”…come ho scritto tempo fa.
05/07/2007
vera,
CAUSA PERSA? Tu non sai cosa significa lottare , credere in qualcosa….. Non sò che età hai ma penso che sia triste definire un proposito, una scelta altrui “causa persa”….. Forse dovresti fare qualcosa in più che veder scorrere la tua vita e puntare il dito verso gli altri. RISPETTO GRANDE PAROLA….X PRIMO RISPETTO VERSO IL PENSIERO DI UN’ALTRA PERSONA……PENSO CHE TU NON CAPISCA…..HAI SCELTO LA STRATA PIU’ BREVE PIU’ SCONTATA!
05/07/2007
dai vedremo cs risolvera dare volantini….poi msaprai dire milioni d dipendenti nn li accetteranno neppure e ai clienti?bho ….sai m piacerebbe vedervi tt in faccia una volta vedervi quando lavorate….quando dite sempre si al vostro capo dipartimento….quando parlate male d qualche collega nuovo perche nn va veloce cm voi a caricare….perche lo fate anche voi…..io lo so che lo fate anche voi…..smettiamola d fare gli ipocriti………..alcuni d vpoi saranno anche giovani…….perche almeno loro invece d lavorare alla bennet e poi and a casa e parlarne sl male nn si cercano un altro posto d lavoro……….v vorrei ved veram tt in faccia……….e parlarne a frittata pronta
05/07/2007
278 nicolo
Ho letto qualcosa in web…non so se sei Tu….
Ma preferisco prevenire che curare….
la Tua lotta è la mia
la Tua rabbia è la mia
la Tua dignità calpestata è la mia
Non è necessario essere eroi … cioè mettersi in una situazione che può provocarti ritorsioni…
Fai un post…racconta…testimonia la tua esperienza….
Sgretoliamo il Colosso d’argilla.
:x
06/07/2007
Salve sono Nicolò di padova.
Vi scrivo per avere una risposta riguardo un mio quesito.
Io sono stato un dipendente BENNET dopo di che mi sono licenziato a causa delle varie torture. Girando in internet ho trovato un blog dove centinaia di persone scrivono appunto i vari maltrattamenti ricevuti. Nel 2006 la cigl organizzo all interno della bennet un vero summint con tanto di volantinaggio per informare che venivano pestati i diritti umani. Ora leggo nel corriere di come che per le 110 avvertenze sporte nel 2006 la bennet sta pagando 140,000 euro pero il comportantemnto non è cambiato.
Io vorrei venerdi andare a distribuire volantini informativi con su scritta l’avvertenza che era ripostata nel corriere di como e incoraggiare i dipendenti che sono trattati male di rivolgersi alla cisl cisl e uil che stanno trattando il caso BENNET.
Il bennet e situato all interno di un centro commerciale.
Io vorrei sapere posso essere querelato se mi metto a distribuire un semplice volantino informtivo? grazie per la risposta! :)
………………………………………………..
Buona giornata…a Te Nicolò
06/07/2007
come vedi morgana non mi stanco di combattere la mia lotta e cavalcare la riconquista dei miei diritti persi.
Userò tutti i canali possibili d’informazione perchè la gente sappia…e poi possa decidere. Per quelli che la pensano male per quello che sto facendo rispondo che non voglio assolutamente circuire le persone. Io racconto solo la mia esperienza e mi baso su dei fatti e dati legittimi e inapellabili, poi sta la gente a decidere il da farsi!
Saluti a tutti.
p.s. all’aministratore di questo forum vorrei chiedere se mi è possibile a mie spese inserire questo blog all’interno di una campagna pubblicitaria su google. Gradirei gentilmente una risposta.
06/07/2007
Per vera
Ma non sei capace di scrivere una parola per intero??????????
Questo dimostra la tua pochezza mentale…
Se non sei capace di scrivere, figurati pensare..
Saluti a tutti
P.S.
Non arrendetevi mai e non rassegnatevi mai! Vi sono vicino, anche se non lavoro al bennet
06/07/2007
GIORGIO,
non è obbligatorio fare esperienze al bennet…anzi evitarlo con cura….
….ci scherzo un po’…la mia ironia è servita molto in quel luogo…(Morgana in la VITA è BELLA!)
…grazie per aver letto…
08/07/2007
secondo me invece chi parla a sproposito come giorgio nn sa pensare e soprattutto parla senza sapere……..bisogna scuotere la testa in certi casi…..e nn abbasssarsi ai giudizi d altre persone…………
08/07/2007
290
VERA,
CONTINUI A BLATERARE………
DEVI CRESCERE……
IMPERA TU A RISPETTARE ALMENO IL PENSIERO ALTRUI. NON ACCETTI CRITICHE E GIUDICHI E BASTA. VERDETTO SEI SOLO UN’IMMATURA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
08/07/2007
Per vera
Parlo con cognizione di causa; tutte le problematiche dei dipendenti bennet le conosco molto bene.
E poi non bisogna vivere direttamente un avvenimento per capire quello che succede.
Basta ASCOLTARE le voci delle persone, raccogliere testimonianze..
Le persone che muoiono ogni giorno in Iraq, quelli che soffrono in Palestina, il genocidio in Darfur…
Non bisogna essere palestinesi od iracheni per capire cosa sta succedendo.
Come non bisogna essere dipendenti bennet per capire che nella tua amata azienda violano ogni più elementare diritto del lavoratore.
Comunque il mio consiglio di scrivere per intero parole lo hai seguito…
Brava, bambina ignorante…
Nel senso che ignori, ovvio.. Non mi permetterei mai di offendere una persona come te.
E’ come sparare sulla croce rossa.
Per tutti quelli che lottano per i propri diritti: continuate la lotta, prima o poi cambierà qualcosa. Magari non per voi, ma almeno eviterete che altre persone stiano male come voi.
Buona serata
08/07/2007
complimenti giorgio condivido in pieno le tue parole e non potevi scrivere cosa migliore!!!! :)
Grazie anche x lo sprono nella grande lotta alla riconquista dei diritti persi CAUSA BENNET!
08/07/2007
per alicia
chi blatera in continuazione siete voi e cmq nn capirete mai il mio pensiero avete la mente tr ristrett……..va bhe
08/07/2007
PER VERA
SEMPRE LA STRADA PIU’ FACILE….VERO?
IO NON HO LA MENTE RISTRETTA ANZI “IO” CERCO DI CAPIRE, DI ASCOLTARE, DI CONOSCERE! SONO CONTENTA DELLA PERSONA CHE SONO…..SONO ORGOGLIOSA DI ME!
TI LASCIO NELLA TUE CONVINZIONI, NEL TUO BRODO…..XO’ GLI ALTRI NON CAPISCONO MAI QUELLO CHE DICI O VORRESTI DIRE MA TU NON PERDI UNA OCCASIONE PER SPUTARE SENTENZE E GIUDIZI!!!!POVERA VERA L’INCOMPRESA……
NOI INVECE CREDIAMO IN ….COME LA DEFINISCI TU….”UNA CAUSA PERSA”…..
08/07/2007
PER VERA
IO NON HO LA MENTE RISTETTA. TROVO IL TUO GIUDIZIO LIMITATO, GUARDI E CONSIDERI CIO’ CHE TI FA COMODO. IO SONO ORGOGLIOSA DELLA DONNA CHE SONO DIVENTATA.
TU GIUDICHI MA NON ACCETTI CRITICHE…..NESSUNO TI CAPISCE…..POVERA VERA, L’INCOMPRESA….
SEI TU CHE PERO’ HAI DEFINITO LA NOSTRA UNA …..COME HAI DETTO……”CAUSA PERSA”…..
TI LASCIO NEL TUO BRODO COMUNQUE VEDO CHE TI STA BENE VIVACCHIARE. NON LOTTI NON TI CONFRONTI NON ACCETTI NESSUNA VOCE DIVERSA DALLA TUA……
X ME “VIVERE” HA TUTTO UN’ALTRO SIGNIFICATO!
P.S. UN SALUTO A MORGANA E NICOLO
09/07/2007
Nicolò
Voi i diritti non li avete mai avuti; non dovete riconquistarli, ma CONQUISTARLI!
Non sarà facile, non sarà breve, non deve essere una lotta frutto della rabbia per un’esperienza appena vissuta. Deve essere una lotta continua. Qualcosa inizia a muoversi ed il fatto che non siete soli vi deve spronare a continuare. Molti sono disposti ad aiutarvi.
Deve essere reso tutto pubblico, deve essere sulle labbra di tutti. Più se ne parla, più possibilità si avranno per raggiungere qualcosa. Tartassare i giornali (Provincia, Prealpina, Corriere), televisione (Striscia, Le Iene). Nicolò, quello che ti è successo non deve passare inosservato: è un fatto troppo grave. Hai referti medici che attestano tutto, usali! Dal canto mio segnalerò ogni più piccola cosa all’Ispettorato Del Lavoro. Un’azienda che fa lavorare i dipendenti 14gg di fila incorre in sanzioni, ed è quello che mi sto accingendo a segnalare. BISOGNA ROMPERE LE PALLE A TUTTI! L’azienda che sbaglia deve pagare, e togliere i soldi al bennet è come toglierli l’ossigeno. Ed un bel controllo della Guardia di Finanza farebbe molto. La pressione fiscale che c’è in Italia è grazie anche ad aziende come il bennet.
Saluti ed a presto
09/07/2007
Bennet: apre domami l’ipermercato di Jesolo (Ve)
Si tratta del 55° punto vendita dell’insegna
Apre domani a Jesolo, in provincia di Venezia, un nuovo ipermercato Bennet, il 55° dell’insegna comasca. Il punto vendita mette a disposizione dei visitatori un parcheggio di 1.200 posti auto, una barriera di 31 casse e impiega 200 addetti alla vendita.
09/07/2007
cm al solito sempre ben informata…quasi cm una che c lavora dentro….neppure io sapevo il numero delle casse e dei posti auto…………..ridicoli
09/07/2007
299 vera
Per me esiste bennet…e tutto il resto è noia…non non ho detto gioia…ma noia noia…
:d:d
09/07/2007
Sabato ho lavorato e pensavo al fatto che la domenica avrei fatto la stessa cosa. L’assurdo è che alcuni clienti non erano al corrente dell’apertura del centro domenica….quando l’hanno saputo sono andati in VISIBIGLIO!?! Solo una vecchina si è limitata a dire che la domenica non devono lavorare i giovani……
Io mi chiedo ma la gente che passa la domenica nei centri commerciali come il bennet non si pone qualche domanda?
Io per principio non entro più in un supermencato la domenica da tempo! Lavorando al bennet sò cosa c’è dietro la bella facciata!
Secondo me far lavorare la domenica è disumano soprattutto quando non ti vengono concessi i riposi……..
:o
10/07/2007
vera hai proprio rotto con la storia di sputare nel piatto evidentemente non hai subito quello che noi disgraziati che siamo andati alla riunione abbiamo subito
orari assurdi le coppie sposate o fidanzate con orari opposti per non stare a casa assieme,
spostamenti, eliminazione degli straordinari,ad un cardiopatico fanno fare tutte chiusure,non importa il livello di assunzione per loro siamo tutte delle merde
TUTTI SERVONO MA NESSUNO E INDISPENSABILE
ci manca solo il cecchino che ti punta dal box se osi muoverti troppo dalla cassa o se resti 1 min. in più in pausa…e non osare ammalarti!!!!che affronto da noi nessuno ha fatto il vaccino,sai che succedeva se ti ammalavi lo stesso!
BASTA BASTA al bennet si potrebbe lavorare bene se fossero più umani ed io ci lavoro da 9 anni ormai resisto perchè non posso rischiare di non trovare un’altro lavoro…devo resistere finchè non trovo l’occasione giusta…intanto gli ex che hanno fatto causa hanno avuto il risarcimento…noi poveri disgraziati aspettiamo:-@
10/07/2007
C’era una mia collega…..
Massacrava..ed era ben voluta dai capi….
Poi è cambiato qualcosa…e quando ha chiesto il premio per il suo operato…scatto di grado…ha ricevuto un bel NO!….
Ora non lavora più in bennet…fa altro…ma otto anni della Sua vita a fare il KAPO’ LE HA LASCIATO IL SEGNO.
..Nessuno è indispensabile…
10/07/2007
è sicuro questo sito??’o leggono anche loro”’ non vorrei mettere nel casino una coppia sposata e tutte 2lavoratori bennet
10/07/2007
304 anonimo,
non entrare nei particolari…”leggono anche loro”…
;)
17/07/2007
ciao morgana grazie per avermi risposto… sai mi fa piacere sapere che quello che scriviamo lo leggano anche loro perchè cosi si rendono conto di che persone di m…. sono. comunque molto probabilmente resisterò ancora per poco a questa realtà anche perchè piuttosto andrei a pulire le scale, ma non sopporto più le cose che vedo in questi giorni al nostro “amato” bennet!!!!!!!!!!!!!! buona giornata
17/07/2007
:8-x leggiamo leggiamob-)
17/07/2007
307 Anonymous
lo so lo so….e la cosa mi intriga di più…
mi chiedo quando mi prenderete…che farete….:d
b-) potresti mettermi una taglia…c’è sempre in giro un traditore…o meglio un miserabile…
:x
17/07/2007
non so pensavo di portarti a cena e poi chissa’, la vita e’ cosi’ strana@};-
17/07/2007
309 Anonymous,
Mi preoccupa il dopo cena…non vorrei mai che mi tocca una visita a qualche bennet…così tanto per “digerire”…
comunque sei gentile…
17/07/2007
307
:-w=))
17/07/2007
Ciao Alicia.
vedo che sei di buon umore…
bene….
dobbiamo ringraziare Sir….ci ha regalato un luogo per “innalzare lo Spiritoso Santo”…
PS. Sir leggimi tra le righe…;)
17/07/2007
ciao Morgana,
si sono di buon umore…..ho passato un periodo a piangere spesso dal nervoso e penso che tu possa immaginare il perchè!
Adesso basta…..devo concentrarmi sul resto, su tutte le cose che mi rendono felice…
Così esce il meglio di me….mi piace ridere e scherzare….
Stai bene?
17/07/2007
ALICIA,
Io si…sto bene…faccio un po’ impazzire gli uomini che lavorano con me…non mi chiamerei Morgana…;) Giusto!
Ti raccomando Alicia…leggi inserzioni…fai lettere…usa il web…non ti abbattere…vedrai che un lavoro migliore lo trovi…
:x
18/07/2007
Via libera anche nel nostro Paese alle etichette a radio frequenza
Code più veloci nei supermercati e ipermercati grazie alla tecnologia dei dispositivi Rfid (Radio frequency identification), liberalizzata con decreto dal ministro delle comunicazioni, Paolo Gentiloni. Questa nuova tecnologia evita il contatto diretto tra l’etichetta identificativa del prodotto, che fino ad oggi ha riportato il codice a barre, e il lettore a infrarossi, snellendo la procedura di pagamento. Lo scenario futuro vedrà quindi i clienti avvicinarsi alla cassa senza essere costretti a posizionare la spesa sul nastro, le etichette verranno infatti lette direttamente nel carrello dal sistema Rfid, in maniera simile a quanto avviene quando si transita per un varco Telepass. Le nuove etichette contengono un sottilissimo microchip al silicone in grado, a seconda della tipologia di Rfid scelta, di trasmettere le informazioni contenute sull’etichetta medesima (Rfid “attivo” che necessita di batteria) o rifrangere il segnale inviato da una fonte emittente (Rfid “passivo”). Le applicazioni del sistema Rfid potranno essere molteplici, investendo anche il traffico bagagli degli aeroporti, consentendo un monitoraggio costante che eviterà disguidi e smarrimenti. A questo si aggiungerà la tracciabilità degli alimenti e, secondo Gentiloni, il Rfid costituirà un valido ausilio nella lotta alla contraffazione dei medicinali.
Il futuro delle cassiere bennet…e non solo è segnato….mi chiedo solo il codice dei carciofi e delle mammole chi lo digiterà …il sig. bennet in persona…
Rfid è un sistema che potrebbe innescare molte problematiche…può essere un “arma contro la nostra vita privata..potremo essere controllati schedati e alla fine assemblati come merce di mercato…Voi direte lo siamo già ora…è vero…ma il tutto ora viene facilitato…(un po’ come andare in giro nudi.)..”
Buona giornata
19/07/2007
Per quale motivo l’ispettrice delle cartelloniste no food è sempre così isterica e riversa sulle povere così tanta angoscia?
Conosco esempi di cartelloniste che hanno decisamente paura di andare al lavoro
..
Dovrebbe essere un lavoro”leggero” data la sua vena artistica, invece è peggio di fare il manovale.
E poi al colloquio si parlava di lavorare una domenica ogni due e allora per quale motivo si lavora sempre?
19/07/2007
secondo voi è giusto arrivare alla cassa e dover peredere tempo perchè il prodotto non è codificato? è giusto essere scambiati per ladri perchè il telefonino fa scattare l’allarme della cassa? ma vete visto le condizioni dei carrelli? l’ufficio di igiene che fa???
che schifo
19/07/2007
lara..
Calcola quante promo ci sono…!!!!???
Poi alla domenica le isole promozionali vengono cambiate come il resto della settimana..
Le capette delle cartelloniste te le raccomando…!!
Senza togliere niente alle cassiere…le cartelloniste food e no food…sono MESSE PEGGIO!
lara se sei cartellonista…e hai studiato grafica….che ci fai li’ tra 50×50…60×60…50×70…a4..a3…a6…istituzionali…
ciao.
19/07/2007
consumatore…
se le povere cassiere…non le fanno togliere chiavi e telefono…le massacrano…
sono obbligate…ho visto cassiere insultate e pure schiaffeggiate…per aver chiesto di collaborare…
Vada in direzione e si indigni…ha tutta la mia comprensione…
per l’igene…non si fermi al carrello…vada a fare un giretto in magazzino…
grazie.
19/07/2007
317 consumatore..
Bennet Nati con l’idea di trasformare il “fare la spesa†da semplice operazione di approvvigionamento, in un’esperienza emotivamente coinvolgente, dove il divertimento e il tempo libero diventano uno dei fattori di attrazione più rilevanti
Mario Pastore…(un mio attento lettore!)…ha sposato la filosofia bennettiana…Lei pensi che è stato capace di scrivere che il bennet è un centro di aggregazione…
Caro consumatore .. forse Lei non ha capito…essere trattato da ladro+carrello sgangherato fa parte del gioco stimolante del bennet…”UN’ESPERIENZA EMOTIVAMENTE COINVOLGENTE”…Un giorno scriverò un post….su di un corso di aggiornamento fatto in bennet…sembrerà una barzelletta…ma giuro che scriverò solo la verità .
Buona serata
20/07/2007
giorno a tutti……ma per capa delle cartrelloniste che fa impazzire e piangere taaaaante ragazze con il suo comportamento straffottente offensivo e al limite proprio della “soppraviveza” s’intende per caso la sig.na Gobetti????????? Perchè io ricordo molto bene questo essere che nn definisco umano perchè mi sembra impossibile!!!!
20/07/2007
321 nicolo..
Ci sono storie che girano sulle cape cartelloniste….che Cicciolina gli fa un baffo…
Ma queste storie esulano dal caso bennet…sono piu’ casi umani…
20/07/2007
Mogana
Ciao dove abito io no n ci sono molte alternative, è un posto di mare quindi o fai ala stagione fino a settembre e poi sei disoccupata, oppure accetti questi nuovi centri commerciali come ultima spiaggia.
Ma esser trattate proprio come delle M”…” mi dà molto fastidio.
C’è poi questa Federica, mi pare si chiami che è proprio stronza. Se la prende per ogni cazzata in continuazione risponde male anche a a noi repartisti che non centriamo niente.
La gentilezza non stà a casa sua, tanto che sò per certo che le due cartelloniste se ne andranno via prima di settembre.Sono schifate di essere trattate come pezze, anche perchè sono entrambi molto buone e dedite alla serietà nel lavoro, ma quando è troppo è troppo.
secondo te potrebbero rivolgrsi a qualcuno per la situazione che è sotto gli occhi di tutti?
Sono mie amiche , vorrei fare qualcosa per loro, perchè davvreo non se lo meritano una stronza del genere.
Vengono al lavoro, con la lacrima nascosta tra e mezzi sorrisi , ormai finti, tipi paralisi, e vanno via agitate e sconfortate, non è giusto, hanno famiglia, devono avere la mente lucida quando tornano a casa, non c’è mamma che cucina, sono loro a mandare avanti la famiglia, anche se sono molto giovani.
20/07/2007
CIAO LARA,
CIAO MORGANA,
LA CARTELLONISTA DELLA FILIALE DOVE LAVORO IO E UNA MATTA….MI SPIEGO DOPO UNA SETTIMANA CHE LAVORAVO AL BENNET E X ME LE PROMO, LE VARIAZIONI, GLI INSERIMENTI, ECC… NON AVEVANO UN DEFINIZIONE PRECISA E QUESTA RAGAZZA SI INCAVOLAVA CON ME, MI RISPONDEVA MALE E CON SUFFICIENZA.
IO NON CAPIVO PERCHE’ AGIVA COSI’ E RIMANEVO UN PO’ MALE …
UN GIORNO NON CIO’ VISTO PIU’ E LE HO RISPOSTO, ABBIAMO DISCUSSO E LE HO DETTO CIO’ CHE PENSAVO.
DOPO QUEL GIORNO NON LE HO PIU’ RIVOLTO LA PAROLA SE NON PER IL LAVORO MA PERCHE’ SENTIVO CHE MI AVEVA MANCATO DI RISPETTO….
PASSA UN PO’ DI TEMPO E STAVO LAVORANDO IN MAGAZZINO, QUANDO SENTO CHE LA SUA RESPONSABILE G……., LA TRATTA E LE PARLA COME SE FOSSE UNO ZERBINO!!!!!
MI E’ DISPIACIUTO X QUESTA RAGAZZA E HO CAPITO PERCHE’ ERA SEMPRE INDISPONENTE CON ME!!!!!!!!!!!!!
:-h BUONA GIORNATA
20/07/2007
buongiorno nicolo’
forse e’ meglio che tu la smetti
PS non e’ che sei andato dallo spicologo perche’ sei solo gay e non per colpa del bennet?
20/07/2007
wooooooooooooow questa indescrezione (dell’io gay) mi fa capire che MEGLIADINO è in ascolto beneeeeeeeeeeeeeeeee mi fa piacere che questo blog raccolga tutti i benettiani!
Rispondo a te anonino user (avresti la decenza di mettere il tuo nome) non sono andato dallo psicolo per quel motivo, convivo con il mio essere gay da 20 anni e ne sono pienamente felice e non ne faccio mistero con nessuno appunto perche io sono feliceeeeeeeeeeee di essere gay!!!
Volevo rispondere alla ragazza che chiedeva aiuto x le sue amiche cartelloniste… TI PREGO se vogliono mollare piuttosto digli che stiano li, che si mettano in malattia piuttosto per un po’ e che contattino subito i sindacalisti! Non abbiate timore con persone come la Gobetti i sindacati non arrivano neppure a sentenza.. petteggiano prima con l’azienda o la fanno chiudere! Ragazzi nn fate l’errore di mollareeeeeee!!! difendeteviiiiiiii se tornassi indietro mi metterei in malattia per due mesi di fila gh gh gh :) e subito dai sindacati oramai il bennet ha seminato troppo male e ora di mietere e questa volta non sono le nostre teste ma bensi di quegli essersi spregevoli!!! DURO DURO DURO!!
Da questa sera partira la campagna pubblicitaria per la sponsorizzazione di questo blog perche’ prende sempre piu’ piedi A TUTTI DICO RAGAZZI ANDATE DAI SINDACATI SUBITO ANCHE SOLO A TITOLO INFORMATIVO CON IL NUMERO LORO POI PROGETTANO LA STRATEGIA MIGLIORE!!!!!!!!!!!
Alla bennet e all anoninmo che mi conosce vedo dico ribadisco la mia felicità nell essere gay, nell aver lasciato la bennet, la felicità di avere un posto di lavoro da sogno, e un bel VAFFANCULOOOOOOOOOOOOO che ricordo a tutti non è piu reato!!!
baciozzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
20/07/2007
wooooooooooooow questa indescrezione (dell’io gay) mi fa capire che MEGLIADINO è in ascolto beneeeeeeeeeeeeeeeee mi fa piacere che questo blog raccolga tutti i benettiani!
Rispondo a te anonino user (avresti la decenza di mettere il tuo nome) non sono andato dallo psicolo per quel motivo, convivo con il mio essere gay da 20 anni e ne sono pienamente felice e non ne faccio mistero con nessuno appunto perche io sono feliceeeeeeeeeeee di essere gay!!!
Volevo rispondere alla ragazza che chiedeva aiuto x le sue amiche cartelloniste… TI PREGO se vogliono mollare piuttosto digli che stiano li, che si mettano in malattia piuttosto per un po’ e che contattino subito i sindacalisti! Non abbiate timore con persone come la Gobetti i sindacati non arrivano neppure a sentenza.. petteggiano prima con l’azienda o la fanno chiudere! Ragazzi nn fate l’errore di mollareeeeeee!!! difendeteviiiiiiii se tornassi indietro mi metterei in malattia per due mesi di fila gh gh gh :) e subito dai sindacati oramai il bennet ha seminato troppo male e ora di mietere e questa volta non sono le nostre teste ma bensi di quegli essersi spregevoli!!! DURO DURO DURO!!
Da questa sera partira la campagna pubblicitaria per la sponsorizzazione di questo blog perche’ prende sempre piu’ piedi A TUTTI DICO RAGAZZI ANDATE DAI SINDACATI SUBITO ANCHE SOLO A TITOLO INFORMATIVO CON IL NUMERO LORO POI PROGETTANO LA STRATEGIA MIGLIORE!!!!!!!!!!!
Alla bennet e all anoninmo che mi conosce vedo dico ribadisco la mia felicità nell essere gay, nell aver lasciato la bennet, la felicità di avere un posto di lavoro da sogno, e un bel V4FF4NCUL0000000 che ricordo a tutti non è piu reato!!!
baciozzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
20/07/2007
325
Sea SPREGEVOLE, perchè non scrivi il tuo nome…..invece di sbandierare la vita altrui.
Hai compiuto un gest da miserabile!!!!!
Essere “gay” non ha pertinenza con il caso bennet…..
Questa tua cattivaria però mi fa pensere che ti sei inserito MOLTO BENE!!!!
x NICOLO’
CIAO, RICORDA NON PERMETTERE MAI A NESSUNO DI DISCUTERE SU CHI SEI O COSA FAI!!!!
HAI DETTO CHE SE FELICE QUESTO MI FA MOLTO PIACERE! %%-%%-
20/07/2007
P.S.
SCUSATE GLI ERRORI SONO UN PO’ STANCA!
20/07/2007
325 Anonymous
ESEMPIO CLASSICO DI “PISTOLERIA BENNETTIANA”
Complimenti lei ha vinto il primo premio…il gilerino lo vuole rosso…con farfallino da clown.??
20/07/2007
nicolò meglio essere gay che pezzi di M…… come molti che conosciamo ti raccomando fai volantinaggio anche in altre regioni oltre la tua
20/07/2007
ragazze/i non ho parole sono veramente commosso dai vostri post! non perchè il fatto di essere gay mi faccia male anzi ripeto ne sono felice ma per come vi siete subito mosso in mia difesa!! Mi sento veramente ” in famiglia” grazie per il sostegno questo mi fa venir voglia di combattere ancora piu!!!!!!!! vi voglio beneeeeeeeeeeeeee!!!!
20/07/2007
nicolo,
è mio dovere…ti hanno umiliato e massacrato al bennet…e lo vogliono fare anche qui…
non se ne parla…
20/07/2007
non molliamo mai!!!!!!!!!!!!! AVANTI TUTTA!!!!!!!!!!!!!! SIG.RA RATTI è IN ASCOLTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO???
E possibile che entro il 2013 saranno vietati i test di cosmesi ecc sugli annimali…
E possibile che in spagna si faccia di tutto x salvare le scimmie e trattarle da umani…
E POSSIBILE CHE NEL 2007 IN CAXXO DI POSTO DI LAVORO BISOGNA DIVENTARE DELLE M3RD3 ED ESSERE TRATTATI PEGGIO DEGLI SCHIAVI?????? SIGNORI QUI NON SI TRATTA DI BEGHE SINDACALI.. QUI DI TRATTA DI MOBING DI VERO E PROPRIO MALTRATTAMENTO !! QUI SI TRATTA DI PROCEDURE PENALI!!!!!!!!
Signora RATTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII non faccia finta di non sapere… L ho informata io personalmente con molte mail riguardo questa situazione, l’hanno informata i sindacalisti e le loro avvertenze… qui mi viene da pensare quindi che sia Lei a fomentare il tutto…
ATTENZIONE CHE LA BOMBA SCOPPIERÃ !!!!!!
22/07/2007
Ecco allora parliamo della stessa responsabile.. capisci sicuramente le mie amiche..
Comunque lavoro o non lavoro non siamo zerbini, è ora di finirla..Chissà che il tempo dia maggior sicurezza a questa persona, per permetterle di essere più umana..Anche se mi dispiace ma penso sia questione di intelligenza.
Uno urla e offende pèrchè non riesce ad esprimersi a parole in maniera corretta.
Le frasi ben studiate feriscono di più di un’umiliazione a parolacce …
22/07/2007
queste persone che urlano e umiliano solo perchè credono di essere al di sopra degli altri sbagliano anche loro sono un numero qualsiasi di cartellino e a loro volta hanno un altro che urla e quell’altro ancora un altro e come un cane che si morde la coda comunque con questa gente ci sarebbe da scrivere un romanzo non sò se di orrore o porno perchè succede anche questo
22/07/2007
336 Anonymous
Al bennet…la zona timbratura è per tutti…ma c’è sempre il famoso ma..
I cartellini sono disposti in questo modo…i numeri più bassi sono riservati ai kapo’….poi c’è uno stacco….di qualche spazio…tanto per far capire chi comanda…e poi arrivano i cartellini in elenco alfabetico dei bennettiani…
Ogni azione e ogni forma al bennet ha sempre lo stesso regista.
23/07/2007
chi e’ il regista?:-?
23/07/2007
Anonymous
338….spero non sia tu….:-?
Questo regista è un po’ limitato…e con pochissima fantasia…
;)
23/07/2007
Caspita mi risuona per la testa una domanda e non riesco a rispondermi.. ho provato a chiedere pareri ad amici a cercare anche su wikipedia ma niente non trovo risposta al mio quesito!!
Mi rivolgo a Lei Sig.ra Ratti è l’unica che puo’ aiutarmi a capire!!!
Ad una dipendente bennet è stato vietato un pomeriggio di permesso per andare al FUNERALE DI SUA ZIA… La motivazione è stata: vengono concessi solo in caso di morte di parenti stretti…
CHI CAVOLO SONO I PARENTI STRETTI????? UNA ZIA COS’è? STO PARLANDO DELLA MORTE DI UNA PARENTE DI UNA PERSONA CARA!!!!!!!!!!!
Signora RATTTTTTTTTTTTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII La pregooooooooo mi rispondaaaaa ho bisogno di sapere cosa s’intente per parenti stretti nelle leggi della bennet (che nn sono quelle del CCNL questo lo abbiamo capito tutti)!!!!
VOGLIO CAPIRE COME SI PUO’ ESSERE COSI CINICI DA NON CONCEDERE UN PERMESSO PER ANDARE AD UN FUNERALE C4ZZ0!!!!!!!!!!
La prego mi risponda!!!!
23/07/2007
LIMITATO :-?
POCHISSIMA FANTASIA :-?
si forse un po’ limitato penso di esserlo, pero’ fantasia ne ho.
No non sono io, solo che sono curioso di sapere chi e’ questo essere che vi fa tanta
paura nominare.
DAI DIMMI CHI E’
23/07/2007
341 Anonymous
Che vai a cercare…??
Paura…ma dai…
Potrebbe essere che ne so … il mio ex principale…che dici…??
Ma Tu che vuoi da Morgana…chiedi e ti rispondo!
23/07/2007
Comunque il suo nome è:
mickey mouse :d
24/07/2007
Essendo limitato non so ancora quello che voglio, ma lavorandoci sopra vedrai
che qualche quesito PER TE riesco ad estrapolarlo dal mio testolino
Buona Giornata e BUON LAVORO :-h
24/07/2007
che tristezza leggere queste cose…e conoscendo qualche “testa pensante” che lavora in questa azienda non stento a crederci.
Quello che non mi piace è però lo scontro di “classe” impiegati – operatori alle vendite che alcuni post suggeriscono. Siamo sulla stessa barca e anche gli impiegati della sede lavorano duramente. Morgana sei ben informata, i brani che hai citato provengono (letterelamente hai fatto un cut&paste) dalle rassegne stampa che circolano ogni settimana nella sede di Montano; ricordati che con questo comportamento rischi di mettere nei guai chi compila quelle rassegne. Conosci bene le persone QUI dentro pertanto non vorrei che qualche collega finisca nei guai per 4 post fuori luogo. Inserisci tutte le opinioni che vuoi (e che condivido a volte) ma non altro. Grazie anche a nome dei miei colleghi.
24/07/2007
Il collega,
Non è mia intenzione provocare un conflitto di classe…
Tu capirai che è oltraggioso il comportamento bennet…Io ho provato dolore…e Dolore di quello che non si scorda…
Poi se credi che tacere e lasciare che tutto questo accada…mi spiace ma non condivido…
Ti ringrazio di avermi comunicato questa situazione interna… …:)
Buona giornata..
24/07/2007
lo scontro tra i lavoratori caro “collega” lo creano i cosiddetti capi, direttori coordinatori e chi gestisce gli orari del personale senza tenere conto che si potrebbero fare rotazioni d’orari e dividere gli straordinari in modo equo e questo crea tensione tra i lavoratori e il gioco è fatto in questa situazione dove non esistono più ideali comuni non si creeranno mai dei gruppi uniti è questa è la loro forza pensateci bene e vedrete che è cosi’
24/07/2007
Credo che si stia spostando l’attenzione su altro…
un depistaggio bennettiano…???
Se il bennet ha delle colpe è indiscutibile.
Usa e abusa di medoti “massacratori”…
Ma la cosa che mi faceva decisamente incazzare…era che si poteva fare di meglio…come gestione … ma chi era preposto a farlo era un vero incapace…così le conseguenze le pagavano i poveri bennettiani..che contavano i giorni nella speranza di un suo addio anticipato….abitualmente c’è un avvicendamento ogni due tre anni…
Per la verità c’è stato un direttore capace…e molto valido…mi spiace di non poter dire il suo nome…per ovvie ragioni…una vera mosca bianca.
Serio e preparato…girava voce che un tempo fosse un vero “cane”…ma poi è successo qualcosa ed è cambiato…Folgorato sulla via????
Un mondo fatto di miserie umane…dove schiacciare l’altro diventa un gioco sadico…dove le punizioni sono d’asilo infantile…dove ogni forma di dignità scompare appena varchi la soglia riservata ai dipendenti…
Non è una lotta di classe…spiacente collega…ma è più una voglia di riscatto…
Morgana sempre vostra.
24/07/2007
Per chi può delucidarmi:
Il mio è un contratto part time di 24 ore, ma da che è aperto il centro ne faccio circa 40 a settimana(Gli straordinari, si chiamano straordidari perchè sono in occasioni particolari non sempre)
A questo proposito, volevo aggiungere che per guadagnarmi il giorno di riposo il giorno prima o quello dopo devo lkavorare 8 ore, praticamente recuperare la mezza giornata, questo per permettere alla mia collega di stare di turno. Ma allora perchè ci danno il giorno di riposo se il giorno dopo dobbiamo lavorare il doppio?Mi sento presa per il culo, per questo e altri motivi mi sento decisamente presa per il culo.Cosa devo fare secondo voi?
Posso pretendere il full tim,e visto che ormai lo sto già facendo?
Grazie!!!
25/07/2007
Guarda Morgana che qui non c’è nessun depistaggio, il nostro ufficio è fatto da persone giovani, ci accorgiamo per quelle poche volte che veniamo in contatto con “i signori della vendita” delle deliranti e assurde richieste (non sapete quanto) ma la cortesia che avevo richiesto nel post sopra era precisa dato che “qualcuno” è arrivato di gran passo tra le nostre scrivanie sbraitando e insinuando se qualcuno aveva “dispensato” quel genere di informazioni all’esterno. In poche parole un nostro collega è stato cazziato (scusa il termine) aspramente.
Siamo distanti anni luce dai comportamenti e dalla preparazione dei gilet rossi e dei signori delle vendite, siamo tutti laureati e ringraziando il cielo tutti di recente assunzione, nessuno cresciuto sotto l’ombra degli dei di una volta.
Ancora Grazie
25/07/2007
morgana capiscilo smettila di scrivere quelle cose nn hai visto poi che qualcuno c ha rimesso per te? ora capisco cm mai eri cosi informata
25/07/2007
Morgana..
Mi spiace ex collega che ti abbiano cazziato per colpa mia…
Ti offrirei una cena….se ti piace il pesce / frutti di mare/ecc..sono un’ottima cuoca.
(ovviamente tutto in forma virtuale…non posso fare altro):x
Prende a caso una persona e incolparla per qualcosa che non ha commesso…ma ci rendiamo conto della cattiveria…
Io ho altre cose da dire…ovviamente…ma mi guardo bene di scrivere cose che potrebbereo causare…reazioni simile…cazziare a caso…
bastonare uno per bastonare tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao:)
25/07/2007
Se qualcuno è stato cazziato pur non avendone colpe x quello che morgana ha postato vuol dire che la persone che ha cazziato è un incompetente a cui piace puntare il dito a caso e rimproverare a casaccio tanto perchè è giusto cosi!!
Questo vuol dire che il marciume non dilaga solo nei corridoi dei supermercati ma anche all’interno degli uffici amministrativi!!!
LOGICAMENTE NON NE AVEVAMO DUBBI!!!!!!!!
25/07/2007
Morgana ha ragione..
La filosofia bennet è “punirne uno per educarne cento”.
Quindi anche il ragionamento del kapo’ era giusto.
Il capo è una guida, il kapo’ è un giuda.
25/07/2007
354 Anonymous,
Morganab-)….ha l’abitudine di dire sempre la verità …perchè trova una perdita di tempo raccontare “storielle”….
Si è questa la mentalità bennet…ecco il limite di una grande azienda…
Mi auguro che i “giovani laureati” vogliano cambiare il clima…(dubito fortemente che sia una laurea a rendere un uomo migliore…giusto collega!)…
LA BASE MORTIFICATA E UMILIATA……………….NON COLLABORA NON ESSENDO “INCETIVATA”……semplice!
Ciao
nicolo…:x
lara …io sono riuscita a lavorare per tre mesi di fila senza un giorno di riposo…sfiorando le 50 ore…settimanali….come vedi non cambia niente…
26/07/2007
Caro “Il Collega”
Il tuo atteggiamento forse è peggio del comportamento dei vari “gilet rossi”
Siete a conoscenza di tutto e tacete.
Anzi, chiedete, o meglio chiedi, addirittura di evitare di scrivere post che potrebbero mettervi a disagio.
Forse non hai capito il motivo della esistenza di questo blog e di quello che molte persone stanno facendo..
Rileggiti gli oltre 300 post precedenti.
Buona continuazione..
P.s.
Attenzione a non utilizzare il p.c. aziendale per entrare in questo blog; potresti rischiare di essere crocifisso in sala mensa! Insomma, un moderno Fantozzi..
26/07/2007
Morgana…vuole fare il punto….
Quando il lavoro scarseggia nascono vecchie schiavitù, il bennet apre le sue poderose braccia e risucchia nel suo grembo Persone….le mastica e poi le sputa….
Non c’è differenza tra le varie classi…tra i vari gironi danteschi…un unico Regista.
Il lavoro è collaborazione verso uno scopo…un raggiungimento…un dedicare le proprie forze a creare e sostenere ciò che ci da la possibilità di vivere in modo dignitoso.
In quel luogo si è creata una situazione fuori controllo…
Generare attriti e tensioni non giova al risultato finale…
Cercare di incolpare Morgana perchè con coraggio ha preso tastiera e p.c… e ha detto “ora basta… 
Se il bennet utilizza i suoi metodi di repressione ..non è Morgana che li suggerisce ma il Regista.
Perchè chiedere a Morgana di smettere…forse sarebbe più onesto dire al bennet di modificare le sue regole di “mercatoâ€!
Leggere commenti…dove vengono elencate le miserie bennettiane…mi rendo conto di quando bennet sia caduto in basso…
bennet ne esce “nudo†senza alibi…hai voglia di mettere luci e decori…colori e suoni…cercando d’ infiocchettare e rendere gradevole l’ambiente al cliente…il mio urlo silenzioso è stato udito…
Mi chiedo che punizione ha in serbo per me .. il Regista…non è una sfida…è più una considerazione…se lavorassi ancora al bennet…che mi capiterebbe???
Pulire in ginocchio le corsie del centro commerciale…no penso qualcosa di peggio!
La mia “voce†percorre il web…i miei post fanno buona compagnia al bennet…ho fatto una piccola cosa che aiuterà tanti giovani…che sapendo eviteranno di diventare bennettiani…
Grazie di cuore Sir.
26/07/2007
vera
sei un genio!!!
Hai finalmente capito qualcosa..
Dai, ancora uno sforzo e FORSE riuscirai a capire di più.
FORSE…
27/07/2007
Morgana…vuole fare il punto….
Quando il lavoro scarseggia nascono vecchie schiavitù, il bennet apre le sue poderose braccia e risucchia nel suo grembo Persone….le mastica e poi le sputa….
Non c’è differenza tra le varie classi…tra i vari gironi danteschi…un unico Regista.
Il lavoro è collaborazione verso uno scopo…un raggiungimento…un dedicare le proprie forze a creare e sostenere ciò che ci da la possibilità di vivere in modo dignitoso.
In quel luogo si è creata una situazione fuori controllo…
Generare attriti e tensioni non giova al risultato finale…
27/07/2007
Cercare di incolpare Morgana perchè con coraggio ha preso tastiera e p.c… e ha detto “ora basta…â€â€¦
Se il bennet utilizza i suoi metodi di repressione ..non è Morgana che li suggerisce ma il Regista.
Perchè chiedere a Morgana di smettere…forse sarebbe più onesto dire al bennet di modificare le sue regole di “mercatoâ€!
Leggere commenti…dove vengono elencate le miserie bennettiane…mi rendo conto di quando bennet sia caduto in basso…
bennet ne esce “nudo†senza alibi…hai voglia di mettere luci e decori…colori e suoni…cercando d’ infiocchettare e rendere gradevole l’ambiente al cliente…il mio urlo silenzioso è stato udito…
Mi chiedo che punizione ha in serbo per me .. il Regista…non è una sfida…è più una considerazione…se lavorassi ancora al bennet…che mi capiterebbe???
Pulire in ginocchio le corsie del centro commerciale…no penso qualcosa di peggio!
La mia “voce†percorre il web…i miei post fanno buona compagnia al bennet…ho fatto una piccola cosa che aiuterà tanti giovani…che sapendo eviteranno di diventare bennettiani…
Grazie di cuore Sir.
27/07/2007
ma tu non sei normale
CURATI
ricordati che nessuno da niente per niente ma proprio nessuno.
Mi piacerebbe proprio sapere cosa fai adesso, magari hai trovato un datore di lavoro
che ti paga per non fare niente e magari ti da il tempo per pensare alle c…..e che scrivi.
Saluti
27/07/2007
361
:o:))
28/07/2007
361 Anonymous
Curarmi?…=))
Grazie di esserti interessato alla mia salute…ma ringraziando il cielo…STO BENONE!;;)
Ti confido una cosa .. ma non dirla a nessuno…Io metto passione in tutto .. e ora più che mai… !;)
Alicia…:)
30/07/2007
Ma che fine farà lo Stadio di Como???
Un nuovo centro commerciale???:-?
31/07/2007
In effetti un bennet sul lungo lago manca..
Ma lo sai che bello? Sempre aperto (visto che como è una città turistica), un “ottimo” servizio per cittadini e turisti…
Bisognerebbe proporlo
31/07/2007
365 Giorgio
Hai ragione…con la cassa vista lago…vuoi mettere…e non solo…
“cassa a lago”…tipo un prendi e fuggi…tu passi con il panfilo…
ordini e subito servito…=))
Un po’ mi dispiace…che lo stadio abbia il destino segnato…forse sono nostalgica…ma mi ricorda mio padre…Lui la partita…Io fuori a pattinare…
31/07/2007
anonimo 350 ti voglio chiedere una cosa Ma cosa ci fanno dei laureati al Bennet? non trovavi di meglio dopo tanti soldi spesi per gli studi stare li’ ad essere trattati in qualche maniera da qualcuno che ha si e no un diploma, parlo con cognizione di causa perchè ci sono da noi dei ragazzi laureati che vengono trattati malissimo e inquadrati a un 5 livello io come genitore di un figlio laureato non ne sarei molto contento
02/08/2007
191 vera
certo che per essere ormai una fuori dal bennet 6 molto ben informata sulle nuove aperture……….come mai?
Vera…MI HANNO TELEFONATO…SIAMO A 56….ORA COMPRANO DIRETTAMENTE GLI “ZERBINI”…..vediamo se ci arrivi….ma dubito!
02/08/2007
allora dubiti male ….bennet ha comprato un ipermercato d un altra azienda famosa….vuoi sap anche il paese o lo sai? bhe cmq ancora credo che tu sia alquanto ridicola acontinuare…anchio ho pensato d lasciar perdere cm vedo tanti qui..
02/08/2007
369 vera.
Vedo che segui attentamente…bene..:)
02/08/2007
=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>=d>
02/08/2007
si alzi in piedi chi ha lasciato perdere!!!!!!!!!!!
Io sono avvinghiato alla sedia hauahuhauauhauhau
Un bacio a MORAGANA :x
BENETTIANI DI MEGLIADINO ASPETTO LE VOSTRE TESTIMONIANZE!!
SIGNORA RATTI ANCORA NON HO AVUTO L’ONORE DI RICEVERE SUA RISPOSTE ALLE MIE DOMANDE!!! so che ci legge suvvia non faccia la pigraaaaa mi rispondaaaa!!
MI CONTATTI LA PREGO ANCHE SU MSN SE LE è PIU COMODO : matressa@hotmail.com
02/08/2007
Vera…
Dubitare non è reato…raccontare stronzate SI!
Mi chiedo che fine faranno i dipendenti del “il borgo”….122 Persone destinate a diventare bennettiane…(ci trovo poco da ridere…)….anzi lo sono già !
:x nicolò…
02/08/2007
Ciao io sono una ex Zerbini. esatto ci hanno comprato e in soli 3 giorni ci stanno gia massacrando. Questo è niente sono una delegata sindacale e per fortuna che siamo riusciti a fare le elezioni prima che questi entrassero. so gia che mi massacreranno ma non sanno con chi hanno a che fare. per loro sono un gran fastidio in quanto ho sempre fatto rispettare i diritti dei lavoratori. Sono arrivata coi vecchi datori di lavoro addirittura in tribunale e naturalmente ho vinto la causa. so che con loro non sarà una passeggiata ma sono sempre dell’idea che se faccio bene il mio dovere pretendo i miei diritti.
02/08/2007
pianeta
Ciao Io sono Morgana…una bennettiana…che conosce il “problema bennet”…e ne ha fatto uno scopo di vita….
Se Tu hai letto…saprai che cosa ti aspetta….potrai dare l’anima e non solo…ma verrai massacrata..umiliata…senza un perchè…
Delegata sindacale….preparati…chiusure…spostamenti di reparto…isolamento…e repressione….METTITI LA CORAZZA…
Io sono a Tua disposizione…”USAMI”… Non ti lascerò sola…
BENNETTIANI SI RIMANE A VITA…UN MARCHIO INDELEBILE.
Oggi Io sono libera…e non ho PAURA…ANZI!
02/08/2007
374 pianeta
I vertici bennet…leggono…e mi seguono attentamente…perciò
;););););)…:)
essere diventati bennettiani…non significa essere “fessi a vita”…:d perciò occhio!
:x
02/08/2007
grazie mille. mi è piaciuta molto la presentazione avvenuta dei grandi capi bennet. tutti i 7500 dipendenti sono contenti di lavorare con noi.mi veniva da vomitare avrei tanto voluto sbattergli in faccia tutto ciò che avevo trovato su internet, per chi ci hanno preso, credono che noi siamo cosi imbecilli da non documentarci?mi spiace solo che in questi giorni i miei colleghi che hanno lavorato con dedizioni per gli ex zerbini sono stati tutti messi agli angoli.ma quello che mi dà tanto fastidio è che non sono i capi area,responsabili, direttori che ci danno addosso, ma gli stessi dipendenti bennet che sono venuti dal vicino supermercato Cortenuova che hanno gli stessi nostri livelli a trattarci in modo assurdo. sai cosa? romano di lombardia ha la fortuna di avere 6 delegati con le palle targati cisl, 1 cgil e 1 uil. ci sono altri bennet con dentro 3 sindacati?
02/08/2007
Posso chiederti chi è il vostro nuovo direttore…mi auguro per voi che non abbia G…come iniziale!
FORSE NON TI E’ CHIARO UNA COSA…IL SINDACATO AL BENNET..NON ENTRA…E CHI SI AVVICINA FINISCE AL PESCE”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SEI BOLLATO E ISOLATO…
Se partecipi ad una riunione sindacale…vieni schedato…
E’ abitudine bennettiana…inviare colleghi di pari livello ad addestrare le nuove leve…scelgono i più lecchini…che vi fanno percepire l’aria che dovrete respirare…Io sono stata anche addestratrice…ma non sono stata lecchina anzi…tosta e dura…coi i miei superiori….
ciao
N.B….non ci credo si sono anche presentati…non c’è limite al peggio.:d
02/08/2007
Per ora il direttore è SIGNOR L. SE hai problemi nel riconoscerlo te lo scrivo per intero. purtroppo dopo di lui arrivera G. mi è gia arrivato il commento su di lui
02/08/2007
Guerriero!
02/08/2007
complimenti! hai vinto un soggiorno gratis presso il nostro punto vendita
02/08/2007
adesso ti devo lasciare ma sono contenta di aver trovato questo sito.dimenticavo domani ho un tet a tet col mio direttore. sono curiosa di sentire cosa mi dice. comunque non mancherò di raccontarvelo nel prossimo collegamento.:x
02/08/2007
:x
03/08/2007
pianeta,
Buona giornata al “il Borgo”..
Non è mia abitudine scrivere nomi….ieri nè ho sentito il bisogno.
Chi è G. ? Nella catena bennettiana è considerato un ottimo elemento…è Vero…
E’ intelligente e capace…si è specializzato nelle aperture…
Ha sposato l’azienda
Conosce tutti i meccanismi bennettiani
Conosce tutte le macchine in uso
Adora i collaboratori che regalano i “famosi 14 minuti!”
E’ un esaminatore di “anime!”
Silenzioso
Non ama essere sboccato
Diciamolo è OK!
MA!!!!!!!!!!!
Il lavoro sporco lo passa ai suoi subarterni.
Se sarà Lui il vs direttore…taglierà le amine scomode…cominciate a contarvi…!
(evito di scrivere altro…perchè Morgana corretta e la vita privata è privata…e non va sbandierata….e Io sono una Persona seria! Incazzata Si!..Ma corretta)
Auguri…e un consiglio…se non siete disposti a trasformarvi in “Non Persone!”…CERCATE ALTRO!
Drastica ma onesta..sempre vs Morgana.
Oppure la lotta in trincea…
;)
03/08/2007
eccomi qua il tet a tet col direttore è sfumato.e per fortuna che sbandierano la correttezza.si cari dirigenti del bennet lo so che mi state leggendo. appunto per questo allora siccome sono molto corretta ho lasciato un messaggio al nostro sig.Dott.direttore
pensano che me la sia presa? mi scivola tutto da tutte le parti.per i 14 minuti sono gia partiti all’attacco non hanno perso tempo e loro non amano perdere il loro tempo.
di G. da cortenuova mi hanno detto che non ha le virgole a posto. non so se sia vero non ho ancora avuto il modo di incontrarlo.vedremo poi. mi auguro solo che sia un bell uomo, in questi giorni ne abbiamo visti tanti. ma la bennet li ingaggia per il loro bell’aspetto o guardano anche il loro curriculum?
03/08/2007
cara lara hai una grandissima fortuna il tuo part-time. il part time secondo il ccnl è il contratto più tutelato del mondo. fai 24 ore? incomincia a dire basta straordinari ne hai la facolta lo dice la legge e fatti solo le tue ore.informati bene, non ti conviene trasformare il tuo part time in full time del resto lo dice anche la bennet: non amiamo lavorare con il full il nostro personale è fatto solo di part. :) un altra cosa ricordati che a meno che non lo hai da contratto la domenica rimane sempre e solo facoltativa + straordinaria.
03/08/2007
Ciao,
Mi spiace ma non è bello…dico G.
Ma chi è l’ispettore..???. Così aggiusto il tiro…:d
non inizierà con una P.
03/08/2007
Seguirò con attenzione….
Il bennet è un ambiete maschilista…le donne capaci…e di bell’aspetto…se non si piegano vengono massacrate…
non hanno storia…
non hanno speranza…
Io ne so qualcosa…
Tu sei Grande!…386 pianeta…l’aspetto di alcuni superiori è piacevole…ma vai oltre…guardali come operano…come usano il loro “povero potere”…come analizzano… come scelgono…e ti accorgerai del loro squallore…
Bacio.
03/08/2007
NON HO PAROLE! come è possibile che esista un ambiente di questo genere?
03/08/2007
ci risentiamo ormai è un pò tardi le bambine anziane come me ora vanno a letto.signori bennet buona notte. non mi scandalizzo se mi augurate anche voi una buona notte.:)
03/08/2007
390 pianeta..
Notte….se clicchi sul nome Morgana..nell’elenco…troverai preziose indicazioni…
Fanne buon uso…
Il mio caro Regista……:x……..non lo sottovalutare…non ha il gilet rosso…ricordalo sempre.
Riguardati…
Questa è una strada per scambiare informazioni….aiutarci….Io ho avuto contatti anche con la stampa….ma il Regista…ha molte amicizie…ma il web è libero…non ha padroni…!:)
04/08/2007
buonnnnnnnnn gioooooornooooooo.lunedi quando varcherò la porta del mio nuovo si fa per dire posto di lavoro, sempre che la porta me la aprino ,devo ricordarmi di una bella canzone di Jovanotti:un bel successo che girava qualche tempo fa sulle radio “Penso positivo” è si e meglio che il mio primo giorno di lavoro ricordi bene questa parola.sai sono piu che certa che hanno già messo una taglia sulla mia testa, per farmi fuori. spero che paghino bene.:)
04/08/2007
392 pianeta..
Come vedi ti seguo….
Hai capito .. sei Grande… hai il mio sostegno…e non solo…
Questa “CAUSA”…non ha bisogno di eroi…ma di persone Vere…
Al mio caro Regista hanno dato tutti gli strumenti per “reprimere”…e “sfruttare”… è questo da combattere….Io non ho niente contro “topolino”…. perchè lui E’ IL RISULTATO…
Io cerco la CAUSA… loro hanno colpe indiscutibili… Politici …faccendieri … puttanieri…presidenti di regioni…
Vorrebbero “zittire Morgana”… Pianeta…o tutte le persone animate da Passioni Positive.
Col cavolo che starò zitta…
Ciao mio caro Regista :x e stammi bene!
Un bacio ai bennettiani vecchi e nuovi…sempre vs…Morgana!
04/08/2007
grazie per l’aiuto che mi vorrai dare. non sono un eroe ma non mi farò sfruttare. i miei diritti li conosco bene , li voglio e li pretendo.se poi dovremo arrivare allo scontro che scontro sia. credo che sentirete parlare di me, non starò zitta. le conoscenze non le hanno solo loro.
non mi sono piegata con gli ex datori e non mi piegherò di certo con loro. mi sono ben informata sul loro modo di fare, dei loro atteggiamenti e quant’altro.sarà un vero divertimento trattare con loro.
07/08/2007
scusate c è qualcuno che mi dice chi è il Sig.Dott. Villa e che ruolo ha in azienda?
07/08/2007
ciao a tutti e grazie per le risposte datemi, ma avrei ancora una cosa da chiedervi..
Le ferie, le decidono i capi o posso decidere io in che settimana chiedere le mie vacanze meritate?
Un’altra cosa, se la mia collega è in ferie a me tocca fare anche le sue ore?
Che due palle sta Bennet, uno cerca di pianificare la sua vita, per una volta ha un contratto a norma con la legge, e con i sentimenti, e cosa c’è che non va?L’ambiente..
Sono tutti iper agitati e iper stressati sempre anche il lunedì mattina… Non riesco a fare altro che pensare al lavoro, convivo da quasi un anno e sono innamoratissima, ma non riesco a pensare più di tanto al mio futuro.. riesco a a malapena a stare sveglia per un bacio la sera perchè sono emotivamente e fisicamente distrutta….:((x(
07/08/2007
396 lara
Le ferie, le decidono i capi o posso decidere io in che settimana chiedere le mie vacanze meritate???????????????????
Un’altra cosa, se la mia collega è in ferie a me tocca fare anche le sue ore?????????
Le ferie le decidi Tu ..(sempre se trovi un buco nella famosa lista “ferie”.. che quando viene esposta..diventa un dramma)… ma poi aspettati di tutto… l’insicurezza è un’altra arma bennet
Gli orari della collega in ferie…vengono ripartite…oppure le fa il jolly…(figura che copre i turni …una posizione lavorativa a dir poco scomoda)
Per il resto…goditi la vita….in tutti i sensi…non ti far fregare!
Ciao
07/08/2007
E’iniziato lo scontro.vi farò sapere chi cadrà ko
08/08/2007
cara Morgana scusa un informazione: mi è giunta voce che hanno conoscenze nel vaticano, sembra che abbiano un cardinale in famiglia è possibile?
08/08/2007
pianeta
Il mio adorato ex PADRONE…di Santi in Paradiso ne ha molti…però i miei valgono di più…
Comunque non è il solo ad avere appoggi…pensa che l’Expert Italia ha al vertice un certo Silvestrini…parente stretto del Cardinale Silvestrini…
Mi è giunta voce che il caro Cardinale abbia aiutato la famiglia in varie occasioni…
Ormai non mi scandalizzo più di niente…
09/08/2007
LETTERA APERTA AI DIPENDENTI E ALLA CLIENTELA BENNET DELLA LOMBARDIA
Ormai da diversi anni siamo impegnati senza successo come Organizzazioni Sindacali a costruire un positivo rapporto con le lavoratrici e i lavoratori dei supermercati Bennet della Lombardia.
Queste difficoltà che sono comuni in tutte le realtà , nascono non da una libera scelta dei lavoratori, ma da un clima di intimidazione e paura che vivono e messo in atto scientemente dalla Bennet.
Tutto ciò favorisce ed incentiva rapporti arroganti ed unilaterali da parte delle singole direzionidi negozio. Frequentemente ci vengono segnalate rapporti e condizioni di lavoro precarie ed umilianti per la dignità dei lavoratori.
â€¢ï€ Gli orari di lavoro, l’organizzazione e le modalità di assunzione sono il terreno più favorevole per mettere in atto decisioni unilaterali che puntualmente disattendono leggi e contratti. Gli esempi sono numerosi e frequenti su tutti gli aspetti contrattuali dal Part Time, alle ferie, all’Apprendistato dove tutto viene deciso dalle Direzioni a senso unico.
• Si pretendono e si impongono richieste assurde non previste dalle norme come quella di timbrare il cartellino 14 minuti prima dell’orario di lavoro previsto o come â€suggerire†alle cassiere di prestare il proprio lavoro per tutta la durata in piedi.
• Per chi non si piega al volere padronale, anche solo verbalmente, scattano vere e proprie rappresaglie con azioni di appostamento e sorveglianza finalizzati alla ricerca di fatti, spesso pretestuosi, per costruire ripetute procedure di provvedimenti disciplinari.
Come Sindacato riteniamo sia giunto il momento di reagire, per rompere quel clima di paura che serpeggia ed è palpabile in tutti i supermercati. E’ questo il momento di rispondere in forma organizzata e non più individuale come purtroppo è sinora avvenuto con dimissioni di fronte all’arroganza di questa azienda.
Per questo abbiamo deciso come sindacato le seguenti iniziative:
1. Una richiesta di confronto a livello regionale per conoscere le scelte di sviluppo e le prospettive occupazionali di questa azienda ed affrontare una volta per tutte la questioni dei diritti e dei rapporti in tutti i supermercati
2. Una Assemblea Sindacale retribuita da convocare in contemporanea in tutte le realtà Bennet della Lombardia con all’ordine del giorno le questioni sopra richiamate da effettuare nella giornata di Venerdi 3 novembre p.v.
3. La diffusione di un volantino per sensibilizzare i lavoratori e la clientela sulla situazione Bennet da distribuire preventivamente allo svolgimento dell’assemblea.
Chiediamo per la riuscita di tali iniziative
• ai lavoratori e alle lavoratrici della Bennet di superare paure e timori e partecipare alle assemblee in programma il prossimo 3 novembre.
• alla clientela la necessaria solidarietà perché oltre a garantire la qualità del servizio si possano migliorare le condizioni anche di chi lavora.
Ottobre 2000 FILCAMS- CGIL FISASCAT- CISL UILTUCS- UIL LOMBARDIA
Come potete leggere cari amici bennettiani…sono anni e anni che tuto questo accade senza che niente cambi…
L’articolo riportato è del 2000…
Buona giornata topolino!
09/08/2007
MESSAGGIO PER MORGANA E SIR PERCY BLAKENEY
la lotta contro la Bennet risale dai tempi addietro.ho bisogno di indicazioni per reperire articoli, sentenze e tutto quanto ciò concerne l’azienda Bennet. e quando dico Bennet mi riferisco a tutti i centri commerciali in loro possesso.stò minuziosamente setacciando in internet siti ufficiali giornali e quant’altro.se potete aiutarmi con altre indicazioni ve ne sarei molto grata.:x:x
09/08/2007
402 pianeta
Archivio bennet…c’è già …
Ma è un archivio…
Il bennet è fatto di persone e di storie…di una quotidianità …
Scrivere una pagina della ns. storia su questo blog…è ” ESSERE ORA!”
Bacio:x
09/08/2007
Liberalizzare vuol dire schiavizzare”
Claudia Filippazzo | venerdì 26 gennaio 2007
“Orari impossibili e turni a sorpresa”, intervista con Mario Mangili, segretario generale Flcams Brianza
Mario Mangili, segretario generale Filcams Brianza (la Federazione Italiana Commercio, Alberghi, Mense e Servizi aderente alla Cgil) non usa mezzi termini per descrivere la situazione di molti lavoratori del settore del commercio.
Segretario, quanti addetti ci sono nel commercio e in quali condizioni lavorano?
“Siamo intorno ai 35/40mila addetti, il 50% dei quali con contratti a termine, part-time, co.co.pro ecc. Siamo nel momento del rinnovo del contratto nazionale: abbiamo chiesto 78 euro lordi oltre ad alcune tutele sul TFR (Trattamento di fine rapporto). La legge 30, la cosiddetta legge Biagi, ha portato la liberalizzazione nel mondo del lavoro e ha creato disastri dappertutto”.
Perché?
“Ha introdotto forme di precariato ovunque”.
Questa flessibilità del lavoro non porta con sé anche delle occasioni in più?
“La gente in realtà non vuole mobilità e flessibilità : vuole un posto di lavoro sicuro. Liberalizzare significa schiavizzare molto di più la gente, perché una persona con un contratto a tempo determinato è sempre ricattabile. Se flessibilità significa spostare le persone da una parte all’altra liberamente, chi ne fa le spese non è l’azienda, è sempre il dipendente”.
Quando dice “ricattabile” si riferisce anche agli orari di lavoro?
“Sicuramente. Gli orari di lavoro nei centri commerciali sono diventati un disastro, con forme di parcellizzazione assurde, in quasi tutti i centri commerciali”.
Cosa vuol dire?
“Vuol dire che il lavoratore inizia alle 8 del mattino, poi magari gli fanno fare tre ore, poi fa cinque ore di stacco, poi tre o quattro ore al pomeriggio oppure altre ore alla chiusura, cioè le parcellizzano. Tanti anni fa uno faceva le sue otto ore, anzi 6 ore e 66″, perché si lavorava su sei giorni, il turno del mattino o quello centrale o la sera, a scorrimento una settimana dopo l’altra. Adesso non è più così. E non è tutto: prima nella grande distribuzione gli orari venivano fissati annualmente: si dava un calendario di orari al lavoratore a gennaio. Ora invece glieli danno settimanalmente, quando va bene”.
Quindi il lavoratore non sa quale sarà il suo orario due settimane dopo?
“No, quindi è molto più ricattabile e se reclama lo mandano in pescheria o a caricare i camion… forme di penalizzazione pesanti. Il Bennet da questo punto di vista è la peggiore catena che abbiamo per quanto riguarda i rapporti sindacali. E poi c’è il Gigante, in cui noi abbiamo i delegati e contrattiamo, c’è un’apertura. Le situazioni sono differenziate. I problemi magari si assomigliano, però per lo meno il Gigante riconosce il ruolo dei delegati. Anche lì si avvalgono delle leggi che sono state fatte, però c’è maggiore attenzione al mondo del lavoro. Anche con l’Iper discutiamo normalmente”.
I dipendenti sono per la maggior parte italiani o stranieri? Età ?
“Sono quasi tutti italiani e giovani, dai 18 fino ai 30 anni. A 35 sono già considerati vecchi”.
Con quale tipo di contratto?
“Li prendono in apprendistato, che è previsto di durata fino a quattro anni. Si fa prima a prendere una laurea!”
Quattro anni di apprendistato per imparare a fare cosa?
“A mettere le scatolette sui bancali… Noi adesso nel rinnovo del contratto nazionale pensiamo di rimuovere un po’ di ostacoli previsti nella legge Biagi”.
Cosa pensa degli orari di apertura allungati?
“Credo che porteranno alla chiusura un numero ancora maggiore di negozi, specialmente con il decreto della Regione Lombardia che vuole un’estensione delle aperture da un minimo di 30 a un massimo di 52 domeniche all’anno ed è rivolto innanzitutto alla grande distribuzione. Vale anche per i negozi, certo, ma il problema è che questi di solito non hanno un’organizzazione adeguata, il personale non è sufficiente, a differenza del centro commerciale in cui lavorano centinaia di persone. Questo risulterà un elemento di ulteriore concorrenza spietata”.
09/08/2007
Questione di rispetto e correttezza
E’ una storia che avrei preferito non dover raccontare, una
storia che riguarda il Bennet e la capacità di un’azienda di an-
dare al di là delle più elementari regole di correttazza e rispetto
per la persona. Non parlo di lavoratore, ma di persona, perchè
credo sia ormai assodata la capacità di simili aziende d isfruttare
le persone ascoltando solo interessi economici più puri.
La storia è quella di una giovane donna assunta cinque anni
fa col solito contratto di apprendistato, che ha sacrificato parte
della sua vita personale con la speranza di arrivare ad avere un
posto di lavoro stabile, e di veder riconosciuto almeno super-
ficialmente il suo operato.
Ma partiamo dall’inizio: la ragazza in questione venne
assunta nel 2002 con contratto d’apprendistato appunto.
Il primo periodo si trovò a lavorare con estrema responsa-
bilità e disponibilità , accettando turni assurdi e cambiamenti
improvvisi d’orario, adattandosi a regole aziendali che nulla
avevano (ed hanno) a che vedere con quanto previsto dal
contratto in materia di part-time.
Le regole aziendali prevedevano, ad esempio, che gli orari,
anche di un part-time, venissero esposti in apposita bacheca il
sabato, e riportassero i turni previsti per la settimana successiva;
già quì si tartta di un’abitudine discutibile, ma andando oltre
era possibile (e capitave con estrema frequenza), che l’azienda
si trovasse a dover far fronte ad improvvise necessità , per cui
decidesse di chiamare a casa il lavoratore o la lavoratrice per
informarla di un improvviso cambio turno.
Anche la ragazza di cui andrò a parlare si trovò a lavorare
in queste condizioni.
I problemi per lei sono iniziarono nel momento in cui
rimase incinta. Come previsto dalla legge usufrui dei periodi
di maternità e congedo previsti dalla legge e dal contratto
nazionale. Ma si sa, quando il contratto è a tempo determi-
nato, vige il divieto di assentarsi dal lavoro, e quindi anche di
rimanere avere un figlio.
In questo caso ci fu poi un’aggravante, ovvero il fatto che
la figlia fosse nata con un handicap grave; per chiarezza, dico
grave perchè alla bambina fu riscontrato un handicap tale da
renderla invalida al 100%. Penso che sia facile immaginare le
difficoltà cui la madre si sia trovata a dover far fronte in una
situazione simile, e non solo dal punto di vista pratico, bensì
anche da quello psicologico.
Non dimenticando questo particolare, del tutto ignorato
dall’azienda, ciò che accadde fu questo: nel periodo in cui la
lavoratrice usufrui dei periodi di congedo previsto dalla legge
151, le fu inviata una lettera nella quale le veniva fatto sapere
che non era ritenuta adatta allo svolgimento delle mansioni
previste dal suo contratto; la cosa parve strana alla lavoratrice,
che si domandò come fosse possibile per l’azienda valutare la
qualità del suol avoro, quando non stava lavorando, soprattutto
alla luce di un periodo in cui era stata presente in azienda,
durante il quale non vi erano mai state da parte dell’azienda
stessa lamentele in tal senso.
Lalavoratrice alloscadere del periodo di congedo rientrò sul
lavoro, continuando ad usufruire, (non senza che le venissero
creati problemi dai responsabili aziendali ovviamente),però dei
giorni di permesso previsti sempre dalla legge151 in presenza di
famigliari portatori di handicap grave, e l’azienda imperterrita
continuò a chiederle disvolgere orari piuttosto strani e per nulla
stabili. In alcuni casi lei continuò a rispondere positivamente
alle richieste dell’azienda,almeno quando queste non andavano
a interferire troppo con le esigenze di sua figlia.
Un giorno poi pensò bene di chiedere delucidazioni in
merito alle lettere di non idoneità al lavoro che le venivano
inviate a seguito di quanto previsto dal contratto di appren-
distato e la risposta che ricevette fu: “non è un problema di
come lavori, su quello non possiamo dire niente; il problema
è che non possiamo permetterci di assumere una persona coi
tuoi problemi famigliariâ€.
Ovviamente le parole usate dal responsabile aziendale non
furono tanto cortesi e fecero sentire tutto il loro peso sulla
lavoratrice, la quale si sentì poco più di un numero e ritenne
che non vi fosse per la sua persona il benchè minimo rispetto.
Il risultato di un simile trattamento non fu altro che il licen-
ziamento volontario della lavoratrice stessa, cosa che credo
l’azienda aspettasse con trepidazione.
Qualcuno potrebbe pensare che sia stato un errore cedere
davanti ad un azienda tanto cinica e indifferente; si potrebbe
pensare che così null’altro si sia fatto, se non arrivare al punto
in cui l’azienda stessa voleva arrivare, ovvero il licenziamento,
togliendole l’onere di aspettare la scadenza del contratto.
Io stessa,se devo essere sincera, avevo vistol ac osa da questo
punto di vista; ma pensando razionalmente alla storia in ogni
particolare; parlando della situazione in cui si era venuta a
trovare con la lavoratrice in questione, una ragazza in fondo, ho
avuto modo di riflettere davvero su cosa avesse potuto provare,
trovandosi ad avere una figlia disabile e quindi trovandosi ad
affrontare tutti i problemi connessi, nonchè, trovandosi ad
avere a che fare con personaggi tali, da far sentire inadeguata
una persona che niente più chiedeva se non il poter godere di
quanto previsto dalla legge.
Tra l’altro l’amarezza e la contrarietà rispetto al trattamento
ricevuto, erano rese ancor maggiori dalla scelta fatta in alcuni
momenti, di sacrificare del tempo che avrebbe potuto dedicare
alla figlia, nel tentativo di assecondare le esigenze aziendali pur
di mantenere il lavoro.
09/08/2007
io continuo a chiedermi gli organi preposti al controllo dove sono? l’ispettorato del lavoro e addirittura cè un reparto speciale dei carabinieri preposto al controllo proprio per queste problematiche dove sono tutti? Perchè deve essere un singolo individuo a lottare per poi essere messo in condizioni di doversi licenziare tanto gli altri non ti appoggiano, in fondo la nostra costituzione sancisce il diritto al lavoro per tutti, perchè dargli la soddisfazione di andarsene restiamo e lottiamo.
10/08/2007
406 Anonymous
Leggere pagine come quella riportata qui sopra…fa riflettere…
Nedo Fiano venne rinchiuso in un lager perchè “colpevole di essere ebreo”…(insieme ad un popolo fatto di famiglie…uomini donne bambini vecchi…e non solo zingari..omosessuali..politici…preti…handicappati…)
I Bennettiani quali “colpe” hanno…se non quella di chiedere un lavoro…svolgerlo…per poter campare…che senso ha tutto questo….entrare nella sfera privata…giudicare la Tua persona…raccogliere informazioni…e pettegolezzi vari…anientarti…
Tutto questo non ha senso…
Ho avuto ragione fin dall’inizio…questi sono moderni lager…dove La Persona ha valore Zero… e il regista ha qualche problema non di poco conto…..!!!!
Buona giornata mio caro regista…
10/08/2007
A fine agosto aprirà un nuovo bennet…a Pradamano (udine)
La famiglia bennettiana si allarga….
per informazioni rivolgersi a Morgana…e in bocca al lupo….;)
11/08/2007
DOPO AVER LETTO TUTTO QUESTO BLOG SONO RIMASTO SENZA PAROLE COMUNQUE SONO SOLIDALE CON TUTTI I DIPENDENTI BENNET NON MOLLATE IO SONO UN EX DIPENDENTE BENNET E HO MOLLATO SOLO PERCHE’ SONO ANDATO A LAVORARE CON MIO FRATELLO MA HO TENUTO DURO PER 15 ANNI SONO SEMPRE STATO UN RIBELLE ALL’INTERNO DELL’AZIENDA PUR FACENDO SEMPRE IL MIO LAVORO AL PIENO DELLE MIE CAPACITA’ E QUANDO HO LASCIATO ME NE SONO ANDATO ATESTA ALTA SALUTI A TUTTI VI SONO SOLIDALE
RICKY
05/11/2007
ma che è successo??nn mi legge tt i commenti dopo il 409??se nn ricordo male c’enerano molti d +..tra i quali i miei…:-?:-w
05/11/2007
i commenti arrivano fino ad agosto poi è sparito tutto per due giorni la pagina non è stata disponibile cosa è successo?
05/11/2007
é stato qualche hacker!!!!
06/11/2007
Anno crackato il sito…
Adesso ricominciamo..
Dove eravamo rimasti? Ah, si, articolo sull’espresso ed il corriere di como.
06/11/2007
non solo questo blog anche gli altri sempre inerenti a questo argomento chissà poi cosa gliene frega agli hacker
06/11/2007
il mio direttore è un gran………potrebbe essere figo o …….lascio a lui libera interpretazione
06/11/2007
dipende se questi aker fanno parte delle zone alte d bennet!!!bè l’import è continuare e nn fermarsi mai!!;)
06/11/2007
pure questo sono riusciti a fare ma cosa pensano che la gente non scrive più in questo blog !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!![-x no no no non riuscirete a sconfiggerci !!!!!!!!!!!!
07/11/2007
vuol dire che da fastidio e il blog e sulla strada giusta
08/11/2007
Bene a quanto pare la bennet di megliadino aperta da neppure un anno sta già cedendo… Che cosa strana………!!! :)
No per dire pero’ tutti sti fatti che stanno uscendo sulla bennet credo siano stato influenzati molto molto da questo blog!!
evviva quindi a questo blog che ci ha dato la maniera di combattere una battaglia che sembra persa in partenza!!
08/11/2007
Pare che anche al Bennet di Pradamano (UD) a due mesi dall’apertura sia già ora di tagli.
Dicono che sia fisiologico…
08/11/2007
hai ragione..grazie a questo blog che c da la possibilità d sfogarci e d dire la nostra senza essere scritti sul famosissimo libro nero!!!\:d/
08/11/2007
hai ragione..grazie a questo blog che c da la possibilità d sfogarci e d dire la nostra senza essere scritti sul famosissimo libro nero!!!:)>-
08/11/2007
e se ci beccano e finiamo sul libro nero lo stesso? a proposito dove siete Fonte, Commesso Bennet ,Gatto da pelare, Niccolò e tutti gli altri
08/11/2007
Ciao repartista, e tutti gli altri. Nei giorni passati ho avuto problemi ad accedere al blog, ora capisco dai vostri commenti cos’è successo..
Intanto sabato 17 c’è sciopero al quale aderirò attirandomi ancor di più le antipatie del mio ispettore, che già mi considera il più “scomodo” dei dipendenti.. E non mancherò di far propaganda presso i colleghi del mio e degli altrii reparti, con conseguenze facilmente immaginabili.. Ovviamente il volantino l’ho trovato quest’oggi presso un negozio (dello stesso centro commerciale dove lavoro in bennet) gestito da un mio amico ed ex collega in bennet. Alla mia domanda se lui aderirà o meno a quest’iniziativa, la risposta è stata con tono deluso “No sennò mi tagliano le palle, sono responsabile di negozio e di queste cose non vogliono nemmeno sentir parlare in sede..” Gli ho poi chiesto se almeno gli straordinari gli vengono retribuiti, la risposta è stata ancora un laconico “No”… Io trovo assurdo tutto questo, ma fino a che punto si può spingere un’azienda nello sfruttare i dipendenti, prima che qualcuno che ne ha la possibilità intervenga???
Altra cosa: ho scelto questo nick in quanto verso il mio TFR (ed anche una % aggiuntiva sia io che il bennet, tiè) al Fonte, il fondo TFR di categoria del commercio. Tempo fa mi è arrivata a casa la lettera del suddetto fondo con i miei parametri per il controllo su internet dei versamenti delle quote TFR e % aggiuntiva. Beh, sapete quanto ha versato il bennet dal 30 giugno ad oggi? La bellezza di 0,00€ compresa la quota TFR e % aggiuntiva!!! Ho guardato la mia vergognosa busta paga ed eppure lì risultano versati i soldi. Quindi il mio dubbio è il seguente: che sia il sistema informatico del Fonte a non essere aggiornato o ad avere dei problemi, oppure che siano fasulli i versamenti dichiarati dal bennet?? Io la mia idea ce l’ho, voi che ne pensate? Al massimo la prossima settimana chiamerò in Fonte per saperne di più, vorrei farlo prima ma visto che sono “scomodo” mi hanno dato degli orari proprio bellini per il fine settimana..
Ciao a tutti e scusatemi ancora se mi dilungo sempre
08/11/2007
X Fonte ho sbagliato blog ti ho risposto sull’altro “una prima importante vittoria”
08/11/2007
Ciao, ho aderito anch’io al Fondo Fonte e tutti i mesi verso anche una percentuale aggiuntiva che mi viene detratta dalla busta paga… vi prego qualcuno mi dica che quei soldi non sono spariti nel nulla, rassicuratemi in merito!
Vi prometto che ci risentiremo anch’io come dipendente Bennet… ormai in dirittura d’arrivo… ho molte molte cose da raccontare, anche se non si discostano per nulla da ciò che ho letto fin’ora, ma ribadirle non fa mai male.
Grazie a chi ci dà questo spazio e a Morgana, a Fonte, a Repartista, a Nicolo, ad Alicia a tutti gli Anonymous, ecc.
Buona serata.
08/11/2007
che strano mi sono accorto anch’io che sono sparite un pò di cose guarda caso proprio l’articolo apparso su l’espresso. potete ripubblicarlo?sapete ho voglia di farne una copia e schiaffarla in bella mostra sulla nostra bacheca naturalmente sindacale dove i grandi capi non possono toccare altrimenti DENUNCIA!!!!!!!!!!:))
09/11/2007
Nessuno sà di questo sciopero o ti riferisci a quello degli impiegati? in fondo anche noi siamo della categoria anche se a 4 livello. Nessuno lo farà lo sai anche tu. A volte penso che in fondo molti meritano quello che hanno, perchè quelli come noi vengono chiamati, anche dai colleghi,ROMPIC…….anzi alcune volte sembra quasi,non sò trovare il termine giusto,capiti più dai superiori che dai colleghi,ognuno difende il proprio orticello, ma prima o poi la ruota gira anche per loro io spero presto che queste persone vengano toccate anche loro. Branco di ruffiani leccaculo
09/11/2007
Mi riferisco allo sciopero indetto per sabato 17 novembre dei “lavoratori del commercio privato, del settore terziario, della distribuzione e dei servizi”.
Riporto il volantino dedicato al pubblico, cioè non solo ai lavoratori:
“ALLE CLIENTI, AI CLIENTI, ALLE LAVORATRICI, AI LAVORATORI, AI CITTADINI, AI PENSIONATI
SABATO 17 NOVEMBRE SCIOPERANO LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DEL COMMERCIO
Siamo FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL, i sindacati che rappresentano le lavoratrici e i lavoratori del settore commercio, ovvero quelle donne e quegli uomini che incontrate alle casse, in mezzo alle corsie o che stanno allestendo gli scaffali o ancora che vi informano sulle iniziative, sugli sconti .
Vogliamo spiegarvi le ragioni di questa giornata di lotta.
Il nostro contratto nazionale è scaduto il 31 dicembre 2006 e dopo vari incontri, Confcommercio ha rotto le trattative comunicandoci che le nostre richieste sono eccessive.
· E’ eccessivo chiedere un aumento di 78 euro mensili da raggiungere in due anni (2007 e 2008) ovvero il recupero del potere d’acquisto?
· E’ eccessivo chiedere più diritti per i lavoratori che hanno contratti a termine, che lavorano a part-time o a tempo pieno, per gli apprendisti, per ridurre la precarietà del lavoro e dare quindi un futuro ai giovani?
I Supermercati, gli ipermercati, i negozi nei quali andate a fare la spesa, vorrebbero pagare sempre meno i lavoratori, li vorrebbero sempre più flessibili e spesso li costringono a turni sempre più massacranti e i prezzi continuano ad aumentare anche per i dipendenti di questo settore.
Per queste ragioni siamo costretti a SCIOPERARE
Riteniamo doveroso informarvi che quel giorno potreste trovare il negozio chiuso o comunque dei disservizi per i quali ci scusiamo. Vi informiamo in anticipo perchè vi possiate organizzare, ed inoltre chiediamo la vostra solidarietà che consiste nel fatto che SABATO 17 novembre voi decidiate di non “fare la spesaâ€.
Credete, ci sareste di grande aiuto rinunciando a fare gli acquisti.
A questo link trovate il volantino per tutti
http://www.filcams.cgil.it/Info.nsf/ac8d2db0d4389bca802567ed004c5cf4/3605423BDEDA2400C125737900426D37/?OpenDocument
Questo è invece quello dedicato a noi lavoratori tartassati
“SCIOPERO PER L’INTERO TURNO DI LAVORO ”
SABATO 17 NOVEMBRE o VENERDI 16 NOVEMBRE (per le imprese che non lavorano al sabato) delle lavoratrici e dei lavoratori del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi
PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E CONTRO L’ARROGANZA DI CONFCOMMERCIO
LO SCIOPERO PER L’INTERO TURNO SI INTENDE ANCHE NEL CASO DI ORARI SPEZZATI O DI TURNI SERALI/NOTTURNI A CAVALLO DI 2 GIORNATE
Il contratto nazionale è scaduto il 31 dicembre 2006 e dopo vari incontri il 25 settembre Confcommercio HA ROTTO LE TRATTATIVE con un metodo che ha dell’incredibile:
anziché venire all’incontro per discutere le nostra piattaforma contrattuale, ci ha presentato un comunicato stampa nel quale diceva NO all’Accordo del 23 luglio 2007 e NO alle nostre richieste presentate in piattaforma.
In protocollo del 23 luglio 2007 non l’ha sottoscritto perché non condivide i miglioramenti apportati sulle pensioni, sul mercato del lavoro, sulle coperture previdenziali per i lavoratori precari e a tempo determinato, sulla cassa integrazione e sulle indennità di disoccupazione.
Respinge la nostra piattaforma perché la considera troppo costosa.
Le richieste che abbiamo presentato (dal salario per il recupero del potere d’acquisto, alla riduzione della precarietà , al miglioramento delle condizioni di lavoro) sono equilibrate, ma la Confcommercio punta a maggiori profitti per le aziende, mettendo in discussione i diritti conquistati in anni con dure lotte.
E’ evidente che con questo rinnovo vogliono la rivincita rispetto al contratto di tre anni fa e alle conquiste fatte allora sul part-time, apprendistato, contratti a termine, ecc.
Quelle conquiste, è bene ricordarlo, fecero gridare “al tradimento†il Ministro del Lavoro di allora, nei confronti di Confcommercio.
Se passasse la linea del â€ritorno indietroâ€, sarebbe la sconfitta del sindacato ed il peggioramento delle condizioni di lavoro in tutte le aziende del Commercio.
Questo è l’obiettivo che la “nuova†Confcommercio vuole raggiungere!!!!!!
NO alle aziende che hanno disdettato i contratti integrativi aziendali con l’obiettivo di cancellare diritti acquisiti conquistati in tanti anni di lotte;
NO alle altre imprese che rifiutano qualsiasi confronto con le organizzazioni sindacali su organizzazione del lavoro, turni, orari di lavoro perché vogliono un rapporto individuale con il singolo lavoratore, debole perché teme di perdere il posto di lavoro.
NO soprattutto all’arroganza
SI alla contrattazione per la difesa ed il miglioramento del salario, dei diritti e delle tutele delle lavoratrici e dei lavoratori del Terziario.
QUESTA LINEA VA RESPINTA CON FERMEZZA PER RIAFFERMARE IL DIRITTO ALLA CONTRATTAZIONE DELLE CONDIZIONI DI LAVORO ED AL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE.
Per far si che questo non avvenga Filcams, Fisascat, Uiltucs, chiamano tutte le lavoratrici e i lavoratori alla lotta con lo SCIOPERO NELLA GIORNATA DI SABATO 17 NOVEMBRE (ipermercati, supermercati, negozi, ecc.) O VENERDI 16 NOVEMBRE (terziario avanzato, aziende commerciali, ecc.) e li invitano a partecipare in massa ai presidi e alle iniziative che saranno decise nei singoli territori.
Le Segreterie Nazionali
FILCAMS – FISASCAT – UILTuCS
Roma 19 ottobre 2007
Ecco il link di quest’ultimo
http://www.filcams.cgil.it/Info.nsf/ac8d2db0d4389bca802567ed004c5cf4/6F35F96174313515C12573790042331D/?OpenDocument
Spero aderiremo in tanti, sul luogo di lavoro meritiamo lo stesso rispetto e gli stessi diritti dei nostri datori
10/11/2007
Fonte tu credi che alla gente importi molto di noi e che per un giorno si astengano da venire in un centro commerciale? ormai si vive solo per quello è vero che è per loro che lavoriamo ma bisognerebbe rispettare di più anche noi ma anche loro non lo faranno
10/11/2007
sul messaggero veneto del Friuli giorni fa c’era un articolo sul Bennet dove le varie amministrazioni erano preoccupate per le mancate conferme di contratti a tanti dipendenti neoassunti e per le lamentele di tante persone buttate fuori dopo appena 3 mesi. Addirittua si parlava di quasi 1/3 delle assunzioni iniziali. E tutto questo dopo soli 3 mesi dall ‘apertura. Si diceva Che in questo modo l’azienda aveva costretto a chiudere
tanti piccoli negozietti ma senza veramente contribbuire all’occupazione regionale.
Insomma quasi un bluff .
11/11/2007
SIGNORA DI FERRO
al supermarket
Abusi. Lavoratrici discriminate.
Contratti part-time imposti.
Straordinari senza contributi.
Il sindacato denuncia: alla Bennet c’è un clima da anni Cinquanta
DI LUCA PIANA
Staccare un attimo quando scappa la pipi’? “Spesso è impossibile.
Chiedi il permesso e rispondono che ti chiameranno quando sara’ il tuo turno.
Aspetto, ma non succede nulla”.
Mangiare una caramella mentre si lavora in cassa? “Puoi tentare se sei
lontana dalla responsabile. Ma se ti trovi a tiro, rischi troppo:
vieni subito richiamata”.
Tornare al proprio posto dopo la maternità ? “L’impressione è che
cerchino di scoraggiarti: capita che ti impongano di lavorare quasi
tutti i giorni fino alla chiusura: Ma come fai con un bimbo piccolo?”:
Estremo nord d’Italia, a due passi dalla Svizzera, provincia di Como,
dove la concentrazione di auto da ricchi edonisti come Porche Jaguard
è quattro volte la media nazionale.
I racconti dei commessi della catena di centri commerciali Bennet,
però, sembrano riportare agli anni Cinquanta, come se la nuova era del
lavoro flessibile riportasse d’attualità i tempi della manodopera
priva di diritti.
“L’Espresso” ne ha incontrati alcuni perché Ial sindacato, dopo lunghe
schermaglie con una azienda forte ormai di 57 ipermercati dalla
Lombardia al Veneto, da Piemonte all’Emilia, è partito un tentativo di
riscossa.
Un esposto a tutto campo è stato recapitato alle autorità competenti –
Asl e Ispettorato del Lavoro, Ministero delle pari Opportunità e inps
per segnalare comportamenti ritenuti scorretti:
Discriminazione contro il personale femminile, quasi interamente
impiegato a part –time a differenza degli uomini; utilizzi dei
contratti a tempo parziale in modo strumentale per tenere sotto scacco
i dipendenti; abuso di provvedimenti disciplinari (trenta volte
superiori agli altri supermercati) e di visite fiscali (anche una al
giorno) durante le malattie.
Si ” creano situazioni ridicole: il medico arrivava e mi guardava con
comprensione, non potendo far altro che confermare la prognosi. Ma Lei
s’immagina come mi sentivo!”, è il racconto di una giovane che, come i
colleghi, preferisce rimanere anonima.
Poco conosciuto per la riservatezza che contraddistingue la famiglia
dei proprietari, il gruppo Bennet nel tempo è diventato una potenza di
media grandezza nel mondo della grande distribuzione.
Gli inizi risalgono al 1964, quando il fondatore Enzo Ratti, cugino
dell’industriale della seta Antonio ratti, venne folgorato dalle
grandi gallerie americane e dicise di replicare il modello.
La base fu il negozio al centro di Como in stile “superette” , dove
già veniva venduto di tutto un po’ . Da allora il gruppo si è
sviluppato senza soste raggiungendo un giro d’affari 1,65 miliardi,
che lo pone al secondo posto, dopo l’Esselunga e prima del Pam, tra
le catene interamente ancora nelle mani di soggetti italiani,
cooperative a parte.
Curiosità tra le altre, dalla scomparsa del fondatore, avvenuta nel
1998 la Presidenza è nelle mani della vedova, Gianna Agliati in
Ratti, al fianco del marito fin dai primi tempi.
Se si riveleranno vere le accuse della Filcams Cgil, la Federazione
del commercio, non si potrà certo dire che la mano femminile abbia
reso più morbida la conduzione dell’azienda.
La famiglia non ha mia nascosto i tratti padronali della gestione: tra
le battaglie degli anni passati alcune sono clamorose, come quelle per
dare una sedia alle cassiere o per interrompere la consuetudine
imposta di far timbrare il cartellino 14 minuti prima in anticipo
(regalandoli all’azienda).
Chi conosce la proprietaria, per altro, la descrive una persona dai
modi fini di “una contessa che non è nata contessa” ma, allo stesso
tempo dura ed energica.
La leggenda che ogni imprenditore alimenta al proprio successo ha i
tratti tipici, nel suo caso, della borghesia lombarda: duro lavoro,
profitti continuamente reinvestiti, vacanze a Santa Margherita,
frequentazioni pubbliche limitate al Rotary e al teatro Sociale.
Una mano dall’esterno ha suggerito Lei in una rara intervista di
qualche anno fa, non sarebbe mancata: “Siamo partiti dal niente e
senza l’aiuto di Dio non saremmo arrivati da nessuna parte” ha
spiegato:
L’unico paradiso certo, al momento, è però quello fiscale del
Lussemburgo, dove ha sede l’holding di fam. E dove affluiscono i
dividenti (in realtà la piccola quota dell’utile) della Bennet.
Stando alle conclusione cui è giunta la Cigl la crescita continua di
questi anni non è stata però accompagnata da una evoluzione adeguata
agli sforzi dei rapporti con i lavoratori.
Uno dei punti più critici riguarda l’uso del part-time, un tipo di
contratto che garantirebbe all’azienda un pugno di ferro e di
comprimere il costo del lavoro.
E che, dopo i primi mesi di prova verrebbe trasformato in un rapporto
a tempo pieno quasi elusivamente per i dipendenti maschi: una
ricorrenza che sembrerebbe escludere la scelta
dipenda intermente dai maggiori impegni familiari delle donne.
Le testimonianze raccolte al cambio turno dall’Espresso concordano nel
dire che quasi tutti i dipendenti vengono assunti con orario di 24 ore
a settimana, dando la disponibilità di impegnarsi di più:
Una richiesta che diventa la norma e che rappresenta un’esigenza
imprescindibile per arrotondare lo stipendio.
“Il sabato mattina arrivi per timbrare e non trovi il cartellino. Te
lo consegnano con l’orario della settimana successiva, che ogni volta
può cambiare e che devi firmare senza proteste”, e la versione dei
lavoratori.
I turni reali, in effetti, arriverebbero spesso a 40 ore settimanali.
Bennet ottenere così 2 risultati, innanzitutto , fino a questo tetto
il lavoro non è straordinario ma solo supplementare, e l’azienda
risparmia contributi per la pensione,
ferie, quote di tredicesima, tutte voci maturate sulla base del part-time.
In secondo luogo, può disporre dei dipendenti a secondo dei bisogno
del momento, nonché di un arma straordinaria contro chi non piega la
testa: la minaccia di tornare all’orario minimo (vedendosi decurtato
il reddito) e l’obbligo di accettare turni che cambiano di continuo,
rendendo impossibile ad esempio la ricerca di una seconda occupazione.
Se questi comportamenti siano illegittimi o se rientrino nella norma
del settore, toccherà alle autorità interpellate a verificarlo .
L’anno scorso tuttavia, la Bennet stata obbligata dal tribunale di
Como a consegnare per la prima volta il rapporto dovuto all’Ufficio
della Consigliera per la Parità (in Lombardia sono 1.300 le imprese
tenute a farlo , e Bennet era fra le poche a sgarrare, confermano
dall’ufficio stesso).
I numeri emersi danno l’idea di un azienda da cui molti dipendenti
scelgono di fuggire e dove è una dannazione essere donna.
Nel 2005 (l’anno in cui si riferiscono i dati) su 7.160 dipendenti
hanno dato dimissioni volontarie in 1.456 , altri 418 hanno mollato
durante il periodo di prova e 630 sono stati lasciati a casa alla
scadenza del contratto.
Trai dipendenti le donne sono la maggioranza:4.873 su 7.160 .
Curiosamente , però su un totale 4681 lavoratori part-time le donne
sono 4.176 .
Basta incrociare questi ultimi due dati per arrivare ad una
conclusione. Quasi tutti gli uomini lavorano a tempo pieno, quasi
tutte le donne sono part-time.
Fra i dirigenti, poi, il sesso femminile non è rappresentato. Con
l’unica eccezione della lady di ferro dei supermercati il Presidente
Gianna Ratti.
MORGANA….FRA NON MOLTO RITORNA…MI AVETE PROVOCATO DANNI…MA NON MI FERMA NIENTE
11/11/2007
VI COMUNICO…CHE MORGANA HA AVUTO DANNI AL PC…E NON SOLO…
ma chi ha osato tanto…ne paghera’ le conseguenze…
NON MI FARE INCAZZARE….
Bennettino se dietro a tutto questo ci sei tu…vedi che ti combino
MORGANA SEMPRE VOSTRA….
11/11/2007
MORGANA
Seduta n. 226 del 18/10/2007
…
LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE
Interrogazione a risposta in Commissione:
BENZONI, CODURELLI, CINZIA MARIA FONTANA e RAMPI. – Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro per i diritti e le pari opportunità . – Per sapere – premesso che:
da un servizio giornalistico della rivista «L’Espresso» numero 41 del 18 ottobre 2007 si rileva che la Filcams Cgil della provincia di Como ha presentato un esposto relativo alle gravi violazioni contrattuali e normative relative a svariati
aspetti dei rapporti di lavoro in essere presso il Gruppo Bennet spa, in particolare riguardanti:
discriminazioni nei confronti del personale femminile quasi interamente impiegato a part-time, a differenza degli uomini;
strumentale utilizzo dei contratti a tempo parziale;
abnorme numero di provvedimenti disciplinari (30 volte superiori a quelli degli analoghi esercizi commerciali) e delle visite fiscali durante le malattie;
condizioni e ambienti di lavoro pesantemente penalizzanti e irrispettose della dignità e del benessere dei lavoratori;
definizione orari di lavoro con modalità punitive, discriminatorie e persecutorie, in particolare nei confronti del personale femminile al rientro sul posto di lavoro dopo la maternità ;
modalità scorrette di utilizzo di contratti a termine;
atteggiamenti discriminatori nei confronti dei lavoratori iscritti ai sindacati;
risulta dalla stessa fonte che il suddetto esposto sia stato presentato all’Asl, all’Ispettorato del Lavoro, al Ministero pari opportunità e all’Inps -:
quali interventi intenda mettere in atto codesto Ministero per accertare le condizioni contrattuali e lavorative del Gruppo Bennet spa;
come intenda altresì procedere, qualora le situazioni oggetto dell’esposto siano accertate.
(5-01641)
SEMPRE VOSTRA MORGANA…
DIRITTO D’INFORMARE…SENZA BAVAGLIO
11/11/2007
Seduta n. 226 del 18/10/2007
…
LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE
Interrogazione a risposta in Commissione:
BENZONI, CODURELLI, CINZIA MARIA FONTANA e RAMPI. – Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro per i diritti e le pari opportunità . – Per sapere – premesso che:
da un servizio giornalistico della rivista «L’Espresso» numero 41 del 18 ottobre 2007 si rileva che la Filcams Cgil della provincia di Como ha presentato un esposto relativo alle gravi violazioni contrattuali e normative relative a svariati
aspetti dei rapporti di lavoro in essere presso il Gruppo Bennet spa, in particolare riguardanti:
discriminazioni nei confronti del personale femminile quasi interamente impiegato a part-time, a differenza degli uomini;
strumentale utilizzo dei contratti a tempo parziale;
abnorme numero di provvedimenti disciplinari (30 volte superiori a quelli degli analoghi esercizi commerciali) e delle visite fiscali durante le malattie;
condizioni e ambienti di lavoro pesantemente penalizzanti e irrispettose della dignità e del benessere dei lavoratori;
definizione orari di lavoro con modalità punitive, discriminatorie e persecutorie, in particolare nei confronti del personale femminile al rientro sul posto di lavoro dopo la maternità ;
modalità scorrette di utilizzo di contratti a termine;
atteggiamenti discriminatori nei confronti dei lavoratori iscritti ai sindacati;
risulta dalla stessa fonte che il suddetto esposto sia stato presentato all’Asl, all’Ispettorato del Lavoro, al Ministero pari opportunità e all’Inps -:
quali interventi intenda mettere in atto codesto Ministero per accertare le condizioni contrattuali e lavorative del Gruppo Bennet spa;
come intenda altresì procedere, qualora le situazioni oggetto dell’esposto siano accertate.
(5-01641)
12/11/2007
Non mollare Morgana, siamo tutti con te…. e non siamo pochi!
12/11/2007
=:) ragazzi ben tornati!
Mi siete mancati.
Io sono in bennet da quasi 6 anni. I primi anni ero un “fantasma”, prendevo nota degli orari in bacheca che cambiavano di settimana in settimana. Non so da voi, ma i primi 3 – 4 mesi al lunedì mattina eravamo chiusi, poi hanno iniziato ad aprire. Qualche anno dopo (1 o 2) ci hanno consegnato un “calendario” con aperture straordinarie domenicali (una al mese). In seguito, senza chiedere il parere ai dipendenti, le aperture domenicali sono diventate settimanali ed “obbligatorie”. Penso sia così in tutti i bennet.
Ora ci sarà una nuova apertura nei pressi di Torino.
Ciao ragazzi, a presto.
12/11/2007
Ciao Fonte,
vorrei saperne di più sul t.f.r.
Anch’io come tanti ho aderito con la percentuale in busta (una parte la metto io ed una l’azienda), ma mi sembra strana la trattenuta:
ctr.F.do versati 30,00
crt.F.do dedotti 30,00
L’azienda che versamento fa se tutti e due sono detratti dalla mia busta? Scusami ma sono ignorante in materia.
Grazie fin da ora della pazienza e della risposta in merito.
Bluerose =:)
13/11/2007
wow adirittura gli haker.. mitica sta cosa!! avanti tutta! vai morganaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!
p.s. signora RATTTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ci scrivaaaaaaaaa!!! :p
14/11/2007
avete mai letto il manuale di sicurezza che ci è stato dato?secondo voi i nostri superiori si attengono a queste regole? dove dice non fumare sul posto di lavoro,da noi fumano nei bagni,nei spogliatoi prima delle sei di mattina e in ribalta.Poi :non trasportate alcuna persona sul muletto e sulle forche. Non sollevate nessuna persona sulle forche del carrello /muletto. da noi sembra un taxi ,certo è stancante camminare allora è meglio farsi dare un passaggio.Non lavorate con pantofole,ciabatte, zoccoli aperti da noi li portano poi buttano il sale per non cadere.Sanzioni:Contro coloro che non osservano le norme di legge o le norme aziendali, AMMONIZIONE-RICHIAMO SCRITTO_MULTA_SOSPENSIONE DAL LAVORO. Per legge, i lavoratiri che non rispettano gli obblighi previsti, sono puniti con l’arresto fino ad un mese o con un ammenda. A proposito è vietato anche scherzare,cantare e parlare altrimenti ci distraiamo.Direttore l’ha mai letto quel manuale?
14/11/2007
per repartista
non hai mai pensato che con la crisi che c’è uno tenga al suo lavoro?
che quando hai un mutuo che ti strangola e debiti da pagare, figli da mandare a scuola vestire e nutrire forse anche se non è giusto si pensa a chinare il capo e dire si?
io la penso come te! ma io sono uno di quelli che non ha famiglia, che vorrebbe fare la rivoluzione e che in fondo avrebbe poco da perdere…ma gli altri?
io in cuor mio non me la sento di giudicarli ruffiani leccaculo.
la rivoluzione dobbiamo farla noi e non aspettarci che le madri e i padri di famiglia ci seguano, saremo in pochi ma dovremo combattere per molti. facciamo qualcosa anche per chi non vuole rischiare.
14/11/2007
MICHELE guarda che io non cè l’ho con nessuno tanto meno con gente che lavora anzi io asserisco che è un diritto per tutti lavorare lo sancisce la nostra costituzione. Io lotto tutti i giorni da sola perchè persone che fanno il proprio dovere devono avere anche dei diritti a prescindere dalla situazione economica personale.Però ci sono alcune persone che per difendere il loro orticello anche potendo appoggiare non lo fanno,io l’ho già detto posso capire i contratti a termine ma quelli che hanno i contratti fissi no. Ti posso garantire che alcuni sono SCHIFOSAMENTE LECCACULO. A dire il vero non sò nemmeno se ti riferivi a me
14/11/2007
Cara “repartista” proprio te parli!!! Ma pensa di lavorare e non guardare sempre gli altri!!Ma più privilegiata di te chi c’è??!!
14/11/2007
Caro e dico CARO anonimo 443 ti sei forse riconosciuto io dico di si. Io lavoro ed è per questo che guardo agli altri prova a farlo anche tu in maniera diversa, non puoi dirmi vai a lavorare perchè sai che lo faccio e bene e a te fa comodo e questo te lo può confermare anche FONTE. FONTE fatti sentire
14/11/2007
caro repartista 440 ma non hai ancora capito che il regolamento vale solo per i dipendenti di basso rango e i grandi capi sono esentati dal rispettare il regolamento che ci è stato consegnato? da noi a romano puntualmente si incontrano per il caffettino mattutino si chiamano addirittura con l’altoparlante per il raduno si come le pecore.si spostano al bar tutti in gruppo come tanti scolaretti e passano un pò di tempo a ridere e scherzare, naturalmente pagati per il loro non far niente . poi fumano anche fuori dal magazzino, non contenti fanno lo spuntino e intanto sono pagati per non far niente. voi invece super sorvegliati non potete respirare non potete andare in bagno, a parte che nessuno mi impedisce di andare in bagno. mi dicono di no? e io ci vado lo stesso tanto peggio di così.che mi mandino pure la lettera di richiamo a casa ma scrivetelo in grande:ti richiamo perchè sei andato in bagno e ci hai impiegato…….ma questa lettera non ti arriverà mai a casa.quindi mettiti l’anima in pace loro possono fare tutto perchè sono i figli che rispettano le leggi e i regolamenti della bennet , figli naturalmente adottati TU invece non lo sei!>:)
14/11/2007
è proprio cosi’ hai centrato in pieno. è proprio vero “la legge è uguale per tutti ma non tutti siamo uguali per la legge” da noi succede la stessa cosa vero?
15/11/2007
Ciao a tutti, volevo dirvi che più assecondiamo i loro “giochi” e più loro avranno il potere di sottometterci!!!!!!!!
Io sono l’unica di un punto vendita che è iscritta ai sindacati e lotto ogni volta che mi proibiscono un mio diritto come la pausa di 15 minuti o l’andare in bagno o fumare.
Loro fanno pausa si e allora? Fatela anche voi!!!
Non vi fanno andare in bagno perchè siete in cassa e c’è fila? NON è un vostro problema avete anche dei DIRITTI!!!! Continuate a chiamare finchè non otterrete, se rispondono “non ho tempo di mandarti in bagno” rispondete neanche la mia vescica può aspettare!!!!!!!
Io ho iniziato a lavorare per il bennet sapendo i miei doveri e diritti, quando non avevano ragione ribattevo facendoli valere e sapete non potevano più dire niente!!!!
Purtroppo su 200 dipendenti mi ritrovo sola ma le vendette non sono MAI arrivate perchè lavoro e non riescono a trovare un qualcosa per aggrapparsi e darmi “punizioni” o lettere di richiamo.
Un ultima cosa FATE CONTROLLARE LE BUSTE PAGHE!!!!!!
Avrete delle sorprese!
15/11/2007
Buongiorno a tutti/e, confermo che “repartista” sia una persona che il suo lavoro lo sa fare, e bene aggiungo, ed è altrettanto vero che non ha paura di dire ciò che pensa al direttore e chi per lui: tutti i nostri simpatici capi e capetti che (sono pronto a scommetterci), non saprebbero fare niente di ciò che facciamo noi addetti nell’ipermercato. Non saprebbero fare il pane, trattare il pesce e le carni, preparare i cibi pronti, distinguere un capo di lana da uno di cotone senza leggere l’etichetta, non saprebbero spiegare la differenza tra un televisore lcd ed uno al plasma, non saprebbero che lubrificanti vendere ad un cliente che ha un’auto diesel, gestire un pagamento con assegno, sedersi in cassa per delle ore e doversi sorbire le lamentele della gente che non trova quel che cerca, che dice che è in fila da ore.. Una manica di ignoranti che sa fare (e bene) solo una cosa, mettere sotto pressione la gente che lavora e che deve tirare fine mese, e che quindi è un po’ frenata nel ribattere a tono!
15/11/2007
Per rispondere a Cremy dico che sono concorde nel dire che assecondando i loro “giochi” concederemo loro sempre più potere di sottometterci, ma questo non è giusto, purtroppo come diceva anche Michele, ci sono molti che pur di portare lo stipendio a casa, chinano il capo e dicono “sissignore” alle peggiori angherie. Però non è giusto lottare da solo contro il sistema, per portare un miglioramento per tutti i dipendenti, e vedere che c’è la stragrande maggioranza dei tuoi colleghi che se ne sbatte o non ha un minimo di coraggio per far sentire il proprio dissenso, che si lascia sottomettere dal potere forte. Bisogna capire che se ci uniamo siamo forti: a noi una giornata di sciopero non costa troppo, all’azienda una giornata col negozio CHIUSO perchè non c’è il personale, costa tantissimo! E a chi parla di ripercussioni come stravolgimenti di turni o cambio di mansioni, sappiate che si tratta di mobbing! Che basta accennare quella parola per vedere come da prepotenti, i superiori diventano agnellini, lo sanno di essere nel torto. Certo, prima di denunciare un’azienda per mobbing ce ne vuole, ma le prove che servono però le abbiamo!Abbiamo le fotocopie dei cartellini (che, chissà poi perchè…) vengono vietate ai dipendenti..
La cassiera che ha bisogno del bagno ci deve andare, non è un problema suo se c’è gente in fila alla cassa, ed è assurdo che ci sia una boxista (nella filiale dove lavoro io ce n’è una in particolare che fa così, sempre) che ignora le telefonate, ignora i clienti che chiedono informazioni, e se ne sta nell’ufficio a sruffianarsi il direttore e chiacchierare allegramente, quella stessa boxista è tenuta a sostituire la cassiera che deve andare in bagno, prendersi su ed andare in cassa a sostituirla per qualche minuto! Eppure non succede, la vedi che le cassiere chiamano per i cambi, per gli storni, perchè devono andare in bagno, ma no, nessun segno di interessamento.
Sabato 17 ci sarà sciopero (come ho già postato al 429), ed ho saputo che c’è stata un’assemblea sindacale per spiegare il motivo di questa giornata di sciopero, il sindacalista che gestisce la nostra zona, non avendo un rappresentante interno all’azienda, ha dovuto comunicare la data e l’assemblea al direttore, che s’è ben guardato dal comunicarlo ai dipendenti.. Trovo questo alquanto scorretto, per forza che poi nessuno va a tali assemblee e nessuno sa niente di scioperi, viene bloccata la cosa principale, l’informazione! Viene bloccata la distribuzione dei volantini ai dipendenti e ai clienti che invitano a riflettere sullo scandaloso atteggiamento di confcommercio, sullo sfruttamento dei lavoratori coi contratti a tempo determinato, sull’abuso indiscriminato degli straordinari..
La cosa che i dirigenti capiscono, è che se noi dipendenti ci lamentiamo, ci dimettiamo oppure facciamo battaglia, è soltanto perchè loro calpestano diritti che ci spettano per legge.. E’ comodo per bennet ma non solo per bennet, per tutte quante le catene della distribuzione privata (le cooperative appartengono ad un settore diverso), tenere ignoranti i dipendenti su queste questioni importanti, minacciarli sottovoce per tenersi buono il lavoratore.
Mi rendo conto di essere ancora una volta stato un po’ caotico, di aver messo tanta carne al fuoco, magari di aver creato un po’ di confusione, ma sono stanco di vedere questa situazione andare avanti così, io mi sto già muovendo concretamente ma da solo sono pari a zero, uniamoci e facciamo capire che come loro vogliono veder rispettati i nostri obblighi, noi pretendiamo che siano rispettati i nostri diritti!
15/11/2007
Il mio direttore non sà nemmeno leggere una bolla di trasporto, non distingue nemmeno mittente e destinatario e soprattutto non sà scriverci sopra ANNULLATA… a volte le bolle sono “annulate” altre volte “anullate”, non aggiungo altro.
15/11/2007
complimenti a fonte.. non potevi spiegarti meglio!
condivido in pieno le tue parole!!!
E continuo a rattristarmi nel pensare che siete messi ancora a quei livelli caxxo!!
signora ratti: si vergogni! mi chiedo come possa dormire alla notte!
la stessa cosa vale per tutti quegli incopetenti di capi reparto e ispettori che riescano ancora a riuscire a torturare giornalmente delle persone! Mi chiedo veramente dove trovate la forza.. il coraggio.. la voglia per poter essere cosi malefici con le persone e non risentirne!
Siete proprio senza cuore, siete dei delinquenti legalizzati! Perchè queste sono veramente torture che fate a delle PERSONE con nome e cognome, persone che si danno da fare e lo sapete porca miseria!
Mi schifo per voi.. e mi vergogno per la vostra famiglia, che pensano di avere un bel dirigente in famiglia ed invece hanno solo un bel mostro assetato di cattiveria!
Secondo me il lavaggio di cervello è stato cosi accurato, che neppure neppure con gli amici e la famiglia riuscite ormai piu ad avere un rapporto senza metterci cattiveria.
Pensateci.. vergognatevi.. mi fate veramente schifo!
Complimenti vivissimi ancora alla signora Ratti, che come al solito fa orecchie da mercante, lei con un solo gesto potrebbe cambiare tutto, e invece gode di tutta questa cattiveria.. mi chiedo cos le ha fatto di tanto male la vita per avere tutta questa perfedia… e le dico sinceramente che un giorno tutto questa cattiveria le tornerà contro..
si faccia un bel esame di coscenza.. e si vergogni!
Nicolò Moscardi
15/11/2007
Cara repartista sei brava a fare il tuo lavoro ma di la verità che sei andata a letto con il direttore!!!! Gli sei sempre attacata e ogni volta che ti lamenti con lui o ti cambia gli orari o ti aggiunge delle ore di straordinario, quando chiedo qualcosa io fa fatica a parlarmi!!!!!!
15/11/2007
Confermo 452i è un gran puttaniere bastardo e gli piacciono quelle con i culi grossi e le tettone.
15/11/2007
A letto con il direttore! se ci fossi andata avrei sicuramente lavorato meno,avrei avuto un livello in più stipendi più alti e forse avrei anche goduto chissà ! State attenti a quello che dite perchè se cè qualcuno che vi mette le mani tra le gambe in magazzino io le palle ve le strizzo ok caro collega. Fonte sei grande quella boxista o si quella boxista lei si’ che ha fatto carriera
16/11/2007
Io non so niente dello sciopero… l’ho letto qua ma non avenvo ricevuto niente come faccio a scioperare??? sciopero da solo ???
16/11/2007
non cè informazione sullo scipero e comunque Samuele fidati nessuno lo farÃ
16/11/2007
Ah ne conosco anch’io di boxiste che si sono “piegate” alle lusinghe del direttore… perchè al Bennet non puoi stringere relazioni con i colleghi, se lo scoprono “uno in pescheria e l’altro in cassa!â€, però se sei il direttore di filiale ti puoi trombare la boxista senza che nessuno batta ciglia.
16/11/2007
Samuele, come si fa a scioperare? Basta che tu domani non ti presenti al lavoro senza avvisare, ed il gioco è fatto! Domenica o lunedì, al tuo ritorno ti chiederanno il motivo della tua assenza, la risposta dovrà essere chiara e forte: HO FATTO SCIOPERO! PERCHè NOI DIPENDENTI NON ABBIAMO SOLO DOVERI MA ANCHE DIRITTI, ED è ORA CHE VENGANO RISPETTATI, CAZZO! Se vuoi, l’ultima parola puoi non dirla, ma dà enfasi al tuo discorso, è come un colpo di evidenziatore sotto la tua frase.. Sappi che ovviamente la giornata non ti sarà pagata, è ovvio.
Ma dev’essere ben chiaro che lo sciopero non è contro il bennet, ma contro la confcommercio, che rappresenta tutte le aziende della distribuzione privata (le coop hanno un altro contratto e i rispettivi problemi) quali bennet, lidl, carrefour, esselunga, gruppo despar-eurospar, auchan, sigma, standa, gigante ecc.
Che poi al bennet siamo trattati particolarmente “bene” è un altro paio di maniche. Rendiamoci conto che siamo circa 2 milioni di lavoratori coinvolti in questo rinnovo contrattuale che i datori di lavoro non vogliono concedere (circa 8000 solo in bennet) e se ci unissimo e stessimo tutti a casa domani, sai che batosta per i nostri “aguzzini”? Credi che riuscirebbero ad aprire i loro centri commerciali con solo i direttori, i capireparto e gli ispettori? Io ne dubito.. Ciao a tutti
18/11/2007
Fonte hai ragione ma sinceramente se nella mia filiale 1 su 65 lo sapevano permettimi che stare a casa ci perdo solo io ? E non venirmi a dire di no che è giusto comunque, ok ma io vengo trattato abb bene, che faccio sciopero da solo in tutta la filiale ? Più che altro chi è che doveva dare le informazione e non sono state date?
18/11/2007
Morgana..
ciao Nicolo’…letto!
18/11/2007
Questo sciopero è stato proprio un flop…meno male che era “stop al carrello”!C’era più gente del solito!!
18/11/2007
Samuele, anche nella filiale dove sono io è lo stesso, purtroppo dove non c’è un delegato sindacale (un dipendente bennet iscritto e che faccia da tramite tra il sindacato e i dipendenti tutti), il funzionario cgil-cisl-uil (o quel che rappresenta) può lasciare comunicazione di assemblee o scioperi al gerente o al vicegerente del punto vendita. Sta poi alla correttezza ed alla serietà di questo gerente mettere al corrente i dipendenti di questo. Nella nostra azienda questo non succede, ma pensare di andare a cercarci noi le informazioni invece che aspettare che quelle arrivino a noi? Visto l’ambiente in cui lavoriamo, storicamente ostile alle relazioni sindacali ed al rispetto del dipendente, si potrebbe fare. Io l’ho fatto, mi sono informato e sono venuto a conoscenza di tante cose, non solo norme da contratto, di cui prima ignoravo completamente l’esistenza..
Per quanto riguarda il trattamento personale, anche io ho poco di cui lamentarmi, ma questo non cambia il fatto che lo sciopero sia stato organizzato per migliorare le condizioni contrattuali di tutta la categoria, gli argomenti li sappiamo tutti. Quindi io non trovo giusto il discorso “io sono trattato bene percui me ne frego”. Spero di aver male interpretato il tuo pensiero..
Anonimo 461: lo sciopero del carrello non è stato un flop, c’era più gente del solito proprio perchè altri esercizi sono stati chiusi o hanno avuto un numero di dipendenti più grande del nostro, che non sono andati a lavorare.. I clienti sono venuti al bennet perchè immaginavano di trovarlo aperto, lo sanno e se ne sbattono che per bennet il dipendente sia solo un costo e non meriti rispetto, ai clienti interessa solo poter andare a far spesa e anzi, è per loro una scocciatura che ci siano lavoratori che vogliono farsi rispettare, e creino un disservizio. Gente che ancora è convinta che il cliente ha sempre ragione..
19/11/2007
Fonte io non ho inteso: mi trattano bene quindi me ne frego, intendevo che cmq essendo trattato bene, secondo me sarebbe stato ridicolo fare uno sciopero DA SOLO, visto che nella mia filiale neanche uno lo ha fatto (penso che lo sapessero in pochissimi) , se l’avessero fatto io ci sarei stato, ma ora non chiedermi di fare uno sciopero da solo quando nessuno mi trova mai da dire lì dentro, non vado a cercarmi i guai da solo, o ci si muove tutti o se devo fare gesti eroici da solo devo essere alla frutta. Magari sbaglio e mi scuso ma questo è il mio pensiero.
19/11/2007
Samu hai ragione concordo con te non vale la pena combattere da soli o tutti o nessuno anche perchè se si ottiene qualcosa è per tutti e allora perchè io o te o Fonte dovremmo lottare per gli altri quando loro se ne fregano e meglio a questo punto fare le cose per se stessi e che gli altri vadano Affa……….
19/11/2007
:)>-
19/11/2007
:)>-cosa ne pensate delle boxiste?????[-(
19/11/2007
poverette
19/11/2007
Anonymous n° 464
Sbagli…Io ritengo che se ogni persona trova la forza di ribellarsi ai soprusi…trovera’ attorno a se’…altre persone nelle sue stesse condizioni…
La stanchezza e tanta…la voglia di cambiare è tangibile….
Morgana…spera sempre in un’alba migliore…
Il fatto che L’Espresso abbia dedicato due pagine sul mondo bennet…è importante…togliere “coperchi”…è sempre una Buona cosa.
Bennettiani Morgana è tornata….
20/11/2007
Dipendenti Bennet alla riscossa
Un gruppo di dipendenti di una delle catene commerciali più conosciute nel panorama della gdo italiana ha segnalato alle autorità competenti comportamenti ritenuti scorretti.
Discriminazioni contro il personale femminile, quasi interamante impiegato part-time, rispetto agli uomini; utilizzo dei contratti a tempo parziale ; abuso di provvedimenti disciplinari e di visite fiscali durante le malattie.
Queste alcune delle accuse mosse dai dipendenti Bennet.
Bennettino dovra’ faticare parecchio … con i dati ..sommando..sottraendo….viene alla luce il gioco meschino…
Ci vuole poco così..uno scossone ben assestato..
…nel web..viaggia l’articolo dell’Espresso…e non solo…testimonianze di chi a subito e subisce…
Notte bennettiani…sempre vostra Morgana….costretta al silenzio per circa un mese…ma ora rinata e più forte.
20/11/2007
Io sciopero l’ho fatto. E da solo. Io sono convinto che sia stato organizzato per una giusta causa, e so anche che me la faranno pagare. Ma io credo nella possibilità di far qualcosa di tangibile, per il bene di tutti. Non mi interessa essere il paladino dei deboli o degli oppressi, ma smuovere le acque, far capire ai miei colleghi/e che è ora di alzare la testa e smetter di dir sempre “sissignore” alle assurde tirannie più disparate. Samuele, se tu ed io abbiamo la fortuna di esser trattati bene, purtroppo tante altre persone non lo sono, e non mi va di star nel mio limbo mentre altri vengono tartassati ingiustamente. Non dico che questo sia ciò che fai tu, ma fare qualcosa (in questo csao uno sciopero) se credi in ciò che fai, non è mai ridicolo! Se l’avessero fatto tu ci saresti stato hai detto, e se tanti altri hanno fatto lo stesso discorso? Quando tutto è fermo, ci vuole uno/a che apra la strada, che dia l’esempio, non possiamo sempre aspettare che sia qualcun’altro; come detto, io l’ho fatto e ne pagherò le conseguenze, ma sono fiero di averlo fatto, e penso che alla prossima occasione forse saremo in 2. Pochi certo, ma pur sempre un passo avanti l’avremmo fatto.
20/11/2007
Per 466 cosa ne pensiamo delle boxiste? su qualcuna è meglio non commentare Fonte ha reso bene l’dea
20/11/2007
RAGAZZI avete letto che disgrazia è accaduta ieri a un nostro collega a Pieve di Soligo (Treviso)? un brutto incidente sul lavoro e ha perso la vita. Usate prudenza sul lavoro e vi prego attenetevi alle regole non dobbiamo pensare che a noi non possa accadere e voi responsabili accertatevi che queste cose non avvengano non siate i primi a non rispettare le regole queste cose non dovrebbero più accadere ma purtroppo continua la mattanza
20/11/2007
oggi ho stampato tutto il blog.
domani spero di avere il coraggio di portare il tutto ai sindacati della mia zona, perchè io purtroppo sono molto lontana dalla vostra realtà . lavoro in una filiale piemontese e qui le cose sono diverse… non ci sono scioperi e rivolte siamo tutti scontenti ma spaventati dall’ambiente. io sono una delle poche che cerca di opporsi alla situazione e sono l’unica a fare chiusura fino alle 20:45 tutti i giorni quando la filiale chiude alle 20:30. sono stata in mutua -causa : bronchite- e al mio rientro questo è stato il ringraziamento per aver continuato a presentarmi al lavoro pur sentendomi male.
non sono simpatica al capo reparto e non posso permettermi di ammalarmi.
adesso sono veramente stufa e pur cercando un altro posto di lavoro devo subire perchè al momento lo stipendio che arriva dal bennet è l’unico su cui possa contare.
purtroppo non sono capace di leccare il culo ai capi e non sono quindi nelle loro grazie ma mi considero abbastanza capace nel mio lavoro da poter , volendo, far le scarpe alla maggior parte delle persone che lavorano con me…pena: sopportare e abbassarmi ai continui sopprusi del mondo bennettiano…no mi spiace…ma preferisco continuare a prendere mer..a.
20/11/2007
SCHIACCIATO DAL MULETTO, MUORE OPERAIO TREVIGIANO
La vittima, un 40enne, rimasto vittima di un tragico incidente al centro commerciale Bennet a Pieve di Soligo
Ennesimo grave incidente sul lavoro oggi pomeriggio a Pieve di Soligo che è costato la vita ad un operaio trevigiano di circa 40 anni rimasto schiacciato dal muletto con cui stava lavorando presso il centro commerciale “Bennet†di via Montello. Le dinamiche sono ancora al vaglio degli inquirenti ma sembra che l’uomo sia salito sopra il muletto, usandolo come montacarichi, cadendo poi a terra da un’altezza di circa 3-4 metri. L’operaio sarebbe stato poi successivamente schiacciato dai bracci del muletto tornanti improvvisamente a terra, rompendo l’osso del collo alla vittima rimasta intrappolata. Nessuna ipotesi però può essere esclusa a priori.
L’uso del muletto per queste acrobazie…è una consuetudine al bennet…..ma….avete mai visto quando un bancale si mette di traverso…e sotto c’è il povero repartista che cerca di raddrizzare il tutto….oppure la mattina quando portano i bancali in isola…………………………………………………………………………………………………………………….
Poco personale sfruttato e stanco … non bada alla sicurezza…più al risultato per compiacere il maglioncino rosso …che sbraita e urla senza muovere un muscolo!!!!!
Condoglianze al bennettiano …non unico aver pagato caro!
Sinceramente vicina alla sua famiglia…Morgana
20/11/2007
è vero molte volte ho visto persone fare delle vere acrobazie con i muletti e i transpallet cose che ho giudicato veramente pericolose, a volte anche ragazzi e ragazze fare gli spiritosi con queste macchine e nessun responsabile che gli intimasse di smettere. Non penso che questo riguardi questo caso però sta di fatto che ce stata una ennesima morte bianca e questo non dovrebbe più accadere siamo quasi nel 2008, perchè non cè nessuno che periodicamente tipo ISPETTORATO DEL LAVORO controlla che ci siano condizioni di lavoro sicure. Partecipo e come me penso tutti gli altri dipendenti al dolore di questa famiglia
20/11/2007
474 Anonymous.
Visto che parliamo di bennet…ben vengano controlli dall’esterno.
Incomincerei dalle vesciche delle cassiere…dalle sedie ergonomiche…alle vessazioni quotidiane..al massacro di gruppo verso il “debole” … al ridicolizzare la persona intelligente…perchè gli “sciocchi” non hanno di meglio da fare e si divertono con poco………un mondo bennet…un mondo da rifiutare…
Ogni causa ha un effetto…
Bennettino ho sempre un sorriso per te… (amaro sorriso)
20/11/2007
Incidenti lavoro: morto operaio
Verificava causa blocco muletto quando e’ scattata forca
(ANSA)- PIEVE DI SOLIGO (TREVISO), 19 NOV – Un operaio e’ morto per le conseguenze di un incidente sul lavoro nel centro commerciale Bennet, a Pieve di Soligo. L’uomo, di 40 anni, stava riponendo della merce su alcuni scaffali con un muletto quando il mezzo avrebbe improvvisamente bloccato il sistema elevatore. Una volta chinatosi a verificare le cause del blocco la ‘forca’ sarebbe caduta di colpo comprimendo il collo dell’uomo uccidendolo. La vittima si chiamava Claudio De Pellegrin.
Claudio De Pellegrin
L’eterno riposo dona a Lui signore e splenda a Lui la luce perpetua riposi in pace …Amen
(iniziare a scivere in questo blog..dopo un lungo silenzio…e dover “comunicare” ai bennettiani una così triste notizia…”fa male!))
20/11/2007
Cara Morgana è che di controlli esterni non ce ne sono. ti dico un proverbio riguardo agli sciocchi “Quando DIO creò il mondo disse : di ignoranti non nè faccio più tanto verranno da soli” mi sà che molti sono venuti al Bennet mi sbaglio?
20/11/2007
Anonymous 447
Già dopo un senso di sconforto…davanti ad un mondo piccolo e meschino dove le capacità di una persona non hanno valore…solo il leccaculismo è ripagato…mi hai fatto sorridere…
Pienamente in sintonia…ti confesso che quando lavoravo in bennet…la cosa che detestavo di più era dover eseguire ordini dettati da incapaci….che..mi toccava eseguire…per poi dover rivedere … una fare e un disfare!
(fa e disfa’ è semper laura’!)
Notte…
20/11/2007
Cara Morgana sono stato d’accordO con tanti tuoi post ma questa volta no, lavoro in bennet da diversi anni ma mai nessuno e ripeto nessuno mi ha chiesto di usare i muletti in modo non sicuro, a volte dovremmo usare un pò più di giudizio.
PS mi risulta che fosse un responsabile del no food
21/11/2007
Conoscevo Claudio De Pellegrin, è stato l unico che in due mesi di formazione ha rivolto a me e alla mia collega un sorriso ed una parola dolce…
Proprio un gran bel personaggino, molto simpatico e solare…
Non riesco proprio a credere che Ancora una volta Dio abbia commesso un omicidi…Mi ha proprio stufato, si porta via sempre le persone buone…E poi dicono che il nostro sia un Dio misericordioso?????Come può un dio tanto buono, a detta dei bigotti, strappare alla sua famiglia una persona tanto buona e lasciare in libera circolazione dei bastardi in mezzo alla strada?
Non sono un giudice, ma ne ho comunque le palle piene della sua indifferenza..
21/11/2007
FINGER
Non ho scritto che ci viene chiesto di usare i muletti in questo modo…ma come sai bene i primi a dare il buon esempio sono i capi….e in particolare il mio ex Direttore…in più occasioni veniva ELEVATO IN ALTO …..
Un mio collega…nel mettere un bancale nel piano piu’ alto…ha inforcato il pianale…il bancale di bottiglie d’acqua si e’ inclinato…e per un bel po’ di tempo ha cercato di rimetterlo in “bolla”…a rischio che il tutto poteva “burla giù” sopra la sua testa…poi è stato costretto a chiedere aiuto al vice direttore…che con un altro muletto lo ha alzato e rimesso sul pianale…ma dovevi vedere che lezione di belle maniere ha avuto con il repartista…(era per la paura di una lavata di testa..che il repartista ha rischiato tutto…per poi arrendersi…)
Se avrai voglia leggiti il mio post…sulla manutenzione bennet…è datata…di qualche mese…ma sempre valida.
21/11/2007
Morgana hai letto il mio post 440 e per dire quelle cose hai letto le ingiurie che mi sono state rivolte? Guai a toccare certe persone e certe privilegi poi se qualcuno si fa male o ci perde la vita non ci sono colpevoli è sempre dovuto al caso. Questa disgrazia mi ha molto colpita, non conoscevo Claudio, ma conosco i miei colleghi e questo poteva succedere a chiunque di noi e queste cose non dovrebbero ASSOLUTAMENTE accadere. Sono vicina al dolore della famiglia e dei colleghi di Claudio
21/11/2007
ciao ragazzi ho da poco scoperto questo blog e sono rimasta scioccata ieri quando venendo a leggere gli ultimi messaggi sono venuta a conoscenza di quanto accaduto e ho capito perchè da ieri nella mia filiale sono comparsi cartelli che pregano di utilizzare la gabbia per essere sollevati col muletto…i caschetti di sicurezza per chi sta sotto…ma a cosa serve adesso preoccuparsi tanto, e soprattutto: quanto può proteggermi il “caschetto” se vengono giù le pale???
inutile dire che sono indignata dal fatto che nessuno ne abbia parlato -all’interno dell’azienda intendo-
una vera vergogna
21/11/2007
repartista 440
avete mai letto il manuale di sicurezza che ci è stato dato?secondo voi i nostri superiori si attengono a queste regole? dove dice non fumare sul posto di lavoro,da noi fumano nei bagni,nei spogliatoi prima delle sei di mattina e in ribalta.Poi :non trasportate alcuna persona sul muletto e sulle forche. Non sollevate nessuna persona sulle forche del carrello /muletto. da noi sembra un taxi ,certo è stancante camminare allora è meglio farsi dare un passaggio.Non lavorate con pantofole,ciabatte, zoccoli aperti da noi li portano poi buttano il sale per non cadere.Sanzioni:Contro coloro che non osservano le norme di legge o le norme aziendali, AMMONIZIONE-RICHIAMO SCRITTO_MULTA_SOSPENSIONE DAL LAVORO. Per legge, i lavoratiri che non rispettano gli obblighi previsti, sono puniti con l’arresto fino ad un mese o con un ammenda. A proposito è vietato anche scherzare,cantare e parlare altrimenti ci distraiamo.Direttore l’ha mai letto quel manuale?
November 14th, 2007 at 13:20 – @889
Come vedi ho letto…ora rispolverano i sollevatori con gabbie…che da noi l’ho visto una sola volta…in funzione…lo usava la cartellonista…+…collega che manovrara dal basso…due persone…. forse valutato uno spreco…meglio una scala!!!!?????????[-(
Ciao.
Stufa…è una vergogna…un minuto di silenzio avrebbe provocato la consapevolezza di cio’ che è successo e al bennet…amano insabbiare
Ciao.
21/11/2007
A quanto pare a chi movimenta merce in magazzino E’ FATTO OBBLIGO di indossare scarpe antiinfortunistiche:
A chi ne sono state mai consegnate? forse si vuole risparmiare? a discapito del dipendente?
Perchè non cè nessuno che periodicamente tipo ISPETTORATO DEL LAVORO controlla che ci siano condizioni di lavoro sicure?
Partecipo e come me penso tutti i dipendenti al dolore di questa famiglia.
Ciao Claudio……………………………………..
21/11/2007
Anche da voi i responsabili di reparto fanno di tutto per far licenziare le persone che
gli possono risultare scomode solo perchè hanno un pò di testa e non hanno paura di dire in faccia la verità su tutto quello che succede?
vi è mai capitato di vedere qualcuno che viene spostato di reparto proprio per questo,con la stupida scusa di un ammanco in cassa? ripeto, UN ammanco in 2 anni..non uno ogni giorno………. Oppure un vice responsabile che se ne va perchè disperato\a avendo sempre a che fare con un responsabile non idoneo al suo lavoro? credo che un semplice NON SE NE PUO’ PIU’ sia pressochè inutile!!!!!!!!:-w
21/11/2007
anonimo 485 hai ragione anche i macellai dovrebbero avere scarpe antinfortunistiche ma le hanno? pensare che non cè solo l’ISPETTORATO AL LAVORO ma anche INAIL e ASL ma le ASL cosa controllano se cè un pò di polvere o un pò di farina per terra? o se portiamo il cappellino? la pulizia è certamente importante ma lo è di più la salute e la vita di una persona. Riposa in pace Claudio
21/11/2007
Che questa disgrazia non sia dimenticata…
Lasciate un pensiero dedicato a Claudio…
Grazie…
21/11/2007
Sconvolti da quanto successo da parte mia e dei miei colleghi di una delle filiali emiliane partecipiamo con dolore alla scomparsa di Claudio che Dio ti accolga in paradiso
21/11/2007
Incidente al Bennet: la protesta dei sindacati
21/11/2007 – Pieve di Soligo
La morte di Claudio De Pellegrin ha provocato sgomento e dolore a famigliari, amici e colleghi, ma ha anche inasprito le polemiche sulla sicurezza sul lavoro. Quello al supermercato Bennet è stato il quarto incidente mortale in provincia in dieci giorni e il dato, oltre a far riflettere tutti quanti, ha fatto scattare la protesta dei sindacati. Ieri mattina Cgil e Cisl hanno organizzato un volantinaggio all’ingresso del supermercato dove tra l’altro la settantina di dipendenti non è sindacalizzata, cioè non ci sono rappresentanze sindacali all’interno dell’azienda. È previsto per lunedì prossimo 26 novembre un incontro tra sindacati e dirigenza per concordare la data per un’assemblea dei lavoratori.
21/11/2007
adesso… dopo essere rientrata dal mio turno punitivo.. poichè da martedì sono rientrata dalla mutua posso dirvi che i miei colleghi che oggi ho subito messo a conoscenza di quanto è successo sono vicini alla famiglia di claudio tanto quanto me…perchè in tutti noi è passato il pensiero che al posto suo potrebbe esserci stato uno qualunque di noi altri dipendenti
21/11/2007
inoltre vorrei che sapeste che per le filiali a me vicine la giustificazione data ai dipendenti per aver riscoperto le gabbie arancioni da utilizzare con l’elevatore è dovuto , per quanto detto dai capi reparto, a problemi tecnici in altri bennet.
sempre più indignata dal fatto che uno solo dei miei colleghi sapeva la verita e lo ha detto a due persone sottolineando che doveva rimanere segreto…
cari CAPI BENNET io al posto vostro mi vergognerei a tenere nascosta la morte di una persona per non ammettere che all’interno dell’azienda le cose non vanno e c’è ormai poco da fare…almeno dimostrare un po’ di umanità non avrebbe guastato…VERGOGNATEVI….
21/11/2007
Capo reparto stritolato dal muletto
Incidente mortale sul lavoro ieri poco prima delle 14 al centro commerciale Bennet di Pieve. Vittima un capo reparto, Claudio De Pellegrin, 40 anni di Conegliano. L’uomo, secondo le ricostruzioni, è stato stritolato dalle forche del carrello elevatore col quale stava lavorando assieme a un collega e di cui stava controllando la natura di un guasto. Il dipendente è morto sul colpo. L’operaio, residente a Conegliano al civico 9 di via Zamara, era nel magazzino del supermercato per sistemare la merce negli scaffali con un muletto, assieme a un collega. Secondo la ricostruzione fornita da carabinieri, Spisal, vigili del fuoco e Suem intervenuti sul posto, improvvisamente il mezzo, condotto dall’altro operaio, avrebbe improvvisamente bloccato il sistema elevatore composto dalle parti chiamate «castello» e «forca». De Pellegrin, in base alla ricostruzione del collega, si sarebbe chinato a verificare le cause del blocco ma, nel momento in cui stava verificando lo stato del «castello» sceso al livello del suolo, la «forca» sarebbe scesa di colpo comprimendo il collo del poveretto, provocandone la morte istantanea. Le ipotesi più probabili appaiono quelle di un guasto al sistema idraulico, ma per comprendere le esatte ragioni dell’accaduto il carrello è stato posto sotto sequestro. E’ stato il collega di De Pellegrin a dare l’allarme. Alle 14.11 è giunto sul posto l’elisoccorso, ma il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Sono accorsi anche i vigili del fuoco di Conegliano, i carabinieri di Pieve di Soligo e due rappresentanti della Spisal per accertare le dinamiche del fatto, ancora non chiarito nei particolari e nelle eventuali responsabilità . Il corpo è stato rimosso dal magazzino nel quale è avvenuta la disgrazia alle 15.48 dagli operatori delle pompe funebri. Nel frattempo la gente ignara continuava a entrare e uscire dell’ipermercato che ha deciso per la chiusura solo parecchie ore più tardi. Le
serrande si sono infatti abbassate alle 16.52 e i fogli scritti a computer che avvisavano la clientela della chiusura per lutto sono apparsi sulle porte scorrevoli d’entrata del Bennet altrettanto tardi. Tre ore ci sono volute alla direzione per prendere la decisione. Il corpo della vittima nel frattempo è stato spostato dal locale nel quale si trovava (vicino all’entrata principale del supermercato) sotto gli occhi di molti clienti. «Un fatto vergognoso – attacca Mirco Ceotto della Fisascat-Cgil – il centro commerciale doveva essere immediatamente chiuso al pubblico». Il fatto, lo svolgersi delle indagini, i sopralluoghi dei vari rappresentanti delle forze dell’ordine sono proceduti poi tra l’incredulità dei clienti, perlopiù ignari. La gravità della tragedia traspariva invece nei volti distrutti dal dolore di molti dipendenti, colleghi di Claudio De Pellegrin. Occhi rossi che trattenevano a stento le lacrime e lo sconcerto. E soprattutto il malessere di dover rimanere sul posto di lavoro, tentando di non far trapelare nulla di quello che all’interno del centro commerciale era avvenuto. Alla fine, fortunatamente, è prevalso il buon senso. Tutti erano affezionati a Claudio, al Bennet. I colleghi lo descrivono come una persona solare, sempre disponibile ed estremamente affidabile, uno dei pochi, se non l’unico, su cui avere totale fiducia. Claudio De Pellegrin, 40 anni compiuti il primo novembre scorso, sposato dal 2000, senza figli, impiegato al Bennet come caporeparto, era un appassionato delle due ruote. Da poco aveva comprato una moto. «Ieri però è andato al lavoro in macchina – racconta tra le lacrime papà Franco – e pensare che quando ci hanno chiamato per avvisarci della tragedia ho creduto subito a un incidente in moto». Invece no, non è stata la moto, bensì un mezzo a lui forse più familiare e apparentemente più sicuro a strapparlo ai familiari, agli amici, ai colleghi. Come purtroppo accade sempre più spesso. Con la tragedia di ieri ieri, sale a infatti quattro il numero delle vittime sul lavoro negli ultimi sei giorni nella nostra provincia. Una emergenza che non accenna a fermarsi. E’ per questo che i sindacati hanno deciso di organizzare una manifestazione di sensibilizzazione, e ieri alla famiglia della vittima è giunto anche il messaggio di cordoglio del ministro del lavoro.
(20 novembre 2007)
21/11/2007
Stufa…leggi…
Io ho chiesto a Sir di fare un post…
Perchè leggendo questo testo… ho provato pena…e dolore…
ora …Basta!
21/11/2007
incursione alla bennet di novi ligure
provincia di alessandria | lavoro-non-lavoro | comunicati Thursday 11 October, 2007 11:17 by reb – reb
COMUNICATO STAMPA: INCURSIONE ALLA BENNET A NOVI LIGURE (AL)
Oggi, martedì 9 ottobre, incursione dei/lle Giovani Comunisti/e e del PRC dentro il centro commerciale Bennet di Novi Ligure (Alessandria).
COMUNICATO STAMPA: INCURSIONE ALLA BENNET A NOVI LIGURE (AL)
Oggi, martedì 9 ottobre, incursione dei/lle Giovani Comunisti/e e del PRC dentro il centro commerciale Bennet di Novi Ligure (Alessandria).
Abbiamo violato lo spazio di uno dei templi della precarietà , dove uomini e donne, tanti giovanissimi, lavorano in condizioni disumane per ritmi, stress, ricatti, senza alcuna garanzia, precari nel lavoro e nella vita.
Con l’ incursione pirata e l’ urna precaria abbiamo fatto irruzione nel luogo dell’individualismo e delle molteplici solitudini, abbiamo spezzato il silenzio rumoroso dei carrelli e delle radio, volantinando per il no all’ accordo del 23/07, parlando coi dipendenti, sorpresi ma contenti, ridando voce ai precari, agli invisibili, a chi non vede riconosciuto nessun diritto.
Tra le corsie del supermercato e nell’ enorme spazio del parcheggio di uno dei luoghi consacrati al consumo, costruiti e pensati in modo tale da frammentare ogni possibile relazione tra quei soggetti che vi vivono, vi passano, vi lavorano, oggi i fantasmi hanno riacquisito corpi e parola, e hanno detto no ad un accordo che legittima e garantisce solo la precarietà a vita. In tanti hanno votato no nella nostra urna, in tanti, lavoratori e clienti, sono già andati a votare no nelle sedi di CGIL, CISL e UIL, tanti vi andranno entro le 14 di domani.
Per l’ abrogazione della legge 30
Contro ogni precarietà e forma di sfruttamento
22/11/2007
Sentite condoglianze alla famiglia del collega Claudio.
E poi un pò di informazioni utili per lavoratori e frequentatori dei centri commerciali Bennet, inaugurerei questa rubrica dal titolo “Lo sapevate che…”, scrivete numerosi!
Al bennet ti assumono con un contratto part-time (24 ore) e poi te ne fanno fare 42 a settimana…. E non vorrai mica anche il giorno di riposo?
Al bennet se osi partecipare ad una riunione sindacale (cioè se eserciti i tuoi diritti di lavoratore) il giorno dopo ti ritrovi ispettore e capo ispettore in reparto che ti prendono da una parte e ti fanno capire come funzionano le cose “perché noi quella gente non la vogliamo qui dentro†e da quel momento neanche un minuto di straordinario (se magari ne avevi bisogno per incrementare quel misero stipendio che ti danno), oppure ti ritrovi a fare spezzati assurdi con apertura e chiusura o chiusure ad oltranza.
Al bennet se sei ignorante ed autoritario con i colleghi, se eserciti il tuo potere attraverso intimazioni e ripicche diventi capo-reparto, se invece fai il tuo lavoro ma non sposi la politica aziendale ti dicono “quella e la porta†e sanno benissimo come fartela imboccare…. vedi cassiere spedite a piegare magliette al tessile con l’intimazione alla capo-reparto “trattala male mi raccomando!â€
Al bennet i conteggi delle ore li fanno ancora a mano, ma se vuoi controllare affrettati perché magicamente i cartellini spariscono… “siamo più di 50 supermercati†ti dicono “non potremmo mica conservare tutti quei cartellini!â€
Al bennet non esiste una contrattazione per le ferie, affiggono le griglie e chi prima arriva meglio alloggia, tipo apertura dei saldi, tutti in fila pronti via! A sgomitare fino al cartellone!
Al bennet non puoi stringere relazioni con i colleghi, se lo scoprono “uno in pescheria e l’altro in cassa!â€, però se sei il direttore di filiale ti puoi trombare la boxista senza che nessuno batta ciglio.
Al bennet mettono in prima pagina i prodotti in sconto ma poi non te li mandano e ci sei tu, caro repartista, in prima linea con la tua faccia a prenderti gli insulti dei clienti.
Al bennet se raccogli i punti puoi avere dei premi… ma occhio alcuni non arrivano mai!
Le cartelloniste al bennet sono obbligate ad usare ancora la trielina, che recenti studi hanno definito capace di modificare i delicati equilibri del sistema immunitario.
Al bennet se ti ammali la visita fiscale arriva a casa ancor prima che tu abbia fatto recapitare al lavoro il certificato medico.
Al bennet se vai sotto infortunio quando torni ti aspettano 3 settimane consecutive di chiusure.
Al bennet la prima cosa su cui risparmiano è il personale, se un tuo collega si ammala o va in ferie devi fare i salti mortali per coprire il reparto. Perché al bennet ti assumono come magazziniere o addetto all’ortofrutta, ma poi ti ritrovi a dover fare anche il cassiere e se poi è domenica e il supermercato è pieno di gente, scatta anche la reperibilità , ti chiamano a casa nel tuo giorno libero o ti fanno rientrare se sei appena uscito e se sei appena tornato dal matrimonio di un amico vuoi non fare un salto al bennet ad aiutare quei poveretti che hanno clienti in fila da un’ora in cassa che abbandonano scontenti carrelli pieni di spesa!
Non sto a raccontarvi delle conseguenze in caso di una risposta negativa…
Al bennet ogni mattina annunciano l’apertuta del supermercato, ma guai ad avvertire i clienti 10 minuti prima della chiusura di avvicinarsi alle casse… “non siamo mica alla coopâ€, quindi care cassiere e colleghi che dovreste terminare il vostro orario di lavoro alle 21.30, mettetevi il cuore in pace che prima delle 22.00 non sarete fuori.
Buon lavoro cari colleghi e mi raccomando sorridete state entrando in scena!
22/11/2007
ciao morgana
sono rimasta più che perplessa nel leggere quello che c’è qui sopra e ti assicuro che questa freddezza ancor oggi domina all’interno delle filiali.
nel 2003 quando sono stata assunta al bennet mi sono ritenuta fortunata..lavoravo in fabbrica prima, con un diploma conseguito a quanto pare inutilmente..ormai mi considero rassegnata. e comunque tutti mi dicevano che ero stata fortunata che non è facile avere un posto SICURO come quello del bennet e che dovevo cogliere l’occasione…
tu non sai quante volte sarei voluta tornare indietro per non fare quell’errore ma adesso andar via è difficile, è difficile perchè oggi trovare un posto come il mio a tempo indeterminato non è facile.
ma ci sto provando ora più che mai perchè l’indignazione per tutto ciò che continuamente succede in quel posto è troppa.
il fatto che puoi romperti il ….. quanto vuoi ma se non sei simpatica e carina con le persone giuste non vai da nessuna parte, il fatto che ormai enche i colleghi sono pronti a tutto per scavalcare chi lavora con loro, sono situazioni che mi feriscono particolarmente proprio perchè ho sempre dato il massimo per il mio lavoro e all’inizio mo sentivo realizzata quando mi dicevano “brava”…ma ricorderò sempre che per ogni parola gentile :) ricevuta appena mi voltavo si rideva di me perchè…perchè io ero troppo FESSA per un posto così..troppo buona e troppo sincera. perchè se un CAPO sbagliava io non avevo peli sulla lingua.
MALE MALISSIMO ANZI PERCHè RICORDATE CHE AL BENNET ANCHE FACESSERO L’ERRORE PIU EVIDENTE DI QUESTO MONDO I CAPI NON SBAGLIANO MAI.
adesso sono la repartista più odiata da capi , vice e direttore (forse due persone si salvano ma non sono sicura neanche di quelle ormai) ma non mi pongo il problema almeno arrivo a casa con la coscenza pulita…
quindi buona giornata e per chi è ancora in tempo….EVITATE IL BENNET NON è IL BEL POSTO CHE SI VEDE DALL’ESTERNO.
22/11/2007
trinity 496
io dopo continue discussioni sugli orari che tutte le settimane rispecchiano un innato favoritismo nei confronti dei soliti lecca…. ho fatto presente -anche in modo animato- al mio capo reparto che se le cose non cambiano prenderò i miei provvedimenti.
1. inanzi tutto io sono un part-time del vecchio stampo (19 ore) che fino a qualche mese fa erano anche 40… ma tralasciamo questo particolare…avendo intenzione di comprar casa e quindi dovendo pensare a un mutuo ho chiesto che il mio contratto fosse tramutato “magicamente” in un full-time (meglio 38 ore sicure che 40 quando fa comodo all’azienda e basta) RISPOSTA: “tu all’azienda costi troppo. le prossime assunzioni saranno di apprendisti part-time con contratto domenicale”
fantastico io che sono 4 anni e mezzo che lavoro qui e prendo m…. dalla mattina alla sera costo troppo…
2. dopo un anno di continua presenza sul lavoro mi assento in quanto malata e …magia… i miei orari diventano punitivi non solo chiusura ad oltranza ma oltre l’orario di apertura della filiale…giusto per fami in……… ancora un pò.
allora mi presento dal capo reparto e gli faccio presente che oltre a prendere i miei provvedimenti se le cose non cambiano da oggi io faccio 19 ore come il mio contratto richiede e se c’è bisogno si chiami i lucca…. che fanno gli orari che vogliono
3. la situazione è cambiata molto adesso … :d prima avevo dei rapporti ottimi con molti dei miei colleghi e anche con quelche caporeparto – non solo a livello lavorativo ma anche umano…. adesso se mi si rivolge la parola è la fine….:-? forse è cambiato qualcosa????
MA COME MAI QUI LE COSE CAMBIANO SEMPRE IN PEGGIO???
22/11/2007
Lettura consigliata.
“Il metodo anti stronzi”
Il libro è dedicato a chi sul posto di lavoro subisce abusi di ogni tipo da parte di superiori e colleghi e a tutti coloro i quali hanno il potere e il dovere (oltre che l’interesse) di cambiare le cose.
La tesi è semplice: i bastardi sono un costo, arginiamoli. Per le aziende, infatti, i danni di natura economica non sono irrilevanti e si traducono in termini di aumento del turnover (il 25% delle vittime del bullismo e il 20% di chi semplicemente vi assiste lascia il posto di lavoro), crescita di assenteismo e calo della dedizione al lavoro; mentre i dipendenti subiscono vessazioni psicologiche e mobbing.
Un’organizzazione basata su paura e disprezzo non può certo aspettarsi dedizione. Accade, piuttosto, che l’assenteismo cresca, che le azioni siano volte innanzitutto a guardarsi le spalle, che il timore di rappresaglia annulli l’intraprendenza e cancelli ogni spinta allo sforzo discrezionale.
Sutton racconta che un’azienda della Silicon Valley ha calcolato il costo (per difetto) del comportamento di un singolo bastardo: 160.000 dollari l’anno. Se si considera che l’incidenza del bullismo sul lavoro in Europa è del 15%… Ma c’è di più, qualche bastardo ben piazzato può generare ripercussioni in borsa, allontanando potenziali clienti e minando la fiducia degli investitori. È successo alla Cerner Corporation nel 2001 per colpa di Neal Patterson. Il titolo ha perso 22 punti in un giorno a causa di una sua sgradevole email ai dipendenti. Certo, questo avviene in America, dove i grandi gruppi fanno a gara per essere considerati a prova d’etica, perché la stress economy non paga più e i consumatori premiano chi ha buona fama. Ma, si sa, le tendenze statunitensi viaggiano veloci verso l’Europa.
Ma quegli ignorantoni ai vertici Bennet le sanno queste cose? Quando capiranno che i lavoratori sono una risorsa?
22/11/2007
Sono vicina alla famiglia di Claudio per la perdita del loro amato.
Alla famiglia della vittima è giunto anche il messaggio di cordoglio del ministro del lavoro? Ministro invece di scrivere messaggi incominci a ficcare il naso dentro questa azienda., faccia fare controlli, ispezioni tutte le loro filiali bennet :faccia muovere i carabinieri, l’ispettorato del lavoro, l’asl e quant’altro serve, vedrà quanta irregolarità trova all’interno dei vari punti vendita. non scriva alle famiglie MA AGISCA.!!!!!!!!!!!:((:((
Un consiglio a tutti i dipendenti? incominciate ad inviare a valanga è-mail al ministro del lavoro, inondategli il tavolo di proteste, messaggi, lettere, raccontando le situazioni all’interno del vostro posto di lavoro, non è necessario mettere il vostro nome e cognome. dite dove lavorate e cosa state subendo per colpa di questa gente affinchè non succedano e non capitino più morti sul lavoro gravi anzi gravissime come queste. VERGOGNATEVI BENNET non avete avuto neanche il pudore di abbassare le serrande subito dopo l’incidente. VERGOGNATEVI. Mi piacerebbe tanto vedere se dovesse morire o perdere la vita la fondatrice della catena commerciale cosa pensereste di fare di tenere aperti i supermercati? Secondo me lutto cittadino di una settimana.VERGOGNA!!!!!!
Approposito sono venuto a conoscenza che il 25 novembre festeggeranno i 5 anni del Borgo a Romano. Chissà se sarà presente anche la Lady Bennet, mi piacerebbe tanto vederla in faccia .Quasi quasi prendo il treno e vado in questo centro così tanto per vedere se si presenterà a questo compleanno oppure no!x(x(
CONDOGLIANZE SIG.RA DE PELLEGRIN dal più profondo del cuore.:(o:-)o:-)o:-)o:-)
22/11/2007
non hanno spento la musica figurati se abbassavano le serrande
23/11/2007
salve ragazzi!
certo che tutto bennet è paese eh?
se scrivessi la mia esperienza, mi ripeterei.
unico bel ricordo è di un direttore con cui ho lavorato benissimo, persona corretta e molto avvicinabile ( ancora adesso, guai a chi ne parla male!) ed è stato ELIMINATO…. Non abbastanza bast… per il bennet sicuramente.
Anch io conoscevo Claudio e ancora non riesco a capacitarmi di quello che è successo..
Una persona meravigliosa. Solare, Gentilissimo con colleghi e clienti, sempre disponibile, una delle pochissime persone affidabili lì dentro! Ricordo le battute scambiate spesso al telefono dalla cassa.. quando chiamavo per un cliente imbranato che si confondeva con i prezzi o con gli articoli e lui al di là della cornetta, mentre cercava l’ articolo, mi faceva sbragare dalle risate prendendo in giro il cliente che ignaro di quanto stavamo dicendo su di lui mi sorrideva….
il bennet senza di lui non sarà più quello di prima!
in questo ambiente da ‘reclusi ‘ (come ci chiamano quì quelli che lavorano nei negozi della galleria) , solo la presenza di colleghi di lavoro come claudio ti danno lo stimolo per andare al lavoro.
Sono contenta che questa notizia sia riuscita ad arrivare anche in altri bennet, perchè almeno in queste cose esce la solidarietà tra i ‘buoni’.
Cmq, da martedì al bennet di pieve di soligo si sta lavorando con luci mezze spente e niente musica in tutto il centro commerciale e durerà fino al giorno del funerale, data ancora da stabilire.
E sono state raccolte le firme per avere il permesso di chiudere il centro almeno per qualche ora per permettere a tutti di assistere al funerale. Utopia?
Ma nessuno quì vorrebbe mancare, perchè Claudio lo merita più di chiunque altro!
23/11/2007
ciao trinity anche nel nostro piccolo centro c’e il cartello sorridi stai per entrare in scena…. ma a me viene da piangere ogni volta che lo leggo…….. ho saputo solo ora della disgrazia che è successa e mi dispiace veramente.. faccio sentite condoglianze alla famiglia…….
23/11/2007
comunque da noi c’è la gabbia per la cartellonista ma è ferma in magazzino piena di ragnatele…….. vi posso garantire che non è mai stata usata…….. usiamo una semplice scala……… e per l’allestimento di natale è stato un cinema….. piedi sui banchi… in bilico sulle biciclette della frutta…….. [-( non ho parole………………………………..
23/11/2007
ad Alessandria le carteloniste usano sempre la gabbia ma i caschi li tengono appoggiati per terra perchè si rifiutano di metterli…
23/11/2007
In tutti i Bennet le cartelloniste sono obbligate ad usare ancora la trielina, che recenti studi hanno definito capace di modificare i delicati equilibri del sistema immunitario.
Quando si entra in quei minuscoli loculi privi di finestre che sarebbero gli uffici delle cartelloniste, tra vernici, pennarelli e trielina si respira un’aria nociva che non credo faccia bene se la si respira tutti i giorni per diverse ore.
Vi stanno avvelenando!
Ci tenevo a sottolinearlo di nuovo.
23/11/2007
Sono lieta..che la notizia circoli….Claudio…era un bennettiano..
Che chiudano il bennet per mezza giornata…è un’ottima notizia…
Spero che parteciperà bennettino….così avrà modo di guardare in faccia i suoi dipendenti…le loro famiglie…perchè fuori dal bennet c’è la vita di queste persone…
(Che non mi dica che li sfama e li veste…perchè potrei dire il contrario..)
Credo che se sarà presente la proprietà …sarà la prima volta che incontra i dipendenti.
23/11/2007
non doveva esserci una raccolta firme per andare al funerale del proprio collega ci si andava e basta tanto cosa potevano mai farvi? un rapporto disciplinare? e la motivazione quale poteva essere? assente per lutto. Adesso passati questi momenti tristissimi non dimentichiamoci di Claudio e pensiamo a come è avvenuta che li potrebbe esserci uno di noi a noi è andata bene a Claudio purtroppo no
23/11/2007
Quando per fare pipi’ devi chiedere il “Permesso”…arrivi al punto di chiedere il “Permesso” per respirare ….
I Bennettiani…sotto pagati…e vessati…con mutui…con figli…con UNA VITA al contrario di Claudio… sono senza diritti..la precarietà ti porta a questo..
Non è che se hai scritto sul contratto..assunto a tempo indeterminato ti assicura un futuro…anzi…sei sullo stesso piano del precario…perchè la poca considerazione che ti senti addosso…ti porta a pensare…che non vali…che potresti essere sostituito senza problemi…che conti zero…e che se muori al bennet…non hai diritto neanche di uscire con merito…anzi…penso (Claudio) che ti hanno fatto uscire dalla porta laterale più nascosta…per non provocare problemi di sorta al Cliente…con un bel sottofondo musicale…natalizio…che rende quell’atmosfera del “siamo tutti più buoni”…
Ciao…
23/11/2007
23/11/2007 (15:7) – VIOLENZA
Stupra l’ex fidanzata
“Ho fatto quel che dovevo fare”
Costretta ad un rapporto sessuale nei bagni di un grande centro commerciale «Ci eravamo lasciati
ad agosto, ma lui non si era rassegnato»
TORINO
Ha stuprato l’ ex fidanzata nel bagno di un grande magazzino dell’ hinterland torinese, poi, prima di andarsene, le ha detto in modo sprezzante: «Ho fatto quello che dovevo fare, ora possiamo lasciarci». È stato arrestato poche ore dopo dai carabinieri.
È accaduto nel centro commerciale della Bennet di Settimo Torinese, un centro a nord di Torino, dove la giovane, che ha 19 anni, lavora come dipendente in uno dei negozi del centro commerciale. Dopo la violenza ha denunciato il fatto ai carabinieri. Ha raccontato che ieri pomeriggio, verso le 14,30, durante la sua pausa per il pranzo si è presentato il suo ex fidanzato Marco Lapiccirella, di 23 anni, nato a Chivasso (Torino) residente a Settimo Torinese, che ha covato per mesi la vendetta. «Ci eravamo lasciati ad agosto, ma lui non si era rassegnato e mi seguiva, mi telefonava», ha detto la giovane.
Nel grande magazzino Lapiccirella ha trovato la ragazza in un’area in cui non c’ erano altre persone, l’ ha minacciata e costretta a seguirlo in uno dei bagni. Lì l’ ha violentata. Poi le ha detto la frase offensiva e se n’ è andato. Una collega di lavoro l’ ha vista uscire dal bagno sconvolta e l’ ha aiutata. La ragazza si è rivolta ai carabinieri della Compagnia di Chivasso, cui ha raccontato l’ aggressione.
Il comandante, capitano Dario Ferrara, ha immediatamente organizzato le ricerche dell’ uomo che però è stato rintracciato solo in serata, alle 21.30, quando ha fatto rientro nella sua abitazione, dove c’ era ad attenderlo, appostata, una pattuglia. La ragazza è stata portata nel reparto ginecologico dell’ ospedale Sant’ Anna di Torino ed i medici hanno accertato la violenza subita. Marco Lapiccirella – hanno successivamente precisato i carabinieri – non ha precedenti per droga, ma per minacce e ingiurie.
L’ aveva denunciato, all’ inizio dello scorso anno, proprio l’ ex fidanzata. Fra i due comunque il rapporto sembra sia proseguito, pur in modo burrascoso. Poi, stanca del carattere aggressivo del giovane, la diciannovenne 15 giorni fa gli aveva detto: «Non mi cercare più. Non esisto più per te». Poi, l’epilogo e l’aggressione.
Incredibile…e la sorveglianza…dove caspita era????????????????
23/11/2007
per claudia della nota 481 :
Claudia inveisci pure contro i tuoi aguzzini prima di inveire contro Dio.
Dio è buono , e lo dimostra che non ti ha sferrato una mazzata sulla capoccia.
24/11/2007
Martedì l’addio a Claudio De Pellegrin
Si svolgeranno martedì prossimo, alle 14,30, nella chiesa parrocchiale di San Martino e Rosa, i funerali di Claudio De Pellegrin di 40 anni, che risiedeva in via Zamara. Caporeparto al Bennet di Pieve di Soligo è rimasto vittima lunedì scorso di un incidente sul lavoro, mentre sistemava della merce nel magazzino insieme ad un commesso. Lascia la moglie Loredana, i genitori Franco ed Eleonora, la sorella Lucia, che fin d’ora ringraziano quanti saranno loro vicini nell’addio a Claudio.
24/11/2007
Sono una ex dipendente Bennet. Mal pagata part time nel lontano 1987. Mi ricordo ancora di questa signora di mezza eta’ a capo dell’ azienda e propietaria di un setificio che nel pomeriggio scendeva urlando ai dipendenti che la merce doveva essere disposta sugli scaffali in un certo modo.Mi ricordo il clima di minaccia e in particolare una capo reparto agli ordini della signora molto crudele. Ho resistito 3 mesi. Non so se la Bennet e’ diventata una multinazionale ma gia’gli inizi non promettevano bene. Mi dispiace per Claudio, e per i suoi famigliari ma questa purtoppo e’ la condizione che il modello american/style and profit over all ci ha portato
24/11/2007
Messaggero Veneto
VENERDÌ, 16 NOVEMBRE 2007
Ieri volantinaggio al centro commerciale di Pradamano (la direzione stava per chiamare i Cc) e poi la denuncia: irregolarità nei pagamenti per giornate festive e straordinari, orari non rispettati
Nuovi tagli in vista al Bennet, tensione coi sindacati Cgil, Cisl e Uil: agli 80 contratti non rinnovati se ne aggiungeranno probabilmente altri dopo Natale
Momenti di tensione ieri mattina al centro commerciale Bennet di Pradamano tra direzione e sindacalisti in occasione del volantinaggio organizzato da Cgil, Cisl e Uil per promuovere lo sciopero di domani. I sindacati, infatti, hanno anche incontrato i lavoratori facendo il punto di una situazione che si era già dimostrata critica nelle scorse settimane: ieri è emerso che oltre agli 80 dipendenti a cui non è stato rinnovato il contratto se ne potranno aggiungere altri dopo Natale.
«Prima la sicurezza privata e poi la direzione del centro commerciale – riferisce Mattia Grion della Filcams Cgil – ci hanno invitato ad andare via minacciando di chiamare i carabinieri. C’è stato un acceso scambio di vedute perché volevano impedirci di fare volantinaggio, ma alla fine, quando hanno capito che stavamo esercitando i nostri diritti costituzionali all’interno di una proprietà privata aperta al pubblico, hanno rinunciato a ostacolarci».
I sindacalisti dopo aver distribuito volantini ai clienti all’esterno del centro commerciale (analoga iniziativa anche a Citta Fiera e Carrefour) hanno incontrato i lavoratori all’interno del centro e il quadro emerso non è stato positivo. «Abbiamo incontrato lavoratori quasi esclusivamente precari – dice il segretario della Fisascat-Cisl, Paolo Duriavig – rilevando una irregolarità diffusa nei pagamenti con mancate maggiorazioni per le giornate festive, straordinari non pagati e orari non rispettati». Una situazione «comune a molti negozi presenti alla galleria commerciale del Bennet di Pradamano, ma anche in altri centri commerciali».
«Oltre agli orari impossibili – prosegue Duriavig – , per quanto riguarda il Bennet va aggiunto il fatto che a più di 80 lavoratori dei circa 400 dipendenti assunti per l’apertura di fine agosto non è stato rinnovato il contratto a termine. Anche per questo c’è stata tensione. A gennaio ci attendiamo un’altra ondata di mancati rinnovi perché dopo il periodo natalizio il lavoro calerà ». L’esodo dei lavoratori però riguarda solo in minima parte l’ipermercato Bennet, l’unico gestito direttamente dal gruppo proprietario di una catena di 58 negozi in tutta Italia. «Sui 227 dipendenti assunti direttamente da Bennet – aveva infatti assicurato il direttore marketing della catena, Michele Tomaselli – al momento ce ne sono a busta paga 205, ma si tratta di una cosa normale perché in fase di apertura il carico di lavoro è superiore a quello che si riscontra quando l’attività va a regime».
Ma i sindacalisti sono in allarme. E oggi saranno in centro a Udine per un’ulteriore azione di volantinaggio finalizzata a promuovere lo sciopero di domani «contro il mancato rinnovo del contratto nazionale (scaduto il 31 dicembre 2006) – ricorda Claudio Moretti della Uiltucs – e contro la legge regionale sul commercio che porta alla liberalizzazione delle aperture domenicali e crea disparità di trattamento tra diverse aree territoriali e tra diverse categorie».
24/11/2007
Penso che fra dipendeti bennet e ex bennettiani…potremo riempire una citta’….
25/11/2007
Nella mia filiale in apertura eravamo duecento e ricordo ancora il discorso del ragioniere, ci spiegava che per avere l’organico al completo avrebbero assunto ancora una quarantina di persone… a distanza di un anno non raggiungevamo i 120 dipendenti numero che tutt’oggi continua a scendere, solo nel mio reparto 3 dimissioni negli ultimi 2 mesi.
La morìa continua…..
25/11/2007
tre dimissioni in un paio di mesi è una buona media, pensa che nel mio reparto sono stati 5 in un mese moltiplica ogni tanto 1 o 2 per reparto la media non è male. Questo dovrebbe far riflettere una volta uno mi ha detto “con questa azienda non è mai andato in pensione nessuno” sarà vero?
26/11/2007
anche nella mia filiale bennet è finalmente trapelata la notizia della morte di claudio , e si è deciso che si farà un quarto d’ora di silenzio domani per ricordarlo.
26/11/2007
pensate che nel bennet dove lavoro io la notizia è arrivata solo perchè ce l’ho portata io..
e il brutto è che nessuno ha fatto una piega..anzi, sembra quasi che a nessuno interessi nulla..ispettori compresi..è una vergogna!!un saluto a claudio anche se non lo conoscievo..
27/11/2007
nella nostra filiale il giorno dopo sapevamo già tutto e siamo rimasti tutti sconvolti anche i nostri superiori e gli ispettori che abbiamo visto in questi giorni
27/11/2007
Correzione al mio ultimo messaggio..è incredibile ma la morte di Claudio non è passata inosservata, oggi tutte le luci del supermercato erano spente..penso di non dover essere io a dire che sono riusciti a lucrare anche su questo, questo risparmio energetico gli ha fatto solo comodo!non un avviso, non un messaggio vocale al microfono, niente di niente..come al solito si rivela tutto essere disgustosamente vergognoso!!!
28/11/2007
Verissimo ieri luci semi spente……………via la musica…….ma i motivi?????
Nessuno tranne io e una collega che frequentiamo questo blog sapevamo i motivi…….quasi tutti si erano chiesti se era per
-un risparmio energetico
-o se vi erano gli elettricisti a fare dei lavori
-altri scherzavano con i clienti dicendo che erano solo spente perchè si son dimenticati di pagare le bollette arretrate………………….
CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non ho più parole lavoro al bennet da 8 anni e ogni giorno mi fà sempre più schifo……….
Sto cercando un’altra occupazione e spero di trovarla il prima possibile
;)
28/11/2007
Molti però cazzo sembra che vivano in un altro mondo sono disinteressati a tutto non sanno mai cosa succede. Noi siamo lontani e la mattina dopo sapevamo già tutto è bastato il passaparola tra i dipendenti e tutti hanno saputo. gli altri non parlano fra loro?
28/11/2007
523 il “responsabile di reparto”
Anche nella mia filale stessa cosa… non è servito a nulla, non a rendere nota la questione, non a sensibilizzare dipendenti e clienti… solo a fargli risparmiare sulla bolletta.
Orrore e raccapriccio.
28/11/2007
Risparmio energetico…
Bennettiani….sarebbe ora di comunicare fra di voi…
E’ morto un collega…e da cio’ che ho capito…solo chi legge questo blog…o lavarova con Claudio ha saputo….
Allora bennettino ha ragione …Morgana ha poco seguito…solo i vertici bennet.. qualche caro amico giornalista….e il 10 % dei bennettiani…(spero).
Claudio Io non lo dimenticherò….
28/11/2007
Ma non avete ancora capito??? Che lo scopo dell’azienda è che NON COMUNICHIATE FRA DI VOI!!! Così che possano fare di VOI ciò che vogliono! Girarvi e rigirarvi fra le loro dita! Vi fanno incazzare e stare male proprio per questo, affinchè siate separati in casa! Così che non debbano spremere le loro labili menti per tenervi sotto controllo… Anche perchè non ci riuscirebbero! Molto semplice… Autocontrollo indotto!!! Sentite condolianze da un collega lontano alla Famiglia De Pellegrin!
28/11/2007
Da me hanno deciso di raccogliere fondi per la famiglia De Pellegrin: a chi aderirà verrà detratto il corrispettivo dalla busta paga di dicembre. Mi sembra una pregievole iniziativa!
Sentite condoglianze alla famiglia di Claudio.
28/11/2007
Cara n°528,
la tua azienda ha assassinato una persona e cosa fa?
Raccoglie i soldi dai suoi dipendenti! Mentre la ratti porta i soldi in Lussemburgo…
Dovresti vergognarti di quello che hai appena detto (Mi sembra una pregievole iniziativa)!
Grazie a persone come te non cambierà mai nulla. Ed adesso continua a schierare, o meglio, fai finta di lavorare e continua a leccare!
29/11/2007
idignato come sempre..
solidale come sempre..
Nicolò Moscardi
29/11/2007
Terrone e Puttane
In fatto di ambienti di lavoro alienanti, Como eccelle, sarà l’aria? sarà la vicinanza dell’UBS?
(AGI) – Como, 28 nov. – “A vederti lavorare fai schifo. Sei una brutta ‘terrona’ che mi costa 5 euro al minuto e non devi permetterti di perdere tempo ad alzare neppure gli occhi quando ti parlo”. Cosi’ una piccola imprenditrice comasca apostrofava quotidianamente una sua dipendente che, alla fine, sarebbe caduta in uno stato depressivo fino al punto da licenziarsi e che ora chiede di essere risarcita per mobbing. O meglio per ‘bossing’, una variante del mobbing’, testualmente mobbing strtegico, protratto nel tempo, come sottolinea nel suo dispositivo di sentenza il Giudice del Lavoro di Como, Beniamino Fargnoli che ha riconosciuto colpevole della violazione dell’articolo 2087 del Codice civile Ines Arcioni, titolare e legale rappresentante della I.n.e.s.c.r.e.a., un piccolo laboratorio di taglio e cucito con sede nel comasco attualmente in liquidazione. Ora bisogna verificare se il comportamento dispotico della datrice di lavoro abbia effettivamente provocato una patologia nella dipendente e l’eventuale nesso di causalita’. “Il riconoscimento del comportamento predominante dell’imputata – osserva la toga giudicante – non significa che la lavoratrice meriti ’sic et sepliciter’ un risarcimento” e per questo ha incaricato il Dottor Salvatore Zizolfi per una perizia, suklla base della quale quantificare il danno. (AGI) Cli/Car (Segue)
(AGI) – Como, 28 nov. – A sentire le testimonianze rese dalle colleghe della lavoratrice, assistita dagli avvocati Cesare Piovan e Paolo Borsani di Como, esce comunque un clima particolarmente testo in quel laboratorio: “Eravamo insultate e vessate tutti i giorni”, ha detto una testimone che in quel posto ha lavorato dal 27 novembre 1984 fino al 14 dicembre 2004. “Ultimamente il suo carattere era peggiorato. Bastava ogni piccola cretinata per far si’ che si scagliasse contro di noi. Lidia era la piu’ bersagliata. Non so come abbia resistito per dieci anni ad essere maltrattata a quel modo”. “Gli insulti nei suoi confronti – ha aggiunto un’altra testimone – erano all’ordine del minuto, non del giorno”. E ancora: “Ci diceva che eravamo li’ solo per rubarle lo stipendio in attesa della pensione e che si era rotta di mantenerci tutte quante”, avrebbe detto la datrice di lavoro che, stando a una terza testimone “eravamo, secondo lei, tutte degne di andare a battere sui marciapiedi”. Una a una le lavoratrici, una ventina in tutto, hanno trovato un altro posto di lavoro e il laboratorio di taglio e cucito e andato in fallimento.
Il giudice del Lavoro dovrebbe cazziare seriamente questi moderni negrieri di confine.
29/11/2007
Anonimo 529
l’iniziativa di raccoglieri i soldi è di alcuni capo reparto no food non dell’azienda. C’era scritto sulla comunicazione.
29/11/2007
stamattina anche da noi c’era la comunicazione,io ho ritenuto di aderire,però stamane parlando con alcune ragazzine e non, sono rimasta quasi allibita da alcuni commenti che dimostrano che certe persone hanno un Q.I pari a zero allora tra me mi sono detta questo tipo di persone meritano quello che hanno, non hanno capito che quanto è successo può accadere a chiunque di noi. Morgana cosa ho scritto al 524 sei d’accordo con me ci vuole il passaparola
29/11/2007
ciao responsabile di reparto… o meglio COLUI CHE HA QUESTA MANSIONE SOLO PER PRENDERE I……ATE…… anche perchè che io sappia, ti martellano e basta….. :o so sicuramente chi scerzava e so anche che tanta gente non ha firmato per l’ora da cedere e che tanti altri stanno ancora valutando il da farsi……….. sai che da noi non tutti usano il computer per cose serie …. anzi lo usano solo per scaricare film… e cazzate…… e non possono sapere cosa succede….. nel mondo bennet… sanno solo lamentarsi degli straordinari e il loro unico pensiero è quante sigarette andare a fumare in tre ore………. quindi questa ignoranza……….. dobbiamo subirla ancora per chi sa quanto tempo!!!!!!!!!!! bacio ci vediamo domani mattina ;)
29/11/2007
Scusa Breva cosa c’entra questo articolo con noi? Ti riferisci a quando non volevano i meridionali a lavorare? Ho sentito anch’io parlare di questa cosa probabilmente adesso i tempi sono cambiati o io lavoro in una filiale Emiliana e in 4 anni non mi sono mai sentita discriminata nè dai colleghi e nemmeno dai miei superiori nemmeno da quelli che vengono dal profondo nord e se te lo dico io che vengo dal sud puoi credermi e tutta questione di integrazione
29/11/2007
repartista sai che non mi è nuova la questione che non assumevano meridionali!!!! solo che anche le mie origini sono tali e mi hanno assunta……. sono sempre andata daccordo con i miei colleghi e sinceramente i capi non mi hanno mai dato problemi per questo..
29/11/2007
Repartista
c’entra, purtroppo, in quanto l’aria di repressione che si respira nei posti di lavoro è sempre quella….
29/11/2007
Breva diciamoci la verità sarà perchè cè meridionale e meridionale? Poi gli accenti o cazzate del genere come aveva detto una in un post sono cose senza senso. Sei d’accordo Tata?
29/11/2007
C’è anche imprenditore e imprenditore…. il saccheggio della dignità al lavoratore non è una novità, basta guardare i contratti fatti a voi dal Bennet, esempio lampante di quanto venite considerati, purtroppo. Questa gente, milionaria fuori, sottovuoto dentro, va stritolata dai lavoratori giusta segnalazione ai sindacati.
Poi c’è anche “gente giusta”, per carità.
A me i meridionali piaccion più dei Comaschi….
29/11/2007
Ciao ragazzi volevo fare le condoglianze alla famiglia De Pellegrin spero che qualche suo collega possa fargliele da parte mia.
Da noi è stato vergognoso a dir poco, NON abbiamo ne fatto 15 min. di silenzio nè luci spente o assenza di musica.Tra l’altro l’abbiamo saputo ieri perchè ci hanno bellamente messi in condizione di sentirci in colpa se non avessimo firmato.!!
29/11/2007
Ma chi hanno come consulente alla gestine del personale…???
Deve avere una mente contorta…studiare a tavolino come coinvolgere nella “colpa”..anche i dipendenti…..
Ma alla Bocconi…insegnano ste cose…per essere degli S…nzi non necessita tanto studio…
Sempre vostra Morgana
30/11/2007
forza raga!sono con voi!!!!!!
30/11/2007
ciao a tutti
30/11/2007
Questa non la sapevo, ma dimostra ancora una volta che bennet fa schifo. è un’associazione a delinquere, anzichè i lavoratori a devolvere 1 ora di stipendio alla famiglia del collega deceduto, dovrebbe essere quest’azienda (volutamente con la “a” minuscola) a devolvere una bella cifra, e soprattutto spiegare agli organi competenti come mai si logora fisicamente e psicologicamente il personale, si risparmia sulla sicurezza e si fanno magazzini come quelli dei puffi, dove la roba è ammassata perchè spazio per tenerla in ordine e in sicurezza non ce n’è! Almeno nella filiale dove vado io a far spesa è così e spesso nelle corsie dell’area vendita ti trovi dei bancali di roba appoggiata lì perchè non c’è posto in magazzino.. Conosco un ragazzo che lavora nel reparto hifi, e a volte racconta di scene a dir poco sbalorditive. Fanno così piccoli questi magazzini dove, per esempio, ho visto addetti tirar giù le lavatrici che pesano anche 60-70 kg, dove sono impilate l’una sull’altra, e per farlo andavano in piedi sulle forche dei carrelli elevatori e se le trascinavano di peso sulle forche stesse, per poi scendere da quei 4-5 metri fino al livello del terreno. Incuranti o consapevoli del pericolo che stanno correndo non lo so, ma così costretti perchè non c’è spazio dove stoccare quella merce ingombrante. All’indignazione non c’è mai fine, il morto non è bastato, ma come si può fare a far denuncia e far CHIUDERE il punto vendita finchè tutto venga messo a norma (parlo di sicurezza) e far rispettare le condizioni del contratto nazionale??
30/11/2007
ciao a tutti sono una dipendente bennet ,volevo solo chiedervi se i soldi raccolti per claudio andranno veramente alla familia o prenderanno vie traverse? un saluto a tutti
30/11/2007
IO soldi non ne darò,è giusto che l’azienda dia un segno lei magari mettendo a norma certi magazzini che non si sa come facciano ad essere aperti.
30/11/2007
io ho firmato,penso che sia un segno per essere vicino alla famiglia (sempre se arrivano a destinazione) cio’ non toglie che l’azienda dovrebbe dare un segno tangibile alla moglie e a noi in materia di sicurezza
01/12/2007
Io non ho firmato perche’ prima non dicono niente cercando ti tenere noscosto cosa e’ successo.
Poi quando in alcune filiali si viene a sapere, vogliono fare bella figura con la storia dei soldi.
Per prima cosa vanno informati tuttti i dipendenti cosi’ facendo staremo tutti piu’ attenti , poi bisogna mettere in sicurezza elevatori e magazzini.
01/12/2007
sicuramente devono essere messi in sicurezza ma devono anche essere usati correttamente e molti dovrebbero fare anche meno gli spiritosi quando usano questi macchinari le regole ci sono e vanno seguite e ci sono persone che DEVONO farle seguire. Comunque io l’ora l’ho data e in qualunque modo la pensiate l’ho fatto per Claudio non di sicuro per far fare bella figura all’azienda è stato un modo per farmi sentire vicina alla famiglia la mia coscienza mi diceva di fare così.
01/12/2007
La buona coscienza invece dovrebbe essere questa: cara azienda, vai a fare in culo!
01/12/2007
550 Anonymous… Parole forti, parole sante! Generalmente odio le emoticons, ma per questa volta sono mooolto contento di fare un’eccezione =d> ^;)^ =d>
01/12/2007
Fonte lo sai che io e te la pensiamo alla stessa maniera giusto?
02/12/2007
Carissimo 550 ammetto che la nostra azienda ha tanti difetti ma perchè non cerchi un altro lavoro?Non voglio fare polemiche però non capisco certa gente che odia tanto questa azienda e non cambia. Non ditemi che non c’è lavoro perchè non è vero se uno vuole ce ne sono tanti in giro, oppure fatevi trasferire al no food dove sei sicuro che non suderai mai!!
02/12/2007
O al tessile!
02/12/2007
553 – 554
Evidentemente non hai mai lavorato al no food o al tessile.
02/12/2007
Porto le mie sentite condoglianze a tt i famigliari e amici d Claudio…o:-)
Da noi nn hanno fatto niente,niente luci abbassate niente minuti d silenzio..e la musica andava che era un piacere..una cosa xò l’hanno fatta appendere un foglio alla pendola dv c chiedevano un’ora da devolvere alla famiglia..nn ho parole..nn si rendono conto che sn ridicoli..dovrebbero vergognarsi…invece d chiederli a noi xkè nn li chiedono alla signora(se cosi si può considerare!)Ratti…
02/12/2007
553.. Non è cambiando posto di lavoro che le cose miglioreranno, così facendo gliela diamo vinta e gli consentiamo di prenderci a pesci in faccia e pestarci come delle ….. !
Dobbiamo farci rispettare, alzare la testa e dire NO ai soprusi. Non arrenderci e andarcene
02/12/2007
557 sono d’accordo con te non bisogna andarsene ma lottare lottare e ancora lottare per avere i nostri diritti l’unico grande problema è che bisognerebbe che fossimo tutti o quasi tutti ma l’avrai già capito che questa è un’utopia.
02/12/2007
Sciopero nel commercio ma la spesa non si ferma
Solo qualche disagio per i clienti dei supermercati
di MAURIZIO MAGNONI — COMO — «A D ECCEZIONE del Gruppo Bennet, tutti gli altri supermercati della provincia di Como hanno aderito piuttosto bene allo sciopero. Problemi? Soprattutto alle casse e nel rifornimento degli scaffali, specialmente nel pomeriggio. L’importante è avere dato un segnale chiaro ai cittadini del disagio in cui sono costretti i lavoratori del commercio». È quanto afferma Antonio Mastroberti, supportato da Alessandro Tarpini, rispettivamente segretari territoriali della Fisascat Cisl e della Filcams Cgil, in occasione dello sciopero dei lavoratori del commercio di ieri. Sciopero che, agli occhi dei clienti dei supermaket, non ha avuto conseguenze, se non file più lunghe alle casse e qualche scaffale più vuoto del solito, ma è stato comunque un segnale del malcontento che regna tra i lavoratori della grande distribuzione. «PER DARE alcune cifre – aggiunge Mastroberti – posso confermare il 70% di adesione dei dipendenti del Gs, il 53 % di quelli di Upim e Chicco-Artsana, il 50% di Brico e Gigante, il 40% di Esselunga. Rispetto allo sciopero di tre anni fa c’è stata un’adesione maggiore e ciò dimostra il malcontento dei dipendenti, preoccupati perchè il contratto nazionale è scaduto il 31 dicembre scorso e dopo vari incontri Confcommercio ha rotto le trattative comunicandoci che le nostre richieste erano eccessive. Richieste che consistono in un aumento salariale di 78 euro al mese da raggiungere in due anni, ovvero il recupero del potere d’acquisto». I SINDACALISTI hanno anche rimarcato il problema dell’apertura domenicale dei centri commerciali anche in quelle zone che non ne avrebbero diritto perchè non località turistiche. Aperture domenicali che costringono i dipendenti, specie quelli precari o part-time, a turni massacranti. Le organizzazioni sindacali avevano anche chiesto agli utenti di non fare la spesa, ma in questo caso la risposta è stata disastrosa in quanto nei centri commerciali c’è stata la medesima affluenza degli altri sabati. Specialmente in mattinata, anche nei negozi del centro storico, non si sono visti negozi deserti.
02/12/2007
Forse un giorno si parlerà dei bennettiani..come dei lavoratori senza “palle”…precari senza visibilità…incapaci di scioperare…
Ma chi ha creato tutto questo…il precariato come ho già detto è una forma di schiavitù moderna…dove l’incertezza del futuro rende DEBOLI.
Il web..la stampa…tv locali analizzano il caso bennet…non solo il problema è arrivato a Roma…
Qui c’è in gioco molto di più di un’azienda senza scrupoli…c’è in gioco una Nazione….un popolo con stipendi da fame con bollette sempre in crescita…con una contrazione dei consumi evidente.
Un ciclo viziono…
Io non vengo pagata…ho uno stipendio che non ha potere di mantenere il mio decoro…comincio a taglire..
.niente che non sia indispensabile..
.i conti devono tornare..
.non siamo uno stato che sforna finanziarie..
.noi ci finanziamo con il nostro lavoro…
Il divario fra chi può permettersi distrazioni di spesa e chi non può ASSULUTAMENTE DISTRARSI…è evidente…i primi sono pochi…e i secondi siamo un popolo!
Sempre vostra Morgana…fiera di essere bennettiana…e non di essere bennettino…!:d
02/12/2007
Anche i nostri genitori non avevano la certezza del lavoro e avevano meno tutele di noi e più miseria di noi,però hanno lottato e molte cose le avevano ottenute,cose che adesso sono state quasi annullate e siamo tornati indietro di 30 anni,ed è qui che bisognerebbe tirar fuori le palle se ci fosse unità dimmi cosa potrebbero mai farci?
02/12/2007
561..
Mio nonno diceva…”le bel anda avant…ma le’ brut turna in dre’”
E’ bello andare avanti..ma fa più paura tornare indietro…
Semplice e banale…ma è tutto qui…
E’ vero siamo divisi…paurosi.
Difendiamo il nostro orticello…di “pazzoidi”…che pur non lavornado più in bennet…si fanno carico di scrivere pagine di vita vissuta…per denunciare ciò che succede il quel luogo “bennet” …ne conosco una Morgana…
Perchè………….
non sarò mai complice di silenzi colpevoli.
Siamo un popolo senza tutele…con un gruppo politico senza ideali se non prendere posizioni e potere…senza scrupoli ..si stanno fagocitando di tutto…ma prima o poi una bella indigestione li paralizzerà.
Notte bennettiani..
02/12/2007
ci sono degli uomini poveri tanto poveri talmente poveri che gli sono rimasti solo i soldi buonanotte a tutti voi domani si ricomincia
02/12/2007
Carissimo 553, sono 550.
Un’altro lavoro l’ho già trovato e ti assicuro che è un altro mondo. Però mi è rimasto sulla coscienza quanto sopra… Il Fordismo è superato da un bel pezzo, da almeno 60-70 anni, rendetevene conto…
Cordiali saluti.
03/12/2007
io ho firmato, penso che sia giusto per un nostro collega, penso e spero che i soldi vadano alla famiglia, anche perchè non penso che siano così perfidi a non mandarli………..:-?
04/12/2007
anche io ho firmato…mi sembra un gesto corretto e il minimo che noi, i suoi colleghi possiamo fare.
Per chi non ha firmato aspettando l’azienda, le assicurazioni, gli avvocati ecc. posso solo dire che mi fanno pena. Tutti amici amici e poi…amici un caxxo quando ti toccano sul solito vile e sporco denaro (anche solo per un poco denaro). Vergogna.
04/12/2007
volevo sapere quanto costa iscriversi ai sindacati per fare dei controlli delle buste paga qualcuno me lo sa dire ? grazie by ex bennettiana
04/12/2007
Anch’io ho firmato ho ritenuto giusto farlo per Claudio, quelli poi che dicono che lo deve fare l’azienda,cazzi loro, innanzitutto facciamolo noi .Quando ho visto quante poche firme c’erano mi sono vergognata per tutti gli altri e a quelli che dicono tanto paga iNAIL l’assicurazione ecc…. sono solo scuse perchè si sà queste cose come funzionano in Italia
04/12/2007
x 568..nn vedo cosa c sia d tanto vergognoso x nn aver firmato..nella filiale dv lavoro io 6anni fa è morto un ragazzo d16anni,nn è morto x un incidente sul lavoro ma nel tragitto x tornare a casa dp aver finito il suo turno..chissà xkè in quel caso NESSUNO si è impegnato a raccogliere soldi x la famiglia..e i capi cosi “sensibili”e”generosi” dov’erano qundo noi amici e colleghi abbiamo chiesto d partecipare alla raccolta d soldi x dei fiori o cmq x la sua famiglia??t assicuro che d soldi se ne sn visti veramente pochi..
04/12/2007
Per 566 & 568: io non mi vergogno affatto, la vergogna dovrebbero averla i vertici aziendali.
Io non mi fido dell’azienda, neanche in questo caso. Non è il discorso di dare o non dare un’ora del mio stipendio per un collega che è morto, qui si tratta di mancanza (non solo) di fiducia nel bennet.. Come posso fidarmi dell’azienda che dovrebbe avere impianti, magazzini a norma e non lo sono, dell’azienda che dovrebbe rispettare i diritti (da contratto) dei dipendenti e non lo fa, come posso anche soltanto sognare che mantenga fede alla PROMESSA di devolvere 1 ora in aggiunta a quella dei suoi lavoratori???
Preferisco di gran lunga fare una donazione personale o anonima ai familiari del collega deceduto, accompagnata da sentite condoglianze, come privato cittadino, senza che l’azienda si prenda il merito di quest’iniziativa. Con questa mossa l’azienda bennet vuol solo far bella figura e cercar di far sentire tutti noi un po’ responsabili di quanto accaduto, mentre è lei che non ci mette in condizioni di fare il nostro lavoro in sicurezza e serenità.
05/12/2007
Comunque noto che l’azienda è riuscita ancora una volta nel suo intento di tenervi separati in casa… Dopo quanto successo l’iniziativa adottata ha perfettamente centrato l’obiettivo… Io do, io non do, ma tu versi? …ma perchè versi? …ma siamo sicuri? …ma noi che siamo lontani cosa c’entriamo? …ma te non ti vergogni di non aver firmato? …ma te perchè hai firmato? …che lodevole iniziativa! (i leccaculo e gli ignoranti che non sanno quanti arretrati loro spettanti sono spariti!) Anche in questo caso l’azienda ha rigirato a proprio favore, con un cinismo d’avan spettacolo, la triste disgrazia!!! E intanto voi litigate, litigate, litigate, e loro continuano a fare i loro interessi!!! E il problema vero a Voi viene nuovamente oscurato!!!
…cara azienda, ri – vai a fare in culo!
05/12/2007
sentite condoglianze alla famiglia di claudio
05/12/2007
571 hai perfettamente ragione lo scopo è sempre quello di creare divisioni fra noi,tenendoci divisi non riusciremo mai a fare fronte comune e qui che dovrebbe prevalere l’intelligenza ma purtroppo ho già espresso il mio punto di vista sul Q.I di molti. Io l’ora,comunque l’h0 data, per me e come quando faccio beneficenza alle varie associazioni, anche in quel caso non sappiamo se effettivamente vanno a buon fine ,io lo faccio con buone intenzioni poi cosa vuoi che dica provvederà la divina provvidenza.
06/12/2007
E tu credi ancora nella divina provvidenza?? :o
07/12/2007
Fonte…
Hai ragione la divina provvidenza ..in tutto questo..non centra…
E’ più l’opera di uomini senza scrupoli…che per appagare il proprio egoismo…reprimono e rendono schiavi moderni altri…
Hanno avuto il benestare dei politici.
Li vedi a far veline…stringere mani…strusciarsi … un mondo di indegni…
Dovrebbe affascinare di più l’onestà…e la correttezza…ma sono di altri tempi.
Scrivere mi pesa questa sera …smuvere coscienze inesistenti…è un lavoro arduo e senza risultato….ma si va avanti…si segue una strada che dovrebbe portare a una meta…
Claudio…come altri sono il risultato di regole disattese…è vero i magazzini sono luoghi sacrificati…poco spazio per manovrare…una disattenzione potrebbe costare caro…specialmente in un periodo dove i turni sono massacranti .. dove i giorni di riposo sono inesistenti…perchè con Le Feste arriva anche il momento di “spremitura del cliente”…
Così la spremitura di chi lavora e chi compra sono sincronizzate…uniformate… se Gesù sapeva che avrebbe causato tutto questo…avrebbe preferito festeggiare il suo compleanno con pochi intimi…
Notte Bennettiani…
07/12/2007
cara 567 la tessera sindacale:sia che tu abbia un contratto part-time o full-time devi al sindacato 1% della tua busta paga.dal totale della tua busta paga calcoli 1%. spero di essere stata esauriente nel risponderti. naturalmente questo 1% ti verrà calcolato sulle 12 mensilità + tredicesima e 14 esima
09/12/2007
I lavoratori del commercio si fermano due giorni
Dopo lo sciopero contro Confcommercio del 16 e 17 novembre i lavoratori del settore si mobilitano nuovamente. Le organizzazioni sindacali hanno proclamato altre due giornate di sciopero, di cui una giornata sarà effettuata il 21 (per chi lavora cinque giorni) e sabato 22 dicembre ( per chi lavora sei giorni) e l’altra a livello territoriale le cui modalità verranno successivamente definite.
Confcommercio è la più grande confederazione di rappresentanza delle imprese private del commercio, che associa circa 520.000 imprese, operanti nei diversi comparti e nei diversi stadi della filiera distributiva.
“Lo sciopero è stato indetto – spiegano le segreterie provinciali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uitucs Uil – visto la totale assenza di dialogo con Confcommercio, la quale effettua “esternazioni” sulla stampa anziché sedersi al tavolo per riprendere la trattativa. E’ evidente l’intenzione di Confcommercio di avere mano libera sui tempi di vita e di lavoro delle donne e uomini che lavorano, ovvero vieni a lavorare quando c’è bisogno – oggi puoi lavorare 10 ore domani 4 e poi si vede di volta in volta”.
Le organizzazioni sindacali si sono dichiarate soddisfatte per l’alta adesione allo sciopero del 16 e 17 novembre, “nonostante le pressioni che molte imprese hanno effettuato sui singoli lavoratori, in particolare sui giovani, minacciandoli “se avessero scioperato”, di messa in mobilità, di non trasformare mai i part-time a tempo pieno – aggiungono le OOSS -. Hanno utilizzato in modo massiccio interinali, promoter, marchandiser, capi reparto, mettendoli alle casse al posto dei lavoratori in sciopero; tutte attività antisindacali. Nonostante le tante intimidazioni individuali, lo sciopero è riuscito e lo dimostrano i dati perché quando una serie di aziende commerciali chiudono, quando in una serie di ipermercati, supermercati si raggiungono punte del 90%, quando in alcune catene i lavoratori scioperano per la prima volta, sfidiamo chiunque a dire che lo sciopero è fallito”.
Amici, colleghi, mi piacerebbe che stavolta nella filiale dove lavoro non fossi il solo a scioperare. Non ho avuto vendette, nè minacce, non possono farlo pena mia denuncia a sindacato e istituzioni preposte, per inadempienza contrattuale e mobbing.. Facciamoci sentire, uniamoci contro le ingiustizie di chi non rispetta i nostri diritti e anche le norme di sicurezza (bennet è da ritenersi responsabile per la morte di De Pellegrin…). Stiamo a casa SABATO 22, mettiamoli in diffcoltà in questo orrendo periodo in cui ci tartassano peggio che durante il resto dell’anno.. Vogliono spennare il cliente, ed anche noi lavoratori. Diciamo tutti insieme: NO! IO NON CI STO
09/12/2007
Ciao…
Fonte…speriamo che Tu non sia solo…
Bennettiani…non lasciamo solo Fonte…
09/12/2007
Mi piacerebbe scambiare due chiacchere con Te…ma questo è un blog..e non una chat…
Ma i messaggi rimangono…ha disposizione di chi legge…
Seguirò la vicenda di Claudio…Lui forse Morgana neanche la conosceva…ma questo non fa testo…è un bennettiano…e lo sarà sempre.
Notte Fonte.
11/12/2007
Ho accennato allo sciopero del 22 dicembre ai miei colleghi in questi giorni, la netta impressione che ne ho ricevuto, è stata che sarò ancora solo a combattere “contro i mulini a vento”. Lo noto anche dallo scarso interesse che la faccenda contratto e rispetto dei nostri diritti suscita qui sul blog… Tutti a lamentarsi, tutti a chiedere che qualcun ALTRO faccia qualcosa per cambiare la situazione.. Mai nessuno però che si adoperi lui/lei stesso/a per iniziare la sterzata! La cosa mi scoraggia molto, non so fino a che punto valga la pena espormi per simili persone, tutti pronti a ricevere l’aumento di salario o il miglioramento delle condizioni di lavoro, ma nessuno pronto a far sì che questo diventi realtà. Eppure negli altri supermercati allo sciopero hanno aderito in tanti e lo rifaranno, le altre categorie di lavoratori idem: metalmeccanici, autotrasportatori, anestesisti (!!!) e solo per citare quelli di cui si parla in questi giorni, ma cos’hanno più di noi? Sono tutti più intelligenti? Sono trattati peggio? Oppure hanno semplicemente più rispetto per sè stessi e/o coraggio?
Cari colleghi senza coraggio, mi avete veramente deluso, so che non ve ne frega niente di me e di ciò che dico, voi che pensate solo a portar a casa lo stipendio a fine mese anche a costo di sentirvi calpestati/e come delle ….., ma col vostro discutibile comportamento danneggiate anche coloro che non ci stanno a farsi trattar male, coloro che ancora hanno degli ideali e che vogliono veder rispettati i propri diritti, coloro che sono stanchi di lavorare la domenica per una miseria di maggiorazione (sempre se ci vien poi pagata), coloro che son stanchi di vedere che nonostante il morto non sia cambiato niente, che l’azienda continui nella sua opera di lobotomizzazione. Ma che cosa mi irrito a fare, siete degna parte e rappresentanza di una società che dir vergognosa è un complimento, egoista, priva di ideali e di coraggio.
A questo punto vediamo se almeno ci sarà qualcuno che replicherà a questo mio post volutamente provocatorio, se qualche mente si sveglierà dal torpore e inizierà a funzionare capendo che a me singolarmente non viene niente in tasca a scioperare, anzi il contrario, visto che mi espongo in prima persona rimettendoci un giorno di paga. Uniamoci, diciamo NO ai soprusi, alle ingiustizie, alle angherie, a stipendi ridicoli per orari di lavoro massacranti. Sabato 22 ne abbiamo la possibilità, dimostratemi che mi sbaglio, che i lavoratori bennet non sono diversi dagli altri, che ci tengono ai loro diritti. REAGITE
11/12/2007
a seguito denuncia cgil sono in corso ispezioni in tutte le sedi di bennet.
11/12/2007
581…
:d:d:d…bella notizia.
11/12/2007
Ma ispezioni di che tipo? Ispettorato del lavoro? Tanto sono tutti d’accordo..
11/12/2007
Esse lunga di padron Caprotti, diritti dei lavoratori molto corti
In Lombardia e Toscana campagna per i diritti alla Esselunga. Prossime tappe, le altre catene della gdo. «Coop comprese», promettono i sindacati
Manuela Cartosio
Milano
La porta di un gabinetto «modello miraggio», perchè anche la pausa pipì «bisogna meritarsela». La valigia «modello trasferta», consigliata ai dipendenti che partecipano alle iniziative sindacali. L’orologio «modello sempre disponibili», in dotazione a tutti i lavoratori. La sbilancia «modello dispari opportunità», perché per le donne tutto è più difficile. Sono alcune delle immagini della campagna «Se la Esse è lunga i diritti sono corti», lanciata ieri in Lombardia (e in Toscana) dai sindacati del commercio Filcams, Fisascat e Uiltucs.
Una campagna a tappeto fatta di manifesti, depliant, sacchetti della spesa, spot radiofonici, presìdi davanti ai punti vendita. «Che comincia con Esselunga e proseguirà nelle altre catene della grande distribuzione e, se ci riusciremo, anche nella piccola», premette Renato Losio, segretario della Filcams Cgil lombarda. Premessa d’obbligo per fugare la maligna insinuazione che il sindacato spalleggi le Coop nella guerra con Bernardo Caprotti (il padre-padrone di Esselunga, autore con Geminello Alvi di Falce e carrello). Si inizia da Esselunga perché oltre la metà dei suoi 120 punti vendita e dei 17 mila dipendenti si concentra in Lombardia. Perchè il modello Caprotti, pugno di ferro senza guanto di velluto, un mix di caserma e istituzione totale, «ha fatto scuola e fa tendenza».
Obiettivo della campagna far conoscere «la quotidianità», le condizioni di lavoro nella grande distribuzione. La fragilità e la ricattabilità di precari e assunti a part time – lo sono il 70% dei dipendenti Esselunga – rende tutti più deboli, compreso il 30% di lavoratori «normali». «Quando esco di casa mi metto l’elmetto», racconta Antonella Micca, 37 anni di anzianità all’Esselunga. E’ molto arrabbiata perché i nuovi turni penalizzano le donne: sono costrette a lavorare sempre al pomeriggio, chi ha figli che escono da scuola deve prendere la baby sitter. C’è una logica in questo dispetto, spiega il segretario della Uiltucs Gazzo: «Tenere alte le dimissioni spontanee tra le donne, le vogliono giovani, fresche e scattanti». In Esselunga, «guai ad alzarzi dalla cassa». Nel gruppo Bennet, «proibito sedersi». Scuole ergonomiche diverse? «Macché, puro esercizio di comando». Un comando sempre «maschile». La formula Esselunga è semplice: rigidità assoluta al vertice, tutti gli altri devono adattarsi. «Questa è un’azienda che non ti consegna nemmeno i bilanci. Chiedi informazioni e scrivono due numeri su un pezzo di carta da droghiere». Partecipare alle assemblee sindacali – figuriamoci agli scioperi – è un lusso che si paga (come minimo in permessi negati). Alcuni chiedono che la quota d’iscrizione al sindacato non venga detratta in busta paga, «così l’azienda non lo sa». Ciononostante i tesserati sono in crescita, afferma Losio, e tanti giovani delegati pur in condizioni difficili riescono a conquistare consenso.
Il part time è uno dei principali strumenti per esercitare il comando. Con 500 euro al mese non si campa (e neppure con gli 800 che prende un neoassunto a tempo pieno). Per arrivare a mille servono tante ore «supplementari» (cioè di straordinario). Negarle a chi ne ha bisogno come il pane è un’arma di ricatto. Oltre a informare sul presente la campagna dei sindacati ha l’ambizione di porre un interrogativo sul futuro: «Che idea del mondo e della società possono avere ragazzi e ragazze costretti a lavorare in un posto dove vengono richieste soltanto obbedienza e disponibilità, dove l’unico bene è quello dell’azienda?»
La campagna «Esselunga diritti corti» cade alla vigilia del rinnovo del contratto aziendale. Le trattative per il rinnovo di quello nazionale sono interrotte, nonostante la modica richiesta d’aumento (78 euro). Vanno avanti solo con le Coop. Ma anche con loro ci sarà da rinnovare l’integrativo. «E non faremo sconti», promettono i sindacati di categoria lombardi lasciando intendere che il modello Esselunga ha fatto breccia anche nella grande distribuzione cooperativa. Solo Caprotti si ostina a definirla «rossa». Vada a leggersi sull’ultimo numero di Rassegna sindacale, il settimanale della Cgil, l’articolo sulle Coop che vogliono imporre, oltre al salario d’ingresso, il salario individuale di merito. Il titolo dice tutto: «L’isola che non c’è più».
11/12/2007
Morgana…
Vorrebbe ricevere il volantino…di questa iniziativa…se potete recapitarla a Sir…ne sarei lieta…
Bacio…a chi sta muovendo a chi sta aiutando…a liberare un popolo di OPERAI … senza diritti…donne strumento del padrone…si uso una parola vecchia e schifosa…ma questo è il temine più adatto … lo so che leggete…cari bennettiani…
La grande distribuzione si dimentica che i loro clienti siamo noi…e potremmo spezzare le catene… e rendere loro deboli e impotenti…l’altra faccia di un’unica moneta di scambio.
11/12/2007
Domani mi iscriverò al sindacato. Mi sono rotta le palle di stare a guardare. [-(
12/12/2007
581
Bravo! Così i tuoi colleghi delle altre filiali hanno tempo di far sparire le cose “scomode”!!! Hai fatto proprio bene a mettere sul chi va là i tuoi colleghi…
…carissimo direttore di filiale!!! Krumiro del cazzo!
Cara azienda, ri – ri – vai a fare in culo!!!
12/12/2007
ma che tipo di ispezioni fanno? chi viene a controllare degli 8.450 dipendenti predisposti a questo tipo d’ispezioni tra ASL INAIL INPS ISPETTORATO DEL LAVORO CARABINIERI ? io gli unici che vedo qualche volta,probabilmente quando hanno bisogno di soldi per le tredicesime, è l’ASL che non ho mai visto controllare che un macchinario funzioni o che sia stata fatta manutenzione, certo guardano se in qualche angolo cè della polvere,un pò di farina e le temperature delle celle,cose sicuramente importanti ma che non portano alla morte
12/12/2007
Cari ragazzi io vado destinazione LIDL
Un saluto a tutti
12/12/2007
589 in bocca al lupo. non sò però se le cose cambino molto ormai sembra che in questo settore sia dappertutto così. Facci sapere qualcosa
12/12/2007
Buonasera a Tutti..Sono un dipendente della filiale di Brescia, la mia mail vuole solo rendere noti gli “accorgimenti anti-fumo” adottati da qualche giorno nella nostra filiale…I LUCCHETTI alle porte dei bagni, e ovviamente solo i capireparto e il direttore ne hanno le chiavi. Purtroppo però nessuna legge viene infranta con questo sistema e a Noi non resta altro da fare che abbassare la testa e sottostare a queste loro regole…Credo che aggiungendo anche questo a tutto quello che ho appena letto su questo blog si possa definire il bennet una piccola catena di campi di concentramento…grazie a tutti dell’attenzione…Se qualcuno ha dei consigli per risolvere questa situazione contattatemi alla mia mail superteog@libero.it…Grazie ancora a tutti voi…
12/12/2007
591..
Lucchetti ai bagni….??
E’ noto che sia vietato fumare …ci sono cartelli ovunque al bennet…usare i bagni come camere a gas…lo trovo non corretto…però avere una pausa…e uscire per fumare una sigaretta…lo potrei comprendere…ma siamo al bennet…
Così hanno una giusta causa…per negare l’utilizzo del bagno…
12/12/2007
ma non è vietato vietare l’uso dei bagni? per i propri bisogni intendo per fumare possono usare la ribalta lo fanno
12/12/2007
593
CIAO A TUTTI,
CIAO MORGANA.
TI SBAGLI SOLO CH PORTA IL GILET ROSSO PUO’ FUMARE IN RIBALTA.
SE PORTI IL CAMICE RISCHI IL PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE O IL RICHIAMO VERBALE.
BUONA SERATA
13/12/2007
594 Alicia
Confermo le parole di Alicia, anche nella mia filiale solo i gilet rossi possono fumare in ribalta.
E per quanto riguarda i controlli temo che girino mazzette a destra e a manca, noi abbiamo passato indenni un controllo dell’antincendio, quando tutte le vie di fuga del nostro reparto erano ostruite da pile di merce e scatoloni…mah.
Saluti
13/12/2007
a me mi hanno beccato a fumare nel bagno ma nn mi hanno fatto ancora niente spero se ne siano dimenticati….. :d/ per i controlli non credo che li facciano………penso che girino mazzette non indifferenti…. per l’ asl penso che il bennet dove lavoro io avrebbe già chiuso da tempo……….. pulizia nei reperti e nei bagni soprattutto non ce nè neanche a pagarla oro………… rischi di prendere brutte malattie solo perchè ti scappa la pipì……. che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
13/12/2007
per me questi gilet rossi sono anche loro frustrati per questo se la prendono con i repartisti perchè a loro volta sono sotto tiro degli ispettori che a loro volta sono sotto i coordinatori e via con una lunga serie di capi e capetti fino ad arrivare alla cima più alta.Ma noi repartisti con chi ce la prendiamo? ci scanniamo tra di noi invece di unirci e lottare tanto senza di noi dove credete che andrebbero? non molto lontano. Vi ricordate “Alla fiera dell’est” provate a cantarla vedrete che è la stessa cosa che succede nella gerarchia del Bennet
13/12/2007
Grazie dei commenti ragazzi…comunque confermo la versione che dice che solo i capireparto fumano in ribalta…da noi però la ribalta è di dimensioni minuscole e si sentirebbe subito odore di fumo se dovessimo farlo noi…rischiando provvedimenti disciplinari e altro…grazie ancora…buona serata a tutti
13/12/2007
Facciamo sciopero anche per contestare questa disparità di trattamento. La legge vieta il fumo A TUTTI, anche ai “bellissimi” maglioncini rossi o giacche grigio-topo dei gerenti
14/12/2007
Invece di lamentarvi tanto fate come me cercate un’azienda più seria, io vado a Lidl e a dispetto di quello che si dice li hanno addirittura una comissione antimobbing e relativa circolare data ai dipendenti relativa al mobbing!!!!!
14/12/2007
@596
Fumare in bagno è comunque mancanza di rispetto verso chi non fuma, secondo me. (a me da fastidio sentire puzza di fumo)
14/12/2007
come chi fuma nelle discoteche o nei pub o nei posti dove non si può, è solo maleducazione (compresi i capi reparto che fumano in ribalta)
14/12/2007
mr T grande ………….
Persone che fino a ieri venivano considerate a livello lavorativo “insostituibili” per frasi sbagliate,per i famosi 14 minuti,perchè non leccavano bene e chi più ne ha più ne metta……
pur avendo uno stato lavorativo impeccabile sono state penalizzate magari solo perchè non simpetici agli ispettori. E una vergogna far lavorare gente senza nessun tipo di dignità.
E anche vero xò che da noi le persone che non abbassano la testa sono poche ………
Tutti si lamentano e poi sull attenti appena il grande capo COMANDA…………..
Fonte mi spiace x te ma credo che gente giusta come noi ce ne sia davvero poca e ho la sensazione che resterai solo come me a combattere una guerra persa in partenza se i notri colleghi continueranno a fare come gli struzzi. Scusate x lo sfogo credo capirete ciao a tutti a presto………………………………………..s
14/12/2007
Ciao a tutti volevo contribuire alla raccolta di testimonianze riportate in questo UTILISSIMO BLOG.
Da ex dipendente del Bennet di Pavone C.se non posso far altro che criticare questo orrendo posto di lavoro. In questi giorni ho letto in articolo su un giornale locale che parlava appunto delle problematiche di questa azienda. Per fortuna i sindacati stanno cominciado a prendere provvedimenti; tutto questo è un bene dato lavorando al Bennet se si tenta solo di entrare a far parte di un sindacato i provvedimenti presi dai cosi detti responsabili o direttori sono assolutamente incivili. Basta solo dire che in certi casi i dipendenti son stati licenziati.
Poi, come non parlare dell’assoluta mancanza di rispetto che hanno alcuni responsabili nei confronti dei lavoratori; questi vedendosi addosso un gilèt rosso si credono di essere dei in terra. Questi si permettono di riprenderti ad alta voce nelle corsie davanti a tutta la clientela.
Ci sentiremo ancora.
Intanto spero che i sindacati prendano seri provvedimenti
Ciao Serge
14/12/2007
592
giusta causa sarebbe avere rispetto per le altre persone,
giusta causa sarebbe avere un permesso senza che ti venga negato
giusta causa sarebbe poter lavorare con dignita’ senza avere gilet rossi o camici bianchi che ti danno della……….
giusta causa sarebbe non dover sopportare soprusi da parte dell’azienda.
giusta causa sarebbe avere dignita’.
14/12/2007
giusta causa sarebbe anche fare una rotazione d’orari che permetta una volta ogni tanto passare un sabato pomeriggio a casa a ognuno di noi non sempre agli stessi che hanno avuto il c…… di avere nell’orario base solo mattine e non gli passa nemmeno per l’anticamera del cervello fare ogni tanto un cambio d’orario ad un collega che si cucca tutti i sabati pomeriggi
14/12/2007
Fonte tu lo sai che da noi fumano anche negli spogliatoi prima delle 6 di mattina e come sono gradevoli quando si avvicinano e puzzano di fumo qualche volta ho provato a riprenderle ma hanno una faccia tosta vengono da fuori e appena entrano accendono la sigaretta
14/12/2007
ciao a tutti, volevo sapere se avete sentito di un ordinanza di un assessore,credo lombardo,il quale vuole dare il benestare per 32 aperture domenicali e la mattina di natale aperti. se pensano che io vada a lavorare anche a natale si sbagliano di grosso, io ho una vita da vivere………….
14/12/2007
COMMERCIO
Nuova legge per gli orari e le aperture di domenica
Il Consiglio regionale ha approvato il progetto di legge che prevede una nuova regolamentazione degli orari del settore del commercio. E’ previsto un numero di giornate di apertura domenicale e festiva per i punti vendita di maggiori dimensioni (medie e grandi strutture di vendita) in misura omogenea sul territorio regionale: nella prima domenica dei mesi da gennaio a novembre; nell’ultima domenica dei mesi di maggio, agosto e novembre; nelle giornate domenicali e festive del mese di dicembre. Sono previste, inoltre, fino a tre domeniche di apertura a discrezione dei comuni. Solo i comuni capoluogo (limitatamente alle zone non inserite nel centro storico) e i Factory outlet centre (Foc) hanno facolta’ di apertura delle attività di vendita per un massimo di 31 domeniche o festivita’ annue.
Ringrazia Formigoni….
608 strega amelia
CIao
15/12/2007
Mister 54 bottiglie di Jack Daniel’s se ne va…
15/12/2007
Ma cosa vuol dire “54 bottiglie di Jack Daniel’s”? E soprattutto, chi sarebbe?
15/12/2007
Ma cosa vuol dire “mr 54 bottiglie di Jack Daniel’s”? E soprattutto, chi sarebbe?
15/12/2007
ciao ragazzi se un dipendente bennet non vuole sottostare alle loro regole e cerca di far valere le proprie ragioni e’ possibile che venga trasferito in un altra filiale? un saluto a tutti
15/12/2007
Amelia Amelia!!!
Non trasferiscono nessuno…ti fanno fuori…fanno prima…
Ciao…:)
17/12/2007
Articolo sull’Espresso, articolo sul Corriere, un morto.
Cosa è cambiato?
NULLA, ASSOLUTAMENTE NULLA!!!!!!
Continuano gli orari punitivi, continuano le vessazioni contro i dipendenti, continua l’uso non idoneo dei muletti, continuano le visite assidue in caso di malattia, continuano le aggressioni verbali, continua tutto quello che fa parte del mondo bennet.
Io ne ho piene le palle!!!!
Io non cambio lavoro, cari messaggi o galli o figini, io vi spezzo le gambe!
Vi faccio passare il resto della vita sulla sedia a rotelle.
17/12/2007
BOICOTTA LA BENNET
guardie giurate diffendono la bennet
l’America europea public USA
(dududua pa pa paudududua pa pa pau)
(dududua pa pa paudududua pa pa pau)
(dududua pa pa paudududua pa pa pau)
(dududua pa pa paudududua pa pa pau)
panico tra gli scaffali
fuggono maiali
una colonne di fumo
sull’impero del consumo
voi saper cos’è?
vuoi sapere perche’?
panico panico panico per un motivo tecnico possibile
c’e’ una bomba alla bennet, sgombaretate il capannone
c’e’ una bomba alla bennet, forse l’unica occasione
per veder deflagrare mentre scende le scale il caro direttore del personale
tra i bancali di sale, le corsie divelte, i carrelli sformati e i sacchetti incendiati
(dududua pa pa paudududua pa pa pau)
alla bennet c’e’ una bomba
c’e’ una bomba alla bennet
alla bennet c’e’ una bomba
c’e’ una bomba alla bennet
alla bennet c’e’ una bomba
c’e’ una bomba alla bennet
schiere di mobilifici costeggiano la statale
la statale e’ bloccata e non ci si muove X 2
prostitute di colore offrono felicita’ alla sera all’arsana, alla chicco,
i carrelli sparsi nella strada, segnalano le postazioni di piacere,
nella brianza sperduta su se stessa
c’e’ una bomba alla bennet
alla bennet c’e’ una bomba
c’e’ una bomba alla bennet
alla bennet c’e’ una bomba
c’e’ una bomba alla bennet
alla bennet c’e’ una bomba
c’e’ una bomba alla bennet
alla bennet c’e’ una bomba
c’e’ una bomba alla bennet
alla bennet c’e’ una bomba
c’e’ una bomba alla bennet
17/12/2007
Ciao Comacchio!!!!
18/12/2007
ah la bennet….
18/12/2007
ora e sempre bennet un mondo di m….!
18/12/2007
é caduto il fascismo è caduto il comunismo e prima o poi cadrete anche voi!abbasso il regime!
19/12/2007
Ciao, allora c’è qualcuno che farà sciopero sabato?
19/12/2007
Un saluto…
A Tutti i Bennettiani…e alla Fam. di Claudio.
Pensavo…al Natale…che cosa desidero in questo giorno…il “riscatto dal ricatto”…
Rimettere in piedi questa società che ha perso il senso della persona…essere ricattati per poter sovravvivere…con stipendi da fame…perchè il costo della vita corre e la nostra busta paga…è fiacca per non dire di peggio…
Non esiste la professionalità …non esiste la considerazione…tutto sacrificato al “precariato”…
Precario…ha un suono traballante…che non sa di futuro…ci hanno impallinato…e non abbiamo neanche opposto un minimo di difesa…
Lo scipero è sempre un arma…ma se non c’è ascolto (abbiamo un governo ombra…anzi fantasma…peggio inconsistente…per non dire incontinente)….
nb..al bennet…ogni situazione di dissenso…è stata stroncata…piegando e reprimendo…ricordiamoci abbiamo a che fare con un regime “nazista”…notare l’arredamento dei fascioni promo…simili alle bandiere che usavano nelle parate i tedeschi…rettangoli allungati…poi rammento che le divise dei repartisti…richiamano molto le divise dei lager…cambia solo il colore…(torturatori, irrazionali e sadici = i capi)…abbiamo analizzato l’ambiente… per liberare i dipendenti serve un intervento deciso ma dall’esterno…perchè chi respira quell’aria ha enormi difficoltà di riprendersi la sua vita…
Auguri bennettiani…
20/12/2007
Clienti. Dal potere di acquisto siamo passati ad avere un potere decisionale. Le aziende hanno imparato con i blog a essere trasparenti. Anzi, sono condannate a essere trasparenti. Perché tramite internet sono tracciabili, sono sottoposte volenti e nolenti al giudizio dei consumatori che attraverso i blog valutano i prodotti, recensiscono i servizi, modificando a volte la percezione di un marchio.
Ecco perché Albert Heijn, colosso olandese dei supermercati, ha lanciato un megasondaggio on-line per raccogliere idee in modo diretto senza i soliti filtri del marketing. Risultato? Più di 50 mila consumatori hanno partecipato, commentando servizi e assortimenti e suggerendo nuove soluzioni per la gestione dei supermercati.
Quando Gino Bennet seguirà l’esempio del collega olandese? Per scoprirsi quando inadeguata sia la sua azienda nel mondo attuale?
20/12/2007
623…
Ciao,
non so se questo blog..o altri che si sono occupati di bennet…hanno fatto un servizio al consumatore…certo un “servizietto” al sig. bennet…l’hanno fatto.
:d:d:d:d
Il bennet…se lo conosci lo eviti.
Io compro frutta…carne..formaggi…DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE…
La frutta al bennet la tengono in celle frigorifere….(fuori al mattini rientrano la sera…dopo tre giorni che l’hai comprata è marcia)….la verdurina fresca..appena raccolta è palesemente spruzzata e vaporizzata da acqua che esce dai tubicini sopra le ceste.
I formaggi…ho seri dubbi che abbiano una conservazione ottimale
La carne…evito di comprarla…pessima…così i salumi…posso garantirvi che a parità di costo (spesso anche a meno)..la compro da un macellaio che fa questa professione da moltissimi anni…(una fam. di macellai di lunga data).
Inizio a dare consigli al consumatore…tutto a gratissssssssssss.
21/12/2007
Un Natale di lotta per i lavoratori del Terziario Distribuzione e Servizi
Per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro
SCIOPERO PER L’INTERO TURNO DI LAVORO
SABATO 22 dicembre (per chi lavora su sei giorni) o VENERDI 21 dicembre (per chi lavora su cinque giorni) delle lavoratrici e dei lavoratori del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi.
Lo sciopero per l’intero turno si intende anche in caso di orari spezzati o di turni serali/notturni a cavallo di 2 giornate.
SABATO 22 DICEMBRE 2007
MANIFESTAZIONE REGIONALE A FIRENZE
ORE 10,30 PIAZZA STROZZI
PERCHE’ LO SCIOPERO? Lo sciopero è stato indetto visto la totale assenza di dialogo con Confcommercio, la quale effettua “esternazioni†sulla stampa anziché sedersi al tavolo di trattativa. Dichiara che “ Le trattative sono ferme, non sugli aumenti salariali su cui c’è disponibilità a discutere, ma perché la piattaforma sindacale arriva a costare troppo e che occorre parlare di incrementi di produttività certi, di flessibilità organizzativa, di una diversa organizzazione degli orari di lavoroâ€.
GLI ORARI DI LAVORO? E’ evidente la loro intenzione di avere mano libera sui tempi di vita e di lavoro delle donne e uomini che lavorano nel commercio, ovvero vieni a lavorare quando c’è bisogno – oggi puoi lavorare 10 ore domani 4 e poi si vede di volta in volta. Il sindacato non è disponibile a lasciare che il tempo di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori sia deciso unilateralmente e individualmente dalle imprese. Occorre conciliare le rispettive esigenze, cosa che è stato fatta da trent’anni a questa parte.
I SOLDI? Confcommercio non ha mai avanzato proposte, salvo dire che i costi devono essere recuperati in qualche modo. Vi sono poi aziende come Mediaworld che decidono di “elargire 30 danari†ai propri dipendenti quale anticipo sui futuri aumenti, cercando così di rompere il fronte dei lavoratori.
COSA C’E’ IN GIOCO? In gioco non ci sono solo i soldi, c’è ben altro: il contratto collettivo nazionale di lavoro che oggi definisce diritti e tutele per tutti i lavoratori dalle piccole alle grandi imprese e forse è questo che Confcommercio vuole smantellare.
COME E’ ANDATO LO SCIOPERO DEL 17 NOVEMBRE? Le Organizzazioni sindacali si sono dichiarate soddisfatte per l’alta adesione allo sciopero e i dati lo dimostrano perché quando una serie di aziende commerciali chiudono, quando in tanti ipermercati e supermercati sono stati costretti a chiudere alcuni reparti, quando si raggiungono punte del 90% e quando in alcune catene i lavoratori scioperano per la prima volta sfidiamo chiunque a dire che lo sciopero è fallito! In tutta Italia si sono tenuti presidi che hanno visto per la prima volta la partecipazione di tante ragazze e ragazzi!
VI SONO STATI RICATTI, PRESSIONI, MINACCE? si alcune aziende hanno effettuato sui singoli lavoratori pressioni, ricatti, mobbing, in particolare sui giovani, minacciandoli “se avessero scioperatoâ€, di messa in mobilità , di non passare mai i part-time a tempo pieno e altre nefandezze. Hanno utilizzato in modo massiccio interinali, promoter, marchandiser, capi reparto, mettendoli alle casse al posto dei lavoratori in sciopero. Tutte attività antisindacali e per questo sono in corso le denunce.
NON ABBIATE PAURA! LA STORIA CI INSEGNA CHE UNITI SI VINCE! è per questo che in tanti anni di lotte e battaglie, siamo riusciti ad ottenere diritti e tutele!
NON SARA’ PER i lavoratori del commercio UN BEL “NATALEâ€
SIAMO COSTRETTI A SCIOPERARE PER SCONFIGGERE L’ARROGANZA DI CONFCOMMERCIO
21/12/2007
Un “capoccia” mi contattò per dirmi che non dovevo mai più azzardarmi a rivolgermi ad un sindacato perchè mettevo in discussione la serietà dell’azienda… La prossima volta che lo vedo gli do’ 5,00 euro perchè mi fa pena…
22/12/2007
626…
Quale serietà ??? Di chi? Del bennet? Dehehihohohohoooo, questa è proprio bella!!
22/12/2007
Bene, istituiamo noi un bel Servizio Clienti, noi che ci lavoriamo e che vediamo come funzionano le cose dentro, a partire dalle verdure nelle celle frigorifere, ai panettieri che mettono in bocca i coltelli con cui incidono il pane o che fumano vicino le cucine, o gli elettrodomestici che arrivano senza marchio CE o quelli rimessi in vendita dopo esser stati restituiti perchè difettosi, o i giocattoli con le vernici tossiche… raccontate bennettiani, raccontate.
22/12/2007
Ottimissima idea Trinity, bisognerebbe fare una pagina apposita (copiando pari pari il sito originale del bennet, e non ci vuole niente, per far sì che non venga beccata subito) e poi tentare di “hackare” il vero http://www.bennet.com (come viene fatto spesso con vivereacomo.com chissà da chi poi?? A me le scritte in arabo convincono poco) che re-indirizzi le mail e la semplice navigazione verso la pagina redatta da noi dipendenti che siamo “dentro” il marcio sistema ma che non ne condividiamo le mosse.. Per far aprire gli occhi anche alla clientela che tanto ama il marchio bennet, marchio però che sulle nostre spalle poggia le fondamenta. Sta a noi deciderne le sorti.
Ciao a tutti
P.
22/12/2007
LO SCIOPERO DI OGGI UN VERO E PROPRIO FLOP……..NON L’HA FATTO NESSUNO,SARÃ STATO MERITO DEI CARTELLI PARACULI FATTI ESPORRE AL MARCATEMPO DALLA DIREZIONE CHE HAN FATTO CAMBIARE IDEA AI DIPENDENTI!!!!!????!!!!!!
22/12/2007
IL SERVIZIO CLIENTI è UNA MERDA ….
22/12/2007
http://WWW.BABYMARCELO.COM
23/12/2007
Caro 630.. Tu l’hai fatto lo sciopero oggi? Oppure anche tu ti sei fatto fregare da quel foglio che tu stesso definisci paraculo?
Io oggi sono stato a casa, e ne sono orgoglioso! E come me anche altri colleghi/e in molte filiali, certo non saremo la maggioranza, ma se ciascuno si fa intimorire dall’azienda e dal suo comportamento, non si otterrà mai niente se non il progressivo annientamento della nostra vita privata/sociale. Saremo tutti dei bei “soldatini” il cui unico suono pronunciato sarà “sissignore” all’ordine del superiore di turno.
Non lavoreremo più per vivere, ma vivremo per lavorare.
Tutto grazie a chi va a lavorare nei giorni di sciopero, a chi lascia che vengano calpestati i propri diritti.
Ma cari colleghi/e leccapiedi, andate tutti quanti dove diceva il mitico autore del post 550! E già che ci siete, fatevi tatuare una bella “b” rossa sulla pelle, in modo che si capisca subito che siete non più persone con una testa pensante, ma CARNE DA MACELLO proprietà dell’azienda.
23/12/2007
Natale di lottta per il commercio
Il loro contratto è scaduto da 12 mesi e il rinnovo non sembra essere una formalità . Anzi. E’ un Natale di lotta per i lavoratori del commercio privato, che hanno proclamato altri due giorni di sciopero del settore, ieri e oggi, a breve distanza dall’ultima manifestazione, quella del 16 e 17 novembre, che vide un’adesione del 60% a livello nazionale. Filcams-Cgil, Fisascat- Cisl e Uiltusc-Uil, parlano di “totale assenza di dialogo con la Confcommercio†e chiedono il rispetto della piattaforma che prevede un aumento salariale di 78 euro, ma anche garanzie sull’organizzazione del lavoro, sugli orari, sulla formazione e sulla sicurezza. Anche a Ferrara la mobilitazione è partita rimarcando proprio l’importanza di quest’ultimo aspetto e non a caso il presidio e il volantinaggio di questa mattina si è svolto davanti al Bennet. “E’ un luogo simbolo – ha riferito Natale Finchi della Filcams-Cgil – che testimonia come non si muoia solo nelle industrie metalmeccaniche, dato che il mese scorso un incidente sul lavoro ha portato via un nostro collega del Bennet di Conegliano. E lo stesso Bennet è una di quelle realtà che rifiuta in modo arrogante i rapporti sindacaliâ€. Secondo i sindacati del commercio – che per domani hanno in programma un volantinaggio anche al Bennet di Cento e che invitano i consumatori a sostenere la loro battaglia con lo “stop al carrello†– la Confcommercio manterrebbe un rapporto scorretto nei confronti dei lavoratori e dei loro rappresentanti, “con atteggiamenti intimidatori delle aziende aderenti – ha aggiunto Finchi – che utilizzano personale esternoâ€. “Lo sciopero – ha poi precisato – è stato proclamato solo per l’atteggiamento di Confcommercio, in quanto con Coopconsumo e Confesercenti la trattativa sta andando avanti e con ottimi risultatiâ€. A Ferrara e provincia, dove in novembre aderirono allo sciopero oltre il 60% dei lavoratori dipendenti del comparto, con punte del 90%, tra oggi e domani si spera di bissare il successo dello scorso mese, ma soprattutto di ottenere una reale ripresa della trattativa.
23/12/2007
Bennet un simbolo…negativo…
Io e tutti VOI che partecipate con i vostri commenti a questo blog…stiamo avendo un effetto devastante…siamo un passa parola…siamo una forza dirompente…siamo Persone…siamo esseri pensanti con una voglia di riscatto…
Posso assicurarVI che la parola bennet viene associata ad un ambiente di lavoro dei peggiori…e i consumatori sono informati…
Diamo tempo al tempo…
Un bacio 633…non solo un numero…ma una forza della ragione (i nostri nomi non contano…per ora…lisciamo i fianchi al bennettino e a sua madre…perchè se pur vero che ci danno da vivere…è anche vero che senza di noi…sono il niente…rimane solo la loro arroganza)
23/12/2007
…gli ultimi giorni di “Mister 54 bottiglie di Jack Daniel’s” nel mondo bennet…
23/12/2007
Ma come fate a pensare che ai consumatori importi qualcosa di noi? l’importante per loro è che il centro commerciale sia aperto e che i lavoratori siano a loro disposizione. Non vi siete ancora resi conto che non ci rispettano come persone? che fino all’orario di chiusura restano dentro senza nemmeno preoccuparsi di accelerare le compere e hanno solo delle pretese,essere serviti
23/12/2007
Per caso, ma proprio per caso eh, sia mai che ci prendo, può darsi che “mr. 54 bottiglie di jack daniel’s” sia uno con pochi capelli, o rasato a zero??
23/12/2007
Per 637 sai che anch’io ho pensato alla stessa persona? filiale emiliana?
23/12/2007
quale cartello sulla timbratrice? ad Alessandria non hanno messo niente
23/12/2007
Per 640…strano…….è stato spedito dalla direzione!
23/12/2007
No Mister “mr. 54 bottiglie di jack daniel’s†non lavora in Emilia
23/12/2007
A Pradamano non hanno rinnovato il contratto ad altre 4 cassiere…. e dopo l’apertura del 28 agosto, già si dice in giro che gli affari vanno peggio del previsto.
Fioccano gli articoli sul Messaggero Veneto e la gente in giro alle casse ti chiede” ma è vero che vi maltrattano ?”
C’e un nuovo Direttore che è arrivato da un mese ed è esattatemente incapace d’intendere e di volere come il ragazzino che c’era prima.
Questi inadeguati ed inetti personaggi, (che sono dei meri esecutori, dato che non hanno il profilo manageriale per gestire alcunchè), pensano che i vari dipendenti precari non abbiamo capito che a Natale andranno tutti a casa.
Coloro che rimarranno saranno scelte solo sulla base dell’ anno di nascita e dalla disponibilità ad annullarsi la vita privata(perchè se hai famiglia non puoi lavorare quì) per il Bennet.
Nel frattempo assumono delle “tuttofare” che dal magazzino alla cassa, passando per scatolame e pasticceria, possano sempre essere in grado di tappare un buco.
Intanto al Carrefour , Panorama ed al Città Fiera i clienti abbondano, mentre Pradamano sembra di entrare in chiesa (se non fosse per la bestemmie che si sentono nei reparti).
Amen
24/12/2007
Complimenti a Pradamano! Da noi, i clienti, ( e che clienti, di qualità , educazione, e rispetto) non se ne vanno nemmeno se gli bestemmi allah in arabo…..all’ora di chiusura abbiamo solo di quelli, però in comune abbiamo gerenti ridicoli! speriamo che gli affari peggiorino in tutta la catena!
Chi ha scioperato? Cosa è successo a chi ha OSATO scioperare?
Amen
24/12/2007
Che bello, oggi torno a casa per pranzo (da dove??? Mah..) e mi ritrovo sul tavolo, insieme alla Repubblica anche la copia di oggi lunedì 24 dicembre, del Resto del Carlino, un quotidiano emiliano che nella cronaca di Ferrara riporta un “curioso” quanto inaspettato articolo.
IL CASO: PROTESTA DEI SINDACATI PER LA REAZIONE DELLA DIREZIONE DEL BENNET ALL’AGITAZIONE NAZIONALE DI VENERDI’ E SABATO
ADERISCONO ALLO SCIOPERO DEL COMMERCIO, SI RITROVANO TRASFERITI FRA SCATOLONI ED ANGUILLE
E’ stato sicuramente un caso, un’esigenza organizzativa. Fatto sta che alcuni dipendenti dell’ipermercato Bennet di Cento, che sabato avevano aderito allo sciopero nazionale del commercio privato, si sono ritrovati da ieri con le mansioni ed i turni radicalmente modificati. Cassiere trasferite, senza sapere sino a quando, nei magazzini od a servire sogliole ed anguille, orari radicalmente cambiati: per San Silvestro ad esempio, a fronte della chiusura dell’ipermercato alle 19, il nuovo orario di servizio prevede l’impegno nell’allestimento degli scaffali sino alle 21…
I lavoratori che hanno aderito allo sciopero sono stati una dozzina (sui 170 circa dell’ipermercato): pochi in termini numerici, tantissimi secondo la Cgil che al “Bennet” non aveva mai registrato in questi primi 4 anni di attività nel centese un tale risveglio della coscienza sui propri diritti sindacali. La vertenza, ripetiamo, era di carattere nazionale ed i lavoratori hanno spiegato anche all’azienda stessa, che l’adesione non intendeva rappresentare un danno nei confronti del “Bennet”. Malgrado ciò, subito dopo l’agitazione è scattata quella che rischia di apparire, secondo la segreteria della Cgil, come un’indebita forma di ritorsione da parte dell’azienda. Solo dai prossimi turni ed orari si potrà capire se si è trattato solo di un’emergenza interna all’ipermercato -comunque singolare secondo dipendenti e sindacato- o, se invece lo scontro da nazionale si trasformerà in locale ed aziendale.
Qui termina lo scritto del cronista, ed inizio io. Questa non è che l’ultima riprova del fatto che nonostante i vertici aziendali credano di avere a che fare solo con delle “capre” (non me ne vogliano le simpatiche bestiole) ci sono anche delle teste pensanti, e sono molto molto contento che quello successo a Cento sia venuto allo scoperto. Se davvero come dice Morgana al 635, stiamo avendo un effetto devastante, se davvero i lavoratori iniziano a tirar fuori il coraggio (e non solo a chiacchiere e lamentele ma in concreto) e a tentare di far valere i propri diritti, allora tutto questo non può che essere l’inizio di una lotta che non possiamo permetterci di perdere. Nonostante i mutui da pagare, i figli da mandare a scuola e le spese che ognuno di noi (dirigenti e semplici addetti/e, ma ai primi cosa frega se devo arrivare a fine mese e lo stipendio non basta, o se devo prendere una baby sitter per mia figlia ogni pomeriggio perchè devo andare a lavorare per BEN 3 ore, mi spilla più soldi lei di quanto io non ne guadagni in 3 ore) deve sostenere, gli aderenti all’agitazione nazionale hanno perfino avvisato (e non erano tenuti a farlo) l’azienda che l’indomani avrebbero scioperato dando la possibilità a bennet di chiamare gente da altre filiali, ed oberare di ore dipendenti locali che già ne fanno abbastanza. Non solo, lorsignori hanno anche avuto il coraggio di sbattere i “sovversivi” in pescheria senza nemmeno aver detto come svolgere quella mansione, di stravolgere gli orari degli altri rivoluzionari rendendogli impossibile trascorrere natale con i familiari (però forse questo lo capisco, tutta invidia dei capoccioni lombardi che vengono in emilia a spadroneggiare. Chi cavolo vuole crearsi una famiglia con un tiranno che massacra i propri COLLABORATORI, perchè così hanno il coraggio di definirci, noi povera feccia, noi numeri buoni solo per farli guadagnare??)..
Leggevo su internet e sui quotidiani (non sono un topo grigio, io accresco la mia cultura giorno dopo giorno) che i sindacati stanno ponendo dei paletti nella vicenda Alitalia, altro lampante caso in cui la classe dirigente sbafa sbafa sulle spalle dei dipendenti, lasciando poi questi ultimi nelle sabbie mobili di un “esubero di personale” o nel baratro del licenziamento.. Che sia il nostro futuro di bennettiani?
Va beh, un saluto a tutti. Non ci fermeranno
24/12/2007
Ultima cosa: come riporta il sito http://www.businessonline.it
Non è mobbing spostare un lavoratore ad un altro reparto.
Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione (n. 18580 del 4 settembre 2007.) qualora lo spostamento sia determinato dal crearsi di una situazione di tensione insostenibile.
E’ mobbing , invece, se il dipendente riesce a provare che lo spostamento non è altro che il frutto di una persecuzione del datore nei suoi confronti.
Chissà se il fatto di prendere una cassiera e sbatterla a vendere il pesce senza nessuna formazione, nessuna informazione sui rischi di questa nuova mansione, prenderne altre 2 e metterle a sbancalare dopo che per anni hanno passato i prodotti sul rullo cassa, proprio il giorno dopo che ella ha scioperato, può esser considerata mobbing.. Si vedrà ..
24/12/2007
Fonte…
Ciao…
Vedi la bennet usa da sampre queste tecniche di persuasione…!!!!!!!!
E’ odioso veramente odioso..
L’effetto devastante..è che usare internet per parlare, confrontarsi e denunciare….ha spalancato le porte su una situazione limite…
Mi capita di sentire persone che non sanno che sono Morgana descrivere il bennet come un “postaccio”… dove le donne sono senza tutela…e gli uomini vengono trattati peggio che le bestie.
“”"”"”"Hai letto quell’articolo…caspita lavorano ore e ore senza poter andare in bagno…non hanno orari…non possono sedersi…non possono parlare…non possono fare gruppo…vengono trattati male…Io li non vado a comprare…”"”"” (l’altra sera mi è capitato di sentire questo discorso…alla mia cena aziendale…in più mi hanno chiesto conferma se è tutto vero…Morgana ha aggiunto anche altro al quadretto…)
Mi dispiace per tutti quei cari bennettiani che hanno scioperato e hanno avuto la “batosta del bennettino”…chi di batosta ferisce di batosta perisce…
Ma è un segnale forte…forza…non siete soli…
Bacio…e Buon Natale..
24/12/2007
sai cè anche uno di una filiale emiliana che se ne và , sono gli ultimi giorni anche per lui.Ciao Ciao direttore
25/12/2007
It’s always called “Spesa a gratis!” (quasi) tutti i sabati.
25/12/2007
Mr. Jack!
25/12/2007
..ultim’ora..
la figlia del capo della procura di Como, Benedetta Lodolini, dopo l’incarico di ufficio stampa alla amministrazione provinciale, diventa responsabile ufficio stampa bennet, non ho parole e poi si dice di difendere la magistratura…ma per favore..
25/12/2007
ciao , sono molto felice di trovare vosto sito in internet ,per informarvi ,che sono entosiasmo per lavorare con voi come magazziniere o addetto a ortofrotta…………
25/12/2007
Scusa ma da quando lavori? visto il tuo entusiasmo forse è poco, aspetta aspetta e vedrai in quanto tempo ti passa
25/12/2007
e se in coro a questi capetti gli cantassimo “il tuo cervello non pesa un kilo da troppo tempo non passa di quà ” chissà potrebbe essere il loro inno
25/12/2007
il poropopompompero
26/12/2007
ciao
27/12/2007
Mi fa piacere che i dipendenti bennet comincino ad attivarsi per far valere i propri diritti e mi fa ancor più piacere sapere che vengono portati alla luce i metodi di ritorsione che bennet usa nei confronti dei propri lavoratori, i soprusi che hanno perpetrato per anni stanno cominciando a ricadergli addosso, voglio proprio godermi lo spettacolo.
Non fermiamoci adesso!
27/12/2007
Benedetta Lodolini…a libro paga bennet…Poverina!?
Ma non è a libro paga di Andre’…comunque non me ne può fregare di meno….
657 Trinity….buon anno …2008…
;)
27/12/2007
ma non esiste l’ufficio stampa in bennet…c’è solo l’ufficio marketing…siete sicuri?
27/12/2007
Responsabile Marketing (Direttore Marketing) Michele Tomaselli marketing@bennet.com. COMMERCIO/DISTRIBUZ./ESERCIZI Comunicati Stampa.
Che il caro Michele…dopo il caso “Claudio”…gestito in modo pessimo…abbia problemi di sedia ergonomica…
???
Buon anno bennettino scusa…mi ero dimenticata del burattinaio e fam.
27/12/2007
E un’indagine amministrativa interna – fa sapere il responsabile dell’ufficio marketing Bennet, Tommaselli – la stiamo svolgendo anche noi». Bennet che continua ad essere al centro di polemiche per la gestione della situazione. Perchè la rabbia oggi non è¨ solo perchè quella tragedia poteva essere evitata, ma anche perchè il supermercato ha deciso di abbassare le serrande soltanto dopo tre lunghissime ore dalla morte del suo capo reparto. «Sono stati momenti di concitazione – spiega oggi Tommaselli – appena abbiamo avuto la certezza dell’accaduto abbiamo dato disposizione di chiudere e dalla sede centrale di Como sono partiti quattro dirigenti che ora sono ancora a Pieve. Oggi, e fino a che non sarà fatta chiarezza su questa tragedia, il supermercato rimarrà aperto ma senza musica e con le luci abbassate».
Gestione demenziale…me li vedevo i 4 topini grigi…inviati…che raggiungevano il luogo incriminato…e prendevano la situazione in mano…scusate ma il direttore del centro a che serve…
Piccoli uomini…
Un abbraccio alla fam. di Claudio…e ai suoi colleghi
27/12/2007
Mr Jack VATTENE!!
28/12/2007
ce lo dici chi è Mr. Jack? o almeno di che filiale è?
04/01/2008
bentornati
04/01/2008
Ragazzi,
ci sono per tutte le filiali le domeniche di apertura in numero lievitato, ma quando fanno una comunicazione a tutti i dipendenti visto che i gilet rossi sanno gia tutto?
04/01/2008
Ciao, finalmente il blog è tornato online!
Comunque noi siamo ancora qua, pronti a far sentire la nostra voce, a rimanere uniti, a pretendere il rispetto dei nostri diritti, a non piegarci alle minacce ed alle repressioni seguite agli scioperi ed alle nostre rimostranze verso l’ingiustizia, la scorrettezza e l’ ILLEGALITA’ di questi loro comportamenti. Andiamoci ad informare dai sindacati, facciamo controllare le ns buste paga, e poi perchè gli orari sono sempre a favore esclusivamente dell’azienda e mai un compromesso per rispettare anche le nostre esigenze di PERSONE??
C’è qualcuno che ha ricevuto copia di ciò che ha firmato al momento dell’assunzione?
Vi/ci è stato promesso A VOCE un orario flessibile per rispettare i nostri impegni e le nostre esigenze di gente che sì lavora, ma che ha dei figli, degli impegni a cui tiene. Non per iscritto per carità, sia mai che noi dipendenti ci possiamo appellare a quanto promessoci dall’azienda, per far valere i nostri diritti.. Idem per ciò che riguarda le domeniche: “Lavorerai una domenica al mese, massimo due, anche nel periodo invernale, al Bennet facciamo così per dar da lavorare a più persone, senza gravare sui dipendenti che già lavorano da lunedì al sabato..”. Io queste parole le ricordo bene, ma a chiacchiere son tutti buoni e gentili, poi, quando vai a vedere gli orari delle aperture straordinarie domenicali e festive, tu che lavori anche da lunedì a sabato, mica sei a casa la domenica, oppure, lavori 4 domeniche su 4 al mese, altro che l’unica o massimo 2 come promesso. Però, per iscritto queste promesse (clausole) non te le mettono mai, e li immagini alla domenica i dirigenti ridere mentre tu sei circondato dai clienti, dai superiori che ti opprimono e ti rendono impossibile qualsiasi cosa, persino l’andare in bagno..
Orari depositati? Ohibò, quale assurda cosa è mai questa? Esiste qualcuno che ha mai visto coincidere gli orari depositati che ha firmato ad inizio settimana con quelli effettivamente lavorati? Ma cosa sono questi orari depositati? Gradirei una risposta, non ho ben capito cosa siano nè a cosa servano.
05/01/2008
Al momento della firma del contratto raccontano proprio a tutti le stesse fandonie, orari flessibili, qualche domenica proprio solo durante le festività, rotazione dei turni…. tutte fandonie…. dopo poco diventano tacitamente obbligatorie tutte le domeniche (io non ne ho mai saltata una, se non durante quella settimana in cui ero in ferie) 3 spezzati alla settimana di cui il sabato fisso; vogliamo poi parlare della tendenza a calcolare le ore lavorative compresa la domenica, mica te ne fanno fare 19, 24 o 38 fino al sabato e la domenica tutta di straordinario… macchè. E quando non ti fanno fare il giorno di riposo, tanto fra un turno e l’altro basta che trascorrano 24 ore, tipo esco alle 14.00 e rientro il giorno dopo alle 14.00… wow che bella giornata di riposo, certo che lo percepisco lo stacco eh!
E le famose giornaliere od orari depositati come volete chiamarli, quelli sì che mi fanno proprio ridere, tutto il personale firma orari che non corrispondono per nulla ai turni che andranno ad affrontare durante la settimana, che non tengono conto delle ore di straordinario, che vengono calcolate solo a fine settimana e segnate a penna nel cartellino, sempre che le boxiste trovino il tempo tra un ordine e l’altro, tra una fattura ed un reso, tra un telefono che squilla e un cliente che si lamenta della fila alle casse… no comment… siamo nel 2008 e il bennet utilizza strumenti obsoleti come il cartellino marcatempo e il calcolo a mano delle ore per ogni dipendente, persino il Conad Margherita dietro casa mia con 4 dipendenti è dotato di badge magnetico ed affida il delicato calcolo delle ore lavorative ad un affidabile e preciso programma di calcolo e soprattutto grazie al quale è possibile risalire agli orari di un dipendente anche a distanza di tempo, non come al bennet che alla fine del mese i cartellini scompaiono magicamente e non è possibile in alcun modo procedere ad un controllo sulle buste paghe… perchè se ti beccano a fare una fotocopia sono cavoli: “il cartellino è di proprietà dell’azienda” ti dicono.
Ed appare ovvio il motivo per cui non comunicano in tempi utili l’aumento del numero di aperture domenicali, vorrai mica assistere a dimissioni in massa o dare tempo al personale di informarsi ed organizzarsi di conseguenza.
Tic tac tic tac tic tac… il dispositivo si è innescato, io aspetto la botta!
05/01/2008
Ma se io a voce (proprio come fanno tutto loro, a voce) li mando a fare in c… sono pronto a scommettere che passerò dei guai.. Loro invece che promettono tutto a voce e poi non rispettano la parola data, perchè la passano sempre liscia?
05/01/2008
al bennet di alessandria un paio di colleghe hanno smesso di firmare l’orario e loro si sono trovati costretti a fargli fare sempre e solo quello. Una delle due fa tutti i giorni dalle 7.30 alle 10.30 – 11.00 col giorno di riposo. Ovviamente PER PUNIZIONE non fa le domeniche e gli straordinari ma a lei non gliene frega nulla
06/01/2008
FINALMENTE SIETE TORNATI Quando io ho firmato il contratto mi è stato detto dal Dott. R……. l’assumiamo e ha specificato il reparto, ci saranno turni di mattino,pomeriggio e sera io ho pensato a una sana rotazione,come di regola fanno gli altri.Ma sorpresa delle sorprese le cose non sono e non vanno proprio così,non vi stò nemmeno a raccontare,avendo già avuto esperienze di lavoro in questo campo,i reparti e gli orari che mi è toccato fare lascio a voi immaginare poi mi sono stancata e ho smesso di firmare gli orari cosa è successo niente di niente
06/01/2008
Nel fantastico mondo delle meraviglie Bennet magazzinieri, addetti scatolame, repartisti ortofrutta divengono magicamente cassieri; guardie si trasformano in magazzinieri, salumieri in panettieri, addetti pescheria in repartisti ortofrutta… conosco una ragazza nella mia filiale che nell’armadietto ha 4-5 divise da indossare a seconda dell’occasione.
Quando impareranno ad assumere personale sufficiente per gestire in modo dignitoso una filiale?
06/01/2008
Io al Bennet ci sto bene; è vero sono molto esigenti ma basta aver voglia di lavorare!!!! Se vi trovate male cambiate nessuno vi obbliga a restare no?? Addirittura un carcere!!!Ma fatemi il piacere vi farei lavorare dove ero prima, 50 ore in nero e allora si potreste lamentarvi!!!!!!
06/01/2008
Per il lavoratore ottuso….la frase
———
Io al Bennet ci sto bene; è vero sono molto esigenti ma basta aver voglia di lavorare!!!! Se vi trovate male cambiate nessuno vi obbliga a restare no?? —–
Ma che vuol dire????…Scusa ma mi viene da dirti che sei un Babbeo…scusa…ma come si può scrivere ste stronzate…chiedere dignità non equivale a scansafatiche …
Spero per Te che il Buon Dio ti dia dato la facoltà di pensare…mi fermo qui…no anzi…
Ci sono stati anni di lotta dura..in cui persone hanno dato la vita per ottenere una dignità lavorativa e ora tutto questo sta franando miseramente … disgregando e anientando regole oneste di comune convivenza…un ritorno alla schiavitù… e Tu ne sei un esempio…
Mi sa che indossi una divisa grigia.
Buona Befana…oggi dovrebbe essere giorno d’inventario…caspita…ci sarà chi ha iniziato alle 6,01…e non ha ancora finito…con un panino e una fetta di salame e un buon bicchiere di acqua calda…e due giri di bagno ….
Bennet se lo conosci lo combatti.
06/01/2008
sono una collega che sta x dare le dimissione,ho dato il collo dopo orari impossibili,essere trattata come schiava dal caporeparto!ma tu morgana in che bennet hai lavorato?
06/01/2008
romagna86
Molto vicino al cuore del Bennet…ma per ovvie ragioni evito di dire dove ho soggiornato.
Ciao
07/01/2008
Per Morgana Si vede che forse non hai mai fatto un inventario, c’è una volta all’anno e devi solo contare mica sbancalare!!!! Vai al Lidl che lo fanno una volta al mese fino alla notte!!! Non dico che non ci debba essere rispetto e a volte questo in Bennet manca però leggo dei post di gente che sa solo lamentarsi e allora dico cambia chi ti costringe a restare!! Vuoi cambiare qualcosa fa il responsabile o c’è troppo da lavorare!!!
07/01/2008
Anonymous
Si vede che non hai mai fatto un inventario….
Ti sbagli fatto inventari…in vari reparti…perchè molto richiesta data la mia abitudine ad essere precisina…
Mi piacerebbe avere i dati di quanti sono scappati dal bennet…perchè lavorare è dedizione e rispetto reciproco…qui il rispetto manca non solo a volte…manca e basta!
Responsabile bennet…non credo che noi donne veniamo calcolate…anche qui vorrei avere i dati di quante donne sono capireparto o meglio ispettrici…
Ciao
07/01/2008
Cambia e perchè scusa? la nostra costituzione sancisce il diritto al lavoro per tutti con il tuo modo di pensare i nostri predecessori non avrebbero ottenuto i diritti(ora quasi annullati)di cui godi anche tu, allora se nessuno lotta è giusto rimanere a vita dei precari non avete le palle.Fa il responsabile! credi che noi non li vediamo come lavorano e che grado di preparazione hanno,si è vero cè qualcuno che si distingue ma gli altri? Ma tu hai mai fatto il repartista nel reparto dei freschi? Ti fai un mazzo che non te lo dico,come diceva una volta uno provare per credere, e comunque ogni persona ha una dignità e questa non si deve calpestare,forse tu sei giovane aspetta qualche anno poi cambierai idea te lo dico per esperienza personale da non più giovanissima
07/01/2008
x l’inventario neanche un piatto di pasta si sono degnati di darci….vergogna….pane e prosciutto…vergogna….
07/01/2008
Quando facevo l’inventario portavo da casa il menu’…pure il caffe’…visto che ero sempre l’ultima delle cassiere ad uscire…6.01 fino alle 18.00 circa…con una pausa di 45 minuti…e due giri di bagno…il caffè mi autava a stare “allegra”
Il primo anno mi trovai un panino e una fetta di salame..UNA.. con un bicchiere di cio’ che passava la bennet…questo era il menu’…senza caffe’ perchè noi cassiere non possiamo usare i distributori automatici nel magazzino…i capi..e i repartisti ovviamente si…hanno la pausa caffè al mattino…ora scoppia un putiferio…ebbene si! Loro possono !!!!! Dopo aver sistemato le famosissime Isole…si concedono una pausa…ma i capi la pausa la fanno spesso….e qualcuno anche con il “cornetto bennet” preso dal bancale…usanza di molti capi…visto anche di peggio….ma bennettino controlla la base sperando che i suoi tutori dell’ordine siano sopra ogni sospetto…”haiaiai bennettino i suoi capi mi sono caduti sul cornetto..!”
Ma quante ne ho viste….
Ciao
07/01/2008
E quante ne vediamo…..fossero solo cornetti magari i loro
08/01/2008
ciao
08/01/2008
ciao
08/01/2008
sei grande MORGANA!!!!!!!
08/01/2008
Grazie Mr. Jack, non si sente più puzza di merda!!!
08/01/2008
Bennet, volantini per chiedere le maggiorazioni
Obiettivo maggiorazioni. Dopo essere scesi in piazza per protestare contro le “aperture indiscriminate della domenica”, Cgil, Cisl e Uil del settore commercio protestano contro i mancati riconoscimenti delle maggiorazioni per le domeniche. Ieri i sindacalisti hanno fatto volantinaggio all’esterno del Bennet di Pradamano e venerdì, per “accompagnare” lo sciopero nazionale del 21 e 22 dicembre che ha nel mirino il mancato rinnovo del contratto di categoria, è in programma un presidio di fronte al Panorama di viale Venezia. «A tutti i nuovi assunti al Panorama – dicono in coro il segretario della Fisascat-Cisl, Paolo Duriavig, Mattia Grion della Filcams Cgil e Claudio Moretti della Uiltucs – non vengono riconosciute le maggiorazioni del 30% e in più viene imposto il lavoro domenicale. Inoltre c’è una gestione antisindacale del personale. Una dipendente che in 11 anni di lavoro non ha mai subito un reclamo è stata sospesa per 10 per un ammanco in cassa di 200 euro senza che il suo presunto errore sia stato provato. Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare al Panorama la protesta più significativa». Nel mirino dei sindacati c’è anche il precariato. «I precari – spiegano – rappresentano una percentuale sempre più alta di dipendenti del commercio e spesso sono costretti a firmare contratti che prevedono il lavoro domenicale all’interno del turno normale: un’ingiustizia che vogliamo combattere». Cgil, Cisl e Uil hanno infine in programma un incontro con il sindaco di Pradamano Gabriele Pitassi per verificare insieme alla direzione del Bennet la situazione occupazionale del nuovo grande centro commerciale. “I dipendenti, quasi tutti precari, sono costretti spesso a rispettare degli orari impossibili – sostengono i sindacalisti –, e a gennaio temiamo un’altra ondata di mancati rinnovi dei contratti”.
Anni fa una mia collega ebbe una discussione con un mezzocapo … mezzo sia per altezza che per ….giuro un verme … incapace …quando lo incontravo mi venivano i giramenti…Ebbe la peggio…la “Denunciò” al direttore per un comportamento fuori dagli schemi….
Dico Io aveva detto la verità …e questa poverina….fu “Condannata” alla sospensione dal lavoro per un bel po’ di tempo…quando rientrò non fiatava…si sfogò solo con me…poi trovò altro e se ne andò…
Quando scrivevo “noi non abbiamo protezione”…siamo in balia di ritorsioni …
Un saluto….per chi dopo essere stato spremuto ora è senza lavoro…più incazzato di prima..più desolato di prima…
08/01/2008
Uh Uh non è solo il Bennet cattivo, ci sono anche altre insegne a qundo un blog su di loro cara morgana???
08/01/2008
Siamo indifesi ed in balia di superiori che non si possono definire persone, sono solo prepotenti, assetati di potere e se la fanno sui dipendenti facendosi forza della loro posizione (capirai che posizione poi, salvassero il mondo, delle vite, fossero gente importante nella società, invece non sono altro che responsabili di scatolette di fagioli o rape, che fanno schifo a tutti, proprio come loro).
Ma questi str…oni che ci trattano così male, sono a conoscenza dell’esistenza della legge 300 del 1970, detta “Statuto dei lavoratori”? Come fanno a infrangerla sempre, giorno dopo giorno, facendola sempre franca?
08/01/2008
Chissà come se la passa il nostro amico Marco amante del whisky.. Speriamo male, mooooolto male! Adesso è uscito di scena, lasciando dietro di sè una scia di cattiverie, malignità, falsità, doppiogiochismo, danneggiando persone vere, con un cervello attivo e funzionante, persone corrette, perfino troppo, davanti faceva tanto l’amico, il simpaticone, poi per di dietro sparlava di te rovinandoti agli occhi dei colleghi e soprattutto a quelli dei coordinatori. Bella merdaccia, senza dignità nè rispetto per niente e nessuno, neppure per sè stesso. E pensare che ha anche trovato qualcuna che ha “elargito” per guadagnarsi l’impunità, visto che se lui avesse dovuto contare solo sulle proprie armi di seduzione (e non sul maglioncino rosso), sarebbe stata una mission impussibil
08/01/2008
Ultime news sulla giornata di inventario: orario dalle sei della mattina alle 18.30 della sera, un panino secco mangiato seduti per terra dentro il bennet… con l’obbligo però di marcare la pausa… fatemi il piacere, non avete ritegno! Se marco la pausa allora me ne vado a mangiare a casa mia, non un panino secco seduta per terra!
Blah!
08/01/2008
3
09/01/2008
mi sa tanto che io e te siamo della stessa filiale sai…parli di un certo Marco..cn il maglioncino rosso..fammi indovinare..iniziale del cognome..mmm..S..si si…bhe se è cosi mi piacerebbe tanto sapere cosa ne pensi di colei che adesso indossa quel maglioncino…
09/01/2008
ma come sono contenta…dai l’anima tutto l’anno..ma tra novembre e sottolineo dicembre dai ancora di piu..ebbene arriva quel magnifico 2 gennaio che dopo le feste attendi cn ansia..apri quella cazzuta busta paga e cosa ci trovi una miseria..meno di 700 eurini..tutti a dirti ah ma sai il conguaglio irpef…ma va bene il conguaglio irpef ma gli altri soldini dve sono?????lo so lo so che gli straordinari di dicembre arrivano cn la prossima..ma..che cavolo e pensare he a novembre 3 domeniche da 8 ore l’una…settimane da40 ore anziche da 24..chiedi il cartellino..perchè dici c’è qualcosa che non va..e cosa ti risponde sempre cn i suoi modi gentili la boxista???Non si può…ma fottiti stronza!
09/01/2008
Mi risulta che Mr. Jack abbia un cognome che inizia con la C…. cognome uguale a quello di un calciatore di tempo fà
09/01/2008
Quanti amici eh quando uno se ne va? Forse erano persone che stimavi più degli altri.
09/01/2008
no allora nn parliamo della stessa persona.
09/01/2008
Consiglio del giorno: se riuscite fotocopiatevi il cartellino, poi qualcuno mi spieghi perchè non si può, oppure segnarevi per filo e per segno tutte le ore che fate e controllate o fate controllare da qualcuno competente la busta paga… al bennet non c’è nessuno in grado di farlo ve lo assicuro.