June
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Bennet..una catena in tutti i sensi../2

Scrivo questo post come richiamo del precedente Bennet..una catena in tutti i sensi.. per riportare le testimonianze più significative e per invitare coloro i quali volessero fare segnalazioni a farlo alla mia email oppure nei commenti….

Ricordo che la storia va avanti da troppo tempo… ed è iniziata con alcuni sporadici presidi nel 2001 e nel 2004….raggiungendo l’apice il 10 dicembre 2005…da allora un ciclo di incontri sindacali con i dipendenti: il primo il 13 dicembre, con l’adesione di appena 5 dipendenti, il 20 febbraio con 100 lavoratori, tra cui 40 ex dipendenti Bennet e lo scorso marzo…

Ad una prima analisi,comunque, emergono questi fattori:
1) La presenza ed il presidio a tutela dei lavoratori della SOLA CGIL che ha aperto oltre ad un numero dedicato per raccogliere le proteste (031-239398) anche una email infatti, purtroppo, tocca constatare che le altre sigle sindacali non fanno niente…
2) Un’assenza totale della politica sia locale che nazionale.
3) Una carenza per non dire assenza dell’informazione locale….salvo nei casi eclatanti come lo sciopero degli uomini sandwich…il che provoca una disinformazione dei clienti i quali non capiscono il disagio dei lavoratori del bennet infatti questo Link ci fa capire come la situzione sia surreale….i cittadini che lavorano magari vessati sul loro posto di lavoro quando vanno all’iper non collegano … infatti una cliente scrive “L’unico problema pare che sia l’ambiente: le cassiere si lamentano degli orari, spesso sono un pò nervose e trattano male i clienti. Non dovrebbero comportarsi così, facendo un lavoro a contatto con la gente.“…

Ma ecco una sintesi delle testimonianze e che ci fanno capire la situazione:
Long John Silver il 31/05/2006 "la vicenda bennet parte da lontano per esempio dall’installazione del supermercato “la porta d’europa” a montano, a nemmeno un chilometro di distanza da un preesistete supermercato, e con il beneplacito del comune del ridente e smoggoso paesino
da lì partono le prime denunce della cgil sull’utilizzo improprio dei contratti di formazione: nel solo primo anno su 140 ragazzi assunti in cfl, 40 presenti sul posto di lavoro ad un anno di distanza
eppoi la denuncia dell’INPS per evasione contributiva eppoi la vicenda risaputa delle sedie: il sindacato denuncia la mancanza delle sedie per le cassiere il bennet viene costretto a metterle ma intima alle cassiere di non usarle (e poi le aziende parlano di “politica delle risorse umane”!!!)

potremmo citare anche il fatto che all’inizio i ragazzi di origine meridionale non venivano assunti…

ci sono varie testimonianze del resto su cose assurde ognuno di noi ha un familiare o un amico che può dirci qualcosa in merito…

le alternative? beh per esempio gli altri supermercati che non si comportano allo stesso modo, e assumono anche loro…

ps: il comune che concesse l’autorizzazione - contestata dal supermercato vicino - alla costruzione del centro commerciale(forse non la stessa giunta, ma in questo caso interessa poco) è lo stesso che ha concesso l’autorizzazione a costruire un multisala a pochi chilometri da quello di camerlata: ma lo sapete che nel retro di questo multisala c’è un’azienda sottoposta a legge seveso? (che per conto suo ha tentato giustamente di bloccare i lavori del multisala)"

cassieraconpipì il 31/05/2006 "sono una dipendente bennet.é tutto vero e c’è molto di peggio. cgil,per fortuna, sappiamo cosa pensa, ma cisl ,uil, partiti associazioni ma è possibile che nessuno abbia nulla da dire su quanto accade nella principale azienda comasca..incredibile"

Matteo il 31/05/2006 "A differenza dei commenti precedenti, devo ringraziare la catena Bennet…devo infatti a questo illuminato gruppo di imprenditori tessili-alimentari la mia presa di coscienza del ruolo e dell’importanza dell’organizzazione sindacale, in special modo della CGIL. Mi sono trovato, nei primi anni ‘90 a maturare la prima esperienza lavorativa al magazzino del Bennet di Montano Lucino (oggi soppresso). Dire che i diritti dei lavoratori fossero fermi all’epoca pre-fordiana significa utilizzare un eufemismo.
Ho vissuto episodi inverosimili. Ricordo che i lavoratori che osavano discutere le disposizioni o si rivolgevano al sindacato venivano puniti in modo esemplare. Per 4 ore erano costretti a permanere immobili sulle ribalte a scrutare l’orizzonte, in modo che tutti gli altri avessero i “cattivi maestri”davanti agli occhi. in pochi allora riuscimmo a mantenere il posto, almeno fino al termine del contratto di formazione, grazie all’intervento della CGIL. Subimmo ogni genere di pressione psicologica. Finalmente le lavoratrici ed i lavoratori Bennet stanno prendendo consapevolezza. l’utenza deve conoscere le quotidiane vessazioni operate all’interno dei punti vendita. Chiudo invitando tutte le compagne ed i compagni che negli anni hanno vissuto esperienze simili nel gruppo Bennet (sono centinaia) a collettivizzare sul blog ed a sostenere i dipendenti di oggi in una lotta di civiltà."

cassieraconpipì il 31/05/2006 "..tra le cose simpatiche che si sentono in proposito, il gran maestro delle relazioni sindacali del gruppo rag. i….sovente ama ripetere che le “ragazze vanno fatte piangere le prima settimana se devono capire come gira il fumo”..capite "

è tutto vero..il 1/06/2006"per capire di cosa si sta parlando orario lavoratore prima
lunedi 6.15-13.00
martedì 6,15-14,00
mercoledì riposo
giovedì 6.15-10.00
venerdì 6.15-11.45e 13.15 17.45
sabato 6,15-12.30e 13,30-17.00

orario di lavoro dopo aver osato partecipare ad un’assemblea sindacale fuori orario di lavoro

lunedì 10.00-13,30e 17,00-21,00
martedì 17.00-20,45
mercoledì 10.00-13,30e 17,00-20,45
giovedì 10,00-13,30e 18,00-22,00
venerdì 18,00-22,00
sabato 10,00-13,30 e 17,00-21,30
il lavoratore in questione era un panettiere di 20 anni.
capito perchè i lavoratori hanno paura a partecipare alle iniziative sindacali..
questo è uno degli strumenti disincentivanti che il ragionier i…utilizza..uno dei tanti
"

Anonima il 5/06/2006 "Buonasera a tutti, chi vi scrive è una dipendente della sede di Montano Lucino del Bennet. Per ovvie ragioni preferisco rimanere anonima. le ovvie ragioni sono tutte quelle che avete espresso sui metodi di ritorsione, perchè è questo che sono, del Bennet. Negli uffici la situazione non è molto diversa rispetto a quella del supermercato. Certo, non è cosi esasperata e rispetto a loro a noi va decisamente meglio. Diciamo solo che i metodi sono leggermente diversi e più sottili, avendo a che fare con dipendenti , come la sottoscritta, laureati e con determninate conoscenze magari. Io credo che il boicottaggio, come suggeriscono un po di voi, non sia una soluzione; Il margine di guadagno di Bennet, in questi anni, è stato ottenuto principalmente dal risparmio “esasperato” sui costi del personale.. Spesso gli aumenti sono stati negati per “pause caffè troppo lunghe” o “per ferie non fatte a tempo debito” e altre stupidaggini che non c’entrano niente con la qualità di un dipendente, o sul suo impegno nel far crescere questa “grande azienda…..”.
Se si boicottano i Bennet io temo che questo “risparmio sul personale” possa crescere a dismisura. Purtroppo per alcuni di noi, me compresa, l’età gioca a sfavore e risulterebbe difficile trovare un altro posto di lavoro, magari vicino a casa così da veder crescere i figli magari.
Sia chiaro, non sto assolutamente giustificando il Bennet, anzi credo che una risposta forte a questa gestione scellerata sia d’obbligo; credo però che l’intervento da parte dei sindacati o da personalità del mondo politico sia la risposta migliore, se non l’unica, a questa piaga che purtroppo, come scrive Elena Bianchi, sta trovando complici….
Ultima cosa: cara Cassieraconpipi, tu da un certo punto di vista sei fortunata a non vedere il caro rag. tutti i giorni…..
Saluti e grazie. "

Concludo: Invito i lavoratori del bennet a riportare ulteriori testimonianze,mi piacerebbe sapere dove sono la CISL,la UIL ed i politici a cui sembra non interessi questa situazione…vissuta dai lavoratori della catena dimenticandosi forse che gli stessi sono anche cittadini ed elettori….

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  1. Ultimamente si sta assistendo ad un imbarbarimento delle relazioni tra dipendenti e dirigenti, forse non si raggiungono i livelli del Bennet ma le vessazioni, soprattutto psicologiche sono in aumento. La crisi economica ed occupazionale certo aiuta questo inasprimento, se un lavoratore non riesce a trovare nessun’altro posto di lavoro, per sfamare la famiglia accetta anche i soprusi; però è calata anche l’attenzione dei sindacati, non hanno più mordente. Le organizzazioni sindacali oggi si limitano a posizioni difensive per ’salvare il salvabile’, non sono propositive e, se è vero che l’attacco è la miglior difesa, in questo momento ad attaccare è la Confindustria. Il disamore o sfiducia, da parte di molti dipendenti verso il sindacato ha le sue radici proprio nel vedere continuamente minacciata la propria dignità di uomo e di lavoratore senza un intervento significativo di chi dovrebbe difenderci, si vedono i nostri diritti sempre più limati e rosicchiati senza avere nulla in cambio se non un attacco di bile. Un operaio o un impiegato oggi si sente solo e questo aiuta i superiori a comportarsi da ‘piccoli Bennet’, a volte si ha a che fare con capi ignoranti e non preparati oppure con dei montati con il complesso di onnipotenza, se non tutte queste cose insieme (esperienza diretta purtroppo). Esiste una via d’uscita? Non lo so.

    Comment by Ulisse — 06/6/2006 #

  2. ..è di pochi minuti fa.Storica sentenza del Tribunale di Como. Per la prima volta il Gruppo Bennet è stato condannato per attività antisindacale.Il Giudice di Como ha ritenuta valida la denuncia della CGIL di violazione dell’art.28 della legge 300 dello Statuto dei Lavoratori.

    Comment by optometrist — 06/6/2006 #

  3. Ma il link che ci segnali, su ciao.it, articolo sul bennet, l’ha scritto il loro marketing, non può essere vero!

    poi scucusate chi si diverte a pesare le verdure, che non viene più consentito perchè alleggerivano il sacchetto?

    Comment by Barbarossa — 06/6/2006 #

  4. @ anonima

    la notizia che la CGIL di Como sia riuscita a fare condannare Bennet per attività antisindacale dovrebbe essere un buon segnale.Significa che non sono invincibili e che qualcuno finalmente si sta occupando seriamente di noi, forse dovremmo dargli una mano, o no?

    Comment by Anonymous — 06/6/2006 #

  5. @ulisse
    la tua analisi è in parte corretta, certamente però non è riferibile ai supermercati.Vedi chi produce scarpe può eventualmente trasferirsi in Romania, ma ce la vedi la “massaia” di tavernola andare a fare la spesa in Romania…Allora quando finalmente i dipendenti Bennet capiranno di quale straordinaria forza hanno nei confronti dell’azienda ne vedremo delle belle.In realtà Bennet come tutti i supermercati è un colosso con i piedi di argilla ..scommettiamo??

    Comment by Anonymous — 06/6/2006 #

  6. Infatti ma servono informazioni e casi reali anche anonimi della vita surreale che si vive ed il blog si presta a questo per sensibilizzare il pubblico che non deve boicottare ma deve mostrare il suo disprezzo verso chi sfrutta e solidarietà agli sfruttati…quindi vi invito ad inviarmeli per posta oppure lasciarli nei commenti…insieme le catene si rompono..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 06/6/2006 #

  7. ciao sono proprio io,una vera cassiera del Bennet. Una di quelle che “hanno sempre un sorriso per te”. Un sorriso amaro.Che si spegne man mano che gli articoli passano sullo scanner perchè sono già cinque ore che lavoro senza interruzione.E se penso che ancora ho 2 ore da lavorare…sento già di farmela addosso! Da un quarto d’ora ho comunicato la mia necessità all’avancassa. Dice che ora non si può, che non c’è tempo. Va bene, aspetto, faccio un altro carrello.. Poi un’altro. L’avancassa non mi chiama, sembra quasi che a lei la pipi’ non scappi… eppure in mezz’ora di tempo ne passa! Davanti a me la cassa é aperta e lavora a pieno regime. Dietro di me, anche. Sapete che vi dico……………………. Io in bagno ci vado…… Non voglio fare la fine di qualche collega che “in quei giorni” è tornata a casa ROSSA dalla vergogna….e non solo!!

    Comment by Anonymous — 06/7/2006 #

  8. Vero. Oggi l’ho letta anche io la notizia sul giornale. Mi sembra spettacolare!!! Ho già sentito che a Tavernola ci sono dei riferimeti concreti. Che il Bennet avesse antipatia per sindacati, diritti dei lavoratori e quant’altro era un dato di fatto però questa è una cosa diversa, è la sentenza di un giudice. Durante la manifestazione degli uomini-sandwich io c’ero e ho visto le facce di quelli del B. era come se ci vedessero dei marziani. Bravi!! Io ci sto. Poi è vero che siamo obbligate a fare il part-time. Sono nove anni che lavoro li’ e ancora ho un contratto a 19 ore mentre la maggior parte dei miei colleghi uomini hanno il tempo pieno da subito. Poi di ore ne faccio sempre di più come straordinario, ma a Gennaio mi sembra di ricevere delle stangate. Ma è possibile una cosa del genere?

    Comment by Anonymous — 06/7/2006 #

  9. La stampa locale si è accorta del problema dopo la sentenza di ieri, con uno sterile articolo.

    Complimenti

    Comment by Barbarossa — 06/7/2006 #

  10. @ barbarossa
    la provincia si dice abbia introiti dalla “catena”per 3 milioni l’anno di pubblicità il corrierino tv espansione è così sensibile, dicono le malelingue, soprattutto a causa della perdita di tutti i contratti pubblicitari…evviva la libera stampa baby..

    Comment by malatempora — 06/7/2006 #

  11. @ sir percy

    ma secondo te, forze politiche e organizzazioni sindacali per quale ragione si disinteressano di questa vicenda anche dopo la sentenza di ieri ????e non mi convince nemmeno l’ipotesi”non leggono il blog”,su altre questioni ci sono decine di interventi di esponenti della politica, di tutte le sensibilità…povere cassiere bennet..per fortuna esiste la vecchia cgil.

    Comment by chetristezza — 06/7/2006 #

  12. @ chetristezza: Appunto..questo è il bello i cittadini così si rendono conto ed incominciano a pensare….mettiamola così è una presa di coscienza….

    Comment by Sir Percy Blakeney — 06/7/2006 #

  13. torno oggi sul blog per problemi tecnici, non andava il pc, nel frattempo sono accadute un pò di cose.La catena è stata condannata, da dentro vi assicuro ci sembra una cosa incredibile.In questi giorni nel posteggio, tra di noi, si è molto parlato della cosa, dei giornali, del servizio di espansione.
    Confesso che credevo di trovare il blog sommerso di lettere e commenti.Invece sembra tutto fermo, la cosa più strana sottolineata da molti è il silenzio di tutti, sindacati, forze politiche, tutti.Oggi il nostro direttore ha detto a due di noi che quando parliamo con la rappresentante sindacale dobbiamo subito riferirgli cosa ci dice, bello no..ma tanto non interessa a nessuno..

    Comment by cassiraconpipì — 06/9/2006 #

  14. @ cassieraconpipì

    non ci sperare troppo, cosa vuoi che interessi alla politica dei vostri problemi, vuoi mettere..la notte bianca, il birrificio ecc. consigliere tessaro e patelli, almeno voi, in fondo sono ragazze, giovani donne come voi, almeno la solidarietà, un’interpellanzina, un odg in consiglio comunale, qualcosa..in fondo siete al governo, a roma intendo.

    Comment by Anonymous — 06/9/2006 #

  15. Noi comunque si continua mi servono ulteriori testimonianze…ed anche sapere su come si stanno evolvendo le cose..dopo la sentenza.. PS: per vedere i post sul Bennet ho creato la categoria “la catena”..comunque si va avanti..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 06/9/2006 #

  16. VORREI SAPERE CORTESEMENTE SE LA SITUAZIONE ALL’ INTERNO DELLA BENNET E’ CAMBIATA, OLTRETUTTO MI HANNO CHIESTO DI FARMI FARE DA DIRETTORE IN UN NOTO BENNET DALLE PARTI DI VNEEZIA HO SEMPRE FATTO IL BARMAN E LEGGENDO QUESTE COSE SONO RIMASTO SCONCERTATO..

    Comment by MAURO — 03/26/2007 #

  17. direttore a iesolo pero
    se fossi in te nn rifiuterei

    Comment by vera — 06/14/2007 #

  18. mauro se vai a jesolo salutami il mitico direttore che troverai!!!!!!!una mosca bianca veramente!!!!

    Comment by anonima in trasferta — 07/4/2007 #

  19. ciao a tutti ragazzi!lavoro al bennet da 4 anni e ne ho visto delle belle e le ho anche provate sulla mia pelle!se volete essere trattati bene e non volete avere problemi con i grandi capi non andate dai sindacati ma fatevi sentire da subito con i vostri diretti superiori!!!!!!!!!i primi tempi ho pianto e mi disperavo x come venivo trattata ma poi ho preso da parte il direttore e mi sono fatta valere!ti posso assicurare che non ho avuto nessun tipo di ripercussione!!!!!!!!i miei orari sono normali se ho bisogno di un cambio d’orario non mi danno problemi!!!!!!!!!in questo periodo sono in trasferta a jesolo e ti assicuro che c’è un direttore straordinario che con i capi bennet non ci azzecca proprio niente!!!!!!!!!!!!!!!

    Comment by repartista — 07/7/2007 #

  20. 19 repartista,

    ma se non ricordo male…chi si avvicina al sindacato…è bandito…
    per stare bene al bennet…bisogna fare un contrattazione interna…un incontro a due….
    Io farò tutto ciò che vuoi..^:)^ ????
    In cambio non guarderò i miei colleghi e terrò gli occhi ben chiusi…per non vedere…

    Contento Tu :-??

    Comment by Morgana — 07/7/2007 #

  21. E’ PROPRIO VERO!!! NOI EX BENNETTIANI LO SAREMO SEMPRE !!!
    IL PROBLEMA, PER QUANTO MI RIGUARDA, E’ CHE NONOSTANTE ABBIA PRESO UN BEL “CALCIO NEL DIDIETRO” DOPO UNA ULTRADECENNALE FEDELTA’ (E RIBADISCO FEDELTA’) ALL’AZIENDA (SOLAMENTE PERCHE’ A UN CERTO PUNTO NON QUAGLIAVO PIU’ AL NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO) MI E’ RIMASTA ANCORA NEL CUORE ED HO ANCORA UN PO DI NOSTALGIA… BAH……
    SARO’ DIVENTATO MATTO????
    L’UNICA COSA CHE MI CONSOLA E’ CHE CERTI PERSONAGGI CONSIDERATI “DIO IN TERRA” LO PRENDONO PER IL SEDERE E, PUR SEMBRANDO CHE FACCIANO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE GLI INTERESSI AZIENDALI, FANNO ESCLUSIVAMENTE I LORO!!!!!!

    Comment by EX BENNETTIANO — 11/8/2007 #

  22. Buongiorno a tutti

    Io lavoro alla Bennet ormai da parecchio tempo, cosa vi posso dire ragazzi miei il mondo sta andando al contrario e questo lo sapete bene, la gente comincia a sclerare davanti a noi dipendenti se scoreggiamo una volta di più, insomma queste e segno di una civiltà che non funziona più, questi dirigenti che possono fare qualunque cosa vogliano in un Italia che ormai e già 3 metri sotto terra. Le lettere di protesta su un blog non possono fare nulla perché tanto se sprofonda la società Bennet quelli che ci rimettono sono solo i dipendenti (Gli Schiavi) i vari manager e roba varia sono sicuro che usando qualche gioco legale in questa Italietta ormai perduta se la possano cavare.
    Mi fa schifo vedere che molte persone si legano alla Bennet seguendo il detto (Se non puoi sconfiggere il nemico unisciti a lui). Ma non serve aggiungere altro per capire perché la Bennet si permetta di trattare cosi le persone. Però…. voglio solo dire una cosa che sono sicuro possa toccare il cervello di questi menomati mentali, Siamo in un epoca un po’ strana dove le persone esplodono, dove non esiste più una religione come fermo della mentalità delle persone e la vita di un essere umano non ha più valore per degli imprenditori come voi. Però… anche per gli altri la vita non ha più valore, chi non ha nulla da perdere ( e stanno aumentando) diventa ora più che mai molto pericoloso stanco di questa repressione. Perché le persone non capiscono le cose prima che queste succedano? La violenza chiama violenza, ma la vostra non sarà violenza voi non sapete cosa vuol dire soffrire loro si… Non credete più nel fantomatico Diavolo? non importa è lui che viene a cercarvi.
    Ovviamente esagero voi siete solo dei miseri che si credono grandi, nulla di importante però qualcosa sta cambiando si sente nell’aria. Questo a ogni grande società e a ogni persona singola.
    Mentre gli Italiani pensano al calcio e alla figa, da altre parti ci si preoccupa, è dura vedere più in la del proprio castello di sabbia.
    Ciao a tutti da un pazzo.

    Comment by Un dipendente 2 — 11/14/2007 #

  23. :x

    Comment by Anonymous — 11/21/2007 #

  24. Io ho appena fatto domanda di lavoro al supermercato Bennet, avrò fatto bene?
    :-?

    Comment by Anonymous — 11/21/2007 #

  25. Ehi 24 dammi retta! guarda altrove e stai lontano dalla Bennet. non è un azienda. TI assicuro che i detenuti vengono trattati meglio di quanto non facciano loro all’interno dei loro centri commerciali.Non hai letto cosa si dice nel forum di questa azienda? non ti sei fatto ancora nessuna idea nemmeno dopo l’incidente mortale che è avvenuto con la morte di un dipendente? guarda che ciò che si scrive dentro questo forum non sono tutte baggianate, tanto per scrivere, ma sono tutti fatti reali e te lo confermo perchè ogni giorno lotto contro questa azienda x(x(.Se poi vuoi provare sulla tua pelle ciò che avviene in tutti i loro punti vendita allora accomodati e ……condoglianze@};-

    Comment by Anonymous — 11/22/2007 #

  26. Io la fuga da “ALCATRAZ” l’ho fatta dopo quasi 4 anni di reclusione … e ancora ho gli incubi la notte dopo 7 anni!
    Tutto ciò che è stato scritto è verissimo e provato sulla mia pelle!

    Comment by Anonymous — 11/26/2007 #

  27. Io la fuga da “ALCATRAZ” l’ho fatta dopo quasi 4 anni di reclusione … e ancora ho gli incubi la notte dopo 7 anni!
    Tutto ciò che è stato scritto è verissimo e provato sulla mia pelle! :((

    Comment by Anonymous — 11/26/2007 #

  28. è da 4 anni che lavoro per il bennet……….sono una cassiera. io in pausa ci vado: mi bevo il mio caffè, mi fumo la mia sigaretta e vado a fare pipì.

    Comment by anonima — 11/28/2007 #

  29. Da quanto sentito Jesolo è veramente posizionato in un altro livello rispetto a tutti gli altri punti vendita!!
    Qui rinnovano quasi a tutti il contratto a tempo determinato poi purtroppo la legge non lo permette più e sono COSTRETTI, loro malgrado, a lasciare a casa l’operatore che è cresciuto assieme all’azienda…..frequentando corsi nel Centro di Formazione di Montano Lucino (Como) - avvalendosi del contributo……che servono, tra le altre cose, a trasmettere ai collaboratori la cultura, i valori di fondo e gli obiettivi del gruppo, affinché possano non soltanto comprenderli, ma condividerli e farli propri…
    Leggevo infatti che BENNET è un marchio che ogni giorno cresce insieme a oltre 7000 dipendenti per offrire il miglior servizio alla clientela (che si sente rispondere, al banco salumi, :”non so dove sia il carpaccio!!”)…Per curiosità ho provato, io, a fare la stessa domanda in un altro supermercato della città, dove l’operatore dietro al banco lavora da molti anni, beh sono stato accompagnato!!!

    Comment by Anonymous — 12/1/2007 #

  30. il n° 28…fuma sul lavoro…ma scherziamo lettera di biasimo…e 3 ore di multa…
    Beve pure il caffe’…ma dai..solo i repartisti riescono a tanto…
    :)

    Comment by Morgana — 12/1/2007 #

  31. il n° 29…se trovi tempo spiegami questo commento…

    Grazie Morgana.

    Comment by Morgana — 12/1/2007 #

  32. SONO CIRCA 8 ANNI CHE LAVORO IN BENNET; FACENDO UN RIEPILOGO DI QUESTI ANNI ; POSSO CONFERMARE CHE
    1- NON HO ASSOLUTAMENTE DEI BEI RICORDI
    2- ZERO SODDISFAZIONI
    3- ZERO VOCE IN CAPITOLO
    UNO ZERBINO A PARAGONE VALE MOLTO PIù DI ME.
    PER FARE CARIERA IN BENNET, E PER VIVERE BENE, 1- BISOGNA ANDARE A LETTO CON QUALCHE PERSONAGGIO D’ALTO LIVELLO” O PPURE è SUFFICENTE ANDARE A LETTO CON UN CAPODIPARTIMENTO.
    2- SE SEI UN UOMO BASTA CHE FAI IL LECCA PIEDI AI DIRETTORI:
    COSì FACENDO SICURAMENTE SARAI CONSIDERATO!
    IO FRANCAMENTE AMO MOLTO DI PIù LA MIA DIGNITà, PREFERISCO RIMANERE QUELLA CHE SONO:
    UNA COMUNE REPARTISTA ANONIMA E SENZA VALORE; IL GIORNO CHE RIUSCIRò AD ANDARMENE, ALZERò IL DITO MEDIO E CON UN GESTO DELL’OMBRELLO ALZO I TACCHI E TANTI SALUTI!!!:d:)>-

    Comment by COMMESSA BENNET — 12/1/2007 #

  33. Buongiorno Morgana,
    in riferimento alla tua richiesta di spiegazioni.

    Il mio è um messaggio in chiave ironica per dire che anche Jesolo è come tutti gli altri punti vendita.
    E’ inutile che un direttore mi dica:”io non ti avrei lasciato a casa perchè sei una persona che meriti”…..
    mi sa tanto da quella storia studiata alle elementari…poi alle medie…poi…poi…. dove un tizio si lavava le mani e dava al popolo l’onere di decidere…

    Nel messaggio poi ci sono dei riferimenti al sito internet dell’azienda dove, alla voce risorse umane, raccontano cosa dovrebbe essere un dipendente per una azienda importante. In realtà, da quanto visto, ho visto personale poco preparato buttato allo sbaraglio, poco motivato e mal seguito dai responsabili. Probabilmente all’azienda non interessa assolutamente far formazione, troppo costosa per delle persone che hanno come destino solo dei contratti a tempo determinato….intanto se poi non tornano….arriverà un’altro illuso che spera, spera, spera…

    Comment by Anonymous — 12/6/2007 #

  34. 33..

    Grazie…letto….

    Condivido..e buona giornata a Te.

    Comment by Morgana — 12/6/2007 #

  35. Ciao

    Ciao ragazzi sono un dipendente della Gloriosa Bennet, tra le mille scaramucce che si possono trovare lavorando in questa società, c’e ne una che è fantastica e supera l’imbecillità del popolo umano, cazzo quando un mio collega mi ha avvertito di questa cosa pensavo mi stesse tirando per il culo… e veraaaaaa non ci posso credere, Mi impediscono di fidanzarmi con una ragazza che lavora nella mia stessa filiale, e forse nella stessa società.
    Sono fantastici, ma io li biasimo sono dei menomati mentali perché se davvero credessero di essere nel giusto vuol dire che loro vorrebbero comandare la mia vita sociale e sentimentale PRIVATA al di fuori del lavoro.
    Ma siamo al tempo dello schiavismo che una società mi impedisca di Amare una persona conosciuta sul posto di lavoro anche al di fuori del lavoro stesso (Nella mia vita privata).
    Ma porca puttana nel 2008 come facciamo ancora a essere cosi… io ho un manifesto delle regole delle prime società di assicurazioni, cazzo sono regole del genere io pensavo che quella fase di rincoglionimento si fosse superata, ma mi sbagliavo….
    Allora qui in questo Blog voglio provare a fare una cosa, e spero che qualche grande capo supremo della Bennet legga, Io sono un vostro dipendente, state bene attenti lavoro nella filiale di Cortenuova (BG) e sono innamorato di una ragazza che lavora nella stessa filiale, Chi sono? e chi è quella ragazza? Volete giocare con me Attenti però perché dal momento che parte il vostro gioco parte anche il mio, se vincete voi allora mi trasferirete in un altra filiale o anzi mi licenzierete, ma se vinco io e scopro chi è quello che mi a sputtanato giuro che da quel giorno questa persona dovrà mangiare solo minestra.
    Io voglio giocare.
    Bennet perché non inserite una società matrimoniale dentro la Bennet? Tanto ci sono più coppie li dentro che a Stranamore.
    Ciao ciao

    Comment by Un dipendente — 12/12/2007 #

  36. guarda che conosco più di una coppia che si è
    conosciuta al bennet, e si è addiruttura sposata senza aver
    alcun problema, basta comportarsi correttamente come dovrebbe essere
    su un posto di lavoro

    Comment by Anonymous — 12/13/2007 #

  37. Alla Bennet non ci sono stato molto tempo visto che prima il punto vendita apparteneva ad un’altra società. Siamo in quel di Romano di Lombardia. A.D.2007. La loro è tutta boria e apparanza……..l’incoerenza dei capi area e via salendo trasuda da tutti i loro pori. Vaneggiano quando parlano di regole visto che sono i primi a strasgredire. Se non fosse stato per tutti i miei amici che ho conosciuto lì non avrei resistito un attimo. Fatto lo dimostra che come la vecchia Direzione mi ha ricercato ho prontamente risposto : OBBEDISCO!!! Assunto come Part -time ( 24 ore sett.) mi sono ritrovato a farne più di 50 e con mansioni da capo reparto con annessi e connessi………..E’ VERO, AVREI POTUTO RIFIUTARE, MA IN UNA REALTA’ DI PRECARIATO COME QUELLA ATTUALE………CHI AVREBBE RIFIUTATO CON IL RISCHIO DI PERDERE LA PAGNOTTA?????? SE NON E’ SCHIAVISMO QUESTO!!!

    Comment by IL MESSIA — 12/15/2007 #

  38. Ciao grrrrrr sono il Sign Corti
    adesso vi denuncio tutti haaaaaaaaa grrrrrrrrrr non è vero la Bennet è fantastica la Bennet e mitica io sono orgoglioso di essere uno dei grandi capi aaaa e me la tiro buuuuu

    Comment by Anonymous — 12/22/2007 #

  39. di 38 c’è ne uno tutti gli altri son nessuno…che idea…denunciare questo blog…così portare alla conoscenza di tutto il mondo web…la situazione bennettiana…grande …dimenticavo di dirti che c’è già stato qualcuno prima di te…c’è sempre uno prima di te…
    La limitazione dei capi…è sempre la stessa…”fatti con lo stampino”….:-?

    Buon Natale…

    Comment by Morgana — 12/22/2007 #

  40. Ciao
    sono il sign Mardegan buuuuuuuu vi licenzio tutti, perchè sono bello e me la tiro

    Comment by anonimo — 12/23/2007 #

  41. sono il sign Mardegan …mi mancavi solo TU!

    Solo tu

    qui vicino

    le mie voglie tra i capelli sul cuscino

    solo tu mi sai dare

    cose vecchie sempre nuove da sognare

    mille volte tu lo sai

    non è stato uguale mai

    solo tu

    notte intera

    per svegliarmi ancora un giorno insieme a te

    (un incubo ricorrente…risvegliarmi al bennet!!!)…buuuuuuuuuuuu!

    Comment by Morgana — 12/23/2007 #

  42. Signor capitano mi liberi le mani non ho fatto mai del male a nessuno e dai piccoli diavoli sono quelli che fanno più male.Bisogna dire la verità nessuno dice la verità ho una gran voglia di vivere fatemi uscire di quà,ci hanno rubato la libertà a pochi passi la libertà sono innocente è un equivoco fatemi uscire da qui

    Comment by grande Biagio — 12/25/2007 #

  43. Ma il sig.Corti è quel fornaretto così bellino e carino piccolino che è diventato capo di tutti i fornai?

    Comment by per 38 — 12/26/2007 #

  44. Ciao raga

    il mio incubo sta per finire, sto per lasciare questa valle di lacrime chiamata Bennet, fatta di Capi troppo giovani per fare i capi, e fatta di ispettori troppo belli e fantastici che quando vengono a lavoro fanno le sfilate di moda con i loro abiti costosi.
    Sono consapevole che lasciando il posto di lavoro non si cambia nulla, anzi probabilmente trovero altre persone magari ancora più “intelligenti e rispettose” pronte a farmi il culo.
    Ma che ci posso fare, non sopporto più queste persone che si fanno adorare, e che quando passano esigono la passerella rossa, questi nomi che incutono cosi tanta paura nei dipendenti, questi esseri supremi della Bennet, e questi inutili dipendenti che come dei servitori leccano il culo per vedersi nelle grazie dei capi. La Bennet è un posto dove ci sono spie in ogni parte, dove se vuoi che la gente sappia devi solo dirlo alla persona di cui ti fidi di più. Altrimenti stai zitto che quello è il miglior modo di tenere segreta qualsiasi cosa.
    La Bennet è un posto dove si licenzia la gente perché osa sfidare la ira dei grandi capi, dove se metti in discussione il loro potere oscuro ti uccidono, dove la “paura” delle chiusure e degli orari mostruosi ti prende, dove ci sono persone che nemmeno ti conoscono ma che propongono al tuo capo di licenziarti solo perché canticchiavi tra te e te Ligabue nel magazzino dove eri solo come un cane a sistemare per i cazzi tuoi quest’ultimo sotto diretto ordine del tuo capo. (Questo mi è successo personalmente quindi non è inventato tutto vero)
    Un posto dove se ti innamori di qualcuno li dentro, e vengono a saperlo ti trasferiscono al Polo Nord nella nuova filiale accanto all’officina di Babbo Natale, e non dite che non è vero anche qui o delle conferme molto attendibili.
    Un consiglio propongo che la Bennet metta a disposizione di ogni dipendente non fidanzato una lista di Persone libere con la quale fidanzarsi, magari figlia o figlio di qualche fornitore, cosi da poter poi andare a stilare una tattica commerciale.
    Scusate lo sfogo, ma a me poi anno dato del lecca culo, SIETE FANTASTICI :)>- Mi dicono che se io fossi un capo sarei un rompi balle, probabilmente anno ragione perché qui in Italia funziona cosi, Ognuno deve farsi i cazzi propri, ed ogni posizione sociale deve godere di privilegi, se manca ciò ecco che si sgretola il sogno Italiano, ma lo sanno tutti che non si può fare l’interesse di tutte le persone, ma si può solo venire ad un compromesso tra le parti, bisogna impegnarsi ma ci si può arrivare.

    Comment by Un dipendente — 12/27/2007 #

  45. Caro dipendente devi sapere che non per tutti è così,le cose possono cambiare in base a chi sono le persone coinvolte. Noi ne abbiamo avuta la prova quando vogliono chiudono gli occhi anche davanti a situazioni non proprio limpide.E’ questo che fa incazzare . Può succedere di tutto basta essere nelle grazie delle persone giuste e magari fai anche carriera “la legge è uguale per tutti non tutti siamo uguali per la legge”

    Comment by per 44 — 12/27/2007 #

  46. Caro per 44

    Il fatto che mi lascia più schifato di ciò e che per fare carriera devo essere nelle grazie di qualcuno, ma questo succede in tutti i posti di lavoro qui in Italia non è prerogativa della Bennet, è per questo motivo che L’Italia è un covo di vipere. Se io assumessi la carica di capo punirei chi fa la spia ed il ruffiano, ed starei il più attento possibile a come procede il lavoro perché a questo e dato il mio stipendio più alto, ed il mio grado di responsabilità. La legge deve essere uguale per tutti, deve punire i furbi ed premiare i meritevoli, altrimenti si incappa nelle situazioni penose di capi che usano il proprio potere per fare ciò che vogliono, ed di ispettori che ritengono i propri repartisti dei semplici schiavi.
    Inoltre alcune situazioni di cui avevo già parlato, non sono altro che regole senza alcun valore democratico e civile, stilate secondo me da menomati mentali, che non essendo all’altezza di gestire le situazioni le prevengono in maniera del tutto insensata, ed dannosa perché poi chi lavora si stufa.
    Io stesso che lavoro alla Bennet rimango esterrefatto di come viene gestita la cosa, di come viene preso tutto cosi alla leggera, se io fossi un cliente e venissi trattato da deficiente come è successo molte volte, avrei già denunciato la Bennet non so quante volte, eppure sembra che tutto ciò non importi ad i capi che sembrano usare la filosofia di lasciar scorrere fino a quando non sprofonda tutto.
    La leggerezza è l’ignoranza di come e dove vengono tenuti dei beni, ragazzi io mi ritrova ad avere degli oggetti molto delicati ad una temperatura di meno 40° poi cazzo ci si stupisce se 2 su tre tornano con qualche difetto, grazie al cazzo, ed non ci vuole molto solo un po’ di organizzazione tutto qui ed un pizzico di cervello.
    Ma la cosa più bella e che la Bennet usa una scala gerarchica eccezionale, persone che controllano persone, che controllano altre persone, la quale però nessuno si accorge di nulla, ora ammetto che errare sia umano, ma pagare delle gente cosi è da idioti, ad questo punto tenete meno ispettori e più dipendenti almeno cosi la gente non sclera più.
    Insomma io non guadagno nulla a dire queste cose anzi ci perdo e basta, ma è la pura e semplice verità piacerebbe a tutti lavorare bene e prendere il giusto senza troppi problemi, ma non può essere cosi il motivo per cui sono ancora alla Bennet è perché non ho ancora trovato nulla che mi permetta di rimpiazzare questo lavoro nella quale io non accetto promozioni venute per mezzo della mia lingua, questo mi spinge a rendere meno. Potrei elencare molte altre cazzate di questa società, tutte prove alla mano ma non voglio, che queste mie parole servano ad aprire gli occhi a qualche ispettore o semplice capo, quando vi recate a prendere un telefonino o una pizza che sia voi esigete sempre che tutto sia fatto a regola d’arte (legge del lavoro) e se qualcosa non funziona pretendete legge, però molte volte offrite indifferenza e merda, siete fantastici. :)>-

    Comment by Un dipendente Risp a Per 44 — 12/28/2007 #

  47. quello che dici è tutto vero. Se non fosse cosi’ certi personaggi(che siano uomini o donne)senza professionalità come avrebbero fatto carriera e per quale merito? La gerarchia è peggio di quella militare,ci vorrebbero meno capi e più lavoratori forse le cose andrebbero meglio per tutti, molte volte vedi ,purtroppo,è meglio vendersi bene che lavorare bene è nella mentalità di noi italiani fregare l’altro è sinonimo di furbizia per me è solo essere disonesti

    Comment by per 46 — 12/28/2007 #

  48. tutto vero ma vogliamo parlare del SIG.BELLOTTI
    o del SG MAZZARRI…… senza dimenticare il SIG PLEBANI…..chi li conosce
    sa cosa intendo

    Comment by ex dipendente — 01/6/2008 #

  49. ciao ex dipendente,io invece sono una dipendente ma ancora x poco….e questi li conosco bene….ce ne sarebbero da dire……

    Comment by romagna86 — 01/6/2008 #

  50. Io ne conosco 2 su 3 dei menzionati, e vorrei tanto avere la soddisfazione di sapere che stanno soffrendo terribilmente, gli auguro di patire ciò che fanno patire a noi. E mi piacerebbe poter essere anche causa di questo “male”, fisico ma soprattutto morale. Inoltre sarei curioso di vederli mentre a subire le angherie che quotidianamente sopportiamo noi al bennet, ci fossero i loro figli. Eh già, come sarebbe bello! Ma tanto i loro figli (se mai li avranno, quali donne malate di mente potrebbero rendere padri delle m..de come costoro??) sarebbero paraculati e mai dovrebbero aver a che fare con gerenti di un livello così basso come i loro padri.

    Comment by Anonymous — 01/6/2008 #

  51. ciao a tutti.. come oggi sono due mesi ke sn al bennet.. E queste cose le ho sentite dire sin dal primo giorno.. sn stata avvertita ancora prima di iniziare.. bhè che dire.. io vorrei andarmene, qste cs le odio anke io.. ci sn dei giorni in cui vorrei urlare a tutti i dipendenti di ribellarsi.. i bagni chiusi cn il lucchetto? ma dove siamo finiti? preferivo la scuola.. ma ora è troppo tardi.. se nn mi licenziano prima mi aspattano due anni di Bennet.. se riesco a sopportare magari me ne aspetteranno altri.. (nn so cs sia meglio) ma ke ci posso fare? Dopo tutto è l’unico posto dove mi hanno assunto essendo minorenne.. cmq sn interessanti i vostri commenti.. continuate a scriverli ke passerò di nuovo.. ciao a tutti..

    Comment by Hailie 90 — 01/7/2008 #

  52. Dopo il Sig. Cecchin dico bentornato Plebani ma ve lo ricordate quello? entrava in reparto senza degnare nessuno di un saluto tranne NATURALMENTE leccare i vari caporeparti manco se il lavoro fosse fatto solo da loro,mi piacerebbe tanto vedere quanto sono in grado di fare certi se non avessero dei repartisti come noi.Certo lui brindava solo con i caporeparti all’anno nuovo almeno Bellotti lo fà con tutti. E adesso non vi incazzate questo è quello che abbiamo vissuto noi

    Comment by Anonymous — 01/7/2008 #

  53. ma io dico loro nn leggono tutti questi commenti????

    Comment by dipendente....ex — 01/7/2008 #

  54. Minchia ragà, proprio oggi ho fatto un colloquio in sede Bennet per diventare (forse) futuro direttore di Ipermercato.Ma non pensavo mi proponessero una carriera nella Gestapo!!
    Dite che è meglio che cambi lidi?
    Uomocolmegafono

    Comment by uomocolmegafono — 01/7/2008 #

  55. no vai avanti è un’esperienza che consiglierei a tutti poi si capiscono tante cose

    Comment by x uomocolmegafono — 01/7/2008 #

  56. no non lo fare ti rovineresti la vita…non lasciare il lavoro che hai x andare in un bennet

    Comment by dipendente...ex — 01/7/2008 #

  57. A I U T O - A I U T O - A I U T O - A I U T O - A I U T O -

    Salve a tutti!
    sono stato assunto da poco dalla Bennet.
    Abbiamo parlato poco di soldi e contratto ma la settimana prossima avrò un altro colloquio importante con un altra azienda importante nella GDO e vorrei presentarmi preparato per sapere cosa chiedere.

    In sostanza mi chiedevo che tipo di inquadramento avrò come livello e quanti soldi netti guadagnerò.

    per ora ho un contratto di 6 mesi di prova e al termine dovrei diventare Responsabile del Reparto Food o noFood (che se non ho capito male è la terza figura all interno della filiale..)

    GRAZIE infinite per l aiuto

    Comment by cersone codio — 01/8/2008 #

  58. ci sono stati dei responsabili inquadrati a 5 livello, con laurea a seguito,i caporeparti a 3 tranne qualcuno, i repartisti a 4 liv. cat. impiegato,lo stipendio come si fà a quantificarlo non si capisce una mazza poi mettici la tassazione (piuttosto alta) fai tu la somma,addirittura gli apprendisti hanno stipendi più alti di noi,perchè meno tassati,ma questa è un’altra storia

    Comment by Anonymous — 01/8/2008 #

  59. certo che belloti brinda con noi comuni mortali
    la sa fare bene la parte del dadore comprensivo attento a non voltargli le spalle……

    Comment by ex dipendente — 01/8/2008 #

  60. Non ci sono anche certi colleghi che appena gli volti le spalle hai già capito cosa fanno e un i…….. a vicenda

    Comment by Anonymous — 01/8/2008 #

  61. Io parlo ma non succede nulla, molte persone dicono che non si può cambiare il mondo ma se vuoi vivere devi aggregarti ad esso. La Bennet è solo un piccolissimo pezzo di Italia che non funziona, ed è incredibile che quando mi sveglio per andare ad lavorare sembra quasi che debba inchinarmi a queste società perché mi fanno lavorare, quando la verità e che sono loro che dovrebbero baciarmi il culo perché gli faccio vendere questi cazzo di computer, ed televisori pagando lo stipendio loro e mio. Assurdo che venga scambiato per infedele quando protesto, assurdo che i giovani stessi mi dicano che debbo essere grato di avere un lavoro. Forse gli stessi giovani non anno invece capito che io non debbo ringraziare nessuno il lavoro è un mio diritto compreso nel diritto della vita stessa, forse non capiscono che la parola lavoro oggi non esiste più, questo non è lavoro. Ci sono voluti 30 anni di dura lotta per non lavorare il sabato, adesso si lavora pure la domenica ed il giorno di natale. Se i giovani di un tempo vedessero questa generazione si rigirerebbero nella tomba indignati di quanta indifferenza esiste al giorno d’oggi. Che sia nato un sito internet (Blog) con le proteste dei dipendenti è già un fallimento chiaro dell’azienda Bennet, per quanto mi riguarda decisi di scrivere su questo Blog già 2 volte in passato il 27 dicembre 2007, ed il 28 dicembre 2007 questo è il mio ultimo post, Chiaramente non è cambiato nulla, e nulla cambierà dopo questi ultimi post una persona che prende posizione non basta sono facilmente eliminabile dalla Bennet. Posto la mia ultima lamentela ufficiale solamente per cominciare a far ragionare le persone. Adesso è tempo di inventario e non vi dico la rivoluzione nel mio reparto, gente che conta tutto quello che abbiamo in negozio, repartisti sclerati, prezzi che non ci sono ecc…. Le solite cose, il mio primo inventario, ed mentre stavo facendo questa idiozzia colossale mi è balenata un idea in testa, perché si doveva contare tutta la merce se poi altre persone avrebbero ricontrollato tutto! Il mio dilemma sta qui: Se i gran capi non controllassero dovrebbero andare a fiducia ed allora l’inventario si potrebbe svolgere durante le normali ore di lavoro poco alla volta e presentando i dati in maniera scaglionata, cosi facendo io potrei non essere corretto e barare (Purtroppo c’e sempre il disonesto) Allora serve che dei controllori si rechino sul posto e comincino a contare tutto per filo e per segno perché se cosi non fosse, se davvero non si ricontasse tutto non avrebbe senso l’uscita di queste persone (Si ritornerebbe al primo punto la Fiducia). Ma a questo punto la mia domanda è: Perché io debbo contare tutto ciò che tengo in Negozio se poi devono arrivare altre persone per controllare ciò che io o controllato? A questo punto facevano prima a uscire loro ed a fare tutto in una botta unica giustificando cosi i lauti stipendi. O magari si faceva prima ad avere un bel programmino aggiornato in tempo reale e controllato da un magazziniere che in base a ciò che arriva e ciò che si vende sa esattamente quanti peli del culo a ancora puliti il dirigente della Bennet. Allora questa è gente senza un minimo di capacità gestionale, gente morta per non dimenticare chi mi ha rubato l’idea che ora si sta utilizzando per dimezzare il lavoro di catalogazione della merce, quando la presentai io mi venne detto che non potevo cambiare ciò che si faceva da sempre e da un giorno all’altro mi ritrovo dei fogli con la mia idea realizzata (Facce di C…O) Bene spero che questo sia veramente il mio ultimo post da vero e proprio sindacalista che non spara cazzate, uno di quelli che in Italia non si trovano perché occupati a rompere i coglioni per minuzie. Ciao ciao a tutti.

    Comment by Un dipendente "3" — 01/8/2008 #

  62. Sono anch’io un ex dipendente filiale di Cortenuova (BG) un posto così schifoso non lo mai visto ! avevo un caporeparto che si faceve gli orari più belli per lui e io facevo 5 chiusure a sett. la domenica sempre aperti. Si deve timbrare 10 min prima e alemeno 2 dopo. Che vergogna ! se devi chiedere un permesso se te lo concedono come se ti facessere un favore. Ho notato che più lecchi e + fai carriera vedasi ispettore/rice hi-fi e tessile !!!! Finalmente me ne sono andato che bello !!!

    Comment by ex dipendente — 01/10/2008 #

  63. quando chiedi spiegazioni sugli orari non si sa mai chi è stato a farli e più facile incolparsi a vicenda

    Comment by Anonymous — 01/10/2008 #

  64. come vice-capo-dipartimento
    si ha anche la 14° mensilità o qualche altro benefit?

    Comment by cersone codio — 01/11/2008 #

  65. nel commercio tutti abbiamo la 14 mensilità

    Comment by Anonymous — 01/11/2008 #

  66. domanda….ma plebani e belloti da dove arrivano?????????????

    Comment by ex dipendente — 01/12/2008 #

  67. uno da Lecco l’altro da Comacchio

    Comment by risposta — 01/12/2008 #

  68. Plebani…(un uomo triste)

    Da quanto ne so è molti anni che lavora in bennet…
    Ha l’abitudine di non parlare alla plebe…ma usa la piramide…
    E’ preparato …non è socievole…ma è intelligente…non ti guarda negli occhi quando parla (diffido di questo comportamento)….a differenza di altri ispettori schiera…è preoccupato per il pesce che viene surgelato e poi scongelato e rimesso in vendita…teme di finire in carcere…(ma dai … ma chi ti denuncia ???)
    Ma non è Lui che mi ha assunto…lo dico perchè non vorrei mai avesse problemi per me…convinta che chi mi assunse al bennet fece un danno…”una serpe in grembo”….Caspita che errore!
    L’ho visto solo una volta sorridere…
    Non è uno dei peggiori … ma è sempre un topo grigio e questo non gli fa onore.
    Dimenticavo ho avuto una discussione con Lui…il perchè chiedetelo a Lui…

    La cosa più divertente è quando chiamava a raccolta tutti i capi e il direttore…nell’ufficio…dava le nuove direttive e le vecchie lavate di testa…ho assistito anche a questo…il tutto farcito con una dialettica che potete immaginare…i giorni seguenti il direttore era sulla soglia del non ritorno…poi si consolava rompendo le scatole a me…
    Notte bennettiani.

    Comment by Morgana — 01/13/2008 #

  69. Concordo con te Plebani non è il peggiore,l’ho già scritto dopo il suo predecessore il ritorno del Pleba da molti di noi è stato accolto favorevolmente,non è vero che non parla con nessuno dipende con noi repartisti non è mai stato cattivo erano peggio certi ispettori che abbiamo conosciuto in apertura,quelli sì che erano arroganti.Se poi le sue frasi sono intercalate da “Cazzo”poco male non ci trovo niente di male lo dico tante volte anch’io

    Comment by Anonymous — 01/13/2008 #

  70. Il caro plebani.. Concordo con Morgana sul fatto che sia un uomo (o meglio, un essere) triste.. Non concordo sul fatto che sia intelligente, anzi tutt’altro.. A parte il fatto che spesso parla con un’arroganza tale da inimicarsi la gente (non che ci voglia poi molto), altrettanto spesso dice cose che gli si potrebbero benissimo ritorcere contro, sia come rappresentante dell’azienda bennet, ma anche in prima persona. Gli ho sentito personalmente affermare cose che sono in palese contrasto con le leggi italiane su molteplici aspetti: da quello dei rapporti sindacali, dal disumano trattamento dei dipendenti in barba alle vigenti normative di legge e al contratto collettivo nazionale di categoria, gli orari e le mansioni da affidare ai collaboratori (sul sito del bennet siamo tutti quanti definiti così: collaboratori e PREZIOSE risorse umane, ma vaffan—-).. Attenzione a dir certe cose caro Maurizio, a tirar tanto la corda e seminar terrore, magari ti si può tutto rivoltare contro. La pazienza non è infinita

    Comment by Bennet.. Il pianeta delle scimmie! — 01/14/2008 #

  71. Addirittura a seminar terrore! Ma dai scrollate le spalle e fate finta di niente lasciate dire tanto tra il dire e il fare cè il mare.Comunque il Pleba detto uomo di ferro,sai a noi donne piacciono i duri,quando cè necessità (è pura verità)si toglie la giacca,si tira su le maniche e viene a lavorare con te, cosa che certi capodipartimento o direttori non fanno

    Comment by Anonymous — 01/14/2008 #

  72. Plebani uomo di ferro…più uomo di “Gomma”..gli rimbalza tutto…

    E’ vero ti aiuta se hai bisogno…mi ricordo che mi dedico’ un pomeriggio…ma è un ispettore e le regole sono uguali per tutti i “digeeereeeentiiiiii”…perciò mi spiace ma non lo salvo.. anche se avevamo un buon rapporto…
    Mi fermo qui.

    Buona giornata

    Comment by Morgana — 01/14/2008 #

  73. Plebani

    perchè io non lo conosciuto? in che centro lavora? Perchè invece non parlate che ne so di Mardegan, fatemi sapere secondo voi che tipo è?

    Comment by Un dipendente "3" — 01/14/2008 #

  74. e bellotti?

    Comment by 41 — 01/15/2008 #

  75. dobbiamo ancora inquadrarlo bene diamo tempo al tempo poi vedremo

    Comment by Anonymous — 01/15/2008 #

  76. perchè le boxiste hanno tanto potere? forse perchè sono loro a maneggiare i nostri cartellini?

    Comment by x MORGANA — 01/16/2008 #

  77. x MORGANA …

    Si!!!!!!..Non solo…la gestione delle casse…degli orari…”la cassa veloce”…w.c…cambi…utilizzo P.C. e e.mail…sono pagate una miseria e fanno il lavoro del direttore…+ responsabilità della cassaforte…fatturazioni…ecc.
    Ho sentito il direttore chiamarle le “troie”..ovviamente loro non erano presenti…ma tanto basta per capire la “collaborazione”.

    Ciao

    Comment by Morgana — 01/16/2008 #

  78. non solo troie(non tutte) ma anche stronze,trattano male le cassiere e molte volte sono anche maleducate con gli altri però guai a toccarle chissà se hanno degli inciuci con l’azienda per farci fuori qualche ora.Non sò non è chiara la loro posizione,sono troppo a stretto contatto con tutti i capi

    Comment by xMorgana — 01/16/2008 #

  79. xMorgana

    Stampano i tabulati…controllano i cartellini…sono informate prima di tutti sulle domeniche e aperture straordinarie…esaminano le nuove leve e ne danno il giudizio finale…sono il centro “pettegolezzi”…
    Sono l’orecchio del capo…
    Da quanto ne so…non hanno futuro…nasci boxista…muori boxista…sempre se non combini qualche cazzata.
    Definirle “squali” è poco…le poverine credono che qualche pacca sul sedere possa essere gratificante se lo fa un bellone d’ Ispettore che negli anni è decisamente ingrassato..si sentono considerate indispensabili … vengono scelte attentamente .. le più stronze e false… ma a volte capita che vengano scelte personcine a modo…che ben presto o si trasformano o finiscono “fuori dai giochi”.

    Ma questo succede anche in altri ambienti lavorativi…anche se il bennet amplifica e fa suo questo “CONTROLLO A VISTA = BOXISTA”

    Comment by Morgana — 01/16/2008 #

  80. ma te namò finide da di strunsade morgana?
    munta un pò!!!

    Comment by Anonymous — 01/16/2008 #

  81. No
    non la muco de rumpet i bal!

    Comment by Morgana — 01/16/2008 #

  82. Avevamo capito il compito delle signorine del box in tutte le filiali è la stessa cosa sembra quasi di parlare della stessa persona

    Comment by x Morgana — 01/17/2008 #

  83. bellotti?
    esx repartista
    ex capo reparto
    e ora’? coordinatore
    che starna carriera per uno che non capisce nulla

    Comment by ex dipendente — 01/17/2008 #

  84. QUESTO MESSAGGIO E’ PER DIPENDENTE 3 E EX DIPENDENTE: MA PERCHE’ SE VI FACEVA TANTO SCHIFO LAVORARE QUI NON VE NE SIETE ANDATI PRIMA FUORI DAL CAZZO?!!
    CARO DIPENDENTE 3, SAI BENISSIMO COME E’ MARDEGAN: UNA PERSONA ESIGENTE MA CHE CONOSCE BENE IL SUO LAVORO E NOTA SUBITO I FANNULLONI..MA NON CAPISCO PERCHE’ CI TIENI TANTO A PARLARNE MALE, POTEVI AVERE LE PALLE DI DIRE IN FACCIA IL TUO PARERE INVECE DI CONVERSARE CON LUI (E ANCHE LECCARE UN PO’ IL CULO)SUI PROGRAMMI DEI COMPUTER!!!E POI NON FAR TANTO LA VITTIMA CHE LE CHIUSURE LE AVEVI RICHIESTE TU PER STARE PIU’ A LETTO LA MATTINA!!!IPOCRITA!!
    UN’ULTIMA COSA: IMPARATE L’ITALIANO PRIMA DI SCRIVERE.
    L’HO, L’HA, L’HANNO…E NON LO, LA,L’ANNO!!
    CHE VERGOGNA..
    CIAO “BELLI”

    Comment by 002030 — 01/17/2008 #

  85. 002030

    Hai ragione avrebbero dovuto dirtelo in faccia cio’ che pensavano…ma fuori dal bennet…
    Tra il chiaro e lo scuro!

    I fannulloni….parli di quelli che vanno al bar…e poi vengono rintracciati con il portatile e avvisati che è in arrivo il Rag. … (lo prendevano per il culo…)

    Buona serata.

    Comment by Morgana — 01/17/2008 #

  86. Forza Bellotti hai iniziato bene vai avanti così che sei forte

    Comment by Dark Lady — 01/17/2008 #

  87. QUESTO MESSAGGIO E’ PER DIPENDENTE 3 E EX DIPENDENTE: MA PERCHE’ SE VI FACEVA TANTO SCHIFO LAVORARE QUI NON VE NE SIETE ANDATI PRIMA FUORI DAL CAZZO?!!
    CARO DIPENDENTE 3, SAI BENISSIMO COME E’ MARDEGAN: UNA PERSONA ESIGENTE MA CHE CONOSCE BENE IL SUO LAVORO E NOTA SUBITO I FANNULLONI..MA NON CAPISCO PERCHE’ CI TIENI TANTO A PARLARNE MALE, POTEVI AVERE LE PALLE DI DIRE IN FACCIA IL TUO PARERE INVECE DI CONVERSARE CON LUI (E ANCHE LECCARE UN PO’ IL CULO)SUI PROGRAMMI DEI COMPUTER!!!E POI NON FAR TANTO LA VITTIMA CHE LE CHIUSURE LE AVEVI RICHIESTE TU PER STARE PIU’ A LETTO LA MATTINA!!!IPOCRITA!!
    UN’ULTIMA COSA: IMPARATE L’ITALIANO PRIMA DI SCRIVERE.
    L’HO, L’HA, L’HANNO… E NON LO, LA,L’ANNO!!
    CHE VERGOGNA..
    CIAO “BELLI”

    1)No io non leccavo il culo a nessuno, mai leccato in vita mia anzi forse erano altre persone che non sapendo usare il computer leccavano il culo a me, ma questa è acqua passata
    2) Alle altre persone faceva comodo che io facessi tutte chiusure perché cosi almeno altri potevano fare solo mattina.
    3) Io non ero un fannullone e mi sono ritrovato con un discorso che nemmeno mi meritavo solo per la sua grandezza e voglia di fare il figo, io le cose le sapevo e anche meglio di lui ma mi ritrovavo a subire le sue lamentele. Ma adesso che proprio vogliamo discutere si sapeva che ero il più bravo è l’unico a cui chiedere se serviva qualcosa di informatica li dentro, mi stupisco che certe persone siano in quel reparto dovrebbero stare a vendere le banane. Un altra cosa se vogliono sentirsi dire in faccia ciò che penso basta farmelo sapere ora non lavoro più alla Bennet, ora sono libero nessuna paura e nessun problema, o magari mi avete preso per il cucciolo indifeso su proviamo.. :-)

    Comment by Un dipendente "3" — 01/17/2008 #

  88. Un dipendente “3″

    Aspettavo la tua replica…bene.

    Tempo fa..un cliente in cassa mi chiese se i cd in offerta che aveva preso potevano essere utilizzati sul suo pc…ingenuamente presi i cd…e dissi…no non girano sul suo pc…sono vecchi anzi preistorici…
    Venne fuori un “casino”…al cliente vennero stornati…il responsabile chiese al capetto se avevo ragione…
    Risultato la cassiera era più competente…”le brutture del bennet”…
    Non sei il solo che abbia subito ..come avrai capito…mi fa rabbia che le schiere di ex bennettiani siano “gonfie” di brava gente…che è stata massacrata e sfruttata senza che nessuno facesse niente…Usciti di li’ si cerca di dimenticare…ma a me brucia ancora parecchio…
    Come donna ho subito anche atteggiamenti odiosi…sai la frase tipica…”se fai ….. POTRESTI ANCHE NON LAVORARE…SE FOSSE PER ME”..
    Altra bruttura del bennet…e non solo pure importunata a casa…che vuoi farci…
    Con la frase fannulloni che vogliono dire…niente di che…la bennet va avanti per la base…che cerca di tappare le “falle”..come avrai visto…non c’è un organizzazione valida…
    I primi che se ne sbattono sono i responsabili…Io da persona razionale ci impazzivo … “essere pagati per urlare” ma che cavolo d’ impiego è…poi leggendo testi vari…mi resi conto che vivevo in un “lager moderno”…

    Ciao.

    Comment by Morgana — 01/17/2008 #

  89. morgana, ma perchè sempre queste minacce?
    “tra il chiaro e lo scuro”
    ma com è, tutti gli ex dipendenti bennet
    sono pugili alti 190 x 100kg?

    Comment by Anonymous — 01/18/2008 #

  90. No non siamo pugili professionisti…ma semplici persone molto incazzate.

    Abbiamo chiesto lavoro… non chiedevamo altro…
    Dedizione e rispetto ho dato…in cambio ho ricevuto altro.
    Io ho dovuto cambiare lavoro…ho lasciato amici e non solo…
    Se è il tuo direttore che ha provocato questa scelta ti fa ancora più rabbia…un uomo piccolo piccolo … sapeva che ti poteva rendere la tua vita lavorativa “complicata”…
    Poi incominciai a guardarmi attorno…e vedevo scene limite…la mancanza di Rispetto..la mancanza delle più elementari regole di civiltà.
    Ora ho cambiato vita…ma questa è la mia personale guerra…non uso pugni…ma l’intelligenza cosa che al bennet…non ha Valore.

    Comment by Morgana — 01/19/2008 #

  91. ciao scusate ma voi sapete bene ki e bellotti??? io lo conosco bene state attenti e una persona ke non sa quanto fa 1 piu 1 !!!lui non ha rispetto x nessuno da voi e al inizio ma dategli tempo e mi darete ragione dovete sapere ke ha avuto il coraggio di mandare una persona con un invalidita all allestimento insieme a lui plebani la ragazza e stata male e adesso e a casa e si e sentita dire ke a loro non gle ne frega un kazzo se a un invaliditA allora vi basta o vado avanti????

    Comment by box — 01/19/2008 #

  92. Tu li conoscerai bene,io non voglio fare l’avvocato difensore di nessuno,me ne guardo bene,però so anche che cè tanta gente che dopo che sono stati confermati hanno iniziato con certificati medici,malattie e infortuni vari che durano mesi e mesi e vogliamo parlare di quelli che prima o dopo le settimane di ferie si mettono in malattia. E tutti quei poveri “infortunati” poi dicono che non possono fare più lavori pesanti e chi li deve fare? sempre il collega che è in turno con codeste persone.Purtroppo vedi per colpa di alcune persone che credono di fare i furbi ci rimettono tutti gli onesti.

    Comment by Anonymous — 01/19/2008 #

  93. X Morgana

    Vedi anche io o lavorato alla Bennet e so che hai ragione, nel senso che sicuramente la gerarchia li dentro è piuttosto confusa, ed ci sono parecchie cosucce che proprio non funzionano, la prepotenza di chi non sa gestire nemmeno un briciolo di potere che gli viene conferito ed il sentirmi dire che tanto le mie lamentele gli entrano da una parte ed gli escono dall’altra senza rendersi conto che cazzo è grave perché vorrebbe dire che la democrazia è morta, ma cosa più grave è che queste persone gestiscono il reparto anche se forse non hanno capito che poi a vendere sono i dipendenti che ovviamente più sono preparati e più i clienti sono contenti, ma ovviamente meno sei preparato, più i clienti tornano incazzati.
    Tieni conto però che purtroppo non serve a nulla ora che ne sei fuori continuare questa battaglia, ti spiego un semplice trucchetto:
    La teoria è sempre la stessa per 2 dipendenti scontenti 1 vive da Dio, che significa? È semplice dunque se prendiamo un qualsiasi capo o ispettore di reparto e lo isoliamo dal gruppo lavorativo, questo nonostante tutto il potere che può avere non potrà mai fare il gradasso perché in dipendenti si conoscono, nascono amicizie ed quest’ultimo anche se gerarchicamente più alto viene visto come un rompi palle, c’e più coraggio tra tutti i dipendenti ed logicamente di punto in bianco non si possono lascare a casa tutti i repartisti ( Forza del gruppo unito).
    Dunque queste persone si fanno amici di dipendenti più anziani o più ruffiani a seconda del carattere, magari facendo qualche favore qui e la, ed il gioco è fatto perché avendo un “Infiltrato” queste persone riescono a spegnere fuochi sparsi ed a controllare la situazione.
    Apparte qualche variante il gioco in grossa maniera sta tutto qui.
    Io sono testimone di persone cacciate perché osavano mettere in dubbio i capi, o perche magari rispondevano troppo, a me diedero del leccaculo quando mi offrii volontario per lavorare una domenica, quando non mi sembrava giusto perché c’era chi ne aveva lavorate molte di più, (poi ovviamente l’arcano fu svelato dovetti lavorare 5 domeniche di fila). Altri esempi tutti veri e che ero sempre l’ultimo a scegliere le ferie ma non perché volevo ma perché erano già state assegnate, tanto e vero che le ferie non le o mai scelte io, per poi sentirmi dire “Bastava che parlavi” Fantastici capito mi danno dell’ipocrita.
    C’e da dire che non tutti sono cosi o trovato anche molte persone valide dentro la Bennet, Morgana io e te abbiamo “perso” il giorno in cui abbiamo dato le dimissioni da quel posto, ora come giusto dobbiamo andare avanti, il Blog è servito come sfogo di parole che nemmeno si potevano dire per paura del licenziamento, Ma non importa io ormai sono fuori dai giochi, sono orgoglioso di non aver mai leccato il culo a nessuno perché a quest’ora sarei l’essere più spregevole che esista sulla terra, per me i vari lecchini non hanno una vita sociale al di fuori della Bennet o di qualsiasi altra azienda, sono probabilmente malati o persone deluse dalla vita e cercano altri sfoghi, va ben Addio sito della Bennet questo è in assoluto il mio ultimo post.
    Non ti preoccupare arriverà il giorno che assumeranno una persona giusta che come dici tu fuori tra il chiaro e lo scuro dirà le sue ragioni ai lecchini e non dovrà necessariamente essere di 100 kg o un pugile come ti anno scritto ….. che Ignoranti.
    Scusate vari errori di ortografia se presenti o di grammatica sono un gnurantù

    Comment by Vaaaaaaa bene OOOOOOOOOOkkkkkkkkk — 01/20/2008 #

  94. 449

    Oggi, ti sembrerà strano, avevo deciso di non partecipare più a questa discussione…
    Il mio lavoro è terminato…ora è tempo che prenda la mia strada…ho l’oppotunità di crescere non solo in modo lavorativo……
    Se il mio urlo silenzioso è servito a qualcosa … ne sono lieta.
    Non è un abbandono più la considerazione che il quadro bennettiano sia ormai completo.
    Non sono arrivati a me…perchè i capi non conoscono i loro subalterni…non ne hanno il tempo…poi usando lo stesso metro di “lavoro” in ogni bennet…ogni dipendente o ex dipendente potrebbe essere MORGANA.
    Un giorno incontrerò (ne sono sicura) chi ha causato tanta desolazione…non so se lo prenderò a calci nei coglioni…non fa parte del mio modo di essere …ma se la fortuna mi assisterà lo stendo come pasta con la mia auto..
    (fantasia che mi solletica di tanto in tanto).

    Buon anno bennettiani … passo il testimone.

    Comment by Morgana — 01/20/2008 #

  95. l’era ura!!!!
    ciao morgana e…..ciapel un pò pusè!!!!

    Comment by Anonymous — 01/20/2008 #

  96. l’era ura!!!!
    ciao morgana e…..ciapel un pò pusè!!!!
    ………………………….

    Custreta a rispondet!!!

    Te ghe resun … l’impurtant e minga ciapa’ il to!
    Non sun minga in sci cunsciada!!!!
    Me dispias che te se cuntent l’era minga la mia intenziun..se l’era per mi …..!?

    Comment by Anonymous — 01/21/2008 #

  97. Morgana… Ci hai aperto la via, non lasciarla ora che la stiamo percorrendo in tanti, rimani con noi a darci sostegno, a portarci preziose informazioni come sempre hai fatto, nonchè infonderci la tua piacevole compagnia. Ora si può dir conclusa la prima fase, quella del portare a conoscenza di tanti le magagne dell’azienda, e possiamo e dobbiamo iniziare la fase due, quella della battaglia ad oltranza contro il sistema bennet, in tutte le filiali, a tutti i livelli (contrattuali e non). Convinti che nonostante le loro ripicche, i loro “sottili” metodi volti a farci sentire in colpa verso i nostri colleghi, i loro orari punitivi, gli spostamenti di reparto decisi unilateralmente, le loro ritorsioni dopo l’adesione agli scioperi, i loro modi di urlare in faccia al dipendente senza motivo, ebbene, nonostante tutto questo dobbiamo convincerci di essere nel giusto, LO SIAMO, senza se e senza ma, e dobbiamo vincere contro queste ingiustizie. I contratti vanno rispettati da entrambe le parti, non solo dai lavoratori! Le aziende rischiano molto nell’infrangere le leggi, e noi dipendenti sappiamo bene che in bennet questo avviene di continuo, non nascondiamo la testa sotto la sabbia, ma denunciamo i fatti ai sindacati, all’ispettorato del lavoro, alla stampa, ai media! Non diamogli tregua, la smetteranno e finalmente ci tratteranno col rispetto che ci è dovuto e ne pagheranno le conseguenze.

    Comment by Fonte — 01/22/2008 #

  98. MORGANA non darla vinta a quell’anonimo idiota,almeno scrivesse in italiano potremmo capire tutti le idiozie che dice.Cosa ti ho detto una volta:Dio quando creò il mondo disse di ignoranti non ne faccio più tanto vengono da soli,questo qua è la prova lampante

    Comment by Anonymous — 01/22/2008 #

  99. cia fonte sono spina
    sono dispiaciuta come te che morgana abbia mollato il testimone era veramente piacevole e sopratutto una preziosa informatrice. per quanto riguarda fare la guerra all’azienda CREDIMI…..nella mia filiale sono l’unica e ne sto pagando le conseguenze xo cammino a testa alta mi sono informata con i colleghi non frega niente a nessuno ma nemmeno a quelli veramente trattati male nulla di sindacati non ne vuole sapere nessuno. X quanto mi riguarda io non firmerò mai più un orario diverso dal mio e sopratutto pensando bene di farmi un dispetto l’azienda o meglio boxista e ispettore al quale proprio stò sul culo,mi hanno fatto lavorare solo 2 domeniche ma non sanno che favore mi hanno fatto! Costo troppo dicevano le mie colleghe leccaculo invece no!….. Va bene allora da un anno a questa parte nemmeno più mi devono chiedere un ora di straordinari xche sarà sempre solo un NOOOOOOO………E questo x scelta anche se le scelte nella vita sono difficili. Xche allora non me ne vado? non trovo niente di concreto xò fino all’ultimo giorno mai capiterà che qualcuno mi tratti senza il dovuto rispetto come già accaduto Xche ora sanno chi hanno davanti e sapere che sono la loro spina nel fianco e pericolosa è la mia unica soddisfazione quando metto piede li dentro . a presto ciao spina

    Comment by SPINA — 01/23/2008 #

  100. l’era ura!!!!
    ciao morgana e…..ciapel un pò pusè!!!!
    un accento famigliare ……..
    Chissà chi si nasconde dietro questa frase???? Ada briccone/a.
    Allora voglio prima rispondere a Spina, Innanzitutto non sei pericolosa ricordati che ti possono lasciare a casa quando vogliono utilizzando mezzi da medioevo, poi comunque quando capiscono che sei incazzata rispettano la legge al 100% Utilizzando scuse tipo (Stai facendo tutte chiusure per motivi aziendali) l’unico modo per fare guerra alla Bennet sarebbe non comprare più da loro, ma è una tattica spietata perché danneggeresti i dipendenti e non i dirigenti, quindi da non fare! I dipendenti non c’entrano…. qualcuno si.
    Altrimenti basta guardarsi in giro ci sono molti altri Ipermercati pronti ad assumere gente, dovete mettervi in testa che nessuno è essenziale ma serviamo tutti! quindi….
    Preparate i Curriculum, ed inviate ad altri centri commerciali o grandi Catene senza dire nulla a nessuno zitti zitti, insistete se la prima volta va male. Arriverà il giorno che sentirete squillare il telefono, da li poi ve ne andrete. (Nella nuova azienda in cui andrete a lavorare dovrete dare il meglio di voi, dovrete essere cortesi più del solito ed venire in contro alle esigenze del cliente, più la gente parlerà bene del sevizio più gente verrà a comprare da voi, perché si fiderà dei vostri consigli)
    I dirigenti Bennet che noteranno vari licenziamenti nelle filiali cominceranno a chiedersi il perché? e piano piano vedendosi portare via il personale le cose cambieranno, in fondo e vero che per uno che esce ci sono quelli che vogliono entrare, ma è anche vero che ogni dipendente nuovo è un costo per l’azienda che deve insegnare nuovamente tutto a quest’ultimo.
    E non è poi cosi vero che non c’e lavoro su bisogna solo cercare ed non avere troppe pretese appena entrati e vedrete che il posto si trova.
    Visto cosi potete fare la guerra in maniera intelligente.

    Comment by Angelo del Marketing — 01/24/2008 #

  101. Non volevo dare un dispiacere a Fonte e ai miei bennettiani…Ma vorrei essere solo lettrice…vi seguo comunque..
    Comunque…questa sera ho conosciuto Caprotti…Esselunga…
    Un uomo che per molti versi assomiglia a mio padre…
    Stesso modo di vedere la vita…stesso modo di parlare…stesso modo di vestire…stesso amore per la propria terra…la stessa passione per la Libertà…entrambi molti anni fa votavano PLI…
    Conosco il loro modo di vedere le cose…ma a differenza di loro Io vivo nella base tra gli ultimi…chi non ha possibilità di riscatto.
    L’impresa vive con regole dettate dalla sopravvivenza di essa…un concetto che conosco bene..un po’ come i vecchi capireparto che vivevano per l’azienda che quando arrivavano alla pensione si sentivano inutili…”la chiave” dell’azienda non gli veniva certo consegnata…anzi…una stretta di mano e un grazie…e da lì a poco dimenticati.
    Capisco bene che cosa ha rappresentato il sindacato “estremo”…quello che esigeva e pretendeva…
    Quello che aspettava che il proprietario aveva una “grossa commessa”…e indiceva uno sciopero che paralizzava e che creava problemi di consegna…e di conseguenza penali da pagare…

    Io sono per regole certe che non penalizzino il mondo operario .. in bennet non c’è dignità…non so se in esselunga si viva meglio…dove mi servo Io hanno la pausa…e da quanto mi è stato comunicato possono essere spostati di sede in concomitanza alle aperture domenicali.

    Forse il male di questa società è l’incapacità del dialogo…una cassiera è una merda … non si va oltre…non si calcola che è madre che ha bisogno di lavorare perchè la vita è cara…che le bollette vanno onorate…che i figli hanno diritto di studio…che il nostro futuro è legato a te bennettino…perchè noi donne siamo consumatrici…siamo un elemento importante…considerarci “merde”…è sbagliato.

    Notte
    N.b. camminate bene anche da soli bennettiani…bacio

    Comment by Morgana — 01/24/2008 #

  102. spina per Angelo del Marketing…..
    Vedi angelo la pericolosità delle persone è sapere usare bene il cervello…. se io dico che non firmerò mai più un orario diverso dal mio è perchè già hanno provato a farmi fare tutte chiusure ma ovviamente non avendo firmato gli orari non possono farmele fare ,non tutti i dipendenti sanno che ci si può opporre all’orario . tante persone nella mia filiale sono state prese alla sprovvista e giù chiusure una dopo l, altra…… cosa fanno mi cambiano reparto! non mi potrebbero fare favore migliore ……. alla fine io non mollo sarebbe troppo dargliela vinta! sono una dipendente modello in 7 anni mai un ritardo ,mai un provvedimento, rispetto le regole più di chiunque altro perchè loro aspettano solo di prendermi in castagna…….però nemmeno loro possono più permettersi di uscire dai canoni della legge e la devono rispettare al 100% come dicevi tu. Per quanto riguarda il personale che se ne và ……. stendiamo un velo pietoso: Tante persone da noi , forse le migliori se ne sono andate e se ne stanno tutt’ora andando ma a loro non fa ne caldo ne freddo. Stronzo che se ne và leccaculo che arriva. Tanto prima o poi anche se fai BENE il tuo lavoro diventi un peso x l’azienda solo perchè trascorsi i primi anni uno inizia a pensare con la propria testa loro non accettano questo APPREZZANO solo chi dice sempre e solo SIGNOR SI!!!!!!!!!!!uno dei nostri nuovi capi sta facendo terra bruciata intorno a sè , uomo(boh non saprei nemmeno come definirlo) che non è capace a fare niente comanda e umiglia tutti giorni gente che lavora e ha fatto sempre il bene dell’azienda forse è talmente frustrato che non trova modo migliore per godere. a presto spina

    Comment by SPINA — 01/25/2008 #

  103. Spina ha ragione! la loro filosofia è “tutti utili nessuno indispensabile” anche nella ns. filiale cè stato un fuggi fuggi di persone ma loro impassibili sostituiscono persone preparate con 2 apprendisti che poveretti un pò perchè non gli piace il lavoro nei reparti, un pò perchè non vengono addestrati alla fine se ne vanno anche loro. Chi poi ne paga le conseguenze sono quegli sfigati che per varie ragioni non trovano altro e devono lavorare per 2.Alcune volte ho l’impressione che non gli importi niente della professionalità eppure se non si lavora bene il cliente ne resta scontento e quello che mi hanno sempre detto che è più facile perdere un cliente che acquistarlo.

    Comment by Anonymous — 01/25/2008 #

  104. Padre e figlio
    Nel 2002 un’inchiesta giornalistica del settimanale Diario ha accusato Esselunga di angherie continue sui dipendenti e di comportamenti antisindacali . Dopo la pubblicazione dell’articolo su Diario, il figlio di Bernardo Caprotti, Giuseppe, avvicino’ autore dell’inchiesta e il direttore del settimanale Enrico Deaglio assicurando loro che, quando avrebbe preso in mano lui l’azienda, i metodi sarebbero cambiati.

    Erano i primi sintomi dei gravi disaccordi tra padre e figlio, culminati nel 2004, quando Giuseppe Caprotti, allora amministratore delegato, si offrì di acquisire l’intera società, vedendosi però opporre il rifiuto del padre e venendo quindi estromesso. Il padre si riprese personalmente la conduzione della gestione della società considerata da alcuni commentatori eccessivamente autoritaria con un rapporto conflittuale coi sindacati (i cui iscritti sono aumentati del 25% nel 2005), riducendo da cinquecento a trecento i prodotti biologici venduti, ….ecc.

    Pensiero del giorno.
    Un tempo il “sciur padrun” portavano “l’avaiana”…(il gembiule) andavano per i reparti…conoscevano il nome di ogni dipendente…si organizzavano pranzi e feste…ci si conosceva tutti…poi le imprese si allargarono…e con l’evoluzione avvenne anche il distacco con la base…arrivarono i sindacati…dovevano tutelare i diritti dei lavoratori…un tramite di ascolto e dialogo…poi divenne lotta estrema…di conseguenza gli imprenditori sulle prime pagarono la “novità”…poi trovarono la strada per tarpare le ali ….
    La politica aiutò gli imprenditori a “bastonare” gli operai…che dovevano pagare per l’affronto.
    Così andò tutto in discesa…si costruirono muri…il dialogo divenne studio dell’avversario…dire una cosa e poi farne un’altra.

    Le imprese portarono all’estero la produzione…togliendo di fatto lavoro agli italiani…Lavoro=Pane=Crescita.
    Dopo 20′anni …ci siamo… l’Italia è entrata nel baratro…

    Gli imprenditori si sono accorti di aver passato il segno..Caprotti l’altra sera ha ammesso che gli operai Fiat sono sotto pagati…(non poteva certo dire che anche i suoi operai non vivono nell’oro)…

    Quale speranza ha l’italia…la mia terra - la mia Patria?

    Comment by Morgana — 01/26/2008 #

  105. Buongiorno
    Comincio subito col dire e ripetere che nessuno di voi per quanta testa abbia può vincere una guerra contro la Bennet per un semplice motivo, ci sono più leggi a loro favore in quanto nella politica precedente a quella attuale c’e stata una persona che si è schierata in maniera molto pronunciata con gli industriali.
    Secondo me intrattenere queste lamentele quando ormai si è fuori dalla Bennet non porta a nulla, Le persone che invece posso combinare qualcosa invece sono quelle che ancora lavorano in quel posto.
    Come diceva Spina bisogna usare il cervello ed andare contro i vari colleghi che pur di ottenere qualcosa sono disposti a schierarsi con nemico, da parte loro tattica sbagliata ed incorretta che porta solo rabbia da parte di altri colleghi ed a azioni non troppo “legali” di gente stufa.
    Vedete secondo me potete fare ben poco, qualche piccola vittoria sindacale tutto quello che potete avere ma l’importante è informare la sede centrale della Bennet in massa, ciò equivale a dire che tutti i dipendenti scontenti di questo modo di lavorare dovranno mandare una lettera con tanto di nome e cognome elencando tutti i vari problemi relativi alla sede in cui si sta. E visto che tanto ci tenete a fare guerra andare contro a tutte le conseguenze negative e positive (Secondo me più negative, però non è colpa vostra è la società che gira in questo modo)
    Questa è l’unica cosa che potete fare, per il resto credetemi siete d’avvero molto limitati, Come diceva Spina è vero basta non firmare gli orari, ma non puoi andare avanti sempre cosi perché prima o poi ti troncano con la legge dalla loro parte, questo è chiaro.

    Comment by Angelo del Marketing — 01/27/2008 #

  106. Vedete secondo me potete fare ben poco, qualche piccola vittoria sindacale tutto quello che potete avere ma l’importante è informare la sede centrale della Bennet in massa, ciò equivale a dire che tutti i dipendenti scontenti di questo modo di lavorare dovranno mandare una lettera con tanto di nome e cognome elencando tutti i vari problemi relativi alla sede in cui si sta. E visto che tanto ci tenete a fare guerra andare contro a tutte le conseguenze negative e positive (Secondo me più negative, però non è colpa vostra è la società che gira in questo modo)

    ASSOLUTAMENTE DA NON FARE…
    VERRETE SCHEDATI…
    ATTENZIONE!!!!!!
    QUI DI LIMITATO CI SEI SOLO TU…Angelo del Marketing .

    L’ESPRESSO HA DATO UNA SCROLLATA ALLA bennet … DIAMO INFORMAZIONI E DENUNCIAMO MA IN FORMA ANONIMA…SE VOGLIAMO USARE IL MEZZO TELEVISIVO…BEN VENGA…ma alla larga dai topi grigi…
    Bacio

    Comment by Morgana — 01/27/2008 #

  107. Coglioni sì, ma fessi no. A parte che si verrebbe schedati, a cosa servirebbe scrivere una lettera sono loro a volere queste situazioni. Quà nessuno è fesso

    Comment by repartista — 01/27/2008 #

  108. ASSOLUTAMENTE DA NON fare
    VERRETE schedati
    ATTENZIONE!!!!!!
    QUI DI LIMITATO CI SEI SOLO TU…Angelo del Marketing .

    Già scusa tanto ma fai ridere e fortuna che dovresti dare preziose informazioni, scusa tanto ma chi vogliamo imbrogliare? Verrete schedati! ma non siete voi che volete denunciare queste situazioni? Scusa se ti informo che per denunciare ed avere effetti la denuncia anonima non vale nulla soprattutto contro una grande società come la BENNET.
    Volete fare guerra e sentite come aria? STRAORDINARI
    Non muoverete mai nulla ne siete consapevoli vero…. Forse no
    Quanto si vede che sei limitata in fatto di legge, senti una società come la Bennet potrebbe denunciare persino il tuo cagnolino solo per quello che stai scrivendo, e per quanto riguarda il fatto che non sanno chi sei, …. Tempo 10 minuti e da questo Blog potrebbero sapere persino il colore delle tue mutande, ovviamente grazie ad aiuti tipo forze dell’ordine. Quindi non diciamo cazzate. Quindi Ovviamente la cosa potrebbe essere denunciata in maniera pacifica alla sede che si suppone sia allo scuro di tutto, la cosa con delle prove può venire denunciata anche ad organi di tipo informativo (Giornali, televisioni, ecc). Ma denunciare in forma anonima non serve a nulla, e come sperare di buttare giù un muro con una mazza di aria. Spero di essere stato abbastanza chiaro nelle mie righe perché la legge parla chiaro non lo stipulata io, ed soprattutto non è sicuramente a vantaggio di voi dipendenti.

    Comment by Angelo del Marketing — 01/28/2008 #

  109. spina x angelo del marketing
    Scusa mi sono persa qualche cosa!!!!!!!!!!!
    ma tu dove vivi? dove lavori? Alla Bennet forse?…
    Io credo tu viva e lavori in un posto tutto tuo se divesrsamente fosse dovresti anche essere a conoscenza
    che alla sede centrale sanno tutto e sono proprio loro i promotori x quanto riguarda il trattamento del personale come dice Morgana: chi pensi che abbia pagato gli ex dipendenti che hanno fatto causa per altro vinta alla bennet? be forse il padre eterno! per quanto riguarda il blog : ritengo che la libertà di pensiero non sia ancora considerata fuorilegge e quindi dal momento in cui non si fanno nomi e quant’altro libera a tutti.
    La legge è dalla parte della Bennet ….. Non so fino a che punto in verità! Vero è che sono una potenza a livello politico e industriale nessuno mette in dubbio questo , Xò vero è anche che tutto ciò che è anticostituzionale è Bennet!
    Noi facciamo e siamo la forza dell’ azienda in tutti i sensi ,solo che nel mondo troppi hanno paura e altrettanti pensano solo a tenere il sedere nel burro xchè più comodo.
    Morgana grazie di essere sempre con noi le tue informazioni sono davvero preziose: SPINA

    Comment by SPINA — 01/28/2008 #

  110. Spina…un bacio

    Comment by Morgana — 01/28/2008 #

  111. X spina ok vivi nel mondo dei sogni non so più cosa dire, devi solo pregare che questa come dici tu forza Politica industriale non decida di agire cattiva poi infine vedrai anche tu che non che siamo tanto la forza dell’azzienda dove andiamo a finire!
    Non fa nulla se non mi vuoi ascoltare però ricordati bene che se io fossi la Bennet a quest’ora Morgana avrebbe gia ricevuto la sua bella denuncia ecc ecc. Ascolta un ignorante che la legge la conosce bene

    Comment by Angelo del Marketing — 01/28/2008 #

  112. Angelo del Marketing

    Grazie di preoccuparti per me…

    Se bennettino vuole sapere di che colore ho le mutandine…posso anche dirlo non vorrei mai che gli rimanesse qualche dubbio…nere / pizzo/ alla brasiliana.
    Poi Io ho sempre raccontato la mia storia…poi se è scomoda non è certo colpa mia di ciò che ho patito…
    La legge se vuole al rogo morgana…va beh! Non sarò ne la prima ne l’ultima strega bruciata…(bennet è già sotto inchiesta per il modo di gestire i propri dipedenti)

    Ciao.

    Comment by Morgana — 01/28/2008 #

  113. Per Angelo…leggi:
    SIGNORA DI FERRO
    al supermarket

    Abusi. Lavoratrici discriminate.
    Contratti part-time imposti.
    Straordinari senza contributi.
    Il sindacato denuncia: alla Bennet c’è un clima da anni Cinquanta
    DI LUCA PIANA

    Staccare un attimo quando scappa la pipi’? “Spesso è impossibile.
    Chiedi il permesso e rispondono che ti chiameranno quando sara’ il tuo turno.
    Aspetto, ma non succede nulla”.
    Mangiare una caramella mentre si lavora in cassa? “Puoi tentare se sei
    lontana dalla responsabile. Ma se ti trovi a tiro, rischi troppo:
    vieni subito richiamata”.
    Tornare al proprio posto dopo la maternità ? “L’impressione è che
    cerchino di scoraggiarti: capita che ti impongano di lavorare quasi
    tutti i giorni fino alla chiusura: Ma come fai con un bimbo piccolo?”:
    Estremo nord d’Italia, a due passi dalla Svizzera, provincia di Como,
    dove la concentrazione di auto da ricchi edonisti come Porche Jaguard
    è quattro volte la media nazionale.
    I racconti dei commessi della catena di centri commerciali Bennet,
    però, sembrano riportare agli anni Cinquanta, come se la nuova era del
    lavoro flessibile riportasse d’attualità i tempi della manodopera
    priva di diritti.
    “L’Espresso” ne ha incontrati alcuni perché Ial sindacato, dopo lunghe
    schermaglie con una azienda forte ormai di 57 ipermercati dalla
    Lombardia al Veneto, da Piemonte all’Emilia, è partito un tentativo di
    riscossa.
    Un esposto a tutto campo è stato recapitato alle autorità competenti –
    Asl e Ispettorato del Lavoro, Ministero delle pari Opportunità e inps
    per segnalare comportamenti ritenuti scorretti:
    Discriminazione contro il personale femminile, quasi interamente
    impiegato a part –time a differenza degli uomini; utilizzi dei
    contratti a tempo parziale in modo strumentale per tenere sotto scacco
    i dipendenti; abuso di provvedimenti disciplinari (trenta volte
    superiori agli altri supermercati) e di visite fiscali (anche una al
    giorno) durante le malattie.
    Si ” creano situazioni ridicole: il medico arrivava e mi guardava con
    comprensione, non potendo far altro che confermare la prognosi. Ma Lei
    s’immagina come mi sentivo!”, è il racconto di una giovane che, come i
    colleghi, preferisce rimanere anonima.
    Poco conosciuto per la riservatezza che contraddistingue la famiglia
    dei proprietari, il gruppo Bennet nel tempo è diventato una potenza di
    media grandezza nel mondo della grande distribuzione.
    Gli inizi risalgono al 1964, quando il fondatore Enzo Ratti, cugino
    dell’industriale della seta Antonio ratti, venne folgorato dalle
    grandi gallerie americane e dicise di replicare il modello.
    La base fu il negozio al centro di Como in stile “superette” , dove
    già veniva venduto di tutto un po’ . Da allora il gruppo si è
    sviluppato senza soste raggiungendo un giro d’affari 1,65 miliardi,
    che lo pone al secondo posto, dopo l’Esselunga e prima del Pam, tra
    le catene interamente ancora nelle mani di soggetti italiani,
    cooperative a parte.
    Curiosità tra le altre, dalla scomparsa del fondatore, avvenuta nel
    1998 la Presidenza è nelle mani della vedova, Gianna Agliati in
    Ratti, al fianco del marito fin dai primi tempi.
    Se si riveleranno vere le accuse della Filcams Cgil, la Federazione
    del commercio, non si potrà certo dire che la mano femminile abbia
    reso più morbida la conduzione dell’azienda.
    La famiglia non ha mia nascosto i tratti padronali della gestione: tra
    le battaglie degli anni passati alcune sono clamorose, come quelle per
    dare una sedia alle cassiere o per interrompere la consuetudine
    imposta di far timbrare il cartellino 14 minuti prima in anticipo
    (regalandoli all’azienda).
    Chi conosce la proprietaria, per altro, la descrive una persona dai
    modi fini di “una contessa che non è nata contessa” ma, allo stesso
    tempo dura ed energica.
    La leggenda che ogni imprenditore alimenta al proprio successo ha i
    tratti tipici, nel suo caso, della borghesia lombarda: duro lavoro,
    profitti continuamente reinvestiti, vacanze a Santa Margherita,
    frequentazioni pubbliche limitate al Rotary e al teatro Sociale.
    Una mano dall’esterno ha suggerito Lei in una rara intervista di
    qualche anno fa, non sarebbe mancata: “Siamo partiti dal niente e
    senza l’aiuto di Dio non saremmo arrivati da nessuna parte” ha
    spiegato:
    L’unico paradiso certo, al momento, è però quello fiscale del
    Lussemburgo, dove ha sede l’holding di fam. E dove affluiscono i
    dividenti (in realtà la piccola quota dell’utile) della Bennet.
    Stando alle conclusione cui è giunta la Cigl la crescita