June
7

Mobility Manager a COMO

Domenica sera ho seguito report su rai 3, e nonostante il taglio giornalistico alla Moore, che non mi piace molto, ho seguito con interesse l’organizzazione del traffico di Parma e Vicenza.

Hanno creato: parcheggi d’interscambio fuori città, in prossimità delle autostrade, e delle stazioni, custoditi decentemente, dove il parcheggio costa un euro ed è comprensivo di biglietto urbano valido per tutta la giornata. Parma poi ha la sfortuna di veder vanificato tutto dall’autostrada del sole.  Vicenza invece ha deciso di far consegnare le merci in centro solo da mezzi elettrici.

A voler ben guardare, Como è ben predisposta da questo punto di vista, ha spazi verdi periferici all’arrivo della autostrada, sui quali fare dei parcheggi, ha un buon autosilo a Tavernola dove prendere il battello, il nuovo autosilo dell’ospedale. Ci deve essere, però, un ritorno in termini economici e di tempo per aver abbandonato la macchina, cosa che oggi non è.

Forse è questa la strada da seguire, e al posto di tornare ciclicamente a parlare di ritornare a parcheggiare sotto le mura, tunnel del borgovico, è meglio di pensare a creare le infrastrutture per il trasporto delle persone, e dissuadere dall’uso della macchina, evitando di creare ulteriori parcheggi, ma anzi togliendone, scuola BUS funzionali che riducono il traffico di genitori nelle ore di scuola.

Si potrebbe chiudere il lungo lago, e la zona di villa Geno ve la immaginate che bella senza macchine? Pensate alla zona di piazza del popolo, parzialmente pedonalizzata, certo mi devono dare la possibilità di tornare al parcheggio, anche la notte.

Lo spirito è invece quello di parcheggiare lo Hammer benzina 6000cc in seconda fila in Piazza Volta!

Bene visto che i politici ci leggono, e visto che si dovrebbe avviarsi alla prossima campagna elettorale, perché non istituire il mobility manager anche a Como che ne ha la necessità, ma un manager concreto, dove con limitate risorse si può ottenere molti risultati, oppure con investimenti seri, e l’idea del passante in realizzazione a Grandate per saltare la ca’morta è un ottimo esempio, ma forse è del comune di Grandate l’idea……

Termino come ha terminato report, con un’affermazione volutamente provocatoria ma che mi ha molto colpito (che riporto - qui trovate la versione integrale dell’inchiesta):

"….Molti assessori  mandati all’ambiente nonostante la loro costituzionale incompatibilità. Ma tanto non devono rendere conto, perché manca la politica di governo. Le finanziarie vanno sempre a tagliare sull’ambiente, lasciano gli spiccioli per produrre studi che tanto nessun o rispetta. su nessun certificato verrà mai scritto : deceduto per inquinamento atmosferico.
A proposito, con il caldo adesso arriverà l’allarme ozono. Qualche servizio in coda ai tg dirà : "anziani e bambini non uscite di casa!".

Ho Pensato di raccogliere le idee, in un fascicolo da far dono alla prossima giunta. Ricordo sono idee, non progetti esecutivi, ognuno si sfoghi e magari discuteremo di fattibilità in altro post.

Comincio IO.

- Abolizione della dogana merci di Como, o pesante obolo a camion che serva a finanziare riduzione di traffico e realizazione di parcheggi per TIR. (Senatore Butti,Senatore Stanca, Deputato Benzoni,Deputato Volontè  ci date una mano??)

- Potenziamento dei parcheggi di  Grandate e Tavernola, riduzione del costo mensile del autosilo di valmulini, con miglioramento dell’interscambio con Autobus.

- Il gadget che funziona sempre, che so, ogni 30 giorni parcheggiati a Grandate, un biglietto gratis per il cinema.

- Riduzione dei parcheggi non residenti in centro.

- Bus a richiesta, che si muove secondo le esigenze degli utenti che carica e non lungo un percorso predefinito.

- Istituzione di migliori corsie privilegiate soprattutto nella zona di Camerata.

- Inizio di funzionalità della metrotranvia leggera di Como, da Grandate a Como, su tratta FNM, con solo maggior frequenza rispetto alle nord, servirebbe solo 2 treni con un paio di vagoni, uno che va ed uno che torna per avere una frequenza attorno ai 10’.

- All’ex macello oltre alla cittadella delle religioni, un bel parcheggio per sfruttare la vicinanza con la stazione dello Stato di Camerata!

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  1. “Como è ben predisposta da questo punto di vista, ha spazi verdi periferici all’arrivo della autostrada, sui quali fare dei parcheggi.”
    Un controsenso, direi: togliere le auto dal centro distruggendo il verde in periferia.
    A meno che non si abiti in centro…

    Comment by Anonymous — 06/7/2006 #

  2. Non penso che Barbarossa intendesse nel suo scritto cementificare i boschi…ci sono aree verdi che sono diventate sterili con il tempo…li non può crescere niente..causa traffico….ed inquinamento prendi l’area di uscita autostrada Como Sud li puoi costruire un autosilo senza andare a distruggere boschi…comunque sia la costruzione di strutture in centro e in parte in altri luoghi non è la strada…giusta da seguire..serve la parolina magica “Pianificare”….seriamente per il bene della società non delle società…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 06/7/2006 #

  3. In effetti io abito addirittura a Como sud…

    Comunque grazie a Sir Percy per la puntualizzazione, il desiderio è quello di raccogliere idee sulle quali poi ragionare, e farle avere alla prossima giunta.

    Pianificare, che bella parola.

    Ciao

    Comment by Barbarossa — 06/7/2006 #

  4. si’ PIANIFICARE e’ veramente una bella parola. il problema da risolvere e’ pero’ legato alla tempistica (tristezza di ticosa, ospedale e cantieri bloccati per anni tipo piscina sinigaglia!!)..
    la proposta di riutilizzare i ‘non-luoghi’ di como sud e’ molto valida, ma io non butterei via i parcheggi sotterranei in centro. piu’ che altro differenzierei tariffe e modalita’, tipo:centro cn prezzi chiaramente piu’ alti e sosta con magari un tetto max di sosta. la metrotranvia leggera diventa indispensabile. e perche’ no punti noleggio biciclette, magari gratuiti come in Danimarca-Olanda(cauzione + documento..visto che ci sono i furbetti).
    giardini intorno a tutta la cerchia delle mura (mi viene in mente Lucca).
    vogliamo essere o no una citta’ turistica?

    Comment by olmo — 06/7/2006 #

  5. Ma per questo serve un Mobility Manager che non esiste…Caradonna o D’alessandro sono più mobility che manager…visti i risultati…basta poco…con quello che hanno speso in monstre e consulenze di progetti mai nati…avremmo potuto fare molto…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 06/7/2006 #

  6. La soluzione dei parcheggi esterni e scambio auto/bus sono le uniche risposte per alleviare il traffico in convalle.
    La realizzazione di questi progetti sono legati ad un’altra questione: l’educazione all’uso della macchina.
    Possiamo fare tutti i parcheggi che vogliamo,ma a cosa servono se, poi, per percorrere 500 mt prendiamo l’auto?
    Oppure evitiamo di far fare “quattro passi” casa/scuola al nostro bimbetto obeso? Magari stazionando sul marciapiede davanti alla scuola per 1/2 ora, con il motore accesso per fare andare l’aria condizionata?
    Quindi oltre al mobility manager servirebbe anche un educatore stradale!
    Ho visto anch’io il servizio di Report su Vicenza, potrebbe essere una soluzione, ma mi chiedevo se i costi di trasporto, già cari, non aumentino per il doppio lavoro di scarico e carico.

    Comment by coldax — 06/7/2006 #

  7. Ricordiamo tutti che Como dovrà essere per forza una città turistica, non ha altra scelta per sopravivvere.

    E’ questa la razionalizazione e la pianificazione che si renderà necessaria

    Comment by Barbarossa — 06/7/2006 #

  8. Voglio solo ricordare che si è fatto un autosilo all’Ospedale Sant’Anna con lo scopo di togliere la auto dai viali dell’ospedale; ma i dipendenti prefersicono ancora antrare nel recinto piuttosto che pagare l’abbonamento.
    Inoltre, si è costruito un autosili e non si è pensato ad una fermata del Ferrovie Nord. Il giorno dell’inaugurazione è stato detto che ci si poteva pensare…prima o poi… Questa è programmazione!

    Comment by Gerardo — 06/7/2006 #

  9. SE si fosse pianificato allora si avrebbe un autosilo in val mulini con collegamento autobus gratuito alla città e fermata delle ferrovie nei “sotterranei”.
    E un collegamento bus maggiormente fruibile… al posto di riorganizzare tutta la circolazione….

    Per quanto riguarda i dipendenti S.Anna…. chiamateli stupidi (!!!)….. meglio pagare un abbonamento e affidarsi al loro senso civico lasciando effettivamente il posto agli invalidi…. oppure….. *non* pagare nulla e posteggiare tranquillamente all’interno?
    Su..su… è facile la risposta…..

    La pianificazione DEVE portare anche a scelte impopolari (=divieto di posteggio) o… antieconomiche (bus gratuiti, per vedere poi un miglioramento sul lungo periodo….)

    Comment by Lady Skye O'Malley — 06/7/2006 #

  10. Anch’io ho visto Report e mi sono beccata il mio consueto travaso di bile. Perchè,ad esempio, a Tavernola in prossimità del pontile c’è un bel parcheggio, per la verità anche piuttosto ampio e completamente gratuito, in cui le persone possono lasciare l’auto e prendere il battello o gli autobus. Peccato che gli autobus pare saranno ben presto vittime di un catastrofico piano di riorganizzazione del sistema del trasporto pubblico… Insomma: anche laddove le cose potrebbero funzionare, sembra si voglia far di tutto e col massimo impegno per farle andare a rotoli! Questo per quanto concerne i carissimi assessori (in)competenti. Per quanto riguarda poi il senso civico dei cittadini, mi vedo costretta a dar ragione a coldax: alcuni giorni fa mi sono trovata a passare per motivi di lavoro da via Friuli a Tavernola e l’ho trovata con auto ferme in TRIPLA fila per l’uscita dei ragazzi da scuola quando, a neppure 100 metri di distanza, c’è un grande parcheggio GRATUITO a ridosso dei campi da calcio. Era VUOTO! Da notare, poi, che le stesse mammine premurose che piazzano la Suv in tripla fila per non far consumare le suole al pargolo sono le stesse che lo iscrivono a calcio-tennis-nuoto perchè a 10 anni è già obeso e non fa moto…

    Comment by Vivian Bach — 06/7/2006 #

  11. Alle mammine premurose che posteggiano in terza fila si potrebbe anche dare una bella multa no? Io abito vicino ad una scuola, quando i pargoli (ormai maggiorenni e belli robusti) escono da scuola si fa fatica a passare per le auto posteggiate che ostruiscono la carreggiata, però non ho mai visto un vigile passare col blocchetto in mano.

    Comment by Ulisse — 06/7/2006 #

  12. Per carità non parliamo di mobility manager a Bruni e Co. altrimenti mettono subito in pista uno sfortunato della confraternita e ci troviamo un altro incompetente a libro paga in comune.
    Il resto del post lo dedico al programma del centro-sinistra se, magari, qualcuno si degnasse di iniziare a parlarne e, persino, organizzare qualche riunione tematica con i pericolosi cittadini che si sono presi la briga di votare alle primarie e che, nonostante abbiano lasciato nome cognome indirizzo e mail, nessuno pensa minimamente di contattare per sapere che ne pensano.
    Poi, quando ci saranno venti liste tutti manderanno loro un bel depliant da cestinare.
    Siamo all’inizio di giugno ma i più attenti si saranno accorti che la “strategia” più seguita è quella del “rinvio” a settembre.
    Perchè adesso che c…o hanno da fare i segretari del centro-sinistra comasco che gli impedisca di prendere, finalmente, qualche decisione e renderla pubblica ?
    Ma ci sono a Como i partiti del centro-sinistra o sono un ologramma ?

    Comment by S.Just — 06/7/2006 #

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