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Una notte in bianco
A chi serve; a chi giova
Si dice che cento giorni durarono i festeggiamenti per l’inaugurazione del Colosseo voluto da Tito per il divertimento del popolo e suo. Nella Roma imperiale migliaia di spettatori in tre mesi; nella Como liberista – perbacco - tutto in una notte.
L’operazione “Notte Bianca” fortemente voluta dal Sindaco Bruni è mal digerita da tutti gli altri: troppo esagerata per dei moderati cronici (per i quali le masse sono sempre incontrollabili); troppo costosa (quasi 600mila euro bruciati in poche ore); troppo vago l’indotto (l’ipotesi di 1.5milioni è puramente finanziaria e andrebbero meglio calcolati il rischio, il lavoro nero, i danni, la fatica, il volontariato coinvolto, gli straordinari di vigili, forza pubblica, autisti eccetera).
Inoltre, la Notte Bianca appare come un’operazione personalissima del Sindaco Bruni che soffoca altre iniziative e persino la Grande Fatica del povero Assessore Sergio Gaddi costretto, per rimanere visibile, ad emanare quotidiani bollettini d’assalto in massa alla “sua” mostra magrittesca. È dunque una faccenda di numeri e di proclami: “Porteremo 200mila persone in Con valle!!”. Madonna e a fare cosa? “Daremo loro 260 eventi!”. Incredibile, tutti in una notte? Quando c’è aria di festa mettersi a fare le pulci è davvero antipatico, ma se il progetto non è condiviso si devono scoprire le ragioni del dissenso diffuso.
Può un sindaco far tutto da sé (affidando d’autorità le operazioni a società esterne)? Può un comune “consumare” 260 idee tutte in dodici ore cosicché nulla ha più un senso perché ogni evento risulta invisibile? Può Como “investire” quasi 600mila euro senza preoccuparsi di lasciare un segno (bottiglie, cartacce, e schiamazzi a aprte)?
L’evento miracoloso non risponde neanche all’esigenza di “fare qualcosa” in una città che tutti (soprattutto i giovani) ritengono addormentata. Infine: può un sindaco lasciare che la città si trasformi – anche solo in una notte – nella succursale lacustre dell’Oktoberfest? A giudicare dai dispensatori e dai barili di birra sparsi per le strade e in attesa di essere svuotati la risposta è: non può.
Un sano divertimento non deve necessariamente portare all’eccesso di bevute e siccome il Sindaco di Como Bruni continua a ricordare che è “anche un padre di famiglia” ci pensi meglio, la prossima volta e prima di esagerare perché anche l’imperatore Tito (nell’80 dC) aveva capito che era meglio spalmare le manifestazioni in tre mesi con meno bevande e più pane e più giochi per tutti (comunque si sa com’è finito…).
Gerardo Monizza


Oggi ho partecipato ad una festa, bella, viva, studiata con intelligenza dalle maestre della scuola materna di mio figlio.
Un momento divertente, commuovente, con lo stereo della mia auto per far sentire un paio di canzoni perchè il piccolo stereo portatile della scuola non ne voleva sapere.
Costo dell’operazione, un pò di fatica condivisa per la preparazione, un pò di capacità organizzativa e progettuale, ed alla fine un ghiacciolo per tutti i presenti (diciamo 250 persone).
Se a fine giornata ci fossero stati quattro diversi concerti musicali, di buon livello, in quattro diverse ambientazioni della città , inclusa la sua ignorata periferia, sarei venuto con piacere e la giornata si sarebbe conclusa in modo ulteriormente allegro.
La notte bianca di Bruni e dei suo derivati, viceversa, mi mette una profonda tristezza e dimostra, una volta di più, che proprio vivono isolati sulla loro torre d’avorio ed a furia di colloquiare con servi schiocchi ed ossequienti pensano pure di essere degli apprezzati amministratori comunali.
Io mi auguro che questi amministratori inizino ad essere fischiati tutte le volte che vanno su un palco a fare il loro fervorino auto-promozionale.
I giovani di Como dovrebbe ormai aver capito che non c’è posto per loro in questa città della non accoglienza e della voluta non conoscenza delle vere esigenze dei cittadini (giovani, vecchi e di mezzo).
Comment by S.Just — 06/10/2006 #
La scuola di cui sopra era, ovviamente, pubblica e senza soldi.
Comment by S.Just — 06/10/2006 #
Di solito sono sempre daccordo con te, ma questa volta è stato un successo! Divertimenti e piaceri ben gestiti senza il minimo problema. Non sopporto Bruni ma oggi ha lavorato bene e non si puo’ negarglielo.
Comment by Anonymous — 06/11/2006 #
Stai seguendo il pensiero Panem et Circenses, si fa la festa annuale e via…tutti contenti..non confondere il prodotto con chi lo ha fatto, ci mancherebbe altro che fosse un brutto prodotto,con quello che è costato… il problema è il seguente, le risorse utilizzate non sono di Como…a cominciare dalla Consel che è di Varese..passando per l’animazione…che è di Milano, per poi ad andare a vedere assenze di associazioni presenti l’anno prima…
Poi una notte bianca o delle serate piacevoli con eventi decenti nel corso dell’estate…chi tornerà a Como cosa troverà nelle prossime serate?………
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/11/2006 #
Complimenti alla giunta comunale che ha permesso alla nota marca di magliette PIPPOANCHIO di fare concerti davanti al comune riempiendo di adesivi metà città .
Spero che l’idea di far aderire pippoanchio (che di certo non si rifà all’amico di topolino) si riconduca allo stato mentale di autorizza queste cavolate!!
Comment by Sir MecBeth — 06/11/2006 #
io, ragazzo, ieri notte mi sono certamente divertito. anche se ho avvertito un certo ipocrisismo di fondo. l’innumerevole varieta’ di scelta (stile buffet) ci puo’ stare, se (e solo se) fosse un assaggio di quello che poi regolarmente caratterizza la nostra vita comasca. ma non ci siamo proprio.. la citta’ non puo’ vivere sulla mentalita’ da performance unica! mi da fastidio citare sempre esempi esterni, ma come mai i ’soliti’ svizzeri riescono ad organizzare ogni estate manifestazioni GRATUITE e DI UN CERTO SPESSORE!?
Comment by olmo — 06/11/2006 #
Gli svizzeri sono più organizzati di noi, e se qualcuno sgarra lo mandano a casa. Qui invece combinano cazzate su cazzate e sono sempre lì sui loro scranni.
Ieri devo dire che mi sono divertito, però il commento di molti era ‘magari Como fosse così viva come stasera’. Il punto stà proprio qui, va bene la notte bianca però ci vuole anche dell’altro. Quando si passeggia di sera per le strade cittadine si rimpiange il deserto, lì c’è più vita. Certo non c’è bisogno di organizzare concerti ogni sera fino alle sei di mattina però almeno fino a mezzanotte-l’una qualcosa si può fare, qualche concertino, qualche mini evento, un po’ di vita insomma.
Per me dovremmo prendere tutto il consiglio comunale e mandarlo a lezione dai colleghi svizzeri e se vengono bocciati dimissioni immediate e bando a vita dalla politica.
Comment by Ulisse — 06/11/2006 #
Vorrei che qualcuno mi spiegasse come è possibile in una sola notte andare contro decine e decine di leggi dello stato e del comune. Esempio la vendita di alcolici, e la Birra è considerata tale, è vietata in forma ambulante e per di più veniva tranquillamente venduta a ragazzini minorenni; per gli scontrini fiscali bisogna andare a “chi l’ha visto” per non parlare poi della bufala dei 260 eventi straordinari, qualcuno li ha contati? un esempio sul sito era pubblicizzata una gita in battello con partenza alle 20 e rientro alle 21 per ammirare le ville illuminate; molto suggestivo peccato che il battello era fantasma infatti arrivati sul luogo si veniva dirottati ai motoscafi della Tassel. poi non capisco perchè alcune piazze - Volta e Mazzini per fare solo alcuni esempi dopo i fuochi avevano già smontato (ore 2) altri locali hanno continuato a sparare musica a più di 100 decibel fino al mattino alle 6.00 (forse nelle vicinanze non abitava il sindaco) anche questo in barba al D.lgs 277/91 che stabilsce un livello di decibel molto più basso nelle ore notturne. (dove è finito il rispetto di tutti i cittadini? io non mi sento uguale a quei poveri CIULA, perdonatemi il termine, che hanno speso un sacco di soldi per poi vomitarceli sui marciapiedi.
allora RUMI si chiede! a chi giova tutto questo? ai negozianti? (dubito) al turismo? (neanche per sogno) e allora chi ci ha guadagnato sabato sera? io non so più come dirlo LIBERAMIOCI DA QUESTI INCAPACI CHE CI GOVERNANO UNA VOLTA PER TUTTE. Hai ragazzi che chiedono spazio dico non andate a farvi prendere per il c..o da uno che non pensa “che a STESSO” e a quelli della sua combricola, siate orgogliosi risparmiatevi l’ennessima risatina a denti stretti tipica di chi a 50 anni gira beato sul monopattino. (molto probabilmente gliene hanno regalato uno) scendete in piazza pacificamente e tornate a fare “sit in” con le chitarre trovereste tanti adulti vicino a Voi.
Comment by Rumi — 06/12/2006 #
MI SPIACE dirvelo ma io ero in piazza con i miei amici e le mie amiche e ci siamo divertiti da matti. Dovrebbero farne 2 o 3 di notti bianche. Adesso vado a Milano e Roma. Qualcuno di voi ha intenzione di venire? Così capite cosa significhi davvero disorganizzazione e schifezze in giro. Bravo Sindaco.
Comment by Gise vendola — 06/14/2006 #
2 o 3 notti bianche…
E perchè non 52, una alla settimana ???
Così il sindaco sarebbe bravissimo, non solo bravo.
Comment by Flavio — 06/14/2006 #
@gise vendola:ma ci vai con la con la macchina del tempo..a quelle di Milano e Roma?
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/14/2006 #
Sir la prossima notte bianca a Milano è il 24 giugno (eh eh Como l’anticipa sempre per paura della diminuzione del flusso di persone).
“Arriva l’estate e quindi Milano si rianima con la Notte Bianca. La data è stata fissata per il 24 giugno e a partire dalle ore 14.00 la città inizierà a movimentarsi con oltre 400 eventi. Per la prima volta la manifestazione coinvolgerà anche i due comuni limitrofi di Sesto S. Giovanni e Segrate. ”
E la cosa buffa che di recente Bruni era uscito con l’idea di fare una notte bianca anche in periferia, bhè Milano lo fa già il 24 con i l’aggiunta di Sesto e Segrate. Che sfornatore di idee che è il Dott. Bruni.
Poi andate a confrontare il sito della notte bianca di Como con quello di Milano e tirate le conclusioni.
http://www.milanolive.info/
Comment by Sir MecBeth — 06/14/2006 #
Ma guarda non vorrei entrare nel merito del sito della notte bianca di como visto non rispetta i parametri della legge stanca… per cui..ti dico cosa non da poco essendo di una Amm. Pubblica… e che si guarda alla forma e non alla sostanza
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/14/2006 #