June
13

Lillo beve birra ma almeno ha più di 16 anni

Di minorenni e di minori di sedici anni ce ne erano molti in giro fin dall’inizio della notte bianca e più passava il tempo più avevano sete……però molti di loro causa la giovine età e con la complicità dei gestori dei punti vendita, che chiudevano un occhio o forse tutti e due, pensavano,forse, che la notte bianca fosse dedicata a Mag Meld il prometeo irlandese che donò la birra ai Celti (quelli veri)…

Infatti come riportato in un articolo di Ciaocomo "Drammatico il numero degli ubriachi registrati dai soccorsi. Oltre 40 quelli finiti in ospedale in condizioni più che preoccupanti. Fra loro tanti giovanissimi. D’altronde il numero impressionante di chioschi per la birra presenti sulle strade era davvero elevato. Accanto ai casi più gravi impossibile fare una stima di tutti gli altri. Quelli che sono arrivati a casa in qualche modo ma pur sempre in condizioni pietose." Ora mi chiedo ma è possibile vendere alcolici ai minori di 16 anni cosi liberamente???  No seguendo una precisa linea giuridica:

"In base all’art. 689 del codice penale viene punito con pena pecuniaria da 516 a 2.582 euro ovvero la pena della permanenza domiciliare da 15 a 45 giorni ovvero la pena del lavoro di pubblica
utilità da 20 giorni a sei mesi e la pena accessoria della sospensione dell’esercizio l’esercente che somministra in un locale pubblico bevande alcoliche alle seguenti categorie: + MINORI DI 16 ANNI…Per bevanda alcolica, ai sensi della Legge 125/2001, si intende ogni prodotto contenente alcol alimentare con gradazione superiore a 1,2 gradi di alcol e per bevanda superalcolica ogni prodotto con gradazione superiore al 21% di alcol in volume."

Ma forse questo articolo è stato abrogato tacitamente da qualche altro articolo che stabilisce che durante la notte bianca, si può fare un eccezione per le gentili casse degli esercenti e di chi ha istallato più postazioni beer nei punti nevralgici della città?

Chi in questo caso ha l’obbligo di far rispettare tale normativa, la "polizia locale",il nucleo speciale? Se fosse successo qualcosa di "grave" chi avrebbe risposto? gli esercenti? il comune con le sue assicurazioni?

Personalmente, girovagando, di controlli specifici ne ho visti molto pochi, l’unica cosa che ho notato era un impiegato comunale che andava a far firmare agli esercenti un modulo alle 18.30 di pomeriggio…?

Mi piacerebbe sapere se tutte le postazioni mobili birra e bar sono state pre-stabilite a priori dalla Consel e/o dall’organizzazione della Notte Bianca con un criterio numerico o chiunque si poteva organizzare per arrotondare? L’alcool e il quasi alcolismo sono cose socialmente accettate, anzi, sono incentivate e, in un certo senso, protette?

Qualcuno mi illumini!

» Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. una mia amica, sabato sera aveva degli amici a cena. E’ andata al supermercato unes di via diaz a comprare del campari. erano spariti gli alcolici perchè non potevano venderli causa “notte bianca”. Ma allora i fusti che ho visto in giro mentre scappavo da como erano di aranciata?

    Comment by giulia parini bruno — 06/13/2006 #

  2. Merovingio, e che c’è di nuovo? E’ così in tutte le altre notti dell’anno…. o hai mai visto baristi e tabaccai chiedere la carta d’identità prima di vendere alcolici e sigarette? Purtroppo ogni settimana si leggono sui giornali articoli sui pericoli degli eccessi di alcol e le statistiche sul consumo (per non parlare del tabacco!), ma mai nessuno si è posto il problema di far rispettare i divieti esistenti…

    Comment by Anonymous — 06/13/2006 #

  3. @ Anonymous
    In molti locali della convalle se hai sedici anni non entri proprio.
    La cosa sconcertante che durante la notte bianca è il comune che fa da promotore all’abuso di alcolici, mentre dovrebbe essere lo stesso ente pubblico a vigilare.

    Le foto sul consumo di alcol parlano da se:
    http://www.lario24.it/i/speciali/20060610_nottebianca/oa_t3.jpg

    Comment by Merovingio — 06/13/2006 #

  4. E’ stato Pastore, in un suo commento particolarmente esaltato, ad attribuirmi il fatto di bere birra. E su questa incomprensibile cretinata si è un pò giocato.
    Volendo essere seri, ho visto molti ragazzi in Belgio ed in Olanda, dove la birra costa meno dell’acqua minerale, essere ubriachi da venerdì notte a domenica. E non è un bello spettacolo.
    Un gravissimo danno per la loro salute ed un grande beneficio per le casse delle pochissime multinazionali.
    Talvolta bevo anche io una birra, anche se preferisco un vino di buona qualità nel caso di una cena con amici, ma sconsiglio vivamente ai ragazzi più giovani di farne un uso smodato (cioè non andare oltre il mezzo litro anche in situazioni di socialità che, lo sappiamo tutti, un pò stimolano all’eccesso).
    Ho visto anche troppi ragazzi giovani morti per gravi incidenti stradali dovuti all’alcool e mi sento di invitare alla massima cautela ed, almeno, di portarsi in giro assieme uno che non beve e che guida lui al ritorno.
    Piuttosto che ubriacarsi, dopo i sedici/diciassette anni, meglio un’intensa attività sessuale, gestita con attenzione sotto l’aspetto delle cautele contraccettive.
    Meno alcool e più sesso farebbe certamente bene alla gioventù comasca ed avremmo gente più rilassata anche in età adulta.

    Comment by Lillo — 06/13/2006 #

  5. Lo so Lillo hai ragione ma il nostro Vescovo non vuole è contrario ai rapporti prematrimoniali ed all’uso dei preserativi…e di conseguenza il nostro Sindaco ha proposto una serata l’anno per divertirsi ed il resto dei 364 giorni da passarsi all’oratorio ed alle preghiere…ed in espiazione dei peccati per quel giorno..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 06/13/2006 #

  6. Caro Lillo per il nostro Vescovo e per i suoi fedelissimi è un peccato minore ubriacarsi e rischiare la vita propria e quella degli altri ogni week end che passare un’ora in dolce e proficua compagnia, se poi si usa pure il preservativo apriti cielo, tutto quel liquido seminale sprecato per nulla; meglio una sana corroborante sbevazzata (magari con un bell’incidente di contorno).

    Comment by Ulisse — 06/13/2006 #

Leave a comment

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

About this post