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Bennet..una catena in tutti i sensi../6
L’immobilismo da parte di chi ci amministra civilmente e spiritualmente è qualcosa di vergognoso, tocca constatare che dei lavoratori (cittadini / elettori / credenti) della "catena" a loro non frega niente, poco importa che migliaia di addetti sono lasciati li con la sola CGIL che li difende a fatica…si perchè chi partecipa poi è punito…come riportato in questo post e con questo commento del 14/6/2006 (post sentenza) "Ieri sera la cgil alle dieci ha distribuito un volantino fuori da noi a montano lucino.C’è stata la solita mobilitazione di capi e capetti, negli spogliatoi la gente era preoccupata dal dover prendere il volantino ripresi dalla telecamera.Io l’ho preso le due cassiere che erano con me no,sono uscite a testa bassa."….
Dove sono i politici locali e nazionali, destra, sinistra e centro?
Dove sono Maggiolini e gli altri prelati?
Dove sono le altre sigle sindacali, pronte a fare carte false per una poltrona in ACSM?
Dove sono i giornali locali, perchè non fanno un’inchiesta?
Perchè questi "signori" chiudono non un occhio ma tutti e due, hanno paura…dei Ratti…perchè non prendono una posizione, perchè non esprimono almeno solidalirietà ai lavoratori, perchè nessuno di loro ha commentato la sentenza del tribunale del lavoro..?
Ma che città è questa che accetta questo comportamento omertoso?
Con che coraggio si parla poi di morale, di radici cristiane, di valori…quando si sta in silenzio e si spera che prima o poi torni il silenzio….ma con che faccia parlano di programmi, si fanno liste civiche ci si lancia verso le prossime elezioni…ma da che parte della catena sta questa gente?


Dove sono i sindacati, la triplice intera?
Se hanno paura a prendere un “pizzino” fuori dal Bennet, significa che però sono mancati da tempo i sindacati, non dimentichiamoci che in una struttura del genere ci dovrebbe essere una RSU almeno di 9 persone ipotizzando 600 dipendenti! Istituto obbligatorio attenzione.
Beh dove sono sti 9? Sono parafrasando un liguaggio non mio sono “servi del padrone” oppure vi è stata anche qui una violazione del contratto di lavoro e non è stata istituita?
HIUUUU POLICITI DOVE SIETE???? Vi scatenate in discussioni su fascismo e comunismo ed ora?
Ricordiamoci, che in una situazione del genere possiamo capitarci noi, i nostri figli ed i figli dei policiti!!
Comment by Barbarossa — 06/15/2006 #
La vicenda Bennet è esemplificativa, i nostri amati politici sono disposti a parlare di tutto tranne che del Bennet.
Si mobilitano per un cedro con petizioni e raccolta di firme, criticano o approvano la gestione della notte bianca, sono tutti pronti col fucile puntato e la pallottola in canna quando si spara su Bruni, si scannano quando si dice qualcosa sulla Chiesa ma tacciono quando si parla di Bennet.
Se da un lato il silenzio di AN e FI è in un certo qual modo capibile anche se non giustificabile, molto meno lo è quello dei DS e di Rifondazione per i quali la lotta a questo genere di soprusi dovrebbe essere incluso nel loro DNA ed invece tacciono ma la cosa più grave è che non muovono un dito. Nessuno è costretto a scrivere su questo blog ma è l’immobilismo ed il menefreghismo che più colpisce. Sono anni che si sanno delle angherie del Bennet, non c’è comasco che non ne abbia sentita qualcuna eppure non hanno mai fatto niente. Ora mi chiedo perchè un lavoratore debba votare la sinistra comasca quando si comporta esattamente come la destra, tanto vale votare l’originale.
Adesso che la pentola è stata scoperchiata magari qualche furbone penserà di salire in sella al cavallo in vista delle prossime elezioni e comincerà con frasi d’effetto, proclami e bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla ben sapendo che una volta eletto non manterrà una sola virgola di quanto detto.
I dipendenti Bennet hanno bisogno di interventi ORA non fra un anno, fra due o fra cinque e non hanno nemmeno bisogno di promesse ma di fatti.
Noi piccoli esseri senza importanza abbiamo una sola arma, il boicottaggio.
Comment by Ulisse — 06/15/2006 #
Ulisse non cadere nell’errore…
lavoratore:sinistra=padrone:destra
i dipendenti del bennet non sono solo a sinistra ma anche a destra….tutti i politici sono responsabili.. di più la maggioranza perchè ha peso per risolvere questi problemi …. cosa vuoi che faccia l’opposizione…più di tanto non può fare… e comunque questo lavoro mica lo deve fare solo l’opposizione… perchè questo è un problema della città …e gli amministratori al governo della città si devono adoperare per risolverlo..
Il Boicottaggio non serve perchè la marginalità si salva eliminando personale per altro precario…quindi anche quello non serve…ma danneggia..i lavoratori.
Serve che chi governa civilmente e spiritualmente (le istituzioni civili e religiose) si muova…prenda posizione e basta…usi le leve che può usare…
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/15/2006 #
Sir Percy quello che volevo dire è che i proprietari del gruppo Bennet dubito molto che siano politicamente orientati a sinistra, quindi il silenzio delle forze di maggioranza può essere compreso, però quello che qui manca sono gli interventi dell’opposizione, non un solo consigliere di minoranza si è espresso nemmeno quei consiglieri facenti parte di partiti che trovano le loro origini proprio fra gli operai e che da essi hanno tratto forza e sono cresciuti ed insieme ad essi hanno fatto crescere l’Italia facendola diventare una nazione di diritti e non solo di doveri. Dove sono adesso queste forze? Perchè tacciono come tace la destra?
Comment by Ulisse — 06/15/2006 #
Tutto sommato si può vedere anche la parte buona della vicenda, in fondo assistiamo ad un harakiri di una classe dirigente.La cosa che davvero più colpisce di questa vicenda, sarà triste ma è così, è che non si ha nemmeno la capacità , le risorse, il desiderio di capire di attivarsi, nulla…il vuoto pneumatico, che tristezza.
Comment by Anonymous — 06/15/2006 #
@Ulisse: ma non si può comprendere il silenzio dell’amministrazione stai scherzando? Mica è un feudo…il Sindaco è sindaco di tutti..non di quelli che lo hanno eletto e basta…ma non solo, sicuramente qualche dipendente del bennet lo avrà pure votato…e non sarà uno…(altrimenti lo trombavano) ti ricordi l’intervista a Matrix su Como…con le percentuali bulgare della CDL…tra questi ci sono pure impiegati della catena…che devono avere il supporto del timoniere e della sua ciurma… Esempio l’assessore al Commercio mica è dei DS…mi sembra.. l’opposizione può solidarizzare..presentare eventualmente interpellanze…ma il problema è: chi è al comando perchè tace….perchè non media, perchè non usa il suo potere..per.
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/15/2006 #
Caro Sir in questa città sai benissimo chi comanda e non solo
tu..anche i nostri amministratori e si comportano di conseguenza. Ti ricordi quando ti scrissi del “parcheggio abusivo” davanti all’Hotel Palace? In tanti avevano promesso di interessarsi(assessore alla viabilità , sindaco, un consigliere comunale) ma non è mai arrivata nessuna risposta! La potenza economica dell ‘hotel ha avuto il sopravvento. Fanno quello che vogliono. E così, anzi peggio, è da considerarsi la questione Bennet in quanto qui ci sono di mezzo dei diritti di lavoratori.In questa città vige la legge del più forte.
Comment by Chieri — 06/15/2006 #
Ma invece vanno riproposti anzi mandami un aggiornamento in mail…con dettagli che faccio un post..sulla vicenda…ti sono grato.
Non si può piegare la testa..vanno richiamati alla loro responsabilità … siamo mica in una dittatura…a e se si sono impegnati a fare devono fare..non bisogna demordere..
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/15/2006 #
Se voi fate un parallelismo tra questo post e quello “fascisti comunisti” c’è davvero da rimanere sconsolati.Ha ragione non ricordo più chi, i morti si sono mangiati i vivi, quindi siamo un paese di zombi, amministrati da superzombi.Che meraviglia.
Comment by Anonymous — 06/15/2006 #
Come ha detto Chieri, in questa città vige la legge del più forte, anzi io correggerei del più ricco. Esempi di soprusi grandi e piccoli da parte di vari esponenti della ‘Como bene’ ve ne sono a iosa, dal sentiero che portava in baita Elisa, ai sopracitati parcheggi a quelli gravissimi del Bennet. I politici nella migliore delle ipotesi promettono di occuparsene ma poi non fanno niente, nel peggiore dei casi tacciono come avviene ora con il Bennet.
Che fare? Non so, forse l’unica cosa è ricordarsene alle prossime elezioni.
Comment by Ulisse — 06/15/2006 #
@Ulisse..oggi sembra che sono arrabbiato con te ma non è così.. :-D
Vanno fatti dei Post…io non sono uno e trino scrivere e mandare in mail che si pubblica il Blog è una memoria..serve per ricordare… e ciclicamente se non hanno fatto niente riproporre e dire beh..allora…perchè si sfrutta il concetto della memoria…che è corta..
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/15/2006 #
Sono una dipendente di Olgiate.Confermo che per noi cassiere funziona così. Finisce il turno si timbra il cartellino, si pulisce tutta la cassa, si riporta a posto i prodotti che i clienti hanno lasciato in giro, spesso bisogna fare il giro del negozio tre volte e vi assicuro che dopo sette ore di lavoro in cassa è davvero dura. Poi si va a depositare gli incassi a quel punto inizia la riffa, conta se va bene va bene, se il capo ti dice che manca che so 6 euro(anche in più) devi ricontare e poi ricontare ancora a quel punto o firmi e riconosci la differenza, che significa l’ennesimo provvedimento disciplinare,alcune di noi ne hanno centinaia o continui a ricontare più e più volte fuori orario di lavoro.Ma a quel punto una è talmente stanca demoralizzata che firmerebbe quasi qualsiasi cosa, come i cambi di orario, ma questa è un’altra storia.grazie buona sera
Comment by Anonymous — 06/15/2006 #
@ barbarossa
non parlerei indistintamente di triplice, qualcuno si è mosso, se no tutti colpevoli nessuno colpevole.
Comment by optometrist — 06/15/2006 #
Sir Percy la storia del sentiero che andava in Baita Elisa è vecchia di un bel po’ di anni, se mi ricordo bene il proprietario dei terreni circostanti continuava a chiuderlo con una recinzione benchè il sentiero stesso fosse di proprietà pubblica, se ricordo bene alcune multe se le è prese ma sono state tutte inutili l’accesso al sentiero era sempre ostruito. Adesso non so in che condizioni sia è parecchio tempo che non passo da quelle parti. Ah il proprietario dei terreni si chiamava Mantero, quale fosse però non lo so.
Comment by Ulisse — 06/15/2006 #
Ah una precisazione che ritengo doverosa, il Mantero più noto, cioè Moritz, da quanto mi risulta è sempre rimasto estraneo alla vicenda.
Comment by Ulisse — 06/15/2006 #
INTERPRETAZIONE INNOVATIVA DELLA CASSAZIONE:” Se il dirigente fà mobbing paga l’azienda”. Sezione Lavoro della Corte di cassazione sentenza 12445 del 26 maggio 2006……da Il Sole 24 ore “Sanità ” n.23 13/19 giugno pag.35.
…Denunciate gente,denunciate!
Comment by Tex — 06/15/2006 #
Sir, ti manderò un pò di documentazione. Dammi tempo. In merito al Bennet te ne racconto un’altra: un giorno la sicurezza interna scopre un individuo che voleva acquistare senza passare dalla cassa…una volta fermato e scoperto che era in possesso di un distintivo(il corpo immaginatelo voi)dalla Direzione arriva l’ordine di non procedere alla denuncia perchè altrimenti ci sarebbero state delle possibili ripercussioni…e che avrebbero avvisato solamente il COMANDO sull’accaduto perchè non si voleva che fosse fatta della pubblicità negativa al Corpo e di conseguenza mantenere rapporti più che cordiali per il futuro….Per catena Bennet si intende anche questo?? Altri tristi episodi su dipendenti BENNET ne conosco ma non sono io che devo denunciarli ma i dipendenti stessi ma se ci tengono al lavoro… Hai ragione, comunque Sir, perchè tutta questa omertà ? Dove sono i giornalisti, i politici e i sindacati tutti? Mi sembra di descrivere una situazione in un paesino siciliano dove la mafia la fa da padrone e invece siamo a Como…dove una nuova mafia detta legge.
Comment by Chieri — 06/15/2006 #
@Chieri attendo la mail.. per il resto… bisogna aspettare…magari i politici diranno qualcosa…sono convinto di si..
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/15/2006 #
Settimana scorsa, ed è la regola, vado al lavoro, non dico in quale mercato perchè il lavoro mi serve.
Non trovo il mio cartellino, vado dal capo che mi dice che devo firmare qui…guardo si tratta di un cambio di orario l’ennesimo, chido di leggere e di poter aspettare prima di firmare, la risposta è stata se vuoi iniziare il lavoro devi firmare.Ho firmato, è il tredicesimo cambio di orario dall’inizio dell’anno e non sono nemmeno la più sfortunata.
E poi ci sono le ferie, nessuna regola, arbitrio assoluto.
Se alzi la testa ti salta il turno, ma io avevo prenotato, problema tuo.
E i permessi , praticamenti impossibili, l’unica è rimanere a casa dicendo che non si sta bene, ma dopo mezz’ora arriva il controllo.
E’ un meccanismo davvero infernale, non potete capire da fuori. comunque grazie per quello che fate
Comment by Anonymous — 06/15/2006 #
Mamma mia, più leggo e più mi schifo… Ha ragione Ulisse quando afferma che in questa città - e purtroppo non solo qui - vige la legge del più ricco. Ma la cosa che riporta Tex non è utilizzabile in qualche modo? Ci sarà pure qualcosa che si può fare per porre fine a questo schifo!
Comment by Elena Bianchi — 06/15/2006 #
@ elena bianchi
ti assicuro che in cgil non stanno con le mani in mano, c’è ungruppo di giovani con gli attributi che non lasciano perdere nessuna possibilità , certo se i miei colleghi gli dessero una mano.
Comment by Anonymous — 06/15/2006 #
E’ incredibile quello che leggo, non sembra di parlare di una ricca cittadina di confine con la Svizzera. Forse mi confondo e sto’ leggendo una notizia dalla Cina o dal Guatemala.
E’ comunque evidente che una Societa’ con 600 dipendendi e una forza di spesa pubblicitaria come quella del Bennet riesce a far tacere e a far girare dall’altra parte tante testoline di tanti omuncoli.
Brava la CGIL che lotta e di cui ricordo il Luraghi e il Tarpini come persone certamente senza timori o paure dei fantomatici e terribili poteri forti.
Comprensibile ma non condivisibile il comportamento delle associazioni di categoria e degli organi di comunicazione che si vendono per un buon piattone di lenticchie (leggi pubblicita’).
Ma questi Ratti da che scuola e tradizione imprenditorale vendono? E considerare che il territorio comasco aveva saputo esprimere anche buoni imprenditori dal Somaini al Boselli ecc.
Ancora una volta rimane solo la Magistratura Ordinaria che in caso di soprusi evidenti ai diritti sociali e civili individuali o collettivi ha il diritto e il dovere di intervenire d’ufficio.
E poi a meno che il Bennet faccia pubblicita’ anche sui giornali nazionali di provata fede di sinistra,e’ un dovere dei comaschi far diventare il caso di interesse nazionale.
Passare da imprenditori capitalisti a farabutti imperialisti e’ difficile ma ancora purtroppo non impossibile neppure nella ricca provincia italiana tra Lago e brianza.
Muchos saludos de Playa del Carmen, Mexico.
spero que tutto si risolva per il meglio.
Suerte y hasta pronto.
http://www.bordoli.tk
Comment by giambattista bordoli — 06/16/2006 #
che ci siano commenti dal messico lo trovo bellissimo compensano, ma solo in parte, la tristissima assenza dei comaschi, i politici intendo.
Comment by Anonymous — 06/16/2006 #
Se ne avessero la forza i dipendenti Bennet dovrebbero fare un bello sciopero magari di sabato, stare fuori dai supermercati con cartelli e volantini, magari scioperare anche per più giorni consecutivamente, rifiutarsi di lavorare fino a quando l’azienda non accetta le loro condizioni. Però dovrebbero farlo tutti nessuno escluso, che lascino dentro solo i capetti-kapò.
Checchè se ne dica nessuna azienda produce se i dipendenti scioperano.
Temo purtroppo però che il clima di terrore tenga tutti con la testa bassa, eppure l’unione fa la forza. Unitevi e combattette, il Bennet va avanti grazie al vostro sudore non a quello dei vari generali.
Comment by Ulisse — 06/16/2006 #
@ ulisse
..temo sia decisamente più facile a dirsi che a farsi, hai visto nei supermercati l’espressione dei dipendenti della catena??
Credo che ciò di cui ci sarebbe bisogno, in questa fase, sia un sostegno della società civile alle iniziative in corso.
La cosa sconcertante è che le uniche iniziative sono quelle della CGIL, e la società civile sembra impermeabile al problema.
Le lavoratrici ed i lavoratori della catena avrebbero bisogno di sentire che chi gli sta intorno sia con loro solidale invece….
Comment by ormeo — 06/16/2006 #
bisognerebbe coinvolgere nel post tutti i blog d’italia, sarebbe la prima lotta per i diritti civili on line, intrigante, davvero intrigante che ne pensate?
Comment by Anonymous — 06/16/2006 #
Sarebbe interessante si…anche perchè la catena è presente ovunque..
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/16/2006 #
e poi in altre province si troverebbero politici un pò meno autoreferenziali,..non ci vuole molto, per quello che abbiamo visto o meglio che non abbiamo visto.
Comment by Anonymous — 06/16/2006 #
Sono passati 17 giorni dal primo post sul blog.
Hanno scritto in molti persino alcuni dipendenti e la cosa vi assicuro è stupefacente.
Mi aspettavo però, anche perchè nel frattempo sono avvenute un pò di cose, sentenze, iniziative della cgil, anche clamorose,qualche presa di posizione anche non sul blog(capisco, è uno strumento non per tutti)da parte della politica o degli altri sindacati.Invece nulla, ribadisco la cosa mi sembra a questo punto surreale.
Ma perchè lasciate la cgil sola e soprattutto perchè lasciate sole noi? Ma non capite davvero cosa c’è in questa azienda, potrebbe toccare a un vostro figlio/a a un vostro parente prima o poi.AIUTATECI!!!
Comment by cassieraconpipì — 06/17/2006 #
Provvidenziali, il re ,le donnine, la rai, il referendum,la siccità …quante belle cose di cui discutere senza che nessuno si prenda la briga di darci qualche risposta, intanto “la catena” è sempre lì, per nulla intimorita, anzi…
Comment by Anonymous — 06/20/2006 #
..sapete quanti provvedimenti disciplinari, quasi tutti per futili motivi, ho collezionato nell’ultimo anno, da quando mi sono permessa di alzare la testa???64 dico sessantaquattro, e c’è chi ha fatto meglio di me.
Comment by Anonymous — 06/21/2006 #
continua il silenzio assordante di tutti sulla vicenda…ma preparatevi a nuove eclatanti vicende, dopo di che vorrò vedere chi avrà ancora la faccia per tacere.
Comment by Anonymous — 06/22/2006 #
ehi…anch’io son uno di voi! per quasi 2 anni ho fatto turni settimanali in media di 50ore,ovvio son apprendista…mai una volta in mutua..sin a quando febbraio anno scorso post ricovero ospedaliero ho fatto 2 giorni di mutua a casa anzichè i 15 prescritti…adesso son Mesi che non faccio un’ora di straordinario…e la domenica compare fissa ma pagata d’orario base…dalla padella alla brace…e non si può far nulla
Comment by macho man — 07/30/2006 #