June
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Campione d’italia: se Atene Piange, Sparta non ride

Interessante articolo pubblicato su "Laregionedelticino" che qui riporto sembrerebbe che la situazione dei casinò è sempre più un casino…sia a Campione come a Lugano……il diretto e naturale concorrente della casa da gioco dell’Enclave..
Casinò, la battaglia degli azionisti
I privati accusano l’attuale dirigenza di malagestione e di devoluzioni illecite - Contro il capofila, Adriano Censi, rispunta il fantasma della vicenda Fun Time

Doveva essere l’assemblea della riconciliazione, ma ieri al Casinò di Lugano lo scontro tra il Municipio e gli azionisti privati si è riacceso più duro che mai, e sono volate parole pesanti. I privati, che detengono il 30% circa delle azioni della casa da gioco, hanno bocciato il bilancio 2005 accusando la maggioranza ( ovvero il Municipio di Lugano, che ha il 70% delle azioni) di incapacità manageriale e di aver usato il denaro della società per tappare i buchi di “ sponsorizzazioni” effettuate ( di fatto) dal Comune.

Il presidente Pelli ribatte ricordando gli scandali che hanno travolto la passata gestione, in particolare il caso Fun Time nel quale, si è appreso ieri, risulta essere coinvolto anche il capofila dei privati,l’ex vicepresidente Adriano Censi Tra i più severi verso l’attuale Consiglio d’amministrazione c’è infatti l’avvocato luganese, che da solo detiene il 10% delle azioni.

Un comunicato stampa, diffuso al termine dell’assemblea, firmato da Censi e da Eugenio Brianti a nome di tutti gli azionisti privati, rileva la « mancanza di capacità manageriale » arriva a paventare che « l’attuale conduzione politica » possa mettere a rischio il mantenimento della concessione federale. Si è fiorata la rissa: « Dopo quello che è successo, preferisco un Consiglio d’amministrazione che faccia una gestione sana e trasparente » ha replicato secco Pelli.

Una riunione per decidere di non dire nulla a Berna Il riferimento di Pelli è al contratto che venne siglato dal precedente Cda con la società di promozione Fun Time, che doveva portare giocatori d’alto bordo in cambio di una commissione. Contratto non segnalato alla Commissione federale delle banche, contravvenendo una delle norme fondamentali della legge sulle case da gioco. Il fatto è costato una procedura penale finita con pesanti multe al Casinò, all’allora presidente Olgiati, e all’allora direttore Baranzelli.

Ma c’è di più. Sulla sentenza, si è appreso ieri, Olgiati, Baranzelli, ma anche l’allora vicepresidente Adriano Censi si riunirono per decidere se segnalare o meno l’arrivo della Fun Time dentro il Casinò. E decisero di non dire nulla a Berna. Questo episodio è descritto nella sentenza della Commissione federale, mai pubblicata. Il fatto è stato confermato dai diretti interessati agli inquirenti della Commissione federale.
A quanto pare, il documento spiegherebbe anche come mai il Municipio ha deciso di
azzerare i vertici del Casinò, e di ripartire su nuove basi. Sembra infatti che questo
episodio, di rilievo penale, ha messo a rischio la concessione federale, dunque l’esistenza
stessa del casinò di Lugano.

Adriano Censi, pur essendo stato estromesso dal Consiglio d’amministrazione, ha ancora
un certo peso sulle decisioni del Casinò. Resta comunque comproprietario, e oltre alle “
devoluzioni” improprie ( gli azionisti privati minacciano di « intervenire nelle opportune
sedi » ) lamenta anche la mancata crescita degli affari nei primi mesi del 2006,
diversamente da quanto avviene in altri casinò svizzeri, per esempio nella vicina
Mendrisio. Si registra un meno 10% negli introiti dei tavoli, ed un più 10% in quelli da slot
machine, ma « nel 2005 gli affari sono cresciuti del 25%, confermare i risultati raggiunti è
già buono » , ribatte il presidente Pelli. Insomma, non c’è pace in via Stauffacher.
L. TER.

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  1. le multe comminate al casino’ di lugano, al presidente e all’amministratore delegato la dicono lunga sulla vicenda Fun Time. Altro che “”fantasma fun time”" per favore sir percy facxia il giornalista e non lo sponsor occulto di …….

    Comment by Anonymous — 08/21/2006 #

  2. Caro anonymous io non sono un giornalista e nemmeno lo sponsor occulto di nessuno. La vicenda Fun time e Casinò Lugano è stata già trattata in maniera approfondita basta clickare su categorie la scritta “Campione d’Italia” o al limite scrivere dove “Lugano” c’è scritto “Cerca nel Blog..” ed apparirà il relativo post.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 08/21/2006 #

  3. sir percy sei proprio tu che pontifichi e amplifichi la vicenda fun time - casino lugano in modo distorto e non mi venire a dire che ti appelli a quello che scrivono altri giornalisti ticinesi che come sai per non smentirsi fabbricano vergognosamente macroscopici falsi.

    Comment by Anonymous — 08/22/2006 #

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