June
30

Bisogno di visibilità…

Grande mobilitazione nei vari enti (Comune e Provincia) per la chiusura estiva delle poste….Il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali hanno inviato una lettera alla filiale di Poste Italiane di Como con la richiesta di rivedere il piano di riorganizzazione estiva, che provocherà notevoli disagi agli utenti….l’azienda ha però risposto picche…bene…ora spero che si capisca che è palesemente un montare la panna sapendo che il risultato non ci sarà oppure sarà minimo…questo per i cittadini…ma che comunque farà guadagnare visibilità….agli amministratori…

Ricordiamoci che è sempre stato così con le Poste…qualche disagio lo si è sempre patito…ora mi domando perchè tanta solerzia e amore verso gli utenti non la mostrano anche verso i dipendenti della catena…anche perchè comunque una non esclude l’altra…

I dipendenti della catena  non vanno in ferie, sono li, che li aspettano…anche se però mi sorge il dubbio che i nostri Amministratori non abbiano l’indirizzo,quindi,rimedio subito, eccolo: BENNET S.p.A. Via Enzo Ratti 2 Montano Lucino (CO)….la manderanno? non la manderanno? secondo me no….

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  1. Sei proprio un parac**o!! Hai scritto tutto il post contraddicendo la tua stessa campagna circa il Bennet, salvo poi rimediare alla fine.. questo post cmq dimostra solo che ho ragione io, non esiste grande azienda che si faccia influenzare da un comune .. L’indirizzo lo sapevo cmq, se nessuno ha ancora scritto fin ora è xè sappiamo bene che non servirebbe a nulla, poichè sarebbe un ingerenza inopportuna nei rapporti azienda-lavoratori .. se i dipendenti bennet sono così vessati organizzino un colossale sciopero, e lottino per i loro diritti, questo è giusto!

    Comment by Andrea Bernasconi (mobile) — 07/1/2006 #

  2. Caro Andrea, la questione poste è aperta da parte del Sindaco non per gli utenti..come viene pubblicizzato…ma per i problemi del passato…leggiti questo post…”caro non esiste grande azienda che si faccia influenzare da un comune” …. a Torino si vede che non hanno preso l’aspirina…la memoria può essere corta ma scrivere un diario serve a qualcosa…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 07/1/2006 #

  3. A Torino qualcosa ha unito i torinesi, e l’amministrzione si è dimostrata sensibile alle richieste “della piazza”.
    A Como evidentemente questo qualcosa che ci unisca manca, ma soprattutto mancano Consiglieri od Assessori che siano sensibili ai reali problemi dei cittadini; soprattutto ,mi pare di capire, quando c’è il rischio di pestare i piedi ai potenti della città.
    Lo sciopero è uno strumento estremo di fronte ad una amministrazione cieca o subdola, (parlo degli amministratori/proprietari Bennet), un buon impegno umano e politico da parte sua, Consiglier Bernasconi, sarebbe verificare di persona se i “dipendenti Bennet sono così vessati” e fare qualcosa prima che si arrivi ad uno sciopero… io lo apprezzerei e sono sicuro come me molti altri cittadini comaschi, oltre che naturalmente i dipendenti..

    Comment by Teto — 07/3/2006 #

  4. Dunque sig. Bernasconi che cosa conta di fare?
    Mi sembra che questo sig. Teto si aspetti una risposta da lei.

    Comment by Mr Mario — 07/4/2006 #

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