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Taxi! Taaaxiiii!
Per onestà devo dire che io sono contraria alle liberalizzazioni. Io resto convinta che l’esproprio e la statalizzazione, siano ancora validi strumenti per costringere alla legalità e alla giustizia sociale. Ma so che è un concetto inattuabile quasi ovunque. In Italia, poi, meno che mai.
Così il ministro Bersani decide di porre fine alle caste protette, nelle quali difficilmente si ha libero accesso e promette di rivisitare anche il funzionamento dei sistemi bancari ed assicurativi, per garantire il reale libero mercato e la concorrenza.
Certo che è uno strano paese l’Italia, dove restano zitti i farmacisti ma si incazzano i tassisti. A me pare una buffonata, probabilmente perché troppo enfatizzata dai giornali e telegiornali che, al solito, dedicano spazio ed amplificano tutto ciò che dovrebbe restare in pietoso silenzio.
Io, per esempio, ho sempre stigmatizzato la figura del tassista con quella del ladro, patentato ed autorizzato a rubare dai comuni che sanciscono i prezzi di listino.
Prendiamo il caso dell’aeroporto di Cagliari Elmas, dove è presente un servizio navetta che pare essere stato tarato sui ritardi cronici degli aerei; se hai “culo” e non hai fretta te la cavi con 2 Euro (percorso Aeroporto/ Cagliari Stazione ARST, a pochi passi dalle FS, 4 chilometri; tempo percorrenza 8 /10 minuti: 1000 lire/Km) se invece hai fretta, perché devi prendere un treno, niente paura: c’è sempre un Taxi disponibile che per la modica cifra di 15 Euro (30 mila lire circa)…
Inutile dire che per me, la “rivolta” dei tassisti potrebbe andare avanti ad oltranza, fino ad essere ridotti alla fame.
Sarà invece interessante stare a guardare gli ulteriori sviluppi dell’operazione Bersani. Prendiamo per esempio le assicurazioni, quelle mai toccate da berlusconi che ne possiede alcune, sarà davvero possibile ottenere in Italia un sistema libero e concorrenziale? Temo di no, perché al solito si scorda che certi provvedimenti sono già stati adottati dal precedente governo di centro sinistra e rivisti poi dalla cosca di destra che ha malgovernato l’Italia. L’antitrust, fasulla, non è mai intervenuta per impedire la creazione di “cartelli” di categoria e il conseguente accordo tariffario, sebbene molteplici siano state le denunce delle associazioni dei consumatori.
Le banche, funzionano esattamente allo stesso modo, e quelle equosolidali sono quasi impossibilitate ad esistere.
Dei notai non parliamo, sembra quasi la bottega del restauro, dove il padre insegna al figlio come si uccidono i tarli e come si rifà una laccatura.
Il mercato immobiliare, sembra sia uscito da qualunque tipo di controllo, e le multinazionali dei farmaci, sappiamo bene come funzionano, ultimo esempio che ho a memoria, la bufala dell’ influenza aviaria che vide l’allora ministro storace darsi molto da fare per risollevare le sorti della Roche.
Quindi che i tassisti continuino la loro lotta, senza confini e senza quartiere, per poter ricordare all’italiano medio che in Italia la regola non è la legalità, la giustizia sociale o l’equità, ma la garanzia dell’amoralità nella logica della furbizia.
Tratto da Blog : R-ESISTENZA-INFINITA Autore: Rita Pani (Apolide)


a proposito di Roche,inviterei a fare una gita nel listino dei suoi prodotti;forse per le patologie a cui si rivolgono gli stessi passerebbe la voglia di una vacanza anche se ,più d’uno potrebbe dire:grazie di esserci.
Per il Tamiflu invece,consiglio non tanto un colloquio con chi potrebbe sembrare di parte ma con gli esperti infettivologi dell’O.M.S. che hanno lanciato l’allarme aviaria……
Comment by filippo — 07/3/2006 #