July
4

Non oggi…Gioca l’Italia

Non è certo il giorno più adatto per essere rimasti sommersi da un alluvione, non è nemmeno adatto per iniziare ad imparare cosa sia stata la “finanza creativa” di tremonti, uno scherzo di ministro. Soprattutto oggi non è il giorno adatto per le vendette politiche contro il presidente del Milan, del consiglio, di mediaset, di mediolanum, della mondatori.

Oggi si gioca Germania Italia, una partita di pallone, e il tifoso cittadino deve rimanere concentrato, sapere il tasso di umidità sul terreno di gioco, controllare le statistiche dei precedenti incontri, pronosticare, lasciarsi andare ai ritmi scaramantici e tenere il serbatoio dell’auto o del motorino, pini. Non si sa mai, metti che vinca!

Eppure ieri, un’alluvione nel sud d’Italia ha fatto quattro morti, un bimbo compreso, l’autostrada Salerno Reggio Calabria è stata inondata, l’eterno cantiere, bacino di introiti per mafia e camorra direttamente foraggiate dallo stato. I condoni e le sanatorie, l’inesistente politica ambientale che al massimo si occupano di aggirare i vincoli sanciti dalle regioni, consentendo l’abusivismo edilizio, la totale assenza di interventi di tutela ambientale sono tra i maggiori responsabili delle catastrofi naturali, alle quali si risponde sempre sotto il vincolo dell’urgenza, stanziano milioni di Euro che serviranno pochissimo alle vittime e molto di più a chi riuscirà a lucrarci sopra.

“Secondo lei chi vincerà stasera?” Italie golle de Toti.

Guarda! Guarda! La creatività di tremonti funzionava così: prendo tre milioni di Euro e li destino a due o tre grandi opere per le quali il massimo della fatica sarà porre la prima ed unica pietra, con un inaugurazione alla quale è sempre meglio che partecipino il sindaco, la banda, il vescovo e pure il farmacista. I soldi non esistono, ma il problema si porrà più avanti, quando qualcuno inizierà ad emettere fatture che resteranno da saldare. A chi? A noi, ma nemmeno Di Pietro ha il coraggio di dircelo chiaramente.

“Cosa pensa accadrà stasera?” Forzaaaa Itagliaaaaaa! Treazzero co golle de toti inzaghi e toni. Semo troppo forti. Vai inzaghi.

Calciopoli? E’ una manovra politica per screditare berlusconi, a quanto dice lui. Una massa di poteri economici che facevano girare danaro, si arricchivano, rubavano e frodavano. Chi? Il tifoso. Anche quello che stasera, spera di poter bruciare un po’ di benzina ed inquinare ulteriormente la sua città, sventolando il bandierone…

Non più sangue scorrerà! [Elio]

Autore: Rita Pani (APOLIDE) Blog: R-ESISTENZA-INFINITA .

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  1. I dati sui conti pubblici forniti ieri dicono che l’avanzo (spese meno entrate senza considerare le usciteper il pagamento degli interessi sul debito) solo nel mese di giugno è stato di 12 miliardi di euro (8 in più rispetto all’anno scorso) e il fabbisogno in sei mesi è a quota 35 miliardi rispetto ai 50 del 2005. I numeri di cassa dicono dunque che un buco non c’è. Peraltro certificati dalla irrisoria manovra sui conti predisposta dal Tesoro per il 2006.
    Un po’ meno demagogia gratuita e migliore informazione quantitativa.
    Ne beneficierebbe, anzitutto, l’armonia e concordia nel Paese.

    Comment by Anonymous — 07/4/2006 #

  2. Non sono molto d’accordo visto ad esempio la questione Anas..dove Di Pietro è in serie difficoltà…per le difficoltà create dai vertici…
    Secondo me,ma è una mia sensazione, non potevano fare una manovra da 15/20 miliardi di euro..ora per poi farne una da 40 a settembre…il paese non l’avrebbe retta…e quindi di rateizza…del resto non ci sono scelte…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 07/4/2006 #

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