July
28

Farma(cisti) in sciopero…

Oggi continua lo sciopero delle farmacie il comunicato di FederFarma parla chiaro "L’Assemblea di Federfarma, riunita dopo la manifestazione in piazza che ha visto la partecipazione di 4.500 farmacisti, ha deliberato:  
1.la chiusura delle farmacie da venerdì 28 luglio a oltranza, fino alla conversione in legge del decreto Bersani. Il servizio essenziale sarà assicurato dalle farmacie di turno;
2.di prendere parte, insieme agli altri professionisti, alla manifestazione del 28 luglio;
3.di dare la propria adesione a un’eventuale raccolta di firme decisa insieme alle altre categorie di professionisti, per chiedere un referendum abrogativo del provvedimento Bersani.

L’Assemblea ha altresì deliberato lo stato di agitazione permanente."

Quindi oggi i farmacisti si trovano con gli altri contradoioli come i panificatori per protestare (selvaggiamente)…ora spero che il governo non si pieghi ancora una volta, cosa purtroppo probabile visto che il Ministro Turco (Livia) li riceverà a patto che riprendano l’attività… ma perchè li riceve? per fare un’altra operazione come con i taxi? Perchè se è così i decreti devono cambiare nome in boutade…

L’aspetto tragicomico è che mentre il ministro propone di riceverli….nel contempo la commissione di garanzia li vuole sanzionare…con una bella multa infatti la stessa ha dichiarato irregolare lo sciopero indetto dai farmacisti il 26 luglio, come quelli a seguire..intanto la stessa federfarma punisce con la sospensione l’associazione provinciale delle farmacie della provincia di Bolzano per quattro mesi per non aver aderito allo sciopero, quella della provincia di Bologna colpevole di cercare una linea di dialogo con il governo e dei farmacisti di Firenze, Prato, Trento e Sassari, colpevoli di ricordarsi di essere dei farmacisti e non dei profumieri…oppure dei salumai… non vorrei che alla fine,come al solito, tutto finisca a tarallucci e vino…premiando chi ha fatto gli scioperi selvaggi…e legittimando così queste incivili forme di protesta  e punendo chi ha coscienza ed è responsabile….

Ricordiamoci che tutta la bagarre nasce per la vendita dei farmaci da banco….nei supermercati...quindi non più in esclusiva…ma i nostri solerti farmacisti si giustificano e dicono che lo fanno per il nostro bene……"tutto questo rischia di essere d’impulso a uno sconsiderato aumento dei consumi e per questo il direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Silvio Garattini, invita gli italiani a evitare ogni forma di consumismo di fronte agli scaffali pieni di medicinali."…già perchè si rischia l’overdose con le creme abbrozzanti oppure gli zoccoli del dott. Schulz..

L’unica nota positiva,per pochi purtroppo è che i panificatori hanno distribuito,ieri, come segno di protesta, il pane gratis ai passanti e ai deputati che entravano alla Camera…potevano estenderlo in tutta Italia questa protesta…mannaggia…

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  1. Dove si vendono farmaci al supermercato (USA e UK, ad esempio) i tassi di mortalità per overdose da farmaci sono sensibilmente più alti che altrove, quindi il timore non è infondato…
    in più una volta che i supermercati hanno assunto i farmacisti, nulla impedisce tra un anno al governo di far vendere ogni tipo di medicina; è ovvio che questo è solo il primo passo verso quell’obiettivo…
    Esistono altre soluzioni: in Francia i farmaci costano molto meno, ma si vendono solo in farmacia…. come è possibile? semplice, il numero di farmacie è circa il doppio di quelle presenti in Italia. E il rischio da abusi da farmaci è molto minore.
    Quanto agli scioperi selvaggi… bisognerebbe andare a riprendere le dichiarazioni fatte in occasione degli scioperi dei dipendenti ATM a Milano… poi ne riparliamo ;)

    Comment by Anonymous — 07/28/2006 #

  2. Penso che i farmacisti non ci stiano al raddoppio…intaccherebbe il loro mercato.. inoltre se io andavo prima del decreto bersani in farmacia a comprare i farmaci da banco l’unica informazione che mi viene chiesta è carta di credito o contanti? e non certo se sono o meno allergico alla tale sostanza, ma neanche un consiglio “mi raccomando non ecceda” sarò stato sfortunato ma non mi è mai capitato..
    Per quanto riguarda lo sciopero dei mezzi un conto è un tizio che si porta a casa 1000 euro e chiede un aumento di 50.. un altro è quando un imprenditore che lavora in un mercato protetto sciopera…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 07/28/2006 #

  3. [...] by Sir Percy Blakeney [...]

    Pingback by usmediaweb - » Farma(cisti) in sciopero… — 07/28/2006 #

  4. Il problema è il rispetto delle regole riguardo lo sciopero, esiste un Autorità che denuncia e poi non fa nulla.
    Non dobbiamo però fare dei distinguo di classe sociale, altrimenti si giustifica il non rispetto delle regole.
    O sono violate da tutti o non lo sono.
    E purtroppo di esempi ne abbiamo: dai blocchi autostradali degli operai dell’Alfa ai piloti Alitalia e via citando!
    E i disagi sono molto concreti, basta chiedere a quelli che hanno perso giornate di lavoro o simili.
    Cominciamo a far rispettare la legge a tutti e poi cominciamo a discutere.
    La critica al Governo è l’aver agito come un schiaciasassi senza alcuna concertazione, parola cara a questo Governo!
    Personalmente non condivido questa politica di comnpromesso, il Governo deve decidere al di là delle questione di bottega e senza alcun intervento delle “parti sociali”, ovvio che è difficile, in Italia, agire senza il fardello degli incontri notturni con triplice e confindustria!

    Comment by coldax — 07/28/2006 #

  5. Che continuino pure a scioperare.

    Le farmacie comunali e quelle di turno sono comunque aperte. Se hai veramente bisogno di un farmaco sei disposto anche a fare 5 o 6 km.
    D’altronde, nei paesini le farmacie sono comunali, nelle grandi e medie citta’, come Como, Cantu, Lecco ci sono centri storici stracolme di Farmacie, bene oggi ce ne sarà una sola.

    Il bussines del farmaco è quanto di piu’ aberrante esitsta, nessun medico/farmacista che ti dica mai:
    ‘Hai mal di testa?
    Riposati….Ha mal di stomaco, ha problemi di digestione?
    Mangia meglio’
    Aggiungiamo poi la politica della prevenzione, ti curi ancora prima di ammalarti????

    Francamente.
    Fossi un farmacista sarei contento di non dare piu’ retta a milioni di ipocondriaci.

    Quando ho finito il liceo chimica farmaceutica era un possibile scelta…..avrei studiato tanti anni per diventare un commesso, schiavo dei commerciali di Vichy, Somatoline e delle case farmaceutiche…

    Comment by Prospero74 — 07/28/2006 #

  6. su questo punto sono sicuro che il governo non cederà…
    Con i taxi è stato diverso perchè sono una lobby molto più forte, che se solo volessero potrebbere bloccare un’autostrada per 2 settimane…

    Comment by lorenzo_corti — 07/28/2006 #

  7. Mah! Chissà perchè in Italia è tutto più caro rispetto all’estero, le medicine sono più care che in Francia (come scritto in un post sopra), unici in Europa paghiamo 5 € di tassa per le autoricariche dei cellulari, ci fanno pagare l’ADSL tanto quanto all’estero dimenticandosi che là la velocità di connessione è minimo il doppio della nostra ed ovviamente flat (cioè senza limite di tempo nè di download), se si vuole prendere uno spazio web per farsi il proprio sito personale, a parità di offerta si paga il quadruplo rispetto ai provider americani, le auto sono più care rispetto alla Germania, i cd ed i dvd costano minimo il doppio rispetto alla vicina Svizzera.
    Insomma paghiamo di più per avere di meno.
    Forse dovremmo essere noi consumatori ad essere incazzati.

    Comment by Ulisse — 07/28/2006 #

  8. io invece farei così, tanto per piegare ma non spezzare la proposta di governo: liberalizziamo le licenze, così ci saranno ancora più farmacie, e queste per sopravvivere alla concorrenza dovranno darsi da fare come fanno i supermercati… una sorta di “supermecatizzazione delle farmacie”, così la pianteranno di fare cartello sulle aspirine!

    Comment by Querty — 07/28/2006 #

  9. Caro signor anonimo.. vorrei sapere da che fonte le viene questo
    mito-pregiudizio che (Usa e UK dove si vendono farmaci al supermercato i tassi di mortalita’ per overdose sono sensibilmente piu’ alti che altrove ?? Forse dalla predica di qualche pretino male informato alla messa domenicale??

    Come dire che il cittadino normale e’ un idiota ..senza alcuna responsabilita’ …

    Un attimo fatemi controllare il calendario .. siamo nel 2006 .. Oppure in Italia siamo rimasti medioevo???? Puro oscurantismo di massa…

    Comment by le favoledi esopo — 07/28/2006 #

  10. In Inghilterra al supermercato l’aspirina costa 25 penny e le assicuro che nessuno si sogna di farsi delle overdose..

    Comment by le favoledi esopo — 07/28/2006 #

  11. @querty: la Liberalizzazione delle licenze è un’ottima idea ma, come per i taxi e il costo delle corse, non sono i farmacisti che decidono il prezzo dell’aspirina….

    Comment by Emanuele — 08/2/2006 #

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