July
30

Gaddi Television..

Oggi i "fortunati" possessori della parabola non vedranno la partita ma avranno l’incredibile opportunità di vedere il nuovo spot di Sergio Gaddi. Infatti lo stesso parteciperà al programma "Mia Economia" di SkyTg24, mai nome per un programma televisivo fu mai azzeccato come in questo caso… il nostro "mirabolante" assessore è stato invitato… per raccontare il successo "surreale" della mostra..anche perchè al momento di conti non se ne vedono…

Sergio Gaddi si esiberà insieme al suo Testimonial e collega Vittorio Sgarbi (assessore alla cultura a Milano) e dopo la rimpatriata di Gaddi ci racconterà il suo successo con i nostri soldi.. lui stesso narra …"In sostanza al centro della puntata di Mia Economia c’era una domanda: città d’arte si nasce o si diventa?"…un po come dire ma ci sei o ci fai per fare l’assessore alla cultura…

La risposta che il nostro Assessore ha dato è scontata.. «Non occorre possedere chissà quale un patrimonio artistico, molto si può fare con l’organizzazione di eventi di qualità»…in sintesi a Como non c’è niente…. da valorizzare a parte il Lago, le ville, i monumenti, Alessandro Volta, Giuseppe Terragni e quindi in questo deserto dei tartari..è importante l’organizzazione.. costi quel che costi…e lo sottilenea il nostro assessore con queste parole «Como è la prova che si può diventarlo e non mi stanco mai di sottolineare che il caso della nostra città è particolarmente straordinario perché partivamo letteralmente da zero»…e mi domando chissà cosa venivano a fare i turisti prima delle mostre… proprio non capisco…

A sostenere la tesi, anche Vittorio Sgarbi,che oltre a dover restituire il favore della visita notturna, vedremo o meglio sentiremo,intervenire in collegamento telefonico,ribadendo il concetto di qualità..importante per queste mostre a Como ricordando non solo l’ultima ma tutto il "caro" percorso partendo da quella di Mirò..

Gaddi,in questi giorni in vacanza a Porto Rotondo,  spiega che «In particolare  verrà analizzato l’aspetto economico della nostra mostra. Un evento che, caso più unico che raro in Italia e non solo, ha addirittura chiuso i conti in attivo»…grazie al famoso Indotto.. Già perchè il parametro per determinare il successo della mostra non sono i conti,è il cosiddetto indotto…giustamente.. infatti volete mettere l’indotto per le aziende dei pulman che hanno trascinato le gite scolastiche..ma anche quello dei biglietti omaggio,comprate dalle varie associazioni…e poi diciamolo chi ha il coraggio di negare quello che porta il turismo mordi e fuggi..per non parlare dell’indotto per i parenti dello stesso Assessore…

La trasmissione comunque farà un  parallelo tra Como e Rovereto, città trentina di 35.000 abitanti nota per essere stata tappa più volte del giro d’Italia..e che sfruttando la notorietà mondiale della corsa sta vivendo un boom economico-culturale da quanto è stato aperto il Mart, futuristico centro espositivo da 250mila visitatori all’anno, dedicato all’arte…infatti sempre l’assessore ci racconta che «Il concetto  è che la cultura può davvero stravolgere in positivo l’economia di una città, e sono convinto che anche Como potrà vivere in futuro la stessa situazione»…. ha ragione anche da noi il giro passa…e forse per questo che George Clooney ha preso casa sul lago… ma non solo il nostro mitico assessore lancia,velatamente, una frecciatina ai commercianti..
«A
Rovereto  il concetto di indotto è stato ben compreso, soprattutto dai commercianti
che hanno stipulato degli accordi grazie ai quali i visitatori presentandosi nei negozi con
il biglietto di una mostra possono ottenere degli sconti»… capito…

Insomma per il nostro assessore inizia la campagna elettorale sull’onda della mostra sperando di essere riconfermato e non dimentichiamo rieletto sempre se come scrive l’araldo di Maggiolini,iniza portando delle "prove concrete di come e di quanto la cultura possa diventare una risorsa economica dominante per una città" che io chiamerei indizi fuorvianti… anche perchè i conti non sono solo dei nobili…ma servono per bilancio…che ad oggi appare solo nelle deleghe dell’assessore.. 

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  1. Sarebbe interessante sapere cosa considera cultura l’araldo “Maggiolini ”

    Per esempio ..una mostra d’ arte rappresentata da dipinti con corpi nudi ??.. niente di spinto, ma solo per sottolineare che madre natura comprende anche il corpo..

    Sarebbe istruttivo sapere come l’araldo Maggiolini gestirebbe la faccenda di una mostra di nudi a Como .. ovviamente la considerebbe oscenita’.. non certo cultura..
    Cari ragazzi e ragazze fino a che a Como la cultura e’ gestita dal clero e potere chiesa .. i lavaggi di cervelli sono benvenuti ma per quanto riguarda la cultura .. liberta’ intellettuale .. purtroppo..

    Lasciate ogni speranza a voi che entrate..

    Comment by le favoledi esopo — 07/30/2006 #

  2. Caro Sir Percy la vedo dura senza l’araldo Maggiolini.. tutto deve passare da li’ ..altro che DON RODRIGO!!!

    Comment by le favoledi esopo — 07/30/2006 #

  3. Hai fatto una riflessione interessante..già come sarebbe gestita una mostra di nudi..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 07/30/2006 #

  4. Sempre meglio la “Como città morta” cantata anni fa da un gruppo di musicisti HardCore lariani vero?

    Gaddi avanti così!

    Comment by lele — 07/31/2006 #

  5. …e comunque e’ stato un grande successo.
    …e lo dimostra il fatto che avete sparlato poco su gaddi e mostra magritte. Grande Sergio. ..

    Comment by gadda — 08/10/2006 #

  6. Cara Gadda, sparlato poco indice di successo…? Abbiamo espresso opinioni a sufficenza ad incominicare dal vergognoso giro della CSU,come ad esempio il sito… si aspettano i numeri quelli veri e allora si che ci sarà da divertirsi…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 08/10/2006 #

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