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Campione d’Italia: La storia infinita…
Mentre i nostri amici di Campione d’Italia, protestavano Venerdì qualcuno si dava da fare per loro… infatti come riportato da lautomatico.net in questa serie di interessanti articoli,che leggete qui sotto, di cose ne sono successe..in questo fazzoletto di terra che è Campione d’Italia una realtà in continuo movimento..
LA PROCURA METTE IN MORA IL CDA
Alla vigilia dell’assemblea dei soci del Casinò di Campione, che domani mattina giudicherà il piano triennale di rilancio predisposto da Marco Baranzelli e deciderà sul futuro della Casa da gioco, arriva la notizia che la procura generale della Lombardia ha messo in mora il consiglio di amministrazione e il direttore generale della Casinò municipale Campione d’Italia, in carica dal 2002 al 2003.
La messa in mora fa seguito a una verifica ministeriale che ha avuto luogo due anni fa, da gennaio a marzo 2004. Nulla a che vedere, dunque, con l’ispezione ministeriale in corso in questi giorni, che ha fatto seguito all’indagine del pm di Potenza Woodcock. Dal 2002 al 2003 presidente del Casinò era Armando Selva, mentre amministratore delegato era il sindaco di Campione, Roberto Salmoiraghi, che allora ricopriva l’incarico istituzionale di vice sindaco.
La Corte ipotizza un uso scorretto di soldi pubblici per milioni di euro. Il magistrato ha chiesto la documentazione relativa a contratti di consulenza, sponsorizzazioni, pubblicità e appalti.
Commento di SPB:
Armando Selva Ex presidente provinciale…lega..
Robertino Salmoiraghi Ex AD. del Casinò ora Sindaco…. un alleato nazionale per tutti…
LA PROCURA CHIEDE I DOCUMENTI
Non c’è solo la messa in mora. È nutrita la lista della documentazione che la Corte dei Conti (la Procura regionale presso la Sezione giurisdizionale per la Regione Lombardia) ha chiesto al Casinò municipale di Campione d’Italia spa il 19 luglio scorso, fissando il termine di sessanta giorni per la risposta, a seguito della verifica amministrativo-contabile eseguita dal 20 gennaio al 5 marzo 2004 da funzionari dei Ministeri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanza.
La Procura ha chiesto al Casinò di trasmettere copia di delibere di consiglio di amministrazioni e di verbali di assemblee, ma anche di numerosi contratti stipulati. Tra questi, quello con cui si conferisce l’incarico di direttore generale del Casinò a Italo Trevisan, un contratto siglato il 10 dicembre 2001 dall’allora amministratore delegato e oggi sindaco di Campione, Roberto Salmoiraghi. Sotto la lente, anche i compensi percepiti da componenti del collegio sindacale, dai consulenti legali, professionali e fiscali, ma anche da chi svolgeva le funzioni di segreteria del consiglio di amministrazione.
Tra le varie consulenze, figura anche quella di Cesare Cadeo, sulla quale la Procura chiede lumi: sui compensi erogati e sugli atti formali con i quali era stato designato.
Commento di SPB:
Ma Cesare Cadeo faceva le televendite?
PROCURA, CONSULENZE "FACILI"?
Dalla lettura della richiesta della Procura lombarda al Casinò, di inviare una corposa documentazione, pare di capire che la Corte dei Conti voglia saperne di più sull’effettiva utilità di certe consulenze, sponsorizzazioni, contratti risalenti al periodo che va dalla fine del 2001 al 2003.
È il caso della consulenza stipulata con la "P&R brothers srl", per un importo di 15mila euro fissi mensili: a tale proposito, si chiede di ricevere il contratto, le fatture emesse dal 2001 al 2003 e anche una "dettagliata relazione" sulle attività espletate. Ancora, il 27 dicembre 2002 il Casinò aveva firmato un contratto con la Vega Entertainment di Milano, per realizzare l’evento "50^ Maschera d’argento". In questo caso, non si chiede solo di conoscere i compensi che sono stati corrisposti alla società, ma anche di precisare se la trasmissione televisiva è stata realizzata.
Lunga pure la lista dei contratti e fatture relativi ai lavori di ristrutturazione della Casa da gioco, ma la Procura chiede anche di ricevere copia delle delibere con le quali il consiglio di amministrazione approvava il progetto di ristrutturazione per la realizzazione del nuovo salone delle feste, degli uffici direzionali, con la quale decideva di rinnovare 45 slot e di realizzare una sala super privè.
Commento di SPB:
Si ristruttura quando si fa il nuovo… ed io che pensavo fosse solo un vizio dell’amministrazione di Como, vedasi Ospedale i 2.000.000 di euro recentemente spesi…ed i reparti in recupero.. certo con questi maestri…
COMPENSI D’ORO PER SPONSORIZZAZIONI
La corposa richiesta del viceprocuratore generale lombardo della Corte dei Conti, Massimo Chirieleison, al Casinò di Campione, fa ampio riferimento anche a documenti relativi a pubblicità, sponsorizzazioni e contributi erogati nel 2002 e 2003. Tanto per fare qualche esempio, in quei due anni il Casinò di Campione spese 80mila euro per sponsorizzare il calendario di Alessia Fabiani sulla rivista Maxim, 95mila euro per il Milan, 75mila euro più Iva per la Federazione Italiana Sport Equestri. Altri 100mila euro andarono alla Premiere Pubblicità srl di Como per la pubblicità su varie emittenti private, 80mila franchi al Mogton Service di Lugano. In tutti questi casi, la Procura chiede l’invio di documentazione e dei contratti.
Commento di SPB:
Chi mi sa dire chi è il noto personaggio politico locale, che ha interessi nel mondo della pubblicità attraverso una società che gestisce i contratti pubblicitari del casinò di Campione?
CARTE DI CREDITO, LA PROCURA VUOLE LUMI
Ce n’è pure per le tre carte di credito intestate alla società e di cui potevano disporre il presidente, l’amministratore delegato e il direttore generale del Casinò: la Procura lombarda chiede al Casinò di inviare copia degli estratti conto, così come di elencare e quantificare i rimborsi riguardanti le spese non documentate compiute dagli stessi dal 2001 al 2003. Telepass e acquisto carburante per le vetture acquistate in leasing sono altri due settori che la Procura vuole scandagliare, così pure i premi assegnati nei vari concorsi che si sono succeduti nella Casa da gioco dal 2002 al 2004: si chiedono le generalità su chi li ha acquistati e persino una relazione su "la congruità dei prezzi di acquisto".
CASINÒ DI CAMPIONE: MESSA IN MORA DEL CDA DAL 2001 AL 2003
La richiesta della Procura lombarda al Casinò, di inviare una lunga lista di documenti entro due mesi (termine che decorre dallo scorso 19 luglio) si conclude con la messa in mora di tutti i componenti del consiglio di amministrazione, nonché dei direttori generali che si sono avvicendati dalla data di costituzione della società Casinò municipale di Campione d’Italia fino al termine della verifica amministrativa.
Gli ispettori ministeriali, all’epoca della "visita", avevano auspicato l’èistituzione di un sistema di controllo contabile sulla movimentazione delle fiche: la Corte dei Conti chiede se questo sia stato attivato, e se sia tuttora funzionante il sistema di "resettaggio" della slot machines, che consente di cancellare ogni informazione dopo ogni vincita.
Ed a questo punto le domande dopo la lettura delle "news": Ma domani alle 10.30 all’assemblea dei soci della casa da gioco chi ci va? ma sopratutto con che faccia ci va? e poi ma siamo sicuri che il nuovo casino sarà aperto ad Ottobre? Ed il Business Plan di Baranzelli? Ma perchè Baranzelli già che ci sono non lo fanno Direttore Generale,per acclamazione si intende..? Ma il 6 Agosto i campionesi bloccheranno Brogeda ancora contro Bersani oppure per tutelare il casinò e chiedere di commissariare Casinò e Comune?Ma i soci sono in silenzio? Perchè non fanno niente..ma La Provincia (Ente) e la Camera di Commercio di Como..cosa intendono fare? Ed i politici che tanto amano lavorare trasversalmente Sen.Butti Sen. Micheloni Dep. Benzoni ed i sindacalisti che erano in città venerdi i vari Pier Mauriello (Ugl) Salvatore Maisto (Uil), Giuseppe Landi (Cisl), Flavio Girardi (Snac)? ma la dignità e l’orgoglio non vanno mai al casinò?


Propongo di modificare il nome campione in Salmopoli!
Comment by campionese non allineato — 07/31/2006 #
è la vecchia storia del bastone e della carota. Ma ora che hanno tolto la carota, perché farsi bastonare?
Campionesi svegliatevi!
Comment by pallino — 07/31/2006 #
Una cosa però non la capisco: come mai un sacco di persone famose (ad esempio Capello) hanno fatto letteralmente carte false (insieme al Salmoiraghi) per assumere la residenza a Campione ???
Comment by Flavio — 07/31/2006 #
Che estate da Campione!!
Comment by Un campionese — 07/31/2006 #
ben venga la mgistratura contabile e speriamo non finisca atarallucci e vino ( o tarallucci ed indultino!)poi se c’è tempo , ai magistrati contabili, da settembre ,si potrebbe iniziare ad elencare le varie progettazioni dei nostri enti in modo da capire per chi,per che cosa e tramite chi sono state fatte. Porterebbe certamente ad un autunno sereno. Prevista cadute foglie per vergogna.
Comment by Pedro — 07/31/2006 #
@ flavio
come al solito ti devo spiegare sempre tutto io .. (scherzo)
A campione d’italia si pagano le tasse con il sistema svizzero, il che per uno che non vive lì realmente e non deve fare i conti con i maggiori costi del vivere quotidianamente nell’enclave, è cosa assai conveniente ..
Comment by andrea bernasconi — 07/31/2006 #
per quanto riguarda il politico:
ma dove sta scritto che uno perchè fa politica, magari ad alti livelli deve smettere di fare il proprio lavoro?
Il politico cui ti riferisci è un pubblicitario molto bravo, ed ha molti clienti, tra cui anche il Casinò .. e allora???
Comment by andrea bernasconi — 07/31/2006 #
@Andrea Bernasconi,Ho scritto che come pubblicitario non è bravo? No
E’ vero non c’è scritto da nessuna parte che deve chiudere la sua attività .. certo che concorderai con me che se lavora con aziende del Territorio medie e/o grandi,se lavora con Enti Pubblici, se si “interessa” di Media locali, certamente avrà difficoltà a gestire i conflitti tra i suoi interessi e quello dello Stato.
Comment by Sir Percy Blakeney — 08/1/2006 #
La domanda era retorica: ovviamente lo sapevo…
Era solo per ricordare le “prodezze” del sindaco AN…
Comment by Flavio — 08/1/2006 #
a S.P.B & A. Bernasconi
non girate in tondino al nome del benemerito (?) politico locale comasco
compagno di merende, giochini e gioconi di salmoiraghi: ALESSIO BUTTI
Comment by campionese inca§§ato — 08/1/2006 #
è vero che la rsu ha chiesto le dimissioni del cda e del consiglio comunale??? questo sarebbe una notizia.
Comment by Anonymous — 08/1/2006 #
Si è vero appena so di più farò un post
Comment by Sir Percy Blakeney — 08/1/2006 #
si sono svegliati..fuori tempo massimo. comunque se fanno una manifestazione su questo tema ci vado anch’io , giuro.
sarebbe bello sapere se anche la rsu del comune è d’accordo e se la decisione è stata presa all’unanimità .
Comment by Anonymous — 08/1/2006 #
Calma e gess……….
Non facciamoci prendere dall’emotività del momento…..
non reagiamo in conseguenza di un momento di rabbia…
Facciamo cento OOOOOMMMMMM……….
E POI ANDIAMO TUTTI DAVANTI AL COMUNE A CHIEDERE LE DIMISSIONI LORO E DEL CDA E MANDIAMOLI TUTTI IN GALERA………….
Con calma e gess……..
tranquilli………..
Comment by campionese inca§§ato — 08/1/2006 #
Giacchette, parliamo di giacchette che si tolgono e si mettono, a seconda della situazione! Giacchette con lo stemmino del politico quando si va sui giornali a difendere il cambio agevolato, giacchette con lo stemmino del pubblicitario che ci si mette quando si va discutere i contratti con quelli che del cambio agevolato ne godono, salvo ricordare ai presenti quello che si è fatto con l’altro stemmino. Ma basta!
Comment by oh oh! — 08/1/2006 #
La questione “carte di credito”.
Quando ho ricevuto il “plico” mi ero soffermato soprattutto sui vaggi e non sulle mutandine e gli orologi!
Il Sindaco per andare a Roma passava prima da Palermo e Catania e dopo gli incontri romani tornava negli stessi luoghi! Certo che il fascino della sicilia…..
La questione puttane.
C’erano eccome con il Caddeo e non solo….. vero Bresciaaaa…
Incassavno un “sacchettino” con qualche centinaio di franchi (da giocare), li giocavano una a rosso e l’altra a bero…. poi dopo due o tre giocati tutti alla cassa a cambiarli in banconote!
Se nessuno le ha mai viste è meglio che cambi mestiere!
A questo punto, dopo gli inciuci più incredibili, solo Amato può risolverla: Commissariamento e scioglimento del Consiglio comunale.
La minoranza.
Colpevoli anche loro di non far nulla. Non una riga, non una protesta. Spero, anche per loro, che si presentino al prossimo Consiglio Comunale!!
Basta con gli ammalati nei giorni importanti!!!!
Carissimo Ministro degli Interni, se hai un parente a Como spero che ti telefoni. Forse così saprai realmente cosa accade a Campione.
Msg valido per parenti e/o amici di sottosegretari, vice Ministri, ecc.. ecc…
Questo schifo DEVE finire!
Comment by il campionese — 08/1/2006 #