August
27

Piazza Cavour…Ora parla il Sindaco…

Secondo Bruni, piazza Cavour, piace ai cittadini cosi com’è… vero.. se fosse sempre cosi… nel senso tra fiere,citta dei balocchi ed altre amenità e/o porcate varie non è più una piazza da tempo ma un centro di intrattenimento per giunta di qualità bassa… quindi secondo oltre alle varie ipotesi anche un po’ buttate li tanto per.. basta citare il pendolo di Focault di cui non sanno cosa fare…altro esempio di soldi pubblici spesi bene, la piazza dovrebbe stare stare cosi… e tornare ad essere quello che è solo che… non è cosi troppi interessi .. da una parte gli sponsor di qualche impresa edile e dall’altra quelli delle manifestazioni… del resto il Range Rover consuma specie se è a Benzina….

Comunque leggiamo le divertenti dichiarazioni del nostro Servo dei Servi nell’intervista rilasciata all’araldo della diocesi… .
Araldo:Lei come giudica piazza Cavour?
Servo dei Servi:Secondo me ai comaschi piace così com’è. Lo capisco anche dal fatto che molte persone che incontro mi chiedono di essere molto più prudente nel dare l’autorizzazione a organizzare manifestazioni varie in quello spazio. Il messaggio che mi hanno lanciato è chiaro: "a noi piace vederla così". Tutti gli eventi, chi più chi meno, hanno la conseguenza di togliere la visuale del lago dalla prospettava dei passanti. Quest’area è stata "rubata" al lago e la continuità va invece garantita: piazza e acqua devono essere un «unicum».

Araldo:L’amministrazione non ha dunque intenzione di metterci mano?
Servo dei Servi:Al massimo può essere migliorata dal punto di vista dell’arredo urbano, inserendo più panchine e aumentando il verde, ma certo non come proposto da Sgarbi. A questo ci si può arrivare anche attraverso un concorso di progetti da realizzare nelle scuole, facendo partecipare in questo modo la base della città. Poi si potrebbero mettere personaggi illustri nella commissione per la valutazione dei progetti. Ripeto: sì ai miglioramenti, ma senza modificarne la funziona primaria e fondamentale: essere un balcone sul nostro lago.

Araldo:Per molti il vero problema è invece che si tratta di uno spazio vuoto, da riempire con pendoli, fontane, alberi…
Servo dei Servi:La vista che si ha guardando il lago dalla piazza è una delle più belle del mondo. Se la occupiamo con nuove strutture più o meno ingombranti questa specificità si perde. Volerla chiudere è una violenza contro la sua natura. Vedo problematica l’installazione di una fontana, mentre la proposta del pendolo la prendo come una provocazione. Sono convinto che proprio la non occupazione della piazza ne garantisca una fruibilità a 360°.

Araldo:Ci sono una serie di eventi che a turno occupano la piazza, dalle casette tirolesi alle dimostrazioni di mezzi militari. Non servirebbe più ordine?
Servo dei Servi:
Si può già intervenire sugli eventi che già ora vengono organizzati: ad esempio mi fa un po’ soffrire vedere la piazza occupata due mesi nel periodo natalizio o un mese a settembre. Capisco che è il salotto centrale di Como, ma va usato con più discrezione. Preferirei eventi più brevi, altrimenti si perde la sua vera funzione che è quella di essere una porta sul lago. Già un mercato che occupa l’area una settimana consecutiva è troppo. Bisognerebbe invece trovare uno spazio alternativo dove allestire questi eventi, ad esempio ripensando l’utilizzo dei giardini a lago.

Araldo:L’assessore all’Urbanistica,Giuseppe Santangelo, ha rilanciato l’idea di togliere il passaggio di auto sul lungolago. Condivide?
Servo dei Servi:
La nostra città tra 15-20 anni sarà soggetta a un ripensamento radicale, perché si prospetta un forte aumento del traffico. Si potrebbe ipotizzare uno spostamento del baricentro della città più a sud nell’area Ticosa, e di conseguenza il passaggio delle auto nella zona a lago potrebbe diventare meno necessario. Già oggi sarebbe però interessante chiudere al traffico il lungolago durante particolari periodi dell’anno, come ad esempio i weekend nel periodo estivo, o in occasione di manifestazione significative, in modo da riavvicinar la città al lago. Se si studia bene il sistema viabilistico di contorno la cosa potrebbe funzionare.

Araldo:E stata avanzata anche l’idea di un tunnel per deviare il traffico sul lungolago, secondo lei è fattibile?
Servo dei Servi:Alla luce delle verifiche fatte per le paratie a lago credo sia un’opera incompatibile e sicuramente non positiva per tutta quella zona. L’entrata e l’uscita del tunnel sarebbero una barriera che impedirebbe la vista sul lago. Tutto può succedere, anche in vista dei progressi della tecnologia, ma un’opera del genere nel breve periodo la escludo.

Araldo:L’assessore ai Lavori pubblici, Fulvio Caradonna, ha invece riproposto l’idea dell’autosilo sublacquale proprio sotto la piazza…
Servo dei Servi:Potrebbe essere un’ipotesi percorribile. L’accesso e uscita potrebbero essere localizzate ad esempio in piazza Roma: ci sono già studi in proposito e non sono a priori contrario, ma bisogna capire per chi lo facciamo. Se risulterà un attrattore di traffico lo escludiamo assolutamente. Va fatto un approfondimento, visto che anche dal punto di vista tecnico la piazza si presta a un’opera del genere In gioco c’è anche il ricorso contro la ditta che ha vinto l’appalto per le paratie.

Araldo:Temete che la realizzazione dell’opera subisca grossi ritardi?
Servo dei Servi:Quando si va davanti al giudice si rischia sempre. Confidiamo comunque che la questione possa risolversi definitivamente in modo positivo. Occorre ricordare che solo il 20% del lavoro riguarda la protezione contro le esondazioni, mentre l’80% interesserà il rifacimento della rete fognaria con il rinnovamento e l’allargamento della passeggiata a lago. Una volta creato ragioneremo poi come utilizzare questo nuovo spazio. Tutto questo non intaccherò però la funzione di piazza Cavour.

Concludo:Insomma il problema è come al solito per chi lo facciamo… quindi care aziende della CDO di ritorno dal meeting mi raccomando organizzarsi….

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  1. Certo se si riuscisse a costruire un autosilo sulla luna sarebbe ancora meglio così il traffico verrebbe dirottato fuori dalla città, oppure si può pensare di trasformare l’Isola Comacina in parcheggio con aliscafi che fanno la spola avanti e indietro, oppure ancora si potrebbe usare la torre del Castel Baradello, in definitiva è un autosilo già bello e pronto, poi ci si dimentica delle gallerie di epoca romana visto che il sottosuolo della città è praticamente un groviera. Al limite si potrebbero anche utilizzare il Tempio Voltiano ed il Monumento ai Caduti ma prima ci sarebbe da fare un bel repulisti visti gli individui che vi girano attorno soprattutto di sera.
    In momenti di grande traffico come ad esempio sotto il periodo natalizio si potrebbero anche usare i battelli ormeggiati fuori turno, l’importante è ricordarsi di ritirare l’auto prima che salpi.
    Di soluzioni ce ne sono a bizzeffe basta solo metterle in pratica.

    Comment by Ulisse — 08/27/2006 #

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