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Campione: Intervista a Baranzelli
Marco Felice Baranzelli intervistato da lautomatico.net, intervista che qui potete leggere, interessante notare che l’obiettivo è quello di far diventare Campione una nuova Las Vegas…del resto come dargli torto che questo sia lo sbocco… conoscendo poi la storia .. direi che il parallelismo e questa evoluzione sia la più naturale…
“così rimetto in sesto i conti del Casinò”
Contenimenti dei costi, incremento dei proventi e trasferimento nella nuova sede, ormai in fase di ultimazione. Sono i tre punti cardine del business plan triennale di rilancio del Casinò di Campione, predisposto da Marco Felice Baranzelli, manager specializzato in finanza aziendale che subito dopo il placet da parte del consiglio di amministrazione e poi dell’assemblea dei soci della Casa da gioco, ne è stato nominato direttore generale. 45 anni, approdato al settore dei Casinò dopo una ventennale esperienza in aziende come Fiat, Magneti Marelli e Alleanza Assicurazioni, il nuovo direttore generale della Casa da gioco campionese racconta a L’Automatico la sua nuova ‘avventura’ appena iniziata e illustra nei dettagli il piano industriale predisposto. “Qui al Casinò di Campione – esordisce – c’è tanto da fare, ho trovato una situazione per così dire primordiale, ma che è non è dissimile da quella di tanti altri Casinò, anche da quello di Lugano” (dove Baranzelli è stato direttore dal 2003 al 2005 ndr). Una situazione che, a detta del nuovo direttore, è “frutto di una mancata evoluzione del settore del gioco d’azzardo e che risente, anche a livello manageriale, di un monopolio che si è protratto per decenni. Ma qui a Campione ho trovato anche notevoli potenzialità, anche se finora inesplorate, pure a causa di relazioni precedentemente non improntate a rispetto reciproco. Poi, ovvio, ci sono le note difficoltà finanziarie, abbastanza critiche, dovute principalmente a un inadeguato rapporto fra costi e ricavi”.
“con le rsu costruisco il futuro del casinò”
La nomina di Marco Felice Baranzelli a direttore generale del Casinò di Campione è arrivata in un momento assai delicato per la Casa da gioco dell’enclave italiana sul lago di Lugano e per l’intero Comune. Ma un aiuto insperato è arrivato proprio da coloro che, teoricamente, di solito stanno sempre dalla parte opposta a quella della dirigenza: “Nelle fila delle rappresentanze sindacali unitarie del Casinò ho trovato persone preparate e disponibili al dialogo. Conto anche e principalmente su di loro per costruire il futuro della Casa da gioco e per realizzare tutti e tre gli obiettivi che è indispensabile raggiungere, ossia contenere i costi ed evitare gli sprechi, far crescere i proventi e riuscire a trasferirci presto nella nuova sede, se possibile già entro il 2006”, elenca Baranzelli.
Già la settimana scorsa la nuova direzione aziendale ha siglato un accordo con i sindacati, che prevede una serie di interventi nelle sale da gioco. È stata migliorata e resa più funzionale la disposizione dei tavoli, introdotta una nuova roulette elettronica (e presto ne arriveranno altre otto). Anche la presentazione ai sindacati, prima delle ferie estive, del business plan, aveva ottenuto una sostanziale approvazione da parte delle rsu. “Seguiranno altri accordi”, assicura il nuovo direttore generale. Anche perché c’è pure da intervenire sull’ottimizzazione delle risorse umane. Al Casinò di Campione lavorano 600 addetti, ma da una prima stima, con una dotazione organica così imponente si potrebbero realizzare il 60 per cento in più rispetto alle attuali cifre di affari.
“tagli a costi casinò, impopolari ma necessari”
“Il nostro rapporto fra proventi e numero di occupati è il più basso, fra i Casinò italiani, e oltretutto è in peggioramento”. Così Marco Baranzelli, nuovo direttore generale del Casinò di Campione, inizia a illustrare la sua ‘ricetta’ per il rilancio della Casa da gioco. Partendo proprio dalla prima delle tre misure da adottare, ossia il contenimento dei costi. Quella del personale è la voce più pesante, in bilancio, ma non è su questo fronte che Baranzelli intende iniziare a lavorare di cesoie: “Stiamo agendo sui costi dei fornitori esterni… la nostra risorsa più preziosa è proprio il personale!” Agire sui costi dei fornitori esterni significa anche rinegoziare i contratti già in essere, scegliere, al momento della stipula di un nuovo accordo, chi fa l’offerta economicamente più vantaggiosa. Tutto ciò mirando anche al contenimento delle spese di marketing e di rappresentanza, quelle stesse che negli anni passati avevano fatto lievitare i conti del Casinò. Non si tratta di scelte facili. Spesso sono impopolari. Lo sa bene Baranzelli, che proprio per questo suo ‘integralismo’, racconta, ha avuto vita difficile e breve, come direttore generale del Casinò di Lugano: “Sono arrivato nel 2003 – racconta - e ho trovato un’azienda in ginocchio, in 3 anni i proventi sono cresciuti del 300 per cento e i conti sono passati da una perdita di 1.400.000 franchi svizzeri nel 2000 a un utile del 10 per cento nel 2005, tutto ciò tenendo conto che i Casinò svizzeri hanno un prelievo alla fonte pari all’80 per cento. Per ottenere questi risultati abbiamo dovuto tagliare i costi, rimettere in discussione forniture preferenziali, ragionare in termini di impresa. Cose che non sono piaciute a nessuno, così, quando si è trattato di ‘spararmi’ addosso prendendo a pretesto la vicenda Fun Time, nessuno si è sottratto!”.
“al lavoro per un casinò fresco e giovane”
Già ora il Casinò di Campione, secondo il nuovo direttore generale Marco Felice Baranzelli, è un felice mix di stile e di modernità, ma se si vogliono incrementare i proventi, seconda misura da adottare per rilanciare la Casa da gioco, occorre “proporci a tutti i segmenti di mercato, anche ai clienti di massa”. Qualche considerazione per spiegare meglio il concetto: “I grandi clienti sono pochi e in riduzione – spiega ancora a L’Automatico il direttore – le attitudini al consumo sono cambiate e la struttura socio-economica è cambiata, non è più a triangolo ma a rombo. Dobbiamo adeguarci, essere freschi e giovani”. L’idea di fondo è di fare del Casinò una piccola Las Vegas “dove non si recano i giocatori incalliti, ma anche curiosi e visitatori, attratti da una struttura dove possono trovare anche spazi per spettacoli. Il solo gioco d’azzardo, per un Casinò, non è divertente e neppure vincente. Se poi si considera che prima o poi il Governo italiano farà una legge sui Casinò, dobbiamo essere pronti a riconvertirci così da non buttare via l’esperienza pregressa e senza barricarci dietro di essa”. La Las Vegas sul lago di Lugano avrà le fattezze del nuovo edificio progettato dall’architetto ticinese Mario Botta. Ed è anche sul prossimo trasferimento che si gioca la partita più importante, da qui alla fine dell’anno.
“nuova sede casinò, i nodi da sciogliere”
Il trasferimento del Casinò di Campione è la terza colonna portante del piano messo a punto dal nuovo direttore Marco Baranzelli per il rilancio della Casa da gioco. Ma sul ‘come’ e ‘quando’ c’è ancora qualche nodo da sciogliere: “La nuova sede dovrebbe essere pronta per la fine di ottobre, ma ho chiesto di fare alcune modifiche e, se saranno accolte, ci vorrà un po’ più di tempo prima di considerare conclusi i lavori”, dice Baranzelli. Progettato su cinque piani, di cui tre originariamente destinati ai giochi, il nuovo Casinò potrebbe però avere una disposizione diversa. Baranzelli vorrebbe infatti ‘compattare’ tutte le sale da gioco su soli due piani (al massimo, destinare qualche ultima sala nel terzo) “perché le attività distribuite su troppi piani hanno difficoltà a funzionare e anche perché questa disposizione ci consentirebbe di fare fronte ai nuovi spazi con la stessa dotazione organica, al massimo procedendo a sole 69 nuove assunzioni”, spiega. Negli altri piani dell’edificio troverebbero spazio ristorante, sala spettacoli, magari una sala scommesse, altri luoghi da intrattenimento in collegamento con altri Casinò nel mondo. Le possibilità al vaglio sono ancora molteplici: oltre a decidere sulla concentrazione o meno dei giochi sui due piani, c’è da valutare se aprire ‘in sordina’ e fare l’inaugurazione vera e propria più avanti, oppure unire i due appuntamenti, se apportare eventuali modifiche al progetto originario in corso d’opera o prima del taglio del nastro. Ma i tempi, assicura Baranzelli, non saranno in nessun caso biblici: “Prima della fine del 2006 saremo nella nuova sede”.
“il mio referente è il casinò, non il comune”
Marco Felice Baranzelli è stato da più parti accusato di essere un ‘pupillo’ del sindaco di Campione d’Italia, Roberto Salmoiraghi, che prima delle sue disavventure giudiziarie ne aveva fortemente sostenuto la sua candidatura alla carica di direttore generale. Assunzione che pareva essere stata accantonata dal consiglio di amministrazione del Casinò dopo l’arresto del sindaco, il 16 giugno, ma che è poi tornata d’attualità successivamente. Prima con l’affidamento di un incarico temporaneo finalizzato alla predisposizione del business plan aziendale, poi con la nomina a direttore generale. Ma il nuovo direttore respinge ai mittenti le illazioni: “È lo statuto della Casa da gioco a prevedere che il Comune di Campione, azionista di maggioranza (con il 46 per cento delle quote ndr) indichi il nominativo del direttore generale, ma è stato poi il consiglio di amministrazione ad avallare il nominativo fatto dal sindaco”. Quanto ai rapporti con Salmoiraghi, a detta di Baranzelli vengono dopo tanti altri imperativi: “Importa che il Comune abbia messo su carta l’impegno a coprire i costi di gestione maturati dalla Casa da gioco fino al 31 maggio scorso. Il mio – spiega il direttore – è un atteggiamento di equidistanza da tutti. Il mio referente è l’impresa e l’equilibrio di bilancio che devo raggiungere, nessun altro, neppure coloro che rappresentano la proprietà. Le vicende del Comune non mi preoccupano e mi sono sostanzialmente indifferenti”. Atteggiamento professionale e vocazione ‘aziendale’, dunque, anche se pure un manager come Baranzelli ha dovuto chiedersi se tutta la pubblicità negativa, che è ruotata intorno al Comune dell’enclave sul lago di Lugano e alla sua Casa da gioco non possa ritorcersi contro il Casinò: “In questo settore i danni sono piuttosto limitati, specie se paragonati agli effetti che una cattiva pubblicità possono avere su una casa farmaceutica! Anzi, finché non facciamo il salto di qualità il danno è pari allo zero, anche se certo dispiace a chi al Casinò ci lavora e che si sente accusato ingiustamente”.


Non sia mai che la nuova casa da gioco diventi una cattedrale nel deserto!
Bisognera’ pensare anche ad una “relaunching’s strategy, ” del Paese!
Mi riferisco a eventi culturali, musicali,e di spettacolo con forte richiamo di visitatori….
Strategia che andava avviata ed incrementata proprio in questi anni.
Un giocatore od un visitatore cosa trova d’interessante a Campione per rilassare le tensioni del Gioco?
Esiste solo una marea di uffici cambio!!! Bar, ristoranti, negozi, caffetterie..alberghi?
Vi sembra un Paese a misura di un Casino’ che la pubblicità definisce più grande d’Europa?
Signori… finchè ragioneremo solo di macchinette mangiasoldi, faremo ben poca strada!!! OSSERVATE DI SERA LA DESOLAZIONE DELLA NOSTRA PIAZZA!!! CHE TRISTEZZA!!!!
Comment by Disabile.Campionese controcorrente — 08/29/2006 #
A Campione troppi Icaro e pochi Dedalo…..(si ha sempre da imparare dai miti….)
Comment by Disabile.Campionese controcorrente — 08/29/2006 #
Campagna acquisti ufficialmente aperta: vorrei proprio sapere chi sia il componente della minoranza intenzionato a saltare il fosso offrendo una scialuppa al titanic ormai inabissatosi….
(in poche parole a passare dall’altra parte)
FONTE LA RAGIONE DI OGGI 31 AGOSTO!
Mi auguro sia una infondata illazione del giornalista!
E se fosse vero?
NO NON PUO’ ESSERLO!!!!
Comment by Disabile.Campionese controcorrente — 08/31/2006 #
SCUSATE: FONTE “LA REGIONE”QUOTIDIANO TICINESE DEL 31 AGOSTO 2006 PAGINA DI LUGANO!
Comment by Disabile.Campionese controcorrente — 08/31/2006 #
Per dimostrare di non avere alcun legame dovrà ad esempio rimuovere subito il Direttore Artistico. Non sembra che i denari stanziati abbiano riscosso un grande successo ed i giocatori non arrivano. Le sale sono sempre più vuote. Forse sarà compito proprio del nuovo Direttore avanzare alla rsu la richiesta di appaltare il marketing ed utilizzare la mobilità interna per ottimizzare le risorse.
Comment by il campionese — 09/1/2006 #
dico solo che se lugano lo ha licenziato non vedo perche’ noi dobbiamo tenercelo.. ma polizia carabinieri magistratura a como cosa fanno… e i politici comaschi dove sono perche’ non fanno sentire la loro voce ora.. non solo in campagna elettorale
Comment by francesco maria barracu — 09/3/2006 #
prima di licenziare Baranzelli, che la Magistratura licenzi Balsamo perche’ di guai ne ha “combinati” abbastanza….a spese dei dipendenti del Casino’……..
Comment by Anonymous — 09/3/2006 #
intendevo scusa, licenziare tutti balsamo compreso ma anche quella sx traditrice che ha si è gettata in campagna elettorale… chi mi puo’ dire perche’ la sez. ds ha campione è chiusa… prche’ il sito ha tolto i nomi di due grandi
Comment by francesco m.barracu — 09/3/2006 #
La sezione non è chiusa, il locale che la ospitava si. Non abbiamo le risorse economiche per continuare a pagare l’affitto. In tanti si sono defilati, magari anche ..tu.
Ci è stato chiesto di togliere i nomi dalle famiglie degli scomparsi, i motivi sono sono noti. Noi non abbiamo tradito nessuno,siamo sempre dove eravamo. Firmati quando accusi le persone.
Comment by Stefano Piazza — 09/3/2006 #
i motivi che hanno tolto i nomi degli scomparsi sono noti a tutti… mi spiace la verita’ a volte fa male vero…. tutti ma proprio tutti mandiamoli a casa
Comment by innominato komunista — 09/4/2006 #
scusi francesco barracu….chi sarebbe la traditrice che si è buttata in campagna elettorale?inoltre credo che il signor stefano piazza sapia benissimo quale è il motivo per cui la gente che sosteneva i ds si sta defilando…e lui ha buona parte della responsabilità ..
Comment by sono campionese ma............ — 09/4/2006 #
Cosa c’entra stefano piazza ? A me e a tantissime persone di campione risulta che sia una persona perbene che ha sempre pagato in prima persona le scelte fatte. Non so’ voi.Poi chi vi dice che i nostri sostenitori si stanno defilando ?? Sono aumentati!!
Noi ci siamo e lavoriamo forte per il paese. Non certo aspettando o contrattando un …..piano regolatore.
Tipo qualcuno in minoranza…
Comment by campionese — 09/5/2006 #
mi sembra che si ragioni con il culo e con l’ignoranza di sempre. Se non vi piace Campione perche’ non levate i coglioni?
Comment by Anonymous — 09/5/2006 #
ha tanto pagato di persone che con un gran balzo ora non è piu’ valletto… chissa’ come ha fatto… quali corsi … eppure mi ricordo ….. beh alla prossima puntata, chissa’pero’ quanti hanno pagato e ancora pagano il fatto di essere contro
al sistema gestione comune -casino’…. o non e vero??????quelli non esistono piu’..
Comment by campionese doc — 09/6/2006 #
sono state le famiglie a chiedere di togliere i nomi di Borsa e Longato dalla sede DS, dopo le dimissioni dal direttivo del Borsa e del Longato, seguite a quelle della Lanza. Ma chi ci sarà nel direttivo circolano nomi di nuovi entrati?
Ma a Como non si chiedono come mai tutte queste persone si sono dimesse dal direttivo, perché é stato chiesto di togliere i due nomi storici, perche la sede e stata chiusa, quanti sono gli iscritti, chi c’é nel direttivo.
Comment by Anonymous — 09/8/2006 #
ho l’impressione che qualcuno a Campione sia ossessionato da Barresi, mi sembra sia un ex socialista!
Comment by Anonymous — 09/8/2006 #
voglio dire solo due cose si sta formando una strana alleanza tra ds magherita con gente, anche, che era tra i sostenitori di chicco il nostro amato sindaco; Ora il genere umano è molto sfaccettato ma questa gente penso che non abbia nulla in comune…. gente pronta a vendersi per avere poltrone che hanno usato il partito per i propri scopi…. medidate gente medidate
Comment by campionese da sempre — 09/12/2006 #
mi sono accorto anch’io e la cosa mi fa molto schifo… chi diceva che gli era simpatico piazza…
Comment by anonimo — 09/12/2006 #
per gli ignoranti in materia: la realizzazione del piano regolatore non può essere affidata a un consigliere comunale ma al progettista della casa del rappresentante del comune nel consiglio di amministrazione si!
Comment by Anonymous — 09/12/2006 #
Non ci posso credere!!!! Volete dire che l’ex farmacista, attuale presidente della commissione edilizia, ha tentato di piazzare il suo progettista per la realizzazione del piano regolatore?
Comment by Anonymous — 09/13/2006 #
siamo già in campagna elettorale, tutte queste foto di un ex socialista sul sito ds?
Comment by Anonymous — 09/13/2006 #
esatto la campagna elettorale è gia iniziata….. diffida della sinistra, sopratutto quella della foto alla quali ti riferisci…. uno lo conosci immagino…. forse ci sara’ anche chi ha giocato a pallone con lui…. percio’ se lo conosci lo eviti….
Comment by vecchio pescatore — 09/14/2006 #
“dai facce ride”………da quando cosi tanto rispetto per la signora Muzzi che si é dimessa, atto assolutamente nobile ma senza nessuna conseguenza politica,e stupore per chi resta nelle file minoranza, allora perche vediamo pubblicati sul sito ds i comunicati del segretario di forza italia, forse tra ex socialisti esiste un patto di solidarietà ?
Comment by Anonymous — 09/15/2006 #
non capisco é stato cancellato un messaggio che diceva più o meno così: “esatto la notizia é facilmente verificabile in quanto esiste una delibera, atto pubblico.” Il messaggio tolto era inerente non conteneva messaggi pubblicitari, linguaggio offensivo , turpiloquio o contenuti razzisti o sessisti.
A chi può nuocere far sapere che esistono degli atti pubblici “delibere” pubblicate all’albo pretorio e consultabili da qualiasi cittadino che inoltre danno la possibilità a tutti di verificare alcune notizie pubblicate sul blog?
A Campione però sappiamo che da fastidio, é meglio che la popolazione viva nell’ignoranza o che conosca solo una parte di verità , quella di regime, così si governa meglio!
Comment by Anonymous — 09/24/2006 #
Non è stato cancellato, riprova ad inserirlo.
Mi spiace.
Comment by Sir Percy Blakeney — 09/25/2006 #
Ma era proprio necessario togliere l’obbligo di giacca e cravatta nella sala dei guiochi francesi? Avanti di questo passo Campione diventrà come il casinò di Lugano o di Mendrisio!
Il casinò di Campiond dev’essere un luogo elegante e raffinato, mica di massa!
Luca
Comment by luca — 01/23/2007 #