September
8

Altro orco in tunica..

Mentre si avvicina Ottobre mese in cui sarà,forse e finalmente, celebrato il processo a Don Mauro Stefanoni, rinviato a giudizio con la grave accusa di violenza sessuale su un minore, prelato mai sospeso,se non durante i domiciliari, dalle sue attività ma solamente spostato di chiesa da Laglio dove sarebbero accaduti i fatti terribili a Colico, leggiamo dalle pagine di Repubblica, che un altro prete è stato arrestato.

Un sacerdote di sessant’anni è stato sorpreso in compagnia di un ragazzino rom di 13 anni costretto a prostituirsi. Erano appartati su un’auto parcheggiata davanti al cimitero Maggiore di Milano. Il religioso è stato arrestato per violenza sessuale. Domani il primo interrogatorio davanti al giudice, ricordo che in quella zona il TG5 fece un’inchiesta di cui potete leggere qui

E’ stata una pattuglia della polizia a sorprendere il sacerdote. Quando gli agenti gli hanno puntato la torcia contro, lui non ha cercato scuse: era fin troppo evidente la natura del suo incontro. Non è più un segreto per nessuno a Milano che in quel parcheggio ogni notte si consumano incontri omosessuali a pagamento. Non sapevano ancora i poliziotti che su quelle auto salivano poco più che bambini. Prostituti per una manciata di soldi, poche decine di euro come quelli che il sacerdote sembra avesse dato al ragazzino rom per convincerlo a salire sulla macchina.

Resta da scegliere per i magistrati del Tribunale per i minori il futuro del ragazzino che sedeva sull’auto del sacerdote. "E’ nostro dovere - informano gli uffici giudiziari - verificare il rapporto tra il minore e la sua famiglia". Il minorenne appartiene alla comunità rom che alberga a Tribognano, non distante dal parcheggio dove gli agenti lo hanno trovato a prostituirsi. Vogliamo capire, spiegano i giudici, se è da escludere che il ragazzino sia stato vittima della coercizione di qualche adulto.

Ora mi domando ma dove sta andando la chiesa e cosa sta succedendo, come mai non passa quasi giorno che un prelato finisca in cronaca nera per questi gravissimi fatti? Ma la chiesa ed i vari area manager non controllano le attività ed i comportamenti dei loro dipendenti? come possiamo stare tranquilli nel mandare i nostri figli negli oratori oppure nei collegi?

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  1. Sul sito della diocesi di Vigevano si apprende che vi è un solo prete di 60 anni ordinato nel 1969, che aveva l’ufficio della Pastorale per i Migranti e che era stato appena trasferito da una parrocchia all’altra, dopo aver girato per 6 parrocchie diverse in 37 anni

    Comment by Steve — 09/8/2006 #

  2. La chiesa cattolica ha sempre considerato l’attività sessuale del suo personale, a parole proibita, poco più che una lieve intemperanza e un peccatuccio di quinto ordine.
    Questi “peccatucci” sono, per le gerarchie cattoliche, infinitamente meno problematici che avere il proprio personale intento a vivere, al di là dei propri uffici, una sana e normale vita di coppia e a procurare un futuro ai figli.
    Nel mondo di oggi non vige più il tabu’ anche solo del parlare di sesso e di problematiche psicologiche indotte da esperienze di carattere sessuale, tabu’ da sempre imposto dal clero, così che l’effetto, soprattutto sui minori, di pratiche sessuali più o meno imposte da terzi appare in tutta la sua gravità.
    Dunque la chiesa cattolica oggi si trova spiazzata, in quanto si trova a dover coprire e giustificare comportamenti che oggi appaiono nella loro relatà di gravissimi crimini contro la persona.
    In presenza di una ridondanza di stimoli sessuali, la soluzione non può solo limitarsi al favorire, presso il clero, la tradizionale pratica dell’onanismo e dunque la chiesa cattolica è in un vicolo cieco.
    O affronta la rivoluzione dell’abolizione del celibato del clero, abbandonando una bimillenaria politica, o si troverà sempre più spesso a dover favorire, come complice, veri criminali.
    Meccanismo che, nella nostra piccola realtà, abbiamo visto all’opera nel caso dell’ex curato di Laglio Stefanoni, alle cui cure sono oggi affidate le “anime” di qualche paese più in là.
    Interessante rivedere come i fatti, all’epoca sono stati trattati dalla stampa e in particolare dalla Provincia.

    Comment by Condorcet — 09/8/2006 #

  3. La comunità di Colico, dove è poi stato destinato lo Stefanoni, si è ribellata. Osservo che qualsiasi istituzione non può controllare ogni singolo comportamento privato dei suoi membri. Certo, anche dopo lo scandalo americano sulla pedofilia, si possono presumere coperture diffuse ad un sistema insano. Ma penso possiamo stare tranquilli nel mandare i nostri figli in oratori e collegi. Perché, una volta inserito in una comunità un bambino, non possiamo delegare in toto la sua educazione ed ogni aspetto del quotidiano ad altri: rimane nostro dovere accorgerci dei cambiamenti comportamentali di un minore che denotino sofferenza o anormalità. Se si sceglie un’educazione cattolica si hanno comunque valori e principi che al momento non mi paiono messi in discussione da episodi (spiacevoli) - per di più l’episodio di Milano andrebbe ricostruito nel metodo di approccio e di confidenza tra quel sacerdote e il 13enne. Costa Loris

    Comment by Costa Loris — 09/9/2006 #

  4. L’uomo è uomo, stessi desideri, stesse pulsioni, oggi come tremila anni fa, ed un prete è un uomo nè più nè meno come qualsiasi altro uomo. Sotto un certo punto di vista è normale che i preti facciano sesso anche a pagamento, pure gli uomini sposati si fermano alle rotonde, quello che non è normale è l’ipocrisia che chiamano castità, chi riesce ad attuarla buon per lui ma chi invece non ce la fa almeno che sia libero di avere una compagna od un compagno, prete, frate o suora che sia. La castità deve essere una virtù non una imposizione, deve essere una scelta non un obbligo, consigliata si, obbligatoria no.

    Comment by Ulisse — 09/9/2006 #

  5. Sul fatto che la maggior parte degli oratori, oggi come oggi, siano qualcosa di più e di meglio di un semplice parcheggio bambini a titolo gratuito sono un pò dubbioso.
    Non è possibile generalizzare e ci sono casi di lodevole attività a favore dei minori.
    In ogni caso l’educazione, inclusa quella cattolica, la danno i genitori e non dei catechisti di dubbia competenza, anche culturale.
    Il problema di fondo è che le famiglie sono così prese dai loro problemi di lavoro ed economici (questi ultimi spesso anche evitabili ma, si sa, il consumismo ebete spinge l’uomo all’impoverimento) che si disinteressano della vera educazione e delegano a terzi il rapporto con i propri figli.
    Questo è anche il motivo per cui questi preti pedofili riescono ad avere tanto ascendente su alcuni di quelli che vengono loro tanto incautamente affidati.
    Quindi, cari genitori cattolici l’oratorio può essere utile alla crescita umana dei vostri figli ma a condizione che anche voi ci andiate con molta frequenza e vi interessiate realmente e concretamente su quello che lì si svolge.

    Comment by S.Just — 09/9/2006 #

  6. La funzione dell’oratorio come luogo di crescita è indubbia, bene o male tutti noi l’abbiamo frequentato, per quel che mi riguarda è stata un’esperienza positiva anche se, parlando con qualcuno ‘di fuori’ spesso mi sentivo dire che erano ambienti chiusi e integrarsi non era affatto facile. Non so se questo fosse vero, io grossi problemi non ne ho mai avuti, forse perchè abito da sempre nella stessa parrocchia che ha visto crescere mio padre ed i miei nonni e quando ero ragazzino mi sentivo spesso dire ‘Ah ta set ul fili del …’ e l’unico episodio ‘pruriginoso’ è stata la corte assidua di un prete ad una parrocchiana; per quanto riguarda i ragazzi abbiamo sempre avuto dei sacerdoti eccezionali che ci hanno davvero aiutato a crescere e a cui non posso che dire grazie. C’è anche una chiesa buona accanto a quella ‘cattiva’ di cui spesso non si parla. Anche io che sono gay lo devo ammettere, certo non è la chiesa ufficiale e nemmeno quella di monsignori e cardinali ma è quella di uomini semplici che lavorano con onestà e che spesso in quanto ad amore per il prossimo bagnano il naso anche al Santo Padre.

    Comment by Ulisse — 09/9/2006 #

  7. Anche io ho frequentato, per motivi sportivi, un oratorio dove c’era un prete molto bravo con i giovani che ad un certo punto è stato “buttato fuori” perchè ha deciso di sposarsi.
    A mio giudizio questi preti che vengono esclusi dalla chiesa per il non rispetto del voto di celibato sono uno scandalo.
    Ancora di più se si considera che per tenere in piedi un’idea antiquatissima, e non applicata da molte altre confessioni religiose, ci si priva dell’apporto di persone equilibrate e di grande valore e ci si tiene strette, viceversa, persone con ogni genere di problema psicologico per non parlare, ovviamente, degli schifosi pedofili che si infilano in quest’ambiente per beneficiare del potere che la carica fornisce,
    Lo schifoso mi è venuto dal profondo e lo lascio lì come è stato scritto.

    Comment by S.Just — 09/9/2006 #

  8. Sottoscrivo lo schifoso, chi abusa dei minori lo è ed anche peggio!

    Comment by Ulisse — 09/10/2006 #

  9. L’obbligo dell’astinenza sessuale, l’inevitabile dedizione a una vita sessuale anomala (vissuta di nascosto o solo a livello di fantasie o attraverso pratiche anche innucue per sé e gli altri, ma generatrici di sensi di colpa) e un mestiere che comporta un rapporto molto profondo e intimo, soprattutto con minori, è un mix esplosivo, i cui effetti si leggono tutti i giorni sui giornali (consultare per gli ultimi esempi il sito dell’UAAR - http://www.uaar.it/)
    Come specificato nel mio precedente intervento, le gerarchie cattoliche preferiscono affrontare le conseguenze di questa situazione che perdere i vantaggi di avere il personale forzatamente celibe.
    Andiamo a vedere che cosa succede in chiese cristiane più vicine alla persona umana e alle scritture (che non solo non prescrivono minimamente il celibato del clero, ma escludono l’esistenza di un clero professionistico) e potremo vedere quale è la ricetta per una chiesa meno assolutista, impositiva e disumana… anche se con un po’ di potere politico e finanziario in meno.

    Comment by Condorcet — 09/10/2006 #

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