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Bus: Le proteste devono essere ascoltate!
Una riunione immediata delle Commissioni Servizi Sociali e Trasporti: questa la mia richiesta ufficiale trasmessa ai Presidenti delle due Commissioni Consiliari al fine di prendere in esame un problema che sta diventando sempre più sentito tra i cittadini dei quartieri di Como.
La rivoluzione nell’ambito del trasporto pubblico, infatti, ha creato molti malumori e addirittura vere e proprie manifestazioni di protesta. D’altronde il danno maggiore lo subiscono proprie le fasce più deboli, anziani e ragazzini, che in tanti casi si vedono costretti a lasciar passare pullman stracolmi senza poterci salire o a dover percorrere centinaia di metri in più a piedi a causa della variazione delle linee e delle fermate.
Un piano, quello approvato dal precedente Consiglio Comunale nel 2001 ma reso effettivo solo oggi dall’Assessore ai trasporti, che risente inevitabilmente del tempo trascorso e che deve essere necessariamente riconsiderato anche alla luce di tutte quelle variazioni urbanistiche che hanno interessato la città negli ultimi anni. Le ragioni della protesta sono tante e sacrosante e vanno assolutamente tenute in considerazione: a partire dai nuovi orari ritenuti fortemente penalizzanti sia per gli studenti che per i lavoratori, fino alla sfiancante durata dei nuovi tragitti, passando per le condizioni stesse dei viaggi, con bus spesso sovraccarichi o in molti casi in ritardo.
IN PREVISIONE QUINDI DELLA COMMISSIONE CONGIUNTA CONVOCATA PER I PROSSIMI GIORNI, INVITO TUTTI GLI INTERESSATI A CONTATTARMI TRAMITE E-MAIL O LASCIARE UN COMMENTO IN QUESTO POST, PER EVIDENZIARE TUTTE LE PROBLEMATICHE CHE RITENGANO UTILE SOTTOPORRE ALL’ESAME DELLA COMMISSIONE STESSA, IL CUI ESITO VERRA’ TRASMESSO ALL’ASSESSORE COMPETENTE ED ALL’AZIENDA DEI TRASPORTI.


L’assessore ai trasporti (non direi proprio alla mobilità ) mi appare assolutamente allineato col sindaco in un’assoluta incapacità di ascolto dei cittadini.
Non parliamo poi della capacità di reagire in tempi ragionevoli e con razionalità .
Se Forza Italia facesse anche un congresso, anzichè parlare solo sui giornali i cittadini forse sarebbe anche democratico.
Cacciare gli stupidi, ed i mercanti, dal tempio non sarebbe poi così male.
Non rimane troppo gente nel partito ma almeno i cittadini possono iniziare a pensare di avere davanti degli amministratori e non degli affaristi (di bassa lega).
Sostituire l’Avv.Tolu da coordinatore comasco sarebbe un ottimo primo passo.
Comment by S.Just — 09/29/2006 #
Plaudo all’iniziativa, ma due considerazioni le devo fare.
Quali sono queste:………che risente inevitabilmente del tempo trascorso e che deve essere necessariamente riconsiderato anche alla luce di tutte quelle variazioni urbanistiche che hanno interessato la città negli ultimi anni.
Crede veramente che sia questa la causa per cui il piano trasporti attuato da questa Amministrazione, non funziona?
Personalmente credo che se quel piano l’avessero attuato appena partorito non avrebbe funzionato lo stesso.
Proposta:
a)fare dei correttivi immediati a beneficio degli utenti.
b)riconsiderare il piano con scadenza precisa.
c) armonizzazione degli orari degli uffici pubblici delle scuole e quant’altro possa essere armonizzato.
Comment by Leinonsachisonoio — 09/30/2006 #
Ringrazio per i commenti sicuramente costruttivi. Per quanto riguarda il partito concordo pienamente circa la necessità di un congresso che, come avviene in ogni soggetto democratico, ha il fine precipuo di un sano confronto interno, del quale effettivamente si sente l’esigenza da tempo. Oltretutto ciò avrebbe l’utilità di coinvolgere la “base” nell’attività politica ed amministrativa del nostro territorio, che non è cosa da poco. Ma, purtroppo, le logiche che intervengono in una situazione come quella di forza italia spesso sono esogene al territorio stesso, per cui la situazione rischia di incancrenirsi a causa di variabili esterne. Non concordo, invece, sul giudizio alla persona in quanto non è per nulla semplice il ruolo di coordinatore cittadino in un epoca nella quale la legge elettorale, con l’elezione diretta del Sindaco, ha praticamente svuotato gli organismi locali di partito a tutto ed unico vantaggio degli eletti…ma serebbe un discorso molto lungo che merita un post a sè altrimenti veniamo rimproverati per OT ;-)
Per quanto riguarda il piano trasporti… @leinonsachisonoio: concordo pienamente sul fatto che l’inattualità dello stesso non sia unica causa delle enormi proteste che la sua applicazione ha sollevato. Nel Post, per ragioni di sintesi, non mi sono soffermato particolarmente sulle cause perchè ritengo che esse siano conosciute da chi utilizza i mezz. Anzi attendo segnalazioni pratiche (come le Sue) sulle effettive difficoltà che gli utenti incontrano, per poterle esporre in commissione…alcune le citiamo fin da adesso:
- deviazione della linea 9, il cui percorso è stato spostato dal centro città alla “tangenziale” fatto questo che costringe gli utenti (soprattutto più anziani) a dover percorrere maggiori tratti di strada a piedi per andare al mercato (per esempio)
- gli intervalli troppo lunghi tra le diverse corse: a mio avviso dalle 8.00 del mattino in poi lasciare mezzora tra una corsa e l’altra è troppo visto il gran numero di persone che per vari motivi utilizza i mezzi anche dopo le 8.00 (lavoratori, studenti, e fruitori del centro)
- tratte troppo lunghe che, in considerazione del traffico, non sono in grado di rispettare gli orari o, peggio, raccolgono troppi utenti riempendosi all’inverosimile
Dall’altra c’è l’altro discorso degli orari di scuole e uffici pubblici: il comune sta cercando di intervenire attraverso il c.d. piano dei tempi, un modo appunto per armonizzare e creare meno traffico nelle ore di punta…il problema naturalmente non è banale, perchè si scontra con esigenze spesso contrapposte che con estrema difficoltà possono essere “compensate”; mi spiego con un esempio: se si differenziano troppo gli orari degli uffici rispetto a quelli delle scuole, sicuramente avremo risolto il problema della coincidenza di lavoratori e studenti nel medesimo orario, ma probabilmente avremo creato un problema a tutti quei genitori prima di andare in ufficio accompagnano i figli a scuola o all’asilo…allora si potrebbe pensare ad un sistema efficiente di scuolabus…un primo passo, sicuramente meno problematico, potrebbe essere quello di differenziare fortemente gli orari delle scuole superiori tra loro, frequentate da ragazzi ormai autonomi, ma anche qui il problema non è banale…
Mi fermo qui e attendo altre segnalazioni
Comment by Stefano Rudilosso — 09/30/2006 #
Egregio, pregevole innanzi tutto che Lei abbia accettato di mettersi in gioco sul blog, consapevole di poter raccattare anche qualche critica. Il fatto che Lei faccia parte di quella coalizione che da anni governa Como, infatti, potrebbe anche lasciar pensare che forse, qualcosa, Lei ed i suoi colleghi avreste potuto fare - oltre che dire - in merito ai trasporti pubblici… :-D
Concordo con Lei per quanto riguarda l’istituzione di un sistema di scuolabus, che personalmente riterrei più efficiente e di più facile attuazione che non il frazionare l’ingresso in scuole ed uffici (mettere tutti d’accordo, sa che impresa!). Segnalo poi che far percorrere ad un bus di linea 21 chilometri (tale la distanza tra Ponte Chiasso ed Albate) forse non è proprio ottimale, innanzi tutto perchè la grande maggioranza delle persone è interessata a raggiungere il centro cittadino e non le periferie opposte, secondariamente perchè in questo modo ci si imbatte in un traffico sempre crescente (quello di via Brogeda che si somma a quello di via Borgovico, che si somma a quello del lungo lago, che si somma a quello di via Milano…) che origina ritardi mostruosi, incentivando le persone ad utilizzare l’auto invece del bus.
Comment by Monica di Tavernola — 10/2/2006 #
Gentile Monica, La ringrazio per l’attestazione di coraggio di cui mi dà atto, anche se ritengo che nel momento in cui si decide di collocarsi in una determinata posizione (politica/amministrativa) non si dovrebbero temere confronto e critiche (soprattutto se costruttive). Anzi io il confronto lo cerco quotidianamente sia di persona che attraverso internet (che ci dà modo di raggiungere molto più persone contemporanemante) con il mio sito (www.rudilosso.it) ed il blog che Sir Percy ci offre. Penso che confronto e ascolto debbano essere i fari che indirizzano il percorso a chi fa politica. Il fatto poi di far parte di un partito o di una coalizione non significa non poter ammettere che si sarebbe potuto fare di più e meglio. E più volte ho ricordato questo, nel mio ruolo di consigliere (quindi senza potere operativo), a chi del mio partito ricopre incarichi esecutivi. Ci sono verbali, articoli di giornale, interviste in televisione, che possono suffragare quanto le sto dicendo. Il caso dei bus è emblematico. Entrando nel merito, condivido le sue osservazioni, come del resto ebbi occasione di affermare in un’assemblea pubblica a Sagnino la scorsa estate proprio su questo tema. Duole dirlo, ma questo piano studiato e preparato dal Politecnico ed adottato oggi dall’Assessore ai trasporti funziona, o potrebbe funzionare, sulla carta, dove probabilmente non si prevedono eventi accidentali, ma che nella nostra città sono all’ordine del giorno, tali da far accumulare ritardi su ritardi. Così come probabilmente non si è pensato al fatto che qualcuno potrebbe anche perdere il nr. 6 delle 7.56, ma non per questo bisogna lasciarlo alla fermata per 34 minuti in un giorno lavorativo in attesa della corsa successiva…
Come vede le criticità non sono poche, ma penso sia quantomeno serio e responsabile riconoscerle e porvi rimedio…io, ripeto, nel mio ruolo di “semplice” Consigliere sto cercando di fornire uno strumento in più a chi, Giunta, dovrà emendare il piano, dando voce alle problematiche che gli utenti riscontrano ogni giorno.
Comment by Stefano Rudilosso — 10/2/2006 #
Ho qualche idea per i trasporti…
oltre ai SIR, E CASTELLI MEDIOEVALI,MANCAVA -RICCARDO TERZO-
come vedi stefano l’erba cattiva non muore mai!!!
visto che i quotidiani locali in tutti questi anni MI HANNO CENSURATO e gestiti da alcuni del palazzo.ora scrivo un po’ qua’ un po la’.(l’importante e’ capire cio’ che voglio far capire….)
a presto
Comment by Riccardo Terzo — 01/18/2007 #
non si fa altro che parlare di traporti.
la priorita’ del trasporto pubblico locale e’ quella di rendere scorrevole il transito dei mezzi pubblici.
Se dovessero convincere me a prendere un mezzo pubblico ci vorrebbe molto e soprstutto allo stato attuale sarebbe impossibile.
la gente che percorre le nostre strade si vede affiancata dal bus in coda….non ci sono corsie preferenziali a sufficenza pertanto la situazione attuale e’ la seguente.
vi faccio alcuni esempi:
Via varesina che per la sosta vietata di 2/3 veicoli si circola solamente in una corsia di marcia in direzione di camerlata.
Via per cernobbio: manca la corsia preferenziale…
via Bellinzona la corsia c’e’ ma e sempre occupata da auto in sosta.( La Polizia Locale)?
c’e’ ma il confine e terra di nessuno…
Ora se riflettessimo per un momento…cosa ne pensate se si facessero delle corsie preferenziali per tutto il girone e nelle zone periferiche a fasce orarie cioe’,negli orari di punta la circolazione consentita ai mezzi pubblici e alle moto e ciclomotori ,ma non alle bici,
e tutta questione di dare degli orari.
un altra cosa che potrbbe essere utile per convincere la gente a parcheggiare nei vari autosili e renderli raggiungibili con una navetta,come?
semplice in citta’ ci sono 7/8 autosili, non c’e’ un collegamento con tutti.
una prova e’ stat fatta da parte mia.
partendo dal Municipio,percorrendo v.N.Sauro-Verso V.Milano- a San Rocco svolta a dx-V.Grandi-V.Le Innocenzo-V.Rosselli-L.L.Trento-V.Manzoni-V.Sauro, per percorrere questo giro alle 20.00 ad una velocita’ di 50 kmh,ho impiegeto 10 minuti trvando 2 semafori rossi…ok i tempi per le fermate che coprono gli autosili che abbiamo incontrato dovranno stabilirli i tecnici di spt e funzionari comunali.
altra proposta era stata quella di coprire il cosia, che sempre in stato di abbandono allora a quel punto e meglio coprirlo come tutto l’altro tratto, a differenza che quest’ultimo tratto lo farei diventare un altro parcheggio ovviamente libero e non a pagamento.
chidendo il cosia,accanto all’esselunga costruire un ponte che porta i veicoli in via valleggio
senza essere bloccati per tutto il tratto di strada da 4 auto che devono svoltare in via Magenta,CON IL SEMAFORO ADDIRITTURA POSIZIONATO DALL’ALTRA PARTE DELLA STRADA, in direzione como sole, e magari non devono nemmeno andare al gran mercato…ma qualcuno ha pensato bene di farci passare lo stesso.
le poltrone quest’anno saranno da sudare(non e’ diretta a stefano)
Comment by Riccardo Terzo — 01/18/2007 #
Caro Riccardo Terzo (unico pseudonimo, tra tanti, che invece è un nome vero ;-) ) mi spiace che i giornali ti abbiano censurato (in qualità di liberale ho sempre detestato la censura, preferendo ad essa un sano confronto in cui possano prevalere le opinioni più convincenti e fondate), ma come vedi questo blog è un ottimo strumento che permette un immediato e vero confronto, pertanto fai benissimo ad utilizzarlo.
Venendo al tema del trasporto (ed in particolare di quello pubblico), è evidente che se ne faccia un gran parlare: era una delle priorità nel programma elettorale e rimane un nodo ancora irrisolto. Certo la colpa non è solo di questa amministrazione. Purtroppo per troppi anni è mancato un dibattito vero su tutta la città , uno studio strategico su tutto il territorio, nel quale i bus sono solo una parte del tutto. E’ evidente, infatti, che il ragionamento parta da un livello più alto ovvero una visione diversa della città . Purtroppo la maggior parte degli amministratori, da sempre, ha fatto si che la città si sviluppasse in modo centralistico: i servizi (pubblici e privati) in centro e i dormitori in periferia. Questo crea un effetto deleterio per il traffico che come un lungo serpentone, affluisce tutto quanto verso il centro città al mattino e in senso contrario nelle ore successive. A mio avviso, invece, prima di pensare alla costruzione di autosili, alla vernice blu, alle fasce orarie, ecc. bisognava pensare ad una nuova concezione di città (quello per esempio che sta accadendo a New York, Berlino, Milano ecc. e che nulla vieta di riproporlo anche per il piccolo). Perché, per esempio, non si decentrano gli uffici pubblici in zone meno congestionate, dove potrebbero starci numerosi parcheggi a raso? I vantaggi sarebbero più d’uno: si eviterebbe parte dell’afflusso verso il centro, decongenstionandone strade e par-cheggi, si rivitalizzerebbero zone il cui destino è quello di dormitorio, perché attorno ad un grosso ufficio pubblico, con il movimento di persone che crea, inevitabilmente iniziano a nascere una serie di servizi ed iniziative private connesse (rivendite di Tabacchi e valori bollati, Copisterie, lunch bar, ecc.). Proviamo a pensare per esempio al Tribunale che, anche per affinità potrebbe essere spostato vicino all’attuale carcere: oltre a creare tutti i vantaggi di cui sopra, avrebbe anche l’effetto di tra-scinare con se anche le centinaia di studi legali che si trovano in centro storico, liberando aree che potrebbero invece diventare strutture recettive serali e rivitalizzare a loro volta il centro storico.
E’ solo un esempio ma penso possa far riflettere molto. Ecco, solo dopo questo importante ragio-namento strategico allora si potrebbe cominciare a valutare fasce orarie, gironi, corsie preferenziali e tutto il resto. Certo, un grosso limite, e lo sappiamo è il Piano Regolatore approvato dal precedente Consiglio Comunale dopo una grande discussione, dove però il risultato non risponde a mio avviso alle aspettative. Esso infatti ha previsto una città ancora ancorata alla vecchia concezione - contrapposizione centro - periferia. Ora l’opportunità è quella del PGT (Piano di Governo del Territo-rio) che sicuramente rappresenta un’ancora di “salvezzaâ€, ma considerando i tempi del procedimento se ne riparlerà con il nuovo mandato. In ogni caso, caro Riccardo, i tuoi sono suggerimenti pre-ziosi che vanno assolutamente valutati e, laddove sia possibile, tenuti in considerazione, natural-mente dopo un vaglio tecnico indispensabile. Colgo anche l’occasione per segnalare a Te ed ai lettori del Blog che sul mio sito internet http://www.rudilosso.it ho attivato una nuova funzione che ritengo molto importante in vista delle prossime elezioni. Vorrei, infatti, che il programma elettorale possa nascere dal basso, con suggerimenti, proposte e critiche, da parte di tutti i cittadini. Sul mio sito ora c’è una nuova possibilità per farlo.
Comment by Stefano Rudilosso — 01/19/2007 #
gent.mo S.just.
piu’ che L’Avv. Tolu…
bisognerebbe mandare a casa chi, come L’avvocato Rallo,ad un incontro di partito parla di una maggiore comunicazione fra consiglieri e assessori e cittadini.
Una mattina leggendo un Quotidiano si legge che: l’avvocato ha insultato un consigliere comunale durate una Seduta in Municipio.
tempo fa gli consegnai una lettera protocollata in municipio e dirretta all’attenzione
del settore Ecologia, mi chiamarono e mi fu strappata in faccia dall’assessore (non quello attuale) semplicemente perche riteneva la stessa una provocazione, e per quale motivo?
semplicemente perche nella stessa scrivevo che la Citta’ di Como non e’ solamente il centro storico e i giardini a lago…
i giorni di passaggio per lo spazzamento meccanizzato mai rispettati, o meglio in alcune zone della citta mai viste da mesi….si dico da mesi, se volete vi faccio un elenco.
non serve pagare aziende appaltatrici che dovrebbero curare di piu’ la citta’.
STO ANCORA ASPETTANDO UNA RISPOSTA. A VOI IL COMMENTO
settore strade: riusciamo a contare 5 dipendenti?
adesso acsm cura anche il verde delle strade…
Agli AMMINISTRATORI CHIEDO: MA FATEVI UN GIRO PER LE PERIFERIE CON I VARI FUNZIONARI E POTRETE VEDERE DA SOLI IL RISULTATO.RICORDO CHE LE CIRCOSCRIZIONI SONO: CIRCOSCRIZIONE N°1/2/3/4/5/6/7/8/9.
POI FATEMI SAPERE.
NON BISOGNA RICORDARSI DELLE PERIFERIE SOLAMENTE AD UN PASSO DELLE ELEZIONI.
L’UNICO DEVO CONFESSARLO CHE SI E’ VISTO SULLA C/9 (STEFANO RUDILOSSO)
GLI ALTRI…
Questa campagna elettorale la vedo dura per tutti.
che dite di via milano alta?
ghettizzare la zona?chissa!!!
facciamo abbattere il prezzo degli immobili e chissa’ una nuova riqualificazione dell’intera zona?
e giunto il momento di salutare tutti e buona giornata
PS. ora premo:invia,poi mi salvo quanto scritto fin ora perche’ non so quanti giorni rimarranno in rete queste info.
Comment by Riccardo Terzo — 01/19/2007 #
@@@@inventero’ …
UN PIANO PER LE COERSIE PREFERENZIALI A TEMPO…
UNO DI QUESTI GIORNI ANDRO’ IN MUNICIPIO A DEPOSITARE IL PIANO!
Comment by Riccardo Terzo — 02/14/2007 #