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Come prendere 2 piccioni con una fava…
L’araldo in evidente calo di copie vendute le sta tentando tutte ed anzichè magari domandarsi il perchè ed analizzando i contenuti del giornale si inventa due grandi promozioni.
La prima, regala una Panda al lettore fortunato, e giustamente viene preso come testimonial dell’estinzione viene preso il Panda…
La seconda più subdola, batte cassa ai politici, come? Fa il famoso sondaggio "Scegli il tuo Sindaco", iniziativa lodevole per il giornale stesso per due ovvie ragioni, primo le copie vendute aumentano sicuramente e sicuramente si evitano i resi, infatti le varie copie vengono assorbite dai politici di turno che vogliono vincere il sondaggio.
In fin dei conti, cosa sono 4.000 euro per comprarsi 4.000 copie… ed essere al vertice della classifica….. un investimento veramente basso per un politico in corsa alla poltrona di Primo Cittadino ed avere cosi la massima resa oltre che un ipotetico "consenso popolare"…. messaggio che viene rafforzato dall"Autorevolezza e Credibilità del Quotidiano"…. al povero cittadino/elettore medio.


Il futuro del quotidiano non è la carta stampata.. magari riviste e periodici reggono. Basta pensare a Metro e ai fogli che quotidianamente troviamo fuori da metrò e alle stazioni. L’importante è consumare velocemente la notizia e poi approfondire in base al gusto e ai bisogni individuali. Quindi il futuro è anche qui, nei blogs.
Comment by Costa Loris — 10/30/2006 #
Il blog è utile ma un vero e proprio giornale locale, anche on line, che non sia condizionato dalla pubblicità locale come quelli su carta, sarebbe ancora più utile, a mio giudizio.
E’ un progetto su cui bisognerebbe riflettere.
Comment by S.Just — 10/30/2006 #
Il giornale quodiano non morirà mai, per il semplice fatto che sfogliarlo non è la stessa cosa che fare due click su un pc.
Condivido che, con l’inserimento sul mercato di giornali come Metro, City, Leggo, le cose stanno cambiando ma comunque la tendenza a comprarsi una copia da leggere sul treno, al bar, in ufficio difficilmente scemerà , soprattutto nella “niches” comasca.
Poi una persona le informazioni, se non è tanto stupido, se le cerca su più fonti per farsi una visione più imparziale possibile….
Allargando le vedute è come pensare di vedere il tg5 o studio aperto e pensare di aver visto un telegiornale……
Comment by Sir MecBeth — 10/30/2006 #
Su quello concordo ma c’è un ricambio generazionale in vista,i vecchi lettori stanno passando ai necrologi e molti si stanno abituando alla freepress che copre anche il locale, e per il resto ci sono i giornali nazionali, poi a questo aggiungi internet ecc ecc…
Comment by Sir Percy Blakeney — 10/30/2006 #
Un discorso del genere lo potresti fare in una città dove ci sia più “flessibilità ” nel ragionare, qui a Como è dura attuare un cambiamento, il ricambio generazionale ci sarà quando i ventenni di oggi saranno cinquantenni e cioè nella fascia di età con piu alta frequenza sul territorio.
Internet nella valle ha avuto una buona diffusione, ma bisogna valutare il come viene usata, se solo il 40% la utilizza per leggere tgcom o andare sul sito del comune (da statistiche pseudo inventate) e non la utilizza per cercarsi informazioni, tanto vale….
Comment by Sir MecBeth — 10/30/2006 #
beh meglio insistere in questa diffusione! nelle grandi città europee il tutto è già facilitato da reti wireless ad accesso libero in tutti i luoghi pubblici e pure in molti bar!qua aspetta e spera…
Comment by 00 — 10/30/2006 #
condivido le osservazioni in tema di media, ma torniamo per un momento solo al sondaggio…penso sia giusto avvertire l’araldo che non è così scontato che tutti coloro che fanno incetta di tagliandi da consegnare al candidato sindaco vadano davvero in edicola…e paghino…no non si tratta di fotocopie…non sono ammesse e nemmeno di riproduzioni fedeli…molto più semplicemente c’è qualcuno che ricopre anche ruolo esecutivo che, bontà sua, per passate ragioni professionali (loro possono andare dappertutto) ha accesso al luogo dove vengono portate le copie di quotidiani invendute per andare al macero… ed il gioco di estrazione di una pagina è molto semplice…povero araldo che pensava di incrementare le copie…
Comment by Anonymous — 10/30/2006 #
Mmm…. non la facevo cosi sporca la faccenda del tagliando…
A.a.a. Vendesi tagliandi originale (no fotocopie, originali al 100%) a possibili predententi sindaci in cerca di buona figura sull’araldo e sulla plebe.
Astenersi perditempo.
L’araldo tenta di inventare nuovi modelli di business con la customer satisfaction mettendo concorsi a premi come le fidelity cart dei supermercati e con i tagliandi per il toto sindaco……ma migliorare un pò la qualità degli articoli?
Io, per esempio, ho apprezzato il tentativo di fare informazione sulla questione rifiuti dei centri commerciali di EspansioneTv, almeno lì c’è stato un tentativo che però non deve diventare un episodio sporadico.
Comment by Sir MecBeth — 10/30/2006 #
Facciamo un esempio:io non leggo La Provincia e non leggo Il Corrierino.Però leggo questo blog.So le cose che mi serve sapere e forse molte più.Leggo on line stampa e quanto avviene nel mondo,posto che comunque i quotidiani si servono in gran parte di internet e di fonti derivate non avendo più i Ruggero Orlando,i Salvo Mazzolini..allora dove sta la differenza?Se io so quello che sta in rete..il giornale è un derivato.Peraltro rischia pure di essere incompleto(e ometto:fuori tempo).Inoltre in giornale non sempre approfondisce,tende semmai a commentare.Ho la sensazione che la diffusione di palmari,pc wireless e avendo nei grandi punti di passaggio la possibilità di accedere alla rete l’utilità dell’informazione sia quella che so cercarmi in tempo reale.So cercarmi:servono delle competenze di base(sempre più diffuse),l’interesse e i costi direi che sono già molto competitivi soprattutto in nel rapporto costo/beneficio.Como:credo che anche qui possa essere assunto come dato che c’è un calo di copie vendute del quotidiano principe.Quindi siamo in linea.Aggiungo che le iniziative promozionali,inserti e supplementi danno anche fastidio per il volume di carta che riversano sull’acquirente.La mia sensazione è che bar,ristoranti e sale d’aspetto che abbiano il quotidiano possano bastare al bisogno informativo dei più, come punti obbligati di passaggio che offrono un servizio.Ma il professionista,la gente che gira non rimette al quotidiano l’importanza di una volta.Prova ne sia il calo-di cui ho riscontro diretto-che avviene nelle edicole anche dei grandi punti di passaggio(stazioni).Sondaggio:al sondaggio partecipa la gente che ha interesse,ideale o materiale che sia.Certo l’iniziativa punta al rilancio della testata,ma il sondaggio non ha alcuna attendibilità .Se poi a qualcuno piace fare incetta di copie..vuol dire che ama stare sui giornali.Ma non credo che chi lo fa ci creda davvero.La riprova è che anche in edizioni passate si è ricorso a questi test senza un effettivo riscontro a posteriori.Rimane in piedi l’ipotesi che nel mare delle fonti di accreditamento per far circolare un nome possa andar bene anche far incetta di tagliandi.Dimenticavo(visto che anche qui ho esperienza diretta):anche la rete di mailing è un buon mezzo per diffondere un messaggio.Però io stesso ammetto che più un mezzo si specializza meno diventa efficace sui grandi numeri,tanto è vero che le newsletters arrivano..ma dite la verità ..vengono sempre lette a prescindere dall’interesse specifico?
Comment by Costa Loris — 10/30/2006 #
Sir MecBeth, a me pare che la “questione rifiuti dei centri commerciali di EspansioneTv” sia stata cavalcata dal Corriere di Como, mentre sulla Provincia non ho letto niente sull’argomento…
Comment by Flavio — 10/30/2006 #
Flavio, perchè avendo bucato non l’hanno ripresa, potevano fare un bagno di umiltà e riprenderla.. facendo pressioni anche all’amministrazione. Sarà mica che Lino Maggio non fa la differenziata?
Comment by Sir Percy Blakeney — 10/30/2006 #
Vedi, caro SPB che forse ce la possiamo fare? proviamo tutti insieme a passare le notizie. Come le sanno i giornalisti, le sappiamo anche noi… ma senza filtri, senza modifiche o ritocchi… Finalmente la provincia comincia a dare segni di affaticamento. E’ il momento di darci dentro! Da questo blog può passare la vera informazione. (e credimi che sarà sempre più vera rispeto a quella propinata dall’araldo della diocesi) e magari qualche bella “firma” si appassiona e passa di qua… (mi risulta che qualcuno già ci sia).
Comment by dal castello d'If — 11/1/2006 #