October
31

Ha capito tutto!

Doria probabilmente non abita a Como oppure è rimasto ibernato per 4 anni, non escludo anche il letargo forzato ed eventualmente una forma grave di narcolessia, perchè uno che dichiara «Vincere con Taborelli e Botta sarebbe come consegnare la città a chi già la governa da quindici anni» è stato protagonista dei fatti di cui sopra, oppure pensa che i cittadini siano dei poveri imbecilli, non escludo neanche l’ipotesi "scherzi a parte"

Giuseppe Doria, fino a qualche mese fa segretario della Uil e oggi dirigente regionale dello stesso sindacato, promosso probabilmente dopo il buon esito dell’operazione ACSM, esponente dell’area riformista-socialista, già candidato nel 2001 alle politiche sotto le insegne dell’Ulivo (questo spiega perchè la sinistra ha perso) si schiera in modo deciso contro l’ipotesi di accordo con il gruppo Taborelli-Spallino, praticamente visto l’assenza del centro sinistra, giustamente dice, meglio che Bruni vinca a tavolino, senza concorrenti, effettivamente si risparmierebbero i soldi delle elezioni, ma non quelle delle consulenze e dei ricorsi al TAR di qualche elettore.

Doria continua«Dobbiamo avere il coraggio di giocare questa partita in modo limpido. E poi, chi l’ha detto che alleandosi con i transfughi di Forza Italia si vince. Un’intesa di questo tipo non gioverebbe alla città, non avrebbe alcuna prospettiva, sarebbe soltanto tattica. La sconfitta di Bruni, poi, non sarebbe la vittoria del centrosinistra. Ma un autentico pastrocchio».

Doria si lancia anche in esempi il caso di Bergamo «dove il centrosinistra ha vinto con un candidato riformista e nella massima chiarezza. A Como, nessuno ha il coraggio di andare avanti per la propria strada. Botta e Taborelli chi rappresentano’ Quali ideali sostengono’ In una parola, chi sono’ La mia risposta è che si tratta dell’altra faccia di un’identica medaglia. Taborelli e Botta garantiscono la continuità all’attuale governo della città di Como. Perché il centrosinistra dovrebbe dare loro un appoggio politicamente del tutto privo di senso’»… forse non si rende conto che Como non è Bergamo e che la situazione del centro sinistra è drammatica e che comunque a Bergamo il cambio c’è stato  perchè Forza Italia si è spaccata e CL ha votato il centrosinistra…solo che a Como questa opportunità non viene compresa.. non si riesce neanche a copiare.. una tattica già vista e stranota!

Un Doria che insiste, «I riformisti sono gli unici a portare valore aggiunto al centrosinistra, non si vince alleandosi con i transfughi di Forza Italia.Questa vicenda dimostra una subalternità culturale che francamente non ha spiegazioni e da cui si sottrae soltanto Rifondazione Comunista. Peraltro, se volessimo essere machiavellici fino in fondo, saremmo anche autorizzati a pensare che Botta e Taborelli rappresentano il tentativo del centrodestra di mettere definitivamente nell’angolo il centrosinistra del capoluogo»…. io tutto questo valore aggiunto lo vorrei vedere… per il momento ho sentito dei grandi silenzi…

Un Doria che da speranze «In Lombardia non ci sono situazioni impossibili. Guazzaloca, a Bologna, fu un esempio speculare. A Como si può vincere, ma farlo con Taborelli sarebbe come consegnare la città a chi già la governa. Mettersi cioè nelle mani di chi gestisce adesso una buona fetta di potere, da Palazzo Cernezzi alla Camera di Commercio. I riformisti autentici non possono accettare una simile prospettiva suicida»… invece chi c’è oggi no.. vedasi CL, CDO e tutto il discorso con annessi e connesi alla locale e potente diocesi, che ha governato grazie anche a chi siede da 5 mandati sui banchi dell’opposizione, non rendendosi conto che magari era ora di alzare i tacchi e vedere se c’era qualcuno di meglio…

Veramente il suicidio il centro sinistra lo ha già fatto, non si parla di primarie, non si parla di programmi, sono silenti in consiglio, non fanno opposizione, tanto è che l’attuale maggioranza anche per non annoiarsi ogni tanto se la fa da sola, a me onestamente Botta (basta ricordare il piano trasporti e le consulenze) e Taborelli (sempre del giro è)  non piacciono, ma almeno con Spallino si stanno muovendo o almeno danno segni di vita, il centro sinistra lariano a parte gli incontri con le salamelle a Senna Comasco cosa fa? Se il centro sinistra fosse organizzato (utopia) approfitterebbe di questa spaccatura, e si muoverebbe in maniera decente, ma no sta li, in attesa pronta ad altri 5 anni di opposizione, spero che almeno questa situazione sia di sprone e che si diano una svegliata!

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  1. A me Taborelli e Botta non piacciono nemmeno se con Spallino.
    L’opposizione se ne vada definitivamente a casa. Doria pure coi riformisti latitanti. Voglio un candidato sindaco che venga da fuori, magari un giornalista “di grido”, giusto per svegliare noi, grigi comaschi. Ma chi accetterebbe di seppellirsi a Como?

    Comment by ser — 10/31/2006 #

  2. Beh, Doria proprio torto assoluto mi sembra che non ce l’abbia !!!

    In fin dei conti Botta e Taborelli sono pur sempre di forza italia… :-S

    Comment by Flavio — 10/31/2006 #

  3. In questo caso devo in buona parte condividere le perplessità di Doria.
    E’ necessario essere realisti.
    Non esiste la possibilità che parte dell’oligarchia in lotta per il potere in città sposti la sua cavalleria in quello che prima era un campo avverso.
    Prima di tutto, sarebbero dei capo-manipolo senza truppe (che rimarrebbero, un pò perplessi, a votare a destra).
    In secondo luogo, questo polverone aiuta la sonda Opportunity ad evitare di dover parlare di politica, e non solo di potere, e, veramente, pone la parola fine su qualsiasi ipotesi di una reale alternativa in questa città, anche nel medio termine.
    A questo punto io inizio ad augurarmi una sconfitta durissima dell’Ulivo, visto che i suoi elettori più progressisti ritengo voteranno in massa per Rifondazione se appena questo partito mette in campo persone e programmi decorosi.
    Solo da una sconfitta senza possibilità di autogiustificazioni potrà venire un rinnovamento del centro-sinistra lariano.
    Non vorrete “appaltare” un compito così impegnativo a persone che nulla hanno a che fare con quest’area politica ?
    Accettiamo la realtà e cerchiamo solo di mettere insieme un programma vero per la città e di candidare solo consiglieri giovanissimi, e con un minimo di entusiamo, evitando di far tornare in consiglio quelli che ci sono, almeno tutti gli over 55, e che devono subito pensare di dedicarsi ad altro visto che questo lavoro non l’hanno saputo svolgere con efficacia.
    E poi basta riunioni sui possibili candidati e sugli organigrammi : ma non vi rendete conto che siete un piccolo gruppo fuori dalla realtà e dal tempo ?
    Provate a fare solo una riunione pubblica col famoso “popolo delle primarie” e vedrete subito quanto consenso raccogliete tra i potenziali elettori del centro-sinistra.

    Comment by S.Just — 10/31/2006 #

  4. Si Flavio, ma mi spieghi dov’è il centro sinistra oggi? Dove sono i DS,la Margherita e tutto il resto della compagnia? Sono in silenzio, anzichè profittare della spaccatura in seno a F.I. sono fermi.
    Perchè non si discute di programmi per la città? Perchè non si fanno le primarie? Perchè non si coinvolge la base?Perchè non si muovono e fanno vera opposizione in consiglio? Perchè dormono?

    Comment by Sir Percy Blakeney — 10/31/2006 #

  5. Giusto Sir Percy.
    Tutte domande senza risposta e ce ne potrebbero essere anche molte altre.
    Ma il problema diventa : che fare ?
    A parte partecipare ed iscriversi ai partiti non vedo molte altre alternative.
    Chi può dedicare un pò di tempo lo faccia.
    Non lasciateli da soli a delirare su organigrammi e candidature.
    Non possiamo certo attenderci, però, il “Soccorso azzurrino” per mettere a posto le cose.
    Serve mettere grinta e conoscenza dei problemi.
    I Leaderini col miracolo incorporato lasciateli alla destra.

    Comment by S.Just — 10/31/2006 #

  6. Si ma io ho la sensazione che se anche domani corriamo e ci iscriviamo in 1000 ai DS o Margherita questi non penso che penserebbero ad un congresso oppure di farsi prossimi… è li il problema,non coinvolgono la base, anzi forse direbbero stiamo facendo bene!!!

    Comment by Sir Percy Blakeney — 10/31/2006 #

  7. Non sono d’accordo con il post di Sir.Il leniniano CHE FARE? interpreta al meglio l’esigenza di un risposta adeguata per i problemi di tutta la politica locale e di una soluzione condivisa.Ogni volta che un singolo diventa IL NEMICO si perde di vista il punto generale.
    Non so dire di Spallino nè di Doria ma Sir assomiglia un pò a quel Vivarelli che per troppa sicurezza e per scarsa lungimiranza pensava che il giormalista (Emanuele Caso) avesse sbagliato il servizio.Diceva Vivarelli:basta con il notabilato…basta con Doria, con Spallino…con il vecchio…ma se è questo il livello…io tolgo volentieri il disturbo.

    Comment by Ghino di Tacco — 10/31/2006 #

  8. Caro Sir Percy Blakeney, mi pareva che già nella scelta del nome ci fosse un che di statico, di assai vicino alla conservazione. La Primula Rossa, infatti, altri non era che un nobiluomo inglese, che durante il periodo del Terrore seguìto alla Rivoluzione Francese, si adoperava in prima persona per salvare i nobili in attesa della ghigliottina. Quindi, un esempio della peggiore opposizione al cambiamento che, nel bene e nel male, ha rappresentato e rappresenta per tutti noi la Rivoluzione francese. Quella rivoluzione che ha permesso alla borghesia di abbattere il potere aristocratico, aprendo definitivamente la strada alla modernità dei giorni nostri e al dispiegarsi di quella democrazia che tollera e permette fenomeni, anche tutti anonimi, come i blog. Dicevo, mi pareva che già nel nome vi fosse un che di statico e conservativo, un che di, cito ancora una volta, gattopardiana memoria del tipo cambiamo tutto perchè tutto resti così com’è! Caro Sir dal suo “Ha capito tutto” ho ricavato la definitiva convinzione che anche Lei, purtroppo, appartiene a quella schiera di cittadini che, pur di lasciare tutto così com’è, accetterebbero conversioni opportunistiche e strani connubbi trasformisti forieri di periclolosissime alleanze tra diavolo e acqua santa. La cosa mi suona ancor più strana perchè, Lei, mi pare disponga di informazioni di prima mano in area centro destra, quale quel dettaglio sull’operazione bergamasca, che alla maggioranza dei cittadini, me compreso, sfuggiva totalmente. Peccato, avevo sperato nel Suo blog libero e senza interessi di parte, mi sono sbagliato e, come qualcun altro ha fatto, tolgo il disturbo e la saluto con un BUONA CONTINUAZIONE NELLA CONSERVAZIONE!
    Nil Desperandum

    Comment by Anonymous — 10/31/2006 #

  9. Senta NIL,c’è un errore secondo me rilevante, la primula rossa agiva nel periodo del Terrore… postumo alla rivoluzione francese.

    Comunque fatta questa piccola premessa mi sembra che sia sempre data la possibilità di esprimersi e di dare opinioni a TUTTI sia attraverso i Post che i commenti.

    Se invece di darmi del Conservatore e di accusarmi di voler mantenere l’attuale situazione,cosa per altro non vera,la invito a leggersi qualche post, faccia delle proposte a proposito del Sindaco.

    Io non penso sia una bestemmia dire che il centro sinistra lariano è distante dalla gente, con i DS che si occupano della mozione
    Fassino e del segretario, la Margherita che compila programma..
    Nessuno dei due che si fa prossimo con il “popolo” delle primarie,buono forse solo per l’eurino versato, nessuno che pensa di fare una minifabbrica del programma affinchè i cittadini possano dare il loro contributo.

    Perchè non viene coinvolta la base? Quei cittadini che sono andati a votare per scegliere il leader hanno lasciato nomi e cognomi,hanno partecipato magari possono dare il loro apporto no?
    Purtroppo mi sembra che il centro sinistra lariano sia
    lontani anni luce e che tutti siano intenti a non disturbare il manovratore….. sh sh.. caliamo dall’alto il salvatore….

    Comment by Sir Percy Blakeney — 10/31/2006 #

  10. L’idea della “scorciatoia”, e dell’ennesimo agnello sacrificale sull’altare dell’assoluta inconsistenza politica del centro-sinistra lariano mi sembra molto criticabile e figlia di una visione della politica totalmente focalizzata sull’organigramma e su calcoli elettorali assolutamente improbabili.
    Se un elettore è conservatore e vuole votare il centro-destra non saranno pochi colonnelli, in disaccordo sulla spartizione del potere locale, che li convinceranno a votare dall’altra parte.
    E, infatti, il polverone si poserà e troveremo qualche liberale (di stampo malagodiano e non certamente un “liberal” anglosassone) in miglior posizione rispetto ad oggi - che so direttore generale dell’Acsm al posto del ciellino di turno - e tutto ritorna alla casella del via.
    Poi passeremo a valutare il possibile appoggio a Santangelo se si va al ballottaggio e via costruendo schemi che non stanno in piedi.

    (Nulla contro Santangelo, sia chiaro, ai miei occhi ha almeno il grande merito di aver sposato una delle più belle ragazze di Como.
    Se poi sia anche un politico affidabile o meno non ne ho la minima idea.
    Ritengo che sia dotato di una capacità d’ascolto superiore alla somma di quella che hanno tutti gli altri componenti di giunta messi insieme ma, certamente, rimane un candidato interno al centro-destra.
    Se fosse candidato lui al posto del futuro ex-sindaco potrebbe essere una scelta intelligente per il centro-destra ma, proprio per questo, non penso che sarà mai fatta).

    Comment by S.Just — 10/31/2006 #

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