October
31

Le Iene portano BENE…ed il Processo inizia!

Il processo di Don Mauro Stefanoni rischiava l’esimo rinvio per impedimento di un giudice del collegio giudicante, ma alla fine è partito questa mattina in Tribunale a Como. Lo ha aperto il collegio composto da Alessandro Bianchi (presidente), Paola Braggion e Luciano Storaci. In extremis è stata cambiata l’originaria composizione dello stesso, permettendo al dibattimento di partire come da calendario.

Nessun testimone fuori dall’aula del Palazzo di Giustizia dei 182 citati dalla difesa anche perchè oggi dovrebbe essere stato sentito solo il giovane ancora minorenne. In aula anche i genitori del minore assistiti dagli avvocati Rolando Ortelli e Nuccia Quattrone. L’imputato Don Mauro Stefanoni è stato accompagnato in Tribunale dal fratello ed è assistito dagli Avvocati Martinelli e Bomparola.

Esima conferma che le Iene portano bene e grazie alla segnalazione di Flavio, in un commento, riporto l’articolo di Repubblica, un’inchiesta da non perdere che andrà in onda stasera alle 21.00 su Italia 1 "Preti omertosi sulla pedofilia",inchiesta condotta in Lombardia, quando si dice il caso.

ROMA - Come si comportano i preti delle piccole parrocchie quando devono affrontare un caso di pedofilia che coinvolge un prelato? Il programma tv "Le Iene show" ha cercato di dare un risposta a questa domanda e, con uno stratagemma, ha scoperto tra sacerdoti un atteggiamento sostanzialmente omertoso. Con nessuno di loro che, dinanzi alla rivelalazione di una madre, le ha suggerito di rivolgersi alla polizia o alla magistatura. E’ quanto si vede nella nuova inchiesta del programma di Italia 1.

Bloccate dal garante della privacy per il servizio sul test anti-droga alla Camera, le Iene creano un altro caso andando a verificare "la sensibilità sul tema della pedofilia" in alcune parrocchie lombarde. Un "blitz" che segue di poco le dure parole di Papa Benedetto XVI sul fenomeno, definito "crimine enorme".

Protagonista è la Iena Elena Di Cioccio, finta mamma mite e timorata di Dio, devota e un po’ dimessa, con impermeabile e foulard. Incontra alcuni preti di parrocchie lombarde, non nel segreto del confessionale ma in un ufficio, in un corridoio o davanti all’ingresso della chiesa. La storia che racconta è sempre la stessa: ha una bambino piccolo, che va alle elementari e frequenta un parrocchia vicina ma le lo vorrebbe spostare e trasferire. E alla richiesta di spiegazioni da parte del parroco, la "mamma" dopo aver finto un po’ di ritrosia, confessa: è stato vittima di attenzioni sessuali da parte di un prete di un comune vicino.

A questo punto, raccontano le Iene, iniziano i "consigli" dei preti. Tutti, invariabilmente, chiedono se anche il papà del bambino è a conoscenza dei fatti e, alla risposta negativa della "mamma", suggeriscono intanto di non farne parola col marito. Poi iniziano a spiegare, secondo il racconto delle Iene, che ci sono vari modi per affrontare la situazione ma, sottolineano i responsabili del programma, nessuno di loro suggerisce di rivolgersi a polizia e magistratura. Piuttosto, la "mamma farà meglio a parlarne ad un superiore del prete o al responsabile della diocesi". Alla domanda della donna su cosa accadrà a questo prete, la maggior parte dei sacerdoti risponde che, forse, potrebbe essere trasferito.

Il servizio è rigorosamente "schermato": non si vedranno, cioè, le facce dei sacerdoti, né si potrà individuare la loro vera voce, che è stata debitamente distorta.

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  1. Analogo servizio fu trasmesso alcuni mesi fa ma fu poi censurato dal sito della trasmissione, su cui dovrebbe essere disponibile il filmato nei prossimi giorni: http://www.iene.mediaset.it/archiviopuntate.shtml

    Quell’inchiesta riguardava 5 preti e un seminarista, l’unico che consigliò alla donna di denunciare tutto alla magistratura.

    Questa nuova inchiesta avviene dopo la condanna (solo formale) di Ratzinger dei preti pedofili.

    Il processo a don Mario Stefanoni, parroco presunto violentatore di Colico, fortunatamente, oggi si sta tenedo.

    Comment by Steve — 10/31/2006 #

  2. E’ proprio il contrario di quello che è successo a Don Mauro, quello che la iena presenta!
    Dovreste essere tutti contenti!!
    Non bisogna essere papi per condannare un reato come quello della pedofilia!
    Il problema (non di poco conto) è capire dove e quando effettivamente si consuma questo reato!
    Ora che il Papa ha messo a disposizione i soldi per i risarcimenti, forza ragazzi!
    IL PIATTO E’ RICCO E MI CI FICCO!

    Comment by Anonymous — 10/31/2006 #

  3. Hai ragione!! infatti è un’inchiesta su “Come si comportano i preti delle piccole parrocchie quando devono affrontare un caso di pedofilia che coinvolge un prelato?”

    Proprio il contrario!!!
    Senti Marlowe… a quando il IV segreto di Fatima?

    Comment by Sir Percy Blakeney — 10/31/2006 #

  4. Ah ho capito forse intendi che nel caso del DOn non è stato seguito il consiglio di insabbiare… scusami non avevo capito, si è proprio il contrario, i genitori… hanno denunciato… mannaggia…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 10/31/2006 #

  5. Sir Percy sii eroico: SE DON MAURO PERDE RISARCISCE IL PAPA, MA SE DON MAURO VINCE RISARCISCI TU?

    Comment by Anonymous — 10/31/2006 #

  6. Caro Marlowe, fumati il sigaro, beviti il tuo Bourbon on the rock , dai una lustrata alle tue scarpe bicolore e ricordati che questa non è una partita di calcio.
    Io tifo per la giustizia terrena.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 10/31/2006 #

  7. La famiglia del minore e il minore hanno la mia solidarietà….
    Sono vicina a loro….avranno tempi duri….si dovranno sostenere a vicenda…
    I commenti inopportuni non vi rechino altro male…..

    Comment by Morgana — 10/31/2006 #

  8. Cara Morgana, come sempre porti luce nell’oscurità….
    credo sia veramente il caso di smetterla di fare tifo da stadio (mi ci metto dentro anche io anche se ho cercato di esprimere un pensiero neutro) e che la giustizia, con tutte le lettere maiuscole, faccia il suo corso.
    i commenti nel “dopo partita”…

    Comment by Emanuele — 10/31/2006 #

  9. Emanuele, nome di origine ebraica che significa “Dio è con noi”.
    Un nick auto-referenziale ?

    Comment by Anonymous — 10/31/2006 #

  10. Forse il nickname vuole essere un doppio auspicio : che Dio esista veramente e che stia anche dalla parte di qualcuno e non di altri.

    Comment by Anonymous — 10/31/2006 #

  11. Sir Percy, sei solo un pagliaccio anonimo.
    IL tuo posto è il circo!!!

    Comment by Anonymous — 10/31/2006 #

  12. La conversazione si sposta qui, in un nuovo post.
    Visto inoltre le inteperanze di Marlowe, i commenti qui sono chiusi.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 10/31/2006 #

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