Più andiamo avanti con questa giunta e più mi convinco che ci troviamo difronte ad uno spettacolo di Jim Henson e dei suoi Muppet, può essere solo così solo un pupazzo senza cervello, a cui un autore di satira surrealista mette in bocca le parole può aver detto quello che ha detto il Cons. Nardone durante il Consiglio del 13 Novembre scorso [PDF]
Il Dispensiere, il cui giorno di riposo al ristorante del casinò di Campione deve essere il lunedì, ha fatto un intervento senza essere interrotto ne ripreso da nessuno a cominciare dal Presidente Pastore, passando per il Sindaco e finendo con l’opposizione che etichettare come insulto all’intelligenza umana ed al buon senso è poco.
Nardone denuncia ed etichetta come deliquente Carlo Giuliani, ucciso a Genova, la cui madre il giorno prima era stata presente ad un incontro, organizzato dai Giovani comunisti di Como nella sede della Circoscrizione 3, un incontro toccante e drammaticamente inquietante. Insieme a Heidi Giuliani erano intervenute anche la mamma di Rumesh e la mamma di Federico Aldovrandi, morto in circostanze mai chiarite.
Già le mamme perchè i 2 su 3 dei figli sono morti e l’unico sopravissuto è inabile, vite spazzate via dalla sicurezza, un po come morire d’airbag e non per un incidente…. un Nardone che oltre ad insultare la memoria degli scomparsi e dei sopravissuti (i Parenti) si permette di criticare pesantemente anche le parole delle madri e le scelte dei padri, per schierarsi apertamente con chi i figli gli ha portato via.
E’ stato un discorso quello di Nardone infarcito di Odio, tipico di chi se la prende con gli assenti oppure con con chi conta poco o niente.Ma non solo Nardone nel suo delirio di onnipotenza risponde alle critiche da parte di chi si domanda come mai il Dainati riprenda servizio, con un bel "Me ne Frego", nonostante Ezio Locatelli, onorevole del Prc insieme a Franco Giordano abbiano presentato il 7 giugno scorso l’interrogazione parlamentare per chiedere al viceministro degli Interni, Marco Minniti, nonostante Minniti abbia rimarcato la gravità di quanto successo a Rumesh, nonostante non sia ancora finita l’inchiesta ed il processo neanche iniziato,e non soddisfatto dalla figura, lo sConsigliere, finisce il suo intervento lanciando strali ed insulti verso la massima figura dello Stato il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per l’intitolazione di una stanza del Senato a Carlo Giulano, accusandolo di strumentalizzazione Politica.
Un consigliere che si permette di insultare il Ministro Pecoraro Scanio, e che in preda a chissà quali fumi, ritenendo di parlare a nome del popolo italiano, dove aver vestito i panni del Podestà di Como, futuro Dvce dell’Italia Intera, pretende anche di sapere da che parte sta l’Italia, e crea un velenoso mix, offensivo per chi viene citato, I caduti di Nassiriya, l’Agente Placanica (Campione Mondiale di Pallottola rimbalzante) e Dianati, mischiando tutto e tutti, senza avere una scala di valori, sintomo che nella mente del consigliere ci sono poche idee e ben confuse.
Un Nardone a cui è stato permesso di parlare e cui nessuno ha replicato, un Nardone che già ci ha fatto fare figure barbine per l’Italia intera ridicolizzandoci con la vicenda del Burqa prendendosela ancora una volta con i più deboli una donna, l’unica cosa certa è la speranza che il partito di cui fa parte prenda seri provvedimenti contro questo esponente che sicuramente si esprime in questi toni solo per la sua mania di voler apparire a costo anche di camminare sul cadavere degli altri.
Ci domandiamo davvero qual è il limite al buon senso, se il villipendio alle Istituzioni sia ormai divenuto costume e se la degenerazione del dibattito pubblico sia tacitamente accettata. Qui davvero è evidente la mancanza di ogni rispetto e la strumentalizzazione dei fatti al di là di ogni polemica politica. Attendiamo fiduciosi che il Senatore Butti e tutta An, a Como, correggano il tiro. Altrimenti avremmo sicuramente individuato i sodali del dispensiere e dovremo considerare che la lotta per il potere ha preso il sopravvento su ogni forma di pensiero. Ma a quel punto toglieremmo pure il saluto a Nardone ed ai suoi.





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16/11/2006
Si parala tanto di avere almeno il rispetto per i morti, al di la delle fazioni e dei colori de fatti di vita.
Ma evidentemente Dio e’ in cielo e qui in terra ci sono troppo spesso solo dei poveri mortali.
Troppo spesso vivi solo nel corpo e non nella mente e non nel cuore.
Ma forse e’ per questo che esistono gli uomini, gli omuncoli e i ….
Que Dios nos bendiga a todos.
todos tenemos culpas, alguen tiens mas …. que otros.
Saludos de Cancun, Mexico
http://www.bordoli.tk
16/11/2006
Bravo Ale, complimenti per la lucidità e la velocità con cui sai distinguere il bene dal male, si sente veramente la sensibilità di un essere umano animale.
dire “c’è del marcio” se qualcuno spara a bruciapelo ad un ragazzo, a Como come in qualsiasi città , non significa essere preconcetti e contro la polizia a priori. fa parte della natura delle persone pensanti, che hanno un minimo di senno, senso civico, umanità , sensibilità , vedi tu come chiamarla.. interrogarsi, a volte in maniera molto critica, per capire le vere dinamiche dei fatti o meglio cosa spinge a cosa, e dove stanno le colpe per evitare queste assurde tragedie!
poi ’speculare’ mi sembra la parola meno adatta quando si parla di questi esempi citati. penso che chi cerca di sensibilizzare la gente su questi temi e problemi non lo fa seguendo la logica del potere e dei soldoni, ma semplicemente per amore della vita, per cercare di non far trovare altre madri e famiglie piangere per assurdità del genere. insomma quello che probabilmente potresti fare anche tu invece di propinare odio e diseguaglianze. così non ci siamo!
un esamino di coscienza no?!
16/11/2006
Scusa ma chi assalta una camionetta dei carabinieri, chi partecipa alla devastazione di una città come si chiama, cittadino modello? Direi di no…
Rispetto per i morti, va bene, ma non tutti muoiono santi…
Non capisco perchè se uno commette violenze a casa, sul lavoro o in risse da bar finisce in carcere, mentre se uno lo commette allo stadio o in manifestazioni antiglobal no.
Assaltare una macchina è reato? Sì.
Cercare di colpire una persona con un estintore è reato? Sì.
Farlo contro un carabiniere in servizio è un reato ancora più grave? Sì, sono pubblici ufficiali.
Il sillogismo lo lascio concludere a voi.
16/11/2006
A mio parere:
Carlo Giuliani era un criminale. Dainati è un criminale. Placanica ha commesso un atto criminale e di sicuro merita di non fare più il carabiniere perchè si è dimostrato incapace di fronteggiare una situazione delicata. Nardone è un criminale, perchè certa gente non dovrebbe neanche avere il buon gusto di uscire di casa, figuriamoci di pontificare.
I comandi di polizia e carabinieri che hanno operato a Genova, o quelli che a questi comandi stanno dietro sono dei criminali, che spero vengano giudicati a dovere.
Sono criminali quelli che in televisione tutti giorni ribadiscono per un mese che a Genova ci sarebbero stati scontri. E forse sono gli stessi di prima.
Bush, Putin, Amahineijad, Saddam, Castro, sono tutti criminali.
Il fatto è che bisogna considerare le azioni, sono quelle che stabiliscono se è un crimine.
Purtroppo al giorno d’oggi capita sempre più spesso di giudicare peggio le cose fatte da chi sta in campo avversario…
16/11/2006
Ma dai Nardone è solo figlio del vice-comandante dei vigili ed è un minus habens tra i tanti come lui (ma gli altri non hanno lo sponsor).
Non mi sembra il caso di fargli pubblicità , come lui vorrebbe delirando di proposito.
Da adesso sino alle amministrative ogni intervento pubblico mira a creare polemichette atte a far apparire sui giornaletti locali gli autori.
Ignorateli ameno su questo blog e parliamo, piuttosto, del programma del centro-sinistra che, dietro al velo stucchevole dei nomi, non si fa neppure finta di scrivere.
Fare nulla per non sbagliare, come suggeriscono astutamente quelli della Margherita/Opportunity.
16/11/2006
Per gli estimatori vorrei farvi sapere che anche per il prossimo consiglio comunale il consigliere Sapere (Postman) ha deciso di ricandidarsi.
Temo in abbinata con Rinaldi.
Nell’assemblea provinciale dei Ds non bisogna eleggere un nuovo segretario, bisogna chiedere con urgenza un commissario e mandarli tutti a casa.
16/11/2006
IGNORANZA!
16/11/2006
Concordo con l’appello di S.Just di ignorare i discorsi preelettorali di certi consiglieri.
Alcuni di questi vivono nel mito “dello scontro di piazza” o dei “formidabili quegli anni”, senza aver mai messo piede in una piazza per volantinare o altro, invece sono seduti su comode e ben remenurate poltrone o poltroncine!
16/11/2006
Ignorare un discorso fatto in un’aula pubblica e in un luogo deputato all’indirizzo di amministrazione è difficile. Inoltre è giusto che si sappia chi rappresenta chi, chi ci rappresenta nelle istituzioni. Che siano dichiarazioni ad effetto vista la campagna elettorale più o meno strisciante siamo d’accordo
16/11/2006
Tutti a parole vogliono pacificare, capire le ragioni dell’altro, essere tolleranti.
Poi basta un ricordo per divedersi sui morti: quello è un delinquente, l’altro è un fascista, quell’altro un no-global e via discorrendo.
Sono posizioni ipocrite e false, e te ne rendi conto quando senti questi discorsi pieni di retorica e alquanto pesanti!
Anch’io negli anni passati mi son fatto prendere la mano su discorsi del genere con polemiche annesse, adesso mi hanno stancato vista la nullità di chi parla o meglio blatera di queste questioni!
Ignoriamoli, tanto si parlano addosso.
16/11/2006
Coldax, in parlamento non mi risulta abbiano fatto un’aula giovanni falcone, o una paolo borsellino (magari ci sono già , non lo so), o, che so, un’aula in onore ai caduti in iraq, afghanistan, bosnia, kosovo, libano, timor est o chissà dove, ma un’aula carlo giuliani, e questa non è retorica, bensì celebrare in un luogo simbolo dello stato chi stava facendo violenza allo stato (sino a prova contraria, ogni militare che giura fedeltà alla bandiera rappresenta lo stato italiano, quando in servizio; almeno io la penso così, e quando durante la leva avevo la divisa mi sentivo così: rappresentante dello stato, con gli oneri che ciò comporta).
Quindi hai voglia a predicare, quando la terza carica dello stato bertinotti esalta pubblicamente chi violenza ha fatto allo stato.
Per me Rumesh e Giuliani nulla hanno in comune: Rumesh ha fatto una “cazzata” per cui di certo non ci si merita una pallottola neanche sull’unghia del piede, figuriamoci in testa; l’altro stava combattendo contro lo stato, nella persona di un carabiniere in divisa. Due cose ben diverse. Che i professori e i movimentisti extraparlamentari che mandano i ragazzi in strada a prender botte al posto loro forse non hanno ancora capito.
16/11/2006
Capisco che dobbiamo per forza cercare degli eroi per questa indecente seconda repubblica.
Ma almeno che si risparmino i pistolotti intrisi di moralismo e bassa retorica!
E ciò sia per la destra che per la sinistra!
Purtroppo questo sentimento da “guerra civile” e “reducismo resistenziale” continua ad ammorbare la politica e i suoi rapprsentanti, anche quelli istituzionali.
19/11/2006
ma in quale altro modo definireste carlo giuliani?
scaagliare un estintore contro una camionetta dei carabinieri cosa altro è se non un atto criminale?
poi ognuno scegli i propri modelli…ma insegnare ai giovani che carlo giuliani sia un modello o una vittima dello stato è fuorviante..
poi che la sig.ra heidi vada in giro per l’italia a pontificare su cosa è bene e cosa è male..
tralascio di esporre il mio pensiero solo per pietà umana..
19/11/2006
Bhe il suo ragionamento non fa una piega… un estintore contro una camionetta… si risponde con un colpo in aria che dopo una serie di rimbalzi.. incredibilmente si pianta nella testa della vittima.. certo che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo in questi casi…
19/11/2006
non ha risposto…è criminale o no lanciare un estintorer contro una camionetta dei carabinieri?
19/11/2006
Secondo lei è normale sparare in testa ad uno che minaccia di tirare un estintore contro una camionetta, minacciare di tirare è diverso di lanciare..
19/11/2006
va beh continui a difenderli..
19/11/2006
Io non difendo nessuno faccio delle mere constatazioni… un conto è pensare di fare un altro è fare… la precog esiste solo in minority report.. :-D
19/11/2006
http://www.djgiack.it/jeep2.jpg
in effetti la camionetta è appena uscita dal concessionario, parcheggiata sul litorale, e gli occupanti si bevono tranquilli un negroni sdraiati sulla spiaggia, giocando alla roulette russa con le teste dei passanti innocenti che giocano a racchettoni.
No, forse ho sbagliato immagine…
http://www.repubblica.it/gallerie/online/politica/uccisione/5_g.jpg
19/11/2006
Ma chi ha mai scritto che il clima non era teso? Questo giustifica quello che è successo? mah.. non so.. ora mi aspetto che qualcuno mi scriva del famoso teorema dei rimbalzi del proiettile..
19/11/2006
Io ritengo che chi scende in strada a protestare coprendosi il viso per non essere identificato….sa già che non va a raccogliere margherite…..se distrugge..sfascia…ecc….lo ritengo un teppista….se sia di dx o sx…..poco cambia…..
Se qualche giovane poi ci rimette la vita…e diventa un eroe…….ma eroe di cosa???? Il dare la vita per un ideale….non è certo farsi uccidere da un altro povero ragazzo impaurito……..
19/11/2006
Mettiamo i puntini sulle I… per prima cosa non sto a giudicare la vittima oppure il carnefice.. su questo ognuno ha le sue idee..
Qui si discute su quanto accaduto durante un consiglio comunale, dove un consigliere, ha tenuto un discorso dove incommentabile… perchè non si è parlato solo di Giuliani, come Corengia ha evindeziato,per spostare il discorso, ma nel delirio il consigliere il paragonato chi è caduto a Nassiriya con Dainati….. (l’agente che sparò a Rumesh) ed indirettamente Rumesh a Giuliani… ora capisco popolo bue ma a tutto c’è un limite …. quindi invio a rileggersi l’intervento del cicerone dispensiere…
19/11/2006
Io ho letto…grazie
Ma mi riferivo ai commenti precedenti….
21/11/2006
Ognuno nel mondo ha diritto di pensarla come vuole.. Premesso questo e che non ho sentito l’intervento del collega Nardone, mi chiedo cosa ci sia di così sbagliato, quantomeno nelle idee. Credo che la signora Heidi Giuliani dovrebbe si girare l’Italia, ma battendosi il petto e fornendo alle giovani leve l’esempio più triste di quelle che sono gli esiti della violenza ideologica e politica. Se suo figlio quel giorno era in quella piazza, mascherato, a minacciare la vita di un carabiniere, la colpa è anche sua, che evidentemente non ha saputo trasferire al figlio quei valori di tolleranza che nel proprio complesso sono chiamati civiltà ! Il povero Placanica, che ha sparato per difendere la sua vita minacciata da un DELINQUENTE MASCHERATO, oggi è tetraplegico. Non per una malattia o per una sorta di triste contrappasso, ma perchè vittima di un attentato.. Qualche schifoso fetente gli ha sabotato la macchina, e lui si è schiantato con la stessa. Non bastava la consapevolezza di aver fermato una vita che, nonostante si sia trattato di scegliere tra la propria e l’altrui, deve essere un fardello morale pesantissimo, ci voleva anche qualche bieco imbecille che lo è andato a cercare per vendicare la morte di un criminale. Sono cose degne delle cosche mafiose.. La madre di Rumesh cosa c’entra in tutto questo? Perchè si lascia strumentalizzare in questo modo vergognoso? Non sarà perchè qualcuno si approfitta della sfortuna sua e di suo figlio per i suoi squallidi scopi politici? Sinceramente credevo che la storia della stanza in senato dedicata alla memoria di Carlo Giuliani fosse una battuta di spirito, sapere e rendermi conto che è vero mi fa rabbrividire.. Per fortuna che Renato Curcio, Totò Riina, e Vallanzasca sono ancora vivi, sennò al senato questa maggioranza dovrebbe fare dei lavori di ampliamento per dedicare le sale che meritano a questi altri galantuomini.. Preferisco mille Giuliani morti, piuttosto che un solo Carabiniere. Vi ricordo che sono loro a garantire a tutti voi la libertà che vi serve per poterli disprezzare, ed assaltare con estintori alla mano.. E che lo fanno per un ideale, per l’amor di patria.. Il loro stipendio non giustifica certo il rischio a cui espongono la loro vita.. Provo pietà umana per una madre che sconvolta dalla morte del figlio non riesce a riconoscere di essere stata madre di un delinquente comune, ed invece di biasimarsi per il suo fallimento, gira l’italia a supporto di un idea politica.. A Genova altro che le botte, sarebbe servito Bava Beccaris!!