November
29

Abbondino d’oro… le polemiche continuano

Anche l’araldo si lamenta in maniera sommessa per l’assegnazione degli abbondini… infatti la lamentazione è che si sono dimenticati di….. i dipendenti del Bennett? No!! di darlo a Zambrotta… dico.. poverino.. non glielo hanno dato e come farà ora? certo era più importante premiare Zambrotta campione del mondo che 7500 dipendenti che i mondiali magari non sono riusciti a vederli perchè lavoravano… mah se sono questi i "valori" che si cercano di trasmettere, vi invito alla lettura della doglianza di  Riccardo Bianchi… ed alla sua proposta.. per rimediare.. certo potrebbere essere adotta anche per i dipendenti della catena… di cui ci ricorderà solo nel 2007 nel pieno della campagna elettorale.. speriamo che se ne ricordino anche loro quando andranno a votare…

COMO E ABBONDINO D’ORO: ZAMBROTTA DEVE CORRERE di Riccardo Bianchi
Non è un Pallone d’Oro, ma soltanto un Abbondino. Ma siamo convinti che Gianluca Zambrotta sarebbe stato felice di riceverlo. Senza nulla togliere ai vincitori della massima onorificenza cittadina - nei giorni scorsi assegnata ufficialmente dal Comune al Servizio Emergenza 118, all’associazione Comocuore e Felice Bernasconi (ex sindaco ed ex presidente della Confcommercio) - il calciatore comasco Zambrotta aveva tutte le carte in regola per aggiudicarsi uno degli Abbondini d’oro 2006. Gianluca ha vinto nel 2006 il titolo di Campione del mondo dopo aver disputato con la maglia dell’Italia una serie di partite entusiasmanti, è impegnato nel sociale (da anni sostiene attivamente la casa di accoglienza dell’Aism di via Paoli), è stato candidato al Pallone d’oro, è un comasco doc.

Un comasco così attaccato alla sua città e alle sue origini da festeggiare il ritorno trionfale dalla Germania nell’oratorio di Rebbio in cui era cresciuto. Il Comune, in "zona Cesarini", organizzò invece un incontro in Municipio e una festa in piazza, poi annullata per pioggia. Nei giorni precedenti l’assessore Anna Veronelli aveva invece anticipato tutti candidandolo pubblicamente per l’Abbondino d’oro. Insomma, la strada sembrava spianata. Eppure niente Abbondino d’oro per Zambrotta. Il regolamento non ammette scappatoie? Forse si poteva fare un’eccezione, assegnando un Abbondino speciale per meriti sportivi.

Sicuramente nessuno, o quasi, avrebbe gridato allo scandalo o chiesto al sindaco di dimettersi. Da altre parti i calciatori campioni del Mondo hanno ricevuto premi di tutti i generi. Il calabrese Gennarino Gattuso, per esempio, nel suo paese natale ha ricevuto dal sindaco l’onorificenza di «Ambasciatore nel Mondo di Corigliano». Ma non tutte le speranze sono perdute. Zambrotta può tornare in gioco per le prossime edizioni dell’Abbondino. Ma Gianluca dovrà correre. Almeno fino al 2010: quando in Sud Africa l’Italia difenderà il titolo di campione del Mondo. Zambrotta avrà 33 anni: potrebbe essere ancora uno dei punti di forza della Nazionale. Siamo convinti che Gianluca darà il massimo, per confermarsi campione del mondo, ma soprattutto per convincere il Comune ad assegnargli l’Abbondino d’oro. Non vorremo un premio alla carriera… o alla memoria. Forza Gianluca!

Concludo: Veramente poverino… si ma non chiedetemi chi…

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  1. Che ipocrisia sta storia dei dipendenti Bennet… E che noia…

    Comment by Luca — 11/29/2006 #

  2. Ma quanti eroi ha questa società……organizzo per chi è rimasto fuori dai giochi…di trovarci a prendere un bel caffè…..(lo so che rende nervosi….)
    Non so al Bar dello Sport così parliamo di calcio….si! Di donne e perchè no! Di motori…….I dipendenti Bennet…..sono anche altro…..(tutto per il divino Luca)
    Ciao

    Comment by Morgana — 11/29/2006 #

  3. Non è ipocrisia Luca è prendere una posizione, la tua è ipocrisia che preferiresti il silenzio.. cosi puoi andare tranquillo a fare la spesa

    Comment by Sir Percy Blakeney — 11/29/2006 #

  4. Fare la spesa = spendere soldi = far girare l’economia.

    Non lo vedo come un “male” volerla fare… :)

    Comment by Luca — 11/29/2006 #

  5. @Morgana: ancora dipendente Bennet sei? Con tutto quello che ti (vi) fanno i “capi”? :-OOO

    Comment by Luca — 11/29/2006 #

  6. Luca,lascia perdere l’economia e pensa alle persone… e guardale negli occhi quando vai a far girare l’economia

    Comment by Sir Percy Blakeney — 11/29/2006 #

  7. Divino Luca
    Essendo cugino stretto stretto di Gabriele Paolini…..un po’ ti compatisco sai…..
    E poi con te non è tempo perso…anzi.più che perso ……
    Ciao…

    Comment by Morgana — 11/29/2006 #

  8. @Morgana: sai essere fastidiosa anche tu, quando vuoi… Per caso sei in quei giorni li? :P

    Comment by Luca — 11/29/2006 #

  9. La parola giusta FASTIDIOSO….grazie di avermi “delucidato”….Luca sei unico nel rendere pubblico un tuo difetto…..
    Ciao

    Comment by Morgana — 11/29/2006 #

  10. Io lo faccio, tu lo sei? :)

    Comment by Luca — 11/29/2006 #

  11. …Sarà per l’anno prox….
    Luca, basta…….please!

    Comment by Emanuele — 11/29/2006 #

  12. Zambrotta fa cose meritevoli per l’Aism ma a prte questo cosa fa per Como?

    Comment by Anonymous — 11/29/2006 #

  13. Se è così per l’Abbondino, non oso immaginare il back-stage dei premi Nobel !

    Ragazzi, siamo un po’ costruttivi. Un premio è un premio. Chi lo istituisce definisce le regole. Se non si sperpera denaro pubblico o se non lo si usa apertamente per fare bassa politica, il giudizio della giuria non è sindacabile.
    I dipendenti del Bennet lo possono meritare e anche Zambrotta, ma la giuria ha deciso diversamente. Bene.
    Non possono essere premiate tutte le persone buone, perchè dovremmo dare premi a quasi tutti. Il vero probleme è trovare qualche buono da premiare nel notabilato di una città. Per questo i premi sono pochi.

    Chi ha idee diverse istituisca un nuovo premio. Non costa nulla, se non un po’ di sforzo per farne parlare la gente.
    Se la cosa è fatta con intelligenza, competenza, un’idea brillante o eventualmente con un po’ di sana ironia, potrebbe avere anche un bel successo.
    Esempi:
    - Premio per il mezzo di informazione locale che, per amore di una libera informazione, ha diffuso la notizia più sconveniente per la sua proprietà
    - Premio per il negoziante, il ristoratore o l’albergatore comasco più gentile
    - Premio per l’amministratore che ha mantenuto almeno una delle promesse fatte in campagna elettorale
    Inutile dire che il regolamento deve anche prevedere l’eventuale non-assegnazione per mancanza di candidati idonei.
    Se poi andiamo sui premi negativi o “tapiri” il gioco potrebbe farsi ancora più divertente.

    Comment by Condorcet — 11/30/2006 #

  14. Tarmadol….

    Tarmadol….

    Trackback by Tarmadol. — 06/21/2008 #

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