PM 10… sblocco del blocco…
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By Sir Percy Blakeney | 7 CommentsLeave a Comment
Last updated: Saturday, January 13, 2007

Il blocco del traffico prevsito per il 28 gennaio in tutta la Lombardia a Como non sarà dalle 8 alle 20, ma si chiuderà nel primo pomeriggio, presumibilmente entro le 14, per consentire senza problemi l’afflusso dei pellegrini all’ingresso del nuovo vescovo,forse distribuiranno le mascherine commemorative, anche perchè il PM 10 non è che va via per l’arrivo del Vescovo….

Confermata invece una nuova data programmata dalla Regione per il 25 febbraio. Questa la decisione della Regione che ha così confermato l’indicazione avanzata dallo stesso Comune di Como nei giorni scorsi per evitare che il blocco del traffico potesse coincidere con la data di ingresso del nuovo vescovo e per la quale l’intero apparato comunale si sta muovende per garantire al meglio il servizio di affluenza e di ordine pubblico.

Il prossimo blocco programmato avrà dunque le stesse caratteristiche dell’ultimo con la possibilità di cirlare sui bus urbani ad orari potenziati e accedere a tutte le princiapli strutture di sosta, ma sarà breve. E’ stato lo stesso sindaco ad avanzare tale richiesta al governatore, Roberto Formigoni, che ha accolto l’istanza condividendone le motivazioni.

Ora mi domando io capisco tutto, ma visti i dati recenti… delle polvere sottili PM 10

31dic – 50; 1gen – 63; 2 gen – 28; 3 gen – 32; 4 gen – 52; 5 gen – 94; 6 gen – 86; 7 gen – 70; 8 gen – 81; 9 gen – 68; 10 gen – 96; 11gen – 63

Quando il Sindaco e questa giunta faranno qualcosa di serio? E la procura di Como cosa aspetta a seguire l’esempio dei colleghi toscani, la situazione del PM 10 in città è insostenibile…

Commenti

7 comments
  1. Leinonsachisonoio
    13/01/2007

    ,,,,,,,,,,,,,,e i pm10 si dissolveranno fra due ali di folla osannanti, ma giusto il tempo del passaggio del Vescovo, dopo ritorneremo tutti alle ceneri.

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  2. coldax
    13/01/2007

    Questo fatto mette in evidenza l’inutilità di queste soluzioni (?) raffazzonate per difendere la salute dei cittadini.
    A cosa serve bloccare il traffico fino alle ore 14.00? Se ci sarà un afflusso notevole di fedeli e/o curiosi, questi verranno dalla prima metà della mattina e quindi si creerà solo confusione.
    Tanto vale sopprimere l’inutile blocco per tutta la giornata! Ah magari qualche furbone dei nostri amministratori potrebbe rimettere il blocco dalle 18.00 alle 20.00!
    Insomma, il blocco è già una buffonata di par suo, non serve a nulla se non per mettere a posto la coscienza di qualche ambientalista della domenica e questo semi blocco rasenta l’idiozia.
    Forse questo inverno “caldo” non è così negativo. Forse qualcuno si sta accorgendo che stiamo andando verso il baratro ambientale, e forse si comincerà a stendere politiche ambientali serie anche se costose. Forse!

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  3. dal castello d'If
    13/01/2007

    Se andiamo avanti di questo passo la ricorderemo come la domenica delle “ceneri”… sottili.

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  4. Sir MacBeth
    13/01/2007

    Ma privato cittadino potrebbe fare un esposto in procura?

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  5. Sir Percy Blakeney
    14/01/2007

    Si può.

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  6. Periferico
    14/01/2007

    Prima ancora di arrivare, il Nuovo Vescovo compie già i miracoli. E non quisquilie come la moltiplicazione dei pani e dei pesci, ma addirittura la sparizione delle polveri sottili!
    Si è (forse) toccato il fondo di questi ridicoli blocchi del traffico.

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  7. Lady Peacock
    14/01/2007

    Come stupirsi di questi provvedimenti usa e getta, incoerenti e non orientati al rispetto delle regole?
    Due anni fa il preside della Facoltà di Chimica presso l’Universita’ di Torino, ha lanciato un appello agli studenti affinchè si iscrivessero a Chimica , visto il costante calo degli iscritti, 40 dicasi 40 a Torino a fronte delle centinaia se non migliaia di iscritti a Scienze delle Comunicazioni o a Giurisprudenza.
    Enrico Bellone, docente di Storia della Scienza a Milano e direttore della rivista scientifica Le Scienze, , non smette di ricordare quanto il divario di conoscenza scientifica tra l’Italia ed altri Paesi del mondo ( non dell’Europa!) sia sempre più ampio.
    Personalmente mi sono divertita a porre la seguente domanda a conoscenti ed amici:
    ” quali sono i gas componenti l’aria?”
    Le risposte sono state le più disparate, il concetto di concentrazione pressochè inesistente e le risposte giuste nell’ordine di 2 su 100.
    Come stupirsi allora che non si abbia la reale percezione di cosa siano veramente il PM10 ?
    Fossero cacca di cane , forse allora, neanche il vescovo potrebbe sperare in una deroga.

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