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Sondaggiando
Ormai come negli Stati Uniti anche in Italia per avere il polso su una particolare situazione si esegue un bel sondaggio, eccone due che in qualche modo sono legati fra loro. Il primo è stato fatto da Eurobarometro per conto della Comunità Europea e riguarda le discriminazioni nei Paesi UE (potete scaricare il PDF qui).
Per quanto riguarda l’Italia è risultato che il 73% degli italiani pensa che le persone omosessuali vengano discriminate nella vita sociale e professionale, il 77% invece pensa che oltre ai gay in Italia vengono discriminati anche gli appartenenti ad altre etnie, il 53% i disabili ed il 62% chi non è cattolico.
Pur ammettendo tali discriminazioni però, sempre secondo il sondaggio, gli italiani evitano di socializzare con omosessuali dichiarati, zingari e persone di culto differente per una sorta di paura e diffidenza. Il secondo sondaggio fatto dall’SWG e pubblicato da Repubblica riguarda invece l’ingerenza della Chiesa negli affari interni al nostro Paese. In particolare il 53% dei cattolici praticanti ritiene che gli interventi della Chiesa non siano corretti, percentuale che aumenta al 71% fra gli elettori dell’attuale maggioranza e cala al 39% per chi ha votato per l’opposizione


Riguardo le discriminazioni, mi piacerebbe sapere cosa pensano gli Italiani dei singles, quelli che pur essendo persone appartenenti alla specie umana , per svariati motivi, non hanno ne mogli, ne mariti e neanche figli… lavorano e portano bene all’economia italiana.
Sappiamo tutti che il single non fa il voto di castita’ , obbedienza e poverta’..percio’ il vaticano non tollera gli egoisti di natura , chi pensa solo per se stesso ovviamente non ha una vita degna di essere vissuta !!.
Sara’ per questo motivo che la societa’ italiana decide: ” Beh.. allora …facciamo finta che il single in Italia non esista… tanto prima o poi mettera’ la testa a posto”…
Comment by speaker's corner — 01/26/2007 #
speaker’s corner secondo me per gli italiani i single non esistono, nemmeno gli omosessuali li si immagina single nonostante gli si vieti loro (per il momento) qualsiasi tipo di unione, e qui sorge un problema, come si può discriminare qualcosa che non esiste?
Comment by Ulisse — 01/26/2007 #
Condivido ..
Allora dobbiamo divulgare l’Italica notizia:
“la fascia dei “non esistenti ” si rassegni svolgendo solo doveri a testa bassa + cenere in testa recitando il mea culpa, mea culpa mea massima culpa, … e.. non si azzardi a chiedere i propri sacrosanti diritti..
ecchi se li fila… i “non esistenti”?
Comment by speaker's corner — 01/26/2007 #
Guarda che ti capisco, pure io sono single e mi è pure capitato di andare in ferie da solo, ogni volta venivo visto come un extra-terrestre e mi si chiedeva ‘Come mai da solo? Non hai amici o una ragazza?’, e via con gli sguardi di compatimento, ma porca puzzola uno non può starsene per dieci giorni a fare solo i *azzi propri senza nessuno fra i piedi????
Comment by Ulisse — 01/26/2007 #
Ulisse..Anche a me succede spesso… devo giustificare le mie scelte ai sospettosi che, si fanno prendere dall’ansia della diversita’ sparando domande alla “kalashnicov machine gun.”
Comment by speaker's corner — 01/26/2007 #
E’ curioso che in Italia, il paese del Vaticano, il paese storico della famiglia patriarcale, il numero di single cresca a dismisura, tanto che in certe città essi hanno superato il numero di famiglie.
E’ curioso che l’Italia cattolicissima sia il paese che aiuta meno la famiglia, mentre la Francia laicissima sia quello che la aiuta di più.
E’ curioso che l’Italia, malgrado la recente “ripresina” sia uno dei paesi al mondo in cui si fanno meno figli.
E’ curioso che l’Italia sia il paese dove un giovane o due giovani hanno meno possibilità di crearsi una vita indipendente.
Dobbiamo per caso dedurre che la fortissima presenza della chiesa cattolica e la forte ideologia della famaiglia scoraggino nella realtà la realizzazione della famiglia e la procreazione ?
Comment by Condorcet — 01/27/2007 #
Nel mondo occidentale, cioè il nostro, il paese cresce, e con esso la famiglia, là dove vi è più libertà e democrazia.
L’Italia è una democrazia imperfetta, l’italiano non si sente rappresentato dai suoi politici e la chiesa crea una cappa oppressiva con i suoi diktat, da qui un pessimismo di fondo che attraversa trasversalmente tutto il paese.
Comment by Ulisse — 01/27/2007 #
….L’ultima volta che qualcuno si è preoccupato di fare qualcosa in Italia per la famiglia si chiamava Benito….
Comment by Emanuele — 01/30/2007 #