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Due figli a testa per le donne francesi
Da “L’Amico del Popolo” giornale settimanale di informazione generale della provincia di Belluno, cui sono abbonato, del 27 gennaio 2007 n.4: “Il frutto di durature politiche demografiche che mettono al centro la donna: due figli a testa per le donne francesi.
Le donne francesi tornano ad avere due figli a testa, mentre la media europea, pur se in crescita arriva appena a 1,55. L’Italia “tira indietro” con circa 1,4 figli per donna, ma chi studia le dinamiche della natalità parla chiaro: la Francia da almeno tre decenni persegue precise politiche demografiche, con importanti sgravi fiscali per le famiglie e, soprattutto, strumenti per conciliare lavoro femminile e maternità.(…) le donne devono anche essere messe in condizione di poter avere e crescere dei figli”.
“La Stampa” di Torino del 24 gennaio riporta la seguente affermazione della Senatrice Serafini “…Gli asili nido sono il 7% di quelli presenti in Europa, il che ci pone al terzultimo posto nel Vecchio Continente, ben al di sotto del 23% della Francia…”
Mi sembrano dati eloquenti. In Italia si parla molto della famiglia. Spesso si ha l’impressione che la politica voglia davvero salvaguardare il modello tradizionale della famiglia, senza aprire a strade nuove e modelli “zapateri”. Anche la Chiesa cattolica ha spesso posto l’accento sull’attenzione che la classe dirigente del paese deve prestare alla famiglia. Il risultato è che la Francia, stato europeo che dichiara apertamente nella sua Costituzione di essere uno stato laico, investe più risorse di quanto non faccia l’Italia.
“I dati mostrano che gli asili nido in Italia sono pochi, costano molto…” da Lavoce.info del 3 gennaio 2007.
Mi domando se davanti a questi dati esista davvero una sensibilità per l’infanzia. L’impegno per il comune capoluogo (Como), di avere un asilo nido in ogni quartiere non lo troverei sbagliato. Tra l’altro in città transita ogni giorno molta gente di comuni limitrofi che potrebbe avere un’offerta adeguata e di qualità. Come si addice ad un centro urbano che abbia a cuore i problemi della famiglia.


Appunto… E ribadisco: il problema allora è la CHiesa Cattolica o la nostra clesse dirigente???
Siamo noio fautori del nostro destino!!!
Troppo facile dare la colpa a chi ha idee diverse e che a volte ci danno fastidio quando da noi sappiamo sbagliare benissimo da soli…
La colpa è dello stato laico o della Chiesa Cattolica che mannaggia governa proprio questo paese???
Io insisto, poi quando ne avrete la balle piene ditemelo pure…
Comment by gola lacustre — 01/31/2007 #
In Italia sia i politici sia la Chiesa tirano in ballo la difesa della famiglia tradizionale solo per usarla come specchietto per le allodole, solo per impedire gli odiati PACS e non riconoscere le coppie di quegli snaturati di omosessuali.
In pratica in quasi cinquant’anni di Repubblica per la famiglia si è fatto ben poco e poco si continuerà a fare, perchè appunto la sua salavguardia è solo un pretesto.
La Chiesa cosa c’entra? La Chiesa interferisce continuamente col potere politico, sia ora sia in passato o forse ci dimentichiamo che per quarant’anni l’Italia è stata governata da un partito di ispirazione cristiana i cui capi andavano a messa un giorno si e l’altro pure?
Una domanda, perchè quasi tutti gli orfanotrofi sono in mano ad ordini religiosi, e perchè la Chiesa, che si becca un bel po’ di soldini dallo stato per ogni bambino ospitato è contrarissima alle adozioni da parte dei single? Lasciamo stare l’adozione da parte degli omosessuali, consideriamo solo i single, in molti paesi occidentali ormai da anni i single possono adottare, anche qui come al solito noi siamo dietro. Inoltre perchè propio in quei paesi in cui i diritti civili sono più estesi vi è più attenzione per la famiglia ed il tasso demografico è superiore a quello italiano? Visti i dati che sono sotto gli occhi di tutti spiegatemi perchè la Chiesa si ostina in questa crociata contro i PACS, che tra l’altro non è cosa che la riguardi visto che i soggetti interessati sono solo lo stato italiano ed i cittadini italiani.
Quando il Papa se ne esce con le sue dichiarazioni omofobe non ha alcuna influenza? Ma ci stiamo prendendo per il culo? Sa benissimo che ogni cosa che dice ha un effetto ed influenza le scelte politiche e sociali, proprio per la sua natura di capo della chiesa che lo mette nelle condizioni di essere ascoltato da milioni di persone.
Se io dico ‘a morte gli omosessuali’ la cosa non ha alcun effetto perchè io non sono nessuno, se il Papa dice la stessa cosa, qualcuno comincerà ad uccidere gli omosessuali, e poi si viene a dire che la Chiesa non c’entra niente?
Certo anche i politici hanno le loro colpe, eccome se ne hanno, in primis hanno la colpa di aver tradito la laicità della stato in nome del loro potere personale, potere garantito dalle gerarchie vaticane che dietro le quinte fanno e disfano a loro piacimento.
Ma è colpa nostra, finchè ci sarà gente che prenderà per oro colato quello che esce dalla bocca dei preti, o meglio di certi preti, si andrà avanti così. Adesso con chi ce la prendiamo con i preti o con noi stessi?????
Comment by Ulisse — 01/31/2007 #
“”Strumenti per conciliare lavoro femminile e maternità ”"
In partica gli STRUMENTI (nel linguaggio femminista) non sono altro che PRIVILEGI che le donne devono avere rispetto ai maschi.
Inoltre ho letto (in vari giornali) che le “elette” si lamentano della disparità di pagamento uomo\donna.
Un maschio lavora come un “facchino” 10 ore al giorno GUADAGNA in proporzione alle ore e alla produzione all’interno di un’ azienda. Le donne invece, tramite CORSIE PREFERENZIALI, e 1000 provvedimenti in “rosa” tutto in nome delle “PARI OPPORTUNITA’”(che poi non sono pari opportunità … ma AGEVOLAZIONI femminili) vorrebbero guadagnare come un uomo (questa e’ una vera DISCRIMINAZIONE). Anziche’ piangere SEMPRE e passare per vittime iniziate a comportarvi da DONNE. Avete voluto la bicicletta (parità dei diritti) dovete iniziare a pedalare con le vostre gambine.
Le donne hanno privilegi, finanziamenti, agevolazioni, stampa e tv che le accontentano in ogni loro richiesta.
In realtà con questo atteggiamento, (ai miei occhi) me le fa apparire come delle “ritardate mentali”. Hanno un problema.. c’è sempre qualcuno che deve risolverglielo (magari con qualche legge su misura). Questo comportamento è in realtà deleterio… non riusciranno MAI ad affrontare un problema (non cresceranno mai) finchè ci sarà sempre qualcuno pronto a dargli continue agevolazioni…
Le donne di oggi sono solo un gruppo di acide, moralmente superiori ai maschi (per questo, dobbiamo ringraziare i mezzi di informazione e tv), misandriche e femministe.
Si credono tanto superiori… (per me) sono solo la brutta copia di un uomo.
P.S. Il numero di figli nella nostra penisola si ridurrà nel corso dei prossimi anni.
Saluti.
Comment by Francesco — 01/31/2007 #
@gola lacustre
Nell’Italia post-concordataria (1929) uno stato laico dobbiamo ancora vederlo.
Dunque, essendo ancora da costruire, non gli si può imputare una colpa.
Tu dici: Io insisto, poi quando ne avrete la balle piene ditemelo pure…
- Oh, qui chiunque ha il 100% di diritto di dire la sua senza censure (penso di interpretare il pensiero del gestore, attuialmente in vacanza) !
Il fatto che tu abbia idee diverse per esempio dalle mie è uno stimolo e rende questo blog più ricco. Quindi se insisti fai benissimo.
Comment by Condorcet — 02/1/2007 #
Ma infatti le donne si lamentano, nella diatriba lavoro/famiglia, più che altro per la mancanza di asili nido (per inciso, in lombardia, nonostante sia alta la %di donne lavoratrice, sono più cari che altrove).
Sarei favorevole a una iniziativa in questo senso, anzi magari portrebberoe sserci mamme che scelgono l’impiego a Como proprio perchè, andando a Milano, non avrebbero l’asilo nido in cui parcheggiare il pargolo per la giornata.
Proprio davanti a casa mia hanno costruito da alcuni anni un asilo nido….sì nelle ora di punta di scarico e carico c’è un po’ di confusione, ma devo dire che non da fastidio. E inoltre, è una organizzazione molto flessibile nelle sue offerte.
Detto ciò non posso che concordare in parte con Francesco, le donne sono cariche di dirittinei confronti dell’uomo, e se guardiamo chi pèrenderà , fra un decennio o poco più, il posto della attuale classe dirigente (ora sì, maschile), troveremmo una amggioranza femminile. Tutta questa mole di diritti alla fine discriminerebbe l’uomo.
Non per niente in paesi più avanzati di noi nell’attribuzione di diritti e pari opportunità (pari?), come la Svezia, adesso si sta facendo un processo inverso, garantendo l’uomo.
Comment by Anonymous — 02/1/2007 #
@Condorcet Grazie!
Apprezzo constatare come su questo blog comunque ci si sforzi di avere un confronto su alcuni temi senza insulti e bassezze.
Non capisco il discorso di Francesco: ma non lo sa che in Italia per esempio è riconosciuta oltre la maternità anche la paternità ? (raro caso di provvedimento a favore delle famiglie???).
Ridurre l’infanzia e quindi la maternità ad un fatto puramente femminile mi pare leggermente sminuitivo.
Bisogna piuttosto capire che il futuro di un paese è proprio il numero dei figli che questo genera.
In Italia il numero dei figli nel corso dei prossimi anni aumenterà perchè gli immigrati fanno più figli, un pò come facevamo noi in America…
Il sostegno ai figli deve essere continuo, non una-tantum!!!
E gli asili nido son uno di questi sostegni!
Altro che bonus bebè!
Comment by gola lacustre — 02/1/2007 #
La pari opportunità ?? una mer****!!!!!
questo stato è una mer*****
il femminismo che c’è in italia è una mer******
Comment by Luigi — 02/2/2007 #
AAHH..AAAHH..AAAH
Comment by speaker's corner — 02/2/2007 #
Francesco, pensi ancora per caso che la donna sia una costola dell’uomo ?
La donna, nella società di oggi, fa un lavoro esterno, sovente indispensabile a tenere in piedi l’economia della famiglia, e comunque fa l’antico lavoro di tenuta della casa e di allevamento dei figli.
Se resta sola, come avviene, deve continuare con il suo lavoro esterno, ma non può sottrarsi ai doveri materni, a differenza dei maschi, che al massimo devono dare un contributo economico.
La situazione della donna mi pare fortemente sbilanciata negli impegni e doveri a suo carico.
Per questa sua molteplicità di ruoli, oltre a quello biologico di dare la vita a un nuovo essere umano (con l’effimero contributo del maschio della specie), penso che la donna sia l’individuo umano più completo che esiste e certo più completo del maschio.
Essendo il più completo, si può spiegare anche perchè sia il più complesso e a volte da noi maschi poco compreso.
Se oggi in qualche localizzata situazione la donna ha qualche piccolo privilegio, esso riscatta millenni di assurda disparità e sottomissione.
Ciò detto, se fossi una donna rifiuterei sdegnata una legge che mi garantisse una prerogativa in quanto “donna”, per esempio un seggio in parlamento “riservato alle donne”. Mi sentirei come un’indiano in una riserva.
Come uomo, che sono, o come donna, se lo fossi, affermerei sempre il principio fondamentale dell’assoluta parità tra qualunque tipo di essere umano.
Ma mi incazzerei anche moltissimo se questa parità non fosse rispettata da altri.
Comment by Condorcet — 02/2/2007 #
UN CONCETTO LONTANO DAL FEMMINISMO ……Il mondo di oggi ha bisogno DI “FEMMINE IMPERATRICI”… “FEMMINE REGINE” ..”FEMMINE PAPESSE”.. TROPPO AZZARDATO ??
Comment by speaker's corner — 02/2/2007 #
@speaker’s corner, un chiarimento.
Ci sono differenze di caratteristiche, di capacità , di prerogative, ecc. che ci sono tra due individui qualsiasi, anche dello stesso sesso, dovute al fatto che ogni individuo è unico (malgrado gli sforzi dei grandi apparati ideologici per farci diventare tutti uguali e come piace a loro). Queste differenze sono belle, utili, gradevoli.
Ci sono invece differenze di diritti, sostenute da un gruppo umano a svantaggio di un altro gruppo umano, che sono ingiuste e odiose.
Dunque quando dici che non c’è parità tra uomo e donna intendi che ci sono differenze nel primo senso allora hai ragione ed è bello così.
Se invece - come non credo - intendi dire che non ci deve essere parità nel secondo senso, allora diresti una bestiata degna della persona più retriva.
Sul discorso del germe della vita e dell’apporto che il maschio offre nella procreazione, direi che il compito dell’apparato riproduttivo femminile è enormemente più complesso. Infatti in tante specie la vita del maschio dopo l’accoppiamento diventa inutile e in certi casi la femmina il maschio se lo mangia addirittura per evitare uno spreco e dare all’esistenza del partner maschile l’unico possibile significato che gli rimane.
Ovviamente nella nostra specie il ruolo del maschio è molto più importante, ma non a tutti i maschi questo è chiaro e comunque una femmina è capace di procreare e allevare la prole facendo totalmente a meno del maschio.
Oggi, facendo un giretto in Svizzera, una femmina della nostra specie può anche darsi all’attività procreativa, attraverso la fecondazione eterologa, senza neppure avere un rapporto sessuale con un maschio ed alcune effettivamente lo fanno. In questo modo la prole ha comunque metà del patrimonio genetico della femmina genitrice.
Il maschio, per avere una prole senza rapporti con una femmina, ha la sola possibilità dell’adozione, che però riguarda un individuo che possiede un patrimonio genetico del tutto differente da quello del genitore e quindi il fatto non costituisce procreazione.
Ciò per dire che la femmina ha possibilità molto più vaste di quelle che ha il maschio della nostra specie, a dimostrazione di ciò che dicevo nella mia mail precedente, ove sostenevo che la femmina è l’individuo umano più completo.
Ciò per la biologia. Sul piano intellettuale contano solo i nostri cervelli e quindi ogni persona ha le stesse possibilità di un’altra, sempre che la società in cui vivono non discrimini in qualche modo una di queste, impedendo o ritardando il possibile sviluppo del suo intelletto.
Concordo sul tuo ultimo pensiero. Se le femmine occupassero ruoli importanti nella nostra società , non dovendosi sforzare di adottare comportamenti tipicamente maschili per sopravvivere, il mondo sarebbe sicuramente migliore.
Perchè la Chiesa cattolica è pessima ? Tra il resto, perchè ha in odio la donna e la discrimina, non rendendosi conto dell’enorme possibilità di evoluzione che avrebbe accettando di considerare la donna quale individuo avente diritti pari a quelli dell’uomo.
Comment by Condorcet — 02/3/2007 #
Dammi soldi e ti faccio figli …
Cosi funziona la Francia … e funziona benissimo.
Sono sicuro che i nostri bravi concitadini italiani sarebbero bravi a fare figli se a loro si dasse soldi … ne sono siccurissimo.
Gia che lo fanno gratis figuriamoci pagandole. Andremo nel guiness dei ricord e superemo la Francia. Scomettiamo ?
Ossequi saluti
il vostro amatissimo don Camillo
Comment by don Camillo — 02/3/2007 #
AVVISO
Tra il commento 9 e 10 attuali c’era un commento di @speaker’s corner che è scomparso nel momento in cui ho inviato il mio ultimo commento.
Non trattandosi certamente di un intervento di censura e non potendo chi ha inviato ritirare il commento, c’è un evidente problema tecnico, cosa che è bene che Sir Percy sappia.
Dunque la cosa spiegherebbe la scomparsa di altri interventi lamentata recentemente da qualcuno.
@speaker’s corner, confermi la scomparsa del tuo commento in cui parlavi della parità uomo/donna ?
Comment by Condorcet — 02/3/2007 #
@don camillo
è un crimine desiderare di procreare in una condizione di relativa sicurezza ?
Lo stato francese, laicissimo, erede dei rivoluzionari che hanno portato via tutto alla Chiesa cattolica, una relativa sicurezza la dà e la gente fa figli.
In Italia, paese dominato dalla Chiesa cattolica e da governi che si richiamano al Vaticano, la gente questa relativa sicurezza non ce l’ha e non fa figli.
C’è chi predica bene… e razzola molto male. Se siete a favore della famiglia copiate i vostri nemici rivoluzionari francesi, che sanno come si fa, e permettete ai vostri preti che lo desiderano di farne una.
Comment by Condorcet — 02/3/2007 #
Il mio commento dove è finito?
Comment by Francesco — 02/3/2007 #
@ Francesco ..mi sa che anche qui e’ arrivata…. la mano lunga della censura.. andiamo bene !! tanti commenti sono spariti … siamo in Italia o in Cina?
Comment by speaker's corner — 02/3/2007 #
Caro amico se rileggi il commento di Condorect (n°10) dove parla di “di donne più complete rispetto ai maschi” (implicitamente l’autore, pone una SUPERIORITA’ morale femminile rispetto ai maschi) il commento e’ stato censurato? NOOOOOOOOOO (sia mai!!!)
Però se uno fa un ragionamento logico contro il “regime” femminista italiano ti censurano il pensiero.
Amico è una guerra “invisibile” in gioco sono le sorti delle future generazioni maschili, i nostri figli ecc. ecc.
Spetta a noi lottare per un FUTURO migliore.
Saluti
Comment by Francesco x speaker's corner — 02/3/2007 #
@16 e 17: qui non è in atto alcuna censura. Invito ogni commentatore che non vedesse in proprio commento per una qualsiasi ragione a tornare indietro nelle pagine di caricamento e a rimandarlo senza problemi. Al rientro di Sir faremo in modo che ci sia…uno sportello reclami per ri-immettere qualsiasi commento sia andato, senza colpa, smarrito. Invito inoltre a considerare che anche a me è accaduto un tale disguido. Ma assicuro l’assenza di ogni e qualsiasi censura che non è e non può essere nello stile del sito
Comment by Ghino di Tacco — 02/3/2007 #
“Oggi, facendo un giretto in Svizzera, una femmina della nostra specie può anche darsi all’attività procreativa, attraverso la fecondazione eterologa, senza neppure avere un rapporto sessuale con un maschio ed alcune effettivamente lo fanno. In questo modo la prole ha comunque metà del patrimonio genetico della femmina genitrice.”
Le donne hanno la PARTENOGENESI noi gli UTERI ARTIFICIALI (tanto per mettere i puntini sulle I).
Comment by Francesco x speaker's corner — 02/3/2007 #
” Al massimo devono dare un contributo economico.”
Direi un bel CONTRIBUTO ECONOMICO (guardo mio padre e ti posso garantire che non vive nell’oro)
“Con L’EFFIMERO contributo del maschio della specie”
Senza quello che definisci “effimero” contributo maschile non si potrebbe compiere il “miracolo della vita” ovvero la nascita di un bimbino. Senza l’UOMO il MONDO cesserebbe di ESISTERE. Gli “effimeri” costruiscono palazzi, ponti, autostrade (il 92% dei morti sul lavoro sono maschi) fanno dormire le misandriche sotto un tetto, fosse per me sotto i ponti..
“Penso che la donna sia l’individuo umano più completo che esiste e certo più completo del maschio.”
Sembra di ascoltare uno dei (TANTI) discorsi FEMMINISTI di stampa e tv italiana (ihihih).
Se penso che tutti i più grandi geni, scienziati, filosofi, architetti, pittori sono uomini e che TUTTE le grandi invenzioni sono state “elaborate da (grandi) cervelli maschili” preferisco essere INFERIORE.
“Essendo il più completo, si può spiegare anche perchè sia il più complesso e a volte da noi maschi poco compreso.”
Mi parli della LUNATICITA’ delle donne che tu definisci “più complesso”. Una domanda ma perchè dobbiamo SEMPRE noi comprendere loro?! Preferisco non comprenderle, le lascio cuocere nel loro brodo… E’ Alla fine si fanno i conti (ihihihi)
“Riscatta millenni di assurda disparità e sottomissione.”
Era qui che ti volevo,”assurda disparità e sottomissione” la PIU’ GRANDE BUGIA RACCONTATA DEL FEMMINISMO.
Il mondo così come lo conosciamo non esiste da molto tempo. Solo un secolo fa, la mancanza di ammortizzatori sociali comportava estrema povertà in certi ceti non abbienti. Le conseguenze erano fame, delinquenza ed in generale una mancanza di legalità .
Più si va indietro nel tempo e più questi fattori erano predominanti.
La vita valeva molto poco, si uccideva una persona per un semplice sgarbo e i duelli erano all’ordine del giorno. Il modo migliore per poter arrivare a tarda età era evitare i conflitti, nascondersi e proteggersi tra le mura domestiche. Questo privilegio era però riservato a pochi. Un uomo che voleva crescere una famiglia era costretto a mettere in gioco la propria vita quotidianamente, ma non era necessariamente così per le donne.
I lavori in generale erano molto più faticosi di adesso. Lavorare i campi sotto il sole per tutto il giorno con vanga e aratro non era certamente un lavoro adatto al fisico femminile. Andava da sè che le donne rimanevano in casa a fare i lavori domestici, certo a volte anche molto faticosi ma tali che anche un fisico femminile li poteva portare a compimento.
Ecco in sintesi il mio pensiero.
“Mi incazzerei anche moltissimo se questa parità non fosse rispettata da altri.”
Sei entrato in contraddizione prima mi parli di quanto sia giusto che le donne abbiano dei PRIVILEGI a tuo dire per “il riscatto di millenni di assurda disparità e sottomissione” poi mi dici che ti “incazzeresti” moltissimo se questa parità non fosse rispettata (un po’ di confusione?!)
Si condizionato da quello che senti (tv, giornali ecc ecc) non valuti OBBIETTIVAMENTE la situazione
Comment by Francesco commento al "commento N° 9 di Condorcet — 02/3/2007 #
Non ho capito una cosa…
FRANCIA……..LAICA……..SOLDI AI FIGLI
ITALIA………CATTOLICA……NIENTE SOLDI
Cosa c’entra??
La Chiesa è contro le procreazioni???
Non era mica la Chiesa che era contro gli anticoncezionali??
Si sta un po esagerando…..
Ora che al governo c’è tutto fuorche un partito vicino alla chiesa, perchè nessuno fa o dice niente? ah già , colpa della Chiesa….
Comment by Emanuele — 02/3/2007 #
@Emanuele
Vedo con piacere che anche qualche altra persona cerca laicamente e oggettivamente di porre qualche dubbio contro questo accanimento verso la Chiesa, fautrice di tutti i mali d’Italia e del mondo.
In Francia meno male c’è stata la rivoluzione francese che ci ha liberato dalla presenza egemone della Chiesa. Un pò di morti alla fine sono serviti qualcosa… Ed Egalitè Fraternitè Libertè imperano felicemente… Loro infatti non hanno nessun problema e vivono liberamente da stato laico e moderno.
Fosse perchè siamo italiani e sappiamo solo le cose italiane, e delle cose francesi non sappiamo nulla? Poi quello che trapela dalla stampa estera italiana…
Comment by gola lacustre — 02/4/2007 #
Caro Francesco
per tua informazioni il commento che ho immesso questa notte in risposta al tuo ultimo è sparito dal blog, cosa che smentisce la tua dietrologia sulla censura.
E’ ovvio che in questo periodo ci sono problemi tecnici che fanno sparire commenti.
Quanto alla complessità e completezza femminile, se leggi bene i miei commenti ho specificato che la cosa vale per la biologia. Ho infatti anche affermato che se consideriamo l’aspetto intellettuale, dipendendo esso dal nostro cervello, non c’è superiorità o inferiorità di un individuo rispetto all’altro.
Se però tu continui nel tentare di dimostrare la superiorità del maschio perchè nella storia ci sono stati più capi, condottieri, scienziati, musicisti o artisti maschi, in pratica dichiari di non saper andare oltre alla constatazione di un fatto, senza sforzarti o avere le capacità per analizzarlo.
E’ evidente che in società che discriminano la donna, pochissime donne arrivano statisticamente a posizioni di preminenza in qualunque setore. Dunque addurre il fatto quale dimostrazione dell’inferiorità della donna è un’imbecillità .
Sarebbe come cercare di dimostrare che nella Germania nazista se un ebreo non diventava ministro era perchè non era abbastanza colto e intelligente.
Comment by Condorcet — 02/4/2007 #
” specificato che la cosa vale per la biologia.”
Onestamente non credo che esista una “superiorità ” biologica femminile, semplicemente siamo stati concepiti in maniera DIVERSA. Ognuno ha un compito EGUALMENTE importante.
Poi geneticamente il fisico maschile è superiore rispetto a quello femminile. (Resistenza, forza, capacità di adattamento ecc. ecc.)
“Se però tu continui nel tentare di dimostrare la superiorità del maschio perchè nella storia ci sono stati più capi, condottieri, scienziati, musicisti”
Veramente queste frasi sono nate in risposta alla presunta “superiorità femminile” (dette da un maschio queste frasi mi fanno sempre senso). Poi con una “specifica” sulla tua risposta ho capito il messaggio che mi volevi veicolare.
“se consideriamo l’aspetto intellettuale, dipendendo esso dal nostro cervello, non c’è superiorità o inferiorità di un individuo rispetto all’altro”
Sono daccordo. Però non trovo giuste tutte le “iniziative positive” e provvedimenti “rosa” (che sono infinite) dove vengono chiamate in nome delle “PARI OPPORTUNITA’”.
“opportunità ” e di “parità ” (=eguale accesso rispetto ai maschi all’opportunità /possibilità di fare qualcosa) in questi articoli si parla solamente di PRIVILEGI che le donne devono avere rispetto ai maschi. Si possono chiamare “strumenti” “pari opportunità ” ecc ecc. la sostanza non cambia è una MISTIFICAZIONE linguistica di mimetizzazione, che (secondo me) nasconde qualche SECONDO FINE. Anche perchè ogni singolo provvedimento è rivolto SOLO alle donne (vorrei sapere cosa centrano le pai opportunità ma!!!??).
Bisognerebbe utilizzare un linguaggio più chiaro e chiamare le iniziative con il loro NOME.
NON PARI OPPORTUNITA’ ma PRIVILEGI FEMMINILI (in quanto un maschio non può accederne).
“Dunque addurre il fatto quale dimostrazione dell’inferiorità della donna è un’imbecillità .”
Sono daccordo come te che le donne siano UGUALI all’uomo. Però tutte queste agevolazioni (che i maschi non hanno) me le fanno apparire “inferiori”. Mi spiego meglio.. vengono continuamente supportate con 1000 iniziative, di conseguenza un UOMO che non dispone di tali PRIVILEGI ed arriva allo stesso livello di una donna, può essere OROGLIOSO perchè è riuscito (facendosi il “culo”) ad arrivare ad una certa posizione (con le PROPRIE FORZE.)
Una donna se riesce a raggiungere la stessa qualifica, è per merito della propria intelligenza ma anche, per GLI INFINITI PRIVILEGI di cui gode l’universo femminile.
(Obbiettivamente non capisco i piagnistei “mediatici” di queste fantomatiche donne… ma..)
Spero di essere stato chiaro.
C’e’ ingiustizia…
Comment by Francesco x Condorect risposta al commento numero 23 — 02/4/2007 #
La situazione della donna del 2007 in Italia io la vedo cosi:
La maggioranza :
(1) la fascia anni 15 /35 a caccia di un uomo ricco, bello etc etc
(2) la fascia anni 35/50 abbastanza disperate con addosso la paranoia di essere rottamate dalla societa’e dal maschio latino
(3) la fascia anni 50/75 nonne e basta… senza piu’ rinnovamento di pensiero….
Situazione catastrofica per le donne in Italia….spero non sia cosi’…..
Comment by speaker's corner — 02/4/2007 #
25) speaker’s corner
24)Francesco
Le donne sono lo specchio di ciò che vivono…se sono appagate…considerate…amate…la conseguenza è positiva….in caso contrario…saranno delle fustrate.
La forza di un uomo è superiore ad una donna…per ovvie ragioni…ma per il resto non c’è distinzione.
La scalata al successo…per una donna è DECISAMENTE PIU’ DIFFICILE…
La scelta fra essere una madre e una donna in carriera non è una “passeggiata”, tra cambi di pannolini e poppate, la stanchezza è notevole e si ripercuote poi nell’ambiente lavorativo.
Si viene considerate non efficenti e poco disponibili.
A molte donne poi viene chiesto anche un “dazio” per il successo, prestazione fuori orario o altro.
Per rimanere persone “degne” si deve lottare molto, nel mio caso ora posso dire che dopo tanta gavetta ho ciò che ho sempre desiderato…
(ovviamente non parlo di Bennet….ma di altro. )
Io non ho mai e dico mai avuto “privilegi” anzi, nel passato ho subito, come molte donne, attenzioni “particolari” e la conseguenza è stata drastica, me ne sono andata.
Buona giornata.
Comment by Morgana — 02/4/2007 #
1. La scalata al successo…per una donna è DECISAMENTE PIU’ DIFFICILEâ€
Ho i miei dubbi. Molti dubbi.
I fatti parlano da se: quote rosa, azioni positive, corsie preferenziali, tariffe agevolate per le donne che prendono il taxi, la creazione su metrò e treni di un vagone rosa, maggiori agevolazioni fiscali per i centri medici, fondo per aiutare le donne con disturbi alimentari, orari flessibili ecc. ecc.
TUTTE QUESTE INIZIATIVE IN NOME DELLE “PARI OPPORTUNITA’†(talmente “â€pari— che gli uomini non possono USUFRUIRNE)
“La scelta fra essere una madre e una donna in carriera non è una “passeggiataâ€, tra cambi di pannolini e poppate, la stanchezza è notevole e si ripercuote poi nell’ambiente lavorativo.â€
Le donne possono scegliere di stare a casa o meno.
Gli uomini senza lavoro MUOIONO DI FAME. Nessuno li mantiene.
“posso dire che dopo tanta gavetta ho ciò che ho sempre desideratoâ€
Significa che hai qualità \intelligenza per svolgere quel compito. (il post che ho scritto N°23 è rivolto SOLAMENTE ad una “tipologia di donne†(femministe)
Comment by Francesco — 02/4/2007 #
Francesco,
la donna, fino alla generazione delle nostre madri/nonne (a seconda dell’età di chi frequenta il blog), era costretta a vivere un ruolo assolutamente determinato, era considerata poco più che un animale da destinare alla riproduzione, era inconcepibile che potesse avere una sua sessualità da soddisfare al di fuori del suo dovere di procreare, non aveva il voto e altri diritti civili, era inteso che dovesse ubbidire al marito, era inutile che studiasse, non poteva accedere a cariche, per molti non aveva nemmeno l’anima.
Solo donne di altissima classe sociale hanno potuto realizzarsi come persone, nella storia degli ultimi mille anni.
E solo in particolari momenti di rivoluzione sociale alla donna è stato riconosciuto un barlume di dignità e indipendenza. Ciò fino alla metà del novecento.
Se dopo solo pochi decenni in cui la donna ha ottenuto una certa dose di parità , che paga assolvendo a tutti i suoi doveri tradizionali in aggiunta a tutti i nuovi, vorresti dire che si è creata una situazione di discriminazione verso il maschio ? Mi pare una vera assurdità .
Le “quote rosa”, sono una risposta sbagliata a un problema ancora esistente. Come ho già detto in un intervento precedente, non è imponendo per legge la presenza di un certo numero di donne che si risolvono i problemi.
La proposta rivela tuttavia che la parità è ancora lungi dall’essere raggiunta, anche se tu dici che addirittura la donna ha acquisito una posizione dominante.
E il fatto che le “quote rosa” siano sbagliate non toglie che un numero più alto di donne nelle nostre istituzioni renderebbe il paese migliore.
Comment by Condorcet — 02/4/2007 #
Gli uomini senza lavoro MUOIONO DI FAME. Nessuno li mantiene.???
Francesco, scusa ma credo che una donna abbia tutti i diritti di potersi mantenere senza dipendere da altri, non è femminismo ma collaborazione tra due individui che si assumono le stesse responsabilità verso la famiglia che hanno creato.
Io ho scritto dei post rivolti ad una situazione lavorativa che ho vissuto, in quel luogo le donne e non solo, hanno la considerazione pari a ZERO.
Altro che privilegi, turni massacranti, negazioni su tutta la linea…ecc.
Neanche il più elementare “bisogno fisiologico” ha considerazione…
Un BACIO HAI LAVORATORI BENNET…
Comment by Morgana — 02/4/2007 #
Se dopo solo pochi decenni in cui la donna ha ottenuto una certa dose di parità , che paga assolvendo a tutti i suoi doveri tradizionali in aggiunta a tutti i nuovi, vorresti dire che si è creata una situazione di discriminazione verso il maschio ? Mi pare una vera assurdità .
Condorcet, GRAZIE !
Comment by Morgana — 02/4/2007 #
x Condorcet
1) “la donna, fino alla generazione delle nostre madri/nonne (a seconda dell’età di chi frequenta il blog), era costretta a vivere un ruolo assolutamente determinato, era considerata poco più che un animale da destinare alla riproduzione, era inconcepibile che potesse avere una sua sessualità da soddisfare al di fuori del suo dovere di procreare, non aveva il voto e altri diritti civili, era inteso che dovesse ubbidire al marito, era inutile che studiasse, non poteva accedere a cariche, per molti non aveva nemmeno l’anima.”
La famosa “colpa universale”. Ogni maschio che nasce è DEBITORE. Ogni femmina che nasce è CREDITRICE. Ecco come il femminismo ha potuto vincere. I sensi colpa (questo lo riportano vari studi sulla psiche umana) possono PORTARE FINO ALLA MORTE.
Creare un “senso di colpa universale” (talmente grande) da annullare completamente la VOLONTA’ DI UN INDIVIDUO in questo caso dell’UOMO.
Astuto piano….
2)”si è creata una situazione di discriminazione verso il maschio ? Mi pare una vera assurdità .”
Gli articoli che ho postato in precedenza non me li sono inventati. sono VERI. E parlano di privilegi sotto forma di PARI OPPORTUNITA’.
Questa non è altro che d i s c r i m i n a z i o n e.
3)”La proposta rivela tuttavia che la parità è ancora lungi dall’essere raggiunta”
Sicuramente parli di parlamentari donne. Questo discorso è giusto. Però mi piacerebbe che le “elette” ricercassero la famosa “parità dei diritti” oltre che nei posti di prestigio, anche nei lavori più usuranti come: edilizia, ponti ecc. (però in “certi settori” non viene ricercata…)
4) “numero più alto di donne nelle nostre istituzioni renderebbe il paese migliore.”
Sicuramente ci sarebbe un’arricchimento di esperienze.
x MORGANA
1)”Gli uomini senza lavoro MUOIONO DI FAME. Nessuno li mantiene.???”
Nel senso che se la donna non lavora può “appoggiarsi” sul compagno.
Non viceversa. Intendevo questo.
2) “una situazione di discriminazione verso il maschio ? Mi pare una vera assurdità .”
Allora è una ASSURDITA’. Gli articoli che ho postato sono VERI. Inoltre c’è una continua propaganda anti-maschile attuata da stampa e tv. Trasmissioni televisive: “GLI UOMINI COME I CANI”(Italia sul 2)
“UN MONDO SENZA MASCHI” (focus) “GLI UOMINI SONO INUTILI”
ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc
Questa non è altro che discriminazione. provate a sostituire il termine “uomo” o “maschio” con “femmina” o “donna” non suona un tantino discriminatorio? La risposta è SI.
DISCRIMINAZIONE.
Comment by Francesco — 02/4/2007 #
…..”Le donne sono lo specchio di ciò che vivono…se sono appagate…considerate…amate…la conseguenza è positiva….in caso contrario…saranno delle fustrate.”
Assolutamente d’accordo con te CARA Morgana : …”appagate.”…..”amate” …. e’ vero che le donne del 2007 se lo vogliono, possono essere appagate e amate….hanno finalmente imparato a gioire della loro femminilita’ …sanno che il subire non e’ una cosa sana ….. neanche umana……..
Pero’ non mi esporrei troppo se fossi in te sulla definizione :… donne .”CONSIDERATE”…… per ora un privilegio di una minoranza … la maggioranza? credo sara’ x le figlie delle figlie delle giovani mamme di questa generazione…
Per adesso le donne si accontentino dell’essere APPAGATE e AMATE………non e’ poco.!!!!!.
Comment by speaker's corner — 02/4/2007 #
Fette di prosciutto sugli occhi dei maschi!!!
La pacchia per le donne sarà ancora mooolto lunga. Ma prima o poi… ci sarà una NUOVA
presa di coscienza.
X Morgana e Condorcet
Vediamo le “cose” su prospettive diverse. Ne migliori ne peggiori, solo DIVERSE.
Sarà il tempo a decretare chi aveva RAGIONE e chi aveva TORTO.
Ciao e buon proseguimento con i post.
QM
Comment by Francesco — 02/4/2007 #
Per adesso le donne si accontentino dell’essere APPAGATE e AMATE………non e’ poco.!!!!!.
speaker’s corner.
Seguirò il tuo consiglio, mi accontento.
Comment by Morgana — 02/4/2007 #
1) “Ho la sensazione che Tu abbia del rancore verso le Donne, avrai le tue motivazioni.”
Non ho rancore.
Solo che non ho prosciutti sugli occhi e valuto OBBIETTIVAMENTE la situazione attuale.
2) “Mi spiace che consideri noi Donne “nemici†pronte a tutto nel sostituire l’uomo.”
Mai detto questo. Lo stai pensando tu.
Dalla mia bocca non sono mai uscite certe frasi.
Ho detto solo che c’è una disparità di trattamento uomo\donna, privilegi “rosa”, una propaganda anti-maschile (giornali e tv), pari opportunità che non sono PARI. Questo è quello che ho detto. Perchè questa è la VERITA’.
Ne sono convintissimo.
Comment by Francesco — 02/4/2007 #
Appagate …. amate……QUESTE 2 PAROLE SONO L’ASSO NELLA MANICA ….VINCENTE x le DONNE…BYE, BYE CARA MORGANA ..il tuo nick mi ricorda…. LA FATA BUONA….GRAZIE!!!
Comment by speaker's corner — 02/4/2007 #
Francesco, ti do ragione. c’è nettamente una disparità tra i provvedimenti a favore dell’uomo rispetto a quelli della donna ma….Perchè secondo te?
Forse perchè c’è il tentativo di pareggiare una situazione che fin’ora è tutta a vantaggio dell’uomo? io credo di si…
Quante donne ci sono in posizioni chiave di una grande azienda, ad esempio..
Comment by Emanuele — 02/4/2007 #
C’e un rischio da considerare …secondo me la donna appagata e amata e’ anche guardata con sospetto dalle altre donne ….puo essere oggetto d’invidia .. …e malignita’ ….
le donne di questi tempi …..peccato…..non si possono permettere di essere amiche delle donne…hanno troppa paura di perdere quello che hanno guadagnato con tanto sudore…..
c’e’ ancora molta insicurezza da parte delle donne.. le donne sono ancora costrette a sfoderare le unghie come le gatte…sapendo di avere dolcezza da vendere ….stanno facendo un lavoro da certosine…e’ una sfida ….Non piove la manna dal cielo…
O forse semplicemente le donne sono piu’ in contatto con la loro femminilita’ …. e proclamano a gran voce :
“SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME CHI E’ LA PIU’ BELLA DEL REAME”?
Chi lo sa?
Comment by speaker's corner — 02/4/2007 #
1) “Francesco, ti do ragione. c’è nettamente una disparità tra i provvedimenti a favore dell’uomo rispetto a quelli della donna ma….Perchè secondo te?”
Forse perchè le donne sono state “oppresse dal patriarcato?” (ihihihi)
Ti svelo qualcosa che forse non conosci… (non per tua ignoranza ma per il semplice fatto che non se ne PARLA)
Ogni anno in Italia ci sono circa 3.361 suicidi (dati ISTAT 2003). Di questi suicidi ben 2.526 riguardano i MASCHI, ciò significa che in media ogni giorno in Italia 7 uomini si tolgono la vita. Non c’è voce, cenno, menzione di questa tragedia nei giornali o nei salotti televisivi, le sofferenze e la morte di questi uomini sono INVISIBILI, non godono nè di “pubblicità ” nei mass-media e tanto meno della “compassione” della società .
Sono sicuro (anzi è una CERTEZZA) a “parti invertite” (maggiori suicidi femminili rispetto a quelli maschili), i mass-media avrebbero “scatenato l’inferno” per parlare delle precarie condizioni femminili” (magari con la scusa, venivano approvate nuove leggi “rosa”.)
Visto che invece a morire sono i maschi, tutto passa in secondo piano.
2) “Forse perchè c’è il tentativo di pareggiare una situazione che fin’ora è tutta a vantaggio dell’uomo?”
Ancora con questa storia…
Ma come… sono così emancipate, bravissime, inarrivabili, divine, favolose il vero “sesso forte” hanno bisogno di mezzi FEMMINISTI per farsi valere!?
Dove è finita la loro “superiorità morale” tanto decantata dai mezzi stampa e tv? Ma…
La verità è una TAZZA di veleno. Si preferisce sottacere… si vuole “credere” in un mondo di giustizia (che però non è giusto).
Vi lascio con le vostre convinzioni… Io mi tengo le mie.
Buona notte.
Comment by Francesco — 02/4/2007 #
Uhm.
E così la nostra società sarebbe addirittura femminista.
E così in TV ci sarebbero messaggi di propaganda anti-maschili.
Ma in che mondo vivete?
Ma le vedete le donne in TV come sono? Devono rispettare canoni estetici vicini alla perfezione, altrimenti NIENTE.
Ogni messaggio rivolto alle donne proveniente dalla TV è sempre della serie “sii più bella, sii più magra, sii perfetta, altrimenti LUI non ti si filerà mai!” La massima realizzazione della donna è cioè vista solo in funzione dell’uomo che ha accanto, perché lei, poverina, da sola non è capace a fare un tubo.
Un esempio sconcertante sono le trasmissioni che parlano di calcio (rivolte a un pubblico guarda caso maschile) dove ci sono 30 “opinionisti” che cianciano di pallone e una sciacquetta a caso seminuda che sta seduta vicino a loro ma non apre mai bocca, anche perché evidentemente non ha niente da dire in materia, segno che è stata scelta non certo per competenza su quell’argomento. Ma tanto non conta, l’importante è che sia di bell’aspetto e sono tutti contenti.
Il massimo del “femminismo” in TV è l’immagine della donna “emancipata” che finalmente “è libera di scegliere con il proprio cervello”, già , ma solo a quale uomo concedersi (curandosi ovviamente di sceglierselo ricco e altolocato in modo che possa mantenerla: molto dignitoso, questo).
Oppure la donna bella MA intelligente (perché evidentemente DI NORMA una cosa esclude l’altra)…
Il modello di donna proposto quindi è essenzialmente quello che piace all’uomo: bella, stupida (ma non troppo, così ogni tanto ci si può anche parlare), e che non rompa troppo i coglioni.
Quindi io non vedo proprio nessuna “superiorità morale” gridata ai quattro venti da media e TV, mi dispiace.
Si scoraggia in ogni modo l’impegno “intellettuale” delle donne spronandole a puntare solo alla superficialità , e poi c’è qualcuno che ha il coraggio di dire che nessuna donna si distingue nel campo scientifico, artistico, ecc.
Certo, giova poi far notare che la morale cattolica non ha mai favorito lo sviluppo di una mentalità aperta nei confronti delle donne, ma questo è un altro discorso…
Comment by Lao Tzu — 02/5/2007 #
X Lao Tzu ….Certo, giova poi far notare che la morale cattolica non ha mai favorito lo sviluppo di una mentalità aperta nei confronti delle donne….
…..questo e’ un discorso che merita di essere approfondito ..
…….nella morale cattolica si sa che :” DONNA SOFFERENTE = SANTA …. DONNA GAUDENTE =DIABOLICA”, PER CUI VA PUNITA ….. .non si scappa … … la donna “Italiana”come puo usare la sua intelligenza se le vengono tarpate le ali in partenza?????
……Non ha scelta deve “EMIGRARE in paesi dove la religione non e’ fondamentalista”..That’s all….
Comment by speaker's corner — 02/5/2007 #
37) Emanuele.
Quante donne ci sono in posizioni chiave di una grande azienda????
Ciao.
Un mio caro amico, tempo fa, mi raccontava di quanto le donne contino nella nostra società …e bla ..bla…!!!! Mi venne spontaneo chiedere : “Ma quante Donne ci sono nei posti di potere della tua società ”… risposta NESSUNA… !!
C’è molta diffidenza verso la “Donna”.
……………..
38) speaker’s corner.
C’e un rischio da considerare …secondo me la donna appagata e amata e’ anche guardata con sospetto dalle altre donne ….puo essere oggetto d’invidia .. …e malignita’
Ciao.
Vedo che conosci bene il “mondo femminile”…
Comment by Morgana — 02/5/2007 #
@ 42 Morgana …….. Sono una donna ….che rispetta molto l’uomo.(maschio)..ma non sopporta nessun tipo di abuso ….uomo o donna che sia..
sono x la liberta’ fino all’estremo …liberta’ di pensiero …con difetti e pregi per ogni essere umano chiunque esso sia ….non bado alla facciata…
…….per ovvie ragioni…..la donna ha sempre dovuto subire di piu’ ..e’ per questo che la difendo …..
……..tuttavia sono molto lontana dall’idea femminista che mi sembra abbia fatto il suo tempo .. la lotta andava fatta ..ma adesso trovo ridicolo il fatto di essere in lotta con l’uomo …..ANZI!!!! la donna del futuro secondo me non ha piu’ bisogno delle barricate …. ha la liberta’ di pensare!! …un potenziale che le e’ sempre stato negato…ma ora non piu”…. questo il belllo della donna d’oggi e della sua vita futura ….
ciao …
Comment by speaker's corner — 02/5/2007 #
speaker’s corner
Mi piace ciò che hai scritto, “ha la liberta’ di pensare!! …un potenziale che le e’ sempre stato negato…ma ora non piu’’…. questo il bello della donna d’oggi e della sua vita futura ..”
La libertà di pensiero e di parola….questa è stata una “Vera Conquista”.
Ora Francesco si preoccupa…
Ciao
Comment by Morgana — 02/5/2007 #
1)”E così la nostra società sarebbe ADDIRITTURA femminista.
Hai mai letto qualche cartellone promosso dalle “PARI OPPORTUNITA’”? Ti sei mai interessato alle loro iniziative? Per me non sai N U L L A.
Il 99% delle campagne che vengono realizzate sono quasi esclusivamente per le donne.
I giornali utilizzano linguaggi MISTIFICATORI per nascondere politiche FEMMINISTE tramite l’utlizzo di termini come “PARI OPPORTUNITA”, “STRUMENTI”, “AZIONI POSITIVE” ecc. ecc.
GUARDATE QUESTO VIDEO E GODETEVI LE VOSTRE “PARI OPPORTUNITA’” http://www.uomini3000.it/240.htm
2) E così in TV ci sarebbero messaggi di propaganda anti-maschili.
Ma in che mondo vivete?”
In che mondo vivi TU.
Propaganda anti-maschile: GLI UOMINI COME I CANI, UN MONDO SENZA MASCHI, I MASCHI SONO INUTILI ECC.
Hanno gravi disfuzioni erettili, gli estrogeni gli hanno ridotto le dimensioni del pisello, mammoni, vigliacchi, meno bravi a scuola, lavoro, (rispetto alle donne) ecc. ecc.
Propaganda anti-maschile NOOOOOO ma scherzi!?!
Viene chiamata “discriminazione favorevole” o male-bashing (pestaggio-anti-maschile).
Vogliamo far funzionare i NEURONI o si preferisce NEGARE L’EVIDENZA.
3) Ogni messaggio rivolto alle donne proveniente dalla TV è sempre della serie “sii più bella, sii più magra, sii perfetta, altrimenti LUI non ti si filerà mai!â€
Veramente il “messaggio” (come tu lo definisci) è per entrambi i sessi. Hai visto qualche sfilata di moda MASCHILE?!
La cosa che mi fa incazzare è che si vuole negare L’EVIDENZA.
Comment by Francesco — 02/6/2007 #
queste vacche ci discriminano ca******!!!!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
non si possono denunciare por**** putta***********!!!!!!
Comment by Luigi — 02/6/2007 #
1)”queste vacche ci discriminano ca******!!!!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
non si possono denunciare por**** putta***********!!!!!!”
Amico calmati.
Imprecare non serve a nulla. E’ uno spreco di ENERGIE.
Piano piano… mai fare il passo più lungo della gamba…
Ciao
Comment by Francesco x Luigi — 02/6/2007 #
@ Francesco e colleghi
Ad ogni azione corrisponde una reazione. Non potete aspettarvi che non ci siano femministe ultra-fomentate che mirano alla creazione di “holding” di potere prettamente femminili e parlano di “discriminazione favorevole”. Insomma, un gruppo di donne estremiste per me non è abbastanza per gridare alla congiura come fate voi. Voi vedete una minaccia inesistente, a mio avviso, e questo tradisce un risentimento che va ben oltre il discorso sociale/politico/culturale. Come a dire, voi fate lo stesso errore che accusate a loro.
Questa è una fase di transizione, e finché il concetto della parità non sarà introdotto nella mentalità della gente ancor prima che nelle istituzioni ci saranno esempi simili. E’ normale che a volte chi rivendica un proprio diritto a lungo negato esageri nell’altro senso e chieda più del dovuto, ma non facciamo di tutta l’erba un fascio: il servizio delle Iene di cui hai messo il link è interessante ma è un caso su un miliardo, a mio avviso: sai quanti ce ne sono di centri di potere nel mondo dove a comandare sono solo uomini? Non è un confronto che regge.
Poi a leggere certi link che metti viene la pelle d’oca. Ho paura, purtroppo, che siate dei misogini mascherati da finti progressisti. Dite che volete la vera parità e non un predominio femminile, ma vorrei proprio sentire cosa significa per voi questa benedetta “parità ”. Siete come quelli che dicono che la famiglia è un valore sacro solo per giustificare a belle parole l’odio per gli omosessuali. Sono convinto che se domani passasse una legge che impone alle donne l’uso del burka voi non direste nemmeno una parola, anzi sareste pure contenti.
Comment by Lao Tzu — 02/7/2007 #
1)”Ad ogni azione corrisponde una reazione.”
In ogni tuo commento (in maniera esplicita o implicita) non fai altro che sottolineare la famosa “oppressione del patriarcato” per GIUSTIFICARE ogni torto a danno dei maschi.
Ogni tua VOLONTA’ e pensiero è “soffocato” dal senso di colpa.
2)”Non potete aspettarvi che non ci siano femministe ultra-fomentate che mirano alla creazione di “holding†di potere prettamente femminili e parlano di “discriminazione favorevoleâ€.
Come dicevi : ogni AZIONE porta ad una REAZIONE.
Le conseguenze di questa misandria ricadranno sulle future generazioni di donne.
Forse frà 50,100 o 500 anni ma prima o poi ACCADRA’.
Sono state distutte città , sono caduti imperi, regimi totalitari.
Tutto ha una FINE.
3) “Insomma, un gruppo di donne estremiste per me non è abbastanza per gridare alla congiura come fate voi.”
Il “gruppo di donne estremiste” (come le definisci) hanno un grande POTERE.
Non sono ai “margini della società ” ma soprattutto NON sono frasi pronunciate da “fanatiche”.
Fanno parte dei vari ministeri di “pari opportunità ”. Hanno a loro disposizione, un potere MORALE e lo sfruttano sistematicamente per DISCRIMINARE tutta la componente maschile e al tempo stesso, promuovere “iniziative positive” per le donne.
Ecco spiegata la “superiorità morale femminile” (le donne sono più belle, brave, costanti, intelligenti ecc. ecc. rispetto ai maschi) .
Di seguito vi mostro un manifesto anti-paterno ed anti-maschile lanciato nella seconda settimana di dicembre nel bresciano.
http://www.uomini3000.it/459.htm …Queste sarebbero le “donne estremiste” senza voce in capitolo?!?
Tutto questo ha un solo nome: propaganda ANTI-MASCHILE.
4)”Voi vedete una minaccia inesistente, a mio avviso, e questo tradisce un risentimento che va ben oltre il discorso sociale/politico/culturale.”
Minaccia inesistente (sigh!!).
Sei tu che hai i prosciutti sopra gli occhi.
Sei troppo condizionato.
5)”Come a dire, voi fate lo stesso errore che accusate a loro.”
Non ho mai parlato ne di “discriminazione positiva” ne di “inferiorità femminile” ma SOLO di PRIVILEGI (che vengono concessi alle donne) e di parità che non sono PARI. Non “mettermi in bocca” PAROLE che non ho mai PRONUNCIATO.
6)”E’ normale che a volte chi rivendica un proprio diritto a lungo negato esageri nell’altro senso e chieda più del dovuto, ma non facciamo di tutta l’erba un fascio: il servizio delle Iene di cui hai messo il link è interessante ma è un caso su un miliardo”
Una domanda, GUARDI LA TV? Leggi i giornali?
Altro che “un caso su un miliardo”. Diciamo invece, che sei talmente ABITUATO a sentire certe frasi, che ormai sono “entrate” nel linguaggio comune quotidiano.
Un esempio.
Leggevo alcuni articoli : “Le italiane prime in Europa per sesso” oppure ” Sesso, donne italiane da record”. Tralascio il contenuto dell’articolo dove si parla degli “svariati” rapporti sessuali a settimana praticati dalle donne.
Se torniamo indietro di pochi mesi, ecco un altro articolo “scientifico” sull’ EROS.
Nella classifica sulla sessualità l’Italia e’ la penultima.
Vita sessuale POCO INTENSA per ben 8 italiane su 10, visto che solo il 20% si dichiara soddisfatta. L’Italia e’ al penultimo posto della classifica stilata dall’indagine sulla sessualità condotta in 27 Paesi e presentata a Parigi dall’Associazione europea di urologia. L’associazione ha annunciato la nascita del primo Osservatorio sulla sessualità , il cui obiettivo e’ fornire gli strumenti educativi e culturali per il raggiungimento della salute sessuale. In base all’indagine questa la frequenza dei rapporti sessuali nei Paesi coinvolti nella ricerca: Francia: 7,7 volte al mese Germania: 6,55 volte al mese Regno Unito: 6,4 volte al mese Stati Uniti: 6,4 volte al mese Spagna: 6,05 volte al mese Italia: 5,75 volte al mese.
Il mesaggio è questo le “donne” sono amatrici eccezionali. Gli uomini dei poveri ebeti.
Non so perchè ma questa… non mi è nuova…
7)”Poi a leggere certi link che metti viene la pelle d’oca.”
Sei spaventato dalla realtà ?!
8) “Ho paura, purtroppo, che siate dei misogini mascherati da finti progressisti.”
Non mi sono dichiarato ne misogeno ne “finto progressista”.
Se un uomo non “venera” l’universo femminile allora è MISOGENO.
Mentre trasmissioni televisive come “GLI UOMINI COME I CANI” non sono misandriche.
NOOOO. Dimenticavo sono “politicamente corrette”.
9)”Ma vorrei proprio sentire cosa significa per voi questa benedetta “parità â€.
Hai letto qualche mio post? allora sai la RISPOSTA. (che domande….)
Comment by Francesco — 02/8/2007 #
1)”Ad ogni azione corrisponde una reazione.”
In ogni tuo commento (in maniera esplicita o implicita) non fai altro che sottolineare la famosa “oppressione del patriarcato” per GIUSTIFICARE ogni torto a danno dei maschi.
Ogni tua VOLONTA’ e pensiero è “soffocato” dal senso di colpa.
2)”Non potete aspettarvi che non ci siano femministe ultra-fomentate che mirano alla creazione di “holding†di potere prettamente femminili e parlano di “discriminazione favorevoleâ€.
Come dicevi : ogni AZIONE porta ad una REAZIONE.
Le conseguenze di questa misandria ricadranno sulle future generazioni di donne.
Forse frà 50,100 o 500 anni ma prima o poi ACCADRA’.
Sono state distutte città , sono caduti imperi, regimi totalitari.
Tutto ha una FINE.
3) “Insomma, un gruppo di donne estremiste per me non è abbastanza per gridare alla congiura come fate voi.”
Il “gruppo di donne estremiste” (come le definisci) hanno un grande POTERE.
Non sono ai “margini della società ” ma soprattutto NON sono frasi pronunciate da “fanatiche”.
Fanno parte dei vari ministeri di “pari opportunità ”. Hanno a loro disposizione, un potere MORALE e lo sfruttano sistematicamente per DISCRIMINARE tutta la componente maschile e al tempo stesso, promuovere “iniziative positive” per le donne.
Ecco spiegata la “superiorità morale femminile” (le donne sono più belle, brave, costanti, intelligenti ecc. ecc. rispetto ai maschi) .
Di seguito vi mostro un manifesto anti-paterno ed anti-maschile lanciato nella seconda settimana di dicembre nel bresciano.
http://www.uomini3000.it/459.htm …Queste sarebbero le “donne estremiste” senza voce in capitolo?!?
Tutto questo ha un solo nome: propaganda ANTI-MASCHILE.
4)”Voi vedete una minaccia inesistente, a mio avviso, e questo tradisce un risentimento che va ben oltre il discorso sociale/politico/culturale.”
Minaccia inesistente (sigh!!).
Sei tu che hai i prosciutti sopra gli occhi.
Sei troppo condizionato.
5)”Come a dire, voi fate lo stesso errore che accusate a loro.”
Non ho mai parlato ne di “discriminazione positiva” ne di “inferiorità femminile” ma SOLO di PRIVILEGI (che vengono concessi alle donne) e di parità che non sono PARI. Non “mettermi in bocca” PAROLE che non ho mai PRONUNCIATO.
6)”E’ normale che a volte chi rivendica un proprio diritto a lungo negato esageri nell’altro senso e chieda più del dovuto, ma non facciamo di tutta l’erba un fascio: il servizio delle Iene di cui hai messo il link è interessante ma è un caso su un miliardo”
Una domanda, GUARDI LA TV? Leggi i giornali?
Altro che “un caso su un miliardo”. Diciamo invece, che sei talmente ABITUATO a sentire certe frasi, che ormai sono “entrate” nel linguaggio comune quotidiano.
Un esempio.
Leggevo alcuni articoli : “Le italiane prime in Europa per sesso” oppure ” Sesso, donne italiane da record”. Tralascio il contenuto dell’articolo dove si parla degli “svariati” rapporti sessuali a settimana praticati dalle donne.
Se torniamo indietro di pochi mesi, ecco un altro articolo “scientifico” sull’ EROS.
Nella classifica sulla sessualità l’Italia e’ la penultima.
Vita sessuale POCO INTENSA per ben 8 italiane su 10, visto che solo il 20% si dichiara soddisfatta. L’Italia e’ al penultimo posto della classifica stilata dall’indagine sulla sessualità condotta in 27 Paesi e presentata a Parigi dall’Associazione europea di urologia. L’associazione ha annunciato la nascita del primo Osservatorio sulla sessualità , il cui obiettivo e’ fornire gli strumenti educativi e culturali per il raggiungimento della salute sessuale. In base all’indagine questa la frequenza dei rapporti sessuali nei Paesi coinvolti nella ricerca: Francia: 7,7 volte al mese Germania: 6,55 volte al mese Regno Unito: 6,4 volte al mese Stati Uniti: 6,4 volte al mese Spagna: 6,05 volte al mese Italia: 5,75 volte al mese.
Il mesaggio è questo le “donne” sono amatrici eccezionali. Gli uomini dei poveri ebeti.
Non so perchè ma questa… non mi è nuova…
7)”Poi a leggere certi link che metti viene la pelle d’oca.”
Sei spaventato dalla realtà ?!
8) “Ho paura, purtroppo, che siate dei misogini mascherati da finti progressisti.”
Non mi sono dichiarato ne misogeno ne “finto progressista”.
Se un uomo non “venera” l’universo femminile allora è MISOGENO.
Mentre trasmissioni televisive come “GLI UOMINI COME I CANI” non sono misandriche.
NOOOO. Dimenticavo sono “politicamente corrette”.
9)”Ma vorrei proprio sentire cosa significa per voi questa benedetta “parità â€.
Hai letto qualche mio post? allora sai la RISPOSTA. (che domande….)
Comment by Francesco — 02/8/2007 #
che schifo……………………………………………………………………
e stanno sempre con il ciuccio in bocca a piangere
porca pu********!!!!!!!!
Comment by Luigi — 02/9/2007 #
“Le italiane prime in Europa per sesso†oppure †Sesso, donne italiane da recordâ€. Tralascio il contenuto dell’articolo dove si parla degli “svariati†rapporti sessuali a settimana praticati dalle donne.
Il mesaggio è questo le “donne†sono amatrici eccezionali. Gli uomini dei poveri ebeti.
Non so perchè ma questa… non mi è nuova…
Francesco…ma dai….esageri…
Se le donne Italiane sono prime nel sesso … Io se fossi uomo ne sarei contento…
ma scusa dopo secoli di addestramento finalmente siamo “Prime in qualcosa”…
Io gli uomini non li vedo “Ebeti” anzi … poi ci sono casi e casi… !!!!!!!
Ma vediamo di smetterla … sempre le solite “menate”!!
Comment by Morgana — 02/9/2007 #
SCUOLA: “Le ragazze hanno voti migliori rispetto ai maschi.”
Anzichè analizzare il motivo del minor rendimento dei maschi, nelle scuole italiane e adottare politiche SERIE per arginare il dislivello, i dati (dubbito fortemente sulla loro veridicità ) vengono utilizzati allo scopo di porre (ancora una volta) una fantomatica “superiorità morale” femminile.
Il motivo del “miglior rendimento” nelle scuole delle alunne è molto semplice.
Il 99% degli insegnanti (di medie inferiori e superiori) sono composti da corpi docenti “rosa”. Un recente studio scientifico, ha dimostrato che se gli insegnati hanno lo stesso SESSO degli alievi (maschio=maschio, femmina=femmina) a beneficiarne è il loro APPRENDIMENTO.
Visto che i docenti sono per il 99% donne, nel “confronto scolastico uomo\donna” i maschi sono enormemente svantaggiati.
Altro che più brave, costanti e disciplinate.
Grandi cazzate.
GLI ITALIANI SEMPRE PIU’ MAMMONI
Altro articolo dove vengono “sputate sentenze” senza concentrarsi sui (REALI) motivi che portano i maschi italiani a “ritardare” fino ai 30 anni l’uscita da casa.
I motivi più consistenti sono: le “precarie condizioni di lavoro” e “l’insicurezza nelle relazioni amorose”.
Perchè un uomo dovrebbe uscire di casa intorno ai 25 anni, con un lavoro precario alle spalle (legge Biagi) lavorare a “progetto per un anno” con l’incognita del rinnovo contrattuale per l’anno successivo!?
Se un maschio deve fare una scelta tanto impegnativa, deve avere GARANZIE (un lavoro stabile) che gli consenta di poter programmare la propria esistenza.
Gli ultimi dati degli “over 30″ (che restano a casa con i genitori) mostrato un’ incremento (inferiore a quello maschile, ma pur sempre CONSISTENTE) di donne che preferiscono restare a casa oltre i 30 anni.
x MORGANA
1)”Francesco…ma dai….esageri…” “finalmente siamo “Prime in qualcosaâ€â€¦”
Le donne sono più bravi dei maschi nel : lavorare, studiare, fare sesso, ecc. ecc.
a me non sembra “proprio qualcosa” direi TUTTO.
Ovviamente questi elogi sono falsi. Il frutto (malato) di una “propaganda rosa” che viene attuata (da decenni) da giornali e televisioni italiane.
Mi spiace deluderti, ma non siete prime neanche nei “rapporti intimi”. Ti ricordo (se ti fosse sfuggito di mente) che il sesso viene fatto in due, di conseguenza dovete “condividere” il “primato” con noi uomini (a meno che non decidiate, un giorno, di andare tra di voi.) Spero di non aver infranto una tua CERTEZZA.
2) “Ma vediamo di smetterla … sempre le solite “menateâ€!!”
Invece le “solite menate” vanno EVIDENZIATE.
Perchè sono il frutto di ingiustizie.
Comment by Francesco — 02/10/2007 #
“condividere†il “primato†con noi uomini …
Francesco… ci sei arrivato finalmente…
Condivido.
Ciao
Comment by Morgana — 02/11/2007 #