January
31

Veronica scende in campo

Riporto un estratto della lettera di Veronica Lario (la signora Berlusconi) pubblicata oggi da “La Repubblica”. E’ importante notare il sussiego con cui l’ex first lady italiana stigmatizza l’atteggiamento del marito alla cena per i “Telegatti”.

"Con difficoltà vinco la riservatezza che ha contraddistinto il mio modo di essere nel corso dei 27 anni trascorsi accanto ad un uomo pubblico, imprenditore prima e politico illustre poi, qual è mio marito […] Ora scrivo per esprimere la mia reazione alle affermazioni svolte da mio marito nel corso della cena di gala che ha seguito la consegna dei Telegatti, dove, rivolgendosi ad alcune delle signore presenti, si è lasciato andare a considerazioni per me inaccettabili: «… se non fossi già sposato la sposerei subito», «con te andrei ovunque». Sono affermazioni che interpreto come lesive della mia dignità, affermazioni che per l´età, il ruolo politico e sociale, il contesto familiare (due figli da un primo matrimonio e tre figli dal secondo) della persona da cui provengono, non possono essere ridotte a scherzose esternazioni. A mio marito ed all´uomo pubblico chiedo quindi pubbliche scuse, non avendone ricevute privatamente […] Ho sempre considerato le conseguenze che le mie eventuali prese di posizione avrebbero potuto generare a carico di mio marito nella sua dimensione extra familiare e le ricadute che avrebbero potuto esserci sui miei figli. Questa linea di condotta incontra un unico limite, la mia dignità di donna che deve costituire anche un esempio per i propri figli, diverso in ragione della loro età e del loro sesso. Oggi nei confronti delle mie figlie femmine, ormai adulte, l´esempio di donna capace di tutelare la propria dignità nei rapporti con gli uomini assume un´importanza particolarmente pregnante, almeno tanto quanto l´esempio di madre capace di amore materno che mi dicono rappresento per loro; la difesa della mia dignità di donna ritengo possa aiutare mio figlio maschio a non dimenticare mai di porre tra i suoi valori fondamentali il rispetto per le donne, così che egli possa instaurare con loro rapporti sempre sani ed equilibrati".

Se volete leggervi la lettera intera [1]. Rimane un’atto evidente che induce a ritenere vero il disagio della signora Veronica. Penso alla stizza del Cavaliere, quasi umiliato pubblicamente dalla consorte, brava quanto furba nell’inviare la missiva a “La Repubblica”, la stampa nemica. Forse in famiglia non la pensano allo stesso modo sul quotidiano di Scalfari.

Brava soprattutto nel difendere la sua condizione di donna e madre. Disposta a comprendere il ruolo del marito, imprenditore e politico ma non a giustificare ogni sua affermazione.

Ora mi sorge un sospetto. La Signora Berlusconi è sicuramente conscia dei rischi di una simile uscita. Che sia l’ennesimo “colpo di teatro” ideato per rilanciare l’immagine del marito? No, nutro il sospetto che Veronica giochi una partita in proprio. O una resa dei conti con l’incauto consorte o una discesa in campo. Ma quale?

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  1. Come al solito non hai capito niente. Guarda la risposta di Berlusconi e impallidisci…

    Comment by Anonymous — 01/31/2007 #

  2. Diritto di risposta. Berlusconi:
    “Ero recalcitrante in privato, perchè sono giocoso ma anche orgoglioso. Sfidato in pubblico, la tentazione di cederti è forte. E non le resisto. Siamo insieme da una vita. Tre figli adorabili che hai preparato per l’esistenza con la cura e il rigore amoroso di quella splendida persona che sei, e che sei sempre stata per me dal giorno in cui ci siamo conosciuti e innamorati”, ha scritto l’ex premier.

    “Abbiamo fatto insieme - sottolinea Berlusconi - più cose belle di quante entrambi siamo disposti a riconoscerne in un periodo di turbolenza e di affanno. Ma finirà, e finirà nella dolcezza come tutte le storie vere. Le mie giornate sono pazzesche, lo sai. Il lavoro, la politica, i problemi, gli spostamenti e gli esami pubblici che non finiscono mai, una vita sotto costante pressione. La responsabilità continua verso gli altri e verso di sè, anche verso una moglie che si ama nella comprensione e nell’incomprensione, verso tutti i figli, tutto questo apre lo spazio alla piccola irresponsabilità di un carattere giocoso e autoironico e spesso irriverente”.

    “Ma la tua dignità - tiene a precisare Berlusconi - non c’entra, la custodisco come un bene prezioso nel mio cuore anche quando dalla mia bocca esce la battuta spensierata, il riferimento galante, la bagattella di un momento. Ma proposte di matrimonio, no, credimi, non ne ho fatte mai a nessuno. Scusami dunque, te ne prego, e prendi questa testimonianza pubblica di un orgoglio privato che cede alla tua collera come un atto d’amore. Uno tra tanti. Un grosso bacio. Silvio”.

    NO CERTO, NON IMPALLIDISCO. SEMMAI PROVO IMBARAZZO PER L’EX PREMIER. PORTATO ALLA RAGIONE PER UNA CONTUMELIA ASSURDA CHE POCO SI CONFA AD UN PERSONAGGIO PUBBLICO. LUI CHE SI DEFINI’ EREDE DI DE GASPERI…

    Comment by Ghino di Tacco — 01/31/2007 #

  3. ……… nei confronti delle mie figlie femmine, ormai adulte, l´esempio di donna capace di tutelare la propria dignità nei rapporti con gli uomini assume un´importanza particolarmente pregnante, almeno tanto quanto l´esempio di madre capace di amore materno che mi dicono rappresento per loro; la difesa della mia dignità di donna ritengo possa aiutare mio figlio maschio a non dimenticare mai di porre tra i suoi valori fondamentali il rispetto per le donne, così che egli possa instaurare con loro rapporti sempre sani ed equilibrati”.

    Ritengo che questa DONNA abbia forza e corraggio. Se è arrivata a tanto avrà avuto le sue “buone ragioni”.

    Certo che non è carino che il tuo compagno esprima il desiderio di un’altra donna, anche se in modo “scherzoso”… (uomini/provoloni!).

    Comment by Morgana — 01/31/2007 #

  4. Che dire?
    Io sono allibito. Quest’uomo riesce sempre a trovare il modo di stupire l’audience con colpi di scena al momento più opportuno, e a far parlare di sé nei momenti più critici della vita politica del paese.
    E’ l’unico politico che la storia italiana ricordi che sia riuscito a influenzare il favore delle masse ottenendo consensi per cose che con la politica non c’entrano niente, indipendentemente dal suo operato.
    Mentre quando a sinistra parlano dicendo che “la finanziara porterà ad una crescita dello 0,4% annuo…” e altre frasi intrise di politichese la gente cambia canale, quando lui se n’esce con questi gossip da giornale scandalistico sulle prime pagine dei maggiori quotidiani riesce a polarizzare l’attenzione di tutti.
    Lui non gioca la sua partita sul campo comune del confronto politico, lui la gioca al di fuori, rendendo inutile ogni sforzo dei suoi oppositori.
    Non è da tutti orchestrare una cosa simile. Ci vuole intelligenza, e parecchia furbizia.
    Ora tutta Italia avrà qualcosa di cui parlare, spettegolare, grazie a lui, e si dimenticherà, ancora una volta, del resto.
    Dovrebbero dargli la laurea “honoris causa” in sociologia, per la capacità di comunicazione, perché è veramente difficile riuscire a farsi una pubblicità così efficace.
    Stasera persino Blob, su RaiTre, ci ha dedicato tutta la puntata. Non mi interessa se l’intento era di presa in giro, fatto sta che ne ha parlato, ad ogni modo.
    Combattere contro uno così, lo dico da elettore di sinistra, è una battaglia persa in partenza.

    Comment by Lao Tzu — 01/31/2007 #

  5. @Lao Tzu: tutto giusto per me tranne due punti. Il paese non può dimenticare il resto stavolta, ci sono problemi rilevanti (scelta del tfr per i dipendenti, unioni civili, riforma pensioni…) che è difficile oscurare, anzi direi impossibile. Secondo: che contrastare B. sia una battaglia persa in partenza. Se solo si riuscisse a capire la frequenza d’onda della gente non servirebbe grande sforzo. Allora: perchè non investire su un programma di informazione alternativo? O meglio: come sottrarre argomenti sul terreno del dialogo e del linguaggio al centrodestra, ossia: come non apparire comunisti quando la pensa diversamente dal centrodestra. Ormai è invalso il discredito sull’essere di sinistra. Perchè si è persa una battaglia culturale. Ma dico: che senso ha essere conservatori? Ha senso se dopo 5 anni di Governo e con una maggioranza schiacciante il paese è ancora quello di prima? Va bene? No che non va bene! Il paese è cambiato! E bisogna registrare il cambiamento! Non addomesticarlo con formule elusive dei problemi. Quindi avanti sul terreno delle riforme. Dai pacs, ai fondi pensione (anticipati!!), alle tutele dei diritti dei precari, all’emersione del sommerso, all’immigrazione regolamentata e regolarizzata non demonizzata come con la Bossi-Fini. Ecco un gran salto nel nuovo, con un nuovo approccio e la capacità di liberare le energie migliori

    Comment by Ghino di Tacco — 01/31/2007 #

  6. @Lao Tzu. anche la BBC oggi ha parlato del “caso Berlusconi e della signora Veronica Lario ” ….. all’estero la “commedia dell’arte” piace molto di questi tempi …sara’ che aiuta a esorcizzare gli spettri dell’occidente ?.

    La BBC parla di Prodi?…. nooo …. neanche di striscio….Troppo serioso ..troppo professore..troppo dottore… troppo accademico .. troppo buonista.. troppo saggio…. troppo che sa tutto …..troppo rassicurante…. troppo MR NICE, forse chiede qualche cosa in cambio ?

    Non sto dalla parte di Berlusconi … ma …il suo modo di far commedia .. e’ “colourful”

    Comment by speaker's corner — 02/1/2007 #

  7. Lasciamo che una storia privata… rimanga privata.
    In altri termini: tra moglie e marito…

    Il commento può essere sul fatto mediatico. Certo una moglie qualsiasi che si incazza non è che scrive a Repubblica e le pubblicano la lettera e Vespa ci fa su un “Porta a Porta”.
    La Signora Veronica, ha, come il marito, una possibilità pazzesca di “difendere la sua dignità” e di affermare i suoi valori.
    Sono contento per lei, certamente persona sincera, di cui ammiro il coraggio, ma non posso non pensare a chi vive storie ben più terribili e non ha la minima possibilità di esternazione o di trovare un conforto esterno in quanto non si chiama “Donna Veronica”.

    Comment by Condorcet — 02/1/2007 #

  8. @ Ghino di Tacco

    La parola “comunisti” è spesso stata lanciata come accusa nel corso della storia italiana dai democristiani prima e dalla destra oggi. Certo, in questo senso era più credibile usata da De Gasperi o al limite da De Mita, ma usata oggi, in questo contesto culturale, a 18 anni di distanza dalla caduta del Muro… vabbè.
    Il problema è che la gente ha perso interesse nella politica, perché ormai avverte (non a torto secondo me) che questa sia su un piano troppo lontano rispetto a quello della vita semplice di tutti i giorni. I problemi medi di una persona normale quali sono? Fare la spesa, mandare avanti una casa, gestire le proprie finanze domestiche, e via dicendo. Cosa fa più presa a livello comunicativo, secondo te, un multimiliardario che ha una scaramuccia con la moglie oppure un professore che cerca (a fatica) di spiegare la complessa (fanta)scienza finanziaria fatta di numeri astratti e cifre astronomiche? La gente avverte che la vita politica ed economica del proprio paese non gli compete, perché è troppo distante dal poter essere capita. Io credo fra l’altro che questa cosa non sia dovuta solo ad ignoranza o a disinteresse, quanto a una sorta di atteggiamento di autodifesa: prendere coscienza di quello che avviene al di sopra delle nostre teste spesso può svelare realtà raccapriccianti, quindi meglio barricarsi in casa e curarsi solo del proprio orticello. E’ una reazione tutto sommato umana, anche se negativa e controproducente.
    Chiaramente c’è una parte dei politici (una parte anche abbastanza consistente, fra l’altro) che favorisce questo processo di insensibilizzazione, perché si sa che il popolo ignorante è più gestibile di quello acculturato.
    Sono lontani i tempi in cui la gente scendeva in piazza illusa di poter cambiare il mondo in nome dei grandi ideali. Le ultime evoluzioni ci hanno insegnato che l’uomo comune può ben poco nei confronti dei grandi poteri che governano il mondo, purtroppo.
    In Italia, poi, in 5 anni di governo il centro-destra, oltre ad aver portato al consolidamento di questo tipo di mentalità nelle coscienze di molti, ha anche diffuso una forte sfiducia nelle istituzioni e nei politici in generale (non dimentichiamoci che Berlusconi non si è MAI definito nè posto come un politico) favorendo piuttosto la figura di UN SOLO uomo capace e forte contro tutti gli altri. Berlusconi ha avuto la capacità di intuire il senso di distacco che la gente provava nei confronti della politica (complice anche a suo tempo Mani Pulite) e di usarlo a suo vantaggio. Berlusconi non ha mai parlato in politichese, ma ha sempre mantenuto l’immagine di “uomo medio”, alla mano, semplice, contraddittorio, umano, preferendo le battute di spirito ai discorsi concreti.
    Il centro-sinistra, di contro, che per sua cultura ha invece un forte senso dello stato e ci punta tutta la sua forza, ora non riesce a farsi capire dagli italiani che hanno subito questo indottrinamento, anzi, il suo modo di agire “vecchio stampo” e integro per quanto riguarda il rispetto delle istituzioni, appare oggi vuoto ed anacronistico.
    E’ per questo che dico che ormai la vittoria sul centro-destra e su questo modo di fare politica che sa poco di politica e tanto di varietà in prima serata è ben lontano dal divenire. Non voglio sembrare un menagramo o un disfattista, sto solo cercando di mantenere un contatto con la realtà, e purtroppo la realtà oggi è questa.

    Comment by Lao Tzu — 02/1/2007 #

  9. @9 Lao Tzu: che bella analisi! Davvero sai? Sono sinceramente stupito che queste parole non siano quelle di chi guida l’opposizione a Berlusconi.
    Consentimi solo che, nell’epoca della comunicazione, è grave che alcune forze politiche non investano adeguatamente in comunicazione. Berlusconi ha le Tv e se le vuole tenere ben strette. Basti pensare la reazione al ddl Gentiloni.
    Però bisogna che sul tema io ci ritorni perchè ha toccato davvero un punto di interesse.

    Comment by Ghino di Tacco — 02/1/2007 #

  10. odore di messinscena!

    …il fatto che ciò, accada nel giorno in cui alla Camera si vota la mozione sulle “unioni di fatto” è assai sospettoso!

    Sembra una dietrologia studiata ad arte che, lascia trasparire, un’operetta psicologica con la finalità di un movente prettamente politico. Mirato a pubblicizzare l’amore tra uomo e donna in sè, e porla in condizione di essere una relazione di vita in tutti i suoi aspetti, negativi e positivi - per sua natura - ad esclusiva appartenenza di un Romeo e di una Giulietta. Uomo e donna, coniugati in toto.

    Comment by triioduro — 02/1/2007 #

  11. Mettiamolo così…Silvio insidia…e troppi tacciono. Per esempio…la Chiesa. Ma come? Non sta scritto: NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI? Oppure Silvio ha insidiato solo ragazze single in cerca d’attenzioni?
    Io credo che il comportamento di un uomo pubblico debba essere irreprensibile.

    Comment by Ghino di Tacco — 02/1/2007 #

  12. 11 ) Ghino di Tacco
    Io credo che il comportamento di un uomo pubblico debba essere irreprensibile.

    Ghino di Tacco, non è male come .
    Una Bella Cintura di “Fedeltà” come primo passo… scherzo!

    Comment by Morgana — 02/1/2007 #

  13. Bene, bene, bene. Tono scherzoso, brava Morgana ;-)
    TONO SERIO. Sentitevi l’audio di questo link http://www.radio24.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=866825&chId=40&artType=Articolo&back=0&menu=arch&anno=2007&mese=01&subSezId=10656&sezId=10656
    e poi mi dite…la lettera a “La Repubblica” di Veronica Lario oscurata dai mezzi Mediaset almeno fino alle 13 di ieri. Meno male che al Governo c’è la sinistra.
    TONO SERISSIMO. Urge una riflessione sul sistema radiotelevisivo. Se non dire è uguale alla
    censura…esiste la censura! A casa Berlusconi. Niente da dire al riguardo???

    Comment by Ghino di Tacco — 02/1/2007 #

  14. I media, per chi non lo sapesse, sono soggetti non a censura, ma ad autocensura, in quanto chi li fa sa già che cosa va bene al padrone ed evita di dover incorrere in una successiva censura, cosa fastidiosa per tutti.
    Certo, a volte succedono incidenti e chi detiene il potere si trova a praticare una dichiarata azione di censura e in quei casi è probabile che saltino delle teste o che qualcuno debba ingoiare dei giganteschi rospi.
    Così va il mondo e in particolare il mondo dell’informazione.

    Comment by Condorcet — 02/1/2007 #

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