February
6

Nemmeno un post it

D’Alema si incazza per la lettera dei sei ambasciatori che chiedono di non lasciare l’Afghanistan e in una sua missiva ai ministri degli esteri interessati la definisce "un’ipportuna interferenza esterna". Posso anche essere d’accordo con lui se … Già se davvero usasse sempre la stessa misura per gli affari interni del nostro Paese, da sempre la Chiesa interferisce pesantemente nella nostra politica interna eppure mai si è degnato, non dico di scrivere una lettera di protesta ma nemmeno un post it.

La lettera dei sei Ambasciatori perlomeno è una lettera alla luce del sole, l’interferenza della Chiesa invece è tutta sotterranea e si svolge nei palazzi rinascimentali della Capitale, perchè al di là delle dichiarazioni più o meno ufficiali dei vari ecclesiastici è in quei palazzi che si decidono le sorti del nostro Paese, con uno scambio di favori, poltrone e affari moralmente dubbi che noi poveri e miseri cittadini nemmeno immaginiamo. Ad esempio in questi giorni in cui l’attenzione di noi tutti è rivolta a Catania, nelle agenzie di stampa è passata quasi inosservata una notizia che se fosse vera sarebbe particolarmente grave.

Secondo queste note, il nostro ministro Rosi Bindi si sarebbe recata da Mons.Ruini a presentare, ed otterne il placet, la proposta di legge sulle unioni di fatto, prima che tale proposta finisca in Parlamento per l’approvazione. Se, e ripeto questo se, fosse vero, la Bindi sarebbe da buttare fuori dal governo immediatamente, perchè lei e tutto il governo devono rispondere del loro operato al Parlamento e non alle gerarchie vaticane ed il Parlamento deve rispondere a sua volta al popolo italiano e non al Papa.

Spero tanto che questa notizia sia una bufala. Nel frattempo io ho un dubbio atroce, se le cose rimangono così mi chiedo per chi votare. A Como la candidatura di Gaffuri mi puzza un po’ come Bruni, non vorrei che a CL si sostituisse l’Azione Cattolica, ho conosciuto Gaffuri personalmente quando ero un bravo ragazzo e anch’io frequentavo AC e so che è una brava persona però si sa il potere fa brutti scherzi. Una volta tanto vorrei che ci fosse un candidato non legato in alcun modo alla Chiesa. Poi però dopo le amministrative ci saranno le Europee e dopo ancora, se Prodi regge, di nuovo le politiche. Stando così le cose per la destra non voterei mai però nemmeno per questa sinistra che, lo ammetto, mi ha deluso parecchio.

Forse per la prima volta nella mia vita non andrò a votare, e detto da me, strenuo difensore del diritto di voto (mai ho saltato anche un solo referendum, nemmeno quando ci invitavano ad andare al mare) ciò è parecchio pesante. Vedremo prossimamente che succederà, una cosa è certa, se andassimo al voto adesso sia Prodi che Berlusconi il mio voto non se lo prenderebbero, ora come ora me ne andrei davvero al mare.

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  1. La Chiesa… altro che la Nato !

    Comment by Condorcet — 02/7/2007 #

  2. Hai ragione sulle continue interferenze. vaticane.Pensa che succederebbe se laici e genitori di bambini molestati da qualche religioso ,sfilassero a favore del matrimonio dei preti.L’Osservatore Romano direbbe che sono fatti interni alla Chiesa?

    Comment by Anonymous — 02/7/2007 #

  3. Carissimi figliuli miei,

    Interessante questa parola INGERENZA no ?

    Ci sono diversi tipi d’ingerenza e la piu conosciuta è quella MILITARE.

    Ma quello che mi sorprende è che il fatto di dire la sua sia considerta una INGERENZA.

    Ognuno di voi dice la sua ma nessuno vi accusa di INGERENZA … come mai ?

    Dunque riconoscete il diritto ad ognuno dei miei confratelli sacerdoti, Sua Eminenza il Card. Ruini in testa, a dire la loro. Poi il fatto è che sono tutti cittadini italiani da tanti secoli alla testa di quella chiesa cattolica romana … dunque non potete creare cittadini di categoria B se non lasciate questi diversi dei vostri cittadini esprimersi pure se sono preti.

    E’ interessante la concezione che avete della parola INGERENZA … da quando un cittadino italiano esprimandosi che sia cardinale o spazino, non fa INGERENZA nella vita del suo stato con l’unico fatto di esprimersi. E sempre successo e deve sempre succedere è questo il processo democratico ma il fatto che VI INFASTIDICE di piu è che CHI SI ESPRIME è uno UN CITADINO ITALIANO e che PORTA LA VESTE TALARE !

    Interessante concetto della democrazia … interessante concetto di INGERENZA … una dittatura sta nascendo nelle vostre menti ?

    Tra noi: Il fatto di accusa tutta una famiglia perche alcuni dei suo membri è un criminale è un attegamento d’immaturita puerile e di semplicissmo di giudizio flagrante. Cosi il fatto di accusare la comunità cattolica (Chiesa) perchè alcuni dei suoi membri sono dei criminale (pedofili) è un attegamento d’immaturita puerile e di semplicissmo di giudizio flagrante. Ma come è l’unica via di procedere e va di moda si puo capire.

    Vi benedico !

    il vostro amatissimo don Camillo

    Comment by don Camillo — 02/7/2007 #

  4. Caro Don Camillo,
    Di solito sono favorevole alle difese a spada tratta della chiesa. Purtroppo però ci sono casi in cui è meglio riflettere:
    Sul fatto che la chiesa abbia non solo il diritto ma l’OBBLIGO morale, verso i propri credenti, di dare la sua opinione non ci piove. Se è vero però, come scrive ulisse, che il Ministro Pinco Pallino sia andato a chiedere il consenso a Don Gesualdo per fare questo o quest’altro bè, credo che più che interferenze ci siano o delle pressioni enormi o della sudditanza psicologica (..mi sento un po Biscardi…) nei confronti della chiesa.
    Soprattutto perchè una cosa del genere dimostra che:
    1- Chi governa il paese in realta governa solo i suoi escrementi, e a volte nemmeno quelli….
    2- Chi ce l’ha a morte con la Chiesa-Istituzione continua a trovare argomentazioni per ironizzare-obiettare-insultare il pensiero della stessa sui grandi temi sociali.
    Io non so bene come funziona il “senso di appartenenza a uno stato” di un ecclesiastico; La mia impressione però è che a molti dia fastidio il fatto che dei “governanti stranieri” forzino certe scelte al “governante nostrano”.
    Rimango comunque dell’opinione che se lo stato delle cose è questo, più che per colpa dello straniero, direi che il nostrano, per accaparrarsi più consensi, sta tenendo il piede in due scarpe….Ed è esattamente quello che sta facendo il nostro beneodiato Governo…

    Comment by Emanuele — 02/7/2007 #

  5. @Emanuele
    Giustissimo!
    Io continuo a sostenere che le deficienze politiche italiane siano dovute non tanto alle tirate di opinione della Chiesa che, ribadisco, ha ben diritto di dire la sua, ma alla pochezza dei politici italiani.
    E siamo sempre noi che li eleggiamo… E’ vero che non c’è molto da scegliere!!!
    Se poi una Rosy Bindi è andata veramente da qualche Eminenza per farsi approvare il ddl, sarebbe da espellere subito dal cdm!!! Di corsa!!!

    Comment by Gola lacustre — 02/7/2007 #

  6. Se capisco il senso di questo post: i 6 ambasciatori dovrebbero stare al pari della Chiesa e quindi la reazione dovrebbe essere la stessa.
    Però la Chiesa è difficile da intendersi come Vaticano: semmai la Santa Sede inoltrasse una nota ufficiale si potrebbe giudicarla “irrituale” così manca il casus belli. Per intenderci: la Cei non sarebbe e di fatto non è il Vaticano. Fin qui tutto bene.
    Allora io propongo di separare i due problemi. Sui 6 ambasciatori: mi pare strano che in 6 si coalizzino per dire all’Italia come dovrebbe comportarsi. Esiste un legame tra i 6 stati? Oppure eccezionalmente in 6 si trovano e dicono all’Italia cosa gradiscono? Molto strano. Secondo me o i singoli stati danno nota singola e quindi rispetto ad ognuno il Governo italiano prende posizione oppure la posizione si coordina a livello di istituzione sovraordinate a cui l’Italia aderisce (Ue, Nato, Onu, Ocsce…). Quindi il caso non esiste. Non è che 6 stati che parlano a mezzo ambasciatore fanno notizia. Semmai fanno folklore e cercano di creare un clima d’assedio che non esiste. Figuriamoci se l’Italia può decide sulla base di 6. Il concetto è: multilateralismo? A che livello? Con chi? E con che ruolo per l’Italia. Allora se l’Italia esce dalle righe potrei capire un richiamo. Ma qui si sta solo facendo pressione. Inaccettabile.

    La Chiesa: la Chiesa è un’entità astratta. Una creazione talmente articolata al suo interno che ridurla ad uno è quantomeno strano. La Cei per esempio: rappresenta i Vescovi. Ma poi chi sono i Vescovi? Sono anche le Acli, l’Azione Cattolica e informano tutto il pensiero delle varie istituzioni ecclesiastiche? Certo la Cei parla a nome del clero. Ma la Chiesa è fatta di solo clero? Oppure anche da Cl, da un vasto mondo di laicato, dai monaci, dai frati, dalle monache? E a nome di tutti costoro parla la Cei? Direi che questo è un travalicare il ruolo della stessa Cei. Quindi esiste una “Chiesa diffusa su tutta la terra” alla quale mi permetto di richiamarmi. Tutti schierati con la Cei? Supponiamolo anche, ma non credo. Allora la Cei che interlocutore è per lo Stato italiano? Rappresenta il Vaticano? Se sì siamo all’ingerenza, se rappresenta, come ho detto, il clero in Italia allora è la rispettabile opinione di una associazione. Che come tale va affrontata. Quindi: rispettabile, stimabile, accettabile.
    A questo come si risponde? Certo il problema esiste. Ma qui il problema è relativamente semplice: se la Cei è un’associazione, teniamo conto del suo peso sociale, ma avendo sottoscritto un patto di Governo si è scelto di procedere diversamente. Quindi: pacs. Quindi tutela per i deboli. Tutela per chi oggi non sa o non può permettersi di regolarizzare la sua posizione. Evitando di creare esclusi, bistrattati ed emarginati. Fino agli anni ‘60 e per gran parte degli anni ‘70 la Chiesa ha discriminato le unioni di fatto uomo/donna; si mettevano all’indice i divorziati; ancora oggi non si consente la comunione ai separati/divorziati; si dava della madre ignota (mignotta) alle donne sole, lasciate perchè incinta, abbandonate a loro stesse, senza possibilità d’aborto, con un “fardello” da crescere e senza prospettive. E in prima fila chi c’era a mettere all’indice? La Chiesa! Mai visto Magdalene? Ma visto a che punto può arrivare il potere di chi obbliga al consenso? La Chiesa faceva questo. La Chiesa ha fatto questo. Certo, ne sono sicuro, l’ha fatto per amore.

    Comment by Ghino di Tacco — 02/8/2007 #

  7. Se capisco il senso di questo post: i 6 ambasciatori dovrebbero stare al pari della Chiesa e quindi la reazione dovrebbe essere la stessa.
    Però la Chiesa è difficile da intendersi come Vaticano: semmai la Santa Sede inoltrasse una nota ufficiale si potrebbe giudicarla “irrituale” così manca il casus belli. Per intenderci: la Cei non sarebbe e di fatto non è il Vaticano. Fin qui tutto bene.
    Allora io propongo di separare i due problemi. Sui 6 ambasciatori: mi pare strano che in 6 si coalizzino per dire all’Italia come dovrebbe comportarsi. Esiste un legame tra i 6 stati? Oppure eccezionalmente in 6 si trovano e dicono all’Italia cosa gradiscono? Molto strano. Secondo me o i singoli stati danno nota singola e quindi rispetto ad ognuno il Governo italiano prende posizione oppure la posizione si coordina a livello di istituzionei sovraordinate a cui l’Italia aderisce (Ue, Nato, Onu, Ocsce…). Quindi il caso non esiste. Non è che 6 stati che parlano a mezzo ambasciatore fanno notizia. Semmai fanno folklore e cercano di creare un clima d’assedio che non esiste. Figuriamoci se l’Italia può decidere sulla base di 6. Il concetto è: multilateralismo? A che livello? Con chi? E con che ruolo per l’Italia. Allora se l’Italia esce dalle righe potrei capire un richiamo. Ma qui si sta solo facendo pressione. Inaccettabile.

    La Chiesa: la Chiesa è un’entità astratta. Una creazione talmente articolata al suo interno che ridurla ad uno è quantomeno strano. La Cei per esempio: rappresenta i Vescovi. Ma poi chi sono i Vescovi? Sono anche le Acli, l’Azione Cattolica e informano tutto il pensiero delle varie istituzioni ecclesiastiche? Certo la Cei parla a nome del clero. Ma la Chiesa è fatta di solo clero? Oppure anche da Cl, da un vasto mondo di laicato, dai monaci, dai frati, dalle monache? E a nome di tutti costoro parla la Cei? Direi che questo è un travalicare il ruolo della stessa Cei. Quindi esiste una “Chiesa diffusa su tutta la terra” alla quale mi permetto di richiamarmi. Tutti schierati con la Cei? Supponiamolo anche, ma non credo. Allora la Cei che interlocutore è per lo Stato italiano? Rappresenta il Vaticano? Se sì siamo all’ingerenza, se rappresenta, come ho detto, il clero in Italia allora è la rispettabile opinione di una associazione. Che come tale va affrontata. Quindi: rispettabile, stimabile, accettabile.
    A questo come si risponde? Certo il problema esiste. Ma qui il problema è relativamente semplice: se la Cei è un’associazione, teniamo conto del suo peso sociale, ma avendo sottoscritto un patto di Governo si è scelto di procedere diversamente. Quindi: pacs. Quindi tutela per i deboli. Tutela per chi oggi non sa o non può permettersi di regolarizzare la sua posizione. Evitando di creare esclusi, bistrattati ed emarginati. Fino agli anni ‘60 e per gran parte degli anni ‘70 la Chiesa ha discriminato le unioni di fatto uomo/donna; si mettevano all’indice i divorziati; ancora oggi non si consente la comunione ai separati/divorziati; si dava della madre ignota (m. ignotta) alle donne sole, lasciate perchè incinte, abbandonate a loro stesse, senza possibilità d’aborto, con un “fardello” da crescere e senza prospettive. E in prima fila chi c’era a mettere all’indice? La Chiesa! Mai visto Magdalene? Mai visto a che punto può arrivare il potere di chi obbliga al consenso? La Chiesa faceva questo. La Chiesa ha fatto questo. Certo, ne sono sicuro, l’ha fatto per amore.

    Comment by Ghino di Tacco — 02/8/2007 #

  8. INFATTI, tra l’altro molte donne dovevano dare in adozione il proprio figlio e soffocare lo scandalo e la vergogna nell’anonimato al quale erano costrette, dal compagno che le abbandonava incinte, dalla povertà, dalla società e dalla famiglia che gridavano allo scandalo e dai bigotti sputasentenze…
    e ora in Italia ancora non c’è diritto alla conoscenza delle proprie origini per gli adottati adulti che sono figli di M-IGNOTA, che spesso era una donna rispettabile e sfortunata e tutt’altro che puttana..

    Comment by PRETTYWITCH — 03/21/2007 #

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    Comment by Aron — 01/24/2008 #

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