February
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La Cei vuole modificare il codice: arriva il divieto di convivere

Legge sui Pacs: è “una legge superflua” hanno detto i vescovi. Per loro basterebbe una semplice modifica al codice: basterebbe mettere il divieto di convivere

In effetti è una legge superflua. Dopotutto voi conoscete qualche vescovo che convive?

Ce n’era uno: pero’ si e’ subito sposato. E l’hanno scomunicato. Giustamente, tra l’altro! Sei un prete, sposati in Chiesa! Cosa ti vai a sposare nella setta del Reverendo Moon??!?!? Sarebbe come se Vissani andasse a mensa da McDonald’s!

Comunque: sui Pacs continua il dialogo tra il Vaticano e il cardinal Ruini. Le parti stanno trovando un accordo per stabilire di quanti gradi saranno le fiamme dell’inferno per i conviventi

Ruini che giorni fa, alla Conferenza Episcopale….( L’avete vista la conferenza episcopale l’altro giorno? E’ stata un successo. Ruini ha detto no ai Pacs, agli omosessuali, alla fecondazione assistita e agli infradito. Al che Ratzinger ha rimesso nell’armadio le calzature appartenenti a Papa Aloha IV)…

…Ruini che giorni fa, alla Conferenza Episcopale è stato molto delicato. Ha detto: “Pacs? Non se ne parla nemmeno! Italiani, se continuate così vi tolgo Lorena Bianchetti la Domenica pomeriggio”

(Vi piace “Domenica In” con Lorena Bianchetti? Io la preferivo a “Sorgente di Vita”. Quando faceva “Sorgente di Vita” era più timorata di Dio: infatti non cantava

Non so se avete visto gli stacchetti iniziali di Domenica In: la Bianchetti è bravissima. Non si capisce se balli o stia tentando di togliersi il cilicio di dosso)

Intanto si continua a lavorare sulla legge: Barbara Pollastrini e Rosy Bindi la stanno scrivendo. Anche se è già stato stabilito che in parlamento la presenteranno Paola e Chiara.

La Bindi e la Pollastrini sono un’ottima coppia. La Bindi lavora sulla parte della legge che tiene conto delle istanze cattoliche, la Pollastrini scrive sotto dettatura

Scherzo ovviamente: nella legge si è tenuto conto anche della società laica italiana. Infatti la legge riconosce alle coppie di fatto non sposate, la possibilità di partecipare come pubblico figurante alla Messa di Raiuno

(Avete mai visto la Messa su Raiuno? E’ una copia della Messa nelle Chiese. Infatti il format è del Vaticano

Dal prossimo anno dicono che andrà in prima serata, con Carlo Conti. Sempre che riescano a chiuderlo in seminario)

Cmq: ci sono anche parti laiche nella legge. Per esempio vi potrà essere la successione tra conviventi. La Pollastrini e la Bindi non sono d’accordo pero’ sui tempi necessari: sono indecise tra 10 anni, 15 anni o un secolo. Insomma tempi lunghi: sarà l’unico caso di successione che ha effetto dopo la morte di tutti e due i coniugi

La legge, o il disegno di legge riconosce anche la possibilità per i conviventi di donare l’8 per mille alla Chiesa cattolica. E se si tratta di una coppia omosessuale la possibilità di andare a pranzo da Mastella….

..Questo non so se lo sapevate: a tutti i lettori gay che non lo sanno: ragazzi siete stati invitati a pranzo a casa di Mastella. Davvero. Mi raccomando, non fate brutta figura. Ditegli che vi è piaciuto molto il suo discorso all’ inaugurazione dell’anno giudiziario. Specie quando al commesso del buffet ha detto: “Puo’ riempirmi la valigia di olive all’ascolana?”

E non parlate male dell’indulto! Ditegli roba tipo: “I truffatori Parmalat erano un pericolo per il carcere!!! Nelle docce, facevano cascare bond intenzionalmente e poi ti chiedevano di raccattarli”

L’invito a tutti i gay è stato rivolto dalla moglie di Mastella dalle pagine del Corriere… (sì, lo so: è un periodo che le mogli si scatenano sui giornali. Veronica Lario su Repubblica ha chiesto le scuse del marito per la sua fama di dongiovanni. Silvio le ha chiesto scusa, pubblicando una lettera su Penthouse, Playboy e Le ore

Berlusconi si è scusato con una lettera piena di sentimento. Bondi, quando l’ha letta, ha pianto per mezz’ora. Eh: la gelosia è una brutta bestia!)

Ma veniamo all’intervista a Sandra Mastella apparsa sul Corriere del 30 Gennaio 2007. Titolo “I gay? Li invito a pranzo ma non creano famiglie”… Ecco: già il messaggio è chiaro i gay non creano famiglie. Dopotutto, cosa importa ai gay di crearsi una propria famiglia, quando la Domenica possono stare a tavola con quella di Mastella???

In questa meravigliosa intervista Sandra Mastella ci tiene a ribadire concetti tipo: “La famiglia è una soltanto. Un uomo e una donna che hanno un progetto”. E in questo ha ragione cari amici gay! Voi che progetto avreste?!?!? Voglio dire: due di voi che si mettono insieme sarebbero stati in grado di progettare l’Udeur? Il primo partito transumante della storia italiana! Un pò a destra, un po’ a sinistra, un po’ al centro?? Non so se lo sapevate ma l’Udeur è talmente transumante che ogni partito c’ha un CPT per accogliere Mastella

(E poi è bello questo concetto “La famiglia è una soltanto”. Ricorda un po’ il brocardo “Le stelle sono tante, milioni di milioni, ma quella di Negroni vuol dire qualità”. Tacito mi pare. O Alberoni nel suo libro “Eros e salamini” Sottotitolo: “Piano con i Beretta che ti vengono i brufoli e in disco non ti si filano” )

Ma il meglio viene dopo:
“Il mio non è un pregiudizio (verso gli omosessuali Nda)”… “E chi glieli nega (i diritta nda) agli omosessuali? Io sono anche amica loro. Ma sì. Il mio parrucchiere a Ceppaloni è gay”
Ecco: allora noi stiamo tanto a discutere Ruini, il Papa, la società civile… Ma qui la legge sui Pacs dipende tutta da una piega! Se metti che questo parrucchiere domani sbaglia a mettere un bigodino, addio Pacs!

Io spero solo che Ratzinger non abbia letto questa intervista. Altrimenti presto arriverà il divieto di usare il phon tra uomini di sesso diverso

E poi sempre sui gay la moglie di Mastella dice dice: “..E poi ne abbiamo altri di amici… così, di questo tipo, voglio dire”. …”COSI’, DI QUESTO TIPO, VOGLIO DIRE?!?!?!?”, “COSI’, DI QUESTO TIPO, VOGLIO DIRE?!?!?!?”… finalmente qualcuno che usa terminologie piu’ carine. Amici gay: ma lo sentite quanto suona male questo termine? GAY! Suona male!!! Basta con questo nomignolo offensivo. Da ora in poi basta con gay: vi chiamerete COSI’, DI QUESTO TIPO, VOGLIO DIRE!

-Mamma, Papa’: vi devo fare una confessione:Ebbene io…io…io…. sono COSI’, DI QUESTO TIPO, VOGLIO DIRE
- Amore per noi puoi essere gay, puoi essere omosessuale, o addirittura essere un travestito. L’importante è che non cominci a parlare come la moglie di Mastella!!!!

Ma è alla fine che la moglie di Mastella ammette i suoi inviti a tutti gli omosess… ehm… i COSI’, DI QUESTO TIPO, VOGLIO DIRE.
Il giornalista le chiede “Li frequenta anche suo marito Clemente” (i gay n.d.r.)
“Come no qualcuno lo abbiamo invitato persino a pranzo”
PERSINO a pranzo! PERSINO a pranzo!
Cari lettori gay, magari i Pacs non vengono approvati con questa gente al Governo. Ma non potete dire che questo governo non è sensibile alla vostra causa! Qualcuno di voi è stato invitato pure a pranzo! Adesso manca solo che la senatrice Binetti vi inviti a cena!

Io mi immagino scene goliardiche del tipo:
-caro ospite, vuol recitare la preghiera prima del pasto?
-Certo!
(Si schiarisce la voce e intona tipo rosario):
- It’s fun to stay at the/ y-m-c-a./It’s fun to stay at the/ y-m-c-a.

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  1. Certo, un single che guarda caso fa il Papa vorrebbe tutti come lui e si batte tenacemente per una condizione che conservi il privilegio :-) ognuno per sè…e tutti per Ratzy :-)

    Comment by Ghino di Tacco — 02/8/2007 #

  2. Che non vogliano i pacs perchè poi tutte le perpetue cercherebbero di regolare con un contratto di quel tipo il rapporto con il parroco ?
    No no, ragazzi, non sto insinuando nulla di scabroso che possa succedere nelle sacrestie. Infatti i pacs non presuppongono alcun rapporto sessuale e potrebbero essere tranquillamente siglati da parenti stretti conviventi, per esempio de due fratelli, da amiche anziane che si sostengono a vicenda, da una serie di altre persone che non hanno rapporti sessuali e - perchè no ? - dai frati di un convento o da un prete e una perpetua.
    Che male c’è in tutto ciò ? Chiedetelo a Ratzinger, perchè io proprio non lo so.

    Comment by Condorcet — 02/8/2007 #

  3. Bel post, complimenti.
    Profondo e pieno di argomentazioni pesanti.
    Quando si semplifica e ridicolizza il tutto… Se la Chiesa riconosce come unione solo il Matrimonio e lo fa da secoli, per questo dice che la legge sui PACS è una legge superflua.
    Scusate, ma non è con battutacce e con spirito di bassa lega che ci si confronta su questi argomenti.
    Lo Stato Italiano è libero di legiferare come gli pare e piace. Se non ne è capace non diamo le colpe alla Chiesa. Lei dice la sua e cimancherebbe altro.

    Io comunque manifestazioni di conviventi a favore della legge non ne ho ancora viste… Eppure con questo governo hanno manifestato un pò tutti…
    Sarà problema reale allora la legge sui PACS o soltanto virtuale-ideologico?

    Comment by Gola lacustre — 02/8/2007 #

  4. @Gola Lacustre vorrei segnalarti che praticamente in tutti i paesi euopei esistono leggi che regolnano le unioni civili con vari gradi di tutela.
    In molti paesi esistono anche norme che consentono adozioni a coppie gay.
    Anche in Italia esiste la necessità di una normativa civile e completa.
    Se le norme fossero scritte solo per la maggioranza degli italiani non esisterebbe neppure il concordato stato-chiesa cattolica visto che i praticanti sono meno del 35% della popolazione, quindi una minoranza anch’essa sia pur di notevole dimensione numerica.
    Non parliamo poi delle norme a favore delle minoranze etniche o della regolamentazione dei rapporti con le altre confessioni religiose.
    Ci sono così pochi ebrei in Italia quindi, seguendo il ragionamento basato sui grandi numeri, perchè rispettare i loro diritti.
    Und so weiter…

    Comment by S.Just — 02/8/2007 #

  5. @S.Just
    Ok, seguo il tuo ragionamento.
    Il fatto che vi sia mancanza di manifestazioni sta a significare forse una mancanza di sensibilità al problema da parte della società italiana. Guarda che sono proprio le minoranze a manifestare per far sentire la loro voce.
    Il concordato Stato Italiano - Chiesa Cattolica è politica estera e la decidono i governi non la maggioranza degli italiani, così come il fatto di costruire la base a Vicenza.

    Ma continuo a ribadire, pur avendo le mie obiezioni personali verso i PACS, e in quanto opinione tutti possono condividere o contraddire, chi manca come soggetto in tutto questo è lo Stato Italiano e i suoi politici.

    Comment by Gola lacustre — 02/8/2007 #

  6. Gola lacustra su una cosa ti do ragione, a mancare è lo Stato Italiano ed i suoi politici, a parte ciò anche la Chiesa ha le sue belle colpe, infatti permette di fregiarsi pubblicamente ed a scopo elettorale del titolo di cattolico a gente che invece di cattolico non ha assolutamente niente. Vabbè gli fa comodo, però la chiesa non è un’associazione a scopo di lucro o a scopo di potere, la chiesa se mi permetti è molto molto di più, per lo meno quella fondata da Nostro Signore, il quale non permetteva a nessun scriteriato di parlare in nome di Dio come invece sembra che facciano certi politici di casa nostra. Inoltre sempre Nostro Signore ha detto di guardare la trave che c’è nei nostri occhi e non la pagliuzza negli occhi degli altri, oppure che ha diritto a scagliare la prima pietra solo chi è senza peccato, allora mi chiedo perchè i cattolici sopportano le sparate di Berlusconi sui PACS essendo egli divorziato, lo stesso vale per Casini, per Calderoli e molti altri.
    Sempre Nostro Signore è stato il primo laico della nostra storia quando ha detto ‘date a Dio quel che è di Dio ed a Cesare quel che è di Cesare’. Chi accettare cariche pubbliche accetta di amministrare le cose di Cesare e sarebbe un bene se non mischiasse i due patrimoni come invece spesso accade. Però alla chiesa va bene così, però ai cattolici va bene così.
    La chiesa non ha alcuna colpa? Anche accettare passivamente certe empietà è una colpa!

    Comment by Ulisse — 02/8/2007 #

  7. Gola Lacustre, se ti dà fastidio l’ironia e vuoi parlare su un piano più serio nessun problema.

    Da considerare intanto che la famiglia che tu tanto difendi, in particolare in Italia, è un’istituzione in gravissima crisi, e non certo per le recenti proposte di riconoscere altre forme di unione, ma per sue intrinseche debolezze.
    Personalmente ritengo che l’istituzione “famiglia” offra un ombrello ideologico e culturale che abbassa molto la guardia riguardo al livello di unione e responsabilità tra coniugi.
    Conosco molte coppie conviventi e ti devo dire che in esse il livello di responsabilità è molto alto proprio perchè il loro patto è, in tutti i dettagli, una loro precisa scelta e non qualcosa che gli piove sulla testa perchè così si fa da secoli.
    Dunque l’equazione fondamentale dei vescovi
    convivenza = instabilità della famiglia
    è di una debolezza estrema ed è smentita dalla realtà dei fatti.
    Un matrimonio su due (di quelli “regolari”) naufraga dopo, in media, 3-5 anni (la percentuale del 50% è attualmente in aumento) e nella maggioranza dei casi NON per ragioni di tradimento o di sesso, ma per “incompatibilità” o “divergenze di visione della vita”.
    Dunque il tuo matrimonio si rivela estrememente inefficace già dalla fase di selezione delle motivazioni dei futuri coniugi.

    Poi, dimmi, qualche laico ha mai parlato di abolire il matrimonio o criticato la possibilità di due persone di unirsi secondo i riti civili, religiosi cristiano, religiosi di qualsuaìiasi altro tipo ? Proprio no, mio caro.
    Dunque perchè mai a te interessa come diavolo si regolano altre persone ?
    Stai felice - ti auguro di cuore - con la tua “legittima” moglie e la tua famiglia !
    Ma per favore, lascia che altri stiano felici come meglio credono.

    I vescovi e i loro difensori, a corto di argomenti, continuano a ripetere la tiritera “Siamo cittadini italiani, abbiamo il diritto di esprimere la nostra opinione”.
    Ma ci prendete per imbecilli ? Chi ha mai negato a un vescovo la facoltà di esprimere qualsiasi cosa gli salti in testa ?
    In ogni caso hanno alcune catene televisive nazionali che, senza spendere un euro, possono usare assolutamente come proprie.
    Ma nessuno li accusa perchè si esprimono. Li accusiamo e accusiamo i politici e i presunti servitori dello Stato che in realtà non fanno gli interessi di questo Stato, offrendo alla Chiesa cattolica privilegi che qualsiasi cittadino di questo Stato (forse salvo uno) si vergognerebbe di avere.
    I vescovi dicano quel che vogliono, ma è intollerabile che operino come forza politica e addirittura parlamentare, con la loro potentissima lobby trasversale, per ottenere benefici economici, politici, tempi televisivi, servizi di interi settori dello Stato o di aziende parastatali, privilegi legislativi di ogni genere.

    Sul tema in discussione in questo blog questa sera Espansione TV ha impostato il suo “Dariosauro”, con la partecipazione telefonica di don Clerici e di Russo (noto esponente della sinistra).
    E’ stata una trasmissione interessante e mi pare un peccato che le telefonate arrivate fossero tutte di persone di cultura medio-bassa che esprimevano poco più che un “Sono a favore” o “Sono contro”. Personalmente ho tentato di telefonare, ma non ho trovato la linea libera.
    I frequentatori di questo blog non intervengono mai alle trasmissioni locali della televisione e della radio studio vivo ?
    Forse è uno sforzo che meriterebbe di essere fatto, magari facendo riferimento al blog, per farlo un po’ conoscere.

    Appena dopo aver visto l’incredibile scontro Sgarbi-Cecchi Paone sulla 7, lo confronto con la civilissima discussione Clerici-Russo di Espansione e penso che la televisione locale abbia grandi potenzialità, perchè chi partecipa a livello locale non ha bisogno di difendere un’immensa immagine pubblica, ma può essere più serenamente se stesso e più rispettoso degli altri, offrendo così al pubblico degli ascoltatori più elevate opportunità di meditazione culturale.
    Sgarbi ci ha fatto una figuraccia, comunque. Direi un 2-0 per il laico Cecchi Paone.

    Comment by Condorcet — 02/8/2007 #

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