February
15

Sconsolamenti

Non ho nemmeno visto per intero “8 e mezzo”, con Grillini e Buttiglione, perché… perché si dicono sempre le stesse cose.

Del perché un non credente debba trovarsi vincolato dai principi espressi dalla fede dei credenti. Buttiglione si è tenuto ben lontano dal spiegarlo, del resto, trattasi di filosofo per modo di dire. Se ne esce con un “Tommaso d’Aquino, il quale era un genio assoluto, diceva che le cose naturali sono quelle che sono fatte secondo il giusto”. Ma il giusto “che cosa” e “per chi”?

Niente, le solite frasi di pratica inutilità, molto tipiche di quel genio di Tommaso d’Aquino (poi sempre Buttiglione se la prende con i DiCo perché sarebbero legge fatta con i piedi. Ammesso che abbia ragione, ma, dico, non solo i gay, vituperare anche i piedi… è un vizio. Del resto, il centrodestra manco si sarebbe sognato di farla la legge, sempre per quella cosa che sono quelli della "casa delle libertà". Vigilate).

E cosa è naturale e cosa non lo è (il solito pippone di Ferrara sul genere maschile e femminile che sono dati secondo natura. Al che Grillini risponde con un laconico: “dunque se il papa prende l’aereo fa qualcosa di innaturale perché l’aereo non si trova in natura?”. Mi ha fatto molto ridere, ma di un ridere diverso rispetto a Buttiglione).

Che noi si debba ancora assistere nei dibattiti che si vogliono dire seri (in quelli che non si vogliono dire seri per carità, si faccia pure) a certe argomentazioni così futili e inutili, non so… non riesco a farmene una ragione, ma se solo fossi portato, potrei farmene una fede. Ma io, io sono per la libertà di scelta, per cui se vuoi credere, credi, ma se tu continui a mettere naso nelle faccende dei non credenti, non solo sei scorretto, ma alla fine aspettati come minimo che i non credenti si ribellino e si prendano la briga di ripetere sempre le stesse cose agli stessi argomenti, è naturale: che Buttiglione sia laureato in filosofia è la prova provata del fallimento del sistema universitario italiano.

FormaMentis 

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  1. del dibattito sulla questione omosessuale a otto e mezzo di ieri sera mi porto a casa due questioni:
    1°: scoprire e studiare tommaso, visto che non ho idea del pensiero del dottore angelico e non mi va di riassumerlo con le sconcertanti frasi del post. la ricerca del vero e del giusto non è una questione da due soldi liquidabile con la superficialità che emerge da questo post.
    2°: riflettere sull’affermazione di Ferrara condivisa da Grillini. Dunque “omofobo” è chi non la pensa come te (Giulianone rivolto al mitico Franco Nazionale). Così come potrei intendere il ragionamento del post (se mi sbaglio correggimi, non si capisce molto da come è scritto): una trasmissione è seria, e non futile e inutile, quando non presenta le argomentazioni cattoliche.

    Comment by stefano — 02/15/2007 #

  2. leggiti e studiati Tommaso. poi ne riparliamo prima di liquidarlo con così tanta superficialità.
    una domanda: sei d’accordo con Grillini e la sua risposta affermativa data ieri sera alla seguente domanda: secondo te, è Omofobo chi non la pensa come te?

    Comment by stefano — 02/15/2007 #

  3. Dico…no sempre le stesse cose…se ci facciamo imporre il dibattito sì, dicono sempre le stesse cose. Che i giornali e le tv riprendono e amplificano. Vale per ogni argomento politico. Il punto è avere idee, avere argomenti per sostenerle e difenderle per quanto ci si crede.

    Comment by Ghino di Tacco — 02/15/2007 #

  4. Io mi domando come faccia Buttiglione a parlare dei DICO dopo che la sua omofobia manifesta gli è pure costata la bocciatura alla Commissione UE.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/15/2007 #

  5. A parte che i DICO non riguardano solo gli omosessuali cito i fatti successi a Buttiglione al Parlamento Europeo, per non farvi parlare a sproposito e nell’ignoranza achi legge sopra:

    “In Parlamento la deputata verde Monica Frassoni ha domandato cosa pensasse dell’omosessualità. Buttiglione ha risposto: “Secondo me, la pratica omosessuale è un peccato. Ma non c’è nessuna ripercussione sulla politica e meno che mai credo l’omosessualità sia un crimine. Molte cose possono essere considerate immorali, ma non per questo devono essere vietate. Quando si fa politica non si rinuncia ad avere delle convinzioni morali”.

    Ma al Parlamento europeo i grandi sacerdoti del pensiero unico e democratico, si sono stracciati le vesti. Invano Buttiglione ha spiegato, citando Kant, “la distinzione cristallina tra morale e legge”. Inutilmente ha ripetuto che “nessuno può essere discriminato a causa dell’orientamento sessuale”. È partita lo stesso la caccia al Torquemada Buttiglione. Tutto perché ha espresso, un po’ da tontolone, la sua convinzione di cattolico. Non ha detto di voler imporre politiche punitive, ha adoperato una categoria morale.”
    Punto e a capo.

    Comment by Anonymous — 02/15/2007 #

  6. @Anonymus:Cito: “Secondo me, la pratica omosessuale è un peccato.” “Molte cose possono essere considerate immorali, ma non per questo devono essere vietate. Quando si fa politica non si rinuncia ad avere delle convinzioni morali”… il tontolone omofobo…

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/15/2007 #

  7. @5: il tontolone è quello che ha le società finanziarie in Lussemburgo e che ha licenziato il suo segretario - come ha bene documentato Radio Radicale senza tema di smentita - perchè aveva divergenze sulla gestione? Oppure lo confondo con altro Buttiglione?

    Comment by Ghino di Tacco — 02/15/2007 #

  8. Scusate non intendo trolleggiare ma… Sir Blakeney me ne perdoni per quanto sto per affermare e se lo ritiene mi censuri. Ma la cosa un po’ m’incazza!

    Non ho ancora sentito di un nascituro fuoriuscito dal di dietro, però, di ’sto passo ce lo dovremo aspettare? Io mi auguro di no.

    Vabbè che il mondo è sempre più in sintonia con quell’impasto di scarto alimentare che noi insultiamo chiamando “merda” e, sapendo per quale urgente bisogno fisiologico si viene motivati ad espellerla e incanalarla nel mondo delle fogne, ci manca assai che dallo stesso ci escano pure i ben venuti al mondo. Sììì, in un mondo di mer….!!!

    La gravidanza è, donna! e così sia. L’uomo continui pure ad abusare di sè stesso con i propri vizi e capricci ma, si risparmi il tentativo di sopprimere le leggi della vita.

    In questo anche un ateo come me, si vede in comune accordo con quanto prescrive la Chiesa.

    Comment by triioduro — 02/15/2007 #

  9. Guarda che non ci servi tu a ricordarci che la natura ha stabilito che fossero un uomo e una donna a procreare. E se poi il tuo scopo era pure quello di ricordarci che nessun neonato è mai stato partorito dal di dietro ti avverto che sei andato contro i tuoi interessi dimostrando l’esatto contrario.
    Mi spieghi cosa dovrebbe fare un omosessuale nel mondo di oggi? Mettersi una mano sulla coscienza e pensare che siccome è “contro natura” non ha dignità nè diritti? Rinunciare ai diritti destinati alle persone “normali” per vivere la vita sentimentale e sessuale che più ritiene opportuna? Vivere nel senso di colpa perché “moralmente inferiore”, e magari cercare di “guarire” da quella che tutti pensano sia una malattia o una perversione? Giusto! Perché oltre a bocciare i Di.Co. non apriamo centri di recupero per omosessuali, magari gestiti dalla Chiesa? Parli di abuso e di vizi e capricci - e questo la dice assai lunga - come se lo stile di vita degli omosessuali fosse incentrato su questi principi e non ci fosse nient’altro. Non è che uno si sveglia una mattina e siccome non ha niente da fare diventa gay per provare il gusto del proibito; pensare una cosa simile a mio avviso è veramente poco intelligente. Ti faccio poi notare, se non te ne fossi accorto, che anche gli etero in quanto a vizi e capricci non è che scherzino poi tanto.

    Finché si scontreranno le due visioni opposte dell’omosessualità contro natura o meno, non ne usciremo mai. Il punto su cui discutere non è quello, non sta a noi pronunciarci sulla natura ultima dei desideri e delle inclinazioni di nessuno, se queste non ledono la libertà altrui. Dovremmo astenerci da ogni giudizio, soprattutto su cose che non ci riguardano, e richiamarci al principio che ognuno può scegliere coscientemente da sé quello che è giusto o sbagliato a seconda dei propri gusti e interessi, se questo non impedisce al prossimo di fare altrettanto. Ecco perché, in quest’ottica, non credo che dare agli omosessuali una manciata di diritti di convivenza equivalga a sopprimere le leggi della vita. Fra l’altro non mi sembra che qualcuno stia cercando di sterminare gli eterosessuali a colpi di kalashnikov… Per la cronaca, se dovessi pensare ad un futuro insieme a una donna con cui costruire una famiglia, non mi sentirei di certo minacciato dall’esistenza degli omosessuali. Non sono come quelli che pensa che la presenza di un gay nel raggio di 20 miglia causi un calo della virilità. Mi sento più minacciato da altre cose ben più concrete, come la precarietà, il lavoro, le difficoltà economiche, l’inquinamento, l’instabilità politica, tutte cose reali e presenti con cui dovremmo fare i conti anziché trovare, come al solito, il capro espiatorio di turno su cui sfogare le nostre ire represse.

    Comment by Lao Tzu — 02/15/2007 #

  10. Quoto Lao Tzu in tutto.. ha capito lo spirito

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/15/2007 #

  11. @Lao Tzu

    …devi avermi frainteso! per farti capire mi tocca usare una dialettica rozza.
    Riskio la censura!
    La mia era un’ironia dovuta, visto, l’eccesso di pretese derivanti dal mondo dei diversi.

    Diritti sì, figli mai!

    Io condivido il fatto che gli omosessuali debbano avere dei diritti. Non condivido il fatto che le coppie lesbo/gay vengano considerate alla pari di una famiglia. Poichè la procreazione per natura a loro non è permessa e, mi auguro che in futuro non venga concessa alle coppie lesbo/gay addirittura la possibilità di adottare bambini e, crescerli o fingere chissà cosa per averli. Come se nulla ci fosse di anomalo. Gli omosex possono avere diritti e dignità ma, figli mai.

    Papale papale voglio essere. Non è assolutamente detto che chi lo piglia in quel posto sia un gay, a molti etero piace per esempio, penetrarsi mentre si masturbano(se non lo fa addirittura la propria donna)con una zucchina o - melanzana per i più golosi pur non dichiarandosi nemmeno bisex. Oppure molti etero sono segretamente bisessuali e poi sputano addosso ai gay, e magari sono anche coniugati. Io non la metto sul piano del vizio godereccio e perverso ma sul fatto che la maternità è esclusivamente femminile.

    Non m’interessa il fatto che c’è chi lo piglia e chi lo dà, dimostrerei di essere fuori dal mondo a crearmi ’sti problemi nel 2007, quando si pensa che, anche Giulio Cesare era bisex o total gay.
    Di per sè, solo il rapporto sessuale occasionale tra gli stessi sessi, non dimostra la propria omosessualità. Ma è ovviamente ancora un tabù dibatterne. Hai in mente quanti etero cercano rapporti esclusivamente con i transessuali non operati? Parecchi.

    Lao Tzu prova anche tu con la melanzana! Okkio lubrifica parekkio però.

    Comment by triioduro — 02/15/2007 #

  12. Gioisco nel leggere le prelibatezze (sci)orinate da triioduro, il quale rivela in tutto il suo candore come l’ateo non sia automaticamente dotato di intelligenza.
    Alla stessa stregua, essere credente non è certo sinonimo di intolleranza e omofobia, sebbene le gerarchie ecclesiastiche ce la mettano tutta per dimostrare il contrario.

    Quello che stupisce è la sua “profonda” conoscenza di molteplici tecniche per sfondare il retrobottega….in chiave etero, attenzione, sebbene si “allarghi” ad accomodare il trans.

    Peccato, si è giocato la solidarietà dei baciapile benpensanti in questo blog.

    Comment by Dildo Dan — 02/15/2007 #

  13. Scusami Trioduro, ma io sarò all’antica stavolta.
    Non capisco come un etero,riesca ad avere rapporti esclusivamente con i transessuali non operati. Non ci arrivo, non che mi interessi, ma mi sembra un ossimoro.
    Ora non verrà fuori che se una persona riconosce la propria omosessualità rischia l’emarginazione e nessun diritto , mentre se un etero (secondo il mio giudizio per finta) magari sposato ha rapporti con un travestito viene considerato persona normale…. e non un truffatore della vita sia del coniuge che di se stesso.

    @Dildo Dan: Direi: Ufficialmente si ma segretamente ha l’approvazione. dei baciapile benpensanti..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/15/2007 #

  14. Contraddizioni, contraddizioni, contraddizioni. A parole Buttiglione, ma anche Triioduro e tutti quanti i cattolici dicono di non discriminare e di non voler discriminare i diritti degli omosessuali, quando poi però si cerca un modo concreto per non discriminarli si rischia una guerra civile.
    Se foste coerenti dovreste disapprovare i DICO perchè sono fatti male e non elidono tutte le discriminazioni a danno dei gay non perchè garantiscono loro alcuni striminziti diritti.

    Comment by Ulisse — 02/15/2007 #

  15. Ogni tanto capito qui e vedo che l’amico SPB pubblica dei miei post, e non c’è nulla di male, gli ho dato il permesso di farlo in tutta libertà. Ma dico a Stefano, il primo commentatore e agli altri, che il mio blog vuole essere “leggero” oltre che serio, vuole essere ironico, sarcastico, umoristico.

    Se si parla seriamente, non accetto che mi si dia del superficiale, studio filosofia e il pensiero di Emanuele Severino da qualche anno, non mi si può venire a dire che liquido alcunché, e se anche lo facessi, lo farei con cognizione di causa.

    Studiare Tommaso d’Aquino non porta molto lontano se si vuole scoprire il senso del “giusto”, su questo argomento siamo ne più e ne meno allo stesso livello da millenni. Tommaso d’Aquino si propone l’intento di giustificare la fede per via razionale, pur volendo mantenere la ragione subordinata alla fede. Il dogma dell’esistenza del Dio Creatore, è, per Tommaso, verità assodata, ma per via di fede. E’ chiaro che una verità di fede non dice nulla sul proprio effettivo grado di verità, in quanto per essere valida non ha bisogno di essere provata, ma solo creduta con convinzione. Nei cinque argomenti in favore dell’esistenza di Dio, Tommaso riprende (ed è noto, non me lo invento io), argomenti aristotelici che non dicono nulla sulla reale esistenza di Dio, in quanto suppongono sempre una sua esistenza, soffrono di eccesso di teleologia, vogliono dimostrare quello che si vuole credere sia già dimostrato. Non lo dico io, è giudizio consolidato, sostenuto non solo dai non credenti, ma anche dai credenti. E’ poi per questo che Kierkegaard si renderà conto che la fede è volontà irrazionale, Kierkegaard che si prenderà sulle spalle il peso dello scandalo della fede che non si può provare ma in cui bisogna credere, pena la perdita di senso dell’esistenza.

    Io volevo mettere in luce il fatto che Tommaso non prova nulla di incontrovertibile, se è vero come è vero che intende mantenere saldo il dogma della fede dandolo per certo, dando per certa l’esistenza di Dio (e infatti predicava che se un argomento razionale è contro la verità delle sacre scritture, in fallo è la ragione, ma non la fede. Ed è poi per questo, facendo un esempio sprucido, che nessuno poteva mettere in discussione il sistema aristotelico-tolemaico: se questo è per qualcuno un procedere corretto, e per giunta sintomo di genio filosofico, allora inutile stare qui a discutere).

    Comment by formamentis — 02/15/2007 #

  16. @Dildo dan …il tuo nick identifica la tua passione per la materia, soprattutto se in lattice.

    Non capisco il nesso con quanto ho affermato io - da te non condivisibile - con la convinzione che l’ateismo sia sinonimo di pochezza intellettuale. Balle! Io mi limito con convinzione ad affermare che gli omosex debbano avere dei diritti civili, non paterni e nè materni. E basta, qual è il problema? Non lo dico perchè lo dice la Chiesa, poichè, i cattolici si dichiarano in toto contro ogni tipo di unione tra pari sesso. Io no.

    Poi, riguardo agli articoli ortofrutticoli, mi domando in che mondo vivi. Non mi dire che tu le verdure con forma fallica ti sei sempre limitato solo a mangiarle e basta. Ma daaai, non ci credo. Neanche una banana?…una carotina?
    Non me lo invento io, su internet trovi di tutto, fai una ricerca in questione. Digita dildo su Google! o vai sui siti di incontri sex vari. E fatte ‘na cultura!

    @Sir

    Non ho detto che li ha esclusivamente, ma, occasionali sì e, da quanto ne so, sono davvero tanti. Sarà che io, in materia sono più informato di voi, nonostante, i trans non rientrino nel mio desiderio sessuale. Chiedi informazioni in merito.

    hai scritto: “se un etero (secondo il mio giudizio per finta)magari sposato ha rapporti con un travestito viene considerato persona normale” Purtroppo pare che sia così!

    Comment by triioduro — 02/15/2007 #

  17. Commentando l’articolo…
    il fatto è che è stupido argomentare le proprie posizioni citando un filosofo, soprattutto all’interno di una discussione simile. Per ogni tesi esistente al mondo si possono trovare 1000 illustri filosofi a favore e 1000 contro, basta avere una discreta dialettica. Si pensi solo che nei circoli culturali di ispirazione neo-fascista, tanto per dirne una, si legge Tolkien. Questo giusto per capire fino a dove può arrivare la fantasia umana provandosi nella difficile arte dell’interpretazione.
    La logica dell’”ipse dixit”, cmq, a me personalmente crea un po’ di fastidio, credo sia l’ultima spiaggia dopo la presa di coscienza dell’indimostrabilità delle proprie tesi e quindi un modo piuttosto ipocrita di confrontarsi.

    Comment by Lao Tzu — 02/16/2007 #

  18. Triioduro,

    Confesso che ho scelto il nick apposta per stuzzicare il tuo interesse e permetterti di sfoggiare le tue conoscenze in materia di…lattice e derivati.

    Mi hai davvero sorpreso e ammetto che acquisti maggiore autorevolezza in questo campo che quando affronti temi tediosi come l’emanipazione dei diritti delle coppie omosessuali.
    La cultura che tu auspichi mi faccia la lascio ai cattedratici di questo blog, per dedicarmi invece alla coltura ortofrutticola degli articoli da te suggeriti.

    Percontro, ti do atto di una posizione generalmente più modernista della chiesa cattolica ma da un ateo liberale (e godereccio) come te personalmente avrei sperato in maggiore “apertura”.

    Il fatto che tu non concepisca qualcosa non vuol dire molto. Ed è sostanzialmente un problema tuo! Sono tante le cose che non concepisco io e che sono prese per “normali” (tanto per riprendere il tema sopra: anche io non concepisco che gli ortaggi si usino solo come cibarie).

    Ormai le famiglie monoparentali sono tantissime ed ignorare questa realtà significa non riconoscere quello che sta sotto ai nostri occhi: la società sta cambiando indipendentemente da chi ci pontifica sopra, e parla di “famiglia” come di una cosa ideale, tipo Sacra Famiglia (che era già un po’ anomala come tale). In questo contesto i bambini non sono assolutamente protetti poiché, non essendoci la possibilità di estendere le cure parentali nemmeno a chi vive con loro o li accudisce (un nuovo compagno, un cugino molto affezionato), se questo incauto monogenitore dovesse venire meno, essi finirebbero dritti dritti all’orfanatrofio, o in affido. Questo è “proteggere” i bambini e volere il loro bene? Per me sono i soliti alibi: tutti parlano del bene dei bambini, ma a nessuno interessa poi così tanto, e probabilmente le poche persone a cui interessa davvero non possono occuparsene perché non viene data loro la possibilità. E se volessimo estendere la discussione alla fecondazione, ne avremmo da dire…

    A mio avviso, tutte queste briglie non sono messe per proteggere qualcuno, ma per controllare qualcun altro.

    Comment by Dildo Dan — 02/16/2007 #

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