February
17

No, a Vicenza non ci sarei andato comunque

Va bene: avete detto no, avete gridato "Pace, pace, pace", avete sfilato contro l’ampliamento della base statunitense a Vicenza e di fatto avete, ancora una volta, urlato il vecchio motto Yankee, go home, ma io vorrei chiedervi: che cosa volete, che cosa proponete? Dalla manifestazione di oggi a Vicenza - che non mi vede per nulla d’accordo - è uscito il solito essere "anti-qualcosa" della sinistra fondamentalista. A me piacerebbe, una volta tanto, sapere invece qual è il suo programma in positivo riguardo alla politica estera e, soprattutto, riguardo alla difesa. Non dubito che molta gente che sfilava fosse pure in buona fede, ma credo che molti di loro non colgano molto chiaramente le implicazioni della loro protesta, a dire il vero un po’ velleitaria.

Chiedere da che parte state non è un artificio retorico, perché io sono preoccupato da gente che pensa che l’esercito di un paese democratico sia più pericoloso di quello di stati dittatoriali e di teocrazie o, persino, di milizie di gruppi fondamentalistici. E, soprattutto, dov’eravate quando agivano - e agiscono - i tagliagole del terrorismo di matrice islamica? Non è retorica pensare che, forse, questo esercito statunitense è qui non solo per difendere i "porci interessi dell’imperialismo amerikano", ma forse anche i princìpi occidentali che - lo vogliate o no - accomunano noi europei a loro. O credete forse che, eliminata la presenza di questo esercito nel nostro paese, si ristabilirà la pace universale e chi odia a fondo le democrazie liberali - proprio perché sono democrazie - poserà le armi e instaurerà l’amore universale?

Eppure dovreste avere l’onestà di riconoscerlo: senza l’intervento dell’esercito statunitense sarebbe stato arduo liberare l’Italia dal giogo della dittatura fascista. La presenza dell’esercito americano in Europa occidentale è servita da potente deterrente all’espansionismo sovietico. Ah, ma forse voi negate che l’espansionismo sovietico fosse imperialista: loro erano buoni, loro volevano solo il bene degli stati che sottomettevano? Penso alla Germania - perché è un paese che conosco -, che durante la guerra fredda ebbe la presenza più consistente di truppe statunitensi sul suo territorio. Ebbene: gli Stati Uniti non hanno imposto, nella Repubblica Federale, il loro sistema economico "ultraliberista", non hanno imposto il loro modello di sistema sanitario, non hanno imposto un modello di società, se non nel senso che hanno favorito la creazione di una democrazia, che è l’abc della convivenza civile. Si può dire la stessa cosa dei paesi "satelliti" dell’Europa dell’Est? Si può dire la stessa cosa della Repubblica Democratica Tedesca, che era una fotocopia dell’Unione Sovietica? E oggi si può dire la stessa cosa dei paesi vittime dell’imperialismo islamico?

Sì, lo so: direte forse che tutto questo non è vero, che è "propaganda americana" e, dunque, imperialista, perché per voi, che avete chiuso gli occhi a tutti i veri imperialismi - quello sovietico in passato, quello islamista oggi -, l’unico imperialismo è quello americano. Ma io vi domando: non c’è stato un undici settembre, non ci sono stati gli attentati terroristici a Madrid e a Londra, non ci sono state le bombe a Bali, non c’è il terrorismo palestinese in Israele, in Iraq non ci sono gli attentati terroristici di gruppi fondamentalisti islamici in combutta con gli avanzi del fascismo baathista? Ma forse tutto questo vi sembra irrilevante e lontano. Certo, se è lontano e ai vostri occhi non sembra una "guerra" vera e propria è soltanto perché questi gruppi non sono organizzati come un esercito tradizionale e non hanno armi tradizionali. Dunque secondo voi dovremmo aspettare che si dotino, che so, di armi nucleari o che acquistino definitivamente il potere in altri stati?

E davanti a tutto questo, voi da che parte state? Dalla parte dell’esercito di un paese democratico, in cui si danno regole e in cui le violazioni sono così rare da destare scandalo, o dalla parte dei tagliagole e dei terroristi suicidi che non hanno regole se non quella di ammazzare il maggior numero possibile di civili, proprio in quanto civili? Perché la vostra solidarietà non si estende a questi civili, vittime di regimi o di gruppi terroristici che praticano una politica bestiale che a voi - come a me - farebbe orrore se venisse praticata qui in Italia e in Europa? Perché non estendete la vostra solidarietà e il vostro appoggio ai gruppi d’opposizione democratica e alle donne che lottano per rovesciare quei regimi fascisti? Perché alla manifestazione davanti all’ambasciata iraniana di Roma in appoggio degli studenti che protestarono pubblicamente contro Ahmadinejad c’erano quattro gatti e i movimenti giovanili di Rifondazione comunista e del Pdci non avevano nemmeno aderito? Perché non fate mai sentire la vostra voce in favore di gente come Ayaan Hirsi Ali, Wafa Sultan, Irshad Manji, Ibn Warraq, posto che sappiate chi sono? Perché vi dichiarate "antifascisti" e poi fiancheggiate questi nuovi fascismi; perché - per esempio - tra i talebani che minacciano di riconquistare il territorio in Afghanistan per imporre il loro bestiale arbitrio e le loro vittime, voi alla fine scegliete i talebani quando suggerite di abbandonare il paese, malgrado sia stato lo stesso presidente afghano a pregare le forze occidentali di restare? Perché, voi che vi dichiarate di sinistra, alla fin fine tra fascismo e antifascismo oggi - e non in senso archeologico - scegliete il fascismo, se è fuori dai confini patri?

Perché a voi della pace e della giustizia non importa nulla, ecco perché. Perché più importante della pace, della giustizia e della democrazia è la possibilità di odiare un bersaglio, sempre quello: gli Stati Uniti. Io mi sono legato al dito - e non le dimenticherò - tutte le volte che il Manifesto ha denigrato i movimenti democratici e le ribellioni di piazza nei paesi autocratici o nelle dittature - a Minsk l’anno scorso, per esempio - e per screditarle ha insinuato che fossero burattini mossi dagli Stati Uniti. Perché secondo voi le proteste di piazza servono - e bisogna "tenerne conto" - solo se protestano contro gli Stati Uniti. Odiate di più lo status quo in cui vivete - che è lo status quo di un paese democratico - della ferocia delle dittature e dei terrorismi contro cui non muovete mai un dito. Casarini, a cui non darei in gestione nemmeno i dieci metri quadrati del mio cortile, docet.

Vi irrita che gli Stati Uniti siano rimasti l’unica superpotenza militare al mondo? Bene, allora fatevi avanti: proponete che l’Europa parli con una sola voce in politica estera - e che, possibilmente, non sia solo la voce disfattista di chi, a forza di cedere, porge il collo a chi vuole tagliarle la gola. Ma, badate bene, la difesa costa. O pensate forse che l’Europa possa vivere senza alcuna difesa? Siete disposti a sopportare i costi della costruzione di una forza di difesa unitaria europea? Sapete quanto tempo sarà necessario prima di colmare il divario con gli Stati Uniti? Altrimenti siate ben grati che c’è almeno una superpotenza democratica sulla faccia della terra.

Mille volte preferirò sostenere gli Stati Uniti, il Patto Atlantico e il loro esercito, se l’alternativa è rappresentata dai tagliagole islamisti. E a voi ricordo soltanto che un George W. Bush passa, perché oltreoceano ci sono elezioni democratiche. I Bin Laden e gli Al-Zarqawi, invece, non sono mai stati eletti da nessuno.

Cadavrexquis

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  1. Vedi caro amico sono proprie le accozzaglie di luoghi comuni e sproloqui come i tuoi che ci danno la certezza di essere nel giusto,a Vicenza ed altrove,perchè basta anche solo un minimo di informazione su quello che vuole questa terribile sinistra estremista per far si che tu ti renda conto di quanto sei distante dalla realtà.Ringraziandoti per aver rinsaldato con le tue parole le mie convinzioni ti saluto. Carlo

    Comment by Anonymous — 02/18/2007 #

  2. Cadavrexquis,
    io a Vicenza non sono andato perché (i) nell’ambito dell’alleanza della Nato mi sembrano altre le priorità su cui puntare i piedi e (ii) è uno spettacolo pietoso vedere una parte della maggioranza che prima prende una decisione e poi scende in piazza per protestare contro tale decisione.
    Mi permetto solo due commenti.
    Sono d’accordo con te che, al di là delle buone intenzioni, spesso un buon esercito è stato il miglior deterrente per evitare guerre devastanti. Però non sempre gli eserciti dei Paesi democratici sono meno pericolosi di quelli di Stati dittatoriali. L’esercito statunitense ha contribuito a liberare l’Europa e il Pacifico da regimi fascisti, ma ha anche devastato le società dell’America Latina; e Israele, che ha il sacrosanto diritto di difendersi, non solo non ha mai riconosciuto le sue colpe nei massacri di Sabra e Chatila, ma ha pure eletto uno dei responsabili a capo del governo.
    E qui veniamo al secondo punto. Non sono d’accordo che i fondamentalisti islamici non li abbia mai eletti nessuno. Ahmadinejad è stato eletto, così come Hamas e Hezbollah; in Algeria aveva vinto il Fis, prima del colpo di stato appoggiato dai Paesi democratici; in Turchia nella seconda metà del Novecento la democrazia è stata sotto la tutela dell’esercito che ha vigilato per salvarla dal fondamentalismo; e molti Stati dittatoriali si reggono in piedi solo grazie all’aiuto dell’Occidente, ben consapevole che in caso di elezioni al potere salirebbero proprio i fondamentalisti.

    Un saluto dalla deprimente Brianza comasca

    Comment by Primaticcio — 02/18/2007 #

  3. Mancavi solo te ieri :-)

    Ho letto le ultime quattro righe (mi è ci caduto l’occhio) e ho pensato che non valeva la pena leggere il resto.
    Suggerisco alcuni spunti di riflessione:
    - ma la sovranità nazionale?
    - che senso ha la NATO nel 2007, se l’ URSS e la cortina di ferro non ci sono più?
    - presenti un mondo con due superpotenze: gli USA e Al Queda. Non soffermandomi su quanto questo sia ridicolo (l’Iran fondamentalista esiste da circa trenta anni, non sarebbe una novità e sulla potenza militare di Hezbollah avrei da ridire) te proponi di appoggiare indiscriminatamente proprio quell’elemento che rafforza il “fondamentalismo”. Supportando gli USA nelle loro nefaste azioni non facciamo che accrescere il consenso di Al Queda e affiliati. Non sarebbe il caso di smetterla?

    Comment by MrKurtz — 02/18/2007 #

  4. Straquoto CARLO (1 post)

    Comment by Cloro — 02/18/2007 #

  5. Si comunque noto solo una cosa nei commenti dissenso a quanto scritto da Cadavrexquis ma proposte alternative niente.. se non un disarmo unilaterale.. che vorrebbe dire suicidio..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/18/2007 #

  6. mii…più lo rileggo, più si APPALESA un delirio politico davvero STUPEFACENTE…
    Cadavrexis, ma che ti sei preso il peyote, o davvero queste cose le pensi?

    Comment by Cloro — 02/18/2007 #

  7. @Cloro, tu come la vedi che alternativi proponi alla presenza Americana? Quale politica dovrebbe perseguire l’Italia e l’Europa per combattere il terrorismo in maniera efficace? Ma vi rendete conto che siamo in mezzo ad una guerra?

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/18/2007 #

  8. caro sir percy,
    fai un po’ di tutta l’erba un fascio. buoni di qua, cattivi di là… non è così che funziona il mondo. il filoamericanismo è l’altra faccia dell’antiamericanismo, entrambi concezioni manichee e semplicistiche della realtà. nonostante quindi non condivida la maggior parte delle argomentazioni del post, sono d’accordo con il penultimo paragrafo e soprattutto con l’ultima riga: non si può mettere a repentaglio un sistema di alleanze che dura da decenni solo perchè ora il presidente americano è un mentecatto: anche i mentecatti passano. giustissima la critica alla politica estera americana, ma questa critica non passa dal mettere in dubbio il sistema di alleanze.

    Comment by supramonte — 02/18/2007 #

  9. Caro amico, ci hai elencato tutte le brutture dei sistemi dittatoriali islamici o di stampo comunista e tutte le virtù delle democrazie occidentali di stampo anglosassone. Io, come altri, potrei fare il contrario con una facilità estrema. Sono grato a chi ha ricordato il sud america per questo. Ma non ci porterebbe da nessuna parte mettersi lì a contare chi ha ammazzato più vittime innocenti o chi ha commesso le atrocità peggiori. Possiamo palleggiarci cifre tra Shoah, desaparecidos e gulag, finiremmo solo per disturbare le anime di persone morte sotto lo stesso tallone imperialista senza cavarne un ragno dal buco. Se puoi davvero credere che a noi della pace non frega niente e vogliamo solo ‘odiare’, o che gli USA vogliono solo proteggerci dai terroristi, allora davvero la nostra discussione andrebbe poco lontano. Perchè invece non proviamo a pensare da italiani piuttosto che da filo-questo o filo-quell’altro? A Vicenza la nostra dignità di Nazione è stata semplicemente presa a calci nelle palle. Ancora una volta, e quel che è peggio con la benedizione di un Governo che aveva promesso esattamente il contrario, abbiamo dimostrato il nostro asservimento nei confronti degli USA. Non siamo un paese libero, è questo il punto. Se non siamo padroni di decidere cosa, come, quando e dove, e soprattutto SE un’installazione del genere debba essere costruita davanti alle finestre di casa nostra, allora non siamo un paese libero. Se non possiamo processare gli assassini di uno dei nostri dipendenti pubblici (parlo di Calipari) perchè quel governo che tanto piace a te letteralmente ci insulta, ci tratta come bambini idioti dicendoci ‘non è successo niente’, non siamo un paese libero. Se noi non abbiamo avuto nessuna voce in capitolo nel decidere se delle testate nucleari dovessero o meno essere dislocate sul NOSTRO territorio, non siamo un paese libero. E nei confronti di questa mancanza di libertà, c’è poco da essere costruttivi. C’è solo da essere arrabbiati.
    Ti saluto con un piccolo consiglio. Nel tuo post mi aspettavo di leggere prima o poi, anche che i comunisti mangiano i bambini…
    Non lasciarti abbindolare da queste favole. Il comunismo sovietico grazie a Dio è storia passata e posso assicurarti che in Italia non c’è nessuno che lo rimpiange. Se ci sono persone che decidono di agire e di pensare all’insegna di un simbolo che porta la falce ed il martello è solo perchè sotto quel simbolo degli italiani sono morti per cercare di fare la stessa cosa per cui tu oggi ‘decori’ al valor militare gli americani. Ovvero liberare l’Italia dal nazifascismo.

    Comment by Lesandro — 02/18/2007 #

  10. Caro Percy, ma…non è che ci sei tu dietro lo pseudonimo di Cadavrexis? No perchè è talmente evidente che il nodo dell’unificazione di teste pensanti è quella per cui, per questioni di “democazia” ma anche di “patriottismo” gli USA se ne devono andare fuori dai coglioni, che mi pare una bestemmia pensare il contrario.
    Lo sai quanto ci costa sta base? lo sai quanto ci costeranno i caccia americani che produrremo noi per il misero obolo di 1000 posti di lavoro?

    Quanto comprare una bomba atomica “nostra e puntarla verso chi è probabile che inizi/fomenti una guerra, ecco cosa farei. Ci costerebbe molto meno e sarebbe un po’ dissuasiva per coloro che vogliono attacare Iran o quant’altro…
    Fare la setssa politica di Degaulle: quella del “maggior danno”.
    Faccio un esempio: punto il missile nucleare in Israele: Se israele attacca l’iran e l’iran ci danneggia, tiro il missile su israele. Lo dico prima e lo chiarisco con fermezza.
    Cosi israele ci pensa due volte, a potare attacco lui o a spingere gli americani a farlo.
    Punterei anche qualche altro missile sugli alleati degli americani, la germania per esempio…
    Poi farei un accordo con Putin per spaccare l’alleanza atlantica. Cosi da dare una nuova fisionomia al sistema militare occidentale.
    Questo farei io, se fossi al governo…
    Visto che me lo kiedi, te l’ho detto…
    Cloro

    Comment by Cloro — 02/18/2007 #

  11. IVANO FOSSATI ha scritto :
    — sono un pacifista convinto,gandhiano, uno di quelli che oggi vengono sbeffeggiati, dal pensiero dominante. Ancora adesso, a cinquantanni, non riesco a concepire nessuna giustificazione all’idea di guerra. La guerra non è mai, mai giustificabile.
    Soprattutto quando si pensa di bombardare un popolo oppresso con la scusa di punire l’aggressore.
    Ma è già un errore fare distinzioni: non alla guerra e basta.

    (( SONO D’ACCORDO ))

    Comment by anima — 02/18/2007 #

  12. Costernati e disperati, nel pensarti su quel ramo del lago, ti abbiamo pensato.
    In realtà non fregava una cippa di niente a nessuno della tua assenza. Anzi. Se é per quello mancava anche il Berlusca.
    Un saluto compagno

    Comment by Mario — 02/18/2007 #

  13. Il fondamentalismo islamico, e la sua conseguenza rappresentata dal terrorismo, esistono a prescindere dagli Stati Uniti o forse vi dimenticate che in Afghanistan c’erano i russi non gli americani? Parliamoci chiaro, il medio oriente è una regione che fa gola a tutti semplicemente perchè c’è il petrolio, non so se vi rendiate conto cosa significherebbe per noi se tutti i pozzi petroliferi fossero in mano a Bin Laden & soci o a personaggi come il presidente iraniano. Il fondamentalismo è solo un pretesto per aizzare i popoli, un po’ come sta facendo Ratzinger con i DICO, è solo una facciata, un po’ di fumo negli occhi della gente comune, i veri motivi sono altri e si misurano in miliardi di dollari. Come pensate di tenere buona gente simile, disposta a provocare stragi pur di mantenere o conquistare soldi e potere?
    Nessuno dice che gli Stati Uniti sono degli angioletti, basti pensare all’appoggio che ha dato alla dittatura cilena, però nemmeno noi lo siamo visto che eravamo i maggiori finanziatori del regime di Siad Barre. Tutti quanti abbiamo degli scheletri nell’armadio, però permettetemi una semplice domanda: preferite che i vostri figli sposino un/una americano/a oppure un/una talebano/a? Pensateci e vi risponderete da soli.

    Comment by Ulisse — 02/18/2007 #

  14. Vorrei proprio capire come si può pensare che una organizzazione militare nata per fronteggiare il Patto di Varsavia possa servire a qualcosa nel DIFENDERE IL TERRITORIO EUROPEO dalle schegge impazzite del fondamentalismo islamico che hanno colpito Londra e Madrid, dagli attacchi impossibili di Teheran o non so che altro.

    Per non parlare del fatto che qui si parla come se l’URSS fosse viva e vegeta, e la sinistra italiana sia pronta ad appoggiarla, come già “farebbe” con tutti i regimi fascisti e talebani del globo. Lo dico io, troppa Fallaci fa male…

    Proposte alternative ? Bene, ci sono. Lo ha detto ieri, timidamente, Sergio Romano: si ridiscuta la NATO, così com’è è obsoleta e non ci protegge dalle nuove minacce globali. Si inizi a discutere seriamente di difesa comune europea !
    Ma nessun politico di sinistra avrà il coraggio di portare avanti queste istanze, perchè non è conveniente nell’immediato nè politicamente nè economicamente. Non è conveniente ma è giusto, però.

    Davvero, leggendo questo articolo mi sono cadute le braccia, e forse anche qualcos’altro… Ah, Bin Laden e Zarqawi non li ha eletti nessuno, ma Hamas e Ahmadinejad si, tuttavia tra i primi ed i secondi io ci vedo poche differenze. Tu ?

    Comment by justfrank — 02/18/2007 #

  15. sono d’accordo con il post solo sulla parte in cui evidenzia l’assenza di sostegno politico ai dissidenti dei regimi, in particolare quello iraniano.
    Inoltre si dovrebbe aggiungere che la stessa sinistra si scandalizza sempre e solo per le azioni americane, ma sulle maialate che la Francia fa, anche di recente, in Costa d’Avorio, nessuno leva mai la voce, nemmeno sui massacri in Cecenia da parte dei russi.
    Si deve però ricordare a chi difende gli Stati Uniti che la l’obiettivo della loro politica non è tanto l’esportazione della democrazia, ma la difesa degli interessi americani, come è ovvio.
    Basta leggere sul sole 24ore (quotidiano comunista?) le dichiarazioni dei maggiori gruppi di riferimento della politica di Bush, Rumsfeld e Cheney, che limpidamente ammettono che gli Usa sostengono i ditatori quando fa loro comodo, salvo poi disfarsene.
    Se così non fosse, come si spiegano gli ottimi rapporti con l’Arabia saudita?
    Il problema è che gli ineressi americani spesso coincidono con i nostri, questo va ammesso.
    Ma c’è una parte della sinistra che, su questo punto, fa delle proposte che vogliono mettere in discussione gli stili di vita occidentali e che sono coerenti con l’opposizione alla politica americana: si tratta del commercio equo, della finanza etica, della sobrietà.
    Ora, è chiaro che questi stili e sistemi di vita e consumo non risolvono il problema della nostra dipendenza dalla politica Usa, semplicemente perchè non sono sufficientemente diffusi.
    Sono tuttavia coerenti con l’opposizione alla guerra.
    In definitiva, se io non rinuncio all’automobile, speculo in Borsa, mi faccio travolgere dal consumismo, è chiaro che non posso serenamente scendere in piazza contro la guerra e contro gli Usa.
    Se invece sono coerente, ho il pieno diritto morale di urlare la mia opposizione.

    Tuttavia

    Comment by zack de la rocha — 02/18/2007 #

  16. A me risulta che sul nostro territorio stazioni un significativo contingente americano, non francese nè tantomeno russo, dunque non è il caso di sviare il discorso verso paesi e fatti più o meno lontani…

    Tra parentesi, descrivere gli orrori che si compiono in Cecenia ( benedetti da Bush in nome della lotta globale al terrorismo, tra l’altro ) non fa notizia. Se un blogger di sinistra dice peste e corna di Putin nemmeno, perchè non è un argomento su cui ci si può chiaramente dividere in due fazioni e far la solita cagnara.

    Comment by justfrank — 02/18/2007 #

  17. NOn pensavo ci fosse ancora gente che credesse alla favola degli americani paladini etc.
    Dici che ci hanno liberato dal fascismo. Guarda che è successo solo perche gli avevamo dichiarato guerra. INfatti in portogallo e spagna la dittatura fesista c’è rimasta. E anche in grecia.
    E se credi che nel medio oriente stiano epsortando democrazia, chiediti come mai proprio loro in afghanistan hanno impinatato i talebani. E come mai hanno abbattutto l’Iraq -con una scusa puerile-, unico stato stato laico della zona.
    E che per due guerre lontane centinaia di km ha ristretto le libertà personali dei cittadini…tutti dati che fanno per lo meno pensare.

    Comment by Anonymous — 02/18/2007 #

  18. l’america non è la nato e la nato non puo prendere il posto dell’onu quindi l’america non puo pensare di prendere il posto dell’onu deve tenere conto che non siamo tutti americani, che diversi paesi hanno diversi popoli idee e che se loro creano terrore dichiarandoti uno stato canaglia,…belle robe
    se noi non la facciamo sta base qui, cos’è diventiamo degli stati canaglia?
    e non diciamo balle che portano lavoro, perkè lavorano dentro loro e alimenti e tutto resto vengono direttamente dall’america, vengono qui a portare una presenza militare utile solo ai loro scopi, a fare lo slalom tra la 90 bombe nucleari americane parcheggiate qui in nord italia….prepararsi a non so che cosa e non voglio neanche saperlo. dire a chi manifesta di non sapere che cosa vogliono, è una cosa veramente studipa questa volta, perkè nessuno ha mosso un dito è stata una manifestazione anche elegante volendo…quindi il significato è del tipo : va bene tutto che non sia questa base in questi modi…se poi uno puo scrivere un articolo con toni forti dovrebbe stare piu attento al potere mediatico che nel suo piccolo ha,..arrivederci

    Comment by e — 02/18/2007 #

  19. massi è il momento di far fuori saddam si invadono così un paio di paesi geopoliticamente importantissimi, con riserve di gas e petrolio, vicino ad un bello stato canaglia con l’iran… l’afganistan un paese enorme che quasi quasi arriva con una lingua di terra fino alla cina…4 talebani messi in croce che li combattono con le armi americane perkè come Ulisse tentava di dire, la tentata occupazione sovietica era chiaramente combattuta dai talebani armati dagli americani..ma dopo 20 anni quei fucili sparano ancora eheheh dovevano armarli di un timer in modo che sparavano solo in quegli anni :)
    purtroppo con la scusa della paura del terrorismo iraq e afganistan diventeranno negli anni delle enclavi americane, l’iran chissa che fine sarà..l europa è piena di scudi anti missili…adesso anche in polonia e in ceca…sul mar baltico sul nero sul caspio scudi anti missili balistici
    per divendersi dall’iran…che il massimo di tecnologia è un aereo autopilotato dall’autonomia di 700 km telecomandato…cioè robe che quà si fanno da 40 anni ad occhi chiusi…uao
    e poi quei missiloni li glie li ha puntati in faccia alla russia, ma ti pare? non ti pare? hehe il caucaso comincia a diventare filoamericano polonia ukraina moldova paesi baltici sono tutti filo americani…afganistan è filo americano per forza di cose…mi pare che sia evidente che conseguenza di tutti questo cambiamenti sia l’accerchiamento anche della russia
    paura! chissa fino a dove si dovra andare avanti!

    Comment by Anonymous — 02/18/2007 #

  20. infatti facendo i subalterni dell’america, noi combattiamo il terrorismo in maniera efficace…
    ma che cosa si dice mai…come se infatti con tutte ste guerre qua dai tempi della guerra fredda il terrorismo è diminuito a me non pare proprio raga! cioè c’è chi crede che stiamo combattendo il terrorismo ma noi stiamo facendo il gioco di chi lo fomenta di chi manda i giovani a farsi esplodere ogni giorno in un bel mercato uccidendone centinaia di persone questo è il loro gioco e noi lo sosteniamo in questa maniera…l’alternavia a tutto questo c’è e si chiama diplomazia si chiama multilateralismo si chiama non pensare al fatturato delle aziende d’armi degli introiti derivandi dal petrolio o da colonie nei posti giusti
    pazzi pazzi pazzi!

    Comment by Anonymous — 02/18/2007 #

  21. questo articolo non mi sembra veramente adatto in quanto esprime un opione personale dell’autore senza fare riferimento a nient’altro non è buona informazione e fa discorsi veramente qualunquisti,..ma non continuero perchè ci sono affermazioni veramente degne di censura! arrivederci,
    la prossima volta pubblicate un articolo fatto da un gruppo di scimmie davanti a delle tastiere sono sicuro che avra piu successo di questa roba per boccaloni

    Comment by X LA REDAZIONE — 02/18/2007 #

  22. @X LA REDAZIONE: Cercare una redazione in un blog anche se multiautore mi fa pensare che idea hai dei media e come li conosci.. stendendo quindi un velo pietoso, qui gli autori esprimono liberamente le prorprie opinioni… cosa che forse per te è cosa nuova, sicuramente sconosciuta… dai del qualunquista all’autore del post ma poi non sai cosa scrivere.. se non invocare la censura.. anzichè andare a sfilare, vai studiare o forse impara a leggere.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/18/2007 #

  23. Ancora co sta storia… che siccome gli americani ci hanno liberato dal fascismo dobbiamo essergli grati. Gli americani sono intervenuti quando la guerra era gia’ bella che finita e l’italia completamente distrutta. Se avessero avuto a cuore la liberta’ dei popoli oppressi sarebbero intervenuti durante il ventennio, o quando la Germania aveva ormai dichiarato le proprie intenzioni. Inoltre ricordo che il contributo dato dai partigiani (che avevano un’organizzazione abbastanza simile a quella di coloro che oggi voi chiamate terroristi) è stato fondamentale. Questo, nelle vostre apologie pro-stati uniti ve lo scordate sempre. Voi avete subito forse il lavaggio del cervello ad opera di film come Rocky e Rambo, e vi credete che l’america sia quella dei telefilm in onda su italia 1 il pomeriggio. Questa superpotenza democratica, ricordo, che ha sempre imposto la pace a suon di cannonate, non riesce a garantire l’assistenza sanitaria a 2/3 della sua popolazione, e le elezioni del tanto discusso G. W. Bush sono ancora oggetto di pesantissime critiche da parte degli stessi americani.
    Complimenti a Cadavrexquis, poi, per aver completamente frainteso il punto fondamentale della manifestazione di Vicenza (che invece è stato perfettamente espresso da Lesandro nel commento numero 9). Non credo doveroso rispondere a domande idiote come “da che parte volete stare” perché nessuno ha mai detto che sia obbligatorio scegliere fra i due fondamentalismi quello che più ci convenga. Discorsi della serie “la guerra è brutta, ma serve, non abbiamo scelta” non li accetto, perché sotto sotto chi li fa ci gode a sapere che c’è qualcuno che spara in faccia ai musulmani, e trova così una legittimazione al proprio odio. Mi sono stancato di questi discorsi qualunquisti e vigliacchi di chi abbassa la testa e si limita a salire sul carro del vincitore per avere il culo parato. Mi sono stancato del “fascismo dal volto umano” che questa gente si ostina a difendere senza mettere mai in dubbio niente, che si riempie la bocca di parole come “libertà” e “democrazia” che valgono solo a senso unico, quando poi tutto ciò che gli interessa è sparare a vista su qualsiasi cosa che minacci l’integrità del proprio orticello fuori la porta di casa. In Italia questa retorica poi ha assunto connotati allucinanti, e i termini “libertà” è “democrazia” sono stati usati talmente tante volte che hanno perso il loro significato, soprattutto quando sono serviti a molti per giustificare evasione fiscale e illegalità (abbiamo avuto un presidente del consiglio che da una parte appoggiava l’esportazione di democrazia in nome della libertà e dall’altra ha detto che pagare le tasse è sinonimo di uno stato illiberale, fatevi due conti).

    Comment by Lao Tzu — 02/18/2007 #

  24. Entro in punta di piedi nel dibattito, perchè credo che il tuo post, nonostante alcune digressioni poco felici abbia comunque individuato un problema: quello della proposta politica della sinistra.
    E non parlo della sinistra riformista o di quella radicale, distinguo buoni solo a far crescere la confusione sul futuro. Parlo di tutta la sinistra.
    Sono andato a Vicenza convinto che il clima che si è tentato di costruire ( Amato in primis) aveva il solo scopo di rimandare una volta di più la discussione su una tematica ampia a cui il governo deve dare una soluzione quanto prima.
    Mi spiego:
    1) Di fronte ad un quadro internazionale nel quale gli Stati Uniti si pongono come “difensori della pace” e costruiscono basi in base (scusate il gioco di parole) all’assunto di essere i soli in grado di garantire una visione globale, quale deve essere il ruolo dell’Italia e dell’Europa nella discussione?
    2) Le richieste che il “popolo della pace” avanza da anni in politica estera, lo stesso popolo che ha votato in massa il Governo Prodi, possono essere intercettate da un azione di governo che rilanci la palla e non si limiti a subire ingerenze esterne?

    Ed a Vicenza ho visto che, a fronte di un popolo ancora speranzoso per l’azione del governo, la proposta politica era ancora debole. Ma intanto, un segnale c’è stato. Il segnale della disponibilità a discutere assieme di una politica estera realmente rispettosa dell’articolo 11 della costituzione, ma non per questo subalterna a decisioni prese altrove.
    Adesso, i partiti dovranno rispondere a quelle due domande che avanzavo prima.
    Da parte mia, credo che quella della base a Vicenza potrebbe essere l’occasione per aprire un confronto di respiro europeo sulle strategie internazionali di difesa e di promozione della pace.
    Se D’Alema chiedesse agli altri ministri degli esteri europei di aprire un tavolo di confronto su queste questioni, forse potrebbe avere meno problemi nel ridefinire il rapporto con gli Usa, e cascherebbe comunque in piedi… e la Sinistra potrebbe discutere, senza rifugiarsi nei “NO” passivi , sulle sorti del mondo e sui propri obbiettivi di lungo periodo.
    Timidamente vostro,
    elexar

    Comment by Elexar — 02/18/2007 #

  25. negli altri commenti ti hanno risposto a dovere e non voglio aggiungere altro. Voglio però chiederti: quale sarebbe il pericoloso nemico da cui dobbiamo difenderci aumentando le spese per gli armamenti invece di diminuirle per risanare l’economia dello Stato visto anche che i mangiabambini sovietici non ci sono più e la guerra fredda è finita da un pezzo (te l’hanno detto?) e ammesso che esista un nemico altrettanto pericoloso, perchè ci deve essere una potenza straniera sul nostro territorio con il suo esercito e con le sue basi?. Non mi dire che la Gloriosa Armata della Repubblica Italiana non è in grado di difendere il Sacro Suolo della Patria?

    Comment by KorvoRosso — 02/18/2007 #

  26. Non seguo tutto il *dibattito*, ampiamente prevedibile, ma mi è caduto l’occhio su un paio di cose:
    - “l’Iraq [di Saddam] unico stato laico della zona”. Uno stato, cioè, che ha scatenato due guerre invadendo due stati confinanti: prima l’Iran e poi il Kuwait - e dichiarando che quest’ultimo, tecnicamente, faceva parte del suo territorio. Un regime che ha praticato lo sterminio di massa e il genocidio etnico di un’etnia, i kurdi - in quanto kurdi (uhm: a me ricorda qualcosa) -, usando armi chimiche e distruggendone i villaggi. Centinaia di migliaia di morti. Un regime che ha praticato sistematicamente la tortura degli oppositori - incluso quei socialisti e quei sindacalisti che i “pacifisti” e quelli “de sinistra” in teoria dovrebbero appoggiare, ma di cui in realtà ci si è disinteressati (eh già, perché loro volevano la destituzione del despota - e quindi erano “al soldo degli ameriKani”). Che questa dittatura, che aveva tutte le caratteristiche di una dittatura fascista, sia stata rimossa io lo considero un fatto assolutamente positivo e trovo vergognoso che qualcuno - che si dichiara di sinistra - la difenda. (L’errore degli Usa - e di Bush padre - è stato di non eliminare Saddam Hussein già dopo la guerra con il Kuwait e di essersi fermati prima. Questo sì che è stato un errore).

    - “gli Usa hanno rimosso la dittatura fascista in Italia solo perché erano stati aggrediti”. ‘mbè? L’importante che abbiano dato il contributo decisivo per rimuoverla. Allora: se gli Usa intervengono, secondo alcuni lo fanno per paraculaggine. Però poi li criticano anche perché non intervengono altrove (qualcuno ha citato la Spagna e il Portogallo). Ovviamente, se fossero intervenuti in Spagna e in Portogallo, li avrebbero criticati e condannati perché erano intervenuti. (Chissà, li avrebbero condannati se fossero intervenuti in Rwanda. Del resto li hanno condannati perché hanno aiutato la Somalia ad allontanare le corti islamiche: anche queste composte da sinceri democratici, assolutamente non imperialisti e non espansionisti?). Dipendesse da me - e sono d’accordo con Blair - bisognerebbe rimuovere TUTTE le dittature. Purtroppo non è tecnicamente possibile. Ma ogni volta che cade un dittatore, io sono contento.

    - Bello è sentire dare lezioni di democrazia agli Stati Uniti - che è l’unico stato che da trecento anni non conosce una dittatura, mentre noi in Europa ne abbiamo avute DUE in un secolo - da gente che poi sfila con striscioni che portano i simboli di una di queste due efferate dittature. Nessuno ci vede una leggera, leggerissima contraddizione?

    - Faccio notare che la politica estera americana è cambiata da almeno una decina d’anni. E precisamente dai tempi di Bill Clinton. Una volta gli Usa praticavano il “realismo kissingeriano”: cioè sostenere, all’estero, quei regimi che potevano recare meno danno o fare gli interessi degli Usa. Da una decina d’anni ci si è accorti che gli interessi degli Usa sono meglio serviti non tanto se si appoggia “chiunque” all’estero, ma se si appoggia la formazione di democrazie.

    - I “ribelli” in Iraq - quelli che la “sinistra estremista italiana” chiama resistenti - sono terroristi che uniscono i residui della dittatura fascista dei baathisti e i fondamentalisti islamici di Al Qaeda. E’ gente, cioè, che ha tutto l’interesse affinché l’Iraq non diventi una democrazia compiuta. Perché è nei principi della democrazia che loro vedono il nemico. Oh, mica lo dico io: l’han detto chiaramente Bin Laden e Al Zawahiri. Per me non si può essere “equidistanti” tra uno stato democratico (pur con tutti i difetti e gli errori che questo stato può commettere, e gli Usa certamente ne hanno commessi) e uno stato dittatoriale o dei gruppi fondamentalistici e terroristici. Uno può essere equidistante, che ne so, se deve scegliere tra un sistema sanitario gestito con le assicurazioni o un sistema sanitario nazionale; uno può essere equidistante se deve scegliere tra la politica sociale francese e quella inglese. Insomma, uno può essere equidistante tra due sistemi che sono, nei princìpi di base, compatibili. Ma se uno sostiene di essere equidistante tra uno stato democratico da una parte e un ammasso di fondamentalisti, terroristi e fascisti dall’altra parte, per me, a conti fatti, è come se stesse con questi ultimi. (Chi diceva: né con lo Stato né con le Br - e forse lo dice ancora oggi -, di fatto sta con le Br.)

    E ora basta, non intervengo più. Andate avanti a sputare i vostri veleni antiamericani e antidemocratici.

    Comment by stefano — 02/18/2007 #

  27. Ragazzi,
    non è che la sinistra abbia sempre e solo sostenuto l’uso della forza in una giusta lotta di liberazione dall’oppressione.
    Certo, l’appoggio ideale alle forze della decolonizzazione è stato certamente in questo senso, ma l’instaurazione successiva, in parecchi casi, di regimi sanguinari che rispondessero agli interessi geopolitici dell’allora URSS è stata la conseguenza pratica.
    La sinistra allineata ha appoggiato la repressione più cieca nei paesi che stavano entro la Cortina di Ferro.

    Quel che dobbiamo valutare è il livelo di democrazia e il controllo esercitato dai vari poteri interni a una nazione.
    La leadership di una nazione in un certo momento può anche sbagliare, ma è importante che esistano meccanismi di regolazione del potere di quella leadership.
    Gli Stati Uniti posseggono quei meccanismi (la Corte Suprema, che autorizzò la pubblicazione dei Pentagon Papers, la stampa, che destituì un presidente, la televisione, grande accusata di aver fatto perdere agli USA la guerra in Vietnam, per fare degli esempi).
    Dunque, indipendentemente dall giustezza o meno di una data campagna militare, è preferibile che le armi siano in mano a un paese dotato di meccanismi di controllo che in mano a paesi nei quali quei meccanismi non esistono, paesi che esprimono visioni estremistiche, come il programma di annientamento di altri paesi, paesi che usano armi quali il terrorismo volto all’uccisione di persone innocenti o paesi la cui leadership non sia democraticamente eletta.
    Per questo approvo la meditazione iniziale di cadavrexquis, che mi sembra sollevi problemi interessanti da dibattere.

    Che la NATO debba evolversi e che ci sia stato un deficit di intelligence negli ultimi tempi, è certamente vero, ma non è con un generico pacifismo e avversando la potenza militare dell’Occidente che risolviamo i problemi.
    Giusto l’appello di cadavrexquis di elaborare delle proposte alternative e di non lasciarsi andare al solo ingenuo anti-natismo o anti-americanismo ereditato della Guerra Fredda.

    Comment by Condorcet — 02/18/2007 #

  28. vuoi sapere perchè manifestiamo contro gli usa e non contro gli islamici: perchè noi facciamo parte del sistema usa e quindi manifesto contro chi mi governa,contro chi in questo caso scrive delle cose sul proprio programma e non le segue assolutamente.
    spero che anche nel mondo islamico nascano manifestazioni come quelle che ci sono qui,ma io non ho diritto di dirgli qualcosa.
    io sono contro questo sistema basato sull’egoismo e sul voler predominar sugli altri.e hai ragione che ciò non succede con gli usa.
    cosa pensi invece della svizzera?essere un paese neutrale è una cosa così assurda??la svizzera non rompe il cazzo a nessuno e nessuno gli rompe il cazzo.se ci fosse la sicurezza di questa neutralità,ma quella vera,sarei anche disposto ad avere un esercito forte nel mio paese,come succede in svizzera,ma in caso contrario no.soprattutto se è un esercito che non è del tuo paese.
    la manifestazione di ieri ha avuto un gran messaggio:che non vogliamo essere complici di queste guerre(e ripeto visto che non ci arrivi manifesto contro chi ci governa o è alleato,non contro qualcosa di cui non c’entro).
    un saluto particolare ad amato and co che hanno alimentato tensioni e che cercavano solo qualche pretesto per far passar in secondo piano la prima grande manifestazione contro sto governo di “”sinistra”".prodi non ne vuole tener conto:sappia che è stato eletto avendo meno voti in più di berlusconi delle persone che c’eran ieri.penso anche sia assurdo che ci sia stata una manifestazione con più persone della popolazione di quella città.

    Comment by Anonymous — 02/18/2007 #

  29. A leggere certi commenti vengono i Brividi… da quanta ignoranza .. prendo l’ultimo commento la sintesi è: Io protesto contro gli USA perchè abito in un paese democratico, gli islamici facciano anche loro cosi… peccato che se lo fanno poi spariscono.. prendi caso studenti Iraniani.
    Poi si passa all’esempio Svizzera la lavatrice di denaro, che nessuno toccherà appunto per le sue funzioni.. già mi immagino perchè non protestate in svizzera, contro la provenienza del denaro?..
    Siete dei poveri illusi, anche Ignoranti, che sparlate del villaggio globale senza mai essere usciti dal Vostro… mi viene tristezza a leggervi, speravo di trovare dei commenti intelligenti, che argomentassare, ma purtroppo, salvo poche eccezzioni (2 o 3 per altro dei soliti) qualunquismo,ignoranza,anti-americanismo, solite cazzate… dimostrazione che siete proprio popolo bue.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/18/2007 #

  30. grazie cadavrexquis.
    condivido punto su punto la tua argomentazione.
    se l’esercito americano non avesse attraversato il mare, l’europa sarebbe stata sotto uno dei due gioghi: quello nazista o quello
    a vicenza c’è un evidente problema locale: uno spazio verde che verrebbe sottratto alla vita dei ciitadini.
    ma nella manifestazione c’è stata la tremenda assenza di memoria storica
    spero solo che questo difficile governo tenga duro sugli impegni internazionali

    Comment by amalteo — 02/18/2007 #

  31. della svizzera non ho certo detto che condivido tutto il resto.
    mi spiace che non possano manifestare,ma la via per un cambiamento la vedo solo con una rivoluzione interna.la democrazia che portano i “giustizieri” americani è imposta tanto quanto la dittatura che c’è.e quando porti democrazia con una guerra non so quanto possa esser ben vista.
    gli americani in italia non han fatto tutto da solo,ma si sono appoggiati ai partigiani,e anche loro non potevano manifestare.

    Comment by Anonymous — 02/18/2007 #

  32. Mettiamo i puntini sulle i.. :
    1)Quindi dici, non possono cazzi loro, si arringino, magari siccome trovi ingiusto armarli, che vadano con le fionde… e poi diciamolo sono paesi lontani (chi se ne frega,potevi anche scriverlo..)
    2) i Partigiani in Italia erano pochissimi,per altro armati dagli alleati, salvo poi diventare migliaia dopo l’armistizio.. ma questo lo si sa.
    3)Della Svizzera approvi l’essere neutrale, ma non ti domandi il perchè, un po come il figlio di una Single, che vive nel lusso ma non si domanda come mai la mamma esce tutte le notti.. pecunia non olet (mi perdoneranno le donne per l’esempio)

    Concludo che se fosse stato per te qui oggi ci sarebbe stato ancora il fascismo, visto come siamo noi Italiani, un popolo Bue ignorante, cosa che mi si conferma quando rileggo certi commenti, e le risposte…

    Ma te lo sai dov’è Vicenza..

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/18/2007 #

  33. la puttana secondo me è quello che sta facendo l’italia..vendersi(visto che cede pezzi di territori agli usa per fare basi) agli americani per interessi economici.
    cosa cazzo di chi se ne frega,son paesi lontani??invece quando mandi gli aerei a uccidere migliaia di civili non è lo stesso per te,sono martiri?e poi piantiamola col fatto che lo fanno per portare la democrazia.se fosse così lo dovrebbero fare un po’ ovunque.
    per il terrorismo ormai siamo messi male,ma è frutto dell’arroganza e della volontà di potenza americana.io penso che se uno si comporta bene e non vuole monopolizzarsi il mondo guadagnando a scapito di paesi in cui si muore di fame non si crea nemici.con ciò non giustifico affatto il terrorismo,che fa la stessa cosa,ma pensi che poi i popoli che subiscano le guerre non giudichino gli americani come terroristi?
    io non ho soluzioni per combattere il terrorismo in america,ma rivedendo la propria politica potrebbe far diminuire l’antiamericanismo,invece con le guerre di sicuro lo sta solo alimentando.ed è grave.
    in italia invece la soluzione per combattere il terrorismo islamico c’è:non asservirsi agli usa.

    Comment by Anonymous — 02/18/2007 #

  34. Veramente caro Anonymous,vai a studiare, e poi torna perchè non riesco neanche a rispondere visto la tua spaventosa e aggiungo tragica ignoranza.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 02/18/2007 #

  35. Anonimo

    in base a vecchie concezioni geopolitiche, gli Stati Uniti e l’Inghilterra erano “padrone” dell’Europa dopo la seconda guerra mondiale. Invece vi hanno mantenuto solo alcune basi, in base a precisi trattati. E per fortuna.
    Ricordiamo che gli USA, dopo averci liberato dal nazismo, hanno fatto barriera contro il giogo comunista, che Stalin ci avrebbe mangiati in un boccone.
    Anche senza studiare la storia, se hai giocato a Risiko capisci di che cosa stiamo parlando.

    Dire che l’Italia è una puttana che dà via pezzi di territorio vuol dire non conoscere la storia.
    Parliamo di cose serie: puttane, che hanno dato via il territorio, che hanno infangato l’onore nazionale sono stati il Savoia che ha consegnato l’Italia nelle mani di un dittatore, il Mussolini della Repubblichina venduto e fantoccino dei tedeschi, i “compagni” sostenitori dell’intervento russo in Ungheria e a Praga e che avrebbero visto volentieri i carri con la stella rossa sul nostro territorio e, oggi, i parlamentari che lo stipendio lo prendono da tutti noi, ma gli ordini li prendono dal Vaticano.
    Queste sono le puttane.

    Comment by Condorcet — 02/18/2007 #

  36. La sinistra radicale cerca di ottenere in piazza, con i suoi picciotti fumati dei centri sociali, ciò che non riesce ad ottenere alle politiche. Farebbero bene ad ammetterlo e per coerenza dovrebbe lasciare il governo e la maggioranza.

    Cloro ha scritto:
    “Punterei anche qualche altro missile sugli alleati degli americani, la germania per esempio…
    Poi farei un accordo con Putin per spaccare l’alleanza atlantica. Cosi da dare una nuova fisionomia al sistema militare occidentale. Questo farei io, se fossi al governo…”

    Ecco appunto, perchè non lasciate questo governo e questa maggioranza di perfidi filoamericani? Il governo non è un obbligo e se non si riuscirà a trovare una maggioranza alternativa a questa si scioglieranno le Camere e si tornerà al voto.
    A quel punto farete, da soli, la vostra campagna elettorale presentando agli elettori italiani il vostro programma: puntare armi nucleari contro gli Stati Uniti ed i suoi alleati come la Germania, allearsi con Putin per spaccare il Patto Atlantico, etc.

    Ho il sospetto però che con questi argomenti l’unica cosa che riuscireste a vincere in questo paese sarebbe un Trattamento Sanitario Obbligatorio.

    Tanti auguri,

    jcm

    Comment by jcm — 02/19/2007 #

  37. sarò anche ignorante ma non voglio essere complice.ciao ciao..
    un ultima cosa:secondo me con la linea dura purtroppo non si riuscirà mai a sradicare completamente il terrorismo islamico,che per ora sta solo aumentando.
    speriam di diventar intelligente come te.

    Comment by Anonymous — 02/19/2007 #

  38. @anonymous 33
    Il problema è che un terrorista vuol far fuori l’occidentale non perchè è americano.. Nassirya?? ti ricorda qualcosa?? forse quel bello slogan che tu e i tuoi amici avete inventato?? ricordi?? quello con l’unità le decine e le centinaia….Quello per cui Diliberto e soci sono cosi orgogliosi.. Erano americani?? a londra erano americani?? a madrid erano americani?? NO CARO MIO ERANO CANI INFEDELI!!
    Loro non ti giudicano un nemico perchè sei americano, ti giudicano tale perchè tu puoi stare in una piazza a far valere i tuoi diritti, perchè te ne vai lungolago mano nella mano con la tua morosa, o con quella del tuo migliore amico , senza problemi (beh, se ti becca il tuo amico….), perchè bevi la coca cola, perchè ti mangi una braciola di maiale di 1 kg, perchè vai a messa, o perchè non ci vai senza sentirti “impuro”, perchè trombi come un antilope, perchè permetti a tua moglie di guidare, perchè ti vesti Prada, Gucci, strasc e besasc o come cazzo ti pare, perchè ti metti le nike (si dice naic..), perchè se ti scappa la bestemmia non ti rimuovono gentilmente la testa….Continuo?
    Gli stati uniti hanno certamente “colpa” se vogliamo chiamarla cosi… In vietnam, in afganistan e in molte altre parti del mondo e in molti casi le hanno pagate in prima persona. Vogliono essere i cowboy del mondo. Vogliamo protestare per questo? ok, giusto e democratico..
    Ma la soluzione per combattere il terrorismo è non appoggiare gli Stati Uniti?? Ma ci credi davvero ad una cazzata così grossa? cosi facendo al limite te ne sbatti del terrorismo, fai finta che non ci sia, ma non lo combatti di certo?!
    Non vuoi esserne complice e ti infili la testa nella sabbia…..Bella mossa, bravo!
    La guerra è sbagliata perchè alle persone che muoiono non gliene frega nulla del motivo per cui muoiono..Bambini, vecchi, donne, uomini, cani,gatti , muoiono senza sapere perchè!! Ma odiando l’America (al limite odia i suoi governanti, non il paese) credi che queste persone non moriranno lo stesso? Con il tuo odio verso le stelle e strisce fermerai tutte le guerre??mah….

    Comment by Emanuele — 02/19/2007 #

  39. non potevi fare esempio peggiore,anzi che supporta la mia tesi..non alleandosi agli usa eviteremmo gli attentati agli italiani

    Comment by Anonymous — 02/19/2007 #

  40. Leggendo i vari commenti contro la base (e contro gli Stati Uniti) mi sono venute dei brividi, possibile persone dotate di raziocinio possano pensare che il terrorismo si batte semplicemente con delle vivaci bandiere colorate? alcuni hanno detto che gli americani sono entrati in guerra in europa solo verso la fine della guerra e che l’Italia è stata liberata dai partigiani….b***e è stato solo grazie agli americani grazie agli sbarchi in Normandia e in Italia che hanno accellerato la fine della guerra mentre i partigiani ricevevano armi dagli alleati.
    Personalmente sto con gli americani senza ma e senza se. Purtroppo in Italia vige ancora il concetto del vogliamoci bene della tecnica dello struzzo…purtroppo nel resto del mondo non funziona così. Ai vari pacifinti una domanda come mai nessuna va a protestare sotto l’ambasciata iraniana (che minaccia un giorno si e un giorno si l’annientamento di Israele, l’unica democrazia del medioriente) o l’ambasciata cubana (dove è VIETATO usare internet da case private e si può essere uccisi per il semplice fatto di voler scappare “dal paradiso comunista

    Comment by Countrygirl — 02/19/2007 #

  41. Brava. Stai con gli americani, senza se, senza ma, senza forse e senza però. Stacci, eh, mi raccomando. In Italia non vige la logica del “volemose bene”, in Italia esiste la logica che siccome stiamo con le pezze al culo ci pariamo dietro al più forte. Come lo sfigato della classe che si fa proteggere dal bulletto leccandogli il culo. Bravi. Dignitosi. Speriamo che una volta che questi stinchi di santo degli americani avranno sterminato fino all’utlimo musulmano in nome della nostra superiorità morale finalmente potremo godere della nostra tanto agognata libertà.
    C’è gente che si fa saltare in aria come se niente fosse e per voi sono solo dei pazzi esaltati. Forse è semplicemente gente che non ha niente per cui vivere, vi è mai venuto in mente? Siete tutti bravi a giudicare con la pancia piena. Siete forti e obiettivi a puntare il dito dal vostro pulpito “democratico” l’atto disperato di un kamikaze. La verità è che vi cacate in mano dalla paura perché vi siete accorti che un mondo così squilibrato non può andare avanti, perché nella logica iper-competitiva del mercato globale chi perde non ci sta a essere trattato da lavapiedi, quindi prende il fucile e spara alla cieca, in preda all’odio. La stessa logica che voi benedite ve la mette nel sedere e invece di pensare che forse c’è qualcosa di fondo ad essere sbagliato pretendete di rispondere al fuoco col fuoco, e se qualcuno paventa una soluzione differente è un “idealista”, un “finto pacifista”, un “buonista”, uno che non ha il senso del reale, uno che ancora crede alle favole. Vorrei vedere voi a campare sotto un regime simile, se aveste la forza di parlare tanto e fare i moralisti. Meno male che c’è gente come voi adulta e vaccinata che ha sempre la soluzione adatta. Accusate “noi” di essere ciecamente antiamericani: ebbene voi siete “ciecamente anti-islamici”, e ogni tanto anche ciecamente “anti-comunisti” (quando ci dovete criticare, il comunismo è un ideale morto; quando dovete sbraitare o votare i vostri rappresentanti invece è vivo e vegeto e anzi tocca fare di tutto per combatterlo… e meno male che siamo noi ad essere pieni di contraddizioni)

    Comment by Lao Tzu — 02/19/2007 #

  42. davvero non colgo il nesso tra presenza americana in Italia e migliore lotta al terrorismo: al cobtrario possiamo divenire obiettivi più appetibili, no?
    Se abbiamo in mente un’altra guerra preventiva, allora certo, la base serve, però che la si inizi e la si finisca: bombardiamo l’iran e pazienza per le vittime civili, come è successo in Iraq.
    E’ questo che si vuole?
    Davvero trovare la soluzione per la questione iraniana è difficile, anche perchè le connivenze con quel regime sono in effetti tante (Italia principale partner commerciale, tra le alter cose).
    però chiedo a chi sta dalla parte degli stati uniti senza se e senza ma: ricordate che la guerra in iraq NON HA ANCORA TROVATO DELLE MOTIVAZIONI?
    Vi ricordate che fu iniziata SULLA BASE DI PROVE RIVELATESI FALSE?
    Vi ricordate la penosa figura di chi cercava ogni volta una giustificazione diversa (Armi di distruzione, culla del fondamentalismo (??!!))!!!!!
    Ora l’Iraq è avviato verso la democrazia? Basta fregnacce, ragazzi, la misura è colma: in Iraq ci sono centinaia di morti ammazzati al giorno.
    Sto dalla parte di saddam perchè dico queste cose? ma per piacere.
    Non parlate di democrazia quando di questi metodi sono gli altri a farne le spese.

    Comment by zack de la rocha — 02/20/2007 #

  43. vi ricordo che per combattere il terrorismo sono morti più soldati americani in iraq che le persone nell’attentato alle torri gemelle(più di 3000).se poi dovessimo considerare i morti civili islamici(dai circa 30.000 morti cui ha accennato il presidente Bush in un discorso del dicembre 2005, ai circa 650.000 stimati in uno studio apparso nell’ottobre 2006 sulla rivista medica Lancet) allora vorrei vedere se non siamo tutti terroristi.più va be i morti dell’esercito di saddam e degli altri delinquenti,ma quelli son terroristi e non contano.

    Comment by Anonymous — 02/20/2007 #

  44. La guerra al terrore ha radicalizzato l’islam

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/02_Febbraio/21/guerra.shtml

    Comment by Anonymous — 02/22/2007 #

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