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Confronti: Associazione Partito Democratico Como
Colgo l’occasione per ospitare l’Associazione Partito Democratico di Como, opportunità per i lettori del Blog per fare quelle necessarie domande e capire che cosa sarà il PD sia in ambito nazionale e locale, vi ricordo inoltre che ‘Associazione sarà presentata alla cittadinanza, alle forze politiche, alle associazioni: Venerdì 23 febbraio 2007 - alle ore 20,45 - presso la Circoscrizione 6 - Via Grandi 21, a Como. Sarà presente il consigliere regionale Riccardo Sarfatti - Presidente del gruppo consiliare regionale L’Unione Lombardia e animatore dell’ASSOCIAZIONE PER IL PARTITO DEMOCRATICO a livello lombardo, mi aspetto domande, domande ed ancora domande.. forza dai… approfittiamo ora…
Ed ora Leggiamo la loro presentazione: L’associazione per il Partito Democratico (APD) della provincia di Como, è un ambito di aggregazione politica di quei cittadini, iscritti e non iscritti ai partiti, che ritengono il Partito Democratico un’opportunità per innovare profondamente la politica e la democrazia italiana e che vogliono portare il proprio personale contributo alla nascita del Partito Democratico.
APD della provincia di Como, che aderisce al Coordinamento Regionale delle Associazioni per il Partito Democratico della Lombardia, si riconosce nel percorso iniziato oltre 10 anni fa al momento della nascita dell’Ulivo e di quell’Ulivo ritiene ancora valida la spinta unitaria con una molteplicità di apporti, di diversa provenienza e origine.
La collocazione politica di APD Como è quindi nell’ambito del percorso costituente del Partito democratico definito ad Orvieto dagli attuali partiti dell’Ulivo; nel completo rispetto del dibattito interno ai partiti, APD Como considera motivo qualificante e a ragione della sua esistenza di portare, in tale percorso, un apporto critico, costruttivo ed autonomo per dare voce alla molteplicità di esperienze, anche del mondo delle associazioni e dei non iscritti ai partiti.
Associazione Partito Democratico di Como
sito web: http://www.apdlombardia.it/


L’Adp…mamma mia il ritorno di Saladino che la usa per riproporsi…e di Saba, il nuovo eterno. Ma andiamo! Non prendeteci in giro!
Saladino Bruno: ha salvato Bruni! Gli ha fatto da stampella! Va bene? Lo ha puntellato come Sindaco quando non aveva i numeri…dicendo che non c’erano alternative.
Che esempio!
Comment by Ghino di Tacco — 02/19/2007 #
Ghino, ma tu leggi la sfera di cristallo?
Comment by Leinosachisonoio — 02/19/2007 #
Sentivo la mancanza di un pò di auto-promozione in occasione delle prossime amministrative.
Ed i candidati Gaffuri e Guerra si sono degnati di invitarli o l’iniziativa non lo prevede ?
Certo che se il manifesto del Partito Democratico è quella cosa priva di chiarezza che hanno appena pubblicato la riunione non può che essere confusamente caratterizzata da verbose illustrazioni della propria personale visione di cosa dovrebbe essere questo contenitore, se mai ci sarà .
I partecipanti si portino un thermos col caffè per rimanere svegli.
Comment by S.Just — 02/19/2007 #
………..a prescindere: APD, non adp:
Ma non è che ci hai la sfera di cristallo sul passato?
APD è per domani!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Comment by Leinosachisonoio — 02/19/2007 #
Ecco un’altro che legge la sfera di cristallo al passato.
Comment by Leinosachisonoio — 02/19/2007 #
@3: è peggio di come la presenti. Perchè almeno il manifesto nasce dalla cultura politica erede dei ds come documento di partito e quindi ha un valore soprattutto per gli iscritti.
Mentre l’apd che appunto dovrebbe superare le appartenenze ci presenta riciclati che non hanno ruoli nei partiti che cercano spazi personali e parlano di come sarebbe bello se loro potessero guidare questi processi.
Quindi formalmente il manifesto esprime un dato collettivo. Nell’apd arriva Saladino che dice: ve lo spiego io il pd.
Ma che tristezza!
Che esempio!
Comment by Ghino di Tacco — 02/19/2007 #
la proposta politica del Partito Democratico non dovrebbe essere liquidata con critiche a livello personale.
Io sono d’accordo con la “diagnosi”: “ambito di aggregazione politica di quei cittadini, iscritti e non iscritti ai partiti, che ritengono il Partito Democratico un’opportunità per innovare profondamente la politica e la democrazia italiana”
ma constato che l’ “obiettivo” appartiene alla tipologia degli obiettivi impossibili.
Può anche darsi che ds e margherita nei loro congressi confermino questa scelta.
ma - se sarà così- ciò avverrà solo attraverso una operazione interna degli APPARATI POLITICI , ossia di quei dirigenti nazionali, regionali e locali che maneggiano le strutture decisionali.
a me pare - ma ammetto che potrei sbagliarmi: vedremo- che le culture politiche di due partiti che intendono confluire SONO TROPPO DIVERSE.
c’è qualcosa di più nelle aggregazioni di partiti oltre alle decisioni (il conosciutissimo ciclo comunicativo: relazione, dibattito, votazione) , ci sono le culture di fondo, il modo di pensare, il modo di ragionare, i riferimenti ala storia, gli assi di valore.
il pci /pds/ds sconta in quasta fase il suo passato. è stato in italia un partito sostanzialmente socialdemocratico che aveva però un vincolo di fedeltà alla ex unione sovietica. quasta doppiezza ha funzionato per 50 anni. ma oggi si pagano i conti.
e i conti sono la mancata riconciliazione con la cultura dei socialisti: ruggini di 50 anni non si esorcizzano facilmente. oggi i socialisti (ex e non ex) sono ancora risentiti, sono ancora scottati e risentiti dagli anni ‘90. oscillano fra il rimpianto (si stava meglio ai tempi di craxi) e l’odio politico.
ho citato questa frattura per dimostrare che la cultura di fondo può essere infinitamante più durature rispetto a qualsiasi decisione politica. di facciata, soprattutto se questo consente di avere posti di potere, l’accordo c’è , ma le divisioni rimangono.
quanto agli ex democristiani mi basta un dato: le politiche sulla famiglia.
il partito democratico NON POTREBBE AVERE UNA POLITICA SULLE FAMIGLIE. l’unico accordo possibile sarebbe sulle politiche sei servizi, ossai sui finanziamenti regionali e locali per la famiglia. ma non certo su questioni difficili come le regolazioni multiple che richiedono le nuove forme di relazione fra le persone.
mi rendo conto che questi sono appunti un po’ confusi. dovrei spiegare meglio il mio ragionamento.
che sintetizzo così: il partito democratico è un obiettivo necessario e probabilmente anche iusto, ma che mi sembra impossibile a causa dlle culture divise dei partiti che vorrebbero dar vita ad un unico partito.
che sia così lo si vede - su un altro piano- osservando il governo e la calizione che lo sostiene.
l’unico collante - e questa è la forza di prodi, cui va tutta la mia ammirazione (in questo sono molto in dissenso con il padrone di casa percy)- è il POTERE. è il potere a tenere assieme questa coalizione senza una complessiva cultura di governo, perchè disarticolata nelle parrocchie dei SINGOLI PARTITI. con la per me semplicemente mostruosa presenza di due partiti che - dopo il test della storia 1917-1989- continuano a chiamarsi “comunisti”.
anche il partito democratico saraà una cosa così, nel caso si facesse: una aggregazione che sta assieme SOLO PER CONVENIENZA
Comment by amalteo — 02/20/2007 #
Con Saladino e consigliori accanto non sciolgo la prognosi. Qui nasce una Adp che è malata grave di protagonismo personale e senza idee.
Contento chi ci sta…ma non posso condividere…è peggio dei partiti!
Comment by Ghino di Tacco — 02/20/2007 #
Fa piacere leggere critiche al progetto dell’ APD……
Ma dai….Che sport è sparare a vista su tutto ciò che si muove a Como e dintorni?
Le lamentele sono legittime, anche auspicabili se motivate, ma le beghe personali dovrebbero star fuori da ragionamenti di ben altro stampo e carattere.
Parlo perchè sono stato tra i primi a frequentare l’APD a Brescia, poi a Milano, fino alla costituzione di un gruppo operativo a Como. Sono solo pochi mesi, ma gli impegni sono tanti,interessanti ed incalzanti. Ho 27 anni e non credo di poter essere un riciclato della politica….Non mi sono mai riconosciuto in un partito politico, ma credo nel PD. Credo nell’apporto che l’APD può dare alla costruzione del partito nuovo e non credo che il PD possa solo essere un contenitore.
Ultima annotazione: le amministrative e qualsivoglia altra competizione elettorale non sfiorano nemmeno da lontano il progetto dell’APD.
Si prega di informarsi prima di sputare sentenze……
Comment by marcello — 02/20/2007 #
Certo che leggere l’approccio di Ghino poi quello di amalteo(nuovo da queste parti?) con quello di marcello(anche tu nuovo?) non si puo fare a meno di notare la distanza e la differenza.
Va benissimo criticare anzi, ma ragione vuole che dopo la critica si avanzino delle proposte.
L’APD nasce proprio perchè le cose non vadano verso una direzione esplicitamente sommatoria di due o piu partiti, se i partiti non lo capiranno rischiano lo scavalcamento dal basso.
Vi pare poco questo piccolo impegno dell’APD?
Posso rassicurare GhinodiTacco?
Nello stilare un probabile idenkit di un aderente all’APD abbiamo tenuto ad escludere:
i trombati-gli astiosi-queli che: era meglio quando c’èra………: gli arrampicatori- e via dicendo di questo passo……..per questi sigori non c’è trippa per gatti.
Comment by Leinosachisonoio — 02/20/2007 #
compagno marcello,
dici: “Si prega di informarsi prima di sputare sentenze……”
pessimo inizio di carriera politica.
ti consiglio un libro: Luca Ricolfi, perchè siamo antipatici, longanesi
avrai anche 27 anni ma un po’ di atteggiamanto di paziente ascolto ti farebbe bene
amalteo
Comment by amalteo — 02/20/2007 #
Vero caro Marcello anche perchè il tuo operato in Comunità Montana non piace a tanti…cmq l’apd targata Saladino va bene per te che devi iniziare…
Comment by Ghino di Tacco — 02/20/2007 #
A me il PD non ha mai convinto, cosa abbiano in comune ad esempio D’Alema e la Binetti proprio non riesco a capirlo. Capirei molto di più cercare di ricostituire il vecchio PC ma unire dei comunisti a dei democristiani mi sembra opera più da mago Silvan che da politici responsabili. Ops credo di aver trovato la motivazione ;-)
Comment by Ulisse — 02/20/2007 #
@Marcello: Non puoi dire che l’esito delle elezioni saranno ininfluenti per la vita dell’APD, se la sinistra viene massacrata… (voglio vedere poi con che entusiasmo) invece in caso contrario penso si dia un’accellerata.. e poi cosa fai ti scolli dalle politiche locali? non si puo… poi giustamente come dice Amalteo, la forza di un politico sta nell’ascolto,e non in un comportamento aggressivo altrimenti per quella gente c’è già disponibile la torre d’avorio.. e poi cosa pensi che la gente non sia arrabbata con la minoranza che si chiami Ulivo, Unione o PD mi spieghi a Como il csx cosa ha fatto come vera opposizione? Sarai giovane ma ti ricordo che la vergognosa cessione di ACSM è di poco tempo come la gestione dei beni immobili quali la TIcosa… vedi tu se la gente non si scalda… e questi sono due esempi.. per il resto c’è la memoria storica di questo blog..
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/20/2007 #
Non credevo che il mio post potesse suscitare risposte di questo genere…Provo a chiarire…
Il mio sfogo non preclude l’ascolto,anzi…ascolto e confronto sono tra i valori che più rispetto e cerco di perseguire. Il rammarico è vedere critiche prima ancora di essersi presentati sul territorio e aver compiuto delle proposte….Questo secondo me denota mancanza di ascolto….
Per quanto riguarda la politica locale non sottovaluto l’impatto umorale che può avere sul processo di costruzione del PD, ma non lo ritengo comunque un perno fondamentale per un’associazione che si prefigge obiettivi ben diversi….
Scusate la scarsa chiarezza e a presto..
Marcello Molteni
Comment by Marcello — 02/20/2007 #
@Marcello: Le critiche nascono perchè l’attuale opposione nel governo della città è sempre stata supina e se permetti quindi la gente è alquanto arrabbiata, visto che l’opposizione ha stampellato con il silenzio/assenso la maggioranza.
Io non sottovaluterei la politica locale, per l’associazione di Como… visto che deve e vuole fare associati (almeno penso) visto che poi alla fine sono elettori.. ed alla fine quali sono i vostri obiettivi? Ti chiederei chiarezza..
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/20/2007 #
Amici miei parte III
Sotto elezioni nascono e muoiono le cose piu bizzarre pur di intrufolarsi nelle liste dei pretendenti, APD vuole starne fuori, questo nn vuol dire che delle elezioni se ne sbatte, anzi, cercheremo di dare il nostro apporto facendo proposte in modo autonomo, a Guerra e a Gaffuri, ripeto facendo proposte non chiedendo posti.
Se poi vogliamo fare critiche allora non mi tiro indietro, ma vi posso assicurare che tutto quello che avete scritto circa l’amministrazione uscente, l’opposizione inesistente, a volte se volete accondiscendente,lo sottoscrivo, ma vi posso assicurare che prima di sottoscrvirelo ai diretti interessati l’ho detto e ridetto.
Nei limiti del possibile e delle nostre capacità ci adopereremo affinche il cambiamento equivalga ad un reale rinnovamento di persone e programmi.
Comment by Leinosachisonoio — 02/20/2007 #
Io pensavo che fondare un partito fosse un’operazione di respiro un po’ più ampio delle elezioni locali. Specialmente per un partito che vuole essere maggioritario nel paese.
Il problema è culturale, e la cultura per ora è quella della convivenza fra opzioni diverse, esemplificate nelle dicotomie: laica e cattolica, radicale e moderata, sindacale e imprenditoriale, liberale e socialista, pacifista senza se e senza ma e pacifista con i se e con i ma….
Se poi questo partito sarà capace di dedicare alla propria definizione culturale la stessa energia che la Francia dedicava anni fa alla formazione della propria classe dirigente, beh si potrebbe anche immaginare che duri nel tempo (ad esempio senza scissioni di qua e di là ).
Quello che bisogna buttar via è la logica dei Mastella e dei Di Pietro, delle piccole lobbies di potere, ma per questo basta una legge elettorale decisa e netta. E saranno “culture” che difficilmente sopravviveranno a se stesse.
Ma naturalmente queste logiche sono anche, più in grande, quelle della Margherita e dei DS: e allora che si può fare, visto che personalmente ne sto ben lontano (brrrrrrr!)?
L’APD in questo senso potrebbe essere interessante. Si vede subito, comunque: se all’assemblea del 23 febbraio i vecchi mufloni estromessi dai partiti stanno zitti e si fanno avanti facce nuove (e possibilmente sotto i 40 anni), bene. Se no, adieu: non amo i partiti, figuriamoci le correnti sconfitte.
Comment by billycorgan — 02/20/2007 #
Rimane sullo sfondo un impegno in Adp montato ad arte in vista delle elezioni. Per fare il Pd non bastano i partiti? Non bastano i congressi paralleli di Ds e Margherita? Oppure l’Adp nasce e vive senza confronto elettorale?
Ma dopo l’inconsistenza dimostrata politicamente da Saladino perchè dargli il cavallo con cui correre?
E poi: alla gente si parla sempre, non per contingenze. Qual è il progetto politico? E’ diverso da quello dei partiti?
Fate come vi pare. Fate le vostre riunioni ma sul piano del metodo trovo errori che solo l’essere dilettanti può far compiere. E così dare un vantaggio decisivo agli avversari.
Di un’opposizione che ricandida Saladino non saprei che farmene. Potrei proprio ripensarci…
Comment by Ghino di Tacco — 02/21/2007 #
Mi incuriosisce la generosità d’animo e la serenità di giudizio di Ghino di Tacco. E’ molto informato: parla a ragion veduta di cose che sa, di persone che conosce, di circostanze precise cui ha partecipato. Insomma è bello averlo nel Bolg perchè è una risorsa di intelligenza, di lungimiranza. E’ destinato a grandi traguardi. Se si candiderà a qualche carica, magari a fare il tesoriere (carica che ha ricoperto spesso), saprà gestirla con grande onestà e precisione. E anche importanti cariche politiche lo aspettano, perchè è ora che passi da un ruolo marginale (magari di portavoce/portaborse) ad un ruolo da protagonista. Evviva. Tutti con Ghino!
Comment by Nemeth — 02/21/2007 #
no, non bastano i partiti
non ve ne siete accorti?
neanche se si aggiunge lo SDI
poi, a me di Saladino non importa niente
e neanche di Moretti, o di tutte le altre carrette sconfitte, dentro e fuori le assemblee elettive
serve aria nuova
se non va bene l’APD, inventiamoci qualcos’altro
ma il tessuto sociale di centro-sinistra fa fatica a cortocircuitare con il PD, e non credo solo a Como
poi, io ho vissuto benissimo senza politica negli ultimi trent’anni
posso continuare così
non sono io ad avere bisogno del PD
Comment by billycorgan — 02/21/2007 #
@20: vedo che la ricerca della mia identità la ossessiona. Ma la prego di credere che di quanto dice non so nulla. Mai avuti ruoli propri o impropri. Ne a destra ne a sinistra. Commento solo. Se poi volesse insistere la prego…non fa che confermare che anche lei, come altri sul blog, siete pieni di certezze di carta velina.
Anzi sa cosa? Se Sir mi da la sua mail posso anche risponderle in forma privata. Io non temo nulla.
Non inventi scambi di persona. Non ci tengo proprio a conoscerla ma a commentare fatti e persone sì. E lei è toccato sul vivo.
Cattiva immaginazione.
Comment by Ghino di Tacco — 02/21/2007 #
Dimenticavo: nessun ruolo, non mi serve.
Comment by Ghino di Tacco — 02/21/2007 #
Ma che luogo è mai questo? Dietro un codardo anonimato mi scopro coperto di insulti !
Ieri ho ricevuto una stranissima telefonata che mi implorava di credere che la persona che mi stava chiamando non era “Ghino di Tacco” !!. Mi chiedo perchè quella telefonata a me e perchè ieri. Un risultato (la telefonata) lo ha avuto: mi ha fatto visitare questo blog. Credo che questa sia la prima e l’ultima volta.
Comment by Brnuo Saladino — 02/23/2007 #
Ho persino sbagliato a scrivere, tanta è l’irritazione, il mio nome!
Comment by Bruno Saladino — 02/23/2007 #
Caro Saladino, fossi in Lei incomincerei a:
1) scrivere correttamente il nome… prima di lanciare ultimatum a quelli che poi sono i suoi potenziali elettori..
2)Scendere dalla torre d’avorio che li ci sono già i forzisti che governano la città se non se ne è accorto
3)Veda se vuole essere costruttivo di inviare delle proposte a questo blog, anzichè insultarlo (moda per altro recente in voga da parte dei politici locali che non amano il confronto ma che non ne hanno neanche il coraggio)
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/23/2007 #
@24 e 25…Brnuo Saladino…sa che ormai si formano i crocchi e i capannelli per sapere di Ghino? :-) Ma mi scambiano sempre per qualcun altro. Davvero divertente. Se chiede a Pastore e Bernasconi magari un’idea se la sono fatta :-)
Comment by Ghino di Tacco — 02/23/2007 #
Dimenticavo: piuttosto che indagare su di me non sarebbe meglio sapere se è vero che l’Asl finirà in via Cadorna? :-)
Comment by Ghino di Tacco — 02/23/2007 #
Visto che la serata di presentazione dell’associazione per il Partito Democratico è stasera e che immagino il Prof. Saladino sia parte dell’organizzazione lo prego di ignorare l’ironia personale, ed anche la critica aperta di chi non condivide la sua attività di consigliere comunale, che è presente in alcuni commenti e che fa un pò parte del gioco.
Gestendo il liceo classico dovrebbe avere conoscenza, attraverso il dialogo con i giovani che lo frequentano, della modalità con cui si sviluppano i blog e lo invito ad utilizzare costruttivamente uno spazio piuttosto seguito per esprimere opinioni politiche sul futuro del Partito Democratico in generale ed a Como in particolare.
Vista la, non del tutto improvvisa, crisi di governo la riunione di stasera potrebbe essere un’occasione interessante per cercare di capire come si intende questo “strumento” nuovo che potrebbe essere rappresentato dal Partito Democratico.
In particolare come si definisce : un partito senza riferimenti culturali (diciamo un contenitore che cerca una difficoltosa sintesi tra socialismo e cattolicesimo democratico), un partito socialista europeo, un partito moderato che oltre a socialisti e cattolici democratici cerca pure di attrarre i liberali ?
Ma, soprattutto, come si fa a far vivere insieme persone che hanno un modo di vedere l’etica in politica e l’azione dello stato nella regolazione della società in modi così significativamente diversi ?
Non mi si dica che il centro-destra è peggio perchè l’argomento è un pò logoro.
E’ ovvio che avere il padrone delle televisioni in politica è una distorsione del sistema non irrilevante ma, diciamocelo, a livello locale la cosa non impedirebbe una politica coerente, con dei contenuti veri e non solo slogan, di opposizione a chi concepisce l’amministrazione della cosa pubblica come una possibilità di inserirersi in un gruppo di Neo-Lanzichenecchi.
L’idea espressa autorevolmente da Gaffuri, e che io non condivido, che lo “spoils system” all’americana sia la soluzione non mi trova assolutamente concorde.
Non è il cambio delle persone che occupano una poltrona che cambio il modo di gestire il potere economico derivante dalle controllate comunali (Acsm, Csu, und so weiter).
E’ il dimezzamento delle poltrone (ed anche oltre), insieme al ritorno a puri gettoni di presenza e non a veri e propri stipendi, che caratterizzano un diverso modo di gestire, come se i soldi fossero propri, il denaro pubblico.
Visto l’enorme sperpero fatto in questi anni del denaro dei contribuenti dalla destra lariana direi che è il primo punto del programma, non qualcosa da dimenticare.
Si stampi anche lei la maglietta (Not with my money - Minga coi me danee’) e ci faccia la campagna elettorale.
Comment by S.Just — 02/23/2007 #
A me, francamente, me ne puo fregar di meno di sapere chi è o cosa fa Ghino di Tacco, dai suoi interventi, sempre incazzosamente diretti in direzione fissa, mi verrebbe di chiamarlo “Ghigno di Tasso”.
Stasera alle 21.00 l’Associazione per il Partito Democratico si presenta, potrete intervenire e dire la Vostra.
Ma ricordatevi che si tratta di una ASSOCIAZIONE non di un Partito.
Comment by Leinosachisonoio — 02/23/2007 #
Si ma Associazione Per il partito democratico…
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/23/2007 #
andato a riunione APD
età media 60 anni
a parte due giovinastri saputelli alla presidenza e senza claque adeguata (mi hanno ricordato la FGSI degli anni ‘60: in due andavano al partito a farsi dire “bravo!”, e gli altri 100mila giovinastri erano da un’altra parte)
Sarfatti mica male
il resto non merita menzione
me ne sono andato quando Sarfatti ha detto “moderati sull’etica e radicali sulle scelte di sviluppo economico”
io pensavo esattamente il contrario
Comment by billycorgan — 02/23/2007 #
@30: è vero il tono è incazzoso, vista la necessità di reagire allo squallore della città e di chi la amministra. A destra o sinistra si può avere di meglio? Questo è il mio unico assillo. Se poi c’è contrapposizione questo rientra nella difficoltà di spiegare e far risaltare le responsabilità personali, che pure esistono.
A dire il vero non mi pare che i miei interventi siano in direzione fissa - e qui basterebbe aver letto bene i miei posts e commenti - anche se ammetto che critico volentieri chi ha maggiori responsabilità . Talvolta ci ho messo anche dell’ironia.
Senza trascurare la documentazione; e la ricerca di parlare in modo sensato.
Mi pare che @32 chiarisca bene che l’apd è costituita/fatta come avevo supposto: per tirare la volata a qualcuno.
Adesso mi chiedo: a sinistra si vuole aspettare il voto per l’ennesima analisi (a mò di seduta di autocoscienza) per capire che di nuovo si è imboccata la strada sbagliata oppure posso supporre che sia possibile da subito correggere la rotta per tempo?
Comment by Ghino di Tacco — 02/24/2007 #
………………..noto che arrampicarti sui vetri ti riesce benissimo.
Ho detto che quella che sarà presentata è una associazione per il PD, non un partito o un’associazione per qualcuno.
Il tempo, non quello biblico ma quello elettorale per intendeci, ti darà torto.
Comment by Leinosachisonoio — 02/24/2007 #
vorrei dare il mio piccolo contributo su quanto scritto da billycorgan sulla riunione del
Apd di ieri sera. Sono d’accordo con lui sui due giovani saputelli che invece di fare i moderatori per tutta la serata hanno fatto passerella al tavolo degl’oratori e non sono nemmeno stati capaci di segnarsi le domande del pubblico da indirizzare ai vari interlocutori.(quindi devono ancora crescere).
La cosa che non mi trova d’accordo invece è il cercare di far sembrare questa associazione come un soggetto vecchio che non porta niente di nuovo sullo scenario politico italiano,
come ben sappiamo il disinnamoramento dalla politica dei giovani è estremamente preoccupante e per questa ragione bisogna cercare di creare una nuova classe politica
piu’ vicina al sentire della gente che non sia lontana dalla realtà , questo e’ uno degl’obbiettivi che il P.D. si deve dare e che ieri sera e’ stato ribadito con estrema chiarezza.
Sull’età media dei partecipanti non sono così pessimista perche’ in sala ha visto molti quarantenni ,certo mancavano i givani, ma credo che questo sia il lavoro da svolgere nei prossimi mesi ” riconquistare e avvicinare i giovani all’impegno politico”.
Comment by camillo — 02/24/2007 #
Non ho potuto intervenire alla serata per un piccolo contrattempo di salute ma mi dicono che è stata vivace e partecipata. E’ possibile che in questo blog non ci sia qualcuno che dica qualcosa di minimamente obiettivo? O ancora quintalate di livore su tutto e su tutti? Non sono credibili i professionisti del malcontento e i divorati dall’invidia (vedi Ghino il portaborse o altri di questo tipo)
Comment by Nemeth — 02/24/2007 #
Caro Nemeth, vedi di svegliarti, “E’ possibile che in questo blog non ci sia qualcuno che dica qualcosa di minimamente obiettivo? ” mi vien voglia di risponderti.. ma cosa pensi che APD sia una cosa ( Associazione che si smarca dal partito ma che nasce per lo stesso) sia perfetta? Non ritieni che forse certe critiche nascono perchè cambiamo i nomi ai partiti ma non le persone..
Tu riduci il tutto ai professioni del malcontento ed i divorati dall’invidia, a me sembra che non sai replicare a quanto viene mosso… e basta.. mettila cosi se non sai rispondere.certe volte il silenzio vale più di mille parole..
Io purtroppo devo dire che l’unico intervento nella specie di Saladino mi ha deluso.. solo rabbia e per gli altri “soggetti” coinvolti leggo nervosismo.. ragazzi datevi una calmata il blog non è la riunione nella saletta, dove tutti dicono si… qui ci potete trovare chi non è d’accordo, chi è deluso, cosa pensate? e non è l’essere anonimi che lo consente (anche in parte) è lo strumento che da questa possibilità … tanto è che la categoria si chiama confronti e non incontri… per quello ripeto ci sono i localini..
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/24/2007 #
@35: l’ottimismo della volontà mi ha sempre coinvolto, infatti sono andato alla riunione e ho ascoltato disciplinatamente, però tengo conto anche del pessimismo della ragione, che a me di solito viene abbastanza bene… 8:)
e quindi direi di insistere in questa iniziativa, ma stateci/stiamoci attenti, è un’iniziativa delicata, da non subordinare a nessuna velleità personale, per quello ci sono già i partiti
io penso che l’APD potrebbe guardarsi in giro, ad esempio nei consigli comunali di tutta la provincia di Como, e individuare e cercare di coinvolgere gli amministratori e i semplici consiglieri di opposizione che fanno riferimento all’Ulivo,e che non sono iscritti a nessun partito (ce ne sono, credete a me); non tocca a loro farsi avanti, è l’APD che deve valorizzarli, che deve marcarli stretti
poi potrebbe guardare alle realtà organizzate e non partitizzate, che non è il caso di regalare a Rifondazione: penso a Paco, all’Arci, a LegaAmbiente
e poi, e poi…
ah, io non faccio parte delle categorie sopra descritte, e non sono neanche un portaborse…
solo, leggo i giornali 8:)
“moderare, moderare” diceva Tom Waits in Rumble Fish
con un po’ più di calma si può costruire qualcosa di stabile, ed è questo che mi (ci?) interessa
Comment by billycorgan — 02/24/2007 #
Jaap here just be…
Eb, Jaap here just be and Jaap…
Trackback by Jaap here just be — 06/30/2008 #