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Sarà Coerente?
Ieri il Vice Premier D’Alema lanciava un monito agli alleati "Se non avremo la maggioranza, il governo andrà a casa. E’ un principio costituzionale”….
oggi in Senato, gli alleati , fregandosene del monito, hanno respinto la mozione dell’Unione: la maggioranza richiesta era di 160 voti. Presenti 319: favorevoli 158, contrari 136, astenuti 24 - Governo Battuto…. e sapendo che ogni promessa è debito…
Cronaca di una morte annunciata:[click]
E comunque grandi manovre :alle 19.00 ci sarà L’incontro tra il premier Romano Prodi e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Lo ha annunciato l’ufficio stampa del Qurinale, prima alle 17.00 COnvocata conferenza dei capigruppo di Montecitorio
Le buone notizie sono: La paura di Diliberto… ma ora mi sa che è tardi visto che ha dichiarato "Giusto convocare subito il Consiglio dei ministri ed è necessario rinsaldare la coalizione" e che aggiunge: "Criminale sarebbe riconsegnare il Paese alle destre o procedere verso ipotesi che tradirebbero il mandato elettorale, tipo larghe intese o ipotesi neocentriste"… paura eh????
La cattive invece: lo spettro delle larghe intese, vedasi Follini: "Mettere in cantiere nuovo centrosinistra" (che detto da lui) .. " Quello che s’è visto all’opera fin qui non regge più". …. e lui mi sa che è pronto… a tornare protagonista…


non lo so, ma intanto preparo i documenti per espatriare…….
Comment by diablita — 02/21/2007 #
Bye bye, governicchio Prodi… :-))))))))))))))))))))
Comment by Luca — 02/21/2007 #
Suvvia, anche con i voti dei dissidenti si sarebbe perso.
Benvenuti nella nuova Italia: torna la democrazia cristiana, volevano questo, questo otterranno. Governo di larghe intese, con Dini primo ministro.
Non vedo di cosa si possa gioire, stiamo tornando indietro di 50 anni.
Comment by Massimo per sempre. — 02/21/2007 #
D’Alema e’ sempre stato coerente, a differenza di altri….
Spero che questa volta lo costringano a non esserlo….
Comment by mikecas — 02/21/2007 #
ma un governo tenuto assieme dall’anti e non dal per..che nn è d’accordo su nulla..dove voleva andare?…che bella giornata…a casa!!!
Comment by claudio corengia — 02/21/2007 #
@Massimo per sempre: A volte occorre toccare il fondo per togliersi certe zavorre e poi riprendere quota.
@Corengia:Non so se cade.. visto quello che ha detto giustamente Cossiga (che è un costituzionalista) e comunque non deve illudersi al limite le carte vengono mischiate, e nella peggiore torna Dini Barnes :-(
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/21/2007 #
L’ideale sarebbe un bel Governo Amato con un unico punto all’ordine del giorno: modifica della legge elettorale, magari ripristinando le preferenze e poi si va a votare a ottobre.
Il brutto di questa ipotesi è che ci ritroviamo come contendenti ancora i due settantenni, o alla meglio (o peggio) almeno uno dei due cioè Berlusconi.
E così riproporremmo lo stesso e schifoso sistema che dal 1994 dobbiamo sorbirci!
Magari ci fossero le larghe intese, magari ci fossero ancora i governi balneari, almeno alla fine non ci troveremmo come candidati premier gli stessi del 1996 e del 2006.
Comment by coldax — 02/21/2007 #
scrivevo questa mattina. prima di uscire di casa verso il “grande freddo” (riferimento al film, non alla temperatura quasi primaverile):
Fra poche ore (sto scrivendo di mattina, prima di uscire di casa, verso il “grande freddoâ€) ci sarà in Parlamento un’altra difficoltà , in materia di politica estera, del precario governo uscito dalle elezioni dell’anno scorso. L’ennesima prova. Sicuramente non l’ultima: quattro anni ancora sono tanti.
Il governo Prodi è - a mio avviso - in perfetta e virtuosa continuità con i governi Amato, Dini, Ciampi che negli anni ‘90 hanno salvato l’Italia da una crisi politica ed economica grave. Prodi in persona ha poi salvato il paese dalla deriva morale, innanzitutto morale, incarnata dalla persona Berlusconi. L’imprenditore delle televisioni che ha trasformato la politica delle istituzioni politiche in politica personalistica.
Il peggio che l’Italia abbia avuto dopo il ventennio mussoliniano.
Il governo Prodi ha due avversari e un paese che non ha memoria e che non guarda al futuro.
Il primo avversario è più facile da trattare. E’ la coalizione di destra che è stata sconfitta per un pugno di voti. La coalizione che ha dilapidato i risparmi del 1994-2001 e che ora aspetta che questo governo riempia ancora il salvadanaio per dilapidare ancora quelli del 2006-?.
Il governo Prodi ha poi un avversario più difficile ed insidioso. Ha in famiglia i suoi Bruti che aspettano solo di accoltellare Cesare. Sono i tre partiti estremisti-fondamentalisti (RC, PDCI, Verdi) che lo mettono in difficoltà una volta alla settimana.
Questa mattina Massimo D’Alema sfodererà la sua grande abilità di politico di lunga navigazione per imbrigliare attraverso due paroline (“in Afghanistan occorre passare dalla fase militare a quella politicaâ€) per evitare che la nave areni dopo un anno di vita.
Vai Massimo! Sono anni che sono stato con te. Ora però dovresti riconoscere, come faccio io, che sei pre-vecchio. Fatti un blog: è utile per sostenere identità in uscita.
Infine, dicevo, il Governo Prodi ha, ancora al suo interno o meglio in parte del popolo che lo ha votato, una opinione pubblica che non ha memoria e non ha futuro.
Questo pezzo di paese si è data appuntamento, la settimana scorsa a Vicenza. Ancora una volta “contro”, mai “per”.
E’ stata una manifestazione di gioiosa irresponsabilità che merita di essere ricordata nel mio diario con questo testo di Cadavrexquis che riporto in modo integrale.
Avrei voluto scriverlo io. Lo avrei scritto più corto, eliminando qualche ripetizione. E qualche eccesso di domande.
Ma gli argomenti ci sono tutti, proprio tutti. E li condivido tutti e su tutti i piani: storico, politico, personale
Comment by amalteo — 02/21/2007 #
comincia il diario del calvario.
E’ successo quello che era meglio non succedesse.
Il governo Prodi non ha una maggioranza in politica estera.
La relazione del ministro D’Alema, una astutissima e abilissima relazione sul filo del rasoio, è stata respinta: era necessaria una maggioranza di 160 senatori. La relazione ha avuto solo 158 voti.
I due voti mancanti sono uno di Rifondazione Comunista e uno del Partito dei comunisti italiani.
I due Bruti ora bivaccano, mentre Cesare è agonizzante.
Sicuramente Massimo D’Alema si dimetterà da ministro degli affari esteri.
E’ la prima e forse l’ultima crisi del governo Prodi. Ultima nel senso che si potrebbe anche ritornare al voto.
Con un esito scontato.
I comunisti, non paghi del passato mostruoso del periodo 1917-1989 per la seconda volta (promemoria: il dito verso il basso, come per i gladiatori del Colosseo, di Bertinotti) mettono a terra l’unica possibilità per evitare il ritorno dell’immorale Berlusconi.
Cio è avvenuto per 2000 (duemila) militari collocati nelle retrovia dell’Afghanistan.
Più che una politica militare un impiccio agli americani che fanno il lavoro duro e necessario, su richiesta del governo legittimo di quel paese
Complimenti!
Ma non mi stupisce. Per la sinistra radicale, con gli eskimo tirati fuori della naftalina, il massimo godimento è fare del male.
Con le parole e con le pallottole Cronache
15.21 Prodi è a Palazzo Chigi. Probabilmente il presidente del Consiglio farà il punto della situazione dopo che il governo è stato sconfitto al Senato sulla politica estera. Prodi sta incontrando vari ministri e, in particolare, Parisi, titolare della Difesa. L’opposizione chiede le dimissioni del governo. Il centrodestra chiede che Prodi salga da Napolitano al Quirinale per illustrargli la sconfitta subita al Senato e rassegnare le dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica.
16.19 Il presidente della Repubblica Napolitano rientra a Roma. Lo si è appreso dalla prefettura di Bologna, dove il capo dello Stato si trovava per una visita ufficiale di due giorni. Sempre secondo indiscrezioni il presidente del Consiglio Prodi dovrebbe recarsi al Quirinale alle 19.
Comment by amalteo — 02/21/2007 #
Idiota è cercare di capire di chi è la colpa, ma un pensierino ai moderati integralisti non mi pare fuor di luogo………..
Comment by saigon — 02/21/2007 #
Ma sicuro che sono i moderati.. ed anche gli estremisti.. non poteva cedere del resto D’Alema, è caduto sul campo.. ma del resto se si pensa che grazie all’astensione di Follini e due senatori Pannoloni astenuti (andreotti e pininfarina)… il governo non ha retto… incomincio a pensare che sia meglio così.
Del resto potrebbe sciogliere solo il senato.. Napolitano … non è obbligato a sciogliere le 2 camere… allora si che riderei.. e non penso che la CDL ne uscirebbe bene.. se si votasse solo per il Senato.
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/21/2007 #
Stasera la destra esce a cena.
Per la sinistra direi un bel pacchetto di crackers.
Dev’essere coerente, ecchè, se li ci fosse stato Silvio sarebbe stato urlato a squarciagola di andarsene, poscia armi e bagagli, e tutti a scuola, che è meglio.
Comment by breva — 02/21/2007 #
Va bè, spieghiamoci meglio: Parisi fu l’artefice del siluramento del governo del 2 scorso c.m. attraverso le dichiarazioni in Parlamento su Vicenza.
Oggi, con il voto segreto, il Governo è stato nuovamente battutto ma non per la politica estera, fiore all’occhiello di questo governo (anche se un pò appassito per la gestione di Vicenza), ma semplicemente per convergere la politica verso il Centro. E chi ha dato una mano a Parisi ? Il furbacchione di Andreotti con la propria mozione.
Comment by saigon — 02/21/2007 #
Sg Corengia, quantomeno non è stato fatto nulla PER evitare condanne per reati i più disparati per il leader della coalizione… cosa che dalle vostre parti è sempre al caldo.
Comment by breva — 02/21/2007 #
Hai ragione con la CDL ci si troverebbe Previti come Ministro della Giustizia… invece che come avvocato che presta servizi utili alla comunità …
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/21/2007 #
A casa questo governo fantoccio!!!
Comment by Azione Studentesca — 02/21/2007 #
Stasera a cena le prime convergenze:
A: assoluzione preventiva per il leader della coalizione, prevenire è meglio che combattere, si riducono i costi a beneficio della comunità .
B: contratto con gli italiani, il ritorno: prometto 5, concludo 3, correggo prometto 5 in tre, e via.
C: cazzo, i condoniii, cos’è che non abbiamo fatto l’altra volta, ah si, allora condono previdenziale che poi diciamo che all’inps entrano soldi uguale pensione per tutti, figata; condono edilizio ci cattan via, abbassiamo le rendite dei terreni, portiamo a nulla la relativa tassazione ed aumentiamola densità fondiaria, figata, non è zuppa ma pan bagnato. Via la tassa di successione, Piersilviooooo Marinaaaaa
D: riforma de i codici penali, quella discutiamola da sobri, che è meglio
E: che dio ce la mandi buona
Comment by breva — 02/21/2007 #
ridicoli: gli accoltellatori amano il potere
PRC E PDCI: IL GOVERNO DEVE ANDARE AVANTI
Il Prc e il Pdci sono convinti che il governo deve andare avanti. Giordano,leader Prc,dice: “Deciderà Napolitano ma per noi il governo Prodi deve continuare a vivere. Ci sono tutte le condizioni per proseguire”. E assicura: “Il governo ha incondizionata fiducia e sostegno del Prc”.D’Accordo Diliberto,leader Pdci:”E’ necessario rinsaldare la coalizione. Criminale sarebbe riconsegnare il Paese alle destre o procedere verso larghe intese. Serve un dibattito parlamentare e un rinnovato voto di fiducia per andare avanti”
Comment by amalteo — 02/21/2007 #
Ma ripeto al limite va via solo D’Alema… non credo che si dimetta in toto il governo, del resto potrebbe anche non farlo, ed io se fossi Prodi dopo aver cambiato ministro degli esteri non mi dimetterei…
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/21/2007 #
E’ necessaria una riflessione sul fatto che non esiste una maggioranza nel paese in grado di governare se non si rimette in discussione sia il centro destra che il centro sinistra.
Spero solo che si trovi la forza di chiedere a gran voce una legge elettorale che ci tolga dalle spalle lo schifoso pastrocchio che tiene insieme coalizioni che nulla hanno in comune al proprio interno.
Per favore torniamo a votare ma con un proporzionale alla tedesca con sbarramento almeno al 4% (così ci togliamo dalle balle un bel numero di leaderini assolutamente inutili) ed obblighiamo tutti a fare una riflessione seria su quale sia la propria scala di priorità per il governo del paese.
In questo paese, in ogni caso, ci sono troppi partiti che, a parole si dicono cattolici e non c’è un partito socialista di contenuti e dimensioni europee (e non si può ricreare con i reduci e col figlio un pò scemo dell’ex leader maximo che l’ha affondato).
Speriamo di liberarci presto anche dei razzisti dell’Illinois in camicia verde (e qui gli elettori stanno piano piano capendo che sono dei farabutti “tutto chiacchere e distintivo”) e di far ritornare in una dimensione accettabile (sotto il 5/6%) i partiti che stanno sulle ali estreme dello schieramento politico.
Altrimenti si continua a non governare.
Comment by S.Just — 02/21/2007 #
- Non mi dispiace se cade questo governo, non l’ho votato….
- non mi dispiace se cade questo governo, non sarei più rappresentato da gente come Caruso, e questo è un bene….
- Mi dispiace se cade questo governo, per gente come d’Alema che ha nella coerenza un punto a suo favore (e badate bene che di questi tempi, in entrambi gli schieramenti, è una cosa rara, anzi rarissima)
- Mi dispiace se cade questo governo perchè se è vero che non ha portato facce nuove (Prodi, d’alema, bertinotti, etc) il prossimo non farà eccezzione (berlusconi, fini, casini). Nessun rinnovamento, tutto come prima…
Comment by Emanuele — 02/21/2007 #
Vabbè…! a questo punto io, mi guardo un film porno. Che è meglio!
Comment by triioduro — 02/21/2007 #
Scusa Amalteo, ma la dice lunga, capperi tirano il sasso e poi fischiettano!
Abbattere D’Alema, ma se è l’unico paraculo in grado di fare quasi decentemente il ministro degli Esteri, e chi ci vogliamo mettere al suo posto?
Stiamo elucubrando quelle schifezze che tanto si odia nelle destre, allora scegliamone uno meno scemo, se c’è, ed ad interim mettiamogli in mano un pò tutto, politicamente non è nemmeno una novità …
Concordo che il bipolarismo, così com’è, va mica bene.
Sbarramento “alto”, e NUOVE LEVE, nuove facce, questi ormai son cotti, non ci portano lontano, non ci han portato lontano.
Comment by breva — 02/21/2007 #
Mettiamo il voto di fiducia domani…e vediamo…
Secondo me non se ne va nessuno, anche se una questione di responsabilità verso il paese va sollevata per i due senatori del PRc e del Pdci che si sono astenuti…
Comment by GiovaneHolden — 02/21/2007 #
Comment by claudio corengia — 02/21/2007 #
@Amalteo (18)
Veramente non c’è limite alla decenza…..Stavo leggendo la “situazione in tempo reale” su Tgcom e non sapevo se ridere o piangere.
@sir è vero, potrebbe andar via solo d’Alema ma : a) chi metti? non condivido le sue idee ma è una delle poche persone serie che van bene per quel posto…. b) Non sarebbe un po come cedere al volere della sx più radicale? e se adesso cedono alla prossima crisi numerica, come la chiama Mastella, cosa succede?
Comment by Emanuele — 02/21/2007 #
@Emanuele: Fassino è libero… :-D
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/21/2007 #
caro amalteo ma in quale paese vivi???????
Comment by Santo — 02/21/2007 #
…è chiaro oramai che i comunisti sono la spalla sinistra del Berlusca. Tengono in ostaggio il Governo di sinistra per conto della destra. Basta …facciamoli fuori ’sti fintipacifisti.
Comment by triioduro — 02/21/2007 #
comunque vada la credibilità del paese , la poca rimasta, tocca livelli assurdi. Era tutto prevedibile e tutti lo sapevamo, impossibile mantenere una politica coerente e costruttiva conciliando le diverse anime di una coalizione “accozzaglia”!
Un conto è la compattezza della campagna elettorale ed un conto sono i meschini ricatti per garantire la sopravvivenza di un esecutivo e soprattutto le “cadreghe” ben pagate.
Un Governo tecnico?? Sarebbe una ulteriore presa in giro che comprometterebbe ulteriormente il rapporto con l’elettorato! Ma a qualcuno importa ancora??
Meglio la coerenza di D’Alema che dovrebbe essere la cooerenza di tutto il governo! I conti non tornano, tutti a casa, facendo tesoro dell’esperienza e cercando di costruire da subito una alternativa seria e non succube della logica paralizzante del ricatto. Ci vorrà tempo, ma è un passaggio obbligato!
Comment by Iena Ridens — 02/21/2007 #
..si faccia l’unica cosa seria possibile di cui gli italiani ringrazieranno.
Fuori gli estremisti, Prodi si dimetta e si rifaccia un cx vero, RIFORMISTA, con gente con la testa sulle spalle.
Vuoi mettere, che so, un Tabacci, un Follini, con quella banda di cadaveri, incompetenti e parolai.
Comment by optometrist — 02/21/2007 #
@Triioduro
io credo che tengano in scacco il governo….Per interessi tutti loro!
Stavolta, ma solo stavolta, il Berlusca c’entra poco…
Comment by Emanuele — 02/21/2007 #
@Sir
Fassino? non saprei…. Potrebbe essere interessante…. o potrebbe essere semplicemente la prossima vittima sacrificale!! Cmq neanche lui è un volto nuovo…
Comment by Emanuele — 02/21/2007 #
Ma si fanno dimettere D’Alema che comunque è VicePresidente e fanno entrare Fassino, poi ritornano alla fiducia con il nuovo rimpastone.. e via… se proprio proprio fanno la sceneggiata delle dimissioni e del nuovo incarico…
La cosa che mi da fastidio è la figura di M. che abbiamo fatto all’estero… poi ricadrà con i Di.Co… :-)
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/21/2007 #
Si ma sarebbe ancora più una figura di m. riprovarci con fassino…No? venghino signori venghino al carrozzone del governo, sotto a chi tocca….Deprimente….
all’estero…mah ne stiamo inanellando una dietro l’altra perciò una in più o una in meno…
per i di.co (che nome idiota..) attenzione….La falange cattolica è dietro l’angolo :-)
Comment by Emanuele — 02/21/2007 #
Agli esteri io ci farei traslocare la Bonino, come ex euro deputata un po’ di esperienza ce l’ha, altrimenti … Craxi, ah no è morto, oppure … Martelli azz si è ritirato dalla politica per andare in TV, ci sono! Mario Capanna è da un po’ che è nel frigidaire!!!
Comment by Ulisse — 02/21/2007 #
certo la bonino agli esteri..divertente..mi spiegate come può essere compatible la politica che farebbe la bonino agli esteri ( i radicali mi sbaglio o hanno sempre appoggiato i vari interventi di pace) con le posizioni della sinistra radicale?
Comment by claudio corengia — 02/21/2007 #
@29
Bon-ton vorrebbe, è che ti girano a riconsegnar le chiavi ai vari Storace, Castelli, ologramma Fini ed ai promotori dell’Italia da bere.
Fassino è libero?ci resti.
Non abbiamo rincalzi con tono muscolare fresco, e le punte devono correre con la lingua fuori.
Questo è il dramma della politica di oggi, il risultato di non aver seminato un pippero.
Faremo la figura di cacca che ha fatto Berlusconi, non ce ne andremo, ma tante spallate mi sa che non le si reggono.
Qualche rincalzo di natura tecnica male non può fare più di tanto, guarda cosa s’è inventato il commercialista Tremonti, se l’ha fatto lui vuoi che noi non ci s’inventi qualcosa di simile? Almeno copiamo…
Comment by breva — 02/21/2007 #
L’importante è che quelli che oggi urlano più forte poi non si presentino col cappellino in mano a chiedere di entrare nel nuovo governo “tecnico”, di “larghe intese”.
Vedo, infatti, che i post-fascisti sono entusiasti di un qualcosa con cui loro non c’entrano nulla ma vorrei sottolinear loro che la voce di Forza Italia e Lega non mi sembra altrettanto forte a chiedere “Elezioni, Elezioni”.
Ci sarà un motivo ?
Comment by Anonymous — 02/21/2007 #
Dai che se ne torna a casa e torna il vecchio Silvio!!!
Comment by Faso — 02/21/2007 #
Io all’estero ci metterei Mastella.
Per sempre, solo andata… :-)
Comment by breva — 02/21/2007 #
io credo si stia perdendo di vista il vero problema:basta coi politici di professione,da stipendi da favola,attaccati solo alla loro poltrona e disposti solo a fare i propri interessi..basta coi politici ignoranti che hanno la terza media e pretendono di gestire gli interessi di una nazione..basta coi parlamentari pluripregiudicati..è il sistema che deve essere cambiato..un popolo che accetta questi soggetti come nostri governanti è un popolo coglione e merita di essere trattato come tale..
Comment by emanuele curioni — 02/21/2007 #
…scusate gente del blog ma …..Prodi si è dimesso? No No io mi sento male , mi è calata improvvisamente la pressione arteriosa. E adesso chi torna: Berlusconi? Quasi quasi mi lascio morire.
Addio gente! Non voglio vivere in un Paese in cui la mafia è al potere.
Comment by triioduro — 02/21/2007 #
Condivido, chessifà ? Come fare ad insegnare ai nostri ragazzi, futuri amministratori, il distacco dal denaro, l’indifferenza alle sirene di “un qualcosa di più”, a lavorare gelidi?
Gli obiettivi si sprecano, ma il maestro dov’è? C’è?
Io insegno ai miei figli determinate cose in cui credo e che ritengo giuste, basterà come inizio? Sperando che serva, ma provarci serve senz’altro.
Se noi si comincia, non godremo dei frutti, ma loro si.
Comment by breva — 02/21/2007 #
Avevo gia inviato un post: reinvio.
Massiminimo ha voluto la prova di forza; l’ha avuta, adesso vada ad occuparsi della sua Fondazione, per il suo bene ma soperattutrto per il nostro.
Partito Democratico ora piu che mai.
Comment by Leinosachisonoio — 02/21/2007 #
Insomma ma Prodi sa fare i conti o anche stavolta l’arturino gli ha fatto male i calcoli? :-)
E’ un Governo che vive le convulsioni della sua maggioranza. Via D’Alema? Ma sulla politica di D’Alema mancherebbe la maggioranza in parlamento? Una maggioranza ci sarebbe…
Anche stavolta la sinistra si divide…e lascia campo…è una sinistra che conta troppo sull’ideologia e sulla ricerca di un consenso…d’opinione.
Sarà dura…ma Prodi rideva da Napolitano o sbaglio?
Comment by Ghino di Tacco — 02/21/2007 #
La BBC parla di dramma Italiano!…. E’ cosi’ grave?
Comment by speaker's corner — 02/21/2007 #
Se tolgono il Nano ghiacciato dal freezer si… è drammatico per l’Italia…
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/21/2007 #
Ma cooosaaaaa diteeee,maaa sieeeteee impazzitiiii. Vaaaaa tuuttooooo beeeneeee, maaa guardaaaa comeee siamo finiiitiiii!!
Rideva perché già sapeva che un voto di fiducia non si nega a nessunoooooo
Comment by balengo — 02/21/2007 #
@49: a questo punto mi domando FIDUCIA IN COSA? Mica Prodi può andare in Senato e non dire sulla politica estera…
Comment by Ghino di Tacco — 02/21/2007 #
La BBC continua a chiedersi cosa succedera’ adesso in Italia?..
“CONFUSING PICTURE” … A caldo cosi’ ha detto la BBC
Che dire ? Che l’italia non smette di ballare tutti i balli possibili e immaginabili?
L’ho sempre detto che in fondo in fondo L’Italia ha un ruolo :quello di essere il giullare d’Europa
Se mancano i giullari, la vita diventa troppo pesante…. volente o nolente nessuno puo dire che in fatto di commedia
L’italia non detiene il primato….
Quasi quasi mi sento orgogliosa di essere nata in Italia…..
VIVA L’ITALIA !!!!!!
P.S
E si ricomincia da zero…
bello no questo coraggio di poter
dire “ridammi le biglie, che adesso non gioco piu?”
Ciao a tutti da Londra.
Comment by speaker's corner — 02/21/2007 #
Lo dovevo dire in dialetto” Shaa i mee cikk che giuughi piu”
Comment by speaker's corner — 02/21/2007 #
In parte mi torna in mente Caponnetto. Dopo l’omicidio Borsellino disse piangendo E’ FINITA E’ FINITO TUTTO…ricordo come fosse ora…
E’ finito un sogno. Tornare insieme dopo una separazione non è lo stesso neanche in matrimonio…o patti chiari…o un’estenuante sopportazione…degli italiani verso il Governo.
Comment by Ghino di Tacco — 02/22/2007 #
@50: Aspetta i prossimi giorni, se non già domani. Ma non al Senato si andrà alla Camera (penso). E poi tra un mese o due, saremo di nuovo qui ad interrogarci sui perché…. Secondo me é una coalizione fatta per vincere le elezioni ma non per governare.
E comunque e quantunque noi paghiamo….
Comment by balengo — 02/22/2007 #
SIR mi tocca dari un 4 in diritto costituzionale: il Capo dello Stato NON scioglie solo una Camera, a meno che non ravvisi la possibilità di riequilibrarla come l’altra…… ti rendi conto che viceversa scoppierebbe un casino tremendo??? L’obbiettivo NON è mai la paralisi…..
Comment by cittadino libero — 02/22/2007 #
Bisogna intravedere la luce in fondo al tunnel.
Un osservatore straniero penserebbe che ieri si è svolta una follia e nemmeno tanto lucida.
Prendendo a base il vero significato della politica, quale strumento per concorrere alla amministrazione della cosa pubblica (della collettività ), si può giungere alla conclusione che la politica attuale E’ MALATA.
Ponetevi nelle veci di un osservatore estero che osserva una maggioranza di centro sinistra che propone una votazione per il rifinanziamento delle missioni (anche di guerra).
L’osservatore penserebbe: tutto facile, anche in presenza di due coscienze contrarie all’utilizzo delle armi per risolvere le questioni internazionali.
Ci penseranno i Senatori a vita e parte dell’opposizione moderata, perchè in politica estera, normalmente, avviene una sorta di convergenza specialmente se chi propone l’uso delle forze armate è un governo di sinistra.
Già tempo fa proposi l’osservazione che la lotta NO TAV avrebbe incontrato notevoli resistenze da parte di coloro che avrebbero beneficiato della incredibile massa di miliardi in gioco.
Identiche resistenze da parte dei poteri forti si ripropone per la lotta NO DAL MOLIN per le identiche ragioni di interessi economici in gioco e non solo per la realizzazione di Ederle 2 ma, specialmente, per gli indiretti contributi all’industria italiana nelle commesse di Guerra (penso al caro Bersani che si è recato giorni fa a Washington per firmare l’accordo per la costruzione dei caccia F 35).
In conclusione, unitamente alla minima apertura del Governo sui DICO, possiamo finalmente capire le ragioni per le quali la follia di ieri si è consumata: i principali registi della disfatta del Governo sono stati i tre senatori a vita, Cossiga, Pinifarina e Andreotti.
Ad ognuno di questi personaggi si possono riferire (anche se non in modo così asettico) le resistenze di cui parlavo sopra:
NO TAV Pinifarina
NO DAL MOLIN Cossiga
DICO Andreotti.
Questi sono i responsabili che hanno voluto così colpire anche i movimenti che si stanno battendo contro la TAV, contro il DAL MOLIN ed in favore dei DICO.
Paradossalmente la caduta del Governo sul rifinanziamento delle missioni sarà visto quale conseguenza dell’attivismo dei movimenti da me citati.
I soldi e la Chiesa sono stati gli ispiratori dei falchi che hanno voluto così punire le forze più democratiche del paese: i poteri forti contro i movimenti.
Bisogna capire e riflettere senza trovare nei due dissidenti dei capri espiatori.
L’attuale politica è affetta da disturbo bipolare
saigon
Comment by saigon — 02/22/2007 #
Mi ripeto questa coalizione di sinistra é fatta per vincere le elezioni (in questo momento non saprei) e non per governare! Sono incompatibili.
Comment by Marco — 02/22/2007 #
Saigon, l’italia è una repubblica parlamentare, non presidenziale come gli usa.
Bush se ne può fregare di chi appoggia le sue decisioni: è lui che è stato eletto, e lui per quattro anni governa. Che poi le sue leggi le approvino i democratici o i repubblicani, poco conta: il potere esecutivo lo ha lui, tanto che può porre il veto su qualsiasi inziativa parlamentare.
In Italia si elegge il parlamento, quindi di fatto chi governa è il parlamento, mediante delega a premier e ministri. Ma se questi non hanno più la fiducia di chi li nomina, il governo cade.
Ieri si è fatta chiarezza: la maggioranza che ha dato la delega al governo non esiste sul tema della politica estera. Prendersela con i senatori a vita è ridicolo: mancavano tre voti per far passare la mozione, quello del senatore di RC e di quello del PdCi (astenuti entrambi) e di un senatore eletto con IdV (De Gregorio che ha votato contro).
L’idea del complotto vatican-giudaico-plutocratico-massone è ridicola, e dimostra come vi sia una totale incapacità di certe persone ad assumersi responsabilità di governo: tutti bravi a gridare no, ma incapaci di costruire alcunchè. Mi pare giusto che se ne tornino a casa.
Comment by Anonymous — 02/22/2007 #
Quanti e quali sarebbero potuti essere i punti di caduta del governo?
Comment by breva — 02/22/2007 #
A me pare che non ci sia una crisi sulla linea politica, quella espressa da D’Alema, ma la mancanza di senso di responsabilità di chi ha bocciato il Governo.
Il risultato è triste per il paese non per questa maggioranza. E’ triste vedere la sinistra estrema incapace di cogliere la gravità del voto; è triste che Pininfarina - s’intende, non obbligato - non abbia colto la gravità della situazione; che Andreotti non si ponga il problema della governabilità o che Cossiga abbia una posizione pregiudiziale - che questa volta non ha saputo spiegare.
Cosa c’è dietro l’angolo? Una maggioranza diversa e migliore? La stabilità e le riforme? O la paralisi?
C’è ansia di futuro in un paese che questa volta ha capito chi ha fatto cosa: la sinistra estrema non può scaricare le responsabilità evidenti e deve chiedere scusa al paese. Ma anche ripensare se stessa.
Comment by Ghino di Tacco — 02/22/2007 #
Comment by Azione Studentesca — 02/22/2007 #
Guardate qui http://www.provocazione.org/2007/02/22/oggi-su-libero/
Comment by Azione Studentesca — 02/22/2007 #
E’ da stamane che rimbalza la vergognosa copertina di Feltri.. contento lui..
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/22/2007 #
Vergognosa? É stupenda, come tutti i disegni di BENNY!
Comment by Azione Studentesca — 02/22/2007 #
E’ bellissima! Ma dai Percy dov’é l’autoironia,o sei anche tu di quelli che la satira va bene solo per colpire quelli di destra? Tanto sappiamo che il Prodi torna con la sua facciona sempre sorridente e prende per i fondelli noi!
Comment by Anonymous — 02/22/2007 #
Certo se poi è fatta da un giornale che prende 5.000.000 di contributi dallo stato… mah.. c’è satira e satira e questa non è.
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/22/2007 #
Cosa c’entra quanto prende il giornale dallo stato? MAH….
Comment by Azione Studentesca — 02/22/2007 #
@67
guardate invece qui, vediamo se ci arrivate
(I)
prot
bravi, noi in più abbiamo l’audio!
Comment by breva — 02/22/2007 #
Per Azione, c’entra perchè a poco per fare il virtuoso Feltri, vorrei vederlo senza contributo se aveva tempo per ridere oppure lo dedicava a fare un giornale serio.
Comment by Sir Percy Blakeney — 02/22/2007 #
In conclusione ieri sera si è chiuso il cerchio.
L’analisi che feci ieri si è rivelata con tutta la sua prorompente verità : i poteri forti (leggasi il mercato e la Chiesa) hanno dettato i dodici punti, si inaspriranno le conflittualità sociali e i movimenti NO TAV, NO DAL MOLIN e SI DICO si rinsalderanno e continuerà ad ampliarsi il divario tra la politica verticistica e i movimenti d’opinione.
L’attuale politica è ormai piegata su stessa
incapace di far fronte alla propria teleologica funzione ossia a concorrere all’amministrazione della “cosa pubblica†tesa com‘è a far fronte ai diktat del mercato e della Chiesa.
I dodici punti rappresentano una pericolosissima distorsione del programma politico con il quale si sono svolte le passate elezioni.
Apriamo gli occhi: i SI TAV, i SI DAL MOLIN e i NO DICO hanno vinto la battaglia (Poninfarina, Andreotti e Cossiga) e il mercato e la Chiesa esultano.
E tutto si scioglierè come una palla di neve all’inferno
saigon
P.s.:
A Roma 10 Marzo 2007 ore 15,00 Piazza Farnese per ribadire la necessità sociale di dotare l’Italia di una legge sulle UNIONI CIVILI
Comment by saigon — 02/23/2007 #
Non c’è assolutamente nessuna necessità . La legge sulle unioni civili è solo feticcio ideologico. La modifica di leggi esistenti incrementerebbe le libertà dei conviventi senza indebolire l’istituto della famiglia.
Comment by Azione Studentesca — 02/23/2007 #